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Data Comunicato 13/02/2020
Titolo BRONTE VICE CAMPIONE REGIONALE SULL'UTILIZZO DEI FINANZIAMENTI
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2020) – Dopo essere stato campione regionale nell’ottenere finanziamenti sull’efficientamento energetico con ben 5 milioni e 422mila euro di risorse ottenute, Bronte colleziona un altro record.
Leggendo i risultati pubblicati dal Ministero dell'Interno sulla percentuale di somme utilizzate dai “Distretti socio assistenziali” della Regione siciliana, riguardo le somme erogate nel secondo riparto dei “Pac (Piano di Azione Coesione) anziani”, il distretto di Bronte si è piazzato al secondo posto, dietro solo al virtuoso distretto di Ragusa.
Se Ragusa, infatti, è stata capace di utilizzare il 95,77% delle risorse, Bronte su un finanziamento globale assegnato di  392.750 euro è riuscita ad utilizzare ben 372.219 euro, pari al 94,77, appena un punto in percentuale in meno rispetto alla “capolista” Ragusa.
Il distretto socio assistenziale è costituito dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. Un gruppo di Comuni del versante nord dell’Etna cui Bronte è capofila.
Il Piano d’Azione per la Coesione (PAC) è uno strumento che il Ministero dell’Interno ha introdotto con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia degli interventi a favore delle fasce deboli. E sicuramente “deboli” possono essere considerati gli anziani non autosufficienti che hanno bisogno di un’adeguata assistenza domiciliare.
“Un risultato che ci lusinga – afferma il sindaco Graziano Calanna – ma che conferma l’attenzione che abbiamo sempre rivolto nei confronti dei servizi sociali. Un successo ottenuto grazia all’equipe di giovani esperti che ci permette di partecipare ad ogni bando ed agli Uffici del Comune”.
Nella classifica troviamo anche il distretto di Giarre all’8’ posto, Caltagirone al 20’, Adrano al 22’ e Catania al 36’. In pratica i Comuni capofila dei distretti come Bronte, di concerto con gli altri paesi, avevano l’onere di presentare proposte nel pieno rispetto delle linee guida pubblicate dal ministero e poi, assegnate le risorse, realizzare i servizi.
“Sbaglia – continua Calanna - chi ritiene che la solidarietà sociale sia un costo che le istituzioni non possono più permettersi. In una società civile nessuno deve rimanere indietro. I Servizi sociali nascono da ideali umanitari e si fondano sui principi della giustizia sociale, dei diritti umani e la dignità di tutte le persone. E Bronte negli ultimi 4 anni ha ottenuto ed investito sul territorio oltre 11 milioni di euro in Servizi sociali. Abbiamo investito risorse attinte non solo dal bilancio del Comune, ma anche dalla Regione e dallo Stato, dando attuazione a tutte le leggi regionali e nazionali rivolte a chi ha bisogno. Sapere che nell’aiuto degli anziani in difficoltà Bronte è al secondo posto per me è motivo di orgoglio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/02/2020
Titolo 200 MILA EURO PER RIFARE 11 STRADE
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2020) – I conti sono questi: euro più, euro meno. Per riasfaltare una strada i Comuni rischiano di dare fondo al bilancio. Non a caso, per la disperazione degli automobilisti, il problema delle buche nelle strade è un dramma che attanaglia tutti gli enti locali, da nord a sud.
Già, perché riasfaltare una strada costa parecchio. I conti nel dettaglio è possibile farli grazie ad un progetto approvato dal Comune di Bronte che prevede nei prossimi mesi di riasfaltare ben 11 strade cittadine.
Calcolatrice alla mano, porre l’asfalto costa 2,37 euro per un metro quadrato di bitume profondo un centimetro. Solitamente per fare un buon lavoro in una strada di bitume bisogna porne in media 5 centimetri, di conseguenza il costo si alza a 11,85 euro al metro quadrato. Ma non è finita. Prima di porre il bitume, o asfalto che dir si voglia,  bisogna togliere quello vecchio deteriorato. In gergo questa operazione si chiama “scarificazione” che costa 4,29 euro al metro quadro per scavare fino a 3 cm. Superando i 3 cm, il prezzo sale di 1,17 euro al centimetro. Ricapitolando, quindi, scarificare 5 centimetri di vecchio asfalto costa 6,63 euro al metro quadrato, che aggiunti agli 11,85 euro della posa sommano 18,48 euro al metro quadrato.
Adesso pensate che solitamente una strada è larga 8 metri e lunga chilometri e chilometri. Così le cifre diventano a 5 zeri.
“Un problema che hanno tutti i Comuni. – afferma il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Non a caso io definisco l’asfalto l’oro nero. Le strade sollecitate dal continuo passaggio dei veicoli si sgretolano facilmente è dobbiamo intervenire. Lo chiedono giustamente i cittadini, lo riteniamo giusto noi sindaci perché sappiamo che la qualità delle strade rappresentano un po’ il biglietto da visita delle città. Per questo – continua – Bronte ha messo su un progetto per riasfaltare nei prossimi mesi ben 11 strade, che si aggiungono a quelle già asfaltate gli anni scorsi”.
E l’elenco è cospicuo. Il sindaco Graziano Calanna ha racimolato fondi per circa 200 mila euro per rifare l’asfalto nelle vie Borsellino (lavori già in corso vedi foto), Belgio, Wagner, D’Italia, Della Regione (un tratto), Angelo Musco, Fogazzaro, Vulcano, Verrazzano, Bologna e Lucca.
“Lavori – continua il sindaco – cui si aggiungono quelli realizzati già in diverse vie. Fra queste le vie Messina, Capitano Basile, Della Regione (un primo tratto) Etna, Antonietta Aldisio, Pavone, Piracmon, Capizzi e prof. Gatto. E se avessimo potuto avremmo fatto di più. Comunque non demordo. – conclude – Piano piano e con la gestione oculata del bilancio che abbiamo tenuto in questi anni, almeno le altre strade maggiormente rovinate contiamo di riasfaltarle”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 08/02/2020
Titolo IL COMUNE CONCEDE AL GRUPPO DONATORI SANGUE A BRONTE UNA SEDE
Testo BRONTE – (8 febbraio 2020) – Bronte città generosa e sensibile verso la donazione del sangue. Lo confermano i numeri e l’attenzione delle istituzioni locali. Il Gdvs (Gruppo donatori volontari sangue) di Paternò, sezione di Bronte, infatti, nella Città del pistacchio vanta circa 400 soci e raccoglie ogni anno circa 500 sacche di sangue. A questo dato si aggiunge il fatto che il sindaco, Graziano Calanna, ha concesso all’associazione il comodato d’uso dell’immobile comunale di via Mose, antistante il mercato coperto.
“Un doveroso atto di attenzione – spiega il sindaco – verso questa associazione che svolge un’azione utilissima e meritoria. Donare il sangue è un gesto dal grandissimo valore solidaristico e umano. Sono orgoglioso di sapere che a Bronte i donatori volontari sono così numerosi”.
Ed in Comune si è svolta la cerimonia della firma del contratto di comodato della sede, alla presenza del sindaco, della Giunta, del presidente del Gdsv di Paternò Filippo Castro e di tanti soci. “Bronte è una realtà che cresce – ha affermato il presidente Castro – e che ci permette di soddisfare la richiesta del territorio. Tempo fa abbiamo chiesto al sindaco Graziano Calanna una sede a Bronte. La sensibilità sua e dell’Amministrazione ci ha permesso oggi di firmare il contratto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/02/2020
Titolo ARRIVA LA NUOVA TAC ALL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (8 febbraio 2020) – Eccola la delibera dell’Asp 3 di Bronte che approva la gara d’appalto per l’acquisto della nuova Tac per l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Non solo l’intera Città del pistacchio, ma tutto il territorio attendeva questo momento da tempo. Da quando cioè il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, in rappresentanza dei sindaci del territorio, insieme con l’assessore Ernesto Di Francesco, non solo durante gli incontri ufficiali, ma anche in occasione delle diverse interlocuzioni avute, hanno ufficialmente chiesto al direttore generale dell’Asp 3, dott. Maurizio Lanza l’acquisto di una nuova Tac. Quella attualmente in funzione, infatti, non solo, essendo in funzione da troppi anni, si guasta ripetutamente, ma per di più è arcaica dal punto di vista della tecnologia.
“Anche per questo – spiega il sindaco Graziano Calanna – il momento è storico. Permettetemi di ringraziare il direttore Maurizio Lanza e complimentarmi con lui. Era – continua il sindaco – maggio scorso quando Lanza mi ha assicurato che in circa 6 mesi avrebbe pubblicato la delibera di acquisto della nuova Tac. Io in cuor mio, sapendo come i tempi della burocrazia spesso vadano al di là della volontà dei sindaci e dei direttori, allora ho sperato che la delibera arrivasse entro un anno. Bene, conti alla mano questa è stata approvata in 7 mesi. Ed allora – esclama – Complimenti! Per noi – conclude il sindaco – questo è il segnale di un nuovo rapporto di collaborazione con l’Asp,  della sua volontà a non trascurare più l’ospedale di Bronte e soprattutto che questa tiene in debito conto le richieste che vengono dai sindaci e quindi dal territorio”.
Soddisfatto per la pubblicazione della delibera anche l’assessore alle Politiche Sanitarie del Comune, Ernesto Di Francesco: “Fino ad oggi – spiega – all’ospedale di Bronte ha funzionato una tac a “6 strati”. Quella che oggi ha acquistato l’Asp è a 64 strati. In termini più semplici la differenza fra le 2 Tac, oltre naturalmente alla definizione delle immagini che oggi è certamente migliore, è che con quella nuova i referti si ottengono in un tempo di gran lunga inferiore. Di conseguenza in futuro non solo a Bronte si potranno effettuare maggiori referti, ma si sottoporranno i pazienti all’effetto delle radiazioni per un tempo di gran lunga minore. Adesso si – conclude – che possiamo guardare avanti con fiducia”.
E leggendo la delibera dell’Asp 3 ci si rende conto che la procedura di gara approvata non riguarda soltanto la fornitura della Tac, L’Asp, infatti, con circa 700 mila euro si è assicurata anche il servizio di assistenza e manutenzione per 6 anni successivi ai 2 di garanzia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2020
Titolo PARTE IL PROGETTO PER RIMBOSCHIRE I NEBRODI
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2020) – Entra nella fase clou il progetto voluto dal sindaco, Graziano Calanna, per rimboschire le aree dei boschi di Grappidà, Foresta Vecchia e Gelso su Nebrodi la cui vegetazione è ormai rarefatta. Un obbiettivo che può essere raggiunto solo se queste aree vengono interdette al pascolo.
Urge però non danneggiare l’economia legata alla zootecnia, ed allora il sindaco Calanna ha pensato di interdire le zone al pascolo, ma contemporaneamente, in vista del rinnovo delle concessioni agli allevatori da parte del Comune che si effettuerà ad aprile, allargare i tempi della concessione da 1 a 4 anni. Un progetto apprezzato anche dalle organizzazioni sindacali che durante un vertice hanno plaudito l’iniziativa.
Al vertice, ospiti dell’assessore Giuseppe Di Mulo, hanno partecipato l’esperto del sindaco Vincenzo Crimi, Gino Mavica della Cgil, Antonino Calandra e Matteo Mavica della Flai Cgil, Nino Marino, Enza Meli, Andrea Cavallaro e Valentina Saporito della Uila Uil. Presente il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati.
“Si realizza – hanno detto all’unisono le organizzazioni sindacali – una richiesta che storicamente abbiamo posto alle varie amministrazioni che si sono succedute”.
E martedì scorso, prima che sui Nebrodi nevicasse abbondantemente, una delegazione di esperti. Alla presenza del Comune, del Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale e dell’Ispettorato forestale, guidata dall’assessore Giuseppe Di Mulo, si è recata sui posto per individuare le prime aree da recintare. 
“Sono le regole che salveranno il mondo. – ha affermato Graziano Calanna – E quando le regole sono giuste sono condivise da tutti. In questo caso piacciono ai cittadini perché salviamo il bosco e piacciono pure agli allevatori che hanno bisogno di pascolo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2020
Titolo NEVE ANCHE A BRONTE
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2020) – L’ondata di gelo e maltempo non ha risparmiato la Città di Bronte.
Nella mattinata di oggi una fitta nevicata ha imbiancato tetti e strade.
Per questo motivo il Comune ha mobilitatà l’unità di Protezione civile.
Due bobcat adattati a spazzaneve hanno liberato dalla neve le strade nelle zone più altre della cittadina.
Un ulteriore sopralluogo effettuato dalla Protezione civile, alla presenza del sindaco Graziano Calanna, ha permesso agli uffici di verificare che, nonostante le continue nevicate, la viabilità non ha registrato problemi rilevanti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2020
Titolo CASTELLO NELSON: ULTIMATI I LAVORI Al GRANAIO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2020) – Era metà gennaio quando l’impresa che ha ripreso i lavori del Castello Nelson ha assicurato al sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, che a fine mese la ristrutturazione del  granaio del Castello Nelson di Bronte sarebbe stata ultimata.
La promessa è stata mantenuta.
Ieri l’impresa ha invitato il primo cittadino a verificare il completamento dei lavori di ristrutturazione del tetto e degli infissi, di tinteggiatura degli intonaci e di messa in sicurezza degli impianti.
Il granaio, che ospita i resti delle fondamenta dell’antica chiesa distrutta dal terribile terremoto del 1693, insomma è pronto per essere riaperto al pubblico, per la gioia dei tanti turisti che fino ad oggi non hanno potuto visitare l’antico maniero.
Per questo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo ha effettuato un sopralluogo. Con loro anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, ing. Salvatore Caudullo ed il rup dei lavori, il geometra del Comune, Nino Saitta.
“Un lavoro ben fatto. – ha commentato il sindaco – Il granaio è tornato agli antichi splendori. Una gioia dopo i ritardi che questi lavori purtroppo hanno subito, certamente non per colpa del Comune. Nei prossimi giorni concerteremo con l’impresa un passaggio in sicurezza per consentire ai turisti di poter rivisitare questa parte del Castello che ci permette di ammirare gli scavi che hanno riportato alla luce le fondamenta dell’antica chiesa”.
Sono più di 3 anni, infatti, che il Castello Nelson è chiuso al pubblico e la possibile riapertura del granaio è la dimostrazione che i lavori procedono speditamente. “Confermo. – ribadisce Graziano Calanna – Per adesso l’impresa è impegnata nel completamento dei lavori della reception. Finiti questi gli operai si sposteranno nel cortile e nell’ala nobile. Non vediamo l’ora che finiscano. In primavera questo Castello dovrà essere tutto riaperto al pubblico”.
Intanto il cronoprogramma dei lavori prevede che già questa settimana il pavimento in pietra del famoso cortile, che ospita l’altrettanto nota croce celtica, venga smantellato e ristrutturato con i lavori che nel loro complesso, fra le altre cose, prevedono il rifacimento dei tetti, la pulizia del prospetto degli edifici, la manutenzione degli infissi e degli impianti, soprattutto nelle cucine che saranno rese funzionali.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2020
Titolo BRONTE FESTEGGIA SAN BIAGIO SANTO PATRONO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2020) – Festa grande lunedì 3 febbraio a Bronte, per le celebrazioni di San Biagio, patrono della Città del Pistacchio.
Tante le messe solenni celebrate nella Chiesa Madre dedicata alla Santissima Trinità, dalle 8 del mattino fino alle 16.30. Poi la processione per le vie di Bronte, con il sindaco Graziano Calanna che, appena il fercolo arriverà vicino al Palazzo municipale, offrirà al Santo Patrono un omaggio floreale.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/01/2020
Titolo NOEMI COSTANZO E’ IL NUOVO SINDACO DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (27 gennaio 2020) – Il Comune di Bronte ha un nuovo sindaco dei ragazzi con tanto di Giunta e di Consiglio.
Si è svolta, infatti, nella sala consiliare la proclamazione del nuovo “baby sindaco”, alla presenza non solo del primo cittadino Graziano Calanna, del presidente del Consiglio comunale Nino Galati e di numerosi consiglieri comunali, ma anche di numerosi genitori.
Presenti anche le dirigenti Grazia Emanuele del I Circolo, Maria Magaraci della Scuola media e Gabriella Spitaleri del II Circolo. Con loro il preside Giuseppe Adernò, ideatore nel 1993 del progetto didattico «Consiglio Comunale dei ragazzi» ed oggi diffuso in più di 800 Comuni italiani. 
Presente anche Giada Greco, baby sindaco uscente, che ha consegnato la fascia tricolore al sindaco Graziano Calanna.
E le elezioni per il sindaco ed il Consiglio dei ragazzi hanno visto primeggiare Noemi Costanzo del II Circolo candidata con la lista “In futuro nelle nostre mani”, seguita da Giulia Cordaro ed Alice Corsaro che Noemi ha chiamato a far parte della sua Giunta.
Per il Consiglio comunale, invece, sono stati eletti: Filippo Saitta, Giorgia Imbrosciano, Alessia Schilirò, Paolo Merito, Pia Miriam Catania, Gaia Sanfilippo, Samuele Cirami, Rita Aurora Nicolosi, Greta Ciraldo, Mattia Zingale, Sofia Elfio, Vincenzo Belfiore, Sofia Currao, Chiara Uccellatore, Beatrice Calì e Matteo Prestianni.
Emozionante il momento della proclamazione con la piccola Noemi che ha giurato per prima davanti al sindaco appoggiando le mani sulla Costituzione, seguita poi dal giuramenti di tutti gli eletti.
“Grazie a questo progetto – ha affermato l’assessore alle politiche scolastiche del Comune, Chetti Liuzzo – i ragazzi hanno non soltanto appreso le nozioni di educazione civica, ma hanno capito come si fa politica”.
Ed il sindaco Graziano Calanna ha messo a disposizione dei nei piccoli amministratori anche la somma di 2000 euro: “E’ bello - ha affermato – immaginare che fra questi ragazzi vi siano i rappresentati istituzionali del futuro. E per la far fare loro un’esperienza più reale possibile, abbiamo previsto in bilancio una somma che i ragazzi dovranno gestire. Avranno così modo di pensare a cosa è più importante, individuare delle priorità, cui ogni amministratore, non potendo per questioni di risorse fare tutto, deve ogni giorno misurarsi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/01/2020
Titolo BRONTE HA FESTEGGIATO I 107 ANNI DI NONNA LUCIA CASTIGLIONE
Testo
BRONTE – (25 gennaio 2020) – Avere 107 anni e sentirli appena. Non è assolutamente retorica. Nonna Lucia Castiglione di Bronte ha festeggiato la sua bella età in buona salute e partecipando attivamente alla festa organizzata dai nipoti nel residence per anziani che la ospita, il San Vincenzo De Paoli di Bronte, gestito dalla cooperativa Eracle diretta dalla dottoressa Tiziana Tardo.
Nonna Lucia, infatti, ha ricevuto gli auguri dialogando con tutti ed ha scartato i suoi regali senza essere assolutamente aiutata. Poi ha recitato una poesia che conosce praticamente da 100 anni, perché l’ha imparata quando ne aveva 7 ed ancora ne ricorda perfettamente i versi, e quando in sottofondo ha sentito la melodia di “un mazzolin di fiori”, non ha resistito ed al microfono ha cominciato a cantare, anche con una buona intonazione.
E’ stato tutto questo la festa per i 107 anni della nonna fra le più longeve d’Italia, Lucia Castiglione, attorniata dall’affetto dei suoi nipoti. Nonna Lucia, infatti, da sempre casalinga, non ha avuto figli ed ha riservato il suo affetto ai figli delle sue 3 sorelle e 2 fratelli, che purtroppo non ha più.
Alla festa hanno partecipato il sindaco, Graziano Calanna, gli assessori Chetti Liuzzo e Cristina Castiglione ed il consigliere comunale Angelica Catania. Presente anche il sindaco dei ragazzi di Bronte, Noemi Costanzo, appena eletta assieme agli assessori dei ragazzi Alice Corsaro e Giulia Cordaro.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/01/2020
Titolo CONSEGNATI I LAVORI DI ADEGUAMENTO DELL’ELISUPERFICE NOTTURNA
Testo
BRONTE – (24 gennaio 2020) – Si alza notevolmente il livello di sicurezza sanitaria nel territorio di Bronte. Il sindaco Graziano Calanna, ha consegnato all’impresa che si è aggiudicata l’appalto i lavori di adeguamento dell’elisuperfice notturna, realizzata dalla Città metropolitana in contrada Sciara Sant’Antonio.
Presenti alla consegna dei lavori oltre al sindaco ed all’impresa, il vice sindaco Gaetano Messina, l’assessore Giuseppe Di Mulo, il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo e diversi tecnici comunali.
“Vale la pena ricordare come quando ci siamo insediati – spiega il sindaco Graziano Calanna – questa struttura non era ancora stata consegnata dall’ex Provincia al Comune, non era funzionante ed era già stata vandalizzata. Quando la Città metropolitana ha iniziato l’iter per la consegna della struttura era ovvio che pretendessimo che ci venisse assegnata pronta per essere utilizzata.
L’interlocuzione con i funzionari dell’ex Provincia – prosegue - ci ha permesso di trovare un accordo che evita ai cittadini brontesi di sborsare quattrini. Il Comune procede all’adeguamento della pista, ma utilizza il 5% della Tari che ogni anno il Comune di Bronte è tenuto a versare alla Città metropolitana di Catania”.
“I lavori – spiega il vice sindaco Gaetano Messina - prevedono che la pista venga resa, finalmente, perfettamente funzionante e dotata di tutti i sistemi di sicurezza necessari per svolgere i servizi di Protezione civile. L’intera area verrà ripulita dalle erbacce, la strada di accesso verrà illuminata,  gli impianti, idrico, elettrico ed antincendio, prima mancanti, saranno realizzati e gli uffici che sono stati vandalizzati ovviamente sistemati. Grande attenzione – conclude - verrà posta agli impianti necessari alla sicurezza dell’atterraggio e del decollo degli elicotteri”.
Il tempo previsto in appalto per la conclusione dei lavori è di 60 giorni.
“Realizziamo – conclude l’assessore Di Mulo – un’opera importante per la città e per il territorio, ponendo rimedio ad evidenti errori commessi in passato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/01/2020
Titolo BRONTE PRESENTA “DAL VERDE AL VIOLA - I COLORI DI UNA VITA” DI GIUSI LIUZZO
Testo
BRONTE – (22 gennaio 2020) – Domani sera alle ore 18, all’interno della Pinacoteca Nunzio Sciavarrello di Bronte, si terrà la presentazione del libro “Dal verde al viola - I colori di una vita” (Carthago, 2018) di Giusi Liuzzo.
La prof.ssa Giusi Liuzzo è presidente dell'Archeoclub di Catania ed è conosciuta per le sue battaglie che hanno permesso di riscoprire diversi monumenti.
L'iniziativa è organizzata nell’ambito delle attività culturali organizzate dal Comune di Bronte e dalla Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello”.
Con l’autrice saranno presenti il sindaco Graziano Calanna, l’assessore Chetti Liuzzo, il dott. Carmelo Indriolo presidente della Pinacoteca e Margherita Guglielmino e Giuseppe Pennisi della “Carthago”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/01/2020
Titolo BRONTE CHIEDE FONDI PER PROTEGGERE I FRUTTETI DALLE ALLUVIONI DEL SIMETO
Testo
BRONTE – (18 gennaio 2020) – L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, coglie al volo l’opportunità - a tempo strettamente limitato e nel pieno delle feste di fine ed inizio anno - messa a disposizione dei Comuni nell’ultima legge di bilancio e chiede al Governo Conte ben 411.491 euro di contributi per redigere la progettazione esecutiva di tre importanti interventi sulla mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico.
Si tratta di due progetti che riguardano la realizzazione degli argini sul fiume Simeto in quelle zone vocate a frutteti, ed un progetto di consolidamento nel centro urbano, in contrada Scibilia.
“Il Governo nell’ultima finanziaria – ci dice il sindaco – approvata il 27 dicembre scorso ha inserito una norma che consentiva ai Comuni di chiedere questi fondi. I tempi erano molto stretti. L’intera documentazione, infatti, doveva essere inviata entro il 15 gennaio. Noi a Bronte, abbiamo la fortuna di avere un valido Ufficio tecnico ed equipe di giovani consulenti esperti e preparati che già hanno portato a Bronte milioni e milioni di euro di finanziamenti. La loro attenzione a leggere i bandi e scovare ogni opportunità per la Città, ci ha permesso di non perdere questa occasione”.
Nel dettaglio gli interventi su cui è stato richiesto il contributo per rendere esecutivi i relativi progetti sono i 2 progetti di “sistemazione idraulica mediante la realizzazione di argini a salvaguardia della produttività dei terreni agricoli ed infrastrutture pubbliche posti in prossimità del fiume Simeto nelle contrade Gollia, Serra, Barbaro, Ricchiscia e Marott”, cui si aggiunge il progetto di “consolidamento del centro abitato a monte del Viale Cavalieri di Vittorio Veneto in contrada Scibilia”.
“La nostra idea – conclude il sindaco Graziano Calanna – è quella di realizzare un parco progetti esecutivi utili per partecipare ai futuri bandi. Attualmente il livello di questi progetti è solo preliminare. Se la richiesta sarà accettata e finanziata, potremmo procedere a pubblicare le gare a cui potranno partecipare i tecnici specializzati negli interventi su rischi idrogeologici”.
E la scelta ha ricevuto il plauso da parte dei tanti imprenditori agricoli che ogni anno, quando piove eccessivamente, vedono i propri terreni inondati dalle acque del Simeto.
“L’economia di una città come Bronte – conclude il sindaco – si basa su tanti aspetti. A Bronte sulle rive del Simeto vi sono fra le più fiorenti produzioni di pesche e pere che abbiamo il dovere di tutelare”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/01/2020
Titolo BUONA PRATICA: BRONTE CONTROLLA I SOLAI DELLE SCUOLE PRIMA CHE CADANO
Testo
BRONTE – (16 gennaio 2020) – Prende il via a Bronte un’imponente campagna di verifica sull’affidabilità statica dei solai di 4 edifici scolastici comunali.
L’Amministrazione, guidata dal sindaco, Graziano Calanna, infatti, ha ottenuto un finanziamento di 28 mila euro appositamente per queste verifiche. Gli edifici interessati sono la scuola media Luigi Castiglione ed i 3 plessi del secondo Circolo didattico “Marconi”, “Mazzini” e “Sciarotta”.
Il finanziamento è stato possibile grazie ad un bando pubblicato dal Miur (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca) che ha chiesto ai Comuni di candidarsi per finanziare i sondaggi ai solai.
“E noi non abbiamo perso l’occasione. – afferma il sindaco Graziano Calanna – Quante volte abbiamo letto sui giornali che in una classe è venuto giù un solaio.
Una delle maggiori ragioni di insicurezza nelle scuole italiane è il crollo di intonaco dai soffitti. Pensate che tra settembre 2018 e luglio 2019 Cittadinanzattiva ha registrato un crollo ogni 3 giorni in tutto il Paese.
Bisogna quindi prevenire e fare le opportune verifiche. – ha aggiunto - Per questo, appena pubblicato il bando, abbiamo subito presentato la nostra candidatura, che oggi è stata premiata dal Ministero”.
Il Miur infatti ha erogato 7000 euro ad istituto, una somma sufficiente per consentire ai tecnici di effettuare le indagini utilizzando strumentazione all’avanguardia.
“Questa – aggiunge l’assessore alle politiche scolastiche Chetti Liuzzo – è la dimostrazione dell’attenzione che questa Amministrazione ha sempre rivolto verso il mondo della scuola. Tutto quello che potevamo ottenere in termini di iniziamento, lo abbiamo ottenuto”.
“Queste indagini sui solai – spiega il vice sindaco Gaetano Messina che è un ingegnere - sono utilissime non solo per permetterci di prevenire il rischio di crolli, ma per individuare la tipologia dei problemi. Così in futuro si potranno programmare interventi mirati senza più  sprecare più risorse con interventi di manutenzione generici”.
Presto quindi una equipe di tecnici effettuerà i saggi che forniranno al Comune un’analisi sullo stato di salute dei solai e sulle loro criticità.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/01/2020
Titolo A FINE MESE RIAPRE IL GRANAIO DEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (14 gennaio 2020) – Dopo la ripresa dei lavori, al Castello Nelson di Bronte si lavora speditamente.
Già a fine mese, infatti, il granaio potrebbe essere completato e riaperto al pubblico. Ad annunciarlo è il sindaco, Graziano Calanna, alla fine dell’ennesimo sopralluogo in cantiere.
“Insieme con il geometra del Comune Nino Saitta, Rup (responsabile unico del procedimento) dei lavori – afferma Calanna – spesso effettuiamo dei sopralluoghi per verificare che i lavori procedano rapidamente. E così, dai tecnici dell’impresa abbiamo avuto conferma che i lavori al tetto del granaio sono stati completati e che a fine mese potrà tornare ad essere restituito ai turisti. Il granaio, infatti, - continua il sindaco – ospita i resti delle fondamenta dell’antica chiesa distrutta dal terribile terremoto del 1693 e portati alla luce dagli scavi.
Sarà l’occasione – continua - per riaprire al pubblico una parte del Castello dopo i ritardi che questi lavori purtroppo hanno subito, certamente non per colpa del Comune”.           
Già perché nel cantiere del Castello Nelson si è tornati a lavorare intorno il 10 dicembre, dopo mese e mesi di stop derivato da liti all’interno del Consorzio di imprese che si era aggiudicato i lavori.
“Ma non solo per questo – aggiunge Calanna - Abbiamo, infatti, dovuto affrontare e risolvere i gravissimi errori progettuali che abbiamo ereditato. Pensate che il progetto iniziale non prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, precludendo l’accesso ai diversamente abili e non prevedeva i lavori nel tetto del granaio che grondava acqua. Comunque acqua passata, – conclude – puntiamo a riaprire il granaio presto ed a completare i lavori nell’intero Castello prima possibile”.
Ed i lavori in tutto il complesso monumentale prevedono fra le altre cose la pulizia dei prospetti degli edifici, la manutenzione degli infissi e degli impianti, con i cortili che saranno ripavimentati. Particolare attenzione sarà posta all’umidità che assale gli antichi e grossi muri.
“Non vediamo l’ora che sia completo – aggiunge il sindaco - anche per inaugurare il nuovo museo multimediale che realizzeremo grazie ad un finanziamento di 296 mila euro ottenuti dalla Regione siciliana. Grazie a questi fondi – spiega Graziano Calanna – chi si recherà in futuro al Castello vedrà ricostruzioni ed immagini tridimensionali che descrivono la storia del Castello Nelson o dei “Fatti del 1860”. Insomma – conclude Calanna – daremo lustro e modernità al nostro Castello, con l’obbiettivo di valorizzarlo e di aumentare il numero di visitatori, con le ovvie ricadute economiche sul territorio”.
E che il Castello Nelson sia una meta particolarmente ambita lo dimostra che il fatto che prima che iniziassero i lavori ogni anno arrivavano non meno di 30 mila visitatori. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/01/2020
Titolo BRONTE INVESTE 15.000 EURO PER PIANTARE ALBERI
Testo
BRONTE – (9 gennaio 2020) – C’era una volta un legge che obbligava i Comuni a porre a dimora un albero nel proprio territorio per ogni  bambina e bambino che fossero nati.
In pochi, o forse nessuno l’ha rispettata in pieno.
Vuoi per problemi di bilancio o per non riuscire poi ad effettuare la necessaria manutenzione, nei centri abitati di alberi ne vengono piantati sempre meno.
Il Comune di Bronte, invece, decide di andare in controtendenza. Dopo aver ottenuto milioni di euro di finanziamenti per l’efficentamento energetico e far pesare i rifiuti dei propri cittadini al fine ai aumentare la raccolta differenziata e diminuire la tassa sui rifiuti, all’interno di un piano ben preciso che guarda alla valorizzazione dell’abitato ed alla salvaguardia dell’ambiente, ha deciso di investire ben 15 mila euro per piantare alberi.
“Proprio così. – ci dice il sindaco Graziano Calanna – Gli alberi sono nostri amici perché producono ossigeno e puliscono l’aria, sono alleati del clima e del suolo e contribuiscono al nostro benessere psico-fisico. Le città con tanti alberi poi sono più belle. Ed allora perché non investire piantando alberi?” Per questo il sindaco Graziano Calanna, ha allestito una vera taske force, guidata dal commissario in pensione del Corpo Forestale, Enzo Crimi, autore di diverse pubblicazioni sull’ambiente.
La loro mission è quella di allestire un progetto ed individuare, con le risorse disponibili, tutte le aree del centro abitato che potessero ospitare alberi.
“Sarà l’occasione per arricchire di verde la nostra Città – continua a spiegare Calanna – e per migliorare il verde urbano. Assieme agli alberi faremo il possibile per decorare al meglio le aree verdi con aiuole e cespugli decorativi. Alcune aree sono già state individuate, anche se ancora il progetto non è completo e definitivo. Molte di queste sono vicino agli istituti scolastici che coinvolgeremo”.
Ed il progetto redatto da Crimi già dal nome mostra tutta la sua ambizione. E’ intitolato “Forestazione urbana” nel rispetto non solo dei dettami europei e con l’ambizione di piantare essenze alboree ormai dimenticate. “Proprio così – conclude Calanna – pianteremo anche alberi da frutto un tempo molto popolari in Sicilia, ed oggi praticamente dimenticati. Li riproporremo per recuperarne la funzione produttiva, paesaggistica e soprattutto tradizionale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/01/2020
Titolo 7 GENNAIO DATA STORICA PERCHÉ A BRONTE SI PESANO I RIFIUTI E SI SCONTA LA TARI
Testo
BRONTE – (4 gennaio 2020) – Il 7 gennaio diventa una data storica per Bronte e per il suo “ecosistema urbano”. La citta del pistacchio, infatti, punta a candidarsi come cittadina “green” e pone le condizioni per alzare ancora di più le percentuali di raccolta differenziata.
Dopo essere stata campione nella ricerca e nell’ottenimento dei finanziamenti per l’ “Efficientemente energetico”, Bronte il 7 gennaio inaugura il nuovo servizio di pesatura dei rifiuti differenziati, che permetterà a chi farà pesare i rifiuti correttamente differenziati di risparmiare nella bolletta della Tari.
Il sindaco, Graziano Calanna, quasi non sta nella pelle ed, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo e l’ing. Marco Meli, ha effettuato un sopralluogo nel Ccr (Centro comunale di Raccolta), dove è stata posta la bilancia pesa rifiuti, per verificare che tutto fosse realmente pronto.
“Pensate – afferma il sindaco – che quando mi sono insediato la differenziata era intorno al 13%. Oggi siamo oltre al 60%. Un dato che ci ha già permesso di abbassare la Tari del 5% per tutti. Negli ultimi 13 anni le tasse non erano mai state abbassate. Adesso – conclude - con questo nuovo sistema potremo premiare ancor di più chi differenzia correttamente”.
Ed il sistema è semplice. Basta recarsi al Ccr, che sarà aperto ogni giorno dalle 8 alle 17, mentre il sabato e la domenica fino alle 12, e presentarsi con un sacchetto di qualsiasi rifiuto ben differenziato e pesante più di un chilo.
Si potrà pesare di tutto ad eccezione dell’umido e dell’indifferenziato. Bisognerà avere con se la tessera sanitaria dell’intestatario della bolletta Tari da consegnare ad un operatore chela inserirà nella bilancia. Pesati i rifiuti consegnerà all’utente uno scontrino. Il dato confluirà agli uffici del Comune che, nel rispetto di un regolamento, applicheranno lo sconto in bolletta.
“Un altro obiettivo dell’amministrazione Calanna è stato raggiunto. – ha concluso l’assessore Giuseppe Di Mulo – Adesso chi differenzia di più avrà un maggiore risparmio sulla bolletta”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/01/2020
Titolo DELIBERATE LE SOMME PER ACQUISIRE I TERRENI PRIVATI DI VIA MARATONA
Testo
BRONTE – (1 gennaio 2020) – “Adesso non ci dovrebbero più essere ostacoli burocratici. Con l’impegno di spesa per l’acquisizione dei terreni privati, il Comune potrà pensare, senza ostacoli, a completare il secondo tratto di via Maratona. Stiamo finalmente risolvendo un problema su cui mi batto fin da quando sono diventato consigliere comunale”.
E’ la dichiarazione soddisfatta del sindaco, Graziano Calanna, subito dopo l’approvazione in Giunta della delibera che impegna la somma di 53.846 euro per l’acquisizione di un lungo fazzoletto di terreno, appartenente a diversi proprietari, sito proprio dove in questo momento si trova la via Maratona ancora in parte in terra battuta.
“Con il completamento del secondo tratto – aggiunge Graziano Calanna – finalmente tutti i disagi che i residenti finiranno. Pensate che quando sono stato eletto consigliere, quindi circa 15 anni fa, i residenti si sono rivolti a me per farmi notare come in pieno centro abitato (la strada si trova fra la linea ferrata della Circumetnea ed il viale Kennedy), vi fosse questa strada ancora in terra battura, senza fognatura ed illuminazione e quindi con il rischio di gravi condizioni anche di natura igienico sanitaria.
I problemi – continua - erano tanti e fra questi il fatto che per raggiunge il vicino viale Kennedy si dovevano attraversare diverse particelle di terreni privati che, ovviamente, rivendicavano dei diritti. Piano piano – continua – si è riusciti a garantire la certezza del transito, un tempo impedita anche dalla presenza di un cancello, e siamo riusciti anche a realizzare parte dell’illuminazione e della fognatura.
Adesso – conclude – con l’acquisizione di questi terreni il Comune può realizzare una via pubblica degna di questo nome, ed io ringrazio il consigliere Giuseppe Currenti per aver sempre garantito sostegno ed aiuto”.
Ed infatti, i progetto della realizzazione della via Maratona è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. “Aver reperito le somme per l’acquisizione dei terreni – conclude Calanna – è l’esplicito segnale che questa Amministrazione intende realizzare la strada. La nostra attenzione nei confronti di via Maratona è sempre stata massima e non finirà fino a quando i residenti non avranno gli stessi servizi di tutti i brontesi”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/12/2019
Titolo IL COMUNE ASSUME 3 NUOVI FUNZIONARI PER UNA CITTA’ “SMART”
Testo
BRONTE – (26 dicembre 2019) – In un momento in cui è difficile trovare un Comune italiano non capoluogo di Provincia che assume personale, Bronte ne programma l’assunzione addirittura di 3.
La Giunta municipale guidata dal sindaco Graziano Calanna ha deliberato di dare esecuzione al programma del fabbisogno del personale 2019/20121, approvato nel giugno scorso, e di prevedere l’assunzione con contratto a tempo pieno ed indeterminato tramite concorso pubblico per titoli ed esami, di 2 ingegneri, di cui uno informatico e disabile, ed un funzionario di vigilanza.
Tutti e 3 saranno assunti in categoria “D” ed in posizione economica D1.
“Questo – afferma il sindaco Graziano Calanna – è il segnale che, senza mai aumentare le tasse per i cittadini e senza penalizzare i servizi, siano riusciti a tenere i conti così bene da permetterci oggi di programmare 3 importanti assunzioni. Inoltre – continua il primo cittadino – è il segnale che questa Città guarda avanti e programma con fiducia e concretezza il futuro. Dare a Bronte la possibilità di assumere nuovi funzionari, infatti, non significa soltanto compensare l’uscita dei dipendenti che sono andati in pensione. Significa favorire l’ingresso di forze giovani, fresche e motivate nella macchina burocratica del Comune. Giovani culturalmente più vicini all'idea che piace a me di una Pubblica amministrazione rapida, vicina ai cittadini, e soprattutto “smart”, in grado cioè di mettere in atto strategie tese all’ottimizzazione ed all’innovazione dei servizi pubblici ed all’impiego di nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini ed imprese. Da anni – conclude Calanna – ci muoviamo in questa direzione e le assunzioni non sono solo che un passaggio di un programma già in parte attuato”.
Il sindaco si riferisce, tra le altre cose, all’informatizzazione dell’ufficio tecnico che ormai rilascia le autorizzazioni via web ed ai milioni di finanziamenti ottenuti per l’efficientemente energetico.
“Il processo di rinnovamento – conclude – è iniziato. Fermare tutto vorrebbe dire tornare indietro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2019
Titolo REGOLARE I PASCOLI SARA’ UTILE PER MIGLIORARE I BOSCHI
Testo
BRONTE – (19 dicembre 2019) – Finalmente regole nei pascoli dei Nebrodi e dell’Etna ricadenti nel territorio del Comune di Bronte, a tutela dell’ambiente, dei bellissimi boschi ed anche dei tanti allevatori che in queste terre sconfinate trovano il modo per foraggiare i propri armenti.
Un vertice convocato dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo, alla presenza dell’Azienda foreste demaniali, dell’Ispettorato forestale e dei Parchi dei Nebrodi e dell’Etna, ha stabilito di effettuare opportuni sopralluoghi nei boschi per individuare e delimitare le aree che necessitano di miglioramenti dal punto di vista vegetazionale favorendone così il rimboschimento, lasciando qualche area al riposo dai pascoli.
All’incontro, ospiti del sindaco e dell’assessore Di Mulo, hanno partecipato, il commissario del Corpo forestale in pensione Vincenzo Crimi, nelle vesti di esperto del sindaco, Angelo Spitaleri istruttore tecnico del Comune di Bronte, Sebastiano Fazzina ed Antonio Buemi rispettivamente dirigente e funzionario dell’Ispettorato Forestale, il comandante del Distaccamento della Guardia forestale di Bronte Giuseppe Carcione ed il vice comandante del Distaccamento di Maniace, Alfio Grassia. Con loro anche Piero Mirenda del Corpo forestale di Bronte, il dirigente del Parco dell’Etna Michele Leonardi ed il responsabile dell’Ufficio Conservazione Parco dei Nebrodi, Filadelfio Carroccio, intervenuto con il geometra Luigi Barbagiovanni.
Già in apertura l’assessore Di Mulo è andato subito al dunque: “Il patrimonio ambientale – ha affermato - che circonda l’abitato di Bronte ha per noi un valore inestimabile. Intendiamo tutelarlo anche a garanzia delle aziende  zootecniche che da questi boschi ricavano foraggio.
Ci sono aree, infatti, che, soprattutto sui Nebrodi, vanno riqualificate lasciandole al riposo dai pascoli. In proposi abbiamo approvato un regolamento che stabilisce opportune regole nell’esercizio del pascolo. Intendiamo farlo rispettare per permettere ai boschi per tornare a crescere ed agli allevatori per continuare a svolgere il loro lavoro con serenità”.
E qui la proposta: “Nella prospettiva del rinnovo delle concessioni dei pascoli da parte del Comune che si effettuerà ad aprile, proponiamo di interdire al pascolo quelle aree che devono essere migliorate, delimitando i confini con opportune recinzioni. Contemporaneamente, per venire incontro alle esigenze degli allevatori, allarghiamo i tempi della concessione non più ad un anno bensì per 4. Questo – continua - darà serenità agli allevatori e ci permetterà di ridare vita ad angoli di boschi ormai all’apparenza non più produttivi”.
E la proposta ha riscosso i consensi della platea. Negli anni è stato sempre difficile trovare una soluzione al degrado ambientale, “mentre oggi – ha sottolineato il dott. Antonio Buemi dell’Ispettorato forestale il problema è stato finalmente affrontato”. “I terreni – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – potrebbero essere concessi a rotazione. Si eviteranno così danni alle aziende zootecniche e si permetterà ai boschi di tornare a crescere”.
Ed il si dell’assemblea consente subito al Comune ed al Corpo forestale di effettuare opportuni sopralluoghi per individuare le aree con le maggiori emergenze.
“Il territorio di Bronte è vasto ben 25 mila ettari – ha concluso Graziano Calanna - Per la sua assoluta unicità rappresenta sicuramente uno degli scenari paesaggistici ed ambientali più interessanti. Non credo sia così difficile riuscire a coniugare ecologia con economia”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2019
Titolo ARRIVATI I DECRETI SULL’EFFICENTAMENTO ENERGETICO
Testo BRONTE – (19 dicembre 2019) – La Città del pistacchio è pronta ad investire ben 4 milioni e 600 mila euro sull’efficientamento energetico in alcuni immobili comunali, per renderli moderni dal punto di vista energetico e ridurre drasticamente quei consumi  che pesano sul bilancio e quindi sulle tasche dei Cittadini.
La Regione siciliana, infatti, ha firmato ed inviato al Comune i decreti di finanziamento, stanziando a Bronte ben 2 milioni e 989 mila euro per ammodernare l’illuminazione pubblica nelle strade, 994 mila euro per la Scuola Media Castiglione, 549 mila euro per il Plesso scolastico Marconi e 105 mila euro per il Palazzo municipale.       
“Abbiamo fin dall’inizio puntato sull’efficientamento energetico – ha affermato  il sindaco Graziano Calanna – sapendo che avrebbe garantito la modernizzazione degli edifici e degli impianti. Con questi fondi sostituiremo tutte le lampade alogene di proprietà del Comune con consumano tantissimo con quelle a led, provocando un immediato risparmio energetico ed una drastica diminuzione del costo dell’energia a beneficio del bilancio e quindi dei Cittadini”.
Ma vediamo nel dettaglio cosa il Comune intende realizzare con questi fondi. Per l’illuminazione pubblica verranno modernizzati ben 2856 punti luce con plafoniere e corpi illuminanti a led. Inoltre saranno sostituiti 50 quadri elettrici, che finalmente saranno tele controllati, e verranno realizzate diverse colonnine per la ricarica della auto elettriche. Notevoli i lavori nel Palazzo municipale e negli edifici scolastici, dove, ad eccezione del plesso Marconi, sarà realizzato un cappotto termico nella facciata esterna, evitando la dispersione del calore. Inoltre i soffitti saranno tutti abbassati con pannelli termo isolanti e saranno sostituiti, quasi ovunque, gli impianti di riscaldamento con dei sistemi a pompa di calore ad alta efficienza. Infine saranno realizzati in tutti i tetti degli impianti fotovoltaici in grado di produrre energia elettrica oltre il normale singolo fabbisogno.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/12/2019
Titolo RIPRENDONO I LAVORI NEL CANTIERE DEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (16 dicembre 2019) – Il Castello Nelson di Bronte non è più un cantiere di lavoro deserto. Barriere e transenne non separano più l’ingresso dall’imponente cortile dominato dalla Croce celtica. Nell’antico maniero chiuso da mesi per restauro, dopo un lungo periodo di stop sono tornati gli operai.    
“La diplomazia ha svolto egregiamente il suo compito. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – La vicenda del Castello Nelson è veramente complessa ed il perché dei ritardi va raccontato. Abbiamo, infatti, dovuto affrontare e risolvere i gravissimi errori progettuali che abbiamo ereditato. Pensate che il progetto iniziale non prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, precludendo l’accesso ai diversamente abili. Di contro, invece, mentre prevedeva la realizzazione di un campo da tennis dal costo di ben 300 mila euro.
Ma non solo. – continua il sindaco - Nonostante grondasse acqua da anni, il progetto non prevedeva il rifacimento del tetto del granaio. Se non fossimo intervenuti, in futuro si sarebbe dovuto precludere l’accesso al granaio, con grave danno.  Per questo di fronte ad un progetto che presentava evidenti profili di illogicità, siamo stati costretti a chiedere agli organi competenti di approvare una perizia di variante, affinché con le stesse somme si realizzassero i lavori più utili e funzionali alla fruizione dell’antico maniero”.
Siccome poi piove sempre sul bagnato, approvate le varianti le imprese del “raggruppamento” che si è aggiudicato l’appalto, hanno iniziato a litigare. “Proprio così – spiega il sindaco – con il Comune non tutto aveva tranne che l’interesse ad adire le vie legali, che avrebbero certamente allungato i tempi. Abbiamo preferito quindi interloquire anche duramente con l’impresa, fino ad ottenere il ritorno degli operai nel cantiere. Oggi siamo soddisfatti di aver preferito la via diplomatica rispetto a quella legale. Contiamo in tempi brevi di restituire alla Città un Castello che è sempre stato nei nostri pensieri, tant’è che abbiamo, nel frattempo, ottenuto un finanziamento per realizzare qui il più grande museo multimediale della Sicilia”.
“Il progetto del Castello Nelson – ribadisce il vice sindaco Gaetano Messina – rispecchiava un po’ il modus operandi di quello degli Alloggi a canone sostenibile di via Selvaggi. Anche li tanti problemi che noi abbiamo dovuto risolvere”. “E poi – conclude  l’assessore Giuseppe Di Mulo – non è vero che è stato abbandonato. I giardini sono puliti e qui, nonostante le impalcature, sono stati celebrati anche dei matrimoni”.
E l’impresa a questo punto promette di essere celere. Già ad aprile parte dei lavori potrebbero essere completati.     
              
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/12/2019
Titolo NUOVA ATTREZZATURA MEDICALE PER L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (13 dicembre 2019) – E’ il segnale che l’ospedale di Bronte cresce. A piccoli passi, ma cresce. Sono state consegnate, infatti, nuove attrezzature per il servizio di Endoscopia. Da oggi, infatti, l’edoscopio non sarà più sterilizzato manualmente attraverso anacronistici lavaggi in normalissime vaschette di plastica, ma verrà pulito e sterilizzato in moderne “lava endoscopiche”. 
“Nelle vaschette – ci dice il dott. Alfio Morina, responsabile del Servizio -      versavamo detergenti enzimatici ed efficaci disinfettanti. Una procedura, comunque efficace, che ormai però era superata. Da oggi, dopo anni di richieste e promesse, grazie al direttore Maurizio Lanza, all’ospedale di Bronte è arrivata questa nuova attrezzatura che ci permetterà di sterilizzare gli endoscopi automaticamente”.
Per l’ospedale un passo in avanti. Gli endoscopi, infatti, verranno conservati e mantenuti sterili e pronti all’uso.
“Lavoriamo – conclude il dott. Morina – con maggiore serenità”.
E l’Endoscopia a Bronte funziona bene se pensiamo che in media effettua circa 2000 esami l’anno.
“Ringraziare il direttore Lanza è d’obbligo – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ricordando che questo servizio che funziona benissimo merita di essere potenziato con ulteriore personale”.
“Questo è il segnale di un ospedale che in un anno è cresciuto  – ha aggiunto l’assessore Ernesto Di Francesco – al punto da aumentare i posti letto da 53 a 82, stabilizzare il personale in comando e, negli ultimi 2 mesi, aumentare gli interventi chirurgici e l’appeal verso il Punto nascite. Sono inoltre arrivati attrezzi medicali e suppellettili, senza considerare la nuova Tac e la nuova ambulanza che presto arriveranno. Infine – conclude Di Francesco - non dimentichiamo che presto avremo un nuovo Pronto soccorso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/12/2019
Titolo CALANNA SULLA CONTAMINAZIONE DELL’IMMOBILE VICINO LA STAZIONE DELLA FCE
Testo
BRONTE – (12 dicembre 2019) – Vertice questa mattina in Comune a Bronte per affrontare il difficile problema della famiglia dell’impiegato di banca di 44 anni, che il 3 dicembre scorso  è salito sul tetto della terrazza al secondo piano della sua abitazione, al civico 87 di via Etna, ed ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.
Lo ha convocato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, per tentare di accelerare un iter iniziato circa 20 mesi fa e non ancora concluso, alla presenza anche del vice sindaco Gaetano Messina e della Giunta municipale.  
L’episodio, infatti, sa del paradossale. La famiglia dell’impiegato, infatti, fino al 18 marzo del 2018 viveva tranquillamente nella sua abitazione sita nei pressi della Stazione della Circumetnea. Poi  un’impresa privata, per conto della Fce, ha sistemato li vicino  una cisterna che però perdendo gasolio ha contaminato il terreno, provocando miasmi tossici. Tutta la famiglia è stata costretta ad abbandonare casa. Per un po l’impresa si è impegnata a sostenere il costo dell’affitto, poi niente. E così l’uomo constatando i ritardi nel bonificare il terreno contaminato, volendo tornare nella propria casa ha deciso di manifestare in maniera eclatante.
E ieri il sindaco Graziano Calanna ha convocato una conferenza di servizio invitando la Fce, l’impresa che ha sistemato la cisterna, l’Asp e l’Arpa che devono accertare e certificare le sopraggiunte condizioni abitabilità dell’immobile.
Arpa ed Asp non sono intervenute, non potendo partecipare a conferenze di servizio, mentre erano presente l’impresa ed il direttore della Fce, l’ing. Salvatore Fiore, che ha subito portato buone notizie: “L’impresa – infatti, ha affermato – metterà in campo tutte le iniziative possibili affinché Asp ed Arpa si pronuncino presto sull’abitabilità dell’immobile. Nel frattempo l’impresa corrisponderà alla famiglia il costo dell’affitto nell’appartamento temporaneo. In caso contrario – conclude – garantirà Fce”.
Le notizie meno buone però riguardano i tempi per stabilire se l’immobile può tornare ad essere abitato. “Ed è quello che dobbiamo tentare di accelerare. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Dobbiamo garantire a questa famiglia di Bronte il diritto di tornare a casa al più presto”.
Per questo il sindaco organizzerà presto non una conferenza di servizio ma un tavolo tecnico invitando Asp ed Arpa nel tentativo di creare le giuste sinergie affiche l’impresa realizzi quanto necessario per bonificare il sito e permettere ad Arpa ed Asp di certificare la salubrità dell’immobile. “Chiediamo - ha affermato l’avvocato Salvatore Savoca che difende la famiglia - che le indagini vengano realizzate al più presto”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/12/2019
Titolo LA STRADA DI COLLEGAMENTO FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE DI BRONTE NON SARÀ PIÙ DEFINANZIATA
Testo
BRONTE – (11 dicembre 2019) – La strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte non sarà più definanziata di 3 milioni e 400 mila. Dopo ben 2 audizioni in Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, porta a casa una notizia che sa di vittoria: il finanziamento di 12 milioni di euro ottenuto attraverso i “Fondi per Sud” è salvo e non sarà toccato.
A chiarire ogni dubbio l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, che in una lettera inviata agli Uffici del Presidente della Regione e degli assessori regionali, riferendosi alla possibilità di stralciare parte dei fondi per le opere pubbliche finanziati con fondi europei direttamente da parte degli assessorati, come in questo caso, scrive: “La procedura prevede che le modifiche siano approvate dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione Bilancio e della Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività dell'Unione europea e che tale parere sia reso nel termine di venti giorni dall'assegnazione della relativa richiesta da parte del Presidente dell'Assemblea regionale siciliana”.
“Noi – conferma Graziano Calanna – insieme con l’on. Anthony Barbagallo avevamo segnalato in commissione la possibilità che l’iter burocratico da adottare fosse diverso da quello attuato. Devo dire, per correttezza, che a Palermo in questa vicenda non c’è mai stata dura contrapposizione, semmai dialogo costruttivo. Per questo oltre all’on. Anthony Barbagallo che è stato al fianco mio e dei brontesi ed all’on. Luca Sammartino, voglio ringraziare il presidente della Commissione regionale Bilancio Riccardo Savona e tutti i componenti della commissione.
Grazie anche all’assessore Marco Falcone il cui compito non è facile dovendo tentare di migliorare la viabilità in tutta l’Isola con pochissime risorse. Quando un amministratore – conclude – riesce a risolvere questioni complicate come questa, sente di aver fatto il bene del territorio”.
Adesso si guarda al futuro. A Bronte tutti si augurano che presto l’iter burocratico dell’opera venga completato e che gli ultimi problemi tecnici vengano risolti. “Ed anche qui – termina – conto nella vicinanza della Regione siciliana tutta. Bronte ha bisogno di questa strada”.    
           
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto