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Data Comunicato 03/04/2020
Titolo A BRONTE IL CORONAVIRUS SI COMBATTE ANCHE CON LA GENEROSITA’
Testo
BRONTE – (3 aprile 2020) – A Bronte, dove, come in ogni città, tutti sperano che il numero di 4 persone contagiate al covid 19 non aumenti, in questo momento la parola d’ordine è “generosità”.
Tutte le scuole, infatti, si stanno attrezzando per cedere in comodato d’uso gratuito agli studenti computer e tablet per permettere loro di partecipare alle videoconferenze didattiche.
La scuola media “Castiglione”, ha già consegnato 40 tablet ad altrettanti suoi allievi, distribuiti, grazie al contributo delle associazioni di volontariato che, utilizzando la massima precauzione, hanno provveduto a consegnarle a domicilio
Visto l’emergenza inoltre, la dirigente della scuola media, Maria Magaraci, ha deciso di mettere a disposizione degli altri istituti gli altri 50 tablet rimasti.
“A tutti i dirigenti ed ai docenti va il mio ringraziamento. - afferma l’assessore alle Politiche Scolastiche del Comune, Chetti Liuzzo – Nell’emergenza è evidente il lavoro che stanno svolgendo per garantire la didattica, permettendo anche agli allievi sprovvisti di computer di avere il necessario supporto”.
Ma la generosità brontese non si è fermata qui. Il Comune ha istituito un numero di conto corrente per permettere a tutti donare qualcosa. “In questo momento di crisi, in tanti stanno attraversando momenti difficili. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna - A casa per evitare il contagio, molti non possono lavorare ed hanno perso il reddito. Aiutiamoli! Il Comune ha attivato un conto corrente per permettere a tutti noi di essere generosi”.
E le coordinate per fare eventuali versamenti sono queste:   Codice Swift Bic - Bappit21041; Codice Iban: It 80 Z 05034 83890 000000304363; Intestato a: Comune di Bronte Servizio Tesoreria; Banco: Bpm; Causale: Donazione Emergenza Coronavirus.
Inoltre ci sono una serie di associazioni e professionisti che stanno offrendo servizi di assistenza. Il Comune ha attivato un numero di telefono per qualsiasi forma di assistenza psicologica. A ruota anche altre associazioni hanno aderito e pure una lunga lista di psicologi che, nel rispetto delle regole dettate dal proprio ordine, sono pronti a fornire assistenza psicologica gratuita per telefono.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/04/2020
Titolo FINITA LA QUARANTENA SI RIMANE IN ISOLAMENTO: ANCORA NIENTE TEST
Testo
BRONTE – (2 aprile 2020) – Chiedono di poter uscire presto dall’isolamento e tornare a vivere con i familiari.
Sono i brontesi tornati dall’estero o dalle zone rosse che hanno avuto la diligenza di rispettare quanto imposto dai decreti, denunciando il loro arrivo alle autorità e mettendosi in quarantena nelle seconde case o nelle abitazioni di campagna. Sapevano infatti che la quarantena doveva durare 14 e che alla fine l’Asp avrebbe dovuto sottoporli a tampone rino-faringeo. L’esito negativo avrebbe determinato la fine dell’isolamento. Bene i 14 gironi sono passati, ma non è chiaro quando effettueranno il test.
Il loro isolamento quindi continua, fra rabbia e malumore con la consapevolezza che alla loro diligenza non è corrisposta una prontezza da parte dello stato.
Il problema lo solleva il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che scrive al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza: “E’ mio dovere – scrive nella missiva - segnalarle che sono numerosi a Bronte i cittadini rimasti in quarantena perché rientrati in Sicilia dopo il 14 marzo  e che attendono che l’Asp provveda a sottoporli al test per verificare la eventuale positivi al coronavirus. Costoro sono rimasti diligentemente isolati nelle seconde case o nelle residenze rurali per oltre 14 giorni, fiduciosi che - trascorso il periodo della quarantena - l'Asp avrebbe provveduto a sottoporli al test per escludere la loro possibile positività e permettere loro di ricongiungersi con i loro cari. Per tale ragione, mi corre l'obbligo di chiederle, di accelerare l'iter necessario affinché le persone in quarantena fiduciaria possano uscire dall’isolamento”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 01/04/2020
Titolo PIU’ SOLDI PER LE FAMIGLIE A BRONTE
Testo
BRONTE – (1 aprile 2020) – Più soldi a Bronte per le famiglie in difficoltà. Lo ha deciso il sindaco Graziano Calanna il giorno dopo l’ordinanza della Protezione civile che destina a Bronte i fondi che il Governo ha messo a disposizione per fronteggiare l’emergenza sociale.
“In Giunta – spiega il sindaco - abbiamo già deliberato la variazione di bilancio per incamerare le somme messe a disposizione del Governo. Con queste somme consegneremo dei buoni spesa da utilizzare nei supermercati, nelle farmacie e nelle parafarmacie, nel rispetto dei dettami imposti dal Governo. Purtroppo però, – continua Calanna – io che conosco le condizioni di numerose famiglie brontesi, so che fare la spesa è solo uno dei tanti problemi che preoccupano in questi giorni di crisi. Se è vero – infatti – spiega che il pagamento dei tributi, anche quelli locali, è stato posticipato a luglio, nelle case arrivano bollette e somme da pagare di varia natura. E se non si paga una bolletta dell’energia elettrica o del gas, si rischiano sanzioni. Allora con i miei assessori abbiamo deciso di venire incontro ai brontesi, assicurando loro una somma una tantum”.
Quindi se per i fondi messi a disposizione del Governo i cittadini riceveranno buoni spesa, grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune la gente riceverà contanti a seconda della composizione del nucleo familiare. 100 euro per le famiglie composte fino a 2 persone, 150 per quelle da 3 a 4 persone e 200 per le famiglie con 5 o più componenti. Tutti dovranno presentare una istanza già diffusa sul sito.
“E’ tutto quello che abbiamo potuto fare per venire incontro alle famiglie. – conclude Calanna – Sicuramente una buona boccata di ossigeno per chi non sta lavorando e trova enormi difficoltà”.
Intanto fortunatamente il numero dei contagiati non è aumentato. Sono sempre 4 a Bronte coloro che sono risultati positivi al coronavirus: “Non è importante sapere quanti sono. – conclude Calanna – Se si rimane a casa si eviterà il contagio”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 31/03/2020
Titolo CALANNA VA A PARLARE CON IL DIRETTORE DELL'OSPEDALE
Testo
BRONTE – (31 marzo 2020) – Bandiera a mezz’asta ieri anche a Bronte, il Comune cui dal punto di vista sanitario fanno riferimento anche almeno altri 6 Comuni del comprensorio, ovvero Cesarò, San Teodoro, Maletto, Maniace, Randazzo e Santa Domenica Vittoria.
Una popolazione di circa 50 mila abitanti che guarda all’ospedale di Bronte come la più vicina ancora di salvezza.
Ed oggi l’ospedale di Bronte nella lotta contro il coronavirus non può garantire posti di terapia intensiva, ma una Unità operativa di Medicina con medici ed infermieri pronti a dare tutto.
Contro il Covid 19 però oltre all’impegno sono necessari opportuni dispositivi di protezione individuale di routine che medici ed infermieri devo per forza indossare per garantire la loro salute e quella dei pazienti e di arriva in ospedale anche per motivi non legati al covid 19.
Ed allora questa mattina il sindaco Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, ha effettuato un sopralluogo per verificare se ci fossero realmente le condizioni di sicurezza.
“Ho parlato a lungo con il direttore sanitario dell’ospedale, dott. Salvatore Pillera. - ci spiega alla fine Graziano Calanna - Ho capito che a Bronte la situazione è più meno come in tutti gli altri ospedali dell’Asp, dove nonostante la grandissime difficoltà a reperire le mascherine ed altro materiale, i reparti maggiormente a rischio sono coperti. Certo – continua – so che tutt’Italia avrebbe bisogno di tante mascherine in più, ma questo non è il momento delle polemiche, è il momento di stare insieme per combattere un nemico più grande di noi”.
Intanto nello spiazzo antistante l’ingresso del Pronto soccorso è stata montata una grande tenda. Servirà da “Pre triage” per pazienti con sintomi respiratori e simil influenzali.  L'obiettivo è quello di ridurre la pressione sul Pronto Soccorso, dove i pazienti con sintomi respiratori comunque non devono andare.
“Ho visto lavorare i medici con dedizione. – continua Calanna – A Bronte fino ad oggi per fortuna sono stati riscontrati solo 4 casi, ma bisogna evitare la proliferazione del contagio. So che l’Asp monterà un’altra tenda dove sottoporre le persone in quarantena a tampone faringeo. Concorderò insieme con il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza il luogo dove collocarla. Dovrà essere infatti un luogo in grado di garantire la massima privacy”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/03/2020
Titolo SECONDO CASO DI CORONAVIRUS A BRONTE
Testo
BRONTE – (24 marzo 2020) – Secondo caso accertato di coronavirus a Bronte. Lo rivela il sindaco Graziano Calanna in un videomessaggio rivolto alla città.
“L’Asp – afferma Calanna – lo ha ufficializzato, ma nessuno deve preoccuparsi. Il numero in futuro potrebbe crescere certo, ma a Bronte fortunatamente non c’è un focolaio. I contagiati, che oggi sono isolati in quarantena, hanno preso la malattia altrove.
Continuiamo invece – ha concluso - a rimanere a casa e rispettare con diligenza e responsabilità quanto indicato nelle ordinanze”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/03/2020
Titolo DONAZIONE SANGUE CONTROLLATA A BRONTE
Testo
BRONTE – (13 marzo 2020) – Calano in tutta Italia le donazioni di sangue a causa del timore di essere contagiati dal coronavirus, ed allora Bronte si unisce all'appello della Protezione civile nazionale e del Ministero della Salute ed invita i propri concittadini a donare il sangue.
Lunedì 16 marzo, infatti, in piazza Castiglione, dalle 8.30 fino alle 12.30, sosterà l’autoemoteca del Gdvs (Gruppo donatori volontari sangue) di Paternò, che a Bronte vanta una sede e numerosi soci.
“Intanto – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – iniziamo con il rassicurare tutti: donare il sangue in questo periodo è sicuro perché vengono prese tutte le precauzioni anti covid-19. Inoltre è consentito perché riconosciuta come condizione di necessità. Ed è veramente necessario, oggi più di ieri, donare il sangue perché in questo periodo si registra una sostanziale diminuzione delle donazioni ed il sangue è utile per tanti pazienti che senza rischierebbero la vita”.
In tempi di coronavirus però bisogna prestare attenzione.
“Certo. – aggiunge Calanna – Bisogna sempre rispettare le distanze interpersonali di almeno un metro. Piazza Castiglione è grande abbastanza per consentire un certo afflusso senza provocare assembramenti, ma per evitare problemi il Gdvs ha pensato di programmare le donazioni attraverso una prenotazione. Il donatore per tutto il week end potrà telefonare 3483034930 e prenotando la donazione saprà quando potrà recarsi presso l’emoteca”.
C’è ovviamente chi non può donare.  “Sa – conclude il sindaco - di non poter donare per almeno 14 giorni chi teme di essere stato esposto a un soggetto contagiato e chi è sottoposto all'obbligo della misura di isolamento fiduciario domiciliare”.   
         
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 12/03/2020
Titolo GIUNTA MUNICIPALE ALL'APERTO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
Testo
BRONTE – (12 marzo 2020) – Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha approvato ulteriori misure per contenere il COVID-19 ed il Comune di Bronte si è adeguato.
Il sindaco, Graziano Calanna, infatti, questa mattina ha convocato la sua Giunta, il segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla, ed i capi area. Non lo ha fatto, però, come al solito nel Palazzo municipale, ma nel Parco urbano di via Vittorio Veneto. “L’unico luogo – ha affermato Calanna – che ci permetteva di lavorare in sicurezza mantenendo tutti le distanze previste. La riunione è stata utile per stabilire alcune iniziative”.
Fra le decisioni prese quella di consentire il parcheggio gratis nelle strisce blu. “Non è soltanto per venire incontro ai cittadini in questo momento, - spiega Calanna – ma anche per evitare assembramenti nei tabacchini. I tagliandi di sosta solitamente si vendono un po ovunque, ma in questo momento solo nei Tabacchini. Rendere la sosta gratis servirà ad evitare pericolose code per l’acquisto”.
Poi la chiusura di tutti gli Uffici del Comune dal 12 al 25 marzo ad eccezione dei servizi essenziali, con tanti dipendenti che continueranno a lavorare da casa attraverso il sistema della “smart working”, incentivato sia dal presidente Conte, sia il ministro Dadone.
“La salute d’ognuno di noi viene prima di ogni cosa, – ha aggiunto Graziano Calanna – ma è anche vero che il Comune non può fermarsi. Se ho convocato una giunta in un parco è perché abbiamo l’intenzione di restare vicini ai cittadini. Per questo, nonostante la chiusura, i servizi protocollo, acquedotto e smaltimento rifiuti saranno garantiti, mentre chi si occupa di Stato civile, Servizi socio assistenziali e Protezione civile rimarranno reperibili. Vi sono altri Uffici, invece, che saranno costantemente disponibili ed al lavoro da casa”.
Intanto da a breve questa sera una ditta specializzata ha “sanificherà” le strade della città, spruzzando un liquido disinfettante.
“Non basterà una sola notte. – spiega il sindaco – Per questo i mezzi continueranno a lavorare fino a quando non avranno sanificato l’intero abitato”.
Intanto l’Amministrazione comunale ha diffuso un elenco di farmacisti e commercianti alimentari disposti a consegnare la merce a domicilio, mentre i cantieri di lavoro per la realizzazione delle piazze De Gasperi e Cap. Saitta sono stati sospesi perché non c’erano le condizioni per i lavoratori di mantenere le distanze di sicurezza.      
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 10/03/2020
Titolo UN UFFICIO SPECIALE DEL COMUNE PER TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORONAVIRUS
Testo
BRONTE – (10 marzo 2020) – Un ufficio speciale per dare ai cittadini tutte le informazioni ed il sostegno possibile in questi momenti di emergenza e l’interdizione al pubblico degli Uffici del Comune che gli utenti potranno comunque raggiungere attraverso la mail ufficiale ed i numeri di telefono.
Sono alcuni dei provvedimenti che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha voluto adottare per venire incontro ai dubbi ed alle esigenze dei suoi concittadini, chiamati ad osservare i vari decreti presidenziali contro il diffondersi del coronavirus.
“L’Ufficio speciale – spiega il sindaco – cui faccio parte anche io ed il mio vice sindaco Gaetano Messina – insieme ad altri 5 fra impiegati e funzionari del Comune sarà utile per fornire informazioni anche nel pomeriggio e nei giorni di sabato e di domenica a tutti i cittadini che avessero dubbi o bisogno di aiuto. In qualsiasi momento – spiega Calanna – basta inviare una mail all’indirizzo protocollo@comune.bronte.ct.ti o telefonare dalle 9 alle ore 21 al numero 334/6478579 per ottenere aiuto e risposte. L’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri parla chiaro. – continua Calanna – Bisogna uscire di casa solo per necessità. Di conseguenza chiudendo al pubblico gli Uffici del Comune fino al 3 aprile, invitiamo i cittadini ad usufruire dei servizi comunali esclusivamente telefonando ai numeri dei vari uffici pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente”.
E l’Ufficio speciale questo pomeriggio è già stato d’aiuto ad una ragazza che, tornando da Milano, non sapeva a chi rivolgersi per sottoporsi alla misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva.
Essendo tante però le informazioni da dare il sindaco Calanna si è affidato ai social, pubblicando un video. “E’ importante che si capisca – spiega ancora Calanna - che alla quarantena deve sottoporsi chi proviene dal nord Italia e chi con costui ha avuto contatti. Invito, inoltre, i giovani a rimanere in casa. Da qualche ora girà lo slogan “meglio annoiati che intubati”. Io lo faccio mio per farvi capire che la salute è più importante di qualsiasi cosa. Infine l’appello ad esercenti e ristoratori. Tutti devono organizzarsi in modo tale che gli avventori possano mantenere la distanza minima l’uno dall’altro di un metro. Un sacrificio oggi – conclude – ci aiuterà a sconfiggere l’epidemia”.        

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/03/2020
Titolo CHIUDE PER UNA SETTIMANA L’UFFICIO POSTALE
Testo
BRONTE – (7 marzo 2020) – Chiude per lavori tutta la settimana l’Ufficio postale di Bronte, ma su richiesta del sindaco Graziano Calanna, Poste Spa farà arrivare un Ufficio mobile.
Tutto è cominciato nei giorni scorsi, quando Poste Spa ha verbalmente comunicato al sindaco che da lunedì 9 a sabato 14 marzo, l’unico Ufficio postale presente a Bronte sarebbe rimasto chiuso, costringendo gli utenti a recarsi a Maletto.
Per il sindaco un disagio che doveva essere mitigato.
Per questo ha immediatamente preso “carta e penna” ed inviato una lettera ai vertici di Poste Spa da Roma fino a Bronte, sottolineando sia il disagio degli utenti di doversi recare in un altro Comune, sia il rischio di creare quegli assembramenti nell’Ufficio di Maletto vietati dal decreto approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per contrastare il diffondersi del coronavirus.
“Vengo a conoscenza che, - si legge nella missiva - l’unico Ufficio postale di Bronte verrà chiuso al pubblico. Contemporaneamente, apprendo che Poste Spa in sostituzione non istituirebbe alcun Ufficio mobile onde mitigare i disagi all’utenza.
Nel Comune di Bronte, con popolazione prossima ai 20 mila abitanti, gli utenti di Poste Spa sono numerosissimi. Di questi, la maggior parte sono anziani che avrebbero notevoli difficoltà a recarsi a Maletto e molti non hanno possibilità alcuna di spostarsi.
Inoltre la decisione rischia di violare le recenti disposizioni per contrastare il diffondersi del contagio del coronavirus, concentrando in un unico ufficio gli utenti di 2 Comuni. 
Alla luce di quanto sopra esposto, nel rispetto dei diritti ed a tutela della salute pubblica di tutti, chiedo a Poste Spa di istituire a Bronte un Ufficio mobile per tutto il periodo in cui i locali di via Umberto saranno oggetto di lavori di ristrutturazione”.
E Poste Spa, in verità, ha subito accolto la richiesta del primo cittadino. L’Ufficio stampa della Società, infatti, ha immediatamente comunicato che per tutta la settimana di fronte i locali dell’Ufficio postale in ristrutturazione, sosterà un Ufficio mobile.
“Bella prova di efficienza e sinergia. – ha commentato Calanna – Ringrazio Poste Spa per aver accolto la nostra richiesta a difesa dei diritti degli utenti brontesi”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 25/02/2020
Titolo CORONAVIRUS: CALANNA RIUNISCE I MEDICI PER INFORMARE I CITTADINI
Testo
BRONTE – (25 febbraio 2020) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore per la Salute, Ernesto Di Francesco, riunisce in Comune tutti i medici di famiglia della città e l’Asp per ottenere le giuste informazioni da divulgare ai cittadini sul coronavirus.
I medici però lanciano un messaggio tranquillizzante, invitando semmai i cittadini a seguire i protocolli emanati dal Governo.
“Mi è stato detto che fino ad oggi a Bronte non ci sono casi accertati. – afferma il sindaco alla fine del vertice cui ha partecipato la Giunta ed i consiglieri Angelica Catania e Ausilia Savoca – L’incontro ha evidenziato come il coronavirus è stato letale per una bassissima percentuale di contagiati che tra l’altro soffrivano di altre gravi patologie. Bisogna però non trascurare i consigli che ci provengono dalle autorità sanitarie.”.
Infatti i medici hanno ribadito alcuni punti fondamentali che tutti devono seguire con scrupolo.
“Tutti coloro – evidenziano i medici – che manifestano febbre, tosse, difficoltà respiratorie, valori di pressione arteriosa bassa o sintomi influenzali non devono assolutamente recarsi presso gli ambulatori dei propri medici o presso le Guardie mediche o i Pronto soccorso degli ospedali. Devono, invece, rimanere in casa e telefonare al proprio medico di base che gli fornirà le indicazioni necessarie. Anche chi proviene da zone a rischio o è stato in contatto con persone che provengono da queste zone può telefonare al proprio medico per ottenere informazioni, oppure può direttamente telefonare al 112 o al 1500”.
I medici di base, infatti, in base alle risposte, ai sintoni ed alle patologie del paziente sanno cosa fare. “L’importante – ribadiscono i medici – è che se il medico consiglia di rimanere in casa per qualche giorno, lo si ascolti”.
C’è poi il vademecum emanato dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di Sanità che elenca i 10 comportamenti da tenere che qui elenchiamo: 1) Lavati spesso le mani; 2) Evita il contatto ravvicinato con persone 2 che soffrono di infezioni respiratorie acute; 3) Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani; 4) Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci; 5) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; 6) Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; 7) Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate; 8) I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi; 9) In caso di dubbi non recarti al Pronto soccorso: chiama il tuo medico di base e se pensi di essere stato contagiato chiama il 112; 10) Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/02/2020
Titolo CADONO DUE RAGAZZE DURANTE LA SFILATA DI CARNEVALE
Testo
BRONTE – (24 febbraio 2020) – Apprensione durante il Carnevale domenica sera a Bronte.
Una ragazzina in sedia a rotelle e caduta per terra durante la sfilata di domenica assieme ad una compagnetta che ha tentato di trattenerla. Fortunatamente i medici in ospedale non hanno riscontrato nulla di grave.
Però il sindaco, Graziano Calanna, insieme con gli assessori Cristina Castiglione e Chetti Liuzzo, oggi ugualmente ha convocato i rappresentanti dei gruppi, chiedendo attenzione e responsabilità.
“Cose di questo genere – ha concluso Calanna - non devono accadere. I ragazzi però oggi in riunione hanno dimostrato grande responsabilità, assicurandomi massima attenzione per la sfilata di domani”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 20/02/2020
Titolo CONSEGNATI I LAVORI PER REALIZZARE 1100 SEPOLTURE NEL CIMITERO
Testo
BRONTE – (20 febbraio 2020) – Consegnati i lavori per la realizzazione 1100 nuove sepolture all’interno del cimitero di Bronte.
Si tratta dei lavori aggiudicati in project financing dalla Crf.F srl di Bronte. Presenti alla consegna il sindaco Graziano Calanna, il vice sindaco Gaetano Messina ed il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo.
Con loro Rosario Lanzafame, amministratore e direttore tecnico della Crf.F., il progettista ing. Giuseppe Mineo, il direttore dei lavori ing. Cristina Foti e l’ing. Giuseppe Liarda, coordinatore della sicurezza.
E’ stato ripercorso nel dettaglio l’iter burocratico.
“Grande soddisfazione perché con questo progetto – ha affermato il sindaco – riusciamo ad urbanizzare una zona del cimitero particolarmente depresso e perché riusciamo così a dare alla Città un servizio cimiteriale migliore”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/02/2020
Titolo SI E’ GUASTATA LA POMPA DEL POZZO MUSA
Testo
BRONTE – (19 febbraio 2020) – Dopo 20 anni di impeccabile ed ininterrotto servizio si è guastata la pompa di uno dei 2 pozzi di acqua potabile di contrada Musa.
Così in quasi tutto l’abitato di Bronte si sono registrati dei disservizi idrici.
Fra i problemi che possono verificarsi nella distribuzione dell’acqua potabile, il guasto di una pompa di sollevamento di un pozzo è fra i più terribili.
Le pompe si trovano sempre a centinaia di metri di profondità e per tirarle su è necessario l’intervento di ditte specializzate e diversi giorni di lavoro. Quella pozzo Musa si trova a ben 190 metri di profondità, per questo il geometra Nino Saitta, responsabile del Servizio idrico del Comune, ritiene che sarà difficilissimo rimettere i funzione la pompa prima di venerdì.
Sul posto lavorano ininterrottamente dalle 7 del mattino fino alle 21 una squadra di 10 operai che lasceranno il pozzo Musa solo quando una nuova pompa sarà nuovamente messa in funzione. Insieme con il geometra Saitta, infatti, sono presenti Nino Zingali, Nino Longhitano e Luigi Russo del Comune, più gli operai dell’impresa Cst (Consorzio servizi tecnologici) di Bronte, con la collaborazione dell’impresa “Fratelli Russo” di Gravina di Catania.   
Intanto i tecnici del Comune hanno anche iniziato le manovre per redistribuire nella rete l’acqua proveniente dagli altri pozzi e mitigare, così, i possibili disservizi.
“Ringrazio l’Ufficio tecnico guidato dall’ing. Salvatore Caudullo, il geometra Nino Saitta e gli operai del Comune che si stanno adoperando per risolvere il problema. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Ci scusiamo con gli utenti per il disagio. Purtroppo guasti simili non sono prevedibili. Faremo il possibile per far si che i disagi siano minimi”.
Quando la nuova pompa entrerà in funzione sarà necessario che nella rete si ristabilisca la necessaria pressione. Solo allora tutto tornerà alla normalità.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/02/2020
Titolo CALANNA: “SU STUARA SANTA VENERA TROPPI COLPEVOLI RITARDI”
Testo
BRONTE – (19 febbraio 2020) – La notizia pubblicata sui media che annuncia come l’Urega abbia aggiudicato l’appalto di quasi 5 milioni di euro per mettere in sicurezza la strada di bonifica Stuara-Santa Venera fa felici proprietari, residenti, allevatori e produttori agricoli di Bronte ed anche il sindaco, Graziano Calanna, che tanto si è battuto per la messa in sicurezza di questa strada. Il primo cittadino di Bronte, però, punta duramente il dito contro la burocrazia ed invita quella fetta di politica, che oggi quasi si arroga il merito del risultato, a chiedersi come mai dei tanti ritardi.
“Le vicende per questa strada hanno dell’incredibile. – afferma subito il sindaco – Per mesi e mesi ci siamo battuti tanto affinché l’Area metropolitana completasse l’iter burocratico e pubblicasse la gara. Poi quando la gara è stata pubblicata ci sono voluti mesi per aggiudicarla. Chi oggi da notizia dell’avvenuta aggiudicazione in maniera festosa mi domando se si è chiesto come mai il termine ultimo per presentare le buste era il 23 agosto 2019 e l’aggiudicazione è avvenuta adesso. A chi bisogna imputare il ritardo?    
Questa strada è finanziata da anni. L’ha finanziata l’on. Anthony Barbagallo nelle vesti di assessore regionale con i fondi del Patto per il sud.
Voi non potete immaginare le continue pressioni che abbiamo dovuto fare nei confronti della Regione siciliana. Pensate – spiega – anche un’audizione al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino sono stato costretto a chiedere. Oggi finalmente festeggiamo, - conclude – ma non possiamo dimenticare quanto accaduto. Così non si crea sviluppo, anzi si penalizza il territorio”.
La Stuara Santa Venera è una strada lunga ben  7,5 chilometri che parte dalla zona nord dell’abitato di Bronte e termina a Maletto, tagliando in 2 una fetta di territorio ad ovest della Ss 284. Una zona fertile che nei pressi di Bronte, dove si chiama via Brodolini, è ormai dominata da diverse villette anche di residenza, mentre allontanandosi dall’abitato offre pascoli e pure diversi fragoleti. Strada da decenni chiusa, almeno sulla carta, al transito anche se in tanti la percorrono assumendosi i rischio di passare dove i terrapieni sono  pericolanti ed il manto stradale enormemente deformato.
In particolare i lavori si concentreranno su 2 chilometri di strada totalmente insicuri.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/02/2020
Titolo PIU’ DI 1000 SCOUT A BRONTE
Testo
BRONTE – (17 febbraio 2020) – Per un giorno Bronte si è tinta dei colori dei fazzolettoni degli scout, simbolo dei giovani seguaci di Baden Powell.
1040 scout della zona “Etna Alto Simeto”, infatti, hanno invaso le strade di Bronte per inaugurare la “Settimana internazionale dello scoutismo” e celebrare il “World Thinking Day”, cioè la “Giornata del Pensiero”.
Presenti i gruppi scout dei Comuni di Misterbianco, Motta Sant’Anastasia,      San Pietro Clarenza, Belpasso,         Paternò, Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano e, naturalmente,       Bronte, che hanno gioiosamente affollato il Parco urbano dietro le scuole medie, dove, dopo il tradizionale alzabandiera, hanno effettuato le attività, parlando di legalità e ricordando la figura di Don Peppe Diana. E’ stata anche l’occasione per stigmatizzare gli atti vandalici che recentemente i gruppi scout hanno subito in diversi Comuni.
“Siamo felicissimi di questa giornata – hanno affermato i capi scout del gruppo Agesci Bronte 1, Valeria Musarra e Claudio Martelli – ed il nostro pensiero va ai fratelli scout che hanno subito atti vandalici”.
Presente il sindaco, Graziano Calanna. “Per noi – ha spiegato Graziano Calanna – il fatto che oltre 1000 scout abbiano riempito di gioia Bronte è un riconoscimento alla capacità di accoglienza della nostra città e del brillante lavoro svolto dagli scout di Bronte”.    
Infine dopo la messa gli scout hanno ringraziato il sindaco, insieme all’assessore Chetti Liuzzo ed al consigliere Samanta Longhitano per la collaborazione nell’organizzazione di una giornata che rimarrà nella storia provinciale degli scout.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/02/2020
Titolo BRONTE VICE CAMPIONE REGIONALE SULL'UTILIZZO DEI FINANZIAMENTI
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2020) – Dopo essere stato campione regionale nell’ottenere finanziamenti sull’efficientamento energetico con ben 5 milioni e 422mila euro di risorse ottenute, Bronte colleziona un altro record.
Leggendo i risultati pubblicati dal Ministero dell'Interno sulla percentuale di somme utilizzate dai “Distretti socio assistenziali” della Regione siciliana, riguardo le somme erogate nel secondo riparto dei “Pac (Piano di Azione Coesione) anziani”, il distretto di Bronte si è piazzato al secondo posto, dietro solo al virtuoso distretto di Ragusa.
Se Ragusa, infatti, è stata capace di utilizzare il 95,77% delle risorse, Bronte su un finanziamento globale assegnato di  392.750 euro è riuscita ad utilizzare ben 372.219 euro, pari al 94,77, appena un punto in percentuale in meno rispetto alla “capolista” Ragusa.
Il distretto socio assistenziale è costituito dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. Un gruppo di Comuni del versante nord dell’Etna cui Bronte è capofila.
Il Piano d’Azione per la Coesione (PAC) è uno strumento che il Ministero dell’Interno ha introdotto con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia degli interventi a favore delle fasce deboli. E sicuramente “deboli” possono essere considerati gli anziani non autosufficienti che hanno bisogno di un’adeguata assistenza domiciliare.
“Un risultato che ci lusinga – afferma il sindaco Graziano Calanna – ma che conferma l’attenzione che abbiamo sempre rivolto nei confronti dei servizi sociali. Un successo ottenuto grazia all’equipe di giovani esperti che ci permette di partecipare ad ogni bando ed agli Uffici del Comune”.
Nella classifica troviamo anche il distretto di Giarre all’8’ posto, Caltagirone al 20’, Adrano al 22’ e Catania al 36’. In pratica i Comuni capofila dei distretti come Bronte, di concerto con gli altri paesi, avevano l’onere di presentare proposte nel pieno rispetto delle linee guida pubblicate dal ministero e poi, assegnate le risorse, realizzare i servizi.
“Sbaglia – continua Calanna - chi ritiene che la solidarietà sociale sia un costo che le istituzioni non possono più permettersi. In una società civile nessuno deve rimanere indietro. I Servizi sociali nascono da ideali umanitari e si fondano sui principi della giustizia sociale, dei diritti umani e la dignità di tutte le persone. E Bronte negli ultimi 4 anni ha ottenuto ed investito sul territorio oltre 11 milioni di euro in Servizi sociali. Abbiamo investito risorse attinte non solo dal bilancio del Comune, ma anche dalla Regione e dallo Stato, dando attuazione a tutte le leggi regionali e nazionali rivolte a chi ha bisogno. Sapere che nell’aiuto degli anziani in difficoltà Bronte è al secondo posto per me è motivo di orgoglio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/02/2020
Titolo 200 MILA EURO PER RIFARE 11 STRADE
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2020) – I conti sono questi: euro più, euro meno. Per riasfaltare una strada i Comuni rischiano di dare fondo al bilancio. Non a caso, per la disperazione degli automobilisti, il problema delle buche nelle strade è un dramma che attanaglia tutti gli enti locali, da nord a sud.
Già, perché riasfaltare una strada costa parecchio. I conti nel dettaglio è possibile farli grazie ad un progetto approvato dal Comune di Bronte che prevede nei prossimi mesi di riasfaltare ben 11 strade cittadine.
Calcolatrice alla mano, porre l’asfalto costa 2,37 euro per un metro quadrato di bitume profondo un centimetro. Solitamente per fare un buon lavoro in una strada di bitume bisogna porne in media 5 centimetri, di conseguenza il costo si alza a 11,85 euro al metro quadrato. Ma non è finita. Prima di porre il bitume, o asfalto che dir si voglia,  bisogna togliere quello vecchio deteriorato. In gergo questa operazione si chiama “scarificazione” che costa 4,29 euro al metro quadro per scavare fino a 3 cm. Superando i 3 cm, il prezzo sale di 1,17 euro al centimetro. Ricapitolando, quindi, scarificare 5 centimetri di vecchio asfalto costa 6,63 euro al metro quadrato, che aggiunti agli 11,85 euro della posa sommano 18,48 euro al metro quadrato.
Adesso pensate che solitamente una strada è larga 8 metri e lunga chilometri e chilometri. Così le cifre diventano a 5 zeri.
“Un problema che hanno tutti i Comuni. – afferma il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Non a caso io definisco l’asfalto l’oro nero. Le strade sollecitate dal continuo passaggio dei veicoli si sgretolano facilmente è dobbiamo intervenire. Lo chiedono giustamente i cittadini, lo riteniamo giusto noi sindaci perché sappiamo che la qualità delle strade rappresentano un po’ il biglietto da visita delle città. Per questo – continua – Bronte ha messo su un progetto per riasfaltare nei prossimi mesi ben 11 strade, che si aggiungono a quelle già asfaltate gli anni scorsi”.
E l’elenco è cospicuo. Il sindaco Graziano Calanna ha racimolato fondi per circa 200 mila euro per rifare l’asfalto nelle vie Borsellino (lavori già in corso vedi foto), Belgio, Wagner, D’Italia, Della Regione (un tratto), Angelo Musco, Fogazzaro, Vulcano, Verrazzano, Bologna e Lucca.
“Lavori – continua il sindaco – cui si aggiungono quelli realizzati già in diverse vie. Fra queste le vie Messina, Capitano Basile, Della Regione (un primo tratto) Etna, Antonietta Aldisio, Pavone, Piracmon, Capizzi e prof. Gatto. E se avessimo potuto avremmo fatto di più. Comunque non demordo. – conclude – Piano piano e con la gestione oculata del bilancio che abbiamo tenuto in questi anni, almeno le altre strade maggiormente rovinate contiamo di riasfaltarle”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 08/02/2020
Titolo IL COMUNE CONCEDE AL GRUPPO DONATORI SANGUE A BRONTE UNA SEDE
Testo BRONTE – (8 febbraio 2020) – Bronte città generosa e sensibile verso la donazione del sangue. Lo confermano i numeri e l’attenzione delle istituzioni locali. Il Gdvs (Gruppo donatori volontari sangue) di Paternò, sezione di Bronte, infatti, nella Città del pistacchio vanta circa 400 soci e raccoglie ogni anno circa 500 sacche di sangue. A questo dato si aggiunge il fatto che il sindaco, Graziano Calanna, ha concesso all’associazione il comodato d’uso dell’immobile comunale di via Mose, antistante il mercato coperto.
“Un doveroso atto di attenzione – spiega il sindaco – verso questa associazione che svolge un’azione utilissima e meritoria. Donare il sangue è un gesto dal grandissimo valore solidaristico e umano. Sono orgoglioso di sapere che a Bronte i donatori volontari sono così numerosi”.
Ed in Comune si è svolta la cerimonia della firma del contratto di comodato della sede, alla presenza del sindaco, della Giunta, del presidente del Gdsv di Paternò Filippo Castro e di tanti soci. “Bronte è una realtà che cresce – ha affermato il presidente Castro – e che ci permette di soddisfare la richiesta del territorio. Tempo fa abbiamo chiesto al sindaco Graziano Calanna una sede a Bronte. La sensibilità sua e dell’Amministrazione ci ha permesso oggi di firmare il contratto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/02/2020
Titolo ARRIVA LA NUOVA TAC ALL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (8 febbraio 2020) – Eccola la delibera dell’Asp 3 di Bronte che approva la gara d’appalto per l’acquisto della nuova Tac per l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Non solo l’intera Città del pistacchio, ma tutto il territorio attendeva questo momento da tempo. Da quando cioè il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, in rappresentanza dei sindaci del territorio, insieme con l’assessore Ernesto Di Francesco, non solo durante gli incontri ufficiali, ma anche in occasione delle diverse interlocuzioni avute, hanno ufficialmente chiesto al direttore generale dell’Asp 3, dott. Maurizio Lanza l’acquisto di una nuova Tac. Quella attualmente in funzione, infatti, non solo, essendo in funzione da troppi anni, si guasta ripetutamente, ma per di più è arcaica dal punto di vista della tecnologia.
“Anche per questo – spiega il sindaco Graziano Calanna – il momento è storico. Permettetemi di ringraziare il direttore Maurizio Lanza e complimentarmi con lui. Era – continua il sindaco – maggio scorso quando Lanza mi ha assicurato che in circa 6 mesi avrebbe pubblicato la delibera di acquisto della nuova Tac. Io in cuor mio, sapendo come i tempi della burocrazia spesso vadano al di là della volontà dei sindaci e dei direttori, allora ho sperato che la delibera arrivasse entro un anno. Bene, conti alla mano questa è stata approvata in 7 mesi. Ed allora – esclama – Complimenti! Per noi – conclude il sindaco – questo è il segnale di un nuovo rapporto di collaborazione con l’Asp,  della sua volontà a non trascurare più l’ospedale di Bronte e soprattutto che questa tiene in debito conto le richieste che vengono dai sindaci e quindi dal territorio”.
Soddisfatto per la pubblicazione della delibera anche l’assessore alle Politiche Sanitarie del Comune, Ernesto Di Francesco: “Fino ad oggi – spiega – all’ospedale di Bronte ha funzionato una tac a “6 strati”. Quella che oggi ha acquistato l’Asp è a 64 strati. In termini più semplici la differenza fra le 2 Tac, oltre naturalmente alla definizione delle immagini che oggi è certamente migliore, è che con quella nuova i referti si ottengono in un tempo di gran lunga inferiore. Di conseguenza in futuro non solo a Bronte si potranno effettuare maggiori referti, ma si sottoporranno i pazienti all’effetto delle radiazioni per un tempo di gran lunga minore. Adesso si – conclude – che possiamo guardare avanti con fiducia”.
E leggendo la delibera dell’Asp 3 ci si rende conto che la procedura di gara approvata non riguarda soltanto la fornitura della Tac, L’Asp, infatti, con circa 700 mila euro si è assicurata anche il servizio di assistenza e manutenzione per 6 anni successivi ai 2 di garanzia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2020
Titolo PARTE IL PROGETTO PER RIMBOSCHIRE I NEBRODI
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2020) – Entra nella fase clou il progetto voluto dal sindaco, Graziano Calanna, per rimboschire le aree dei boschi di Grappidà, Foresta Vecchia e Gelso su Nebrodi la cui vegetazione è ormai rarefatta. Un obbiettivo che può essere raggiunto solo se queste aree vengono interdette al pascolo.
Urge però non danneggiare l’economia legata alla zootecnia, ed allora il sindaco Calanna ha pensato di interdire le zone al pascolo, ma contemporaneamente, in vista del rinnovo delle concessioni agli allevatori da parte del Comune che si effettuerà ad aprile, allargare i tempi della concessione da 1 a 4 anni. Un progetto apprezzato anche dalle organizzazioni sindacali che durante un vertice hanno plaudito l’iniziativa.
Al vertice, ospiti dell’assessore Giuseppe Di Mulo, hanno partecipato l’esperto del sindaco Vincenzo Crimi, Gino Mavica della Cgil, Antonino Calandra e Matteo Mavica della Flai Cgil, Nino Marino, Enza Meli, Andrea Cavallaro e Valentina Saporito della Uila Uil. Presente il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati.
“Si realizza – hanno detto all’unisono le organizzazioni sindacali – una richiesta che storicamente abbiamo posto alle varie amministrazioni che si sono succedute”.
E martedì scorso, prima che sui Nebrodi nevicasse abbondantemente, una delegazione di esperti. Alla presenza del Comune, del Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale e dell’Ispettorato forestale, guidata dall’assessore Giuseppe Di Mulo, si è recata sui posto per individuare le prime aree da recintare. 
“Sono le regole che salveranno il mondo. – ha affermato Graziano Calanna – E quando le regole sono giuste sono condivise da tutti. In questo caso piacciono ai cittadini perché salviamo il bosco e piacciono pure agli allevatori che hanno bisogno di pascolo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2020
Titolo NEVE ANCHE A BRONTE
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2020) – L’ondata di gelo e maltempo non ha risparmiato la Città di Bronte.
Nella mattinata di oggi una fitta nevicata ha imbiancato tetti e strade.
Per questo motivo il Comune ha mobilitatà l’unità di Protezione civile.
Due bobcat adattati a spazzaneve hanno liberato dalla neve le strade nelle zone più altre della cittadina.
Un ulteriore sopralluogo effettuato dalla Protezione civile, alla presenza del sindaco Graziano Calanna, ha permesso agli uffici di verificare che, nonostante le continue nevicate, la viabilità non ha registrato problemi rilevanti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2020
Titolo CASTELLO NELSON: ULTIMATI I LAVORI Al GRANAIO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2020) – Era metà gennaio quando l’impresa che ha ripreso i lavori del Castello Nelson ha assicurato al sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, che a fine mese la ristrutturazione del  granaio del Castello Nelson di Bronte sarebbe stata ultimata.
La promessa è stata mantenuta.
Ieri l’impresa ha invitato il primo cittadino a verificare il completamento dei lavori di ristrutturazione del tetto e degli infissi, di tinteggiatura degli intonaci e di messa in sicurezza degli impianti.
Il granaio, che ospita i resti delle fondamenta dell’antica chiesa distrutta dal terribile terremoto del 1693, insomma è pronto per essere riaperto al pubblico, per la gioia dei tanti turisti che fino ad oggi non hanno potuto visitare l’antico maniero.
Per questo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo ha effettuato un sopralluogo. Con loro anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, ing. Salvatore Caudullo ed il rup dei lavori, il geometra del Comune, Nino Saitta.
“Un lavoro ben fatto. – ha commentato il sindaco – Il granaio è tornato agli antichi splendori. Una gioia dopo i ritardi che questi lavori purtroppo hanno subito, certamente non per colpa del Comune. Nei prossimi giorni concerteremo con l’impresa un passaggio in sicurezza per consentire ai turisti di poter rivisitare questa parte del Castello che ci permette di ammirare gli scavi che hanno riportato alla luce le fondamenta dell’antica chiesa”.
Sono più di 3 anni, infatti, che il Castello Nelson è chiuso al pubblico e la possibile riapertura del granaio è la dimostrazione che i lavori procedono speditamente. “Confermo. – ribadisce Graziano Calanna – Per adesso l’impresa è impegnata nel completamento dei lavori della reception. Finiti questi gli operai si sposteranno nel cortile e nell’ala nobile. Non vediamo l’ora che finiscano. In primavera questo Castello dovrà essere tutto riaperto al pubblico”.
Intanto il cronoprogramma dei lavori prevede che già questa settimana il pavimento in pietra del famoso cortile, che ospita l’altrettanto nota croce celtica, venga smantellato e ristrutturato con i lavori che nel loro complesso, fra le altre cose, prevedono il rifacimento dei tetti, la pulizia del prospetto degli edifici, la manutenzione degli infissi e degli impianti, soprattutto nelle cucine che saranno rese funzionali.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2020
Titolo BRONTE FESTEGGIA SAN BIAGIO SANTO PATRONO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2020) – Festa grande lunedì 3 febbraio a Bronte, per le celebrazioni di San Biagio, patrono della Città del Pistacchio.
Tante le messe solenni celebrate nella Chiesa Madre dedicata alla Santissima Trinità, dalle 8 del mattino fino alle 16.30. Poi la processione per le vie di Bronte, con il sindaco Graziano Calanna che, appena il fercolo arriverà vicino al Palazzo municipale, offrirà al Santo Patrono un omaggio floreale.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/01/2020
Titolo NOEMI COSTANZO E’ IL NUOVO SINDACO DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (27 gennaio 2020) – Il Comune di Bronte ha un nuovo sindaco dei ragazzi con tanto di Giunta e di Consiglio.
Si è svolta, infatti, nella sala consiliare la proclamazione del nuovo “baby sindaco”, alla presenza non solo del primo cittadino Graziano Calanna, del presidente del Consiglio comunale Nino Galati e di numerosi consiglieri comunali, ma anche di numerosi genitori.
Presenti anche le dirigenti Grazia Emanuele del I Circolo, Maria Magaraci della Scuola media e Gabriella Spitaleri del II Circolo. Con loro il preside Giuseppe Adernò, ideatore nel 1993 del progetto didattico «Consiglio Comunale dei ragazzi» ed oggi diffuso in più di 800 Comuni italiani. 
Presente anche Giada Greco, baby sindaco uscente, che ha consegnato la fascia tricolore al sindaco Graziano Calanna.
E le elezioni per il sindaco ed il Consiglio dei ragazzi hanno visto primeggiare Noemi Costanzo del II Circolo candidata con la lista “In futuro nelle nostre mani”, seguita da Giulia Cordaro ed Alice Corsaro che Noemi ha chiamato a far parte della sua Giunta.
Per il Consiglio comunale, invece, sono stati eletti: Filippo Saitta, Giorgia Imbrosciano, Alessia Schilirò, Paolo Merito, Pia Miriam Catania, Gaia Sanfilippo, Samuele Cirami, Rita Aurora Nicolosi, Greta Ciraldo, Mattia Zingale, Sofia Elfio, Vincenzo Belfiore, Sofia Currao, Chiara Uccellatore, Beatrice Calì e Matteo Prestianni.
Emozionante il momento della proclamazione con la piccola Noemi che ha giurato per prima davanti al sindaco appoggiando le mani sulla Costituzione, seguita poi dal giuramenti di tutti gli eletti.
“Grazie a questo progetto – ha affermato l’assessore alle politiche scolastiche del Comune, Chetti Liuzzo – i ragazzi hanno non soltanto appreso le nozioni di educazione civica, ma hanno capito come si fa politica”.
Ed il sindaco Graziano Calanna ha messo a disposizione dei nei piccoli amministratori anche la somma di 2000 euro: “E’ bello - ha affermato – immaginare che fra questi ragazzi vi siano i rappresentati istituzionali del futuro. E per la far fare loro un’esperienza più reale possibile, abbiamo previsto in bilancio una somma che i ragazzi dovranno gestire. Avranno così modo di pensare a cosa è più importante, individuare delle priorità, cui ogni amministratore, non potendo per questioni di risorse fare tutto, deve ogni giorno misurarsi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/01/2020
Titolo BRONTE HA FESTEGGIATO I 107 ANNI DI NONNA LUCIA CASTIGLIONE
Testo
BRONTE – (25 gennaio 2020) – Avere 107 anni e sentirli appena. Non è assolutamente retorica. Nonna Lucia Castiglione di Bronte ha festeggiato la sua bella età in buona salute e partecipando attivamente alla festa organizzata dai nipoti nel residence per anziani che la ospita, il San Vincenzo De Paoli di Bronte, gestito dalla cooperativa Eracle diretta dalla dottoressa Tiziana Tardo.
Nonna Lucia, infatti, ha ricevuto gli auguri dialogando con tutti ed ha scartato i suoi regali senza essere assolutamente aiutata. Poi ha recitato una poesia che conosce praticamente da 100 anni, perché l’ha imparata quando ne aveva 7 ed ancora ne ricorda perfettamente i versi, e quando in sottofondo ha sentito la melodia di “un mazzolin di fiori”, non ha resistito ed al microfono ha cominciato a cantare, anche con una buona intonazione.
E’ stato tutto questo la festa per i 107 anni della nonna fra le più longeve d’Italia, Lucia Castiglione, attorniata dall’affetto dei suoi nipoti. Nonna Lucia, infatti, da sempre casalinga, non ha avuto figli ed ha riservato il suo affetto ai figli delle sue 3 sorelle e 2 fratelli, che purtroppo non ha più.
Alla festa hanno partecipato il sindaco, Graziano Calanna, gli assessori Chetti Liuzzo e Cristina Castiglione ed il consigliere comunale Angelica Catania. Presente anche il sindaco dei ragazzi di Bronte, Noemi Costanzo, appena eletta assieme agli assessori dei ragazzi Alice Corsaro e Giulia Cordaro.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto