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Data Comunicato 16/07/2019
Titolo ESTATE BRONTESE ALLA PRO LOCO
Testo
BRONTE – (16 luglio 2019) – Sarà la Pro Loco di Bronte ad organizzare le serate estive a Bronte.
Si è aggiudicata infatti la manifestazione di interesse promossa dal Comune che, mettendo a disposizione 6000 euro, ha chiesto alle associazioni di proporre un possibile programma di manifestazioni estive. Ed a presentare una proposta sono stati in 2, con la Pro Loco che ha presentato il programma considerato migliore nel rispetto di una griglia di valutazione indicata nel bando.
Le manifestazioni avranno inizio il 24 luglio e si prolungheranno fino a fine agosto: “Abbiamo deciso di puntare su spettacoli che promuovessero principalmente le nostre tradizioni. – ha  affermato il presidente della Pro loco di Bronte, dott. Dario Longhitano - Tra gli eventi ricordiamo il 24 Luglio la “Festa dei Grest” presso il Parco urbano, il 26 Luglio - in collaborazione con i bar ed esercenti del centro storico - un caffè concerto lungo le vie del Corso, ed il 27 Luglio la Lombardo Academy aprirà lo spettacolo di teatro dialettale di Edoardo Saitta, noto attore teatrale catanese.
Il mese di agosto verrà aperto con un’affascinante visita delle stradine storiche di Bronte accompagnate da coreografie musicali e di danza”. Il programma poi prevede diversi aventi  nel mese di agosto con il 2 i Camera a Sud, il 7 e l’8 il “Gioco con la pasta” e “bimbi in piazza”, il 17 agosto lo spettacolo di vero pregio con i Fratelli Napoli, maestri di marionettistica rinomati in tutto il Sud Italia, introdotti dalle coreografie della Scuola di Danza Koreos ed il 23 e 24 agosto due spettacoli musicali, uno dedicato a “Canti e Cunti” tra folk e musica siciliana e l’altro ai gruppi musicali brontesi. “Questo programma coinvolge la Città che ne è protagonista. – afferma il sindaco Graziano Calanna – La Pro Loco ha trovato un modo semplice e soprattutto non dispendioso per rendere viva la Cittadina”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/07/2019
Titolo ECCO IL GRANDE GIOCO PER BAMBINI DEL PARCO DI VIA CAVALIERI DI VITTORIO VENETO
Testo
BRONTE – (16 luglio 2019) – Per i bambini “la vita è più divertente se si gioca”.
A sostenerlo era Roald Dahl, noto scrittore gallese, conosciuto soprattutto per i suoi romanzi per l'infanzia.
La Città di Bronte prende alla lettera le sue parole e decide di farli giocare all’aria aperta.
Ecco in anteprima le foto del grande gioco per bambini che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha voluto che si realizzasse nel Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto.
Si dice sia, se non il più grande, fra i più grandi della provincia di Catania. Ed in effetti con la sua enorme mole domina un grande spazio fino a ieri inutilizzato. Con 6 torri, continui saliscendi, scivoli, altalene, passaggi avventurosi sembra perfetto per accogliere e far divertire contemporaneamente decine di bambini, tutti pronti a scoprire i percorsi ed a superare le prove che propone.
Attorno alla gigantesca attrazione ludica, tutta una serie di giochi a molla e giostrine che completano una grandissima area per bambini, la più grande del territorio.
Ancora è chiusa al pubblico, com’è chiuso al pubblico l’intero Parco Urbano. Per adesso ci sono gli operai che alacremente stanno montando tutti i giochini. Nessuno fra i bambini di Bronte quindi ha già visto i giochi, ma tanti attendono l’apertura del Parco che il sindaco assicura che avverrà durante l’estate.
“Quasi ogni giorno veniamo qui a verificare che i lavori proseguano. – ci dice – La maggior parte dei giochi sono già stati istallati. Mancano però ancora parte delle staccionate di sicurezza lungo i viali del Parco, il fondo dove giocheranno i bambini per evitare gli infortuni, i servizi igienici funzionanti ed un’ottima illuminazione. Le telecamere di sorveglianza sono già state istallate.
Come i bambini – prosegue - anche noi non vediamo l’ora che il Parco venga aperto al pubblico”.
E grazie ad uno dei tanti sopralluoghi che il sindaco effettua insieme con i tecnici ci è stato possibile fotografare i giochi. “Ogni volta che veniamo qui – continua Calanna – pensiamo a come curare meglio i dettagli. Intanto realizzeremo delle ampie e comode panchine attorno ai giochi che consentiranno ai genitori di rilassarsi fra il verde durante le attività ludiche dei figli. Pianteremo anche altri alberi. – continua – Con i tecnici, infatti, stiamo cercando di capire dove sarà più funzionale piantarli. Ovviamente bisognerà attendere che crescano prima che facciano veramente ombra. Nel frattempo, però, siamo pronti a rendere questo Parco funzionale e meraviglioso”.
Il parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto dove si stanno istallando i giochi lucidi per bambini, infatti, è oggetto di diversi interventi. Fra tutti l’ingresso da via Milano, ovvero dal centro. “Le cosa vanno fatte bene. – spiega Calanna – Un grande polmone verde con l’ingresso dalla Circonvallazione serve a poco. Ed infatti fino ad oggi è rimasto inutilizzato. Adesso puntiamo a farlo diventare non solo un’area per bambini, ma anche un “percorso salute”, permettendo a chiunque di fare sport e jogging. Per adesso però – conclude il primo cittadino – concentriamoci sui bambini che avendo la possibilità di giocare all’aria aperta, potranno trarre dei benefici anche fisici, combattendo la sedentarietà cui tanti i piccoli, a causa anche dell’avvento dei giochi tecnologici, sono costretti a sottomettersi. Giocare in generale  e farlo all’aria aperta fra il verde – conclude – fa bene alla salute. Consente ai bambini di esprimere la propria creatività e mettere in pratica nuove abilità. Sviluppa le abilità motorie, le capacità cognitive e i comportamenti sociali che saranno utili in futuro. Insomma fa bene”.
La realizzazione del parco ludico per bambini fa parte di un progetto complessivo messo in atto dall’Amministrazione comunale che prevede la realizzazione di nuovi parchi gioco e la messa in sicurezza di quelli già esistenti. 
Le nuove aree destinate a dare sfogo alla voglia di divertirsi dei più piccoli sono oltre al Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto anche piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, sono in corso i lavori di ristrutturazione di quelle già esistenti. “In tutte le aree – conclude Calanna – dovremmo avere le certificazioni di sicurezza. Ogni impianto dovrà essere idoneo, altrimenti non consentiremo ai bambini di rischiare. Ovunque inoltre ci sarà la videosorveglianza. Vogliamo che questi giochi vengano consumati dai bambini negli anni, non rovinati presto dai vandali”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/07/2019
Titolo INIZIATI I LAVORI NEL PRONTO SOCCORSO
Testo
BRONTE – (15 luglio 2019) – Dopo che qualche giorno fa è stata circoscritta l’area del cantiere, questa mattina sono iniziati i lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso dell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Da contratto i lavori dovrebbero durare 7 mesi, quindi a febbraio 2020 si potrebbe inaugurare la struttura rinnovata.
In tanti, e fra questi vi sono i sindaci del comprensorio, sperano però che si finisca prima.
Per questo hanno da tempo annunciato di voler seguire i lavori giorno dopo giorno.
E così, oggi in tarda mattinata, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con il collega di Maletto, Pippo De Luca, hanno effettuato un sopralluogo, cui era presente quasi tutta la Giunta municipale di Bronte.
Gli operai nel primo giorno di vero lavoro avevano già provveduto a liberare ambulatori e corridoi degli impianti elettrici e di climatizzazione. Oggi continueranno nel riaspetto del cronoprogramma.
“E noi seguiremo passo passo questi lavori. – afferma il sindaco Graziano Calanna  - Il ricordo di quelli generali dell’ospedale iniziati nel 2006 e mai finiti è ancora troppo forte e soprattutto non è ancora risolto. Per questo, tempi previsti alla mano, verificheremo costantemente l’andamento dei lavori e non avremo remora alcuna nel denunciare eventuali ritardi o incongruenze. Massimo a febbraio l’ospedale dovrà avere il nuovo Pronto soccorso”.
Contemporaneamente sindaci ed amministratori hanno avuto conferma della funzionalità del Pronto soccorso provvisorio, sistemato nei locali prospicenti a quello vecchio. “Anzi – ribadisce Calanna sono più ampi e luminosi rispetto a quelli vecchi. Certo ci auguriamo che il Pronto soccorso ristrutturato sia ancora più bello e funzionale”.
Ed allora vale la pena ricordare come sarà il nuovo Pronto soccorso. Con 753 mila euro sarà molto più grande di quello attuale, passando dai 240 metri quadrati di quello vecchio ai 600 previsti dal progetto. Avrà la “camera calda” che consente di effettuare il passaggio del paziente dall’ambulanza all’ospedale in un ambiente chiuso e riscaldato. Inoltre raddoppiano i posti letto, passando da 4  a 8 e verranno realizzati 3 diversi ambulatori cui far accedere i pazienti: uno per i codici bianco e verde, un altro quelli in codice giallo ed il terzo per i pazienti in codice rosso.
Sara realizzata una sala di attesa per i pazienti in barella oggi assente e dei locali per accogliere e smistare il pubblico.
“Sarà un ottimo Pronto soccorso – conclude Grazino Calanna – come abbiamo potuto verificare durante la presentazione del progetto in Comune. Mi incoraggia la sinergia raggiunta con il direttore dell’Asp, Maurizio Lanza. Vedrete – conclude fiducioso - l’opera sarà pronta nei tempi previsti”.
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/07/2019
Titolo BELLA L’ESTATE PER I NONNINI DI BRONTE
Testo
BRONTE – (15 luglio 2019) –Bella l’estate al “Centro anziani” di Bronte. Un cospicuo numero di nonnini, approfittando del contributo messo a disposizione dal Comune, si è goduto una bella gita a Noto, nella capitale del barocco siciliano, è poi una settimana in un villaggio turistico di Gioiosa Marea, prendendo la tintarella e lasciandosi trastullare dalla compagnia degli animatori.
Nella Val di Noto i nonnini, accompagnati anche dall’assessore Chetti Liuzzo, hanno visitato non solo i monumenti, ma anche le bellezze ambientali del borgo marinaro di Marzamemi.
Poi tutti al mare a prendere la tintarella e soprattutto a fare le ore piccole. L’età media del gruppo, infatti, non inganni. Nonnini e nonnine la sera hanno organizzato spettacoli e divertimento. Inoltre, quando è andato a trovarli il sindaco Graziano Calanna, hanno addirittura organizzato un ballo con tanto di abiti spagnoli ed un défilé di moda, con le nonnine pronte a disinvolte sulla passerella.
“I soci del Centro anziani sanno come divertirsi – ha affermato Calanna – ed è bellissimo guardarli e stare con loro. E noi faremo sempre il possibile per far si che si divertano sempre e siano sempre partecipi ed attivi nella vita della Città”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/07/2019
Titolo CONSOLIDATI I CAVALCAVIA SOTTO VIA AMEDEO DUCA D’AOSTA
Testo
BRONTE – (15 luglio 2019) – Adesso i due cavalcavia ed il terrapieno che sorreggono via Duca D’Aosta sono in sicurezza.
Sono terminati, infatti, i lavori per ridare vita e forza al cemento armato che sorregge l’intera struttura, cemento armato che fino a qualche giorno fa era visibilmente ammalorato.
Di rischi imminenti non è che ce ne fossero, ma visto quanto accaduto a Genova, ma soprattutto visto che la legge di bilancio 2019 ha previsto un contributo di 100 mila euro per mettere in sicurezza scuole, strade ed edifici pubblici, il sindaco Graziano Calanna ha chiesto all’Ufficio tecnico di effettuare uno screening delle strutture pubbliche comunali che avevano maggiore urgenza di avere degli interventi di manutenzione.
E la scelta è caduta sui 2 sottopassaggi sotto via Duca D’Aosta, una strada importante, sicuramente di grande transito, perché collega la Ss 284 con Maniace e la provincia di Messina.
“Si vedeva chiaramente – spiega il sindaco, Graziano Calanna – come il cemento stesse piano piano per sbriciolarsi, riportando pericolosamente il ferro alla luce. Si notavano i distacchi del copri ferro, con evidenti rigonfiamenti e deterioramenti gravi del calcestruzzo. In diverse zone le armature erano scoperte ed in forte stato di corrosione. Questi interventi pertanto erano necessari ed urgenti. L’intero tratto di strada ed il sottopasso sottostante dovevano tornare sicuri. E così è stato. – conclude il sindaco – Promessa mantenuta. Il nostro intervento  ha ridato forza alle strutture e messo a nuovo un intero e lungo terrapieno ridando luce e pulizia all’intero angolo del nostro Centro storico”.
Spesa totale 35 mila euro, con cui il Comune ha anche sistemato al scaletta che collega facilmente via Annunziata con la via Duca D’Aosta.       
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/07/2019
Titolo L’AVVOCATO CRISTINA CASTIGLIONE QUINTO ASSESSORE A BRONTE
Testo
BRONTE – (12 LUGLIO 2019) – Bronte da seguito alla legge regionale che permette di aumentare il numero degli assessori in Giunta, ed infoltisce le quote rosa nell’esecutivo. 
Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, infatti, ha nominato il quinto assessore.
Si tratta del giovane avvocato Cristina Castiglione. Brontese, alla sua prima esperienza nelle vesti di amministratore pubblico, il neo assessore ha prestato giuramento nella sala della Giunta, alla presenza non solo del sindaco e del segretario comunale, Giuseppe Bartorilla, ma anche del resto della Giunta municipale, dei Capi area del Comune, di alcuni amici e familiari  e di diversi consiglieri comunali.
“Do il benvenuto all’avvocato Castiglione. – ha affermato il sindaco subito dopo il giuramento – Dico subito che la sua nomina non è derivata solo dal fatto che oggi la legge lo permette, ma dalla consapevolezza che al Comune in questo momento servono tante forze. Le tante iniziative che stiamo affrontando, infatti, necessitano di energia e professionalità. E l’avvocato Castiglione ci aiuterà di certo a centrare gli obiettivi, grazie alla sua competenza ed alla qualità, caratteristiche che riconosco anche agli altri miei assessori.
Io sono felicissimo della mia Giunta, – ha continuato – persone leali che mi hanno aiutato a trasformare il paese e che lavorano con competenza ed onesta  senza risparmiarsi, servendosi di un apparato burocratico serio e certamente preparato.
I mesi – ha concluso il sindaco rivolgendosi direttamente al neo assessore - che ci dividono dalla fine della sindacatura saranno faticosi per l’enorme mole di lavoro sul tavolo, ma stanne certa alla fine gratificante”.
“Ringrazio il sindaco per la nomina. – ha affermato il neo assessore Castiglione – Impegnarsi per la propria Città è certamente un onore, ed io che ho condiviso da elettrice il programma elettorale di Graziano Calanna, sono pronta a contribuire a realizzarne gli ultimi punti”.
Si attende adesso di conoscere quali deleghe il sindaco attribuirà al neo assessore.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/07/2019
Titolo APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE
Testo
BRONTE – (12 LUGLIO 2019) – Il Consiglio comunale di Bronte ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2019/ 2021.
“Nonostante le risorse siano sempre più esigue – ha affermato il apertura l’assessore Chetti Liuzzo – abbiamo mantenuto i servizi essenziali. L’Amministrazione si è mossa tantissimo per reperire risorse, come dimostra la notevole programmazione”.
Il Consiglio non ha approvato gli ammendamenti presentati  ed accezione di quelli tecnici.
Queste le dichiarazioni di voto dei consiglieri: “Se fosse cambiato qualcosa rispetto agli anni scorsi,  – ha  affermato il consigliere Carlo Castiglione -  questo bilancio, che definisco tecnico, lo avrei votato. Invece no. Voto contro”.
 “Voto favorevole – ha aggiunto il consigliere Antonio Currao – anche se con qualche ma di pancia. Ho chiesto e non ottenuto delle risposte, mentre altre cose sono eccellenti”.
“Voto favorevolmente come ho sempre fatto negli . – ha affermato il consigliere Massimo Castiglione – Riconosco che il bilancio è atteso da impiegati ed imprese. Va approvato”.  
“Il bilancio di previsione è esclusivamente frutto del lavoro tecnico contabile dei dirigenti comunali, - ha aggiunto il consigliere Rosario Liuzzo che ci ha inviato una nota - non è presente né tangibile alcuna impronta politica, prendiamo solo atto che sui servizi essenziali almeno non si siano fatti passi indietro, su giovani e sport viene messa dall'amministratore Calanna una pietra tombale, nulla è previsto per entrambe le poste e il tanto osannato tirocinio per giovani professionisti vede decurtato di 17 mila euro la propria dotazione. In sintesi un bilancio tecnico, anonimo e senza prospettive di sviluppo e crescita per la città”.
“I centristi esprimono parere favorevole – ha affermato il vice presidente Giuseppe Di Mulo – Questo è un bilancio sano. Ringrazio il collega Massimo Castiglione per il senso di responsabilità”.
“Il bilancio rispecchia negli anni l’ottima linea dell’Amministrazione Calanna. – ha spiegato il consigliere Salvino Luca – Voto favorevole”.
“I risultati sono sotto gli occhi di tutti. – ha aggiunto il consigliere Antonio Petronaci – I lavori realizzati ed i progetti intrapresi meritano il voto favorevole”.
“Anche per il 2019 – ha affermato  in una nota il consigliere Samanta Longhitano - abbiamo approvato un bilancio che non mette le mani nelle tasche dei cittadini brontesi, considerato che - in controtendenza a quanto accade in tanti altri Comuni - non prevede ne aumenti ne introduzione di nuovi tributi,  anzi ha diminuito la Tari in linea con quanto sempre promesso ai Cittadini, pur garantendo tutti i servizi essenziali e non erogati in passato.
Attraverso le somme stanziate in bilancio potranno essere completate importanti opere, frutto della progettazione dell’amministrazione Calanna, come i parchi gioco, la fognatura in via Maratona, la manutenzione delle strade, l’acquisto di uno scuolabus e la restituzione al paese del campetto sportivo di via Omero, ristrutturato e funzionante.
I progetti di sviluppo del paese collegati al bilancio, dopo quattro di programmazione e progettazione, sono così tanti che con orgoglio abbiamo approvato il bilancio 2019 che consentirà di portare a compimento la gran parte del programma elettorale con il quale nel 2015 ci siamo presentati agli elettori. I giovani poi: l’intero gruppo di progettazione messo su da Calanna è fatto da giovani”.
“Se volevamo mettere in difficoltà l’Amministrazione avremmo presentato 100 emendamenti. – ha affermato il consigliere Davide Russo - Dispiace che i nostri non siano stati approvati voto contrario”.
“Voto contrario – ha concluso il consigliere Giuseppina Ruocco – almeno quello sull’elisuperfice poteva essere approvato”.
Il vice sindaco Gaetano Messina però alla fine ha spiegato che prima di prevede somme per l’elisuperfice è bene capire dall’ex Provincia, proprietaria dell’infrastruttura, cosa è stato vandalizzato e chi deve pagare.
Alla fine 11 favorevoli, 3 contrari ed un astenuto.        
    
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/07/2019
Titolo “DATECI L’ELISUPERFICE NOTTURNA FUNZIONANTE”
Testo
BRONTE – (10 LUGLIO 2019) – Un sopralluogo urgente ed in contraddittorio per far si che presto l’elisuperfice notturna di Bronte, realizzata dalla Città metropolitana di Catania in contrada “Sciara Sant’Antonio”, venga consegnata al Comune e messa in funzione.
A chiederlo è il vice sindaco di Bronte, ing. Gaetano Messina, che ha inviato una lettera al sindaco metropolitano Salvo Pogliese ed ai dirigenti della Città metropolitana, chiedendo si la consegna dell’opera costata 487 mila euro di cui 400 mila finanziati dal fondo FESR Sicilia 2007/2013, ma solo dopo un’accurata perizia tecnica che attesti in quali condizioni l’impianto viene consegnato al Comune.
La pista dell’elisoccorso, infatti, completati i lavori, ormai tanti anni fa, è rimasta abbandonata ed oggi, come dimostra il sopralluogo che Messina ha effettuato con l’assessore Di Mulo,  sono evidenti i danni provocati dai vandali, che hanno sottratto lampade di illuminazione, forzato le aperture degli uffici di servizio e forse compromesso anche la funzionalità dell’impianto.
Nel settembre del 2017 l’allora sindaco metropolitano ha firmato il decreto di “concedibilità in comodato d’uso” dell’impianto al Comune, ma già lo stesso decreto evidenziava come questo non fosse agibile.
Da allora non se ne seppe più nulla, ma oggi vista l’importanza dell’impianto il Comune ha deciso di forzare i tempi di consegna, chiedendo contemporaneamente una reale descrizione della struttura e della funzionalità degli impianti consegnati.
“Mi sembra il minimo – ci spiega il vice sindaco – vero è che noi siamo consci dell’importanza dell’elisuperficie, ma non potevamo nel 2017 quando Enzo Bianco firmo il decreto e possiamo certo neanche oggi accettare un impianto danneggiato come se fosse funzionante. Inoltre è bene che si sappia che per rimettere a nuovo tutto quello che è stato danneggiato nel periodo in cui la custodia era compito dell’ex Provincia, noi dovremo sostituirlo a spese del Comune e quindi dei cittadini.
Ma non finisce qui. – evidenzia Messina – Tutti noi abbiamo sempre saputo che questa era una pista di elisoccorso notturna, come dimostra la spesa e le tracce degli impianti ancora presenti, ma l’Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) non ha ancora trasmesso all’ex provincia fornito l’autorizzazione al volo notturno. E per noi è importante che a Bronte gli elicotteri atterrino e decollino anche di notte”.           
Anche per questo motivo il vice sindaco Messina nella missiva, oltre chiedere lumi “sulla funzionalità degli impianti elettrici, di illuminazione della piazzola di atterraggio e decollo”, notizie certe sui “danni provocati dagli atti vandalici subiti dalla struttura”, e capire di chi sono “le competenze per il rispristino della funzionalità dell’opera”, chiede di sapere cosa fare per far si che questa venga realmente utilizzata anche durante la notte.
“Non possiamo privare i cittadini di un impianto così importante. – conclude il sindaco Graziano Calanna – Il Comune non poteva certo prendere in consegna una infrastruttura vandalizzata, non funzionante e senza le autorizzazioni per il volo notturno. Il territorio ha bisogno di un’elisuperfice in funzione anche la notte. Che si faccia, quindi, presto il sopralluogo e si definiscano in maniera chiara procedure e competenze per superare le criticità. Noi – conclude - ci speriamo, per dotare il territorio di un servizio necessario ed ormai indispensabile per garantire il diritto alla salute dei cittadini e migliorare la qualità della vita di chi abita qui”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/07/2019
Titolo IN FUNZIONE IL PRONTO SOCCORSO PROVVISORIO
Testo
BRONTE – (4 LUGLIO 2019) – E’ iniziato il conto alla rovescia per avere un nuovo Pronto soccorso nell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Contratto alla mano, fra 7 mesi il territorio dovrà avere un nuovo Pronto soccorso.
L’area del cantiere domani verrà circoscritta e sarà impedito l’accesso nella zona ospedaliera alle auto. Solo i mezzi di soccorso potranno raggiungere il piazzale antistante l’ospedale che non potrà più essere utilizzato per la sosta dei veicoli.
Questo sia per non intralciare l’esecuzione dei lavori, sia per consentire l’accesso alle ambulanze nel sito provvisorio dove è stato temporaneamente ubicato il Pronto soccorso.
Ed il pronto soccorso temporaneamente è stato sistemato in quelli che fino a qualche giorno fa erano i locali della Cardiologia, trasferita al primo piano.
Oggi il primo giorno di funzionamento a pieno regime dopo il trasferimento. Per questo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Ernesto Di Francesco, ha effettuato un sopralluogo.
All’arrivo in ospedale dei cartelli indicano la direzione verso il Pronto soccorso temporaneo. Entrando dalla porta principale si va sinistra e subito si trova la stanza di attesa per i pazienti dotata di servizi.
Il Pronto soccorso temporaneo poi può contare su due ampi ambulatori e due sale di astanteria altrettanto grandi.
“I locali provvisori – ha affermato il Primo cittadino - sono molto più luminosi rispetto a quelli che si stanno ristrutturando. E questo ha riscosso il gradimento da parte dei medici. Per il resto l’organizzazione, anche se temporanea, mi è parsa idonea per un servizio così importante. Come abbiamo già annunciato – conclude – seguiremo i lavori passo dopo passo, affinché non si verifichino imprevisti”. 
I lavori prevedono investimenti per 753 mila euro. Il Pronto soccorso che si dovrà costruire sarà più grande di quello attuale, avrà la “camera calda” 4 posti letto in più ed avrà 3 diversi ambulatori cui far accedere i pazienti: uno per i codici bianco e verde, un altro quelli in codice giallo ed il terzo per i pazienti in codice rosso.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/07/2019
Titolo LA FCE METTERÀ PASSAGGI A LIVELLO CON BARRIERE NELLE STRADE VERSO I PISTACCHIETI CUI OGGI E’ IMPEDITO L’ATTRAVERSAMENTO
Testo
BRONTE – (3 LUGLIO 2019) – Circa 50 pistacchieti di contrada “Cipollazzo” sono off limits in auto.
I terreni, infatti, sono raggiungibili solo a piedi perché l’antica strada in terra battuta  è impercorribile, da quando cioè, durante la notte del 30 dicembre del 2011, è crollato un enorme terrapieno di cemento a protezione della sottostante Ss 284 nel tratto Bronte Adrano che garantiva anche stabilità alla stradella di campagna.
Siccome poi piove sempre sul bagnato, la  Ferrovia Circumetnea, visto che la strada non era più transitabile, dovendo garantire sicurezza al passaggio del treno, ha posto dei paletti di ferro che consentono solo il passaggio pedonale.
I proprietari dei terreni, in verità hanno sempre segnalato il caso, che diventa un problema serio ogni 2 anni a settembre, ovvero quando arriva il momento di raccogliere il pistacchio.
E questo è l’anno della raccolta e come immaginabile tanti proprietari si sono rivolti al sindaco Graziano Calanna chiedendo di trovare una soluzione.
E cosi il primo cittadino, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina ha riunito attorno un tavolo l’Anas e la Fce. All’incontro, infatti, fra gli altri, hanno partecipato il direttore della Circumetnea ing. Salvatore Fiore con l’ingegnere Daniele Zito ed il geometra dell’Anas Gaetano Trovato.
“I problemi sono 2. – ha esordito subito il vice sindaco – Poiché negli anni 80, quando è stata ammodernata la strada, il livello della carreggiata è stato notevolmente abbassato, è compito dell’Anas garantire stabilità al terrapieno ed alla strada rurale che lo sovrasta, con Fce che dovrebbe eliminare i paletti”.
E qui notizie all’agrodolce. Per Anas è necessario effettuare opportune verifiche documentali prima di decidere, mentre l’ing. Fiore ha affermato: “La politica di sviluppo adottata dalla Fce prevede di eliminare gli attraversamenti pedonali della ferrovia e la messa in sicurezza di tutti i passaggi a livello carrabili. Questo nel rispetto delle linee previste dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie, che guarda alle norme europee. Per questo, nei passaggi a livello carrabili, è già in programma la realizzazione di barriere automatizzate. La gara per questi lavori dovrebbe essere pubblicata in estate. Possiamo quindi dire addio alle croci di Sant’Andrea”.
Il problema quindi, per adesso, rimane: “I proprietari dei pistacchieti – ha affermato Calanna – dovranno comunque raggiunge i propri terreni. Cercheremo altre soluzioni, compreso quella di chiedere all’Acoset di farli passare da una loro strada privata. Nel frattempo però – conclude - la sinergia fra Comune, Anas ed Fce dovrà continuare. Questo problema va risolto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/07/2019
Titolo INIZIATI I LAVORI PER REALIZZARE I PARCHI GIOCO
Testo BRONTE – (2 LUGLIO 2019) – Bronte si prepara a diventare la Città dei bambini. Iniziati i   lavori di realizzazione dei nuovi parchi gioco da collocare in piazza Saitta in contrada Sciarotta e nel Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto.
“Gli operai lavorano ogni giorno. – ci dice il sindaco Graziano Calanna – Non vediamo l’ora che finiscano”.
Ed in piazza Saitta la realizzazione del parco gioco è già in fase avanzata. Altalene, dondoli ed attrezzi ginnici caratterizzano già un’area che prima era abbandonata.
“Manca ancora la sabbia – spiega Calanna in occasione di un sopralluogo con l’assessore Chetti Liuzzo – per rendere più morbide e meno traumatiche eventuali cadute. Per il resto, oltre ai giochini sono state già istallate le telecamere di videosorveglianza e piantati pure degli alberi che, quando cresceranno, consentiranno ai bambini di giocare all’ombra”.
Tutti però attendono di vedere il nuovo parco giochi che verrà istallato nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto, quello che sarà uno dei più grandi e più belli della provincia.
“In questo momento – aggiunge Calanna – gli operai stanno lavorando proprio li. Non solo i bambini, ma anche noi non vediamo l'ora di vederlo, come non vediamo l’ora che vengano ristrutturati anche gli altri parchi gioco che abbiamo programmato”.
Il progetto, infatti, prevede anche la ristrutturazione dei giochi già esistenti in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo.
“A tutti i conferiremo le certificazioni di sicurezza. – conclude Calanna – Presto a Bronte i bambini potranno giocare all’aria aperta, nel verde e in assoluta sicurezza”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/05/2019
Titolo L’ASSESSORE DI MULO A PALERMO PER TUTELARE IL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (30 maggio 2019) – I danni subiti dai produttori di pistacchio di Bronte a causa del forte vento, sul tavolo della Regione siciliana. L’assessore alle Politiche agricole del Comune, Giuseppe Di Mulo, inviato in missione a Palermo dal sindaco Graziano Calanna, ha affrontato il problema con la Commissione regionale agricoltura e con l’assessore Edy Bandiera, incassando la solidarietà della Politica regionale.
Di Mulo ha prima incontrato il presidente della III Commissione attività produttive Orazio Ragusa insieme con l’on. Giovanni Bula che fa parte della stessa Commissione: “Pronti ad ascoltare in audizione le istanze che provengono da Bronte. – hanno affermato – Il pistacchio di Bronte è un’eccellenza e va tutelata”.
Poi l’assessore Di Mulo è stato ricevuto dall’assessore regionale Edy Bandiera: “Ho detto all’assessore Di Mulo cui stanno a cuore le sorti dell’economia legata al pistacchio – ha affermato l’assessore regionale - che i risarcimenti da calamità naturale li elargisce lo Stato attraverso il Fondo di solidarietà nazionale. E’ fondamentale che i produttori facciano le segnalazioni sui danni subiti all’Ispettorato o alla Condotta agraria. Questo permetterà agli ispettori di fare un perimetro del territorio danneggiato per permettere al Ministero di far scattare la calamità naturale, riconosciuta solo di fronte ad un danno superiore al 30% della produzione. Diciamo subito – aggiunge l’assessore -  che le risorse sono esigue e che non vengono risarciti i danni assicurabili, ma è possibile ottenere benefici contributivi. Vale la pena quindi fare la segnalazione”.
“Sapevamo che non sarebbe stato facile, – ha commentato il sindaco Graziano Calanna insieme con l’assessore Di Mulo – ma tutte le strade vanno percorse. Inviteremo i produttori che avuto i danni maggiori ad effettuare le segnalazioni. Noi, ovviamente, rimarremo al loro fianco”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/05/2019
Titolo DANNI AL PISTACCHIO PER IL VENTO Richiesta la dichiarazione dello stato di calamità naturale
Testo
BRONTE – (27 maggio 2019) – “Questa volta la Regione ci ascolti ed intervenga, è l’unica che può farlo. I produttori mi dicono che nelle contrade il vento è stato così forte da far cadere dalle piante la maggior parte del pistacchio. In questi casi non è il Comune che deve intervenire e spero che Palermo accolga il nostro appello ed intervenga per salvare la produzione di pistacchio”.
E’ la dichiarazione del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo il sopralluogo effettuato insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo fra gli irti pistacchieti di Bronte, invitato dai tantissimi produttori che ieri mattina, recandosi nelle campagne, hanno avuto l’amara sorpresa di trovare l’ancora piccolo pistacchio per terra, scrollato con furia dalle piante dalle raffiche di vento della domenica.
A sentire i produttori, infatti, il vento è stato così forte da scuotere così forte i rami da fargli perdere il frutto.
“I danni sono ingenti. – afferma l’assessore alle politiche agricole Giuseppe Di Mulo – In alcune zone le piante hanno perso anche il 70% del frutto che già era stato danneggiato in occasione delle grandinate di maggio.
Non immaginate quante telefonate e richieste di aiuto abbiamo ricevuto nell’arco della mattinata. A questo punto confidiamo che la Regione intervenga tutelando una delle produzioni agricole di eccellenza della Sicilia rinomata in tutto il mondo”.
Ed infatti il sindaco e l’assessore hanno subito inviato una lettera al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, all’assessore Edy Bandiera, al presidente della commissione “Attività produttive” dell’Ars Orazio Ragusa, all’Ispettorato dell’Agricoltura ed alla Condotta agraria chiedendo lo stato di calamità naturale. “Ad essere colpito quasi tutto il territorio di Bronte, - si legge nella nota - ma in particolare le contrade maggiormente danneggiate sono quelle di Passo Zingaro, Galluzzo, Quattro Miglia, Tre Miglia, Rivolita, Cipollazzo, Rizzonito, Rocca Tufano, Roccarello e Triporanello.
Secondo le prime stime effettuate, una considerevole percentuale della produzione è andata perduta.
Per i nostri produttori un danno incalcolabile, che solo in parte potrà essere risarcito attraverso le costose assicurazioni alle produzioni che solo alcuni hanno stipulato, poiché le Compagnie di assicurazione le stipulano a costi insostenibili”.
“Dipendesse dal Comune – conclude il sindaco - avremmo già attivato quanto necessario, ma è la Regione che deve verificare e fare i conti con l’attuale normativa. Ai produttori è giusto parlare chiaro. Questi sappiano però – conclude - che noi non lasceremo nulla di intentato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/05/2019
Titolo PRESENTATO A BRONTE IL PROGETTO DEL NUOVO PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (24 maggio 2019) – Eccolo il progetto del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. I tecnici dell’Asp 3 di Catania lo hanno presentato nella sala della Giunta del Comune di Bronte, alla presenza del sindaco Graziano Calanna e dell’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune.
A volere l’incontro è stato lo stesso sindaco: “Ci interessa – spiega Graziano Calanna - capire come verrà rifunzionalizzato il Pronto soccorso del nostro ospedale. Oltretutto poi è il Comune che dovrà rilasciare alcune autorizzazioni”.
Per questo all’incontro hanno partecipato il progettista l’ingegnere Fabio Arancio, il Rup (responsabile unico del procedimento) il geometra Enzo Sgrò, il geometra Carmelo Greco ed il direttore dei lavori l’architetto Roberto Spinella.
Presenti gli assessori Ernesto Di Francesco con Giuseppe Di Mulo ed il vice sindaco Gaetano Messina, oltre al consigliere comunale Antonio Petronaci.  Con loro il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca.
Ed i tecnici dell’Asp hanno spiegato dettagliatamente il progetto. L’importo dei lavori ammonta a 753 mila euro, con la superfice utilizzata dal Pronto soccorso che passa dai 240 metri quadrati di oggi ai 600 previsti dal progetto che comprendono anche la “camera calda” che consente di effettuare il passaggio del paziente dall’ambulanza all’ospedale in un ambiente chiuso e riscaldato. 
Raddoppiano i posti letto, passando da 4  a 8 e verranno realizzati 3 diversi ambulatori cui far accedere i pazienti: uno per i codici bianco e verde, un altro quelli in codice giallo ed il terzo per i pazienti in codice rosso.
Sara realizzata una sala di attesa per i pazienti in barella oggi assente e dei locali per accogliere e smistare il pubblico. “Con questi lavori - hanno spiegato i tecnici – ci sarà maggiore confort. I lavori dovranno durare 210 giorni. Tutto è stato possibile grazie alla sinergia messa in campo dalla Direzione aziendale e la sua Unità operativa di progettazione”.
“Insieme - ha affermato il sindaco Graziano Calanna dopo un colloquio con il collega di Maletto – con il direttore dell’Asp, Maurizio Lanza, che ringrazio, vigileremo sui lavori, chiedendo ai tecnici di relazionarci continuamente sul rispetto dei tempi. Quello che è accaduto con i lavori dell’intero ospedale iniziati nel 2006 e mai finiti, non dovrà verificarsi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/05/2019
Titolo IL DISCORSO DEL SINDACO GRAZIANO CALANNA AL MINISTRO GRILLO
Testo
BRONTE – (22 maggio 2019) – Nella sala conferenze dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, in occasione della visita ufficiale del ministro della Salute, Giulia Grillo, è intervenuto il sindaco di Bronte Graziano Calanna, in rappresentanza anche dei colleghi sindaci dei Comuni che gravitano attorno l’ospedale di Bronte.
Ecco in sintesi il suo intervento: “Signor Ministro, il saluto che mio tramite la Comunità di Bronte Le porge non è solo un saluto di cortesia istituzionale, ma è un saluto carico di speranza, di aspettative ed allo stesso tempo carico di ansie e preoccupazioni per la qualità dei servizi sanitari del nostro Ospedale che, nonostante l’impegno ed il lavoro straordinario ed altamente professionale del personale medico e paramedico, molto spesso non riesce, per ragioni legate a mezzi e risorse, a raggiungere gli standard qualitativi minimi necessari. Anzi di più, specie negli ultimi anni, abbiamo temuto per le sorti dell’ospedale stesso.
Come Ella vede, ad accoglierla insieme a me, ci sono i Sindaci di un vasto territorio che prescinde dall’appartenenza a Città metropolitane. A Bronte giungono pazienti anche dal territorio di Messina ed Enna. Un territorio che comprende più o meno 50 mila abitanti con enormi difficoltà di mobilità legate all’orografia.
Io ringrazio il direttore generale dell’Asp 3, dott. Maurizio Lanza, per il dinamismo, la voglia di fare e, soprattutto, di risolvere i problemi e visto l’autorevolezza del suo ruolo debbo sottoporle un dato.
 Il cono dell’Etna è lungo circa 130 chilometri.
Bene, percorrendo la mappa degli ospedali della provincia ci accorgiamo che Acireale, sede di Spoke, è distante appena 10 chilometri dall’ospedale Cannizzaro identificato nel nuovo Piano come Hub. A sua volta l’ospedale Cannizzaro è distante appena 10,4 chilometri dall’ospedale Garibaldi Nesima, che a sua volta è distante 8 chilometri dal nuovo Ospedale San Marco e 16 dal San Salvatore di Paternò, individuato come Ospedale di Base.
Infine l’ospedale di Paternò è distante appena 10 chilometri dal centro di Biancavilla.
In sintesi questa rete ospedaliera colloca 6 ospedali nel raggio di 45 chilometri ed appena un Presidio di zona disagiata nei restanti 85 chilometri del cono dell’Etna.
Il dato appena riferito, credo sia la testimonianza vivente di un sistema di politica sanitaria nazionale e regionale assolutamente illogica e per nulla rispondente al concetto di interesse pubblico.
Dopo di ché, le evidenzio che nell’ospedale di Bronte nel lontanissimo 2006 iniziarono degli importanti lavori di ristrutturazione per centinaia di migliaia di euro che non sono mai finiti e sono tutt’oggi bloccati.
Ma sia chiaro: chi le parla, come ritengo gran parte dei presenti, sa bene che non è stata Ella a creare questi problemi e che anzi essi sono la naturale conseguenza di una trentennale scellerata politica sanitaria volta più al saccheggio che alla crescita. Tuttavia, però, la nostra generazione di amministratori pubblici che è la mia ed anche la sua, sa bene che l’impegno che abbiamo assunto di fare progredire le nostre comunità non può non tenere conto dei disastri ereditati da chi ci ha preceduto.
Signor Ministro, grazie per tutto quello che farà per il nostro ospedale e quindi per la nostra comunità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/05/2019
Titolo A BRONTE ARRIVANO 3 MILIONI DI EURO PER RISPARMIARE ENERGIA
Testo
BRONTE – (10 maggio 2019) – Si da parte della Regione siciliana al progetto per rendere efficiente dal punto di vista energetico l’abitato di Bronte.
Dopo aver pubblicato la graduatoria della prima fase istruttoria del progetto, che analizza la correttezza della documentazione presentata, “Palermo” ha pubblicato la graduatoria definitiva degli interventi che potevano essere finanziati con i fondi europei.
E la competizione fra i Comuni che hanno partecipato era tanta. In 160, infatti, hanno chiesto contributi, ma solo in 60 potevano essere finanziati.
Per questo motivo in questi giorni a Bronte l’attesa era tanta. Alla fine la liberazione.
Il progetto presentato dal Comune di Bronte, che ha chiesto alla Regione ben 3 milioni di euro per rendere efficiente dal punto di vista energetico la propria illuminazione pubblica, è arrivato al sesto posto.
Una classifica che non solo rende sicuro il finanziamento, ma premia l’intero elaborato tecnico presentato dal Comune, grazie al lavoro del Gruppo di Programmazione e progettazione delle  politiche comunitarie messo su dal sindaco attraverso professionisti esterni e dall’Ufficio tecnico del Comune.
“Delle capacità dei professionisti che operano in Comune non ho mai avuto dubbi. – ha affermato  il sindaco Graziano Calanna – La posizione in classifica esprime tutta la qualità del progetto presentato. Adesso siamo pronti per porre in essere tutti quegli interventi necessari per risparmiare sui costi energetici dell'illuminazione pubblica, abbassando i livelli di inquinamento.
Quando lo abbiam presentato io sapevo che il progetto era valido perché  continente una visione futuristica della gestione energetica e sfrutta nuove tecnologie in grado di farci risparmiare tante risorse”.
Il progetto, infatti, prevede l'ammodernamento dei quadri elettrici esistenti, l'installazione di sistemi di telecontrollo, la sostituzione di alcuni impianti e delle lampade a led dotate di sensori che si accendono al passaggio di veicoli o pedoni. Infine la sostituzione delle lanterne artistiche con altre di pari bellezza ma in grado di utilizzare lampade a risparmio energetico.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/05/2019
Titolo SI RISTRUTTURA IL CAMPETTO DI VIA OMERO
Testo
BRONTE – (7 maggio 2019) – Si alla ristrutturazione del piccolo campetto di calcio di via Omero a Bronte.
Situato in pieno centro a due passi dalla parrocchia di San Giuseppe, si tratta del classico piccolo campetto di calcio da oratorio, dove solitamente i bambini si accalcano in massa rincorrendo tutti insieme il pallone, giocando e facendo festa a due passi da casa, con genitori, parenti e vicini di casa che li controllano dai balconi circostanti.  
E ieri sono stati consegnati i lavori alla presenza del sindaco Graziano Calanna, dell’assessore Ernesto Di Francesco e del consigliere comunale Antonio Petronaci.
“Intendiamo – spiega il primo cittadino - ripristinare la funzionalità di questo campetto situato in un quartiere particolarmente vivo con tanti giovani ed una parrocchia molto attiva.
Da tanti anni però non può essere utilizzato a dovere perché ha bisogno di diversi lavori. E noi abbiamo pensato di ristrutturarlo, per realizzarvi anche un centro di aggregazione giovanile e restituirlo alla Città. Raggiungeremo così – conclude - 2 obbiettivi: permetteremo ai ragazzi, e perché no anche a chi ragazzo non è più, di avere un punto di riferimento per divertirsi, ed aggiungeremo un altro tassello ai lavori di riqualificazione del quartiere San Giuseppe”.
Ed i lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire finalmente l’accesso ai diversamente abili, il rifacimento dei servizi igienici ed, abbattendo dei muri si realizzerà una grande sala particolarmente duttile.
“I lavori – conclude il sindaco Graziano Calanna – prevedono anche il rifacimento dell’impianto elettrico nel rispetto delle norme sulla sicurezza”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/05/2019
Titolo I NUOVI PARCHI GIOCO SARANNO VIDEOSORVEGLIATI
Testo
BRONTE – (6 maggio 2019) – “I parchi gioco che installeremo saranno patrimonio dei bambini e della Città. Ma nessuno li deturpi o li rovini, perché sarà punito”.
A dirlo con determinazione è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, nel giorno della consegna dei lavori all’impresa che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dei 2 grandi parchi gioco che presto caratterizzeranno la Cittadina di Bronte. Il sindaco, infatti, annuncia che tutti i giochi che verranno istallati saranno protetti da nuovi sistemi di videosorveglianza collegati con le Forze dell’Ordine.
“In passato – spiega - è accaduto che dei giochi che abbiamo installato o aggiustato in alcune aree ludiche della Città sono stati rovinati o deturpati, dopo appena qualche giorno.
Noi ci auguriamo che i grandi giochi che realizzeremo adesso, fatti di torri, scivoli ed altalene si deteriorino negli anni solo per l’eccessivo utilizzo da parte dei bambini e non certo perché qualcuno si diverte a vandalizzarli.
Per questo – prosegue - tutti i giochi saranno controllati da nuovi e sofisticati impianti di videosorveglianza che riveleranno alle Forze dell’Ordine l’immagine di chi ne fa un utilizzo inappropriato o chi ancor peggio li deturpa”.
Per il sindaco questo aspetto è così importante da farlo emergere proprio nel giorno della consegna dei lavori, alla presenza dell’impresa, alla presenza degli assessori Chetty Liuzzo ed Ernesto Di Francesco e dei consiglieri comunali Antonio Petronaci ed Ausilia Savoca: “Saremo inflessibili. – continua il primo cittadino – Oggi consegniamo i lavori per la realizzazione dei parchi gioco e contemporaneamente è qui con me l’impresa che realizzerà l’impianto di videosorveglianza”.
I 2 parchi gioco grandi verranno realizzati nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto ed in piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, le aree gioco già esistenti verranno tutte ristrutturate.
Insieme all’annuncio forte per la videosorveglianza delle aree a gioco contro i vandali, l’orgoglio per la realizzazione di zone ludiche che daranno vita al Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto. Lo sottolinea il sindaco, lo hanno ribadito gli assessori Ernesto Di Francesco e Chetti Liuzzo: “Nel Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto – afferma l’assessore Di Francesco – realizzeremo anche un “percorso vita” che permetterà ai nostri cittadini di fare attività fisica”.
“Un sogno che si realizza. – conclude l’assessore Liuzzo - Abbiamo pensato ai bambini ed alle famiglie. Tutti da bambini abbiamo desiderato un posto dove passare il tempo fra il verde all’aria aperta. E questo diventerà un posto meraviglioso dove bambini, genitori e nonni potranno trascorrere il tempo in serenità”.   
         
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/05/2019
Titolo LUNEDI’ 6 MAGGIO CONSEGNA DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEI GRANDI PARCHI GIOCO
Testo
BRONTE – (3 maggio 2019) – Bronte è per antonomasia la città del pistacchio e della cultura. Adesso diventerà anche la città dei bambini, con un'area gioco fra le più grandi della provincia.
Lunedì saranno consegnati i lavori per realizzare due nuove aree con giochi per i bambini. E non parliamo di qualche altalena o qualche giochino qua è la per riempire uno spazio, ma di parchi gioco con torri, scivoli, ponti e fune per arrampicarsi in sicurezza.
I parchi gioco più grandi verranno istallati nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto ed in piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, le aree gioco già esistenti verranno tutte ristrutturate, conferendo a tutti gli impianti le certificazioni di sicurezza.
A guardare i disegni degli impianti che verranno istallati si capisce che verranno sistemati scivoli, altalene, piccole palestre per bambini, dondoli e quant'altro l'industria ludica è in grado di realizzare.
“Nel Parco di viale Cavalieri di Vittorio Veneto che tutti chiamano Parco Primavera – afferma il Sindaco Graziano Calanna – realizzeremo l'area gioco fra le più imponenti della Provincia. Circa 400 metri quadrati tutti dedicati ai bambini con giochi fantastici.
Sarà un impianto con più torri che sarà meraviglioso solo a guardarlo. I bambini impazziranno dalla voglia di giocarci. E per tutti noi sarà una grande gioia. 
A Borgonuovo, inoltre, - continua – oltre a ristrutturare quelli esistenti, ne realizzeremo altri accessibili ai bambini diversamente abili. Io immagino già i genitori che finalmente hanno un luogo sano, salubre e divertente dove portare i propri figli a giocare. Ma immagino anche un luogo frequentato dove tutti potranno recarsi. La qualità della in tutta la Città ne avrà dei benefici”.   
Il perché investire in aree ludiche lo spiega il sindaco Graziano Calanna: “Intanto – afferma - diamo valore ed intesse al Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto, un polmone verde bellissimo che sarà anche più facilmente fruibile appena riusciremo a realizzare l'accesso da via Umberto.
Poi – continua - che le citta debbano essere a misura di bambino ritengo sia un dovere di ogni sindaco. Ed affinché lo siano realmente devono avere aree giochi accoglienti, accessibili a tutti, stimolanti per bambini di diverse fasce di età, accattivanti in modo tale che il bambino insista con i genitori per essere portato all'aperto e preferisca ad uno smartphone.
I parchi gioco – conclude - devono far divertire i bambini, ma allo stesso tempo conferire serenità ai genitori che sanno di accompagnare i propri figli in un'area che deve essere sempre pulita, accogliente e soprattutto sicura”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/05/2019
Titolo DIRETTIVA DEL COMMISSARIO DELL’ASP PER COMPRARE TAC E AMBULANZA PER L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (2 maggio 2019) – Tempi certi per acquistare la nuova Tac e la nuova ambulanza per l’ospedale di Bronte. Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, torna all’Asp 3 di Catania per avere lumi sull’acquisto di attrezzature e l’arrivo di personale nell’ospedale di Bronte ed ottiene dal commissario, Maurizio Lanza, la copia di una direttiva già inviata agli uffici, dove il Commissario detta i tempi per risolvere alcuni problemi che a Bronte si trascinano da anni.
Nel documento, firmato oltre che dal commissario anche dal direttore sanitario Gaetano Mancuso e dall’allora direttore amministrativo, Giuseppe Di Bella, si legge chiaramene come Lanza abbia chiesto al Direttore del Dipartimento di Scienza radiologiche di predisporre, entro 20 giorni, il capitolato tecnico per l’acquisto della Tac per Bronte e che entro 6 mesi ci dovrà essere la delibera di aggiudicazione.
Tempi precisi anche per l’ambulanza di rianimazione. Entro 15 giorni bisognerà rivedere il capitolato tecnico utilizzato in precedenza e procedere all’acquisto, entro 3 mesi, della nuova ambulanza per Bronte.
Inoltre, nel più breve tempo possibile, Bronte dovrà avere un nuovo defibrillatore e di 25 arredi degenza.
Nella direttiva non solo attrezzature, ma anche personale. Entro 30 giorni il Direttore delle risorse umane dovrà attivare le procedure selettive per l’individuazione dei responsabili delle Unità operative semplici dell’Ospedale, definire le procedure di mobilità del personale Socio sanitario e, sempre entro 30 giorni, individuare il responsabile del Presidio di Bronte.
“Una bella risposta alla nostre richieste – ha affermato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Bella perché chiara e soprattutto scritta. Finalmente registriamo oggi una inversione di tendenza. Prima tante promesse mai mantenute, oggi documenti ufficiali che speriamo tutti siano il presupposto per migliorare i servizi ospedalieri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/04/2019
Titolo COMUNE DI BRONTE: 5 MILIONI DI AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Testo
BRONTE – (30 aprile 2019) – Il Comune di Bronte calcola il saldo di bilancio al 31 dicembre 2018, meglio conosciuto, ad oggi, come avanzo di amministrazione presunto e sommando gli utili di 4 anni di amministrazione riesce a reperire ben 5 milioni di euro di liquidità di cassa  da utilizzare per pagare i fornitori e programmare gli investimenti.
“Frutto – afferma con soddisfazione il sindaco Graziano Calanna, alla fine di un vertice con il segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla e la responsabile dell’Ufficio ragioneria, Gina Benvegna – di una gestione attenta ed oculata dei bilancio del Comune che va utilizzato nel rispetto dei principi del “buon padre di famiglia”. Il risultato – continua il primo cittadino – è ancor più soddisfacente se pensiamo che in quattro anni di amministrazione non abbiamo mai aumentato di un solo euro le tasse ai Cittadini, anzi nel 2019 abbiamo abbassato la Tari del 5%. Ma non solo – ribadisce - abbiamo mantenuto gli stessi servizi, migliorandone in qualche caso anche la qualità.
Tutto ciò – conclude - a dimostrazione che anche in periodi di crisi come questo, quando i Comuni che non riescono a chiudere il bilancio sono la maggioranza, una gestione sana ed equilibrata dei conti senza sprechi porta benefici per i cittadini”.
E quando Calanna parla di benefici si riferisce certamente alla possibilità di investire queste risorse. Perché adesso gli Enti locali, entro alcuni limiti, possono utilizzare liberamente l’avanzo di amministrazione.
Le nuove regole sul “pareggio di bilancio”, il meccanismo introdotto al posto del Patto di stabilità, grazie anche a sentenze della Corte costituzionale stabiliscono che “l’avanzo di amministrazione, una volta accertato nelle forme di legge è nella disponibilità dell'ente che lo realizza”. Pertanto questi 5 milioni di euro unitamente alle altre entrate concorrono al conseguimento del saldo.
“E noi li investiremo a vantaggio dei Cittadini e della Città – continua Graziano Calanna –  Penso alle strade interne al centro abitato che percorriamo tutti, penso anche a quanto può essere utile per migliorare la qualità della vita dei miei Concittadini”.
Ma il fatto che ci sia un avanzo di amministrazione in attivo ed una liquidità di cassa di 5 milioni di euro vuol dire certezza nel pagamento dei fornitori ed incremento della fiducia da parte di imprese ed aziende che con il Comune intendono investire. Inoltre, nel rispetto delle nuove regole di bilancio, il Comune l’anno prossimo non dovrà accantonare somme per pagare possibili debiti per servizi ai Cittadini, tutto a vantaggio dello svolgimento dei servizi.
“Possiamo finalmente – conclude Calanna – dare speranza alle richieste dei Cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/04/2019
Titolo IL PROGETTO SULL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SUPERA IL PRIMO STEP
Testo
BRONTE – (23 aprile 2019) – La Regione siciliana pubblica la prima fase della graduatoria dei Comuni che hanno partecipato al bando per promuovere energia sostenibile e premia Bronte.
A partecipare al bando circa 160 Comuni siciliani. Ad essere finanziati soltanto 60. Bene, nel primo “step” della graduatoria, che analizza la correttezza della documentazione presentata, il progetto del Comune di Bronte si è piazzato al sesto posto.
“Merito del mio Ufficio di Programmazione e progettazione delle  politiche comunitarie, dell’Ufficio tecnico e degli Uffici del Comune che sono stati velocissimi nella presentazione del progetto. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna  - La prima fase è superata. Adesso siamo fiduciosi anche per la seconda. Il nostro progetto infatti, punta con decisione a risparmiare sui costi energetici dell’illuminazione pubblica, abbassando i livelli di inquinamento. Un progetto futuristico che prevede l’utilizzo di nuove tecnologiche per risparmiare centinaia di migliaia di euro sui costi di energia”.
Il progetto, infatti, prevede l’ammodernamento dei quadri elettrici esistenti, l’installazione di sistemi di telecontrollo, la sostituzione di alcuni impianti e delle lampade a led dotate di sensori che si accendono al passaggio di veicoli o pedoni. Infine la sostituzione delle lanterne artistiche con altre di pari bellezza ma in grado di utilizzare lampade a risparmio energetico.
Un lavoro enorme che costa tantissimo ben 3 milioni di euro che il Comune ha inteso recuperare attraverso i fondi europei.
“Quando – conclude il sindaco Graziano Calanna – abbiamo visto la misura del “Po Fers 2014/2010” che punta a promuovere energia sostenibile e qualità della vita non abbiamo perso tempo. Già avevamo adottato il PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile, da li abbiamo tratto gli elementi per rendere efficiente l’impianto di pubblica illuminazione. Programmare a dovere – conclude - e lavorare pensando a possibili bandi in futuro, come vedete, paga”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/04/2019
Titolo CALANNA: “UN TOPO FRA IL PISTACCHIO? NON DOVEVA ACCADERE, MA SARA’ UN CASO. LE NORME IGIENICHE VENGONO RISPETTATE”
Testo
BRONTE – (18 aprile 2019) – A seguito dei controlli dei Carabinieri, che hanno trovato un ratto fra i sacchi di pistacchio di un’azienda brontese, il Sindaco Graziano Calanna ha affermato:    
“Apprendere che i Carabinieri abbiano trovato un topo fra il pistacchio di un’azienda brontese che lavora e confeziona il nostro “Oro verde”, ci rattrista e contemporaneamente ci stupisce.
Tutti a Bronte sanno quanta scrupolosa sia l’attenzione degli operatori del settore nei confronti del rispetto delle norme igienico sanitarie.
Il pistacchio è troppo prezioso per cadere in simili errori, con gli operatori che sanno bene quanto negative siano, per l’intera economia legata al pistacchio di Bronte, la diffusione di notizie come questa.
Ritengo che si tratti di un caso sporadico, che comunque non deve verificarsi.
Di conseguenza, se l’episodio deve essere da sprone, affinché gli accorgimenti che le aziende già adottano siano, se possibile, sempre più infallibili, mi sento di dover tranquillizzare i consumatori sulla salubrità del pistacchio in commercio.
Le aziende di Bronte ogni anno aprono i loro laboratori ed i loro magazzini a decine di controlli che non rilevano irregolarità.
Ringraziando i Carabinieri per l’attività svolta, mi auguro, infine, che l’Azienda sanzionata riesca a dimostrare la propria estraneità anche per i fatti inerenti la tutela dei lavoratori.
La legge e la morale parlano chiaro: i diritti dei lavoratori sono importantissimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/04/2019
Titolo DOPO IL SI DELLA REGIONE SOPRALLUOGO LUNGO LA STUARA SANTA VENERA
Testo
BRONTE – (10 aprile 2019) – Sono in tanti a tirare un sospiro di sollievo dopo la firma sulla determina che impegna la Regione a finanziare quasi 5 milioni di euro per mettere in sicurezza la strada di bonifica Stuara-Santa Venera.
Proprietari, residenti, ma anche allevatori e produttori agricoli adesso sperano che presto il transito su questa strada venga reso sicuro, dopo decenni di ansia e richieste. Ansia, per il continuo scivolamento del terreno a causa di una frana secolare ben più forte dei robusti terrapieni costruiti in passato e richieste fatte sempre arrivare a Palermo ma solo oggi esaudite.
Si tratta di un tratto di strada lungo ben  7,5 chilometri che parte dalla zona nord dell’abitato di Bronte e termina a Maletto, tagliando in 2 una fetta di territorio ad ovest della Ss 284. Una zona fertile che nei pressi di Bronte, dove si chiama via Brodolini, è ormai dominata da diverse villette anche di residenza, mentre allontanandosi dall’abitato offre pascoli e pure diversi fragoleti. Strada da decenni chiusa, almeno sulla carta, al transito anche se in tanti la percorrono assumendosi i rischio di passare dove i terrapieni sono  pericolanti ed il manto stradale enormemente deformato.
In particolare i lavori si concentreranno su 2 chilometri di strada totalmente insicuri.   
“Adesso speriamo che tutto questo finisca presto. – ci dice il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo un sopralluogo con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed i geometri dell’Ufficio tecnico del Comune – Spero che adesso l’Area metropolitana completi l’iter burocratico e metta in sicurezza questa strada che valorizzerà il territorio e l’economia che qui è possibile sviluppare. Ricordo bene quando l’on. Anthony Barbagallo, nelle vesti di assessore regionale è venuto a Bronte per annunciare l’inserimento dell’opera fra quelle finanziate nel Patto per il sud. Poi ricordo le continue pressioni alla Regione affinché si ponesse questa firma, compreso una richiesta di audizione nel giugno scorso al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino. Insomma, siamo riusciti a far capire l’importanza di questa strada, sia dal punto di vista economico, sia ambientale”.
E soddisfazione è stata espressa anche dall’on. Anthony Barbagallo: “Bronte – ha affermato - è il Comune della Città metropolitana di Catania che ha ottenuto il maggiore importo di opere finanziate nel Patto per la Sicilia che ho avuto l’onore di approvare con delibera di Giunta di governo nel settembre del 2016, in qualità di assessore regionale, quando il Pd era al governo nazionale e regionale. Uno di questi interventi – continua - quello relativo alla messa in sicurezza dell’area “Stuara S. Venera” é pronto per essere appaltato. L’incessante opera del sindaco Graziano Calanna ha permesso con la collaborazione degli uffici della ex Provincia di rimuovere gli ultimi ostacoli”.
“Ringrazio – aggiunge l’assessore Di Mulo – l’assessore regionale Marco Falcone per aver posto quello che tutti speriamo sia l’ultimo “mattone” del procedimento amministrativo. I lavori  prevedono la realizzazione di opere idrauliche per permettere all’acqua di drenare facilmente, oltre alla posa di profondi pali che hanno il compito di bloccare lo scivolamento dell’asse stradale. L’intervento combinato di entrambe le soluzioni dovrebbe risolvere definitivamente un problema che sta a cuore a tanti brontesi. Per questo il sindaco Calanna, fin dal mio insediamento mi ha chiesto di seguire a Palermo l’intero iter”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/04/2019
Titolo “TROPPI ABUSIVI AL MERCATO: INTERVENIAMO”
Testo
BRONTE – (9 aprile 2019) – Niente abusivi fra le bancarelle del mercato del giovedì di Bronte in contrada Sciarotta e stretta finale per l’iter per rendere l’area del mercato definitiva.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, ha organizzato in Comune un vertice alla presenza del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Giuseppe Cunsolo (come osservatore), e del comandante della Polizia municipale, Giacinto Rodano. Con loro il dirigente del Comune Nino Minio.
Il vertice tenuto dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Di Mulo ha toccato diversi argomenti che riguardano il mercato, ma principalmente si è concentrato su uno. “L’area del mercato – ha affermato l’assessore – vanta 197 posti tutti assegnati a altrettanti ambulanti. Ci siamo accorti però che spesso il giovedì il mercato viene invaso da alcuni abusivi. Non sono pochi. – spiega – Ci giungono segnalazioni anche di circa 40 abusivi a settimana che non solo occupano i posti rimasti eventualmente vuoti, ma anche gli spazi delle strade adiacenti all’area del mercato, creando problemi di viabilità. Le zone preferite dagli abusivi sono le vie Cilea e Regina Margherita, ovvero le arterie principali di accesso al mercato. Non è giusto – continua - nei confronti dei danti commercianti che pagano la Tosap. Con il sindaco Graziano Calanna abbiamo già discusso: è necessario intervenire per garantire all’interno dell’area del mercato massima legalità”.
Di conseguenza da giovedì avranno inizio dei controlli mirati, con l’incontro che ha permesso all’assessore Di Mulo di fare il punto sull’iter burocratico per rendere definitiva l’area nella grande piazza dedicata a padre Saitta e via Pergolesi. Per questo all’incontro hanno partecipato oltre a Patrizia Orefice, anche l’ing. Salvatore Basile ed il geometra Renzo Longhitano.    
“L’iter è iniziato ed attendiamo i primi risultati – ha spiegato Di Mulo – Puntiamo a definire presto con l’Iacp la bonifica delle costruzioni in cemento amianto, con l’Ufficio tecnico del Comune che attende il si del Genio Civile per la realizzazione dei servizi igienici. Fatto ciò la nuova area di Sciarotta del mercato del giovedì avrà tutte le carte in regola per diventare definitiva”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto