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IL COMUNE

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COMUNE E SINDACATI: “I 60 ALLOGGI POPOLARI SI REALIZZINO NEL RISPETTO DEI LAVORATORI”

Data Comunicato 06/05/2017
Testo
BRONTE – (6 maggio 2017) – Comune ed Organizzazioni sindacali di categoria con un unico obbiettivo: far si che i lavori di completamento dei 60 alloggi popolari dell’Iacp di via Matteo Selvaggi si effettuino nel rispetto delle leggi e della dignità dei lavoratori.
Questo l’esito del vertice riunito nella sala della Giunta del Palazzo municipale di Bronte, dove il sindaco, Graziano Calanna, assieme al presidente del Consiglio comunale Nino Galati, al vice sindaco Vittorio Triscari, all’assessore Nuccio Biuso ed al consigliere comunale Ausilia Savoca, ha ricevuto i sindacalisti Gino Mavica, Salvatore Papotto e Biagio Bonsignore della Cgil, Domenico Murabito della Cisl ed Enza Meli (che è anche consigliere comunale) della Uil.
Si è parlato di lavori pubblici e della sinergia necessaria fra Comune ed Organizzazioni sindacali, ma soprattutto si è parlato dei lavori che presto dovranno iniziare per ristrutturare gli alloggi popolari. I lavori da realizzare, infatti, sono importanti. L’importo previsto era di ben 8 milioni di euro, con la ditta che si è aggiudicato l’appalto che ha effettuato un ribasso del 30%, abbattendo anche i tempi per l’esecuzione dell’opera da 4 anni in appena un anno.
Per questo le Organizzazioni sindacali temono che il dover rispettare il contratto costringa i lavoratori a ritmi o turni insostenibili.
“Comprendo i vostri timori. – ha affermato il sindaco – Noi stessi abbiamo già deciso di sensibilizzare particolarmente il direttore dei lavori, affinché tutto si svolga nel rispetto delle norme sui lavori pubblici, sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori. Il fatto che la gara sia stata espletata dall’Urega (Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici), certamente competente in materia ci conforta. Questo non vuol dire però che bisogna abbassare la guardia”.
Inutile dire che a Bronte questi lavori siano particolarmente attesi e non solo perché daranno una boccata di ossigeno alla domanda di lavoro.
“Si tratta – aggiunge il sindaco Graziano Calanna – di alloggi a canone sostenibile accessibili non solo dalle famiglie indigenti, ma anche da parte di coloro che hanno un reddito più alto ma non hanno una casa”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Documenti :

Dettagli 60_ALLOGGI_POPOLARI.pdf