AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità Progetto SISC
IL COMUNE

SERVIZI

Ricerca

Ricerca Avanzata










Comunicati Stampa



Data Comunicato 17/07/2017
Titolo VISITA UFFICIALE IN COMUNE DELL’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE LUIGI BOSCO
Testo
BRONTE – (17 luglio 2017) – “A giorni sbloccheremo i finanziamenti per il secondo lotto della Ss 284 Bronte Adrano e poi quelli per la progettazione della Ss 120, per cui è stato previsto un investimento di 480 milioni di euro di cui 400 da Cerda fino a Randazzo ed 80 per il tratto Randazzo Fiumefreddo”.
Sono le notizie più importanti che l’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco, ha comunicato ieri alla comunità di Bronte, in occasione della sua visita istituzionale.
Ad invitarlo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Francesco Bortiglio, con il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, che, appena è arrivato l’Assessore, ha sospeso la seduta del Consiglio comunale per accoglierlo.
Presenti all’incontro i sindaci di Randazzo e Maletto, Michele Mangione e Salvatore Barbagiovanni, e l’assessore di Maniace Rodolfo Arcodia. Con loro Giuseppe Caudo, Cettina Foti, neo commissario Iacp, ed i sindacalisti della Fillea Cgil, Giovanni Pistorio e Salvatore Papotto.      
“La comunità di Bronte ti accoglie – ha affermato in apertura il sindaco, Graziano Calanna, fiera di avere avuto da questo Governo regionale qualcosa come 18 milioni di finanziamenti per opere pubbliche e fra queste ci sono strade e la ristrutturazione di 2 chiese a noi care come la Chiesa del Rosario e quella di San Vito. Oggi però ti proponiamo la realizzazione della regia trazzera “Maniace – Longi” di grande valore turistico e delle comunicazioni, collegando, fra i meravigliosi boschi di Bronte, i 2 versanti dei Nebrodi”.
E se l’assessore Arcodia ha approfondito gli aspetti della regia trazzera, gli altri sindaci hanno evidenziato come questo territorio, escluso dalla realizzazione di strade e ferrovie, sia lontano anche dagli ospedali più attrezzati.
Che si realizzino le infrastrutture programmate e si faccia uscire il territorio dall’isolamento le richieste anche dei consiglieri Giuseppe Di Mulo, Ernesto Di Francesco, Carlo Castiglione Carlo, Salvino Luca, Gaetano Messina, Valeria Franco, Rosario Liuzzo, Enza Meli, Ausilia Savoca ed Antonio Petronaci. Richieste anche dal paraplegico Biagio Anastasi. 
“Del lavoro è stato fatto, adesso dobbiamo realizzarlo. – ha affermato l’assessore Bosco - Certo manca la valorizzazione delle zone interne. Organizziamo un incontro in Assessorato per verificare su quale progetto puntare. Fra breve si sbloccano i finanziamenti per la Ss 284 e la Ss 120, ma prima delle ferie saranno firmati i decreti per la ristrutturazione delle chiese di San Vito e del Rosario e della strada Bronte Stuara Santa Venera. Per la bretella fra la zona artigianale e la Ss 120 stiamo cercando di risolvere un problema. Non andremo in ferie e daremo priorità ai progetti utili per il territorio”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/07/2017
Titolo IL DOTT. GIUSEPPE BARTORILLA NEO SEGRETARIO REGGENTE A BRONTE
Testo
BRONTE – (16 luglio 2017) – Il dott. Giuseppe Bartorilla è il nuovo segretario reggente del comunale di Bronte.
Appena 35 anni, laureato in Scienze politiche con indirizzo politico amministrativo all’Università di Messina, Bartorilla ricopre la carica di segretario comunale dal 2012.
Dal curriculum prestigioso, nonostante la giovane età, vanta una buona esperienza alla guida della burocrazia dei Comuni.
In 5 anni di servizio, infatti, è stato segretario titolare nei Comuni di Pagliara, Francavilla di Sicilia e Linguaglossa e reggente a Randazzo, Maniace, Taormina, Scaletta Zanclea, Furci siculo, Ali, Santa Teresa di Riva, Limina, Antillo, Roccavaldina e Torregrotta.
Esperienze di lavoro anche a Civezza in provincia di Imperia e nelle Unioni dei Comuni “Vallijoniche dei peloritani”, “Via Regia” e “Dei Nebrodi ed Etna”.
“Bronte – afferma il neo segretario – rappresenta un Comune con ottime professionalità interne ed è sicuro motivo di crescita professionale”.
A fare gli auguri al neo segretario per un proficuo lavoro, il sindaco Graziano Calanna, la Giunta, il Presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e l’Assemblea consiliare tutta.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/07/2017
Titolo LUNEDI’ VISITA UFFICIALE IN COMUNE DELL’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE LUIGI BOSCO
Testo
BRONTE – (15 luglio 2017) – Visita ufficiale lunedì al Comune di Bronte del neo assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco. E’ stato invitato dal sindaco Graziano Calanna che per l’occasione ha chiesto di partecipare non solo alla Giunta ed al Consiglio comunale, ma anche ai sindaci del territorio, alle Forze dell’Ordine ed all’Anas, alle organizzazioni sindacali e di categoria, e a parte della società civile.
“L’assessore Bosco – ci dice il sindaco – in circa 100 giorni non potrà certo fare miracoli, ma conoscendo il suo impegno e la sua fattività, potrà porre solide basi affinché anche nel nostro territorio montano si realizzi qualche infrastruttura che ci renda meno periferia”.
E per questo Graziano Calanna, prima di ricevere l’Assessore regionale, ha voluto incontrare i suoi colleghi sindaci per vedere cosa fosse possibile chiedere. Presenti al vertice il sindaco di Randazzo, Michele Mangione e l’assessore di Maniace, Rodolfo Arcodia. Alla fine, visto anche il breve tempo a disposizione dell’Assessore, i Comuni chiederanno la sistemazione della Regia trazzera che da Maniace attraversa i meravigliosi boschi dei Nebrodi di Bronte fino a raggiungere il territorio di Longi, con il sindaco di Randazzo che riproporrà l’ammodernamento del tratto Randazzo – Fiumefreddo della Ss 120.
“Il tratto Maniace - Longi della Trazzera Regia Catenanuova – Centuripe – Bronte – Alcara Li Fusi – afferma Graziano Calanna – è importante ai fini non solo turistici, ma anche di viabilità. La strada, infatti, incuneandosi fra i boschi del Parco dei Nebrodi, accorcerebbe di gran lunga le distanze fra i paesi della dorsale dei monti messinesi ed il versante nord dell’Etna, oggi raggiungibili solamente dopo una odissea di circa 70 chilometri attorno ai monti. Pensate che la vecchia regia trazzera pur valicando i Nebrodi ne conta più o meno 15. Attualmente però essendo abbandonata è impraticabile e quindi sono necessari lavori di consolidamento e messa in sicurezza. In nostro intento – conclude – è rendere praticabile la carreggiata nel pieno rispetto dell’ambiente. A noi – conclude - servirà per arrivare prima a Longi, mentre ai turisti per immergersi facilmente nel verde della natura”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/07/2017
Titolo BOCCIATO IL PIANO DELLE ALIENAZIONI
Testo
BRONTE – (14 luglio 2017) – Il Consiglio comunale di Bronte ha votato all’unanimità la variazione al bilancio pluriennale 2016/2018, inserendo i finanziamenti ottenuti dalla Regione il 9 maggio del 2017 e garantendo così gli stipendi ai contrattisti, ma poi ha bocciato il Piano delle alienazioni, interrompendo così l’iter approvativo del bilancio di previsione.
Il presidente Nino Galati aveva convocato l’Assemblea per approvare, oltre alla variazione anche le tariffe Tari,  la ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni, l’approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019, il Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019, ed il bilancio di previsione 2017 – 2019.
Nonostante approvato all’unanimità, vivace il dibattito per l’approvazione del primo punto (variazione al bilancio pluriennale 2016/2018) con il consigliere Gaetano Messina che, sostenuto da Enza Meli, ha chiesto fosse discusso insieme al bilancio di previsione perché considerati argomenti identici, ma i consiglieri Giuseppe Di Mulo, Maria De Luca ed Antonio Leanza hanno ribadito la necessità di discutere a parte il bilancio di previsione. Alla fine si è proceduto rispettando l’ordine del giorno con  la variazione di bilancio approvata all’unanimità.
Approvato a maggioranza il secondo punto, ovvero “il piano finanziario e le tariffe Tari per il 2017”. Otto i consiglieri favorevoli e 7 gli astenuti.
Otto a Otto e quindi bocciato, invece, il piano delle alienazioni. Contrari i gruppi “Noi per Bronte”, “Bronte Viva”, “Centristi per Bronte” e “Bronte 2.0”.
Favorevoli, invece, il “Pd”, “Guardiamo avanti insieme”, “Gruppo misto”, “Bronte democratica” e “Insieme si può”.   
Essendo il Piano delle alienazioni un atto propedeutico, non è stato possibile procedere all’approvazione del bilancio di previsione.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/07/2017
Titolo MIGRANTI: CALANNA SI RIVOLGE AL PREFETTO
Testo
BRONTE – (13 LUGLIO 2017) – Sulla questione migranti è braccio di ferro fra il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, e la Regione siciliana.
Il primo cittadino, infatti, dopo aver inviato una lettera al presidente della Regione, Rosario Crocetta, all’Assessore ed al Dirigente dell’Assessorato alla regionale alla Famiglia ed, infine, ai presidenti dell’Anci regionale e nazionale, chiedendo loro di  rivedere i criteri autorizzativi dei centri di primissima accoglienza, adesso scrive al Prefetto di Catania, denunciando vizi procedurali.
“Si – conferma Graziano Calanna - facendo appello all’attenzione che il Prefetto ha sempre rivolto verso tutti i problemi del Territorio, ho chiesto di convocare un incontro in Prefettura per approfondire l’iter burocratico con cui la Regione siciliana autorizza i centri di primissima accoglienza. Ritengo, infatti, che vi siano vizi procedurali”.
Calanna ci spiega perché: “La legge – afferma - recita chiaramente che <>.
“La ratio della disposizione vuole che si conosca, prima di attivare, quale sia la capacità ricettiva di un territorio, con il sindaco che deve esprimersi sulla capacità dell’Ente locale ad impegnarsi in progetti di accoglienza. Bene – ribadisce - fino ad oggi nessuno ha ritenuto di dovermi ne interpellare, ne ascoltare. Eppure corre voce che presto a Bronte debbano arrivare per 60 migranti. So che è una battaglia difficile da vincere, - ribadisce - ma noi la combatteremo fino alla fine. Bronte è per l’accoglienza, ma come in tutte le cose sono necessarie le regole. Ci sta bene l’accordo Anci – Viminale che ha individuato in 2,5 migranti per ogni 1000 abitanti, ma certo non possiamo accogliere un infinito numero di migranti”.
Calanna poi esprime il suo giudizio sulla improvvisa  nascita di centri di accoglienza: “Non confondiamo solidarietà con business. – infatti, conclude – Capisco chi da sempre effettua accoglienza, ma dubito di chi all’improvviso cambia mestiere. Accogliere è una missione che necessità professionalità, preparazione e soprattutto un tessuto sociale idoneo. Spero che il Prefetto convochi presto l’incontro: con la Regione abbiamo molte cosa da chiarire”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/07/2017
Titolo CONSIGLIO OOMUNALE ANTICIPATO AL 13 LUGLIO
Testo
BRONTE – (12 LUGLIO 2017) – Si anticipa a domani pomeriggio il Consiglio comunale di Bronte, originariamente convocato per il 20, chiamato ad approvare il bilancio di previsione.
Il Presidente dell’Assemblea, Nino Galati, ha riunito i Consiglieri alle ore 16 per discutere l’ordine del giorno già stabilito, preceduto però da una variazione del bilancio pluriennale richiesta dal vice presidente, Giuseppe Di Mulo: “Chiedo – si legge nella nota che ha inviato al Sindaco, agli assessori, al Segretario generale, ai Capi area ed all’ufficio legale, ma anche per conoscenza ai Revisori dei Conti ed all’Oiv - l’immediata approvazione di una variazione al bilancio pluriennale 2016/2018, inserendo i finanziamenti ottenuti dalla Regione il 9 maggio del 2017 e garantendo così gli stipendi ai contrattisti”.
Ma non solo: “Considerate – si continua a leggere nella lettera – le criticità rilevate dai revisori dei Conti si chiede che nel bilancio pluriennale vengano previste le somme necessarie per l’avvio immediato del recupero dei crediti vantati dal Comune”.
“Provvedimenti – poi spiega a noi – che dovevano essere già adottati da tempo a tutela del Consiglio, a salvaguardia dei conti pubblici e per evitare i disagi che hanno dovuto affrontare i contrattisti che questo mese non hanno ancora ricevuto lo stipendio”.
“Tutti abbiamo l’interesse a tutelare il Consiglio, i conti pubblici e gli stipendi degli contrattisti. – aggiunge il presidente Galati – La variazione richiesta è stata posta al primo punto. Si sappia però che se il 30 giugno scorso il Consiglio avesse approvato il bilancio, non ci sarebbero stati disagi. Giusto che i contrattisti percepiscano lo stipendio, ma parallelamente che si approvi il bilancio altrimenti non si pagheranno i fornitori e si blocca la città”.
Il sindaco, Graziano Calanna, afferma: “Io ho approvato il bilancio già in Giunta da tempo. – afferma – Adesso attendo l’esito del Consiglio che è sovrano”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/07/2017
Titolo IL 20 IL CONSIGLIO SUL BILANCIO DI BRONTE
Testo
BRONTE – (11 LUGLIO 2017) – Il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati, ha riconvocato per il 20 luglio 2017 l’Assemblea consiliare per l’approvazione del Bilancio di previsione non celebrato il 30 giugno scorso per mancanza di numero legale.
I consiglieri Enza Meli e Gaetano Messina, però chiedono di anticipare: “Sottolineando e ribadendo – si legge nella lettera che hanno inviato – l'assoluta disponibilità a poter discutere gli atti propedeutici e il bilancio di previsione per l’anno 2017 in tempi strettissimi, i sottoscritti consiglieri comunali Enza Meli e Gaetano Messina, rispettivamente segretario di circolo e capo gruppo in Consiglio comunale del Partito Democratico, considerati i tempi previsti dal regolamento del Consiglio e dallo statuto del Comune di Bronte, chiedono di anticipare la seduta a giorno 12 luglio, al fine di potere limitare le condizioni di criticità evidenziate dal capo area dei servizi economici e finanziari, Biagia Benvegna, sia in relazione al pagamento degli stipendi dei contrattisti, che in ordine ad eventuali aggravi economici per l’Ente”.
Proposta condivisa anche dal sindaco Graziano Calanna: “Quella di anticipare al più presto la discussione e l’approvazione del bilancio è l’unica proposta saggia possibile. La Città ci attende e pretende dai consiglieri e dai partiti quella serietà che oggi hanno mostrato di avere i consiglieri Meli e Messina ed il Pd”.     
Ed anche il presidente Galati concorda sull’anticipo ed ha deciso di convocare al più presto la Conferenza dei capigruppo, per verificare se è possibile e quando anticipare la seduta che dovrà discutere, oltre alla Tari ed al Bilancio, la ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni, l’approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019, il Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019, ed il regolamento per la costituzione e la ripartizione del fondo incentivi per le funzioni tecniche.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/07/2017
Titolo BRONTE: OPERAZIONE DI DECESPUGLIAMENTO CONTRO GLI INCENDI
Testo
BRONTE – (3 LUGLIO 2017) – Al via a Bronte interventi straordinari di diserbo, decespugliamento e pulizia delle piante infestanti che invadono le strade comunali, restringendo le carreggiate e aumentando i rischi di possibili incendi.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha dato disposizione alla “Caruter”, la società che effettua la raccolta dei rifiuti a provvedere alla pulizia dalle  erbacce in tutto il territorio comunale, invitando i cittadini a segnalare al Comune tutte le strade che hanno necessità di essere ripulite.
“E’ un lavoro che bisogna effettuare ogni inizio di estate – spiega il Sindaco – a garanzia della sicurezza e del decoro urbano. Gli Uffici hanno già redatto un piano di intervento, ma chiedo ai miei concittadini di segnalare tutte quella strade che hanno bisogno di essere maggiormente ripulite. Possono farlo telefonando allo 095/7747329, una squadra di tecnici effettuerà un sopralluogo e, se necessario, interverrà”.
Intanto una consistente squadra di operatori ecologici in questi giorni ha già iniziato l’attività di decespugliare le aree interne al Centro urbano.
“In questi giorni di gran caldo – continua Graziano Calanna – il rischio incendi è sempre imminente. Io ho già firmato l’ordinanza che invita i cittadini ad effettuare la pulizia dei terreni privati adiacenti alle strade. E’ importante rispettare questa ordinanza. In rischio degli incendi aumenta in prossimità delle strade, basta qualche piccola disattenzione o negligenza per innescare, senza volerlo, un incendio. Se le premesse sono queste, si preannuncia una estate molto calda e noi dobbiamo fare il possibile per limitare al massimi il rischio degli incendi”.
Intanto il sindaco ringrazia la Forestale ed i Vigili del Fuoco per il loro impegno nel fronteggiare le fiamme: “Un grazie anticipato – infatti, aggiunge -  per il loro impegno. Tutti siamo “arruolati” a tutelare la nostra macchia mediterranea”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/07/2017
Titolo CALANNA A CROCETTA: “SUI MIGRANTI SENTIRE I SINDACI”
Testo
BRONTE – (2 LUGLIO 2017) – “Non si può autorizzare un centro di primissima accoglienza per migranti, senza prima sentire il Sindaco. Chiunque intenda farlo, si ravveda”.
Lo scrive il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, in una sentita lettera inviata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, all’Assessore ed al Dirigente dell’Assessorato alla regionale alla Famiglia ed, infine, ai presidenti dell’Anci regionale e nazionale.
Nella missiva Calanna riassume un po tutta la preoccupazione che in questi giorni è serpeggiata a Bronte, dove presto potrebbero sorgere divere Case accoglienza.      
“Corre voce, - scrive Calanna nella lettera - in maniera sempre più insistente, che nella mia città sarebbe imminente l’arrivo di 60 minori stranieri non accompagnati, che dovrebbero essere ospitati in una struttura ricettiva, in corso di trasformazione in centro di primissima accoglienza.
Sottolineo – continua - che la legge recita chiaramente che “le strutture di prima accoglienza sono attivate dal Ministero dell’interno, in accordo con l’Ente locale nel cui territorio è situata la struttura, e gestite dal Ministero dell’interno anche in convenzione con gli Enti locali”.
“La ratio della disposizione – spiega - vuole che si conosca, prima di attivare centri di primissima accoglienza, quale sia la capacità ricettiva di un territorio, nonché nella necessità di sapere dal Sindaco fino a che punto l’Ente locale possa impegnarsi in progetti di accoglienza”.
Per Calanna, infatti, trattandosi di minori, i Servizi sociali dei Comuni sarebbero costantemente chiamati ad esercitare compiti di controllo.
“Nonostante la legge – afferma a noi - nessuno, fino ad oggi, ha ritenuto di dovermi ascoltare. Ed io ho sentito ufficialmente il parere della Società brontese, con carabinieri, dirigenti scolastici e parroci della Città, che hanno evidenziato l’inadeguatezza di Bronte ad ospitare un numero cosi elevato di migranti”.
Migranti che si aggiungerebbero a quelli oggi già presenti nello Sprar: “Bronte – continua Calanna – ha già mostrato di essere una cittadina accogliente ed ospitale. Noi siamo per l’accoglienza, ma con delle regole. Ci sta bene l’accordo Anci – Viminale che ha individuato in 2,5 migranti per ogni 1000 abitanti il numero giusto. Che questo criterio – conclude - venga rispettato anche per i minori stranieri non accompagnati”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/06/2017
Titolo IL CONSIGLIO DISCUTE TARIFFE TARI E BILANCIO
Testo
BRONTE – (28 giugno 2017) – Consiglio comunale ricco di punti all’ordine del giorno domani a Bronte.
Il presidente Antonino Galati ha convocato l’Assemblea alle ore 9 per discutere i seguenti argomenti: 1) approvazione del Piano finanziario e delle tariffe TA.RI. per l’anno 2017; 2) ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni; 3) approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019; 4) approvazione del Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019; 5) approvazione del Bilancio di previsione 2017-2019; 6) approvazione del Regolamento per la costituzione e la ripartizione del fondo incentivi per le funzioni tecniche.
In programma anche diverse interrogazioni inerenti il decreto sindacale che individua un collaboratore per 1’Ufficio di supporto agli organi di direzione politica, l’attività di riscossione, accertamento e liquidazione dei tributi locali del Comune di Bronte, la regolazione del flusso di accesso al Palazzo Municipale e degli orari di apertura ed, infine, la mozione che chiede il ritiro di quest’ultimo provvedimento.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/06/2017
Titolo SEDE INPS: CALANNA SCRIVE AL PREFETTO
Testo
BRONTE – (27 giugno 2017) – Le polemiche sulla rimodulazione provinciale delle sedi Inps non sono per nulla sedate.
Dopo le notizie di stampa che vedrebbero Bronte declassato da “Agenzia” a semplice “Punto Inps”, il sindaco, Graziano Calanna, a nome anche dei colleghi di Randazzo, Maletto e Maniace, scrive al Prefetto di Catania ed alla Organizzazioni sindacali e provinciali, chiedendo quell’incontro programmato in Prefettura, ma mai effettuato.
“A conclusione del vertice prefettizio – scrive nella nota Calanna rivolgendosi al Prefetto - da Ella presieduto in data 5 maggio 2017, cui hanno partecipato i Sindaci del Territorio ed alcuni rappresentanti della Deputazione regionale e nazionale, ha suggerito ai Rappresentanti dell’Inps di concordare con i Sindaci un possibile nuovo piano e di sottoporlo, prima dell’approvazione definitiva, alla Prefettura, in occasione di un ulteriore incontro, che avrebbe dovuto organizzarsi a distanza di 20 giorni, alla presenza dei Sindaci dei Comuni interessati, oltre che, naturalmente, del Prefetto.
Tuttavia, - si continua leggere - fino ad oggi, nonostante i 20 giorni siano già trascorsi, a questo Comune non è giunta alcuna notizia ufficiale sulla possibile convocazione dell’incontro; al contrario, a dire della stampa, l’Inps avrebbe già redatto il nuovo piano”.
Poi a noi Calanna afferma: “Avendo fiducia nelle notizie di stampa onestamente non capisco come l’Inps abbia potuto scegliere una nuova rimodulazione senza contattare i sindaci. Per questo ho deciso di scrivere al Prefetto, anche per comprendere alcuni strani meccanismi che regolano la soppressione o la istituzione di servizi in provincia di Catania guarda caso sempre a danno delle aree montane”.
Infatti Calanna chiude la lettera al Prefetto scrivendo: “Pertanto, il sottoscritto, nella qualità di Sindaco di Bronte, ed in rappresentanza dei Colleghi dei Comuni di Randazzo, Maletto e Maniace, facendo leva sull’attenzione che Sua Eccellenza ha sempre rivolto verso tutti i problemi del Territorio, Le chiede di convocare al più presto il vertice proposto il 5 maggio scorso, al fine di permettere ai Sindaci, in rappresentanza dei Cittadini, di poter conoscere, ed eventualmente dibattere, i contenuti della possibile nuova rimodulazione”.
Insomma la querelle sulla rimodulazione delle sedi Inps è tutt’altro che terminata.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/06/2017
Titolo REGOLE NUOVE PER ACCEDERE AL COMUNE
Testo
BRONTE – (27 giugno 2017) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, propone una rivoluzione nelle regole di accesso e negli orari di apertura al pubblico del Palazzo municipale, innescando il dibattito con parte dell’opposizione consiliare.
“E’ necessario – si può riassumere nel documento inviato dal sindaco ai Capi area - regolare il flusso di cittadini al Palazzo municipale, sia per questioni di sicurezza, sia per aumentare efficienza ed efficacia degli uffici. Per questo verranno modificati gli orari di ricevimento dei cittadini. Gli uffici e gli Amministratori riceveranno il martedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 ed il giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18.30. L’Ufficio tecnico, invece, riceverà il pubblico il lunedì ed il martedì dalle 9.30 alle 12.30 ed il giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18.30. Infine l’Ufficio tributi aggiungerà un terzo giorno di ricevimento”.
I cittadini inoltre, attraverso l’Urp, potranno prendere appuntamenti con gli Amministratori ed i Funzionari del Comune compilando un modulo, chiedere informazioni e presentare istanze. Presto questa proposta verrà attuata.
L’iniziativa, però, piace poco all’ opposizione. I consiglieri Maria De Luca, Massimo Castiglione, Angelica Prestianni, Salvatore Calamucci e Carlo Castiglione, chiedono la convocazione di un Consiglio comunale per affrontare l’argomento, ritenendo che “la decisione di ridurre gli orari di accesso al pubblico penalizzerebbe l’erogazione dei servizi ed il contatto fra cittadinanza ed Amministrazione”. Insieme con loro i consiglieri Ernesto Di Francesco ed Antonio Leanza, chiedono il ritiro della nota inviata dal Sindaco, perché il provvedimento “rischia di allontanare sempre di più le istituzioni dai cittadini, ai quali non devono essere posti ostacoli per accedere alla Casa comunale, bisogna dibattere in Consiglio comunale e quando adottato, anziché rispondere a criteri di efficacia ed efficienza, altro non è che un espediente per nascondere le difficoltà politiche ed amministrative”.
“Già l’ex sindaco Turi Leanza adottò provvedimenti simili per lavorare in serenità. – replica il sindaco Graziano Calanna – Io, invece lo faccio per proteggere gli Uffici e rendere certo l’accesso dei Cittadini in Comune. Non capisco come tutto questo possa allontanare le Istituzioni. Del resto il contatto con me la gente lo ha sempre, perché se non sono in Comune sono in segreteria. Forse i consiglieri preferiscono il caos. Il nostro intento è migliorare, non certo limitare. Basti pensare che l’Ufficio tecnico e l’Ufficio tributi riceveranno un giorno in più. Vedrete, tutto funzionerà meglio ed i cittadini vedranno le istituzioni enormemente più vicine”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/06/2017
Titolo “SI ALL’ACCOGLIENZA, MA CON REGOLE PRECISE”
Testo
BRONTE – (26 giugno 2017) – “Accoglienza si, ma rispettando delle regole”.
Questo l’esito finale dell’incontro che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha effettuato con il Clero brontese per esaminare, dal punto di vista sociale, l’impatto del possibile arrivo di tanti migranti.
I parroci di Bronte, nel rispetto del messaggio che Papa Francesco ha rivolto in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato, hanno ribadito il loro si all’accoglienza, ponendo però dei limiti che sono quelli del dovere garantire a chi arriva protezione e difesa. All’incontro hanno partecipato i parroci Vincenzo Bonanno Vincenzo, Salvatore Maggio, Alfio Daquino e Gianluca Capello, con padre Maggio che ha subito centrato il problema: “Chi organizza accoglienza – ha affermato - non può limitarsi a garantire il vitto e l’alloggio, ma deve offrire istruzione e lavoro per il futuro”.
Alla fine è stato deciso di non sottrarsi all’obbligo di accogliere, ma di porre delle regole che limitino l’arrivo dei migranti e che evitino che diventi un business quello che, invece, dovrebbe essere un’azione di carità.
 “Il numero lo abbiamo ribadito più volte – conclude Calanna – ed è quello imposto dall’accolto Anci Viminale. Non più di 2,5 migranti per ogni 1000 abitanti. Non bisogna, infine – ha concluso - trascurare la sensibilità dei tanti brontesi che soffrono per la crisi economica, cui l’Europa non garantisce le medesime possibilità dei migranti”.
L’incontro segue quello già effettuato con Asp, Servizi sociali e Forze dell’Ordine, dall’esito identico.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/06/2017
Titolo BRONTE DA LE REGOLE ALLA MOVIDA ESTIVA
Testo
BRONTE – (24 giugno 2017) – Bevande in bottiglia vendute soltanto alle famiglie che le portano a casa e niente musica a volume alto dopo l’una di notte.
Lo prevede un accordo fra i gestori di bar e pub che animano la “movida” di Bronte, ed il sindaco Graziano Calanna.
Il Primo cittadino, infatti, dopo aver raccolto le numerose lamentale dei residenti del centro storico ha effettuato un incontro cui ha partecipato il comandante della Stazione carabinieri di Bronte, luogotenente Giuseppe Amendolia. In tanti, infatti, durante le notti estive non riescono a dormire a causa non solo della musica a volume troppo alto che proviene dai locali, ma anche del continuo frastuono di chi fino alle 4 del mattino con gli amici chiacchiera, urla, oppure getta per terra le bottiglie di birra che compra. Ed i carabinieri sono pronti ad effettuare rigide operazioni di controllo in tutti gli Esercizi pubblici che animano la movida brontese 
“Capisco le vostre esigenze. – ha affermato il sindaco in apertura rivolgendosi ai gestori – So bene che per voi questo è lavoro, ma abbiamo l’obbligo di trovare un equilibrio. Dobbiamo rispettare le regole, perché nel centro ci sono cittadini che l’indomani si alzano presto per andare a lavorare ed hanno diritto di riposare.
Non è possibile poi ogni lunedì accorgersi che le piazze del centro sono piene di rifiuti e bottiglie di vetro. Non è possibile che le stesse piazze fino alle 3 del mattino sembrino delle discoteche. Siete stati cosi bravi ad creare la movida brontese, i giovani lo sono stati nell’animarla, sono certo che se tutti rispettiamo le regole, tutti ci divertiremo di più”.    
Quello del sindaco è un tentativo per mediare le parti, anche perché i carabinieri sono pronti ad intervenire. 
“Tutte le notti – aggiunge, infatti, il comandante Amendolia - riceviamo le telefonate dei residenti che denunciano schiamazzi notturni e musica a volume inaudito fino al mattino. Voi gestori per primi e nell’interesse dei vostri esercizi pubblici dovete garantire il rispetto delle regole. Noi puniremo i trasgressori”.
Ed i gestori hanno accettato nuove regole. Sarà permesso vendere ai clienti bevande in lattina. Sara totalmente esclusa, invece, la vendita diretta di bevande in bottiglie di vetro come birra o altro che dovranno essere somministrate al cliente al tavolo o al banco rigorosamente in bicchiere. Le bottiglie in vetro potranno essere vendute alle famiglie che le portano a casa, e chi, fra gli avventori, si ostinerà a bere in bottiglia nelle piazze o sull’auto rischia un sanzione. Non dovrà più accadere che, dopo l’una di notte, qualcuno chiami i carabinieri perché disturbato da musica ad alto volume. Chi trasgredisce sarà punito nel rispetto dell’ordinanza che il Sindaco predisporrà a giorni.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/06/2017
Titolo 60 ALLOGGI DI VIA SELVAGGI, INIZIANO I LAVORI
Testo
BRONTE – (23 giugno 2017) – Adesso si parte davvero.
Il sindaco di Bronte Graziano Calanna, insieme con l’assessore ai Lavori Pubblici, Nuccio Biuso, ed al capo dell’ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, ha consegnato i lavori di consolidamento e completamento dei 60 alloggi a canone sostenibile di via Matteo Selvaggi al “Consorzio Stabile Progettisti e Costruttori” di Maletto che si è aggiudicato l’appalto pubblicato dall’Urega.
Si tratta del complesso abitativo iniziato a costruire negli anni 90 ma mai completato a causa del fallimento della ditta che doveva eseguirli. Dei 3 blocchi da realizzare, infatti, per 2 furono realizzati la struttura portante, i muri d’ambito e la parte esterna degli infissi, mentre del terzo appena i garage.
“Posso dire con certezza che questa è stata la procedura di gara che mi ha impegnato di più. – afferma il sindaco Calanna chiaramente soddisfatto – Quando mi sono insediato all’Urega non si capiva perché la procedura fosse ferma, grazie alla nostra testardaggine siamo riusciti a sciogliere tutti i nodi e finalmente la gara è stata aggiudicata ed i lavori oggi consegnati. Adesso – conclude – ci aspettiamo che il Consorzio effettui un buon lavoro rispettando i tempi di consegna”.
E proprio i tempi di consegna rappresentano un po una sfida. L’appalto prevedeva un lavoro lungo 4 anni, ma il Consorzio malettese ha sottoscritto che concluderà tutto in appena un anno.
“Per come sono realizzati i blocchi abitativi è possibile suddividere l’area in tanti piccoli sub cantieri autonomi. – ci dice l’architetto Giuseppe Capizzi - Questo ci permetterà di completare presto ed utilizzare anche 80 operai al giorno contemporaneamente, senza che questi si intralcino fra loro. Grazie alla cura degli interventi ed alla qualità dei materiali utilizzati, – continua -realizzeremo degli appartamenti di qualità  in classe energetica A, che guardano al risparmio energetico, per il bene dell’ambiente e di chi poi verrà ad abitarvi”.
Ed era ovvio che, visto l’ammontare del lavoro, gli amministratori chiedessero un maggiore utilizzo di manodopera locale: “Prendano chi vogliono e scelgano i più bravi, – infatti esorta il Primo cittadino – l’importante è che scelgano più brontesi possibile. Questa è una citta che nel settore dell’edilizia vanta grandi professionalità”.
“La maggior parte dei nostri lavoratori – risponde l’architetto Capizzi – sono già di Bronte, Maletto e Maniace. Ma vista la mole di lavoro da eseguire ritengo che più in là ci sarà spazio anche per assecondare le richieste di lavoro dei Brontesi”.
Ed i lavori non prevedono soltanto la realizzazione degli alloggi, ma anche dell’area attorno l’immobile, finalmente collegata da una viabilità efficiente.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto 
Data Comunicato 11/06/2017
Titolo UN MONUMENTO ALLA LEGALITA’ DOMINA SERRA DEL RE
Testo
BRONTE – (11 giugno 2017) - E’ scolpita nella pietra del luogo, è alta 2 metri e, dominando il promontorio di Serra del Re sui Nebrodi ad oltre 1700 metri di altezza, porta una robusta corona.
Il suo significato però è ben diverso. Simboleggia i principi di legalità ed il rifiuto, da parte degli allevatori e residenti del posto, di qualsiasi attività illegale o ancor peggio mafiosa. Parliamo della stele che 3 artigiani di Maniace (Francesco Sanfilippo, Salvatore Galbato e Salvatore Liuzzo) hanno voluto donare al Comune di Bronte per lanciare un messaggio di legalità anche su quei monti Nebrodi spesso descritti come teatro di soprusi e che è stata inaugurata alla presenza di numerose autorità.
Alla cerimonia presenti i sindaci di Bronte e Maniace, Graziano Calanna e Nino Cantali con le rispettive Giunte, il Presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati, promotore dell’iniziativa. Con loro i comandanti delle Stazioni dei carabinieri e del Corpo forestale di Bronte e Maniace, la Polizia municipale di Bronte, il dott. Francesco Del Campo, presidente regionale del “Cnsas” (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) e diverse associazioni ambientalistiche e culturali del territorio.
“Siamo qui a testimoniare – ha affermato il presidente Galati – l’impegno degli artigiani di Maniace che, attraverso questo monumento donato al Comune di Bronte, hanno voluto testimoniare il loro impegno a favore della legalità contro ogni forma reato”. “Adesso - ha aggiunto il sindaco di Maniace Cantali – dobbiamo fare in modo che ad ammirare la bellezza di questi boschi arrivino i turisti”. Sentite le parole anche del vice sindaco di Bronte Vittorio Trascari, con il sindaco Graziano Calanna che alla fine della manifestazione ha ringraziato i 3 artigiani: “Questa scultura – ha affermato – esprime arte e la determinazione di un popolo che vuole vivere i Nebrodi nella massima legalità”.
Emozionati gli interventi dei 3 artigiani che hanno ricordato il sacrificio dei loro avi che in questi monti hanno duramente vissuto di zootecnia. Poi la stele è stata scoperta fra gli applausi dei presenti. Dominerà per sempre il promontorio di Serra del Re a monito di legalità e giustizia per tutti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto    
Data Comunicato 08/06/2017
Titolo TERMINATI I LAVORI IN VIA PAVONE
Testo
BRONTE – (8 giugno 2017) - Era una delle strade di Bronte più disastrate, dove le falle alla rete idrica erano all’ordine del giorno, dove l’illuminazione era scadente e dove l’asfalto era pieno di buche. Adesso è diventata una delle vie della cittadina più moderne e tecnologiche.
“Proprio così. – esordisce il sindaco di Bronte, Graziano Calanna - Via Pavone era una strada dove per anni si sono sempre create falle nella vetusta rete idrica. Pensate che il Comune, solo durante la mia sindacatura, è stato costretto ad effettuare diversi è costosi lavori tampone. Un problema che, in passato, non è mai stato risolto, cui adesso finalmente abbiamo posto rimedio”.
Grazie alla collaborazione della società che per conto della Snam ha effettuato i lavori della posa del metanodotto, il Comune, infatti, con pochissimi fondi non solo è riuscito a sostituire l’intera condotta, ma ha anche rifatto per intero il tappeto d’asfalto ed illuminato la strada con illuminazione a led.
“E questo – aggiunge i sindaco soddisfatto – a meno di 2 anni dal mio insediamento. Era una da strada di periferia dimenticata ed adesso è modello di tecnologia e risparmio energetico. Abbiamo sostituito una vecchia condotta tutta bucata di appena 32 millimetri con una di 64. Di più non potevamo fare”.
La strada si trova al confine con il quartiere Sciarotta e collega le strade provinciali 211 e 225. Posta nella periferia sud-ovest di Bronte, in via Pavone,  risiedono diversi brontesi, ma non mancano le imprese artigianali ed anche i pistacchieti.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto    
Data Comunicato 29/05/2017
Titolo APPROVATO IL BILANCIO IN GIUNTA
Testo
BRONTE – (29 maggio 2017) – La Giunta comunale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha approvato lo schema di bilancio di previsione 2017.
L’ammontare complessivo della manovra è di 66 milioni e 691 mila euro, di cui 8 milioni e 122 mila euro sono le entrate di natura tributaria. Fra le voci più importanti spiccano l’Imu per la seconda casa pari a circa un milione  e mezzo, la Tari pari a 3 milioni e 300 mila euro ed il Fondo di solidarietà comunale erogato dallo Stato pari quasi 2 milioni di euro, cui si aggiungono i trasferimenti regionali per servizi ed investimenti pari a circa un milione e 400 mila euro.
Fra le spese, quella più consistente è il consumo di energia elettrica utile a far funzionare acquedotto, pubblica illuminazione e depuratore.
“Non a caso – spiega il sindaco Graziano Calanna – uno dei progetti da attuare è quello del risparmio energetico. Anche quest’anno, pur con grande difficoltà, niente aumento di tasse per i cittadini, nonostante far quadrare il bilancio sia sempre più faticoso per tutti gli Enti locali. A fronte della richiesta di erogare i medesimi servizi, infatti, Stato e Regione inviano sempre meno trasferimenti che ci costringono ad eliminare qualcosa. Il nostro quindi non può essere che un bilancio tecnico di necessità. Anzi – aggiunge Calanna - meno male che in questi ultimi 2 anni la gestione delle spese è stata sana ed oculata, riuscendo sempre a pagare gli stipendi ed onorare gli impegni assunti non solo durante la mia amministrazione, ma anche quelli assunti prima. E non crediate sia semplice. – spiega - Se tanti Comuni balzano agli onori della cronaca per scioperi degli operatori ecologici o dei dipendenti un motivo ci sarà”.
Intanto, a differenza dello scorso anno quando il bilancio di previsione è stato approvato a dicembre, quest’anno è pronto a maggio. “Allora lo abbiamo approvato in ritardo per salvare gli stipendi di 75 famiglie, ma nonostante ciò siamo riusciti a pubblicare diverse gare d’appalto”.
Adesso la parola passa al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/05/2017
Titolo LETTERA ALLA REGIONE DOPO LA GRANDINATA
Testo
BRONTE – (27 maggio 2017) – Dopo la grandinata che ha flagellato i pistacchieti e distrutto buona parte produzione del prezioso pistacchio di Bronte, il sindaco, Graziano Calanna, ha scritto all’assessore all’Agricoltura ed allo Sviluppo rurale, Antonino Cracolici ed al presidente della Commissione Attività produttive, Giuseppe Laccoto, una lettera, chiedendo di essere ricevuto per descrivere i danni ed il disagio dei produttori che sperano che venga dichiarato lo stato di calamità naturale.
“Nel pomeriggio del 16 maggio scorso, - si legge nella nota - una fortissima grandinata ha distrutto parte della preziosa produzione di pistacchio dop di Bronte.
Sono stati colpiti i territori ricadenti nelle contrade Passo Zingaro, Galluzzo, Quattro Miglia, Tre Miglia, Rivolita, Cipollazzo, Rizzonito, Rocca Tufano, Roccarello, Carba e Triporanello.
Secondo le prime stime effettuate, una considerevole percentuale della produzione è andata perduta.
Per i nostri produttori un danno incalcolabile che solo in parte potrà essere risarcito attraverso le costose assicurazioni alle produzioni che solo alcuni hanno stipulato e che le Compagnie quasi si rifiutano di sottoscrivere”.
Infatti sono tanti i produttori che non hanno assicurato il raccolto, ma tanti produttori affermano che ci sarebbero alcune compagnie di assicurazioni che assicurerebbero solo parte della possibile produzione. Di conseguenza anche chi è assicurato rischia di non ottenere un adeguato risarcimento.
Ma non solo. “Diversi produttori – continua a scrivere Calanna nella lettera inviata - assicurano che la grandine non ha soltanto distrutto il raccolto, ma ha provocato gravi danni anche alle piante, con il rischio di compromettere anche le produzioni future.    
Per salvare questo comparto di sicura eccellenza dei prodotti agricoli siciliani, di conseguenza, sarebbe opportuno intervenire, riconoscendo lo stato di calamità naturale”.
Le esperienze degli anni scorsi però fanno capire che solo una lettera, anche se firmata da un sindaco, non può bastare ed allora Graziano Calanna chiede all’Assessore ed al Presidente della Commissione di essere ricevuto personalmente: “Per  esporre – afferma - l’accaduto ed il disagio dei produttori di Bronte, che vedono vanificare i ricavi di due anni di lavoro e di investimenti”.
Secondo le stime effettuate, infatti, sembrerebbe che la grandine abbia distrutto più o meno il 60% della produzione. Il danno è enorme.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/05/2017
Titolo I “CENTRISTI PER BRONTE” SI DICHIARANO INDIPENDENTI
Testo
BRONTE – (27 maggio 2017) – Frattura all’interno ella maggioranza che sorregge l’Amministrazione comunale di Bronte, guidata da sindaco Graziano Calanna. Il gruppo consiliare “Centristi per Bronte”, costituito dai consiglieri Angelica Catania e Giuseppe Di Mulo, si è dichiarato indipendente.
“I programmi, la proposta, gli ideali politici che si erano prefissati hanno perso consistenza. – ha affermato il consigliere Catania leggendo una nota all’inizio del Consiglio comunale – Quanto abbiamo detto in questi anni, non è stato apprezzato. Non riusciamo a condividere la linea messa in atto dall’attuale Amministrazione che crea soltanto confusione e mancanza di punti di riferimento certi”.
Poi i consiglieri Catania e Di Mulo nella nota hanno elencato quelli che definiscono “problemi fondamentali” cui prendono le distanze, ovvero: 1) l’arrivo dei migranti a Bronte, 2) il contesto creatosi in merio alla zona artigianale, 3) alcuni progetti di finanza relativamente all’area cimiteriale, 4) il riordino delle aree e degli uffici del Comune, 5) la mancata azione di recupero dei residui attivi in corso e prescritti, 6) l’assenza assoluta di progettualità e sviluppo per il futuro”.
Lapidario il sindaco Graziano Calanna nella replica: “Auguro loro buona fortuna. – dichiara – Quel che a me interessa è realizzare il programma elettorale proposto alla Città. Alla fine, quando dovremo tutti rendicontare, io mostrerò quanto realizzato e loro  spiegheranno perché, ad un certo punto, sono andati via”.         
        
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/05/2017
Titolo TRE PROJECT PER AMPLIARE E OTTIMIZZARE I SERVIZI AL CIMITERO
Testo
BRONTE – (24 maggio 2017) – Nulla di strano che presto a Bronte strutture e servizi nel cimitero monumentale vengano realizzati grazie all’istituto del project financing.
Al Comune, infatti, sono arrivate tre proposte, provenienti da altrettante ditte, per realizzare nuovi loculi e cappelle, creare una nuova illuminazione votiva e migliorare i servizi. Tutto per un investimento complessivo di economie private per circa 3 milioni e mezzo di euro.
L’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, sta valutando la validità delle proposte, che per il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, accoglie favorevolmente.
“Oggi – afferma il primo cittadino Graziano Calanna – le risicate risorse economiche dei Comuni impongono maggiore ricorso all’istituto del project financing. Non più soltanto la ricerca di finanziamenti, ma anche il coinvolgimento del privato nel rispetto del programma operativo europeo. E credetemi spesso convincere il privato ad investire nelle infrastrutture pubbliche non è facile. Spesso le imprese non hanno fiducia nel pubblico. Invece Bronte nell’ultimo anno è andato in controtendenza rispetto le statistiche generali, ricevendo 3 proposte ufficiali e diverse dimostrazioni di interesse. Se questi numeri vi sembrano pochi – conclude Calanna -  vi ricordo che negli ultimi 10 anni allo stesso Comune di Bronte è arrivata una sola proposta”.
Ma vediamole nel dettaglio le 3 proposte di project per investimenti nel cimitero.
“Il primo – afferma l’ing. Caudullo nelle vesti di Rup dei progetti - riguarda la realizzazione di 892 sepolture nella zona nuova del cimitero, più 11 cappelle gentilizie per 8 posti ciascuna. L’impresa intende investire 2 185 mila euro per poi vendere i loculi. Una seconda proposta prevede la gestione dell’illuminazione votiva guardando al risparmio energetico e predisporre e mettere in sicurezza degli impianti, compreso quello di videosorveglianza, per un investimento di 458 mila euro. La terza – conclude Caudullo – prevede la custodia, la sorveglianza dell’intera area cimiteriale e l’adeguamento delle infrastrutture che garantiscono lo svolgimento dei servizi, per un investimento di circa 900 mila euro”.
Adesso l’Ufficio tecnico avrà 90 giorni di tempo per istruire le pratiche necessarie a stabilire la pubblica utilità delle proposte presentate che spessa al Consiglio comunale.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/05/2017
Titolo DI FRANCESCO E LEANZA: “RISTRUTTURIAMO QUELLE ESISTENTI E REALIZZIAMO NUOVE PENSILINE DI ATTESA ALLE FERMATE DEL BUS”
Testo
BRONTE – (23 maggio 2017) – “Ristrutturiamo quelle esistenti e realizziamo nuove pensiline di attesa alle fermate del bus urbano”. E’ l’appello che i consiglieri comunali Ernesto Di Francesco ed Antonio Leanza del gruppo consiliare “Bronte 2.0” rivolgono all’Amministrazione comunale attraverso una mozione inviata al presidente del Consiglio, al sindaco, alla Giunta ed ai consiglieri comunali.
“Premesso che:  - si legge nella mozione -  quotidianamente i cittadini di Bronte utilizzano il mezzo del trasporto pubblico urbano, seppur limitatamente agli orari mattutini (dalle 7.00 - 14.40); che per molte famiglie, soprattutto anziani che non hanno altro strumento all’infuori del mezzo urbano, il sistema di trasporto urbano rappresenta un fondamentale mezzo di mobilità;
che l’uso del trasporto urbano da parte della cittadinanza rappresenta un’alternativa all’uso dell’autovettura, comportando indubbi vantaggi in termini di decongestionamento del centro urbano e di impatto ambientale.
Inoltre accertato che:
  • attualmente il numero delle fermate ed aree di sosta nel comune sono in totale 44, e che di queste solo 9 sono munite di pensiline di attesa;
  • che le poche fermate ed aree di sosta dotate di pensiline versano in assoluto stato di degrado (vedi foto allegate);
  • che molte fermate degli autobus insistono in prossimità di istituzioni scolastiche, ospedaliere e socio -ricreative;
  • che la mancanza di pensiline crea non pochi disagi agli utenti, in particolare anziani, portatori di handicap e studenti, soprattutto nelle giornate atmosferiche avverse (pioggia, vento, freddo o forte calura);
  • che un efficiente ed accogliente sistema di trasporto urbano locale ne favorisce una maggiore fruizione, con indubbi impatti positivi nella qualità della vita in generale;
  • che molte pensiline esistenti risultano impraticabili e necessitano di interventi urgenti.
Infine preso atto che sussistono quotidianamente pericoli alla sicurezza personale per gli utenti della linea del trasporto pubblico urbano, impegna la Giunta e l’Assessore Competente ad istallare nuove pensiline, secondo modalità e tempistiche certe, privilegiando le fermare prossime per i cittadini istituzioni scolastiche, ospedaliere e socio - ricreative, come ad es. Centro anziani fermata Cappuccini, Ospedale, 54 alloggi (V.le Regina Margherita), mercato settimanale (fermata P.zza San Giuseppe), etc ed inviare ai Responsabili degli Uffici competenti del Comune il testo della seguente mozione (incluso il supporto fotografico che ne correda il testo) al fine di sollecitare un intervento di manutenzione straordinaria delle pensiline esistenti che versano in pessime condizioni di utilizzo e che rappresentano un pericolo per la sicurezza dei cittadini”.
“Quando mi sono insediato erano tante le emergenze da dovere affrontare. – replica il sindaco Graziano Calanna – Alcune di queste particolarmente impellenti che abbiamo affrontato con urgenza, altre da programmare nel tempo anche per esigenze di bilancio. Quella delle pensiline di attesa è un problema che abbiamo individuato e che abbiamo, già da tempo, deciso di affrontare, assieme al più generale piano della viabilità, della mobilità e dei parcheggi nel centro storico ed in tutta la cittadina.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/05/2017
Titolo INVITATO IN RITARDO ALLA CONFERENZA DEI SINDACI CALANNA INVIA IN UNA LETTERA LE SUE IDEE PER MIGLIORARE L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (22 maggio 2017) – Si tinge di “giallo” la rimodulazione dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, nel rispetto dei dettami della nuova rete ospedaliera.
Giallo perché non si hanno notizie ufficiali sulla prosecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale,  iniziati nel 2007 e mai completati. Ma a rendere la vicenda ancora più misteriosa il fatto che la Città metropolitana di Catania ha invitato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla Conferenza dei sindaci chiamata a proporre miglioramenti ai servizi ospedalieri, il giorno successivo la convocazione della stessa.
“Sarà stato sicuramente un errore. – afferma il primo cittadino di Bronte – Il risultato però è stato che la mia comunità non ha potuto suggerire miglioramenti nella sede ufficiale”.
Ma andiamo con ordine. L’assessore regionale Baldo Gucciardi, ha inviato ai Direttori generali delle Asp una circolare, invitandoli ad adeguare gli atti aziendali al documento di riordino della rete ospedaliera appena approvato. Prima di farlo però i direttori dovevano informare le Organizzazioni sindacali e la Conferenza dei sindaci, per permettere a questi di formulare proposte migliorative finalizzate ad un più adeguato soddisfacimento dei bisogni assistenziali.
“Ed alla conferenza fissata per l’8 maggio – aggiunge Graziano Calanna – non ho potuto partecipare perché l’invito della Città metropolitana di Catania è arrivato in Comune a Bronte il giorno successivo, ovvero il 9. Purtuttavia – continua - ritenendo importante formulare delle proposte migliorative, ho inviato dal dott. Giammanco e per conoscenza all’assessore Gucciardi, una lettera dove ho elencato quali dovrebbero essere i provvedimenti da adottare per migliorare i servizi ospedalieri a Bronte”.
E nella lettera inviata, il sindaco chiede maggiori spazi per il Pronto soccorso che migliorino l’accoglienza e l’assistenza in astanteria, la ripresa del servizio di Urologia ed il mantenimento di un servizio di Ortopedia. Inoltre chiede di aggregare all’Unità operativa di Chirurgia una attività di chirurgia ambulatoriale con Otorinolaringoiatra e Oculistica. Infine, di attivare la Lungodegenza e di dotare l’ospedale di ulteriore personale medico e paramedico, nonché di apposita strumentazione”.
“Tutto – conclude Graziano Calanna – sommato alla richiesta di notizie sull’inizio dei lavori di ristrutturazione che, anche durante delle assemblee pubbliche, il dott. Giammanco ha assicurato che sarebbero iniziati subito”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/05/2017
Titolo BRONTE NON PUO’ ACCOGLIERE 100 MIGRANTI
Testo
BRONTE – (19 maggio 2017) – “Bronte non è in condizione di accogliere tutti i migranti che sulla carta potrebbero arrivare”.
Questo l’esito del vertice convocato dal sindaco, Graziano Calanna, che ha voluto riunire attorno ad un tavolo forze dell’Ordine, servizi ospedalieri e sanitari, il mondo della scuola, tecnici ed assistenti sociali del Comune, alla presenza anche dei capigruppo consiliari, per capire come la Città fosse in grado di smaltire con efficienza il maggiore carico di lavoro che ne deriverebbe.
“Io ho sempre sostenuto – ha affermato il primo cittadino in apertura – che vista l’emergenza ogni Comune debba mostrarsi accogliente. Noi abbiamo per esempio già lo Sprar. Esiste però un limite invalicabile che è dettato dalla capacità dei servizi che abbiamo di assorbire lavori e compiti nuovi. Ed un sindaco deve chiedersi se siamo pronti ad accogliere un numero incontrollato di migranti e se siamo pronti a garantire i servizi necessari”.
E le risposte non sono state positive. A Bronte ha già aperto un centro di accoglienza per 15 migranti ed i carabinieri già denunciano problemi. 
“Un minore di 17 anni è già scappato – ha affermato il luogotenente Giuseppe Amendolia, comandante del Comando Stazione carabinieri di Bronte – pare sia in viaggio in autobus verso Messina. In questo centro di accoglienza inoltre già si segnalano le prime ribellioni ed atteggiamenti arroganti. Bronte già di suo non è secondo ad altri per criminalità, non abbiamo la forza di affrontare tutto”.
“Se arrivano oltre 100 migranti – ha aggiunto il dott. Francesco Del Campo,  direttore del Servizio di Igiene Pubblica - il problema non può essere sottovalutato. Il servizio di Igiene pubblica non è in condizione di affrontare le emergenze che potrebbero verificarsi e bisogna essere pronti”.
Parere quasi identico da arte del Servizi sociali del Comune con l’Ufficio tecnico che, dovendo esprimere solo pareri urbanistici sulle centri di accoglienza non può certo opporsi.
“Alla luce di quanto sentito – ha affermato il consigliere Massimo Castiglione - chiedo al sindaco di intraprendere un’azione forte e che imponga il rispetto delle clausole di salvaguardia”.
“Capisco la  vocazione all’accoglienza, - ha affermato Ernesto Di Francesco - ma allora chiediamo al Prefetto di far potenziare i servizi sanitari e gli organici delle Forze dell’Ordine”.
“O ci attrezziamo ad accettarne 100 – ha aggiunto Maria De Luca - o impediamo che arrivino. I nostri servizi sociali e scuole non riusciranno a sopportare il carico di lavoro e non credo che verranno potenziati i servizi sanitari o arriveranno altri carabinieri”.
“Il problema è serio – ha affermato Enza Meli – e dobbiamo arginarlo. Vuol dire che Bronte sarà il primo Comune a rifiutarsi di dare il pareri sui centri di accoglienza. Gettiamo la maschera dell'ipocrisia”.
“La realtà – ha spiegato Antonio Leanza – è che questo problema purtroppo passa sopra le nostre teste. Propongo di istituire un presidio fra istituzioni e forze dell'Ordine”.
“Ho raccolto dati a sufficienza. – ha concluso il sindaco - Chiederò al presidente Nino Galati di convocare una seduta di Consiglio comunale. Domanderemo alla Regione di rispettare il ciò che verrà deciso”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/05/2017
Titolo I SINDACI DEL VERSANTE NORD DELL’ETNA:
Testo
BRONTE – (18 maggio 2017) – L’esito della riunione del comitato provinciale Inps, che avrebbe deciso di non istituire più a Bronte un’Agenzia, ma un semplice “Punto Inps”, rappresenta per i sindaci del versante nord dell’Etna la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, convoca un vertice con i colleghi Michele Mangione di Randazzo, Salvatore Barbagiovanni di Maletto e Antonino Cantali di Maniace, alla presenza del vice sindaco Vittorio Triscari e del presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, per reagire ad una situazione che i sindaci considerano non più sostenibile.
“Ogni volta che c’è da chiudere qualche ufficio, accorpare o ridimensionare qualche servizio – ha affermato in apertura il sindaco di Bronte – il primo ad essere penalizzato è sempre il versante nord dell’Etna. Quando con fatica riusciamo a strappare noi un servizio, a vantaggio dei nostri concittadini, si scatenano tutti contro. Sindacati, autorità di ogni tipo e pure i politici che da noi alle elezioni ottengono migliaia di preferenze si scagliano contro. All’incontro in Prefettura per discutere della rimodulazione della rete Inps, mi sono trovato contro tutti. Solo io ho difeso la sede di Bronte, nessuno ha speso una parola. Anzi ho dovuto fronteggiare uno schieramento di forze politiche e sindacali a difesa delle sedi Inps di Paternò ed Adrano che non ho notato neanche quando noi abbiamo lottato per difendere l’ospedale di Bronte”.
Ma non solo. Poi Graziano Calanna affonda il colpo: “Il Prefetto alla fine del vertice era stato chiaro: l’Inps doveva rivedere la rimodulazione delle sedi e concordarla con i sindaci. Dopo 20 giorni tutti ci saremo dovuti nuovamente incontrare in Prefettura. Oggi, invece, apprendo dalla stampa che la decisione è già stata presa. Il Prefetto non può permettere questo, noi non lo possiamo accettare”.
Ed i sindaci hanno immediatamente sposato la tesi di Calanna: “Siamo stanchi – ha affermato Mangione – di essere considerati cittadini di serie B”.
“La verità – ha continuato Barbagiovanni – è che puntano a spopolare questo territorio”. “Non possiamo permettere che il nostri territori vengano sempre penalizzati. – replica Cantali - Dobbiamo intervenire”.
Per tutti, infatti, il problema non è solo la sede dell’Agenzia dell’Inps che non si fa più, ma una sorta di indirizzo politico penalizzante per il versante nord dell’Etna che si ripete quando si parla di Sanità, viabilità e mobilità e sviluppo in generale. “Insieme i sindaci – conclude Calanna – chiederemo in incontro al Prefetto, che si è sempre mostrato disponibile ad affrontare i problemi del territorio. Chiederemo al Prefetto di difendere i diritti dei nostri Cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto