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Data Comunicato 26/05/2020
Titolo L’ANAS METTE IN SICUREZZA I TERRAPIENI SULLA SS 284
Testo
BRONTE – (26 maggio 2020) – Adesso quei conci in pietra lavica fanno meno paura.
L’Anas, infatti, mantenendo la promessa fatta all’Amministrazione comunale di Bronte, sta consolidando il vecchio terrapieno in pietra lavica nel tratto della Ss 284 fra Bronte e Maletto, sulle prime curve per raggiungere contrada Difesa, che da anni mostra evidenti segni di rigonfiamento e possibile cedimento.
L’allarme era stato lanciato nel dicembre scorso quando il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, ha convocato una conferenza di servizi per segnalare all’Anas muri pericolanti e piccoli smottamenti sulla statale.
Oggi, alla fine del lockdown, sono arrivati gli operai che stanno, dove è possibile, rimuovendo le pietre pericolanti del terrapieno per ricollocarle con l’aggiunta di malta.
“Io ringrazio gli ingegneri dell’Anas Massimo Privitera e Valeria Badalamenti – afferma il vice sindaco Gaetano Messina – per aver con competenza posto fine ad un alterco che per anni ha caratterizzato i rapporti fra il Comune di Bronte e l’Anas. In passato, infatti, non si accettava il fatto che la manutenzione dei terrapieni sulle strade fosse di esclusiva competenza dell’Anas. Dopo anni di ricerche ed interpretazioni di norme i due ingegneri, appena arrivati a Catania,  non solo hanno chiarito l’arcano, ma hanno fatto realizzare i lavori”.
E ieri mattina il vice sindaco, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo, hanno effettuato un sopralluogo sul posto.
“Avevamo – continua il vice sindaco - chiesto anche di porre un guard rail più alto e robusto. Non è stato possibile. In cambio però l’Anas ha posto della segnaletica orizzontale e verticale che evidenzia agli automobilisti il limite della carreggiata e li avverte che stanno affrontando delle curve”.  
“Ringrazio l’Anas – ha concluso il sindaco Graziano Calanna – per aver dato seguito a quando deciso a dicembre. Il Comune non poteva certo intervenire in una strada statale anche se per noi è di fondamentale importanza nel piano della viabilità. Adesso il transito verso Maletto e viceversa sarà sicuramente più sicuro”.      
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/05/2020
Titolo SOSPESI FINO A DICEMBRE I CANONI DI AFFITTO DEI CAPANNONI DELLA ZONA ARTIGIANALE
Testo
BRONTE – (13 maggio 2020) – Importante sospiro di sollievo per 27 imprese di Bronte.
Sono imprese che hanno in affitto i capannoni della zona artigianale di Contrada Santissimo Cristo, una delle più grandi e produttive zone artigianali della Sicilia.
L’Amministrazione comunale, guidata da sindaco, Graziano Calanna, infatti, è venuta loro incontro, decidendo di sospendere il canone di locazione dal 10 marzo fino al 31 dicembre.
“Ormai è risaputo – spiega il sindaco – che il diffondersi del Covid 19 ha generato non solo una grave emergenza sanitaria, ma anche un impatto negativo sull’economia. Il giustificato comportamento posto a tutela della salute dei cittadini ha quasi azzerato i traffici commerciali. E la nostra zona artigianale di Bronte, famosa per la capacità produttiva, non poteva non risentirne. La chiusura delle imprese ha, infatti, provocato un problema di liquidità un po’ per tutti. Era necessario però chiudere. Bisognava però trovare il modo per venire incontro alle imprese e l’unica cosa che noi potevamo fare – conclude - era sospendere il canone di locazione dei capannoni”.
Una decisone che le imprese hanno salutato con favore. Ogni 6 mesi, infatti, queste pagano 5000 euro di canone di locazione. Certo nel 2021 dovranno restituire tutto senza interessi, per questo sperano in una ripresa favorita dalle decisioni che la politica a livello nazionale potrà prendere per favorire lo sviluppo dell’economia.
“Ci vogliono – conclude il sindaco – azioni concrete a sostegno dell’economia, delle famiglie e delle imprese. Solo così sarà possibile riprendere un cammino di crescita e sviluppo che gli imprenditori della zona artigianale di Bronte hanno sempre dimostrato di saper seguire”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/05/2020
Titolo CALANNA IN VIDEOCONFERENZA ANCI: “I COMUNI HANNO BISOGNO DI FONDI PER LA FASE 2”
Testo
BRONTE – (11 maggio 2020) – Il sindaco di Bronte Graziano Calanna partecipa in videoconferenza all’assemblea straordinaria dell’Anci Sicilia e lancia l’allarme sul fatto che i Comuni non hanno i fondi necessari per dare seguito a tutte le indicazioni previste dai decreti e dalle ordinanze che Stato e Regione hanno emesso per affrontare la fase 2 post lockdown.
L’incontro il videoconferenza si è svolto questo pomeriggio. Presenti numerosi sindaci e rappresentanti dell’Anci, cui Calanna è stato particolarmente chiaro: “Uno dei problemi che ci preoccupa maggiormente – afferma Calanna – sono i maggiori oneri dei piani di sicurezza dei lavori pubblici già appaltati o addirittura in esecuzione. E’ chiaro che gli operai devono lavorare in sicurezza. Ma questo incide sui costi che le imprese non avevano preventivato. Il Comune di Bronte – continua - ha tantissimi lavori pubblici per opere importanti. Di questi addirittura 2 sono dei cantieri di servizio. Solo questi costano al Comune 10 mila euro in più. Ci chiediamo chi dovrà pagare gli oneri maggiori e con quali fondi”.
Fondi che in questo momento i Comuni non hanno.
“Ma non solo. – aggiunge Calanna – I Comuni devono obbligatoriamente provvedere a continue sanificazioni. Giusto farle per carità, ma dobbiamo capire da dove prelevare le risorse”.
Ma uno dei problemi più difficili da risolvere è quello della liquidazione dei buoni spesa regionali: “La Giunta regionale – spiega Calanna – ha disposto l’assegnazione di buoni spesa ai cittadini. Si tratta di voucher per l’emergenza socio-assistenziale da covid-19 per l’acquisto di beni di prima necessità come alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale, bombole del gas. Il problema è che la Regione ha anticipato ai Comuni appena il 30% delle risorse, chiedendoci di anticiparne il 70. Così i Comuni non potranno aderire. Bronte dovrebbe anticipare qualcosa come 300 mila euro che ovviamente non ha”.
Argomenti che l’Assemblea dell’Anci ha registrato. “Confido nella forza dell’unione dei sindaci – conclude Calanna – Non possiamo rimanere da soli”.
Intanto il sindaco ha deciso di distribuire le mascherine ricevute dalla Protezione civile alla popolazione: “Ci stanno aiutando – afferma il sindaco – da alcune associazioni che le distribuiranno porta a porta”.
Riaperto anche il cimitero comunale. “Si – conclude Calanna – dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13 del mattino, ma con regole precise di distanziamento”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/05/2020
Titolo CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI DELLA STRADA STUARA – SANTA VENERA?
Testo
BRONTE – (9 maggio 2020) – “Che fine hanno fatto i lavori di messa in sicurezza della strada  Stuara Santa Venera?”
A chiederlo è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che ha inviato una lettera al collega della Città Metropolitana di Catania, Salvo Pogliese: “A distanza – si legge - di quasi 3 mesi  dalla comunicazione ai media da parte dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture sull’aggiudicazione dell'Urega di Catania dei lavori di riqualificazione e consolidamento della strada di bonifica Bronte - Stuara - Santa Venera, il Comune di Bronte non ha notizia alcuna riguardo all’inizio dei lavori.
Tenuto conto che questa opera ricade nel territorio di questo Comune e poiché questa Amministrazione, considerata l’importanza per il Territorio di questa arteria stradale, si è tanto adoperata per l’ottenimento del finanziamento, si chiede di conoscere quali siano stati gli impedimenti che non hanno consentito un immediato inizio dei lavori e quando (ci auguriamo il più celermente possibile!) sarà avviato il cantiere”.
Calanna chiude la missiva chiedendo alla Città metropolitana, in nome della collaborazione “che deve esserci fra le istituzioni dello Stato a beneficio della collettività”, quali siano le iniziative che la Città Metropolitana di Catania intende adottare nel Territorio del Comune di Bronte.
“Sono ormai anni che battiamo i pugni sul tavolo per questa opera. – afferma il sindaco – Ho dovuto pure chiedere un’audizione al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino.
I residenti e gli agricoltori attendono da troppo tempo. Io aspetto – continua - di conoscere i motivi che hanno costretto istituzioni dello Stato, che devono essere esclusivamente al servizio dei cittadini, a perdere così tanto tempo. Di una cosa sono certo: continuare a temporeggiare vorrebbe dire non avere rispetto per le esigenze della collettività”.
Per il vice sindaco Gaetano Messina i ritardi non sono solo per Stuara Santa Venera: “Agli abnormi ritardi dell’avvio dei lavori della strada – infatti afferma – si aggiungono anche quelli del Polivalente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 04/05/2020
Titolo RIPRESI I LAVORI DEL NUOVO PRONTO SOCCORSO
Testo
BRONTE – (4 maggio 2020) – L’arrivo della “fase 2” per un graduale allentamento delle misure di sicurezza sull’emergenza coronavirus, coincide a Bronte con l’inizio del countdown per la fine dei lavori del nuovo Pronto soccorso dell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Come aveva promesso l’Asp 3 di Catania, dopo l’appello del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, questa mattina sono ripresi i lavori.
Il cantiere ancora non è al completo, ma sono già diverse le maestranze che hanno prestato la loro opera per dare al territorio un nuovo Pronto soccorso nel rispetto dei tempi.
La stessa Asp catanese, infatti, ha ipotizzato che fra circa un mese questi potrebbero essere completati.
Ed a sperarlo è soprattutto il sindaco Calanna che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo insieme con il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati.
“Rivedere gli operai nel cantiere – ha spiegato il primo cittadino - non solo ha dato a tutti noi l’idea della ripartenza, ma ha confermato la possibilità che presto questo territorio potrà contare su un Pronto soccorso all’altezza del compito e dei tempi. Al lavoro ho visto idraulici, elettricisti e maestranze specializzate nella posa del pavimento in pvc. Si procede, insomma, secondo tempi e programma. E tutti noi speriamo che fra un mese di possa decidere la data per l’inaugurazione che dovrà coincidere con un cambio di passo, con l’inizio del potenziamento dei servizi di un ospedale che tutti volgiamo che non soffra mai più della carenza di medici e personale medico e paramedico.
Per questo – conclude Calanna - in questa settimana spero di vedermi in videoconferenza con il direttore generale Maurizio Lanza”.
E vediamo quali sono i lavori che ancora dovranno essere realizzati. Si dovrà effettuare la posa del pavimento in pvc e l’istallazione delle lampade e delle porte. Solo dopo entreranno in azione gli imbianchini per poi istallare l’impianto di videosorveglianza.
Alla fine dei lavori, Bronte e l’intero versante nord dell’Etna avrà un Pronto soccorso di 600 metri quadrati, 360 in più rispetto a prima, con la “camera calda”, che consente di effettuare il passaggio del paziente dall’ambulanza all’ospedale in un ambiente chiuso e riscaldato. Inoltre avrà 8 posti letto (il doppio rispetto a prima) e 3 diversi ambulatori cui far accedere i pazienti: uno per i codici bianco e verde, un altro quelli in codice giallo ed il terzo per i pazienti in codice rosso.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 30/04/2020
Titolo LUNEDÌ RIPRENDONO I LAVORI NEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (30 aprile 2020) – L’Asp 3 di Catania risponde presente all’appello che nei giorni scorsi il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha rivolto al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, chiedendogli, attraverso una lettera, di riattivare al più presto il cantiere per i lavori del nuovo Pronto soccorso.
Il direttore, Maurizio Lanza, infatti, ha telefonicamente rassicurato il sindaco, annunciando che proprio lunedì 4 maggio, come il primo cittadino aveva chiesto, il cantiere sarebbe ritornato vivo dopo lo spot imposto dal blocco delle attività edilizie imposte dai decreti per il contenimento del contagio del covid-19.
“Ero certo che l’Asp – afferma subito Graziano Calanna – stesse già completando l’iter burocratico necessario per la ripresa dei lavori, altrimenti la risposta non sarebbe potuta essere così tempestiva. Io ringrazio il direttore Lanza. Il provvedimento conferma l’attenzione verso questo ospedale che sono certo sarà ribadita anche nei prossimi giorni, quando ci incontreremo in videoconferenza per analizzare e ogni singola criticità che oggi l’ospedale evidenzia.
L’obbiettivo è sempre quello di aumentare la qualità dei servizi offerti e fare in modo che l’ospedale continui ad essere efficiente senza chiedere al personale medico e non turni massacranti. Per noi questo – conclude Calanna - è un obiettivo importantissimo”.
E se i lavori iniziano lunedì ci sono buone possibilità che vengano completati in appena un mese.
Dalle notizie raccolte prima del “blocco” nel nuovo Pronto soccorso la rete e gli impianti dei gas medicali erano stati ultimati, come anche l’impianto di climatizzazione e la rete elettrica e l’impianto antincendio. Insomma i lavori erano già a buon punto.
Oggi dall’Asp apprendiamo che manca la posa del pavimento in pvc, oltre all’istallazione dei corpi illuminanti e delle porte. Non sono stati realizzati ovviamente le rifiniture alle pareti come la tinteggiatura ed il resto e l’istallazione dell’impianto di videosorveglianza.
Di buono c’è che la maggior parte delle forniture sono state consegnate, ma mancano ancora i copri illuminanti e questo fa temere possibili ritardi nel caso in cui l’azienda dovesse ritardare la consegna.  Se questi però dovessero arrivare in tempo non è escluso che nei primi giorni di giugno, coronavirus permettendo, la giornata inaugurale del nuovo Pronto soccorso dell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, potesse già essere in agenda.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 30/04/2020
Titolo NIENTE CANONI PER GLI ALLEVATORI
Testo
BRONTE – (30 aprile 2020) – Quest’anno niente canone di occupazione per gli allevatori che fanno pascolare gli armenti nei territori demaniali del Comune di Bronte. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna nell’ambito degli interventi tesi a mitigare la crisi derivante dal coronavirus.
“Non potevamo fare diversamente. – afferma l’assessore Giuseppe Di Mulo – La crisi derivante dal blocco delle attività per contenere la diffusione del covid 19 sta attanagliando anche gli allevatori. Era doveroso venire incontro alle loro esigenze”.
Per questo in Giunta si è già deciso l’esenzione dei canoni che verrà ufficialmente ratificata nei prossimi giorni.
“In questo territorio – spiega il sindaco Graziano Calanna – la zootecnia rappresenta non solo una fetta di economia importante, ma anche una parte della storia. L’uomo con le sue attività silvo-pastorali è stato sempre protagonista a Bronte che offre una vasto territorio idonei per il pascolo.
Attività – continua - che abbiamo l’obbligo di tutelare nel rispetto delle norme. Per questo non abbiamo avuto dubbi, e come è vero che in questi giorni di grande emergenza stiamo venendo incontro a tutti coloro che è possibile aiutare, abbiamo pensato anche agli allevatori”.
Allevatori che denunciano come il covid stia penalizzando ancor di più un settore già in difficoltà: “Io – ci spiega Giuseppe Cono Genova, brontese che sui Nebrobi alleva bovini, ovini, suini e pure asini – allevo principalmente capi destinati alla macellazione. Un settore che in questo momento è praticamente fermo. Neanche i veterinari vengono a fare i controlli. E tutto ciò si aggiunge agli altri problemi che spesso denunciamo. I bandi a sostegno delle nostre aziende infatti latitano, i pascoli rendono molto poco e spesso la burocrazia asfissiante ritarda se non addirittura impedisce il regolare afflusso dei fondi europei. Per questo – continua - ci siamo rivolti all’Amministrazione comunale che ringraziamo per aver dimostrato, ancora una volta, di esserci stati vicini”.      

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 29/04/2020
Titolo OSPEDALE: L’ANESTESISTA APPENA ARRIVATO VA GIA’ VIA
Testo
BRONTE – (29 aprile 2020) – L’anestesista inviato appena qualche giorno fa all’ospedale di Bronte dopo la protesta del sindaco Graziano Calanna è nuovamente pronto a fare le valige.
Il sindaco di Bronte, saputa la notizia, ha lanciato l’allarme, telefonando al direttore generale dell’Asp Maurizio Lanza che lo ha rassicurato, garantendogli che presto sarà nuovamente rimpiazzato.
E’ la cronaca di una giornata che oggi è diventata concitata quando si è appreso della “toccata e fuga” del nuovo anestesista.
Così il primo cittadino ha telefonato a Lanza per avere spiegazioni, lanciando anche l’allarme a tutti i livelli. Infatti il deputato regionale on. Anthony Barbagallo ha affermato: “In un momento così delicato in cui l’organizzazione della Sanita del territorio è messa dura prova, non ci possono essere incertezze”.
E mentre il timore aumentava, il direttore Lanza ha telefonato al sindaco Calanna tranquillizzandolo.
“Il direttore generale – ha spiegato infatti, Calanna, - mi ha confermato che l’anestesista oggi va via, ma verrà immediatamente sostituito. Comunque mi ha assicurato che mai la qualità del servizio verrà penalizzata. Io ringrazio  il direttore – continua – con cui a giorni saremo in videoconferenza ed analizzeremo ogni singola criticità  per fare in modo che il nosocomio continui ad essere efficiente senza chiedere al personale medico e non turni massacranti. E’ chiaro – conclude - che rimarremo vigili perché l’ospedale, come confermato durante questa emergenza, è tra i beni più prezioni per la nostra comunità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 28/04/2020
Titolo CALANNA ALL’ASP: “RIPARTA IL CANTIERE DEL NUOVO PRONTO SOCCORSO”
Testo
BRONTE – (28 aprile 2020) – Il Comune di Bronte punta alla ripartenza e guarda al potenziamento di alcuni servizi dell’ospedale Castiglione Prestianni. In particolare  pensa alla ripresa dei lavori nel cantiere del nuovo Pronto soccorso fermi dall’inizio del lockdown.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, chiedendogli di farli riprendere già dal 4 maggio.
“Nei prossimi giorni chiederò al direttore Lanza un incontro in videoconferenza o direttamente a Catania se ci sono le condizioni di sicurezza. – spiega subito Graziano Calanna – L’importante è che si affrontino alcuni problemi dell’ospedale. Uno fra i più importanti è la ripresa dei lavori del Pronto soccorso. Ho già inviato a Lanza una lettera che sono certo il direttore condividerà”.
E la missiva fa riferimento alle decisioni del presidente Conte, alla sicurezza dei lavoratori edili e quanto sia importante per il territorio che i lavori del Pronto soccorso inizino presto: “Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte - si legge - ha annunciato la ripresa dei cantieri pubblici e privati. Una decisione che segue la stipula del nuovo “Protocollo di regole” per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 sottoscritto con le parti sociali e sindacali dai ministri De Micheli e Catalfo.
Serpeggia – continua - fra i cittadini la preoccupazione che in momenti di crisi come questo siano sempre le periferie ad essere trascurate. Ritengo, quindi, che l’immediata ripresa dei lavori sin dal 4 maggio prossimo con il pronto ritorno degli operai nel cantiere del nuovo Pronto soccorso, sarebbe per tutti la conferma della ritrovata attenzione sua e dell’Asp nei confronti dell’Ospedale di Bronte che, in questo periodo di grave emergenza, ha messo in evidenza la grande professionalità di medici, paramedici e del personale sanitario tutto”.
Poi Calanna con noi conclude: “La Città è pronta alla ripresa e chiede la definitiva conferma della qualità dei servizi resi dall’ospedale. Il prossimo incontro con il direttore Lanza servirà a sancire questo”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 25/04/2020
Titolo CELEBRATA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE
Testo
BRONTE – (25 aprile 2020) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, assieme alla sua Giunta municipale, ed al presidente del Consiglio comunale Nino Galati, accompagnato dal Corpo della Polizia municipale guidato dal comandante Manlio Rodano, ha celebrato la festa del Liberazione, deponendo dei fiori al sacrario dei Caduti in piazza Spedalieri.   
“Oggi – ha affermato il sindaco – celebriamo il 75’ anniversario della Liberazione. E lo facciamo in “lockdown” con la piazza vuota. Percepiamo, comunque, ugualmente l’impegno dei cittadini a custodire i valori della Resistenza, della Repubblica e della Costituzione democratica che abbiamo ricevuto dai nostri padri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 25/04/2020
Titolo IL COMUNE DI BRONTE CONSEGNA I BUONI SPESA E RIAPRE I TERMINI
Testo
BRONTE – (25 aprile 2020) – Il Comune di Bronte chiude l’iter e pubblica i numeri dei buoni spesa. Complessivamente sono state 380 le domande ammesse per un totale di  investimento pari a ben 116.650 euro.
Ma ai 380 beneficiari se ne potranno presto aggiungere altri 23. Si tratta, infatti, di quelle famiglie le cui domande non sono state ammesse per carenza di documentazione. Costoro, infatti, potranno integrare le domande e rientrare fra gli aventi diritto.
Il numero dei beneficiari, comunque, è destinato ancora ad aumentare.  L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, ha deciso di riaprire i termini di presentazione delle domande.
“Siamo riusciti ad assecondare tutte le richieste. – spiega l’assessore alla solidarietà sociale Cristina Castiglione – Poiché però sono rimaste delle somme abbiamo pensato di riaprire i termini, permettendo a quei nuclei familiari che non hanno già presentato domanda di partecipare”.
“Il buono spesa – aggiunge il sindaco Graziano Calanna – ha un valore di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare. Inoltre, tutte le famiglie con uno o più componenti che soffrono purtroppo di patologie per cui è necessario l’acquisto di prodotti aproteici o senza glutine, avranno a disposizione un secondo buono spesa di 50 euro. E’ ovvio – aggiunge Calanna – che con il buono spesa non è possibile comprare alcolici, tabacchi o biglietti di varie lotterie. Gli Uffici dei Servizi sociali, nell’individuare la platea dei beneficiari, sanno bene che il buono spesa è esclusivamente rivolto a quelle famiglie che a causa dell’emergenza covid oggi si trovano, purtroppo, in difficoltà”.
E il buono spesa a Bronte sarà ricordato anche per il metodo “smart” con cui è stato consegnato ai cittadini. Molti, infatti, lo hanno ricevuto direttamente sul proprio smartphone grazie alla “App” del Comune di Bronte “Municipium”: “Chi nella domanda ha inserito l'e-mail riceverà al proprio indirizzo elettronico le credenziali e potrà utilizzare il buono  mediante la “App”. Basterà recarsi con lo smarthpone negli esercizi commerciali ed utilizzare il buono. Chi però non è avvezzo ai sistemi informatici non deve però avere timore – conclude il sindaco – perché sarà contattato dai funzionari dei Servizi sociali e riceverà il buono cartaceo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 21/04/2020
Titolo IL COMUNE DI BRONTE GUARDA GIA’ ALLA RIPARTENZA
Testo
BRONTE – (21 aprile 2020) – Se in questo momento Bronte rispetta i decreti e le ordinanze sul “lockdown” per contrastare il contagio del covid -19, il Comune si prepara a farsi trovare pronto giorno 4 maggio, quando tutti si augurano un allentamento delle misure restrittive.
Per questo motivo questa mattina il sindaco Graziano Calanna ha convocato in Comune la sua Giunta, il segretario dott. Giuseppe Bartorilla ed il responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo puntando i riflettori sui tanti lavori pubblici che in questo momento sono bloccati.
“Innanzitutto – spiega Calanna – ci auguriamo che il Governo possa realmente approvare un allentamento delle misure anti covid. Ce lo auguriamo tutti perché vorrà dire che la pandemia quanto meno è sotto controllo. Detto ciò, se giorno 4 l’Italia dovesse decidere di ripartire, Bronte dovrà trovarsi pronta.
E per prima cosa dovranno ripartire i tanti lavori pubblici che erano in fermento prima che scoppiasse la pandemia”.
Ed i lavori sono veramente tanti e di rilievo. Basta citarne alcuni per rendersi conto. In primis le ristrutturazioni del Castello Nelson, delle chiese del Rosario e di San Vito, del Campo di calcio di via Dalmazia, dell’eli superfice notturna e dei 60 alloggi a canone sostenibile.
“Ma non solo – continua Calanna – ci sono strade interne da asfaltare, l’asilo Puccini da completare, il Parco urbano da allestire con il nuovo ingresso da via Milano, il campetto di via Omero da consegnare ai ragazzi ed anche i cantieri di lavoro da riprendere prima possibile.
Ho convocato la riunione di oggi per programmare la ripartenza che dovrà essere decisa e senza intoppi. Per questo motivo abbiamo chiesto a tutti i direttori dei lavori di relazionarci sui lavori svolti ed ai responsabili della sicurezza di aggiornare i piani nel rispetto delle sopraggiunte esigenze anti covid. Se è vero che tutti i lavori dovranno riprendere con energia, i lavoratori dovranno operare in sicurezza”.
Ma non solo. Il sindaco ha dato mandato all’Ufficio tecnico di contattare tutte le ditte che dovevano consegnare merce o prodotti ai cantieri. “Giorno 4 – spiega Calanna – se si riparte non dovranno esserci ne intoppi burocratici, ne tecnici. Vi faccio un esempio, nel Parco urbano sistemeremo dei tavoli da ping pong in cemento. Il giorno in cui tutto riprenderà questi dovranno essere già consegnati”.
Ed il risveglio dei lavori pubblici, garantirà operatività a tutto l’indotto.   
“E’ naturale – conclude Calanna – Bronte è una città laboriosa, con responsabilità sta eseguendo quanto consigliato dalle autorità sanitarie, ma la sua indole è l’operatività. Infatti è pronta a ripartire”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 18/04/2020
Titolo EMERGENZA COVID: DA LUNEDI’ NEGOZI CHIUSI NEL POMERIGGIO
Testo
BRONTE – (18 aprile 2020) – “Il lockdown non è finito. Il  bollettino nazionale sul covid 19 ci fa capire che ancora siamo in piena emergenza. Vi invito a rimanere ancora a casa. Per questo a Bronte negozi chiusi di pomeriggio ad eccezione di farmacie, parafarmacie e generi alimentari”.
E’ l’appello che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, rivolge ai suoi concittadini dopo aver notato che da qualche giorno le strade della sua cittadina non sono più deserte come prima.
“Anche se in diminuzione – spiega - ancora sono troppi a livello nazionale i contagi e sono troppi purtroppo i decessi. La normativa, infatti, non è cambiata. Bisogna uscire solo per motivi di lavoro, salute e necessità.
Invito, quindi, i miei concittadini mantenere quell’attenzione che ci ha contraddistinti fino a Pasqua. Se non si continuano a rispettare le regole sul distanziamento sociale i rischi di favorire la crescita dei contagi sono tanti”.
E per questo motivo il sindaco con la sua Giunta e la maggioranza del Consiglio comunale ha preso una decisione.
“Ho firmato un’ordinanza che ridurrà l’orario dei negozi. Da lunedì e fino al 3 maggio,  ad eccezione di farmacie, parafarmacie e generi alimentari, tutti i negozi nel pomeriggio rimarranno chiusi. Servirà ad evitare la sera possibili assembramenti. Questo non vuol dire che la mattina si possa tornare alla normalità. Ricordo che chi esce da casa senza la comprovata necessaria rischia da 400 a 3000 euro di sanzione”.
Intanto buone notizie sul fronte della solidarietà sociale. Il fondo ricavato dal bilancio del Comune a favore delle famiglie meno abbienti raddoppia per soddisfare tutte le richieste pervenute.
“Sono arrivate 138 domande ammissibili. – spiega l’assessore alla Solidarietà sociale, Cristina Castiglione – Per questo abbiamo fatto  il possibile per recuperare tutte le somme necessarie ad accontentare tutti. Buone notizie – continua - anche riguardo i buoni spesa. Le somme messe a disposizione dallo Stato sono sufficienti a soddisfare tutte le richieste”.
E la graduatoria gli uffici l’hanno completata proprio oggi: “Un lavoro complesso – conclude l’assessore Castiglione – realizzato dagli uffici del Servizio solidarietà sociale che, in queste settimane, non hanno badato agli orari, mettendo a disposizione di tutti grande professionalità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 14/04/2020
Titolo CALANNA: “IN OSPEDALE ANESTESIA SENZA MEDICI”
Testo
BRONTE – (14 aprile 2020) – Scatta l’allarme carenza di anestesisti nell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. Al momento in servizio vi sono 6 medici anestesisti, ma presto potrebbero rimanere in 4 compromettendo la funzionalità del servizio.
A sollevare il problema è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che, nonostante l’attenzione in questo momento sia rivolta al contrasto contro la diffusione del coronavirus, non perde di vista la qualità dei servizi resi dall’ospedale.
“Già 6 anestesisti a stento riescono a coprire tutti i turni. – spiega Calanna - Adesso è noto che di questi 2, per motivi diversi, dovranno assentarsi per un lungo periodo. Se non dovessero essere sostituiti non sarà possibile realizzare a pieno la “Guardia attiva” e ne risentiranno servizi importanti come per esempio il Punto nascite”.
Per questo motivo oggi di buon mattino il sindaco Calanna si è recato in ospedale per incontrare il direttore Salvatore Pillera. Poi il primo cittadino ha telefonato al direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza.
            “Ed il direttore Lanza – spiega Calanna – mi ha assicurato che avrebbe immediatamente posto attenzione al caso. Conoscendo la sua correttezza ed il suo dinamismo, confido in una soluzione. Con l’Asp, infatti, abbiamo sempre ritenuto che l’ospedale di Bronte non debba essere penalizzato, anche per non vanificare il grande ed encomiabile  lavoro che ogni giorno svolgono i medici ed il personale paramedico e sanitario che, in numero risicato, da noi operano sempre in emergenza.
Rimaniamo vigili – continua - e ringrazio i sindaci del comprensorio che costituiscono insieme a me l’Osservatorio a tutela dei diritti dei cittadini. L’obiettivo è far si che nessun servizio dell’ospedale sia messo in condizione di non operare. La diminuzione degli standard, infatti, si riflette sui numeri, che sono quelli che poi determinano le soppressioni”.
Ed oggi l’ospedale di Bronte vanta una Unità operativa complessa di Medicina generale e quelle dipartimentali di Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Neonatologia, Psichiatria, Chirurgia e Pediatria. C’è poi la Lungodegenza, l’Anestesia, il Pronto soccorso, la Patologia clinica e la Radiologia. “Il minimo per un territorio così vasto. – conclude Calanna – L’ospedale di Bronte va potenziato e non permetteremo a nessuno di creare condizioni per possibili soppressioni”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/04/2020
Titolo CALANNA: “IL COVID CI IMPONE DI RIMODULARE IL FONDO POVERTA”
Testo
BRONTE – (7 aprile 2020) – Bronte fra i primi Comuni siciliani a chiedere alla Regione la rimodulazione delle risorse sul “fondo povertà” per dare maggiori risposte a chi si trova in gravi difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha inviato una lettera al dirigente generale per la Lotta alla Povertà e per la Programmazione Sociale del Ministero delle politiche sociali, Angelo Fabio Marano, all’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Antonio Scavone ed ai dirigenti dei dipartimenti regionali interessati, chiedendo la rimodulazione delle somme già finanziate per l’anno 2018.
“Una nota del Ministero delle Politiche Sociali su progetti simili – afferma il sindaco – ha chiarito che i progetti possono essere rimodulati. Noi abbiamo già ricevuto i finanziamenti del fondo povertà per l’anno 2018, su cui ovviamente esiste già una programmazione di spesa. L’emergenza covid -19 ci impone di rivederne le priorità e destinare queste somme per dare risorse a chi oggi si trova realmente in condizioni di grande disagio”.
“Questa Amministrazione – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Castiglione – sta facendo il possibile per recuperare fondi a favore dei propri cittadini in difficoltà. Questa richiesta si aggiunge a tutta una serie di iniziative che stiamo mettendo in atto”.
E la Regione ancora non ha risposto, ma la voce di Bronte è ben presente a Palazzo dei Normanni a Palermo.
L’on. Anthony Barbagallo, infatti, ha presentato una interrogazione: “La gestione del fondo – si legge nel documento presentato - è stata assegnata al Dipartimento regionale alla Famiglia e politiche sociali – Servizio 7 Fragilità e Povertà. Si tratta di una misura che potrebbe alleviare l’attuale situazione di emergenza sociale per quelle famiglie che, a causa del blocco delle attività produttive in conseguenza del diffondersi dell’epidemia da Covid 19, si sono ritrovate senza reddito ed in situazione di povertà estrema”.
“Lottiamo contro il virus e contro il tempo. – conclude il sindaco Graziano Calanna – Famiglie ed imprese hanno bisogno di fondi e fiducia. Noi abbiamo proposto una soluzione concreta. Siamo certi che la Regione ne condividerà l’utilità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 06/04/2020
Titolo SONO ARRIVATI I TAMPONI PER LA GENTE IN QUARANTENA
Testo
BRONTE – (6 aprile 2020) – E finalmente sono arrivati nel distretto sanitario di Bronte i tamponi per coloro che, tornati dall’estero o dalle zone rosse, sono rimasti in quarantena. Non basta, infatti, far trascorrere 14 giorni, i decreti impongono che è possibile uscire dalla quarantena solo dopo che il tampone rino-faringeo ha  accertato la negatività al coronavirus.
Ed a causa dei ritardi nella consegna all’Asp dei tamponi, per qualche giorno in tanti a Bronte hanno temuto di dover rimanere in isolamento a lungo.
Per questo il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza, chiedendo di “accelerare l’iter”.
Ma non solo. La vicenda è arrivata pure a Palermo, tant’è che i deputati regionali del Pd, Anthony Barbagallo, Giuseppe Lupo, Giuseppe Arancio, Michele Catanzaro, Antonio Cracolici, Francesco De Domenico, Emanuele Dipasquale e Baldassarre Gucciardi hanno presentato una interrogazione.
Adesso i test per il covid-19  sono arrivati. L’Asp ha già effettuato 25 tamponi ed altri 25 ne effettuerà domani.
“Io ringrazio il direttore dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza per aver accolto velocemente il mio appello. – afferma il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Ringrazio anche i deputati del Pd per aver portato fino a Palazzo dei Normanni la preoccupazione mia e di tanti brontesi che, dopo essersi messi in quarantena fiduciaria come imponevano lo i decreti, temevano di dover rimanere ancora a lungo in isolamento a causa della difficoltà a reperire i tamponi”.
E ad una notizia buona se ne aggiunge una che sa tanto di fiducia.
Il Comune di Bronte dopo aver partecipato con successo ad un bando europeo, ottenendo un finanziamento di 15 mila euro, ha realizzato 10 hotspot Wi-fi che permetteranno ai brontesi ed ai turisti di collegarsi gratuitamente ad internet dai seguenti luoghi pubblici dal Parco Urbano di viale Cavalieri di Vittorio Veneto, dagli Impianti Sportivi di via Dalmazia, dalle piazze Rosario, Spedalieri, Saitta, Castiglione, dalle vie Sterope ed Arcangelo Spedalieri e dai viali Catania e Della Regione. “E’ un messaggio di speranza. – conclude il sindaco – Oggi queste piazze sono deserte, ma l’augurio è che al più presto in tanti, e nuovamente insieme, si possa usufruire di questo nuovo servizio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 03/04/2020
Titolo A BRONTE IL CORONAVIRUS SI COMBATTE ANCHE CON LA GENEROSITA’
Testo
BRONTE – (3 aprile 2020) – A Bronte, dove, come in ogni città, tutti sperano che il numero di 4 persone contagiate al covid 19 non aumenti, in questo momento la parola d’ordine è “generosità”.
Tutte le scuole, infatti, si stanno attrezzando per cedere in comodato d’uso gratuito agli studenti computer e tablet per permettere loro di partecipare alle videoconferenze didattiche.
La scuola media “Castiglione”, ha già consegnato 40 tablet ad altrettanti suoi allievi, distribuiti, grazie al contributo delle associazioni di volontariato che, utilizzando la massima precauzione, hanno provveduto a consegnarle a domicilio
Visto l’emergenza inoltre, la dirigente della scuola media, Maria Magaraci, ha deciso di mettere a disposizione degli altri istituti gli altri 50 tablet rimasti.
“A tutti i dirigenti ed ai docenti va il mio ringraziamento. - afferma l’assessore alle Politiche Scolastiche del Comune, Chetti Liuzzo – Nell’emergenza è evidente il lavoro che stanno svolgendo per garantire la didattica, permettendo anche agli allievi sprovvisti di computer di avere il necessario supporto”.
Ma la generosità brontese non si è fermata qui. Il Comune ha istituito un numero di conto corrente per permettere a tutti donare qualcosa. “In questo momento di crisi, in tanti stanno attraversando momenti difficili. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna - A casa per evitare il contagio, molti non possono lavorare ed hanno perso il reddito. Aiutiamoli! Il Comune ha attivato un conto corrente per permettere a tutti noi di essere generosi”.
E le coordinate per fare eventuali versamenti sono queste:   Codice Swift Bic - Bappit21041; Codice Iban: It 80 Z 05034 83890 000000304363; Intestato a: Comune di Bronte Servizio Tesoreria; Banco: Bpm; Causale: Donazione Emergenza Coronavirus.
Inoltre ci sono una serie di associazioni e professionisti che stanno offrendo servizi di assistenza. Il Comune ha attivato un numero di telefono per qualsiasi forma di assistenza psicologica. A ruota anche altre associazioni hanno aderito e pure una lunga lista di psicologi che, nel rispetto delle regole dettate dal proprio ordine, sono pronti a fornire assistenza psicologica gratuita per telefono.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/04/2020
Titolo FINITA LA QUARANTENA SI RIMANE IN ISOLAMENTO: ANCORA NIENTE TEST
Testo
BRONTE – (2 aprile 2020) – Chiedono di poter uscire presto dall’isolamento e tornare a vivere con i familiari.
Sono i brontesi tornati dall’estero o dalle zone rosse che hanno avuto la diligenza di rispettare quanto imposto dai decreti, denunciando il loro arrivo alle autorità e mettendosi in quarantena nelle seconde case o nelle abitazioni di campagna. Sapevano infatti che la quarantena doveva durare 14 e che alla fine l’Asp avrebbe dovuto sottoporli a tampone rino-faringeo. L’esito negativo avrebbe determinato la fine dell’isolamento. Bene i 14 gironi sono passati, ma non è chiaro quando effettueranno il test.
Il loro isolamento quindi continua, fra rabbia e malumore con la consapevolezza che alla loro diligenza non è corrisposta una prontezza da parte dello stato.
Il problema lo solleva il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che scrive al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza: “E’ mio dovere – scrive nella missiva - segnalarle che sono numerosi a Bronte i cittadini rimasti in quarantena perché rientrati in Sicilia dopo il 14 marzo  e che attendono che l’Asp provveda a sottoporli al test per verificare la eventuale positivi al coronavirus. Costoro sono rimasti diligentemente isolati nelle seconde case o nelle residenze rurali per oltre 14 giorni, fiduciosi che - trascorso il periodo della quarantena - l'Asp avrebbe provveduto a sottoporli al test per escludere la loro possibile positività e permettere loro di ricongiungersi con i loro cari. Per tale ragione, mi corre l'obbligo di chiederle, di accelerare l'iter necessario affinché le persone in quarantena fiduciaria possano uscire dall’isolamento”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 01/04/2020
Titolo PIU’ SOLDI PER LE FAMIGLIE A BRONTE
Testo
BRONTE – (1 aprile 2020) – Più soldi a Bronte per le famiglie in difficoltà. Lo ha deciso il sindaco Graziano Calanna il giorno dopo l’ordinanza della Protezione civile che destina a Bronte i fondi che il Governo ha messo a disposizione per fronteggiare l’emergenza sociale.
“In Giunta – spiega il sindaco - abbiamo già deliberato la variazione di bilancio per incamerare le somme messe a disposizione del Governo. Con queste somme consegneremo dei buoni spesa da utilizzare nei supermercati, nelle farmacie e nelle parafarmacie, nel rispetto dei dettami imposti dal Governo. Purtroppo però, – continua Calanna – io che conosco le condizioni di numerose famiglie brontesi, so che fare la spesa è solo uno dei tanti problemi che preoccupano in questi giorni di crisi. Se è vero – infatti – spiega che il pagamento dei tributi, anche quelli locali, è stato posticipato a luglio, nelle case arrivano bollette e somme da pagare di varia natura. E se non si paga una bolletta dell’energia elettrica o del gas, si rischiano sanzioni. Allora con i miei assessori abbiamo deciso di venire incontro ai brontesi, assicurando loro una somma una tantum”.
Quindi se per i fondi messi a disposizione del Governo i cittadini riceveranno buoni spesa, grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune la gente riceverà contanti a seconda della composizione del nucleo familiare. 100 euro per le famiglie composte fino a 2 persone, 150 per quelle da 3 a 4 persone e 200 per le famiglie con 5 o più componenti. Tutti dovranno presentare una istanza già diffusa sul sito.
“E’ tutto quello che abbiamo potuto fare per venire incontro alle famiglie. – conclude Calanna – Sicuramente una buona boccata di ossigeno per chi non sta lavorando e trova enormi difficoltà”.
Intanto fortunatamente il numero dei contagiati non è aumentato. Sono sempre 4 a Bronte coloro che sono risultati positivi al coronavirus: “Non è importante sapere quanti sono. – conclude Calanna – Se si rimane a casa si eviterà il contagio”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 31/03/2020
Titolo CALANNA VA A PARLARE CON IL DIRETTORE DELL'OSPEDALE
Testo
BRONTE – (31 marzo 2020) – Bandiera a mezz’asta ieri anche a Bronte, il Comune cui dal punto di vista sanitario fanno riferimento anche almeno altri 6 Comuni del comprensorio, ovvero Cesarò, San Teodoro, Maletto, Maniace, Randazzo e Santa Domenica Vittoria.
Una popolazione di circa 50 mila abitanti che guarda all’ospedale di Bronte come la più vicina ancora di salvezza.
Ed oggi l’ospedale di Bronte nella lotta contro il coronavirus non può garantire posti di terapia intensiva, ma una Unità operativa di Medicina con medici ed infermieri pronti a dare tutto.
Contro il Covid 19 però oltre all’impegno sono necessari opportuni dispositivi di protezione individuale di routine che medici ed infermieri devo per forza indossare per garantire la loro salute e quella dei pazienti e di arriva in ospedale anche per motivi non legati al covid 19.
Ed allora questa mattina il sindaco Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, ha effettuato un sopralluogo per verificare se ci fossero realmente le condizioni di sicurezza.
“Ho parlato a lungo con il direttore sanitario dell’ospedale, dott. Salvatore Pillera. - ci spiega alla fine Graziano Calanna - Ho capito che a Bronte la situazione è più meno come in tutti gli altri ospedali dell’Asp, dove nonostante la grandissime difficoltà a reperire le mascherine ed altro materiale, i reparti maggiormente a rischio sono coperti. Certo – continua – so che tutt’Italia avrebbe bisogno di tante mascherine in più, ma questo non è il momento delle polemiche, è il momento di stare insieme per combattere un nemico più grande di noi”.
Intanto nello spiazzo antistante l’ingresso del Pronto soccorso è stata montata una grande tenda. Servirà da “Pre triage” per pazienti con sintomi respiratori e simil influenzali.  L'obiettivo è quello di ridurre la pressione sul Pronto Soccorso, dove i pazienti con sintomi respiratori comunque non devono andare.
“Ho visto lavorare i medici con dedizione. – continua Calanna – A Bronte fino ad oggi per fortuna sono stati riscontrati solo 4 casi, ma bisogna evitare la proliferazione del contagio. So che l’Asp monterà un’altra tenda dove sottoporre le persone in quarantena a tampone faringeo. Concorderò insieme con il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza il luogo dove collocarla. Dovrà essere infatti un luogo in grado di garantire la massima privacy”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/03/2020
Titolo SECONDO CASO DI CORONAVIRUS A BRONTE
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BRONTE – (24 marzo 2020) – Secondo caso accertato di coronavirus a Bronte. Lo rivela il sindaco Graziano Calanna in un videomessaggio rivolto alla città.
“L’Asp – afferma Calanna – lo ha ufficializzato, ma nessuno deve preoccuparsi. Il numero in futuro potrebbe crescere certo, ma a Bronte fortunatamente non c’è un focolaio. I contagiati, che oggi sono isolati in quarantena, hanno preso la malattia altrove.
Continuiamo invece – ha concluso - a rimanere a casa e rispettare con diligenza e responsabilità quanto indicato nelle ordinanze”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/03/2020
Titolo DONAZIONE SANGUE CONTROLLATA A BRONTE
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BRONTE – (13 marzo 2020) – Calano in tutta Italia le donazioni di sangue a causa del timore di essere contagiati dal coronavirus, ed allora Bronte si unisce all'appello della Protezione civile nazionale e del Ministero della Salute ed invita i propri concittadini a donare il sangue.
Lunedì 16 marzo, infatti, in piazza Castiglione, dalle 8.30 fino alle 12.30, sosterà l’autoemoteca del Gdvs (Gruppo donatori volontari sangue) di Paternò, che a Bronte vanta una sede e numerosi soci.
“Intanto – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – iniziamo con il rassicurare tutti: donare il sangue in questo periodo è sicuro perché vengono prese tutte le precauzioni anti covid-19. Inoltre è consentito perché riconosciuta come condizione di necessità. Ed è veramente necessario, oggi più di ieri, donare il sangue perché in questo periodo si registra una sostanziale diminuzione delle donazioni ed il sangue è utile per tanti pazienti che senza rischierebbero la vita”.
In tempi di coronavirus però bisogna prestare attenzione.
“Certo. – aggiunge Calanna – Bisogna sempre rispettare le distanze interpersonali di almeno un metro. Piazza Castiglione è grande abbastanza per consentire un certo afflusso senza provocare assembramenti, ma per evitare problemi il Gdvs ha pensato di programmare le donazioni attraverso una prenotazione. Il donatore per tutto il week end potrà telefonare 3483034930 e prenotando la donazione saprà quando potrà recarsi presso l’emoteca”.
C’è ovviamente chi non può donare.  “Sa – conclude il sindaco - di non poter donare per almeno 14 giorni chi teme di essere stato esposto a un soggetto contagiato e chi è sottoposto all'obbligo della misura di isolamento fiduciario domiciliare”.   
         
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 12/03/2020
Titolo GIUNTA MUNICIPALE ALL'APERTO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
Testo
BRONTE – (12 marzo 2020) – Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha approvato ulteriori misure per contenere il COVID-19 ed il Comune di Bronte si è adeguato.
Il sindaco, Graziano Calanna, infatti, questa mattina ha convocato la sua Giunta, il segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla, ed i capi area. Non lo ha fatto, però, come al solito nel Palazzo municipale, ma nel Parco urbano di via Vittorio Veneto. “L’unico luogo – ha affermato Calanna – che ci permetteva di lavorare in sicurezza mantenendo tutti le distanze previste. La riunione è stata utile per stabilire alcune iniziative”.
Fra le decisioni prese quella di consentire il parcheggio gratis nelle strisce blu. “Non è soltanto per venire incontro ai cittadini in questo momento, - spiega Calanna – ma anche per evitare assembramenti nei tabacchini. I tagliandi di sosta solitamente si vendono un po ovunque, ma in questo momento solo nei Tabacchini. Rendere la sosta gratis servirà ad evitare pericolose code per l’acquisto”.
Poi la chiusura di tutti gli Uffici del Comune dal 12 al 25 marzo ad eccezione dei servizi essenziali, con tanti dipendenti che continueranno a lavorare da casa attraverso il sistema della “smart working”, incentivato sia dal presidente Conte, sia il ministro Dadone.
“La salute d’ognuno di noi viene prima di ogni cosa, – ha aggiunto Graziano Calanna – ma è anche vero che il Comune non può fermarsi. Se ho convocato una giunta in un parco è perché abbiamo l’intenzione di restare vicini ai cittadini. Per questo, nonostante la chiusura, i servizi protocollo, acquedotto e smaltimento rifiuti saranno garantiti, mentre chi si occupa di Stato civile, Servizi socio assistenziali e Protezione civile rimarranno reperibili. Vi sono altri Uffici, invece, che saranno costantemente disponibili ed al lavoro da casa”.
Intanto da a breve questa sera una ditta specializzata ha “sanificherà” le strade della città, spruzzando un liquido disinfettante.
“Non basterà una sola notte. – spiega il sindaco – Per questo i mezzi continueranno a lavorare fino a quando non avranno sanificato l’intero abitato”.
Intanto l’Amministrazione comunale ha diffuso un elenco di farmacisti e commercianti alimentari disposti a consegnare la merce a domicilio, mentre i cantieri di lavoro per la realizzazione delle piazze De Gasperi e Cap. Saitta sono stati sospesi perché non c’erano le condizioni per i lavoratori di mantenere le distanze di sicurezza.      
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 10/03/2020
Titolo UN UFFICIO SPECIALE DEL COMUNE PER TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORONAVIRUS
Testo
BRONTE – (10 marzo 2020) – Un ufficio speciale per dare ai cittadini tutte le informazioni ed il sostegno possibile in questi momenti di emergenza e l’interdizione al pubblico degli Uffici del Comune che gli utenti potranno comunque raggiungere attraverso la mail ufficiale ed i numeri di telefono.
Sono alcuni dei provvedimenti che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha voluto adottare per venire incontro ai dubbi ed alle esigenze dei suoi concittadini, chiamati ad osservare i vari decreti presidenziali contro il diffondersi del coronavirus.
“L’Ufficio speciale – spiega il sindaco – cui faccio parte anche io ed il mio vice sindaco Gaetano Messina – insieme ad altri 5 fra impiegati e funzionari del Comune sarà utile per fornire informazioni anche nel pomeriggio e nei giorni di sabato e di domenica a tutti i cittadini che avessero dubbi o bisogno di aiuto. In qualsiasi momento – spiega Calanna – basta inviare una mail all’indirizzo protocollo@comune.bronte.ct.ti o telefonare dalle 9 alle ore 21 al numero 334/6478579 per ottenere aiuto e risposte. L’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri parla chiaro. – continua Calanna – Bisogna uscire di casa solo per necessità. Di conseguenza chiudendo al pubblico gli Uffici del Comune fino al 3 aprile, invitiamo i cittadini ad usufruire dei servizi comunali esclusivamente telefonando ai numeri dei vari uffici pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente”.
E l’Ufficio speciale questo pomeriggio è già stato d’aiuto ad una ragazza che, tornando da Milano, non sapeva a chi rivolgersi per sottoporsi alla misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva.
Essendo tante però le informazioni da dare il sindaco Calanna si è affidato ai social, pubblicando un video. “E’ importante che si capisca – spiega ancora Calanna - che alla quarantena deve sottoporsi chi proviene dal nord Italia e chi con costui ha avuto contatti. Invito, inoltre, i giovani a rimanere in casa. Da qualche ora girà lo slogan “meglio annoiati che intubati”. Io lo faccio mio per farvi capire che la salute è più importante di qualsiasi cosa. Infine l’appello ad esercenti e ristoratori. Tutti devono organizzarsi in modo tale che gli avventori possano mantenere la distanza minima l’uno dall’altro di un metro. Un sacrificio oggi – conclude – ci aiuterà a sconfiggere l’epidemia”.        

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/03/2020
Titolo CHIUDE PER UNA SETTIMANA L’UFFICIO POSTALE
Testo
BRONTE – (7 marzo 2020) – Chiude per lavori tutta la settimana l’Ufficio postale di Bronte, ma su richiesta del sindaco Graziano Calanna, Poste Spa farà arrivare un Ufficio mobile.
Tutto è cominciato nei giorni scorsi, quando Poste Spa ha verbalmente comunicato al sindaco che da lunedì 9 a sabato 14 marzo, l’unico Ufficio postale presente a Bronte sarebbe rimasto chiuso, costringendo gli utenti a recarsi a Maletto.
Per il sindaco un disagio che doveva essere mitigato.
Per questo ha immediatamente preso “carta e penna” ed inviato una lettera ai vertici di Poste Spa da Roma fino a Bronte, sottolineando sia il disagio degli utenti di doversi recare in un altro Comune, sia il rischio di creare quegli assembramenti nell’Ufficio di Maletto vietati dal decreto approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per contrastare il diffondersi del coronavirus.
“Vengo a conoscenza che, - si legge nella missiva - l’unico Ufficio postale di Bronte verrà chiuso al pubblico. Contemporaneamente, apprendo che Poste Spa in sostituzione non istituirebbe alcun Ufficio mobile onde mitigare i disagi all’utenza.
Nel Comune di Bronte, con popolazione prossima ai 20 mila abitanti, gli utenti di Poste Spa sono numerosissimi. Di questi, la maggior parte sono anziani che avrebbero notevoli difficoltà a recarsi a Maletto e molti non hanno possibilità alcuna di spostarsi.
Inoltre la decisione rischia di violare le recenti disposizioni per contrastare il diffondersi del contagio del coronavirus, concentrando in un unico ufficio gli utenti di 2 Comuni. 
Alla luce di quanto sopra esposto, nel rispetto dei diritti ed a tutela della salute pubblica di tutti, chiedo a Poste Spa di istituire a Bronte un Ufficio mobile per tutto il periodo in cui i locali di via Umberto saranno oggetto di lavori di ristrutturazione”.
E Poste Spa, in verità, ha subito accolto la richiesta del primo cittadino. L’Ufficio stampa della Società, infatti, ha immediatamente comunicato che per tutta la settimana di fronte i locali dell’Ufficio postale in ristrutturazione, sosterà un Ufficio mobile.
“Bella prova di efficienza e sinergia. – ha commentato Calanna – Ringrazio Poste Spa per aver accolto la nostra richiesta a difesa dei diritti degli utenti brontesi”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739