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TERREMOTO A BRONTE: IL SINDACO CHIUDE LE SCUOLE PER UN GIORNO

Data Comunicato 18/09/2017
Testo
BRONTE – (18 settembre 2017) – Allarme terremoto ieri mattina a Bronte.
Nel versante nord ovest dell’Etna si sono verificate 3 scosse sismiche. La prima alle ore 6,14 di magnitudo 2.0 con epicentro sull’Etna, proprio nel territorio di Bronte. La seconda alle 8.05 appena più potente della prima in territorio di Biancavilla e poi l’ultima alle 9,21 di magnitudo 3.3, sempre a Bronte.
La zona dell’epicentro stata più o meno sempre la stessa, ovvero nei pressi dei monti “Nespole” a circa 1600 metri e ad una profondità che è variata dai 6 agli 8 chilometri. 
Se in pochi hanno percepito le prime 2 scosse, la terza, più potente delle altre, ha fatto tremare case ed edifici scolastici ed è stata chiaramente avvertita da buona parte della popolazione.
Così i dirigenti scolastici di tutti gli Istituti hanno dato attuazione ai rispettivi piani di Protezione civile, facendo uscire scolari e studenti dagli edifici e trovando “riparo” nelle aree di ammassamento. Contemporaneamente il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha convocato la Protezione civile comunale che ha mostrato al primo cittadino i dati forniti dalla sala operativa del Dipartimento regionale della protezione civile, pronta a confermare le 3 scosse erano di natura vulcanica.
Così il sindaco ha deciso di effettuare personalmente, insieme al geometra del Comune Angelo Spitaleri, dei sopralluoghi in diverse scuole: “La scossa non è stata molto forte – ci dice Graziano Calanna – ma quando c’è in gioco l’incolumità pubblica, la precauzione non è mai eccessiva. Ho parlato direttamente con diversi dirigenti scolastici e con i tecnici del Comune preoccupati dal fatto che più che un terremoto si è verificato un piccolo sciame sismico di magnitudo sempre crescente. Di conseguenza ho preferito firmare l’ordinanza di chiusura per un giorno delle scuole di ogni ordine e grado e dare mandato all’Ufficio tecnico di effettuare accurati controlli agli edifici pubblici ed in particolare a quelli scolastici per verificare se si fossero verificati danni”. 
Così notificata l’ordinanza ai presidi, tutti genitori hanno portato a casa i propri figli cui però, per precauzione, non è stato permesso di tornare in classe per prendere libri e zaini.
Fortunatamente dalle 9.21 in poi non si sono verificate più scosse ed i geometri dell’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, hanno iniziato le verifiche di idoneità statica degli edifici pubblici, dove fortunatamente non sarebbero emerse particolari criticità.
“Meglio così – conclude il sindaco – speriamo che lo sciame sismico si sia fermato. Rimaniamo comunque in allarme pronti ad intervenire, dando attuazione ai nostri piani di Protezione civile. Invito i cittadini a stare tranquilli e ringrazio i presidi per aver con tempestività portato i ragazzi nelle aree di ammassamento come Protezione civile impone”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Documenti :

Dettagli TERREMOTO_A_BRONTE.pdf