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Data Comunicato 21/09/2017
Titolo INAUGURAZIONE EXPO DEL PISTACCHIO DI BRONTE DOP
Testo
BRONTE – (21 settembre 2017) – Bronte si prepara al bagno di folla che per l’intero week end invaderà in centro storico, sede dell’Expo più bello e rinomato della Sicilia. Domani sera alle ore 18, all’inizio di viale Catania, il sindaco Graziano Calanna taglierà il nastro inaugurale della XXVIII edizione dell’Expo/Sagra del pistacchio verde di Bronte dop. Come sempre non mancheranno gli ospiti e le autorità. Fra questi Dario Longhitano, presidente della locale Pro Loco, quest’anno principale collaboratore del Comune dell’organizzazione della manifestazione.  
E subito dopo il taglio del nastro e l’apertura degli stand alle ore 18, le sfilate della banda San Biagio, degli sbandieratori e le majorettes del “Rione Panzera” di Motta Sant’Anastasia. Poi cultura con l’inaugurazione della mostra di pittura al Circolo di Cultura e la manifestazione “Nonni in festa” al Circolo degli anziani. Poi tanto divertimento e tanta musica in piazza Rosario piazza Cimbali.
“Ed è solo l’inizio, – ha affermato il Calanna – sabato mattina alle ore 9 le escursioni in bici per ammirare il territorio dei Nebrodi ed assaggiare i prodotti tipici. Poi il pistacchio renderà omaggio alla “Via dei castelli dell’Etna” il progetto dell’Assessorato regionale al Turismo che punta a valorizzare la storia e la cultura che si cela nei castelli dell’Etna ed in particolare nel nostro Castello Nelson. C’è attesa – continua - alle ore 12, sempre sabato per il Laboratorio di Show Cooking. Ma tutti – conclude Calanna – aspettiamo alle ore 19.30 l’esibizione dei Pupi siciliani a cura della marionetteria dei Fratelli Napoli”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/09/2017
Titolo CALANNA SUL CASO MINIO: “FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA, MA SPERIAMO SI CHIARISCA PRESTO”
Testo
BRONTE – (21 settembre 2017) – La notizia della richiesta di rinvio a giudizio da parte delle procura di Catania nei confronti di padre Luigi Minio, presidente della Fondazione “Istituto San Vincenzo del Paoli – padre Marcantonio” ovvero della casa di riposo di Bronte, ha sconvolto la città di Bronte.
In proposito il sindaco, Graziano Calanna, ha affermato: “La Città ha accolto con stupore la notizia. Tutti conosciamo padre Luigi Minio ed in verità mai, ne oggi da sindaco, ne ieri da consigliere comunale, ho avuto sentore di maltrattamenti agli anziani nella nostra casa di riposo.
Purtuttavia abbiamo grande rispetto nei confronti del lavoro della Magistratura inquirente ed altrettanta fiducia in quella giudicante. Speriamo – conclude – che questa vicenda venga al più presto chiarità per il bene non solo del nome della Casa di Riposo Marcantonio, ma nell’interesse di tutta la comunità brontese”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/09/2017
Titolo IL 27 CONSIGLIO PER IL BILANCIO
Testo
BRONTE – (21 settembre 2017) – Si svolgerà mercoledì 27 settembre il Consiglio comunale per discutere ed eventualmente approvare il Bilancio di previsione 2017 – 2019.
A convocare la seduta è stato il vice presidente Giuseppe Di Mulo, alla luce della decisione unanime della Conferenza dei Capigruppo cui hanno partecipato i consiglieri Vincenza Meli, Maria De Luca, Angelica Catania, Angelica Prestianni ed Ernesto Di Francesco.  
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/09/2017
Titolo VENERDI’ INAUGURAZIONE EXPO PISTACCHIO 2017
Testo
BRONTE – (20 settembre 2017) – Sale a Bronte la febbre dell’Sagra dell’Oro verde. Domani alle ore 18, il sindaco Graziano Calanna taglierà il nastro inaugurale della  28’ edizione dell’Expo/Sagra del pistacchio di Bronte dop.
Una manifestazione che si distingue per le importanti partnership con il Ministero del Turismo, con la Via dei Castelli dell’Etna, con il Treno del pistacchio che porterà a Bronte tanti turisti e soprattutto per la collaborazione con la locale Pro Loco: “La novità principale – ci dice il presidente della Pro Loco, Dario Longhitano -  sarà rappresentata dallo Show Cooking: per la prima volta i visitatori dell’Expo/Sagra potranno ammirare chef qualificati all’opera e successivamente gustare le prelibatezze cucinate, rigorosamente al Pistacchio, con un ticket da acquistare sul posto. L’area designata per lo Show Cooking è la centralissima Piazza Spedalieri, che diverrà un vero e proprio laboratorio culinario a cielo aperto.
Tutte le attività della Sagra poi saranno trasmesse da 2 ledwall posti in Piazza Rosario e Piazza Spedalieri. Infine, - conclude - la Pro Loco Bronte proporrà un percorso turistico per fare ammirare tutte le eccellenze storiche, architettoniche e artistiche di Bronte”.
“Abbiamo allestito un palinsesto di iniziative particolarmente allettante. – ci dice il sindaco Graziano Calanna – Con pochi fondi siamo riusciti a regalare ai nostri visitatori i tradizionali spettacoli e concerti. L’Expo – conclude – sono certo è pronto a garantire ai nostri visitatori l’occasione per assaggiare il pistacchio più buono al mondo ed ammirare un territorio unico e ricco di cultura”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/09/2017
Titolo RAID VANDALICO ALLA PROTEZIONE CIVILE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (20 settembre 2017) – Probabilmente si tratta di un atto vandalico, ma gli effetti sono quelli di un grave sabotaggio.
Qualcuno durante la notte ha fatto irruzione nel cortile esterno dell’immobile comunale di via Regina Margherita che ospita la centrale operativa del Coc (Centro operativo comunale) della Protezione civile del Comune di Bronte, ed ha tranciato tre grossi cavi che collegano le radio trasmittenti con le antenne poste sul tetto, interrompendo, di fatto, i collegamenti radio con la Forze dell’ordine, gli altri centri di Protezione civile  e le associazioni di volontariato.
Poi, non soddisfatto, ha anche tagliato e portato via un pezzo del tubo che alimenta la vasca di riserva anch’essa posta sopra il tetto, provocando l’allagamento del cortile. Infine è salito sul tetto dell’immobile per danneggiare le antenne.
Ad accorgersi del danneggiamento sono stati gli impiegati arrivati in Comune: il cortile era allagato e dal tubo reciso l’acqua zampillava a pressione. Inoltre erano evidenti i grossi cavi delle antenne recisi e penzolanti.
Lanciato l’allarme, il sindaco Graziano Calanna, insieme con il geometra Angelo Spitaleri dell’Ufficio di Protezione civile, ha effettuato un sopralluogo. Si è notato che in un angolo del cortile, poste quasi al riparo da un muretto, c’erano due forbici che solitamente si usano per potare delle piante, un lungo tubo di ferro ed un robusto palo di legno.
Arnesi, soprattutto questi ultimi, che lascerebbero ipotizzare ad un tentativo di scasso, ma nessuna porta è stata forzata.  
Ovviamente il Comune sporgerà denuncia ai carabinieri nella speranza di individuare i colpevoli.
“Un atto grave. – afferma il sindaco Graziano Calanna - Mi domando chi possa avere interesse ad arrecare danni ad un Ufficio che è al servizio dei cittadini e che, in momenti difficili, è di aiuto per tutta la collettività. Ovviamente sostituiremo presto i cavi recisi e le antenne danneggiate, ma continuiamo a chiederci chi può avere interesse ad interrompere i collegamenti radio della nostra Protezione civile. Vedremo – conclude il sindaco - di far porre anche in questo immobile decentrato del Comune delle telecamere di sorveglianza”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/09/2017
Titolo TERREMOTO A BRONTE: IL SINDACO CHIUDE LE SCUOLE PER UN GIORNO
Testo
BRONTE – (18 settembre 2017) – Allarme terremoto ieri mattina a Bronte.
Nel versante nord ovest dell’Etna si sono verificate 3 scosse sismiche. La prima alle ore 6,14 di magnitudo 2.0 con epicentro sull’Etna, proprio nel territorio di Bronte. La seconda alle 8.05 appena più potente della prima in territorio di Biancavilla e poi l’ultima alle 9,21 di magnitudo 3.3, sempre a Bronte.
La zona dell’epicentro stata più o meno sempre la stessa, ovvero nei pressi dei monti “Nespole” a circa 1600 metri e ad una profondità che è variata dai 6 agli 8 chilometri. 
Se in pochi hanno percepito le prime 2 scosse, la terza, più potente delle altre, ha fatto tremare case ed edifici scolastici ed è stata chiaramente avvertita da buona parte della popolazione.
Così i dirigenti scolastici di tutti gli Istituti hanno dato attuazione ai rispettivi piani di Protezione civile, facendo uscire scolari e studenti dagli edifici e trovando “riparo” nelle aree di ammassamento. Contemporaneamente il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha convocato la Protezione civile comunale che ha mostrato al primo cittadino i dati forniti dalla sala operativa del Dipartimento regionale della protezione civile, pronta a confermare le 3 scosse erano di natura vulcanica.
Così il sindaco ha deciso di effettuare personalmente, insieme al geometra del Comune Angelo Spitaleri, dei sopralluoghi in diverse scuole: “La scossa non è stata molto forte – ci dice Graziano Calanna – ma quando c’è in gioco l’incolumità pubblica, la precauzione non è mai eccessiva. Ho parlato direttamente con diversi dirigenti scolastici e con i tecnici del Comune preoccupati dal fatto che più che un terremoto si è verificato un piccolo sciame sismico di magnitudo sempre crescente. Di conseguenza ho preferito firmare l’ordinanza di chiusura per un giorno delle scuole di ogni ordine e grado e dare mandato all’Ufficio tecnico di effettuare accurati controlli agli edifici pubblici ed in particolare a quelli scolastici per verificare se si fossero verificati danni”. 
Così notificata l’ordinanza ai presidi, tutti genitori hanno portato a casa i propri figli cui però, per precauzione, non è stato permesso di tornare in classe per prendere libri e zaini.
Fortunatamente dalle 9.21 in poi non si sono verificate più scosse ed i geometri dell’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, hanno iniziato le verifiche di idoneità statica degli edifici pubblici, dove fortunatamente non sarebbero emerse particolari criticità.
“Meglio così – conclude il sindaco – speriamo che lo sciame sismico si sia fermato. Rimaniamo comunque in allarme pronti ad intervenire, dando attuazione ai nostri piani di Protezione civile. Invito i cittadini a stare tranquilli e ringrazio i presidi per aver con tempestività portato i ragazzi nelle aree di ammassamento come Protezione civile impone”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/09/2017
Titolo PRESENTATO L’EXPO DEL PISTACCHIO 2017
Testo
BRONTE – (16 settembre 2017) – Il pistacchio verde di Bronte dop, il più buono al mondo, questa mattina ha fatto bella mostra di se alla conferenza stampa di presentazione della 28’ edizione dell’Expo del Pistacchio di Bronte.
All’interno del Palazzo Platamone di Catania, alla presenza di numerosi ospiti e autorità, infatti, è stata presentata la 28’ edizione della manifestazione che si svolgerà dal 22 al 24  settembre e poi dal 29 settembre al primo di ottobre. Così alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco, il primo cittadino di Bronte, Graziano Calanna, ha presentato l’evento che quest’anno è realizzato in collaborazione con la Pro Loco. “E’ un evento di straordinaria importanza – ha affermato Bianco – l’Etna offre uno straordinario patrimonio di biodiversità, ed il pistacchio è fra i prodotti più rinomati”.
“Due fine settimana – ha aggiunto il sindaco Calanna -  dedicate al pistacchio per un evento che ha valicato i confini regionali e nazionali. Quando nel mondo si parla di pistacchio di pensa a quello di Bronte e questo per noi è motivo di grande orgoglio”.
A descrivere un po il programma il presidente della Pro Loco di Bronte Dario Longhitano: “Quest’anno sono tante le novità – ha affermato - a cominciare dal Villaggio del gusto realizzato con l’istituto Alberghiero. A Bronte ci saranno gelatieri di fama nazionale che renderanno omaggio al nostro pistacchio”.
Presenti al tavolo dei relatori anche il vice sindaco di Bronte, Vittorio Triscari, il presidente Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte Dop,  l’europarlamentare Michela Giuffrida e l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo. Presenti anche la Giunta municipale di Bronte, il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati, e diversi consiglieri comunali. E se Michela Giuffrida ha sottolineato l’importanza delle politiche comunitarie per consolidare le realtà agricole di eccellenza come il pistacchio, l’assessore  Barbagallo ha sottolineato le partnership che fanno di questo Expo una vetrina nazionale: “L’Expo del pistacchio – ha concluso Barbagallo – è una delle nostre manifestazione enogastronomiche di eccellenza famosa nel mondo. Quest’anno la partnership importanti con il ministero delle Attività culturali e del Turismo, con Slow food e con la Ferrovia Circumetnea che permetterà di raggiungere l’Expo con il treno del pistacchio. Forte – ha concluso - anche la presenza Unesco con i pupi siciliani della famiglia Napoli”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo L’EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (15 settembre 2017) - Venire a Bronte senza assaggiare la bontà della sua cucina tipica al verde Pistacchio è un peccato che il palato non può compiere. La squisitezza del pistacchio, la genuinità dei suoi prodotti e la bontà dei suoi piatti fanno sì che Bronte vanti tradizioni culinarie da grande attrattiva turistica.
Ed il momento migliore per soddisfare il palato è durante la “L’Expo - Sagra del Pistacchio”, giustamente inserito tra le manifestazioni più popolari organizzate in Sicilia.
Ogni anno l’ultimo fine settimana di settembre ed il primo di ottobre le strade del centro di Bronte si trasformano un una enorme vetrina del “Verde pistacchio dop”, attirando decine di migliaia di turisti.
Sono sempre più di 80 gli stand e di questi tanti offrono e vendono pistacchio verde di Bronte in tutti i modi possibili: sgusciato, tostato, nei dolci, nei gelati, nei vasetti, nei torroni e nelle buonissime paste. Nei ristoranti poi il pistacchio si trova anche nei primi e nei secondi, dove, credeteci, il verde frutto dop è in grado di conferire gusto e sapori ineguagliabili.
E’ tutto questo principalmente l’Expo- Sagra del Pistacchio di Bronte. Una manifestazione dove non mancano mai appuntamenti musicali e culturali,  le degustazioni ed i concerti serali.
Una grande festa insomma in grado anche di celebrare il connubio fra pistacchio e turismo. Tanti, infatti, i percorsi che durante la festa vengono proposti, con il turista che potrà scegliere se effettuare quelli culturali o ambientali, se farsi accompagnare al Castello Nelson ed alla pinacoteca o a monte Ruvolo, arrampicandosi fra un fiume di lave cordate fino a piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo dell’Etna.
Qualsiasi percorso scelga, quando tornerà, inebriato dalla bellezza dell’arte e della natura, potrà tuffarsi fra gli stand per avere la soddisfazione di pranzare a base del vero Pistacchio verde dop di Bronte.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto    
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo BRONTE PATRIA DI CULTURA E PISTACCHIO
Testo
BRONTE DA VEDERE – COME ARRIVARCI
Per il turista in visita in Sicilia recarsi a Bronte, vuol dire tuffarsi fra i Parchi dell’Etna e dei Nebrodi ricchi di flora e di fauna, incontrare una cucina particolare, scoprire tradizioni che caratterizzano la storia di un popolo che affonda le sue radici nel passato.
Situato sul versante nord-ovest dell’Etna a 54 chilometri da Catania, Bronte, denominata Città del Pistacchio, è raggiungibile da Catania attraverso le Strade statali che costeggiano il versante occidentale dell’Etna, mentre dalla costa ionica attraverso la Ss 120 fino a Randazzo, per poi imboccare la Ss 284. Ma è possibile arrivare a Bronte anche con la Ferrovia Circumetnea, che con il suo antico sbuffare da Catania ci porta fino al centro.
E raggiunta anche da una significativa rete di pullman che giornalmente la collegano con Catania.
E difficile visitare tutti i tesori di Bronte in un solo giorno. Per questo la cittadina offre una variegata ospitalità con diversi alberghi, Bed and breakfast e ristoranti. E Palazzo Virzi in piazza Rosario, nel cuore della via Umberto è il motore del turismo brontese, ovvero un qualificato servizio informazioni turistiche gestito dal Comune con la Pro Loco e reso vivo dalle associazioni di Bronte dove, ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18, il turista sarà informato e coccolato.
 
 
BRONTE E LA SUA STORIA
La mitologia vuole che il nome Bronte derivi dalla mitologia con il Ciclope Bronte, ed è così. La storia, invece, racconta come gli abitanti di questa cittadina per anni abbiano vissuto all'ombra di una fraudolenta usurpazione del loro territorio, trasferito nel 1494, con bolla pontificia, a favore dell'Ospedale Maggior di Palermo e nel 1799, con spregiudicata donazione borbonica, a favore di Nelson.
In questo perenne stato di vassallaggio e di grave crisi, era cresciuto un desiderio di rivincita che sfociò nei moti rivoluzionari del 1820 e del 1848, raggiungendo il culmine con la rivolta del 1860 "i fatti di Bronte", soffocati da Nino Bixio con la fucilazione in piazza San Vito di 5 cinque presunti rivoltosi.
 
L’ETNA
Bronte è la più bella porta del versante nord ovest dell’Etna, grazie  all'affascinante strada in basolato lavico  che, inerpicandosi sul Vulcano, permette al turista di ammirare il meraviglioso paesaggio di lave cordate della colata del 1651, raggiungere la Grotta della neve e la Casermetta di Piano dei Grilli a quota 1200 metri, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna e punto di partenza per le escursioni più suggestive.
 
I NEBRODI
Meno irto rispetto all’Etna il territorio dei Nebrodi è una meravigliosa riserva naturale ed ambientale. Un polmone verde ricco di sorgenti, flora e fauna. Qui le faggete e le sugherete, infatti, la fanno da padrone, adombrando veri e propri angoli di macchia mediterranea.
Una passeggiata fra i sentieri permetterà agli escursionisti di immergersi nella natura scorgendo alcuni animali come l'aquila reale e ristorandosi nei caratteristici rifugi.
 
COLLEGIO CAPIZZI
Fra i monumenti e le istituzioni intrise di storia a Bronte spicca certamente il Real Collegio Capizzi che domina il principale Corso Umberto.
La sua edificazione è il frutto della perseveranza del venerabile Ignazio Capizzi. Centro di cultura fu frequentato da personaggi illustri, tra cui Luigi Capuana.  La sua storia ci racconta che fù “Reale istituto borbonico”, ed oggi ospita una ricchissima biblioteca Borbonica con volumi antichi ed atlanti preziosi, l'auditorium dedicato a padre Calanna, la restaurata Cappella dell’Immacolata e la Pinacoteca dal maestro Nunzio Sciavarrello.
 
PINACOTECA
Bronte può essere considerata una piccola capitale delle arti figurative. All'interno del Real Collegio Capizzi si può visitare una delle più belle pinacoteche della Sicilia.
Custodisce, infatti, la collezione del rimpianto maestro Nunzio Sciavarrello, illustre artista brontese.
Il corposo nucleo di opere esposte, ci permette di effettuare un significativo excursus artistico dei maestri del 900 ed in particolare ci regala una preziosa testimonianza del panorama siciliano e nazionale fra secondo e nono decennio del '900.
Una galleria di valore apprezzata anche da Vittorio Sgarbi.
 
CASTELLO NELSON
Il turista che si reca al Castello Nelson non rimarrà deluso. Potrà passeggiare negli stessi viali attraversati dai nobili discendenti dell’ammiraglio inglese Horatio Nelson, godere della visione dell’imponente fabbricato che nasconde le camere private che ci raccontano la lussureggiante vita del tempo e ci mostrano i tanti cimeli preziosi.
I corridoi, infatti, sono impreziositi da quadri, lettere autografe dei reali d’Inghilterra, ordini militari, piani di battaglia e medaglie.
Ma fra tante meraviglie il turista rimarrà affascinato dal “mite” giardino, dalla chiesa di Santa Maria con il suo portale e dal museo della pietra lavica.
 
PISTACCHIO
“Il pistacchio caratterizza Bronte e l’ha resa famosa in tutto il mondo. Introdotto dai saraceni intorno gli anni 1000, ha occupato qualcosa come 4000 ettari di territorio per una produzione biennale che si aggira intorno alle 32 tonnellate. Circa l’1% della produzione mondiale, ma con il vantaggio di essere coltivato sull’Etna dove  sole e linfa vitale gli regalano un gusto unico, dall’elevato valore nutrizionale e dal riconoscibilissimo colore verde.
Ciò ha permesso ai pasticceri ed ai cuochi brontesi di dare prova di grande abilità, ed oggi il pistacchio di Bronte si vende anche a New York.
Famosi la filletta, il gelato, i cannoli e la torta al pistacchio
 
PALAZZO VIRZI
Situato al centro della via Umberto è il cuore pulsante del turismo brontese. Il vero centro di informazioni turistiche, dove personale preparato fornirà le informazioni per permettere al turista di visitare i luoghi più importanti di Bronte.   
 
 
LA FRUTTA FRESCA
L’ agricoltura a Bronte non è solo pistacchio. Nella valle dell'Alto Simeto oltre 1000 ettari di terreno è dedito alla coltivazione di pere e pesche.
Fra le pere, la varietà più coltivata è la Coscia, ma sono presenti anche altre varietà. Famose anche le pesche a pasta gialla e sopratutto la pesca Tabacchiera dell'Etna, riconoscibile perché di forma schiacciata con la buccia rosso vivo e la polpa bianca.
Anche in questo caso il terreno dell’Etna conferisce al frutto un odore intenso ed un sapore dolce delicato ed unico.
 
CHIESE
Tantissime e molto antiche sono le chiese di Bronte che ci tramandano cultura e tradizione.  
Vale la pena visitarle per non perdersi il monumento dove giacciono le spoglie del venerabile Ignazio Capizzi che si trovano nella Chiesa del Sacro Cuore, l’imponenza della chiesa Madre e del Santuario dell’Annunziata, patrona di Bronte, e la storia della restaurata chiesa di San Giovanni, importante per il Crocifisso sotto il quale i brontesi di un tempo erano soliti stringere patti, e la bellissima la cappella dedicata a Santa Rosalia.
 
GASTRONOMIA
Non è possibile venire a Bronte senza gustare gli ottimi piatti della sua cucina, tramandata dalla tradizione contadina e quindi ricca di bontà e genuinità.
Chi non ha sentito parlare delle pennette al pistacchio o dei maccheroni conditi con il sugo di coniglio, la così detta pasta «’ncasciata», ovvero maccheroni conditi con i finocchietti selvatici. In qualsiasi ristorante si cucina al meglio il capretto, il coniglio, la salsiccia condita con il finocchietto selvatico ed anche col pistacchio. Chi viene a Bronte e vuole fare uno spuntino velocemente troverà facilmente le buonissime arancine al pistacchio che ovviamente si possono trovare solo nella terra dell’ «Oro verde dop».
 
PRODOTTI TIPICI
Bronte ed il suo territorio sono uno scrigno di gusti e sapori unici al mondo. Vale la pena venire qui per fare  una scorta settimanale di prodotti tipici,  all’insegna del gusto, della bontà e della genuinità.  Ci sono carni tenerissime, grazie a bovini, suini ed agnelli allevati nei campi dei Nebrodi. Ci sono formaggi, provole e ricotte che vengono arricchiti con una buona dose di pistacchio.
Il pecorino pepato poi è particolare come il pane casarecchio che qui si inforna ancora rigorosamente nel forno a legna.
 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo IL PISTACCHIO VERDE DI BRONTE DOP
Testo
BRONTE – (15 settembre 2017) – Gelati, creme e dolci di ogni tipo. Ma anche primi piatti, arancini, salsiccia, panettoni natalizi e colombe pasquali, splendide torte, ed anche il famoso “pesto”.
Tutti rigorosamente a base del miglior pistacchio del mondo, ovvero quello tipicamente verde che ha ottenuto il marchio dop e che si produce a Bronte dove si produce rigoglioso traendo vantaggio dal clima e dalle risorse che gli conferisce la nera lava dell’Etna.
Non a caso ormai in tutto il mondo è risaputo che il miglior pistacchio  del mondo si produce a Bronte,  patria naturale del prezioso frutto verde di origine mediorientale introdotto dai Romani e valorizzato dagli arabi (fristach, lo chiamavano i musulmani all'epoca della dominazione della Sicilia, frastuca è uno dei termini dialettali siciliani), vero e proprio patrimonio della gastronomia. Primato acquisito sin dal 1860, quando interi pascoli e terreni incolti furono trasformati in pistacchieti, e la pianta coltivata è diventata il fulcro di tutto il sistema agricolo ed economico di una ristretta area dell’Etna.
A questo suo tesoro Bronte, ogni anno dedica l’Expo - Sagra, che è la splendida vetrina dell’ ”Oro verde” come lo chiamano qui. Una sagra che ha fatto raggiungere al pistacchio una fama ed una notorietà che hanno valicato i confini nazionali, richiamando l’attenzione dei media di tutto il mondo, migliaia di visitatori curiosi e soprattutto golosi di piatti prelibati e di antiche ricette e facendo raddoppiare il prezzo.
Ma quali sono le caratteristiche di questo prezioso frutto che fa parte del paniere dei prodotti tipici dell’Etna?  Il pistacchio contiene molte proteine (18-23%), olio (50-60%), vitamine ed altre sostanze non azotate (15-17%), fra i quali, (e qui i brontesi ne vanno veramente fieri)  prevale il principio attivo della fecondità. Il frutto ha quindi un valore nutritivo molto alto ed il suo valore in calorie è doppio di quello del burro.
Il pistacchio, inoltre, è assai pregiato e ricercato anche per il suo sapore aromatico e gradevole in pasticceria, in gelateria e per aromatizzare ed insaporire molte vivande. Ma è chiaramente in cucina e pasticceria che il Pistacchio di Bronte diventa un Re. Ci perdonerete, ma appositamente per farvi venire l’acquolina in bocca vi descriviamo solo alcuni dei piatti prelibati che questa cucina vi può offrire, cominciando naturalmente con ciò che gli abili cuochi brontesi sono in grado si fare con il verde Pistacchio.
Se da una parte, infatti, la fama delle Pennette al Pistacchio ha fatto il giro della Sicilia per la loro bontà, non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata con la farina di pistacchio. I dolci naturalmente la fanno da padrone: paste, torte e gelati sono resi ancor più gustosi con il prezioso frutto dell’Etna che è servito negli anni anche ad inventare prelibatezze nuove. Ma non è tutto. Il dolce del pistacchio ed il salato dei secondi piatti più tradizionali riescono a sposarsi nella salsiccia di pistacchio. Preparata all’inizio dai macellai con qualche perplessità, ormai è richiestissima. Del resto la mortadella migliore si condisce con il pistacchio che se è di Bronte e sinonimo di grande qualità. Immaginate poi una buonissime crema e che è di una bontà incredibile? Recandovi in qualsiasi pasticceria di Bronte troverete tutto e forse di più, in un variegato cocktail di prodotti che però hanno un colore solo: il verde dell’ “Oro verde” di Bronte.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo CONFERENZA STAMPA EXPO DEL PISTACCHIO 2017
Testo
BRONTE – (15 settembre 2017) – Cresce a Bronte la febbre per la festa più verde dell’autunno etneo. Venerdì 22 settembre, alle ore 18, il sindaco Graziano Calanna, taglierà il nastro inaugurale della 28’ edizione dell’ “Expo/Sagra del pistacchio di Bronte”.
Gli stand rimarranno aperti dal 22 al 24 settembre e dal 29 settembre al primo di ottobre.   
Una manifestazione unica, pronta a soddisfare le esigenze dei turisti che non perderebbero mai la vetrina al buonissimo pistacchio di Bronte.
E domani mattina alle 10 la conferenza stampa di presentazione nella sala Concetto Marchesi del Palazzo Platamone di Catania. Saranno presenti diverse autorità. Fra queste il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, il sindaco di Catania, Enzo Bianco e l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo e l’europarlamentare Michela Giuffrida.
“Quest’anno – afferma il sindaco, Graziano Calanna, - sono tantissime le novità. Innanzi tutto la manifestazione è realizzata in collaborazione con la Pro Loco. La cucina di eccellenza preparata con il nostro pistacchio sarà protagonista, per soddisfare le esigenze di una manifestazione che ha valicato i confini regionali”.   
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/09/2017
Titolo INVITO
Testo
Ill.ma Testata giornalistica,
la S.v. è invitata alla conferenza stampa di presentazione dell’Expo del Pistacchio 2017, che si terrà sabato 16 settembre alle ore 10, nella sala Concetto Marchesi del Palazzo Platamone di Catania.
Saranno presenti diverse autorità. Fra queste il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, il sindaco di Catania, Enzo Bianco e l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo.    
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/09/2017
Titolo POLEMICHE IN CONSIGLIO SUL BILANCIO
Testo
BRONTE – (14 settembre 2017) – Continua fra le polemiche il dibattito nel Consiglio comunale di Bronte, convocato dal presidente Antonino Galati per approvare il  Bilancio di previsione 2017-2019.
I consiglieri di opposizione, Carlo e Massimo Castiglione, Ernesto Di Francesco, Salvatore Calamucci, Antonio Leanza, Giuseppe Di Mulo, Angelica Prestianni e Maria De Luca  durante l’ultima seduta hanno abbandonato l’aula dopo aver presentato un documento: “I gruppi “Bronte 2.0” “Centristi per Bronte”, “Noi Bronte” e “Bronte viva”, - si legge nel testo - premesso di ritenere gli emendamenti trattati fondamentali per lo sviluppo del paese, in polemica con l’andamento dei lavori del presente Consiglio comunale e con l’irresponsabilità dimostrata per l’assenza quasi totalitaria dei consiglieri di maggioranza, nonché per la bocciatura degli emendamenti sopracitati (tutti in conto capitale), riteniamo opportuno non proseguire in data odierna ai lavori consiliari in attesa di riconvocarsi un nuovo Consiglio, previa conferenza dei capigruppo”.
I sopracitati consiglieri, infatti, affrontando la discussione sul bilancio, hanno presentato diversi emendamenti. Alcuni di questi sono stati ritirati su richiesta del capo area del Comune che ha presentato un maxi emendamento, ma altri, che riguardavano il trasporto urbano, la zona  artigianale, interventi a favori dei disabili, del mondo della scuola e dell’infanzia sono stati trattati e bocciati dal Consiglio comunale.
Per essere approvati, infatti, era necessario che gli emendamenti fossero votati favorevolmente da 11 consiglieri. E ad esprimere il si sono stati gli 8 consiglieri già citati cui si è aggiunto Gaetano Messina, mentre i consiglieri Ausilia Savoca, Antonino Galati, Antonio Petronaci, Rosario Liuzzo e Samanta Longhitano si sono astenuti.
 “Non ci pare che la quasi totalità dei consiglieri di maggioranza fosse assente. – affermano i consiglieri Samanta Longhitano ed Antonio Petronaci - Se loro erano 9, noi all’inizio eravamo in 7. Poi abbiamo deciso di non partecipare al dibattito sul bilancio in dissenso verso un confronto urlato e strumentale. Ci siamo astenuti perché gli emendamenti, a nostro avviso, svuotavano capitoli importanti di fondi che neanche bastavano per realizzare quanto immaginato da chi li ha presentati”.   
Eppure l’Assemblea all’inizio aveva approvato il Dup. Undici favorevoli, un contrario (il consigliere Valeria Franco) e 4 astenuti (Carlo e Massimo Castiglione, Antonio Leanza e Calamucci)    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/09/2017
Titolo BRONTE SI AVVIA A CHIEDERE LO STATO DI CALAMITA PER LA SICCITA’
Testo
BRONTE – (8 settembre 2017) – “Lucifero ed una estate senza piogge hanno devastato tutto. Il comparto agricolo e quello zootecnico nel nostro territorio sono in ginocchio. Questa volta lo Stato deve intervenire”.
Lo dice con preoccupazione il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo aver firmato la proposta di delibera di Consiglio comunale che chiede alla Regione siciliana che venga dichiarato lo stato di calamità naturale.
“Non immaginate – ci dice – quanti allevatori ed agricoltori mi hanno segnalato i gravi danni che ci sono nelle loro aziende a causa delle prolungata siccità. Tutti sono concordi nel dire che l’intera annata agraria è compromessa con pesanti ripercussioni economiche. Agricoltori e allevatori sono particolarmente preoccupati e chiedono l’intervento dello Stato che questa volta non può mancare”.
Calanna ci mostra dei dati e poi continua: “Ci troviamo davanti ad una delle  situazioni più severe degli ultimi 10 anni. Le precipitazioni sono state di gran lunga inferiori alle medie stagionali, con temperature, invece, ben più alte. Già dai primi mesi primaverili il caldo, accompagnato dalla totale assenza di  piogge, ha prodotto gravi danni ad ogni tipo di coltura agricola, compromettendo anche il comparto zootecnico. Sicuramente – conclude – sussistono eccome gli estremi per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Chi lavora nelle campagne ne ha di bisogno”.
“Si è trattato di una siccità eccezionale. – spiega Giuseppe Currenti, produttore a Bronte di pistacchio e olio – Non piove almeno da marzo ed in alcune zone da gennaio quando a nevicato. Il pistacchio ne risente particolarmente perché con la siccità i frutti cadono prematuramente e quelli che rimangono sulle piante si asciugano. Anche diverse piante appassiscono. Buona parte del frutto che resiste non riesce a maturare. La resa poi non ne parliamo: si abbatte del 60%.
Gli uliveti – continua - hanno sofferto forse anche di più. Gli alberi sembrano morti e le olive sono cadute o rimaste piccole. Credo proprio che quest’anno non ci sarà una buona produzione di olio”.
Ma cosa chiedono i produttori e gli allevatori? Chiedono che vengano attivati gli strumenti del Fondo di solidarietà nazionale che, oltre ai necessari aiuti, prevedono la sospensione dei mutui e il pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali a carico delle imprese agricole danneggiate. Inoltre che vengano liquidate le provvidenze economiche del “biologico”, dell’indennità compensativa, la conferma delle giornate lavorative nella misura dell’anno precedente, l’applicazione del decreto “Caltabellotta” e la concessione a titolo gratuito agli allevatori del patrimonio demaniale non assegnato.
“L’economia agricola e zootecnica locale – conclude il sindaco Graziano Calanna -  contribuisce in maniera fattiva alla costituzione del paniere dei prodotti tipici della nostra Regione siciliana e quindi vanno tutelati”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/09/2017
Titolo I SINDACI: “L’AMBULANZA E’ DOVUTA, L’OSPEDALE DI BRONTE HA BISOGNO DI BEN ALTRO”
Testo
BRONTE – (7 settembre 2017) – “Contenti per l’impegno di Giammanco per l’ambulanza del Pronto soccorso dell’Ospedale di Bronte, ma il direttore ricordi che il 9 marzo scorso, in Commissione regionale Sanità, ha assicurato che in 3 settimane l’intricato iter burocratico sulla ripresa dei lavori iniziati nel 2006 sarebbe stato risolto. Sono passati 6 mesi ed ancora noi sindaci non sappiamo nulla”.
E’ in sintesi il pensiero dei primi cittadini di Bronte, Graziano Calanna, di Randazzo, Michele Mangione e di Maletto, Salvatore Barbagiovanni, dopo la visita di ieri all’ospedale di Bronte del direttore generale, Giuseppe Giammanco.
“La gente si sente presa in giro. – spiega il sindaco di Bronte – Si sbandiera l’interessamento del direttore per l’ambulanza, ma dobbiamo anche sottolineare che lasciare, anche un solo giorno, un Pronto soccorso come quello di Bronte con una sola ambulanza malandata, non è certo sinonimo di buona Sanità e quindi di efficienza amministrativa. Comprare l’ambulanza è un dovere per riparare ad un danno. Chiederemo al direttore un incontro per conoscere l’esito del suo sopralluogo e verificare se anche le enormi carenze che noi sindaci segnaliamo da tempo, completamento dei lavori in primis, saranno risolte, perché non è certo sostituendo un’ambulanza che si risolvono tutti i gravi problemi di questo ospedale. Ricordo che Giammanco non fa politica, è pagato per far funzionare bene gli ospedali”.  
“Chiediamo – aggiunge il sindaco di Randazzo, Michele Mangione – che il direttore realizzi al più presto a Bronte quanto previsto dal nuovo Piano sanitario regionale. L’ambulanza è ovvio che deve essere sostituita”.
“Noi dell’arrivo del direttore non sapevamo nulla – commenta il sindaco di Maletto, Salvatore Barbagiovanni – ed è con le istituzioni che si programma il futuro dell’ospedale. Non vorrei che vi siano esigenze di natura politica, ma non è così che si fa il bene della società. L’ambulanza è una cosa scontata. E’ delle tante promesse non mantenute per questo ospedale che bisogna parlare”.  
Anche il sindaco di Maniace, Salvatore Cantali ha detto la sua: “Non abbiamo saputo nulla della visita, – aggiunge Antonino Cantali – ma al di là di questo, noi siamo per il potenziamento dell’ospedale, affinché nel territorio i cittadini abbiano tutti i servizi che servono”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/09/2017
Titolo CONSIGLIO SUL BILANCIO RINVIATO AL 6 SETTEMBRE 2017
Testo
BRONTE – (5 settembre 2017) – Il Consiglio comunale di Bronte, convocato  dal presidente Nino Galati per approvare il bilancio e gli atti ad esso propedeutici, dopo l’insediamento del Commissario ad acta, questa mattina ha ripreso il dibattito.
Ha approvato a maggioranza “la  ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni”, ma si è bloccato durante il dibattito del “Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019”.
Dopo alcune richieste formulate da alcuni consiglieri, cui ha risposto  il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, il consigliere Antonio Leanza ha annunciato che il suo gruppo consiliare avrebbe abbandonato l’aula per protestare contro il fatto “che la presenza dell’Amministrazione e del sindaco, chiamati a fornire risposte, non era costante”.
Stessa dichiarazione hanno fatto i gruppi di opposizione ed è saltato così il numero legale.
“In quel momento – replica il sindaco Graziano Calanna – in Consiglio era presente l’assessore Antonio Currao per rispondere a tutte le domande, ed il regolamento recita che il sindaco può delegare un assessore”.
La seduta è stata rinviata a questa mattina alle ore 9.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/08/2017
Titolo CENTRISTI PER BRONTE E BRONTE 2.0: “SULLA BRETELLA FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE IMPRECISIONI E RITARDI”
Testo
BRONTE – (10 agosto 2017) – Botta è risposta fra i consiglieri dei gruppi “Centristi per Bronte” e “Bronte 2.0” ed il sindaco Graziano Calanna sull’iter approvativo della strada di “Collegamento della Ss 284 ed il viale Kennedy”, ovvero la nuova tangenziale di Bronte finanziata dal Cipe.
I consiglieri Antonio Leanza, Ernesto Di Francesco, Giuseppe Di Mulo ed Angelica Catania hanno presentato al sindaco una interrogazione ipotizzando errori e ritardi.
“Premesso – scrivono – che il finanziamento, dopo essere stato deliberato il 10 settembre 2016, è stato successivamente confermato dalla Giunta regionale nel gennaio del 2017, ritenuto che la realizzazione dell’opera appare di estrema utilità, si rileva che nel Piano triennale approvato dalla Giunta municipale l’importo della spesa prevista non è conforme a quella approvata dalla Regione. Visti i forti ritardi rispetto alla Giunta regionale, chiediamo all’Amministrazione di modificare il Piano triennale e di portare avanti con sollecitudine tutti gli adempimenti necessari al fine di scongiurare la perdita del finanziamento”.
“Intanto – replica il sindaco Graziano Calanna – la cifra non conforme, come ho appreso dall’Ufficio tecnico, è dovuta al fatto che la nuova delibera della Giunta regionale ci è giunta successivamente all’approvazione del nostro Piano triennale. Non si è trattato quindi di un errore, ne è a rischio il finanziamento o siamo in forte ritardo. Anzi siamo pienamente nei tempi. Ed assicuro che tutti gli adempimenti saranno effettuati. Dopo di che, aggiungo, che è strano che i consiglieri presentino mercoledì 9 agosto una interrogazione chiedendoci un provvedimento che la Giunta ha approvato oggi e che quindi ha deciso di adottare da giorni. Temo – conclude - che si tratti soltanto di un tentativo non riuscito per dimostrare un impegno per un’opera pubblica, già finanziata da tempo e che si realizzerà non certo grazie a questa interrogazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/08/2017
Titolo VINCENZO LAURO COMMISSARIO PER IL BILANCIO A BRONTE
Testo
BRONTE – (10 agosto 2017) – Si è insediato al Comune di Bronte il commissario ad acta per l’approvazione del bilancio di previsione 2017/2019.
Si tratta  del funzionario dell’Ufficio ispettivo dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Vincenzo Lauro. Il suo compito è quello di verificare se sono stati o meno predisposti lo schema di bilancio annuale e pluriennale e gli atti propedeutici ed, infine, chiedere al Consiglio comunale l’approvazione dello strumento contabile. Nel caso in cui ciò non accadesse il commissario potrà sostituirsi.
Per questo il funzionario della Regione ha già incontrato il sindaco, Graziano Calanna, ed il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, per capire come mai il bilancio di previsione non è stato ancora approvato. Ed alla fine della riunione, svolta alla presenza del segretario comunale dott. Giuseppe Bartorilla ed responsabile dell’ufficio finanziario del Comune Biagia Benvegna, è stato redatto un verbale che ripercorre i vari passaggi burocratici dall’approvazione del bilancio in giunta fino all’arrivo del commissario.
Leggendo il documento si evince che il 26 maggio scorso la Giunta ha adottato il Dup (Documento unico di programmazione) e lo schema di bilancio e che il primo di giugno tutti i documenti sono stati depositati presso la Presidenza del Consiglio comunale a disposizione dei consiglieri. Di seguito il 19 giugno i Capigruppo consiliari ed il presidente Galati hanno deciso di convocare il Consiglio comunale per il 29 giugno, ma la seduta e quella di prosecuzione andarono deserte. Il Consiglio comunale fu riconvocato il 13 luglio, ma, si legge nel documento, “il Civico consesso, senza argomentazioni di natura giuridica o contabile, bocciava il Piano di alienazioni dei beni immobili”, sospendendo l’iter approvativo del bilancio. Allora la Giunta ha modificato parzialmente il “Piano” bocciato e lo ha ripresentato per l’approvazione. Il Consiglio si è riunito il 17 luglio, ma è stato deciso un rinvio di un giorno al fine di consentire ai Consiglieri di presentare degli emendamenti. Durante la seduta del 20 luglio, però, i Revisori dei conti hanno espresso parere negativo agli emendamenti presentati e cosi tutti i consiglieri li hanno ritirati. Si è andati così alla votazione il piano delle alienazioni è stato nuovamente bocciato e di conseguenza l’iter per l’approvazione del bilancio ancora una volta bloccato.
E siccome i problemi non finiscono mai, durante la riunione con il Comissarono il sindaco, Graziano Calanna, ha annunciato che nel 2017 il Comune riceverà ben 782 mila euro in meno di royalty e che è stato preparato un maxi emendamento già inviato al Collegio dei revisori per il parere.
Il Commissario, Vincenzo Lauro, dopo aver ascoltato tutti ha chiesto copia dei verbali delle sedute consiliari in cui è stato bocciato il piano delle alienazioni ed ha dato alla Giunta 20 giorni di tempo per modificarlo.
“Ma noi – afferma il sindaco Graziano Calanna – il Piano delle alienazioni lo abbiamo già modificato. Diamo il tempo necessario ai Revisori per produrre il parere e poi, per quel che ci riguarda, possiamo tranquillamente tornare in Consiglio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/08/2017
Titolo CONTROLLI RIGIDI A BRONTE PER OTTENERE L’AGIBILITA’
Testo
BRONTE – (8 agosto 2017) – Controlli accurati a Bronte per tutti coloro che richiedono certificazioni di agibilità o abitabilità. Lo prevede una direttiva del sindaco, Graziano Calanna, inviata al capo della V area, ing. Salvatore Caudullo estesa a tutti coloro che chiedono agibilità di immobili, ma che è utile anche per tentare di fronteggiare l’incontrollato proliferare di case di accoglienza private per migranti.
“In riferimento alla vigente normativa – si legge nella direttiva - relativa al rilascio delle certificazioni di agibilità e abitabilità degli immobili presenti nel territorio comunale, si richiede la predisposizione di controlli a campione, sia per gli immobili adibiti a civile abitazione che per le attività commerciali, al fine di verificare la rispondenza tra lo stato di fatto e la documentazione trasmessa agli uffici comunali competenti”.
Insomma controlli più accurati e maggiori verifiche.
“Non è che prima questi controlli non venivano effettuati – spiega il sindaco – ma la direttiva va fatta per far si che mai si abbassi l’attenzione e che nessuno pensi che possono essere in qualche modo aggirati i controlli da parte del Comune”. Il Sindaco poi non smentisce che la direttiva sia stata emanata per cercare di arginare le richiesta di realizzazione di nuova case accoglienza per migranti.
“La direttiva è generale – spiega Calanna – ed i controlli andranno effettuati su tutti. Ma non nascondo che sarà utile per impedire violazioni delle norme a coloro che intendono trasformare le case in centri di accoglienza per migranti, come del resto per tutti gli altri.
Riguardo ai migranti la nostra posizione è chiara da sempre. Bronte è un paese che ha dimostrato con lo Sprar di essere accogliente, ma la nascita di centri di accoglienza privati rischiano di far aumentare il numero di migranti oltre la nostra capacità di accoglienza, mettendo in difficoltà le istituzioni sociali e scolastiche oltre ad aumentare i livelli di allarme nelle Forze dell’Ordine. 
Ed un sindaco questo – conclude - non può permetterlo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/08/2017
Titolo IL MERCATO DEL GIOVEDI’ RIMANE A SCIAROTTA FINO ALLA FINE DELL’ANNO
Testo
BRONTE – (3 agosto 2017) – Il mercato settimanale del giovedì di Bronte rimarrà nella nuova sede del quartiere Sciarotta fino alla fine dell’anno. A deciderlo è stato il sindaco, Graziano Calanna, dopo aver valutato i pareri ricevuti dall’Asp, dalle Forze dell’Ordine e dalla Protezione civile.
Come prevedeva l’ordinanza firmata nel maggio scorso, il mercato ad agosto sarebbe dovuto ritornare nella vecchia sede del quartiere San Giuseppe, ma gli Uffici del Comune hanno evidenziato come in passato diversi enti hanno sottolineato come a San Giuseppe non vi siano le normali condizioni di sicurezza. Purtuttavia però, poiché anche la nuova area di contrada Sciarotta è carente di posteggi e servizi igienici, i commercianti hanno chiesto al Primo cittadino di poter tornare a San Giuseppe, nell’attesa che l’Amministrazione comunale realizzasse i dovuti servizi nella nuova area.  
Di conseguenza il sindaco Calanna, nel tentativo di accontentarli, ha inviato alla Protezione civile alla Polizia municipale, ai carabinieri ed all’Asp il permesso di poter far tornare temporaneamente le bancarelle a San Giuseppe.
“E le risposte non sono state favorevoli. – ha affermato il sindaco – Solo per l’Ufficio di Igiene pubblica sarebbe stato possibile, anche se ha sottolineato che la nuova area costituisce una utile occasione per garantire le migliori condizioni igieniche previste dalla normativa. I carabinieri, infatti, hanno evidenziato che a San Giuseppe esistono criticità già evidenziate in altre occasioni e sia la Polizia municipale, sia la Protezione civile hanno fornito parere negativo appunto per i problemi di sicurezza. A questo punto – ribadisce il Sindaco – noi continuiamo a lavorare per rendere la nuova area idonea, ma nell’attesa che finiscano i lavori non possiamo riportare il mercato nella vecchia sede”.
Così Calanna ha prorogato la vecchia ordinanza fino al 31 dicembre del 2017. In questo tempo si affronterà anche l’iter burocratico per spostare definitivamente l’area del mercato.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 31/07/2017
Titolo CALANNA DOPO RAID IN OSPEDALE: “MAGGIORE SICUREZZA IN PEDIATRIA”
Testo
BRONTE – (31 luglio 2017) – Le incursioni vandaliche che hanno visto ignoti imbrattare di vernice le scale verso l’Unità operativa di Pediatria fanno scoppiare in tutta la sua drammaticità il problema della sicurezza notturna nell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
I carabinieri della Stazione di Bronte che stanno effettuando le indagini sono propensi ad immaginare che si sia trattato di una bravata di una banda di quattordicenni.
Se questa ipotesi dovesse essere confermata, in tanti si chiedono come sia possibile che, all’interno di un ospedale pubblico, un gruppo di ragazzi riesca a mettere in atto una scorribanda simile, senza che nessuno si accorga di loro, li fermi o avverta le Forze dell’Ordine.
Per questo ieri mattina il sindaco, Graziano Calanna, ha voluto visitare i luoghi e parlare con il dott. Dino Pennisi, dirigente dell’Unità operativa di Pediatria, per verificare se quanto accaduto abbia in qualche modo compromesso la qualità del servizio reso alla popolazione. “Il dott. Pennisi – ha affermato il primo cittadino dopo il colloquio, - mi ha assicurato che in reparto non si sono verificati disservizi. Fortunatamente – ha continuato il sindaco - la furia vandalica degli autori di questo brutto gesto è rimasta al di là della porta del reparto. Ma quanto accaduto ha dell’inverosimile – continua - ed è arrivato il momento di capire se soprattutto il reparto di Pediatria vicino all’uscita secondaria dell’ospedale è veramente sicuro”.
Così il sindaco ha effettuato un breve sopralluogo attorno al reparto accorgendosi che sono tante le criticità. “Alcuni pazienti – continua Calanna – mi hanno detto che l’ingresso da via Aidala è sempre aperto e che il passaggio fino ai reparti e praticamente buio. Questo facilita il compito dei vandali. La Pediatria poi è a pian terreno e le finestre non mi sono sembrate a prova di irruzione. L’ingresso  del reparto non è servito da un videocitofono; in pratica la notte le infermiere rispondono sulla fiducia. Tutto questo è assurdo”.
Poi il Sindaco punta il dito contro la gestione dell’Asp: “So che l’Asp è informata su tutto, eppure non ha mosso un dito. Il Coordinatore sanitario CT 2, che dovrebbe venire almeno 2 giorni la settima a Bronte, non può pensare di risolvere i problemi delegando dei fiduciari, mentre il Direttore generale non può dire di non sapere. Sappia che è finito il tempo dei manager in giacca e cravatta. Del resto è ben pagato per trovare il tempo di venire a Bronte e rendersi conto dei problemi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/07/2017
Titolo PARTE DELL’OPPOSIZIONE AL PRESIDENTE NINO GALATI: “DIMETTITI”
Testo
BRONTE – (25 luglio 2017) – Parte dell’opposizione accusa il presidente del Consiglio comunale Antonino Galati di non essere imparziale e gli chiede le dimissioni.
I consiglieri sono Valeria Franco, Angelica Catania, Antonio Leanza, Giuseppe Di Mulo ed Ernesto di Francesco che hanno sottoscritto una lettera inviata a Galati, a tutti Consiglieri e letta in Consiglio, dove, rivolgendosi a Galati, scrivono: “Riteniamo che in questi due anni lei ha dimostrato di non essere in grado di assolvere a questo ruolo, prendendosi la liberta di interpretare sistematicamente le sue funzioni in maniera strumentale all’Amministrazione, contravvenendo ai compiti di imparzialità e garanzia dell’intero Consiglio a lei assegnati”.
I consiglieri scrivono di “metodi per eludere la volontà dei consiglieri”, e poi concludono: “Vista: la sua totale mancanza di terziarietà e indipendenza dall'esecutivo, l’incapacità a tutelare la dignità del Consiglio comunale e dei Consiglieri, che nell’esercizio delle sue funzioni ha omesso strumentalmente e coscientemente di intervenire a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli consiglieri con atteggiamenti omissivi che denotano la completa mancanza di autonomia ed autorevolezza nella gestione del Consiglio comunale”. Infine concludono: “Le chiediamo di rassegnare formali dimissioni”.
Questo Ufficio stampa ha contattato il Presidente del Consiglio, Antonino Galati, per garantirgli il diritto di rispondere, ma quest’ultimo ha preferito non replicare alle accuse.
Ci ha detto soltanto di considerare la richiesta “esclusivamente strumentale, tendenziosa e non veritiera”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/07/2017
Titolo BOCCIATO PER LA SECONDA VOLTA IL PIANO DELLE ALIENAZIONI
Testo
BRONTE – (21 luglio 2017) – Bocciato per la seconda volta il Piano delle alienazioni. Dopo la seduta iniziata lunedì scorso, l’Assemblea consiliare con 10 voti contrari e 9 a favore ha respinto il documento.
Vivace il dibattito, con i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno presentato degli emendamenti, proponendo l’alienazione e la valorizzazione di altri beni comunali. Ma gli emendamenti, per essere approvati, necessitavano del parere dei Revisori dei Conti impossibile da formulare perché questi erano carenti di documentazione.
Così tutti i gruppi consiliari hanno ritirato gli emendamenti, restituendo al Piano delle alienazioni l’aspetto originario. Il sindaco, Graziano Calanna,  e la maggioranza che lo sorregge, hanno chiesto al Consiglio di procedere fino all’approvazione del bilancio per non bloccare la Città, assicurando la possibilità di future variazioni, ma i consiglieri di opposizione hanno replicato sostenendo che modificando il  Piano delle alienazioni avrebbero poi potuto presentare emendamenti al bilancio.
Essendo il Piano delle alienazioni un atto propedeutico, ancora una volta, non è stato possibile procedere all’approvazione del bilancio di previsione.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/07/2017
Titolo VISITA UFFICIALE IN COMUNE DELL’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE LUIGI BOSCO
Testo
BRONTE – (17 luglio 2017) – “A giorni sbloccheremo i finanziamenti per il secondo lotto della Ss 284 Bronte Adrano e poi quelli per la progettazione della Ss 120, per cui è stato previsto un investimento di 480 milioni di euro di cui 400 da Cerda fino a Randazzo ed 80 per il tratto Randazzo Fiumefreddo”.
Sono le notizie più importanti che l’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco, ha comunicato ieri alla comunità di Bronte, in occasione della sua visita istituzionale.
Ad invitarlo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Francesco Bortiglio, con il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, che, appena è arrivato l’Assessore, ha sospeso la seduta del Consiglio comunale per accoglierlo.
Presenti all’incontro i sindaci di Randazzo e Maletto, Michele Mangione e Salvatore Barbagiovanni, e l’assessore di Maniace Rodolfo Arcodia. Con loro Giuseppe Caudo, Cettina Foti, neo commissario Iacp, ed i sindacalisti della Fillea Cgil, Giovanni Pistorio e Salvatore Papotto.      
“La comunità di Bronte ti accoglie – ha affermato in apertura il sindaco, Graziano Calanna, fiera di avere avuto da questo Governo regionale qualcosa come 18 milioni di finanziamenti per opere pubbliche e fra queste ci sono strade e la ristrutturazione di 2 chiese a noi care come la Chiesa del Rosario e quella di San Vito. Oggi però ti proponiamo la realizzazione della regia trazzera “Maniace – Longi” di grande valore turistico e delle comunicazioni, collegando, fra i meravigliosi boschi di Bronte, i 2 versanti dei Nebrodi”.
E se l’assessore Arcodia ha approfondito gli aspetti della regia trazzera, gli altri sindaci hanno evidenziato come questo territorio, escluso dalla realizzazione di strade e ferrovie, sia lontano anche dagli ospedali più attrezzati.
Che si realizzino le infrastrutture programmate e si faccia uscire il territorio dall’isolamento le richieste anche dei consiglieri Giuseppe Di Mulo, Ernesto Di Francesco, Carlo Castiglione Carlo, Salvino Luca, Gaetano Messina, Valeria Franco, Rosario Liuzzo, Enza Meli, Ausilia Savoca ed Antonio Petronaci. Richieste anche dal paraplegico Biagio Anastasi. 
“Del lavoro è stato fatto, adesso dobbiamo realizzarlo. – ha affermato l’assessore Bosco - Certo manca la valorizzazione delle zone interne. Organizziamo un incontro in Assessorato per verificare su quale progetto puntare. Fra breve si sbloccano i finanziamenti per la Ss 284 e la Ss 120, ma prima delle ferie saranno firmati i decreti per la ristrutturazione delle chiese di San Vito e del Rosario e della strada Bronte Stuara Santa Venera. Per la bretella fra la zona artigianale e la Ss 120 stiamo cercando di risolvere un problema. Non andremo in ferie e daremo priorità ai progetti utili per il territorio”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/07/2017
Titolo IL DOTT. GIUSEPPE BARTORILLA NEO SEGRETARIO REGGENTE A BRONTE
Testo
BRONTE – (16 luglio 2017) – Il dott. Giuseppe Bartorilla è il nuovo segretario reggente del comunale di Bronte.
Appena 35 anni, laureato in Scienze politiche con indirizzo politico amministrativo all’Università di Messina, Bartorilla ricopre la carica di segretario comunale dal 2012.
Dal curriculum prestigioso, nonostante la giovane età, vanta una buona esperienza alla guida della burocrazia dei Comuni.
In 5 anni di servizio, infatti, è stato segretario titolare nei Comuni di Pagliara, Francavilla di Sicilia e Linguaglossa e reggente a Randazzo, Maniace, Taormina, Scaletta Zanclea, Furci siculo, Ali, Santa Teresa di Riva, Limina, Antillo, Roccavaldina e Torregrotta.
Esperienze di lavoro anche a Civezza in provincia di Imperia e nelle Unioni dei Comuni “Vallijoniche dei peloritani”, “Via Regia” e “Dei Nebrodi ed Etna”.
“Bronte – afferma il neo segretario – rappresenta un Comune con ottime professionalità interne ed è sicuro motivo di crescita professionale”.
A fare gli auguri al neo segretario per un proficuo lavoro, il sindaco Graziano Calanna, la Giunta, il Presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e l’Assemblea consiliare tutta.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto