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Data Comunicato 18/01/2020
Titolo BRONTE CHIEDE FONDI PER PROTEGGERE I FRUTTETI DALLE ALLUVIONI DEL SIMETO
Testo
BRONTE – (18 gennaio 2020) – L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, coglie al volo l’opportunità - a tempo strettamente limitato e nel pieno delle feste di fine ed inizio anno - messa a disposizione dei Comuni nell’ultima legge di bilancio e chiede al Governo Conte ben 411.491 euro di contributi per redigere la progettazione esecutiva di tre importanti interventi sulla mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico.
Si tratta di due progetti che riguardano la realizzazione degli argini sul fiume Simeto in quelle zone vocate a frutteti, ed un progetto di consolidamento nel centro urbano, in contrada Scibilia.
“Il Governo nell’ultima finanziaria – ci dice il sindaco – approvata il 27 dicembre scorso ha inserito una norma che consentiva ai Comuni di chiedere questi fondi. I tempi erano molto stretti. L’intera documentazione, infatti, doveva essere inviata entro il 15 gennaio. Noi a Bronte, abbiamo la fortuna di avere un valido Ufficio tecnico ed equipe di giovani consulenti esperti e preparati che già hanno portato a Bronte milioni e milioni di euro di finanziamenti. La loro attenzione a leggere i bandi e scovare ogni opportunità per la Città, ci ha permesso di non perdere questa occasione”.
Nel dettaglio gli interventi su cui è stato richiesto il contributo per rendere esecutivi i relativi progetti sono i 2 progetti di “sistemazione idraulica mediante la realizzazione di argini a salvaguardia della produttività dei terreni agricoli ed infrastrutture pubbliche posti in prossimità del fiume Simeto nelle contrade Gollia, Serra, Barbaro, Ricchiscia e Marott”, cui si aggiunge il progetto di “consolidamento del centro abitato a monte del Viale Cavalieri di Vittorio Veneto in contrada Scibilia”.
“La nostra idea – conclude il sindaco Graziano Calanna – è quella di realizzare un parco progetti esecutivi utili per partecipare ai futuri bandi. Attualmente il livello di questi progetti è solo preliminare. Se la richiesta sarà accettata e finanziata, potremmo procedere a pubblicare le gare a cui potranno partecipare i tecnici specializzati negli interventi su rischi idrogeologici”.
E la scelta ha ricevuto il plauso da parte dei tanti imprenditori agricoli che ogni anno, quando piove eccessivamente, vedono i propri terreni inondati dalle acque del Simeto.
“L’economia di una città come Bronte – conclude il sindaco – si basa su tanti aspetti. A Bronte sulle rive del Simeto vi sono fra le più fiorenti produzioni di pesche e pere che abbiamo il dovere di tutelare”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/01/2020
Titolo BUONA PRATICA: BRONTE CONTROLLA I SOLAI DELLE SCUOLE PRIMA CHE CADANO
Testo
BRONTE – (16 gennaio 2020) – Prende il via a Bronte un’imponente campagna di verifica sull’affidabilità statica dei solai di 4 edifici scolastici comunali.
L’Amministrazione, guidata dal sindaco, Graziano Calanna, infatti, ha ottenuto un finanziamento di 28 mila euro appositamente per queste verifiche. Gli edifici interessati sono la scuola media Luigi Castiglione ed i 3 plessi del secondo Circolo didattico “Marconi”, “Mazzini” e “Sciarotta”.
Il finanziamento è stato possibile grazie ad un bando pubblicato dal Miur (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca) che ha chiesto ai Comuni di candidarsi per finanziare i sondaggi ai solai.
“E noi non abbiamo perso l’occasione. – afferma il sindaco Graziano Calanna – Quante volte abbiamo letto sui giornali che in una classe è venuto giù un solaio.
Una delle maggiori ragioni di insicurezza nelle scuole italiane è il crollo di intonaco dai soffitti. Pensate che tra settembre 2018 e luglio 2019 Cittadinanzattiva ha registrato un crollo ogni 3 giorni in tutto il Paese.
Bisogna quindi prevenire e fare le opportune verifiche. – ha aggiunto - Per questo, appena pubblicato il bando, abbiamo subito presentato la nostra candidatura, che oggi è stata premiata dal Ministero”.
Il Miur infatti ha erogato 7000 euro ad istituto, una somma sufficiente per consentire ai tecnici di effettuare le indagini utilizzando strumentazione all’avanguardia.
“Questa – aggiunge l’assessore alle politiche scolastiche Chetti Liuzzo – è la dimostrazione dell’attenzione che questa Amministrazione ha sempre rivolto verso il mondo della scuola. Tutto quello che potevamo ottenere in termini di iniziamento, lo abbiamo ottenuto”.
“Queste indagini sui solai – spiega il vice sindaco Gaetano Messina che è un ingegnere - sono utilissime non solo per permetterci di prevenire il rischio di crolli, ma per individuare la tipologia dei problemi. Così in futuro si potranno programmare interventi mirati senza più  sprecare più risorse con interventi di manutenzione generici”.
Presto quindi una equipe di tecnici effettuerà i saggi che forniranno al Comune un’analisi sullo stato di salute dei solai e sulle loro criticità.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/01/2020
Titolo A FINE MESE RIAPRE IL GRANAIO DEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (14 gennaio 2020) – Dopo la ripresa dei lavori, al Castello Nelson di Bronte si lavora speditamente.
Già a fine mese, infatti, il granaio potrebbe essere completato e riaperto al pubblico. Ad annunciarlo è il sindaco, Graziano Calanna, alla fine dell’ennesimo sopralluogo in cantiere.
“Insieme con il geometra del Comune Nino Saitta, Rup (responsabile unico del procedimento) dei lavori – afferma Calanna – spesso effettuiamo dei sopralluoghi per verificare che i lavori procedano rapidamente. E così, dai tecnici dell’impresa abbiamo avuto conferma che i lavori al tetto del granaio sono stati completati e che a fine mese potrà tornare ad essere restituito ai turisti. Il granaio, infatti, - continua il sindaco – ospita i resti delle fondamenta dell’antica chiesa distrutta dal terribile terremoto del 1693 e portati alla luce dagli scavi.
Sarà l’occasione – continua - per riaprire al pubblico una parte del Castello dopo i ritardi che questi lavori purtroppo hanno subito, certamente non per colpa del Comune”.           
Già perché nel cantiere del Castello Nelson si è tornati a lavorare intorno il 10 dicembre, dopo mese e mesi di stop derivato da liti all’interno del Consorzio di imprese che si era aggiudicato i lavori.
“Ma non solo per questo – aggiunge Calanna - Abbiamo, infatti, dovuto affrontare e risolvere i gravissimi errori progettuali che abbiamo ereditato. Pensate che il progetto iniziale non prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, precludendo l’accesso ai diversamente abili e non prevedeva i lavori nel tetto del granaio che grondava acqua. Comunque acqua passata, – conclude – puntiamo a riaprire il granaio presto ed a completare i lavori nell’intero Castello prima possibile”.
Ed i lavori in tutto il complesso monumentale prevedono fra le altre cose la pulizia dei prospetti degli edifici, la manutenzione degli infissi e degli impianti, con i cortili che saranno ripavimentati. Particolare attenzione sarà posta all’umidità che assale gli antichi e grossi muri.
“Non vediamo l’ora che sia completo – aggiunge il sindaco - anche per inaugurare il nuovo museo multimediale che realizzeremo grazie ad un finanziamento di 296 mila euro ottenuti dalla Regione siciliana. Grazie a questi fondi – spiega Graziano Calanna – chi si recherà in futuro al Castello vedrà ricostruzioni ed immagini tridimensionali che descrivono la storia del Castello Nelson o dei “Fatti del 1860”. Insomma – conclude Calanna – daremo lustro e modernità al nostro Castello, con l’obbiettivo di valorizzarlo e di aumentare il numero di visitatori, con le ovvie ricadute economiche sul territorio”.
E che il Castello Nelson sia una meta particolarmente ambita lo dimostra che il fatto che prima che iniziassero i lavori ogni anno arrivavano non meno di 30 mila visitatori. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/01/2020
Titolo BRONTE INVESTE 15.000 EURO PER PIANTARE ALBERI
Testo
BRONTE – (9 gennaio 2020) – C’era una volta un legge che obbligava i Comuni a porre a dimora un albero nel proprio territorio per ogni  bambina e bambino che fossero nati.
In pochi, o forse nessuno l’ha rispettata in pieno.
Vuoi per problemi di bilancio o per non riuscire poi ad effettuare la necessaria manutenzione, nei centri abitati di alberi ne vengono piantati sempre meno.
Il Comune di Bronte, invece, decide di andare in controtendenza. Dopo aver ottenuto milioni di euro di finanziamenti per l’efficentamento energetico e far pesare i rifiuti dei propri cittadini al fine ai aumentare la raccolta differenziata e diminuire la tassa sui rifiuti, all’interno di un piano ben preciso che guarda alla valorizzazione dell’abitato ed alla salvaguardia dell’ambiente, ha deciso di investire ben 15 mila euro per piantare alberi.
“Proprio così. – ci dice il sindaco Graziano Calanna – Gli alberi sono nostri amici perché producono ossigeno e puliscono l’aria, sono alleati del clima e del suolo e contribuiscono al nostro benessere psico-fisico. Le città con tanti alberi poi sono più belle. Ed allora perché non investire piantando alberi?” Per questo il sindaco Graziano Calanna, ha allestito una vera taske force, guidata dal commissario in pensione del Corpo Forestale, Enzo Crimi, autore di diverse pubblicazioni sull’ambiente.
La loro mission è quella di allestire un progetto ed individuare, con le risorse disponibili, tutte le aree del centro abitato che potessero ospitare alberi.
“Sarà l’occasione per arricchire di verde la nostra Città – continua a spiegare Calanna – e per migliorare il verde urbano. Assieme agli alberi faremo il possibile per decorare al meglio le aree verdi con aiuole e cespugli decorativi. Alcune aree sono già state individuate, anche se ancora il progetto non è completo e definitivo. Molte di queste sono vicino agli istituti scolastici che coinvolgeremo”.
Ed il progetto redatto da Crimi già dal nome mostra tutta la sua ambizione. E’ intitolato “Forestazione urbana” nel rispetto non solo dei dettami europei e con l’ambizione di piantare essenze alboree ormai dimenticate. “Proprio così – conclude Calanna – pianteremo anche alberi da frutto un tempo molto popolari in Sicilia, ed oggi praticamente dimenticati. Li riproporremo per recuperarne la funzione produttiva, paesaggistica e soprattutto tradizionale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/01/2020
Titolo 7 GENNAIO DATA STORICA PERCHÉ A BRONTE SI PESANO I RIFIUTI E SI SCONTA LA TARI
Testo
BRONTE – (4 gennaio 2020) – Il 7 gennaio diventa una data storica per Bronte e per il suo “ecosistema urbano”. La citta del pistacchio, infatti, punta a candidarsi come cittadina “green” e pone le condizioni per alzare ancora di più le percentuali di raccolta differenziata.
Dopo essere stata campione nella ricerca e nell’ottenimento dei finanziamenti per l’ “Efficientemente energetico”, Bronte il 7 gennaio inaugura il nuovo servizio di pesatura dei rifiuti differenziati, che permetterà a chi farà pesare i rifiuti correttamente differenziati di risparmiare nella bolletta della Tari.
Il sindaco, Graziano Calanna, quasi non sta nella pelle ed, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo e l’ing. Marco Meli, ha effettuato un sopralluogo nel Ccr (Centro comunale di Raccolta), dove è stata posta la bilancia pesa rifiuti, per verificare che tutto fosse realmente pronto.
“Pensate – afferma il sindaco – che quando mi sono insediato la differenziata era intorno al 13%. Oggi siamo oltre al 60%. Un dato che ci ha già permesso di abbassare la Tari del 5% per tutti. Negli ultimi 13 anni le tasse non erano mai state abbassate. Adesso – conclude - con questo nuovo sistema potremo premiare ancor di più chi differenzia correttamente”.
Ed il sistema è semplice. Basta recarsi al Ccr, che sarà aperto ogni giorno dalle 8 alle 17, mentre il sabato e la domenica fino alle 12, e presentarsi con un sacchetto di qualsiasi rifiuto ben differenziato e pesante più di un chilo.
Si potrà pesare di tutto ad eccezione dell’umido e dell’indifferenziato. Bisognerà avere con se la tessera sanitaria dell’intestatario della bolletta Tari da consegnare ad un operatore chela inserirà nella bilancia. Pesati i rifiuti consegnerà all’utente uno scontrino. Il dato confluirà agli uffici del Comune che, nel rispetto di un regolamento, applicheranno lo sconto in bolletta.
“Un altro obiettivo dell’amministrazione Calanna è stato raggiunto. – ha concluso l’assessore Giuseppe Di Mulo – Adesso chi differenzia di più avrà un maggiore risparmio sulla bolletta”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/01/2020
Titolo DELIBERATE LE SOMME PER ACQUISIRE I TERRENI PRIVATI DI VIA MARATONA
Testo
BRONTE – (1 gennaio 2020) – “Adesso non ci dovrebbero più essere ostacoli burocratici. Con l’impegno di spesa per l’acquisizione dei terreni privati, il Comune potrà pensare, senza ostacoli, a completare il secondo tratto di via Maratona. Stiamo finalmente risolvendo un problema su cui mi batto fin da quando sono diventato consigliere comunale”.
E’ la dichiarazione soddisfatta del sindaco, Graziano Calanna, subito dopo l’approvazione in Giunta della delibera che impegna la somma di 53.846 euro per l’acquisizione di un lungo fazzoletto di terreno, appartenente a diversi proprietari, sito proprio dove in questo momento si trova la via Maratona ancora in parte in terra battuta.
“Con il completamento del secondo tratto – aggiunge Graziano Calanna – finalmente tutti i disagi che i residenti finiranno. Pensate che quando sono stato eletto consigliere, quindi circa 15 anni fa, i residenti si sono rivolti a me per farmi notare come in pieno centro abitato (la strada si trova fra la linea ferrata della Circumetnea ed il viale Kennedy), vi fosse questa strada ancora in terra battura, senza fognatura ed illuminazione e quindi con il rischio di gravi condizioni anche di natura igienico sanitaria.
I problemi – continua - erano tanti e fra questi il fatto che per raggiunge il vicino viale Kennedy si dovevano attraversare diverse particelle di terreni privati che, ovviamente, rivendicavano dei diritti. Piano piano – continua – si è riusciti a garantire la certezza del transito, un tempo impedita anche dalla presenza di un cancello, e siamo riusciti anche a realizzare parte dell’illuminazione e della fognatura.
Adesso – conclude – con l’acquisizione di questi terreni il Comune può realizzare una via pubblica degna di questo nome, ed io ringrazio il consigliere Giuseppe Currenti per aver sempre garantito sostegno ed aiuto”.
Ed infatti, i progetto della realizzazione della via Maratona è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. “Aver reperito le somme per l’acquisizione dei terreni – conclude Calanna – è l’esplicito segnale che questa Amministrazione intende realizzare la strada. La nostra attenzione nei confronti di via Maratona è sempre stata massima e non finirà fino a quando i residenti non avranno gli stessi servizi di tutti i brontesi”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/12/2019
Titolo IL COMUNE ASSUME 3 NUOVI FUNZIONARI PER UNA CITTA’ “SMART”
Testo
BRONTE – (26 dicembre 2019) – In un momento in cui è difficile trovare un Comune italiano non capoluogo di Provincia che assume personale, Bronte ne programma l’assunzione addirittura di 3.
La Giunta municipale guidata dal sindaco Graziano Calanna ha deliberato di dare esecuzione al programma del fabbisogno del personale 2019/20121, approvato nel giugno scorso, e di prevedere l’assunzione con contratto a tempo pieno ed indeterminato tramite concorso pubblico per titoli ed esami, di 2 ingegneri, di cui uno informatico e disabile, ed un funzionario di vigilanza.
Tutti e 3 saranno assunti in categoria “D” ed in posizione economica D1.
“Questo – afferma il sindaco Graziano Calanna – è il segnale che, senza mai aumentare le tasse per i cittadini e senza penalizzare i servizi, siano riusciti a tenere i conti così bene da permetterci oggi di programmare 3 importanti assunzioni. Inoltre – continua il primo cittadino – è il segnale che questa Città guarda avanti e programma con fiducia e concretezza il futuro. Dare a Bronte la possibilità di assumere nuovi funzionari, infatti, non significa soltanto compensare l’uscita dei dipendenti che sono andati in pensione. Significa favorire l’ingresso di forze giovani, fresche e motivate nella macchina burocratica del Comune. Giovani culturalmente più vicini all'idea che piace a me di una Pubblica amministrazione rapida, vicina ai cittadini, e soprattutto “smart”, in grado cioè di mettere in atto strategie tese all’ottimizzazione ed all’innovazione dei servizi pubblici ed all’impiego di nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini ed imprese. Da anni – conclude Calanna – ci muoviamo in questa direzione e le assunzioni non sono solo che un passaggio di un programma già in parte attuato”.
Il sindaco si riferisce, tra le altre cose, all’informatizzazione dell’ufficio tecnico che ormai rilascia le autorizzazioni via web ed ai milioni di finanziamenti ottenuti per l’efficientemente energetico.
“Il processo di rinnovamento – conclude – è iniziato. Fermare tutto vorrebbe dire tornare indietro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2019
Titolo REGOLARE I PASCOLI SARA’ UTILE PER MIGLIORARE I BOSCHI
Testo
BRONTE – (19 dicembre 2019) – Finalmente regole nei pascoli dei Nebrodi e dell’Etna ricadenti nel territorio del Comune di Bronte, a tutela dell’ambiente, dei bellissimi boschi ed anche dei tanti allevatori che in queste terre sconfinate trovano il modo per foraggiare i propri armenti.
Un vertice convocato dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo, alla presenza dell’Azienda foreste demaniali, dell’Ispettorato forestale e dei Parchi dei Nebrodi e dell’Etna, ha stabilito di effettuare opportuni sopralluoghi nei boschi per individuare e delimitare le aree che necessitano di miglioramenti dal punto di vista vegetazionale favorendone così il rimboschimento, lasciando qualche area al riposo dai pascoli.
All’incontro, ospiti del sindaco e dell’assessore Di Mulo, hanno partecipato, il commissario del Corpo forestale in pensione Vincenzo Crimi, nelle vesti di esperto del sindaco, Angelo Spitaleri istruttore tecnico del Comune di Bronte, Sebastiano Fazzina ed Antonio Buemi rispettivamente dirigente e funzionario dell’Ispettorato Forestale, il comandante del Distaccamento della Guardia forestale di Bronte Giuseppe Carcione ed il vice comandante del Distaccamento di Maniace, Alfio Grassia. Con loro anche Piero Mirenda del Corpo forestale di Bronte, il dirigente del Parco dell’Etna Michele Leonardi ed il responsabile dell’Ufficio Conservazione Parco dei Nebrodi, Filadelfio Carroccio, intervenuto con il geometra Luigi Barbagiovanni.
Già in apertura l’assessore Di Mulo è andato subito al dunque: “Il patrimonio ambientale – ha affermato - che circonda l’abitato di Bronte ha per noi un valore inestimabile. Intendiamo tutelarlo anche a garanzia delle aziende  zootecniche che da questi boschi ricavano foraggio.
Ci sono aree, infatti, che, soprattutto sui Nebrodi, vanno riqualificate lasciandole al riposo dai pascoli. In proposi abbiamo approvato un regolamento che stabilisce opportune regole nell’esercizio del pascolo. Intendiamo farlo rispettare per permettere ai boschi per tornare a crescere ed agli allevatori per continuare a svolgere il loro lavoro con serenità”.
E qui la proposta: “Nella prospettiva del rinnovo delle concessioni dei pascoli da parte del Comune che si effettuerà ad aprile, proponiamo di interdire al pascolo quelle aree che devono essere migliorate, delimitando i confini con opportune recinzioni. Contemporaneamente, per venire incontro alle esigenze degli allevatori, allarghiamo i tempi della concessione non più ad un anno bensì per 4. Questo – continua - darà serenità agli allevatori e ci permetterà di ridare vita ad angoli di boschi ormai all’apparenza non più produttivi”.
E la proposta ha riscosso i consensi della platea. Negli anni è stato sempre difficile trovare una soluzione al degrado ambientale, “mentre oggi – ha sottolineato il dott. Antonio Buemi dell’Ispettorato forestale il problema è stato finalmente affrontato”. “I terreni – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – potrebbero essere concessi a rotazione. Si eviteranno così danni alle aziende zootecniche e si permetterà ai boschi di tornare a crescere”.
Ed il si dell’assemblea consente subito al Comune ed al Corpo forestale di effettuare opportuni sopralluoghi per individuare le aree con le maggiori emergenze.
“Il territorio di Bronte è vasto ben 25 mila ettari – ha concluso Graziano Calanna - Per la sua assoluta unicità rappresenta sicuramente uno degli scenari paesaggistici ed ambientali più interessanti. Non credo sia così difficile riuscire a coniugare ecologia con economia”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2019
Titolo ARRIVATI I DECRETI SULL’EFFICENTAMENTO ENERGETICO
Testo BRONTE – (19 dicembre 2019) – La Città del pistacchio è pronta ad investire ben 4 milioni e 600 mila euro sull’efficientamento energetico in alcuni immobili comunali, per renderli moderni dal punto di vista energetico e ridurre drasticamente quei consumi  che pesano sul bilancio e quindi sulle tasche dei Cittadini.
La Regione siciliana, infatti, ha firmato ed inviato al Comune i decreti di finanziamento, stanziando a Bronte ben 2 milioni e 989 mila euro per ammodernare l’illuminazione pubblica nelle strade, 994 mila euro per la Scuola Media Castiglione, 549 mila euro per il Plesso scolastico Marconi e 105 mila euro per il Palazzo municipale.       
“Abbiamo fin dall’inizio puntato sull’efficientamento energetico – ha affermato  il sindaco Graziano Calanna – sapendo che avrebbe garantito la modernizzazione degli edifici e degli impianti. Con questi fondi sostituiremo tutte le lampade alogene di proprietà del Comune con consumano tantissimo con quelle a led, provocando un immediato risparmio energetico ed una drastica diminuzione del costo dell’energia a beneficio del bilancio e quindi dei Cittadini”.
Ma vediamo nel dettaglio cosa il Comune intende realizzare con questi fondi. Per l’illuminazione pubblica verranno modernizzati ben 2856 punti luce con plafoniere e corpi illuminanti a led. Inoltre saranno sostituiti 50 quadri elettrici, che finalmente saranno tele controllati, e verranno realizzate diverse colonnine per la ricarica della auto elettriche. Notevoli i lavori nel Palazzo municipale e negli edifici scolastici, dove, ad eccezione del plesso Marconi, sarà realizzato un cappotto termico nella facciata esterna, evitando la dispersione del calore. Inoltre i soffitti saranno tutti abbassati con pannelli termo isolanti e saranno sostituiti, quasi ovunque, gli impianti di riscaldamento con dei sistemi a pompa di calore ad alta efficienza. Infine saranno realizzati in tutti i tetti degli impianti fotovoltaici in grado di produrre energia elettrica oltre il normale singolo fabbisogno.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/12/2019
Titolo RIPRENDONO I LAVORI NEL CANTIERE DEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (16 dicembre 2019) – Il Castello Nelson di Bronte non è più un cantiere di lavoro deserto. Barriere e transenne non separano più l’ingresso dall’imponente cortile dominato dalla Croce celtica. Nell’antico maniero chiuso da mesi per restauro, dopo un lungo periodo di stop sono tornati gli operai.    
“La diplomazia ha svolto egregiamente il suo compito. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – La vicenda del Castello Nelson è veramente complessa ed il perché dei ritardi va raccontato. Abbiamo, infatti, dovuto affrontare e risolvere i gravissimi errori progettuali che abbiamo ereditato. Pensate che il progetto iniziale non prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, precludendo l’accesso ai diversamente abili. Di contro, invece, mentre prevedeva la realizzazione di un campo da tennis dal costo di ben 300 mila euro.
Ma non solo. – continua il sindaco - Nonostante grondasse acqua da anni, il progetto non prevedeva il rifacimento del tetto del granaio. Se non fossimo intervenuti, in futuro si sarebbe dovuto precludere l’accesso al granaio, con grave danno.  Per questo di fronte ad un progetto che presentava evidenti profili di illogicità, siamo stati costretti a chiedere agli organi competenti di approvare una perizia di variante, affinché con le stesse somme si realizzassero i lavori più utili e funzionali alla fruizione dell’antico maniero”.
Siccome poi piove sempre sul bagnato, approvate le varianti le imprese del “raggruppamento” che si è aggiudicato l’appalto, hanno iniziato a litigare. “Proprio così – spiega il sindaco – con il Comune non tutto aveva tranne che l’interesse ad adire le vie legali, che avrebbero certamente allungato i tempi. Abbiamo preferito quindi interloquire anche duramente con l’impresa, fino ad ottenere il ritorno degli operai nel cantiere. Oggi siamo soddisfatti di aver preferito la via diplomatica rispetto a quella legale. Contiamo in tempi brevi di restituire alla Città un Castello che è sempre stato nei nostri pensieri, tant’è che abbiamo, nel frattempo, ottenuto un finanziamento per realizzare qui il più grande museo multimediale della Sicilia”.
“Il progetto del Castello Nelson – ribadisce il vice sindaco Gaetano Messina – rispecchiava un po’ il modus operandi di quello degli Alloggi a canone sostenibile di via Selvaggi. Anche li tanti problemi che noi abbiamo dovuto risolvere”. “E poi – conclude  l’assessore Giuseppe Di Mulo – non è vero che è stato abbandonato. I giardini sono puliti e qui, nonostante le impalcature, sono stati celebrati anche dei matrimoni”.
E l’impresa a questo punto promette di essere celere. Già ad aprile parte dei lavori potrebbero essere completati.     
              
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/12/2019
Titolo NUOVA ATTREZZATURA MEDICALE PER L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (13 dicembre 2019) – E’ il segnale che l’ospedale di Bronte cresce. A piccoli passi, ma cresce. Sono state consegnate, infatti, nuove attrezzature per il servizio di Endoscopia. Da oggi, infatti, l’edoscopio non sarà più sterilizzato manualmente attraverso anacronistici lavaggi in normalissime vaschette di plastica, ma verrà pulito e sterilizzato in moderne “lava endoscopiche”. 
“Nelle vaschette – ci dice il dott. Alfio Morina, responsabile del Servizio -      versavamo detergenti enzimatici ed efficaci disinfettanti. Una procedura, comunque efficace, che ormai però era superata. Da oggi, dopo anni di richieste e promesse, grazie al direttore Maurizio Lanza, all’ospedale di Bronte è arrivata questa nuova attrezzatura che ci permetterà di sterilizzare gli endoscopi automaticamente”.
Per l’ospedale un passo in avanti. Gli endoscopi, infatti, verranno conservati e mantenuti sterili e pronti all’uso.
“Lavoriamo – conclude il dott. Morina – con maggiore serenità”.
E l’Endoscopia a Bronte funziona bene se pensiamo che in media effettua circa 2000 esami l’anno.
“Ringraziare il direttore Lanza è d’obbligo – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ricordando che questo servizio che funziona benissimo merita di essere potenziato con ulteriore personale”.
“Questo è il segnale di un ospedale che in un anno è cresciuto  – ha aggiunto l’assessore Ernesto Di Francesco – al punto da aumentare i posti letto da 53 a 82, stabilizzare il personale in comando e, negli ultimi 2 mesi, aumentare gli interventi chirurgici e l’appeal verso il Punto nascite. Sono inoltre arrivati attrezzi medicali e suppellettili, senza considerare la nuova Tac e la nuova ambulanza che presto arriveranno. Infine – conclude Di Francesco - non dimentichiamo che presto avremo un nuovo Pronto soccorso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/12/2019
Titolo CALANNA SULLA CONTAMINAZIONE DELL’IMMOBILE VICINO LA STAZIONE DELLA FCE
Testo
BRONTE – (12 dicembre 2019) – Vertice questa mattina in Comune a Bronte per affrontare il difficile problema della famiglia dell’impiegato di banca di 44 anni, che il 3 dicembre scorso  è salito sul tetto della terrazza al secondo piano della sua abitazione, al civico 87 di via Etna, ed ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.
Lo ha convocato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, per tentare di accelerare un iter iniziato circa 20 mesi fa e non ancora concluso, alla presenza anche del vice sindaco Gaetano Messina e della Giunta municipale.  
L’episodio, infatti, sa del paradossale. La famiglia dell’impiegato, infatti, fino al 18 marzo del 2018 viveva tranquillamente nella sua abitazione sita nei pressi della Stazione della Circumetnea. Poi  un’impresa privata, per conto della Fce, ha sistemato li vicino  una cisterna che però perdendo gasolio ha contaminato il terreno, provocando miasmi tossici. Tutta la famiglia è stata costretta ad abbandonare casa. Per un po l’impresa si è impegnata a sostenere il costo dell’affitto, poi niente. E così l’uomo constatando i ritardi nel bonificare il terreno contaminato, volendo tornare nella propria casa ha deciso di manifestare in maniera eclatante.
E ieri il sindaco Graziano Calanna ha convocato una conferenza di servizio invitando la Fce, l’impresa che ha sistemato la cisterna, l’Asp e l’Arpa che devono accertare e certificare le sopraggiunte condizioni abitabilità dell’immobile.
Arpa ed Asp non sono intervenute, non potendo partecipare a conferenze di servizio, mentre erano presente l’impresa ed il direttore della Fce, l’ing. Salvatore Fiore, che ha subito portato buone notizie: “L’impresa – infatti, ha affermato – metterà in campo tutte le iniziative possibili affinché Asp ed Arpa si pronuncino presto sull’abitabilità dell’immobile. Nel frattempo l’impresa corrisponderà alla famiglia il costo dell’affitto nell’appartamento temporaneo. In caso contrario – conclude – garantirà Fce”.
Le notizie meno buone però riguardano i tempi per stabilire se l’immobile può tornare ad essere abitato. “Ed è quello che dobbiamo tentare di accelerare. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Dobbiamo garantire a questa famiglia di Bronte il diritto di tornare a casa al più presto”.
Per questo il sindaco organizzerà presto non una conferenza di servizio ma un tavolo tecnico invitando Asp ed Arpa nel tentativo di creare le giuste sinergie affiche l’impresa realizzi quanto necessario per bonificare il sito e permettere ad Arpa ed Asp di certificare la salubrità dell’immobile. “Chiediamo - ha affermato l’avvocato Salvatore Savoca che difende la famiglia - che le indagini vengano realizzate al più presto”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/12/2019
Titolo LA STRADA DI COLLEGAMENTO FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE DI BRONTE NON SARÀ PIÙ DEFINANZIATA
Testo
BRONTE – (11 dicembre 2019) – La strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte non sarà più definanziata di 3 milioni e 400 mila. Dopo ben 2 audizioni in Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, porta a casa una notizia che sa di vittoria: il finanziamento di 12 milioni di euro ottenuto attraverso i “Fondi per Sud” è salvo e non sarà toccato.
A chiarire ogni dubbio l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, che in una lettera inviata agli Uffici del Presidente della Regione e degli assessori regionali, riferendosi alla possibilità di stralciare parte dei fondi per le opere pubbliche finanziati con fondi europei direttamente da parte degli assessorati, come in questo caso, scrive: “La procedura prevede che le modifiche siano approvate dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione Bilancio e della Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività dell'Unione europea e che tale parere sia reso nel termine di venti giorni dall'assegnazione della relativa richiesta da parte del Presidente dell'Assemblea regionale siciliana”.
“Noi – conferma Graziano Calanna – insieme con l’on. Anthony Barbagallo avevamo segnalato in commissione la possibilità che l’iter burocratico da adottare fosse diverso da quello attuato. Devo dire, per correttezza, che a Palermo in questa vicenda non c’è mai stata dura contrapposizione, semmai dialogo costruttivo. Per questo oltre all’on. Anthony Barbagallo che è stato al fianco mio e dei brontesi ed all’on. Luca Sammartino, voglio ringraziare il presidente della Commissione regionale Bilancio Riccardo Savona e tutti i componenti della commissione.
Grazie anche all’assessore Marco Falcone il cui compito non è facile dovendo tentare di migliorare la viabilità in tutta l’Isola con pochissime risorse. Quando un amministratore – conclude – riesce a risolvere questioni complicate come questa, sente di aver fatto il bene del territorio”.
Adesso si guarda al futuro. A Bronte tutti si augurano che presto l’iter burocratico dell’opera venga completato e che gli ultimi problemi tecnici vengano risolti. “Ed anche qui – termina – conto nella vicinanza della Regione siciliana tutta. Bronte ha bisogno di questa strada”.    
           
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/12/2019
Titolo BRONTE ELEGGE IL BABY SINDACO
Testo
BRONTE – (11 dicembre 2019) – Hanno grinta, determinazione ed idee chiarissime.
Sono i 3 candidati alla carica di Baby sindaco di Bronte che si sono sfidati nel confronto finale tenuto nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Graziano Calanna, dell’assessore alle Politiche scolastiche Chetti Liuzzo e della Giunta municipale.
Domani si svolgono le votazioni e tutti vivono l’attesa con trepidazione.
I 3 candidati sono: Giulia Cordaro della Scuola media candidata con la lista “Insieme per rivoluzionare il nostro paese”, Alice Corsaro del I Circolo candidata con la Lista “Uniti siamo più forti” e Noemi Costanzo del II Circolo candidata con la lista “In futuro nelle nostre mani”. I candidati al Consiglio comunale dei ragazzi, invece, complessivamente sono 49.
Interessanti i programmi che guardano soprattutto alla salvaguarda dell’ambiente.     
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/12/2019
Titolo L’ANAS: “MURI DI CONTENIMENTO E PICCOLI SMOTTAMENTI SULLA SS 284 TUTTI SOTTO CONTROLLO”
Testo
BRONTE – (10 dicembre 2019) – Muri pericolanti e piccoli smottamenti sulla Ss 284, nel territorio di Bronte, sotto l’attento controllo dell’Anas.
Lo hanno assicurato gli ingegneri Massimo Privitera e Valeria Badalamenti dell’ “Ente nazionale per le strade” in occasione della conferenza di servizi organizzata dal sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, a seguito della lettera della Prefettura di Catania che, preoccupata dalla fragilità dei alcuni muri di contenimento ai bordi della carreggiata, ha chiesto ufficialmente ad Anas ed al sindaco di Bronte di intervenire.
“Il muro segnalato nella nota della Prefettura – ha dichiarato l’ingegnere Privitera - non si trova a Bronte, ma nel territorio di Adrano. Al di là di questo, essendo di proprietà privata, è già stata inviata una opportuna comunicazione al proprietario, affinché lo metta subito in sicurezza”.
Discorso diverso, invece, nel tratto Bronte – Maletto, dove il sindaco Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, hanno evidenziato non solo la pericolosità del vecchio terrapieno in pietra lavica che mostra evidenti segni di rigonfiamento, ma anche un pericoloso avvallamento nella carreggiata che sembra diventare ogni giorno più profondo. Eppure, esattamente in quel tratto di strada, qualche mese fa l’Anas aveva effettuato dei lavori di consolidamento: “In questo caso - ha sottolineato l’ingegnere Privitera - il muro di contenimento è di proprietà dell’Anas, di conseguenza abbiamo già inviato all’impresa che ha effettuato i precedenti lavori una richiesta di intervento affinché il problema venga risolto”.
I 2 ingegneri dell’Anas poi hanno assicurato di aver effettuato un attento sopralluogo per verificare se vi fossero altre emergenze da affrontare, verificando la sicurezza del resto della viabilità.
All’incontro ha partecipato anche l’ingegnere Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico.
“Ringrazio l’Anas – ha concluso il sindaco Graziano Calanna – per aver partecipato alla nostra conferenza di servizi e per aver programmato gli interventi da realizzare. Il Comune non può certo intervenire in una strada statale che per noi è di fondamentale importanza per raggiungere l’area metropolitana da un a parte e Taormina dall’altra”.
L’incontro è servito anche per sancire ulteriormente il rapporto di collaborazione fra il Comune e l’Anas che nei prossimi giorni si incontreranno ancora per migliorare, ove possibile, la viabilità.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/12/2019
Titolo DUE AUDIZIONI A PALERMO PER SALVARE AUTONOMIA DEL I CIRCOLO E LA VIA DI FUGA DI PROTEZIONE CIVILE
Testo
BRONTE – (4 dicembre 2019) – Due audizioni nelle commissioni dell’Ars in un solo giorno per il Comune Bronte.
Affrontati 2 argomenti particolarmente spinosi come l’autonomia del I Circolo didattico “Nicola Spedalieri” ed il definanziamento della via di fuga di Protezione civile.
Di fronte al Commissione “Cultura, Formazione e Lavoro”, riunita per discutere del  piano di dimensionamento scolastico per l'anno  scolastico 2020/2021, l’appello non solo del sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, ma di tutta Bronte è stato unanime: “L’autonomia scolastica del I Circolo didattico non si tocca. – ha  affermato subito il sindaco - Per questo insieme con l’avv. Salvatore Gullotta, a Claudio Mudano segretario della Ugl di Bronte e del I Circolo, abbiamo rappresentato alla commissione che se allo Spedalieri si sono iscritti meno dei 400 alunni previsti, la popolazione scolastica brontese e sufficiente a garantire l’autonomia dei 2 Circoli didattici”.
“La voce è stata unanime – ha aggiunto Calanna - ed io ringrazio Giuseppe Gullotta e Claudio Mudano per avere agito in totale sinergia con la richiesta dell’Amministrazione comunale che, nell’interesse di Bronte, chiede di mantenere l’autonomia allo storico I Circolo didattico. Ringrazio anche Maria De Luca che nella duplice veste di consigliere comunale ed insegnante non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Insieme – conclude Calanna – vinceremo questa battaglia”.
Unione e sinergia confermata anche dall’avv. Gullotta: “L'Associazione dei genitori – ha infatti affermato – sempre a difesa del I Circolo è pronta a collaborare con le istituzioni e quindi con il sindaco Graziano Calanna che rappresenta la nostra comunità. Noi abbiamo chiesto la convocazione in V Commissione perché Bronte ha diritto ad avere confermata l’ autonomia del I Circolo. Nei prossimi giorni l’Associazione dei genitori inviterà il Consiglio di circolo ad integrare la documentazione a suo tempo trasmessa, per dare ulteriore forza alla nostra richiesta”.
Audizione fortunata anche in Commissione Bilancio, dove il sindaco Calanna ha appreso direttamente dal presidente Riccardo Savona che “esiste la volontà del Governo regionale di stralciare la cosiddetta via di fuga di Bronte con la SS. 284, dal programma di definanziamento di alcune opere pubbliche siciliane”.
“Proprio così. – afferma Calanna – Positivo l’impegno da parte dell'assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, a prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di non definanziare più la strada nell’interesse non solo di Bronte, ma dell’intero territorio. Conoscendo – conclude - la serietà dell’assessore Falcone, che sentirò nei prossimi giorni, non ho motivo di dubitare”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/12/2019
Titolo DIFFIDA ALL'IMPRESA AFFINCHÉ RIPRENDA I LAVORI NEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (3 dicembre 2019) – “La misura ormai è colma. Abbiamo fatto il possibile per evitare la rescissione del contratto ed il ricorso al Giudice, sapendo che questo avrebbe ulteriormente allungato i tempi, ma se i lavori non riprendono subito saremo costretti a farlo”.
E la dolorosa considerazione del sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, che ha invitato l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ad inviare una diffida al Consorzio di imprese Ciro Menotti di Ravenna che nel luglio del 2016 si è aggiudicato i lavori restauro, ristrutturazione e riuso del Castello Nelson di Bronte.
I lavori, infatti, sono ancora fermi nonostante gli appelli e le continue missive ed interlocuzioni fra il Comune ed il Raggruppamento di imprese che, a quanto pare, nonostante le rassicurazioni non riesce a riportare gli operai in cantiere, non completando l’opera ed impedendo ai turisti di accedere all’interno dell’antico maniero per ammirare i quadri ed i suppellettili oggi protetti da robusti teli in plastica.
“Tutto con grave danno per l’economia turistica del Comune e dell’intero territorio. – continua a spiegare Graziano Calanna – Il Castello, oltre a rappresentare l’unica testimonianza di proprietà inglese in Sicilia ha un grade valore dal punto di vista storico ed architettonico. Normalmente ogni anno attira anche più di 30 mila turisti, che ovviamente nel territorio mancano. Il Comune – ribadisce – in questa vicenda ha fatto sempre il possibile pur di risolvere tutte le questioni senza allungare i tempi. Adesso però la situazione sta diventando insostenibile”.
E perché i lavori sono fermi è presto detto.
Il Consorzio Ciro Menotti nel luglio del 2016 ha iniziato lavori di ristrutturazione del Castello per un milione e 213 mila euro. Da contratto i lavori dovevano terminare nell’ottobre del 2018, ma fin dall’inizio sono iniziati i problemi. L’Ordine degli Architetti ha contestato l’affidamento della direzione dei lavori al capo dell’Ufficio tecnico del Comune che è un ingegnere, ritenendo invece che dovesse essere affidata ad un architetto. Il Comune avrebbe potuto ribattere, ma per evitare ulteriori perdite di tempo ha provveduto a pubblicare un nuovo bando per la direzione lavori. Quando a dirigere i lavori è stato nominato un architetto, problemi interni al Consorzio di imprese ha impedito di riprendere i lavori ancora oggi e per lo stesso motivo fermi.
“Problemi – continua il sindaco – fra le imprese che fino ad oggi sembrano insormontabili, ma che Bronte ed i brontesi non possono continuare a subire. Noi crediamo nel Castello Nelson. Pensante che recentemente abbiamo ottenuto un finanziamento di oltre 296 mila euro previsti nel programma Po Fesr 2014/2020, per trasformarlo in un museo multimediale. Il raggruppamento di imprese è già in ritardo. Se non riprendono i lavori, nostro malgrado, saremmo costretti a rescindere il contratto in danno all’impresa, applicando tutte le penali previste dal caso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/11/2019
Titolo STRADA FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE DI BRONTE: CALANNA OTTIENE LA SOLIDARIETA’ DALLA COMMISSIONE BILANCIO
Testo
BRONTE – (19 novembre 2019) – Il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, ricevuto in audizione della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana a seguito della proposta di taglio di 3 milioni e 400 mila euro dei fondi per realizzare la strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte, ottiene la solidarietà della Commissione, convinta dell’importanza dell’opera.
Inoltre i componenti della stessa Commissione, insieme con il sindaco di Bronte, condividono l’idea che l’iter burocratico adottato dall’Assessorato per le Infrastrutture per questa procedura sia viziato da errori, in quando la Commissione Bilancio non è stata preventivamente interpellata.
“Esattamente. – afferma Graziano Calanna subito dopo l’audizione – In verità avevamo già avuto il sospetto che l’iter seguito dal governo fosse errato. Sospetto che a quanto pare non è solo nostro. Ringrazio la Commissione Bilancio per avermi ascoltato e per aver condiviso insieme con me e l’intero territorio del versante nord dell’Etna che la realizzazione di questa strada non può subire intoppi”.
Ed a ricevere il sindaco di Bronte in Commissione è stato direttamente il presidente, on. Riccardo Savona, insieme con diversi deputati regionali.
Con loro anche l’on. Anthony Barbagallo che ha accompagnato il sindaco e, con un deciso intervento, ha sottolineato l’importanza di questa strada nella rete viaria del territorio.
“Il finanziamento è stato ritirato con una procedura illegittima. – ha detto Barbagallo - La commissione sta lavorando ad una risoluzione per chiedere di porre rimedio a questo “scippo”. È inaccettabile che il governo Musumeci stia sistematicamente “smontando” gli interventi già inseriti nelle opere dal Patto per il Sud, dirottando le somme in altri territori in base a scelte puramente politiche”.
Assente l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, perché impegnato in un altro incontro: “E mi è certamente dispiaciuto non potermi confrontare con l’assessore Falcone. – ha aggiunto il sindaco Calanna – Io sono venuto da Bronte per essere ascoltato dalla Commissione, ma anche per ascoltare l’assessore Falcone. Purtroppo non è stato possibile. Adesso, – conclude – visto che il sospetto che l’iter procedurale del taglio delle somme sia viziato ha buone possibilità di essere fondato, non siamo più nella fase delle scelte politiche, ma è arrivato il momento di rivolgersi alle autorità competenti per non vedere negato il sacrosanto diritto dei miei concittadini di avere una viabilità migliore”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/11/2019
Titolo CALANNA DOMANI IN AUDIZIONE IN COMMISSIONE BILANCIO
Testo
BRONTE – (18 novembre 2019) – Il taglio di 3 milioni e 400 mila euro dei fondi per realizzare la strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte, proposto dall’Assessorato per le Infrastrutture, arriva sui tavoli dell’Assemblea regionale. 
Il presidente della Commissione Bilancio della Regione siciliana, Riccardo Savona, ha risposto alla richiesta del sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, di essere ascoltato. Il primo cittadino di Bronte, infatti, sarà ricevuto in audizione a Palermo domattina alle ore 11.
“Vado per rappresentare l’intero territorio del versante nord dell’Etna. – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – già penalizzato da una mobilità lenta ed anacronistica. Tutta Bronte, ma anche i Comuni del versante nord dell’Etna, considerano un scippo il taglio dei fondi per realizzare la strada. Da una Regione che dichiara di essere amica ci aspettavamo che colmasse le eventuali lacune al progetto che non ho certo creato io e che completasse il finanziamento.
Invece – conclude – apprendiamo che i fondi finanziati con il Patto per il sud, frutto delle nostre richieste e dell’impegno dell’on. Anthony Barbagallo, viene vanificato con troppa facilità”.
Per questa strada erano stati impegnati 13.400.000 euro. Con il taglio ne sono rimasti 10.
“Questa strada – conclude Calanna – è stata pensata e progettata decenni fa. Ma quando io mi sono insediato era “definanziata”. Ritenendola importante, abbiamo fatto il possibile per farla rifinanziare. Non posso credere - conclude - che questo finanziamento ci venga sottratto così”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/11/2019
Titolo DURANTE LA NOTTE GIU’ L’INTONACO DAL SOFFITTO DELL’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE
Testo
BRONTE – (15 novembre 2019) – Gli  impiegati dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte questa mattina recandosi al lavoro in Ufficio hanno trovato un brutta sorpresa.
Dal soffitto del corridoio al secondo piano del Palazzo municipale di via Arcangelo Spedalieri si era staccato una grossa lastra di intonaco.
Circa 2 metri quadrati di intonaco spessa 2 centimetri che all’improvviso e senza apparente motivo si è staccato dal soffitto ed è rovinata sul pavimento andando in frantumi.
Senza apparente motivo perché i controlli disposti immediatamente dal responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, non hanno individuato alcune infiltrazione d’acqua che potesse far presagire un ammaliamento del soffitto e la caduta dell’intonaco.
Anche per questo immediatamente è stato disposto un approfondito controllo della stabilità dei soffitti dell’intero Palazzo municipale.
“Fortunatamente – ci dice l’ingegnere Caudullo – il distacco è avvenuto durante la notte. Quel corridoio lo percorriamo tutti decine di volte al giorno. Effettuati i controlli nell’intero edificio comunale, che ci hanno permesso di stabilire come nel resto dell’edificio i solai sono solidi, attraverso una somma urgenza, abbiamo provveduto a far effettuare ad un ditta gli intervenuti necessari per ripristinare la sicurezza nel corridoio del secondo piano”.
Intanto si cerca di capire cosa possa aver provocato il crollo di un intonaco asciutto. Si ipotizza che per motivi che potrebbero essere diversi, sollecitazioni derivanti da sbalzi termici o anche micro movimenti dell’edificio, nel tempo si sia formata una intercapedine d’ara fra il solaio e l’intonaco sottostante provocando il crollo.
“E dire – ci dice il sindaco Graziano Calanna – che abbiamo ottenuto un finanziamento di circa 800 mila euro per adeguare il Palazzo comunale dal punto di vista energetico, che prevede, con la sostituzione dell’impianto elettrico, la realizzazione di opportuni controsoffitti. Siamo in attesa che termini l’iter burocratico per pubblicare la gara d’appalto dei lavori. Quanto accaduto ci fa capire che concentrare la nostra attenzione sulla sicurezza degli edifici pubblici è stata una scelta azzeccata.  In questi anni, infatti, abbiamo ottenuto diversi finanziamenti per mettere in sicurezza scuole ed edifici pubblici. Molti lavori sono stati realizzati, altri sono in fase di completamento, ed alcuni come questo attendiamo, con trepidante attesa, il completamento dell’iter. Fortunatamente il distacco dell’intonaco è avvenuto durante la notte, altrimenti qualcuno si sarebbe anche potuto anche far male”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/11/2019
Titolo LE VARIAZIONI DI BILANCIO ANIMANO IL DIBATTITO POLITICO
Testo
BRONTE – (13 novembre 2019) – Le recenti variazioni di bilancio per circa un milione e 300 mila euro approvate dal Consiglio alimentano il dibattito politico.
I consiglieri Carlo Maria Castiglione, Massimo Castiglione, Maria De Luca, Angelica Prestianni e Salvatore Calamucci sottolineano l’importanza dell’opposizione nella votazione: “In riferimento – spiegano infatti in una nota - al comunicato stampa pubblicato in data 6 novembre in cui si annuncia lo stanziamento di 1.300.000 euro in favore della costruzione di opere pubbliche, i gruppi Bronte Viva e Noi Bronte precisano che la mera volontà dell’Amministrazione Comunale sarebbe stata ininfluente se la minoranza consiliare non avesse condotto in porto la manovra, comunque sensibilmente diversa da quella comunicata.
Le citate variazioni di bilancio, come il bilancio di previsione 2019 in precedenza, sono stati emendati e votati dalla minoranza all’unisono, decisiva nel raggiungimento dei cruciali 11 voti, ossia dell’approvazione.
Come si evince da gran parte dei verbali di Consiglio Comunale degli ultimi 4 anni circa, la compagine che ha vinto le elezioni comunali nel 2015 non ha quasi mai avuto i numeri necessari a governare il paese, che è stato totalmente abbandonato.
Le poche impronte di questa sindacatura, sono state lasciate grazie all’impegno della minoranza consiliare che non ha mai smesso di lavorare per Bronte, avendo emendato ogni singolo schema di bilancio presentato dall’Amministrazione, in ultimo la variazione di bilancio 2019 in cui sono state proposte somme a favore delle scuole del paese e sostenuti gli interventi di manutenzione di arterie fondamentali quali Viale Regina Margherita o Via Baracca.
Sarebbe dunque positivo se piuttosto che rilasciare proclami a mezzo stampa, l’Amministrazione si prodigasse maggiormente per Bronte e per i brontesi”.
In proposito i capigruppo di maggioranza Samanta Longhitano, Angelica Catania, Ausilia Savoca e Gaetano Messina replicano: “Premesso che il ruolo ed il dovere del consigliere comunale non è quello di valutare in base all’appartenenza politica, ma lavorare esclusivamente per il bene del paese, approvando tutte le iniziative positive per la Comunità. Ci domandiamo: come avrebbero potuto bocciare una proposta dell’Amministrazione che investe ben un milione e 300 mila euro in iniziative utili per la Città ed i Cittadini?
Non è vero che tutti i consiglieri di opposizione hanno sempre votato il bilancio. Spesso, infatti, abbiamo assistito a votazioni strumentali.   
La verità è che l’opposizione, approvando le variazioni proposte dall’Amministrazione comunale, non ha fatto nient’altro che il proprio dovere, nel rispetto degli interessi dei Cittadini Brontesi. Noi siamo contenti perché vuol dire che hanno valutato positivamente e condiviso pienamente la programmazione proposta dall'Amministrazione Calanna, anche se, d’altro canto, questa votazione ci ha stupito, perché gran parte della minoranza ha sempre pensato di bloccare tutto. Forse in prossimità delle elezioni cercano di mettere il cappello su tutto il lavoro dell’Amministrazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/11/2019
Titolo LA REGIONE PROPONE DI RITIRARE 3,4 MILIONI DELLA NUOVA CIRCONVALLAZIONE
Testo
BRONTE – (12 NOVEMBRE 2019) – “Una proposta di taglio enorme. Un danno per l’economia del territorio incalcolabile che, nel caso in cui venga attuato e colmato, si ripercuoterà per anni nella viabilità del versante nord ovest dell’Etna”.
Sono le parole del sindaco di Bronte Graziano Calanna alla notizia che 3 milioni e 400 mila euro dei fondi per realizzare la strada di collegamento fra la Ss 284, ben oltre l’uscita sud del paese, con il viale Kennedy e la zona  artigianale sono stati stralciati.
“Io non posso credere – continua il sindaco – che l’assessore Marco Falcone di Forza Italia, che si è sempre dichiarato amico d Bronte e dei brontesi, invece di aiutarci a risolvere un problema tecnico utile a proseguire l’iter di questa strada finanziandoci i mancanti 800 mila euro, che il bilancio di un Comune come Bronte non potrebbe mai permettersi, abbia deciso così. L’Assessore, infatti, sa bene quanto questa nuova strada sia importante.
I Brontesi – ribadisce il sindaco -  non posso accettarlo. Per questo ho scritto al presidente della Commissione Bilancio della Regione siciliana, Riccardo Savona, anch’egli di Forza Italia, chiedendo di essere adito. La Commissione dovrà ascoltarci. – conclude - Il taglio delle somme già finanziate rischia di compromettere la realizzazione dell’opera in un territorio che, con grande fatica, cerca riscatto dal punto di vista della mobilità”.
La strada che è stata progettata, infatti, per Bronte è una perfetta circonvallazione. Lunga quasi 3 chilometri snellirebbe non poco il traffico a vantaggio dell’intero territorio.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/11/2019
Titolo TORNANO A BRONTE LE LEZIONI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Testo
BRONTE – (6 NOVEMBRE 2019) – Aristotele diceva: “Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine”.
Il Comune di Bronte prende alla lettera gli insegnamenti del filosofo greco e ripete la campagna di informazione e formazione in tutte le scuole di Bronte, affinché la raccolta differenziata non sia un’azione, ma diventi un abitudine.
Per questo il sindaco Graziano Calanna e l’assessore Chetti Liuzzo, assieme al geometra Francesco Messineo del Comune e la Caruter (la società che per conto del Comune effettua al raccolta dei rifiuti) hanno organizzato una serie di incontri nelle scuole, ripetendo le lezioni effettuate nel 2017 sulla raccolta differenziata. “Diciamo che fino ad oggi siamo stati bravi – ha affermato l’assessore Chetti Liuzzo alle V classi del Liceo scientifico – ma dovremo migliorare. Noi adulti impariamo quando voi protestate al fianco di Greta. Ma al fianco di Greta bisogna restare ogni giorno, ed ogni giorno osservare le giuste pratiche per rispettare l’ambiente”.
“Il fatto – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – che in breve tempo abbiamo raggiunto il 62% di raccolta differenziata deve inorgoglirci. Esiste però quasi un 40% che ancora deve abituarsi per far si che non solo si contribuisca alla salvaguardia dell’ambiente, ma si possano creare le condizioni per risparmiare in bolletta. Siate – ha esortato il sindaco - portavoce nei confronti degli adulti, affinché a Bronte l’indice di differenziata possa crescere ancora”.
Poi le lezioni, che hanno spiegato il servizio di raccolta, che è sempre porta a porta, gli orari di conferimento, il calendario di raccolta, i colori dei contenitori e cosa metterci dentro.
“I ragazzi – conclude Calanna –rappresentano il futuro. Ripetere le lezioni è utile, affinché differenziare diventi un’abitudine”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/11/2019
Titolo UN MILIONE E 300 MILA EURO PER TANTE OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (6 NOVEMBRE 2019) – Il Consiglio comunale di Bronte ha approvato variazioni di bilancio per più di un milione 300 mila euro.
Con questi fondi l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, intende realizzare una serie di interventi volti allo sviluppo della cittadina.
“Si tratta – afferma il sindaco Graziano Calanna - principalmente di opere pubbliche che dovranno andare in gara entro la fine dell’anno.
Fra le opere più importanti possiamo citare il completamento del Parco Urbano di via Cavalieri di Vittorio Veneto, la manutenzione in tutti gli edifici scolastici di Bronte e la realizzazione o  sostituzione della segnaletica orizzontale e verticale nelle strade.  Abbiamo previsto somme anche per realizzare l’asfalto in quelle strade che l’Ufficio tecnico ha segnalato perché il manto è particolarmente rovinato”.
Ma non solo. Con queste variazioni di bilancio entro la fine dell’anno il sindaco intende pubblicare la gara per i lavori di manutenzione nella rete fognaria: “Interventi importanti per la Città. – infatti aggiunge – Completeremo i lavori nell’area mercatale di via Pergolesi dove finalmente verrà tolto l’amianto che si trova negli immobili adiacenti”. Il sindaco spiega che togliere l’amianto non toccherebbe al Comune, bensì ai proprietari degli immobili e dall’Iacp, ma, dopo una sere di passaggi burocratici particolarmente lunghi, il Comune ha deciso di intervenire in via sostitutiva.
“Con queste variazioni di bilancio – conclude il sindaco - realizzeremo tante altre opere pubbliche compreso la messa a norma dell’elisuperfice che adesso, dopo una serie di perizie, sappiamo che per essere funzionante ha bisogno di lavori per circa 95 mila euro, non certo i 10 mila che qualcuno immaginava. Somme che la Città metropolitana ci restituirà”. Fra le variazioni anche 90 mila euro per illuminazione pubblica ecosostenibile e 50 mila euro per un parco giochi “inclusivi” nel quartiere alla fine di via Matteo Selvaggi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 31/10/2019
Titolo ILLUMINAZIONE “GREEN” NEI QUARTIERI BUI: CONSEGNATI I LAVORI
Testo
BRONTE – (31 ottobre 2019) – Presto le strade di alcuni quartieri del Comune di Bronte che oggi sono bui, saranno illuminate con impianti di pubblica illuminazione moderni ed efficienti dal punto di vista energetico.
Sono stati consegnati, infatti, i lavori di illuminazione pubblica “green” finanziati con i 90 mila euro ottenuti dal Ministero per lo Sviluppo economico.
Presente il sindaco Graziano Calanna con il geometra Francesco Messineo, l’impresa ha preso visione dei luoghi e del lavoro da svolgere.    
“Illuminiamo – afferma il sindaco - quelle zone del territorio oggi non sono servite dall’illuminazione pubblica. E lo facciamo guardando alle nuove tecnologie e pensando all’ambiente. Istalleremo, infatti, impianti ad “isola” che non sono collegati alla rete eclettica, ma che illumineranno il territorio con pannelli fotovoltaici ed opportune batterie”.
Ed i punti luce che verranno istallati sono 32 e verranno posti nelle contrade Sciarotta bassa (zona depuratore) e Piano Daino e nelle vie Piersanti Mattarella, Ungaretti, Principe Nicola, Piracmon, Sforza, San Biagio, Giacinto e Scibilia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto