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Data Comunicato 24/05/2017
Titolo TRE PROJECT PER AMPLIARE E OTTIMIZZARE I SERVIZI AL CIMITERO
Testo
BRONTE – (24 maggio 2017) – Nulla di strano che presto a Bronte strutture e servizi nel cimitero monumentale vengano realizzati grazie all’istituto del project financing.
Al Comune, infatti, sono arrivate tre proposte, provenienti da altrettante ditte, per realizzare nuovi loculi e cappelle, creare una nuova illuminazione votiva e migliorare i servizi. Tutto per un investimento complessivo di economie private per circa 3 milioni e mezzo di euro.
L’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, sta valutando la validità delle proposte, che per il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, accoglie favorevolmente.
“Oggi – afferma il primo cittadino Graziano Calanna – le risicate risorse economiche dei Comuni impongono maggiore ricorso all’istituto del project financing. Non più soltanto la ricerca di finanziamenti, ma anche il coinvolgimento del privato nel rispetto del programma operativo europeo. E credetemi spesso convincere il privato ad investire nelle infrastrutture pubbliche non è facile. Spesso le imprese non hanno fiducia nel pubblico. Invece Bronte nell’ultimo anno è andato in controtendenza rispetto le statistiche generali, ricevendo 3 proposte ufficiali e diverse dimostrazioni di interesse. Se questi numeri vi sembrano pochi – conclude Calanna -  vi ricordo che negli ultimi 10 anni allo stesso Comune di Bronte è arrivata una sola proposta”.
Ma vediamole nel dettaglio le 3 proposte di project per investimenti nel cimitero.
“Il primo – afferma l’ing. Caudullo nelle vesti di Rup dei progetti - riguarda la realizzazione di 892 sepolture nella zona nuova del cimitero, più 11 cappelle gentilizie per 8 posti ciascuna. L’impresa intende investire 2 185 mila euro per poi vendere i loculi. Una seconda proposta prevede la gestione dell’illuminazione votiva guardando al risparmio energetico e predisporre e mettere in sicurezza degli impianti, compreso quello di videosorveglianza, per un investimento di 458 mila euro. La terza – conclude Caudullo – prevede la custodia, la sorveglianza dell’intera area cimiteriale e l’adeguamento delle infrastrutture che garantiscono lo svolgimento dei servizi, per un investimento di circa 900 mila euro”.
Adesso l’Ufficio tecnico avrà 90 giorni di tempo per istruire le pratiche necessarie a stabilire la pubblica utilità delle proposte presentate che spessa al Consiglio comunale.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/05/2017
Titolo DI FRANCESCO E LEANZA: “RISTRUTTURIAMO QUELLE ESISTENTI E REALIZZIAMO NUOVE PENSILINE DI ATTESA ALLE FERMATE DEL BUS”
Testo
BRONTE – (23 maggio 2017) – “Ristrutturiamo quelle esistenti e realizziamo nuove pensiline di attesa alle fermate del bus urbano”. E’ l’appello che i consiglieri comunali Ernesto Di Francesco ed Antonio Leanza del gruppo consiliare “Bronte 2.0” rivolgono all’Amministrazione comunale attraverso una mozione inviata al presidente del Consiglio, al sindaco, alla Giunta ed ai consiglieri comunali.
“Premesso che:  - si legge nella mozione -  quotidianamente i cittadini di Bronte utilizzano il mezzo del trasporto pubblico urbano, seppur limitatamente agli orari mattutini (dalle 7.00 - 14.40); che per molte famiglie, soprattutto anziani che non hanno altro strumento all’infuori del mezzo urbano, il sistema di trasporto urbano rappresenta un fondamentale mezzo di mobilità;
che l’uso del trasporto urbano da parte della cittadinanza rappresenta un’alternativa all’uso dell’autovettura, comportando indubbi vantaggi in termini di decongestionamento del centro urbano e di impatto ambientale.
Inoltre accertato che:
  • attualmente il numero delle fermate ed aree di sosta nel comune sono in totale 44, e che di queste solo 9 sono munite di pensiline di attesa;
  • che le poche fermate ed aree di sosta dotate di pensiline versano in assoluto stato di degrado (vedi foto allegate);
  • che molte fermate degli autobus insistono in prossimità di istituzioni scolastiche, ospedaliere e socio -ricreative;
  • che la mancanza di pensiline crea non pochi disagi agli utenti, in particolare anziani, portatori di handicap e studenti, soprattutto nelle giornate atmosferiche avverse (pioggia, vento, freddo o forte calura);
  • che un efficiente ed accogliente sistema di trasporto urbano locale ne favorisce una maggiore fruizione, con indubbi impatti positivi nella qualità della vita in generale;
  • che molte pensiline esistenti risultano impraticabili e necessitano di interventi urgenti.
Infine preso atto che sussistono quotidianamente pericoli alla sicurezza personale per gli utenti della linea del trasporto pubblico urbano, impegna la Giunta e l’Assessore Competente ad istallare nuove pensiline, secondo modalità e tempistiche certe, privilegiando le fermare prossime per i cittadini istituzioni scolastiche, ospedaliere e socio - ricreative, come ad es. Centro anziani fermata Cappuccini, Ospedale, 54 alloggi (V.le Regina Margherita), mercato settimanale (fermata P.zza San Giuseppe), etc ed inviare ai Responsabili degli Uffici competenti del Comune il testo della seguente mozione (incluso il supporto fotografico che ne correda il testo) al fine di sollecitare un intervento di manutenzione straordinaria delle pensiline esistenti che versano in pessime condizioni di utilizzo e che rappresentano un pericolo per la sicurezza dei cittadini”.
“Quando mi sono insediato erano tante le emergenze da dovere affrontare. – replica il sindaco Graziano Calanna – Alcune di queste particolarmente impellenti che abbiamo affrontato con urgenza, altre da programmare nel tempo anche per esigenze di bilancio. Quella delle pensiline di attesa è un problema che abbiamo individuato e che abbiamo, già da tempo, deciso di affrontare, assieme al più generale piano della viabilità, della mobilità e dei parcheggi nel centro storico ed in tutta la cittadina.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/05/2017
Titolo INVITATO IN RITARDO ALLA CONFERENZA DEI SINDACI CALANNA INVIA IN UNA LETTERA LE SUE IDEE PER MIGLIORARE L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (22 maggio 2017) – Si tinge di “giallo” la rimodulazione dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, nel rispetto dei dettami della nuova rete ospedaliera.
Giallo perché non si hanno notizie ufficiali sulla prosecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale,  iniziati nel 2007 e mai completati. Ma a rendere la vicenda ancora più misteriosa il fatto che la Città metropolitana di Catania ha invitato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla Conferenza dei sindaci chiamata a proporre miglioramenti ai servizi ospedalieri, il giorno successivo la convocazione della stessa.
“Sarà stato sicuramente un errore. – afferma il primo cittadino di Bronte – Il risultato però è stato che la mia comunità non ha potuto suggerire miglioramenti nella sede ufficiale”.
Ma andiamo con ordine. L’assessore regionale Baldo Gucciardi, ha inviato ai Direttori generali delle Asp una circolare, invitandoli ad adeguare gli atti aziendali al documento di riordino della rete ospedaliera appena approvato. Prima di farlo però i direttori dovevano informare le Organizzazioni sindacali e la Conferenza dei sindaci, per permettere a questi di formulare proposte migliorative finalizzate ad un più adeguato soddisfacimento dei bisogni assistenziali.
“Ed alla conferenza fissata per l’8 maggio – aggiunge Graziano Calanna – non ho potuto partecipare perché l’invito della Città metropolitana di Catania è arrivato in Comune a Bronte il giorno successivo, ovvero il 9. Purtuttavia – continua - ritenendo importante formulare delle proposte migliorative, ho inviato dal dott. Giammanco e per conoscenza all’assessore Gucciardi, una lettera dove ho elencato quali dovrebbero essere i provvedimenti da adottare per migliorare i servizi ospedalieri a Bronte”.
E nella lettera inviata, il sindaco chiede maggiori spazi per il Pronto soccorso che migliorino l’accoglienza e l’assistenza in astanteria, la ripresa del servizio di Urologia ed il mantenimento di un servizio di Ortopedia. Inoltre chiede di aggregare all’Unità operativa di Chirurgia una attività di chirurgia ambulatoriale con Otorinolaringoiatra e Oculistica. Infine, di attivare la Lungodegenza e di dotare l’ospedale di ulteriore personale medico e paramedico, nonché di apposita strumentazione”.
“Tutto – conclude Graziano Calanna – sommato alla richiesta di notizie sull’inizio dei lavori di ristrutturazione che, anche durante delle assemblee pubbliche, il dott. Giammanco ha assicurato che sarebbero iniziati subito”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/05/2017
Titolo BRONTE NON PUO’ ACCOGLIERE 100 MIGRANTI
Testo
BRONTE – (19 maggio 2017) – “Bronte non è in condizione di accogliere tutti i migranti che sulla carta potrebbero arrivare”.
Questo l’esito del vertice convocato dal sindaco, Graziano Calanna, che ha voluto riunire attorno ad un tavolo forze dell’Ordine, servizi ospedalieri e sanitari, il mondo della scuola, tecnici ed assistenti sociali del Comune, alla presenza anche dei capigruppo consiliari, per capire come la Città fosse in grado di smaltire con efficienza il maggiore carico di lavoro che ne deriverebbe.
“Io ho sempre sostenuto – ha affermato il primo cittadino in apertura – che vista l’emergenza ogni Comune debba mostrarsi accogliente. Noi abbiamo per esempio già lo Sprar. Esiste però un limite invalicabile che è dettato dalla capacità dei servizi che abbiamo di assorbire lavori e compiti nuovi. Ed un sindaco deve chiedersi se siamo pronti ad accogliere un numero incontrollato di migranti e se siamo pronti a garantire i servizi necessari”.
E le risposte non sono state positive. A Bronte ha già aperto un centro di accoglienza per 15 migranti ed i carabinieri già denunciano problemi. 
“Un minore di 17 anni è già scappato – ha affermato il luogotenente Giuseppe Amendolia, comandante del Comando Stazione carabinieri di Bronte – pare sia in viaggio in autobus verso Messina. In questo centro di accoglienza inoltre già si segnalano le prime ribellioni ed atteggiamenti arroganti. Bronte già di suo non è secondo ad altri per criminalità, non abbiamo la forza di affrontare tutto”.
“Se arrivano oltre 100 migranti – ha aggiunto il dott. Francesco Del Campo,  direttore del Servizio di Igiene Pubblica - il problema non può essere sottovalutato. Il servizio di Igiene pubblica non è in condizione di affrontare le emergenze che potrebbero verificarsi e bisogna essere pronti”.
Parere quasi identico da arte del Servizi sociali del Comune con l’Ufficio tecnico che, dovendo esprimere solo pareri urbanistici sulle centri di accoglienza non può certo opporsi.
“Alla luce di quanto sentito – ha affermato il consigliere Massimo Castiglione - chiedo al sindaco di intraprendere un’azione forte e che imponga il rispetto delle clausole di salvaguardia”.
“Capisco la  vocazione all’accoglienza, - ha affermato Ernesto Di Francesco - ma allora chiediamo al Prefetto di far potenziare i servizi sanitari e gli organici delle Forze dell’Ordine”.
“O ci attrezziamo ad accettarne 100 – ha aggiunto Maria De Luca - o impediamo che arrivino. I nostri servizi sociali e scuole non riusciranno a sopportare il carico di lavoro e non credo che verranno potenziati i servizi sanitari o arriveranno altri carabinieri”.
“Il problema è serio – ha affermato Enza Meli – e dobbiamo arginarlo. Vuol dire che Bronte sarà il primo Comune a rifiutarsi di dare il pareri sui centri di accoglienza. Gettiamo la maschera dell'ipocrisia”.
“La realtà – ha spiegato Antonio Leanza – è che questo problema purtroppo passa sopra le nostre teste. Propongo di istituire un presidio fra istituzioni e forze dell'Ordine”.
“Ho raccolto dati a sufficienza. – ha concluso il sindaco - Chiederò al presidente Nino Galati di convocare una seduta di Consiglio comunale. Domanderemo alla Regione di rispettare il ciò che verrà deciso”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/05/2017
Titolo I SINDACI DEL VERSANTE NORD DELL’ETNA:
Testo
BRONTE – (18 maggio 2017) – L’esito della riunione del comitato provinciale Inps, che avrebbe deciso di non istituire più a Bronte un’Agenzia, ma un semplice “Punto Inps”, rappresenta per i sindaci del versante nord dell’Etna la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, convoca un vertice con i colleghi Michele Mangione di Randazzo, Salvatore Barbagiovanni di Maletto e Antonino Cantali di Maniace, alla presenza del vice sindaco Vittorio Triscari e del presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, per reagire ad una situazione che i sindaci considerano non più sostenibile.
“Ogni volta che c’è da chiudere qualche ufficio, accorpare o ridimensionare qualche servizio – ha affermato in apertura il sindaco di Bronte – il primo ad essere penalizzato è sempre il versante nord dell’Etna. Quando con fatica riusciamo a strappare noi un servizio, a vantaggio dei nostri concittadini, si scatenano tutti contro. Sindacati, autorità di ogni tipo e pure i politici che da noi alle elezioni ottengono migliaia di preferenze si scagliano contro. All’incontro in Prefettura per discutere della rimodulazione della rete Inps, mi sono trovato contro tutti. Solo io ho difeso la sede di Bronte, nessuno ha speso una parola. Anzi ho dovuto fronteggiare uno schieramento di forze politiche e sindacali a difesa delle sedi Inps di Paternò ed Adrano che non ho notato neanche quando noi abbiamo lottato per difendere l’ospedale di Bronte”.
Ma non solo. Poi Graziano Calanna affonda il colpo: “Il Prefetto alla fine del vertice era stato chiaro: l’Inps doveva rivedere la rimodulazione delle sedi e concordarla con i sindaci. Dopo 20 giorni tutti ci saremo dovuti nuovamente incontrare in Prefettura. Oggi, invece, apprendo dalla stampa che la decisione è già stata presa. Il Prefetto non può permettere questo, noi non lo possiamo accettare”.
Ed i sindaci hanno immediatamente sposato la tesi di Calanna: “Siamo stanchi – ha affermato Mangione – di essere considerati cittadini di serie B”.
“La verità – ha continuato Barbagiovanni – è che puntano a spopolare questo territorio”. “Non possiamo permettere che il nostri territori vengano sempre penalizzati. – replica Cantali - Dobbiamo intervenire”.
Per tutti, infatti, il problema non è solo la sede dell’Agenzia dell’Inps che non si fa più, ma una sorta di indirizzo politico penalizzante per il versante nord dell’Etna che si ripete quando si parla di Sanità, viabilità e mobilità e sviluppo in generale. “Insieme i sindaci – conclude Calanna – chiederemo in incontro al Prefetto, che si è sempre mostrato disponibile ad affrontare i problemi del territorio. Chiederemo al Prefetto di difendere i diritti dei nostri Cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/05/2017
Titolo “INSIEME SI PUO’”
Testo
BRONTE – (11 maggio 2017) – Nuovo gruppo al Consiglio comunale di Bronte.
Si chiama “Insieme si può”. E’ composto dal consigliere Franco Catania, già deputato regionale nella XII e XIII legislatura, e dal consigliere Ausilia Savoca, subentrata in Consiglio a Vittorio Triscari nominato vice sindaco.
“Ringrazio il collega Franco Catania – ha affermato il consigliere Savoca nominata capogruppo – per la fiducia accordata. Questo gruppo si riconosce nella maggioranza ed in questa Amministrazione comunale e sarà da ulteriore stimolo affinché si faccia sempre di più e meglio per le esigenze di Bronte e dei Brontesi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/05/2017
Titolo BRONTE SI TINGE DI ROSA - PASSA IL GIRO D’ITALIA
Testo
BRONTE – (8 maggio 2017) – Il Giro d’Italia del centenario arriva sull’Etna e Bronte, patria del Pistacchio verde dop, per un giorno si tinge di rosa.
Domani il passaggio dei ciclisti da Bronte è previsto intorno le 15.
Il “gruppo” arriva al Traguardo volante di Bronte, dopo la salita di Portella Femmina Morta, il passaggio a Cesarò.
E la Città del pistacchio si è preparata al meglio per accogliere il “Giro”, con la festa che inizierà molto prima. In tutte le scuole di ogni ordine è grado, infatti, la campanella suonerà intorno le 11, ed alle 13 gli studenti, assieme alle associazioni sportive, si recheranno nella villa comunale “Falcone e Borsellino”, in attesa della “Carovana del Giro”, che distribuirà a tutti i partecipanti i gadget della “corsa rosa”. Ci saranno momenti musicali ed il Consorzio del Pistacchio verde di Bronte consentirà una degustazione di pistacchio.
Intanto per l’occasione ieri, nonostante la Regione non abbia contribuito, l’Amministrazione ha provveduto a riasfaltare alcune strade teatro della corsa con i lavori seguiti direttamente dal sindaco Graziano Calanna, dall’assessore Nuccio Biuso che li ha organizzati, dal presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e dalla Giunta municipale.
“Avevamo il dovere – ha affermato il sindaco –  di garantire alla passaggio della corsa la massima sicurezza. Siamo pronti ad abbracciare la Corsa rosa”.
E ricordiamo che la “il Giro del centenario” passera per la Strada provinciale 17 – III, attraverserà il ponte Bolo sul fiume Simeto,  e poi le vie cittadine  Palermo, Martiri di Via Fani, Simeto, Amedeo Duca d’Aosta, Marconi e viale Catania dove è posto un traguardo volante, fino alla Ss 284 per Adrano.
Ovviamente dalle ore 12 e 30 fino al passaggio della corsa, il traffico le strade del giro compresa la Ss 284 Bronte Adrano saranno chiuse al transito. Esiste un percorso alternativo lungo la provinciale che costeggia il Simeto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/05/2017
Titolo COMUNE E SINDACATI: “I 60 ALLOGGI POPOLARI SI REALIZZINO NEL RISPETTO DEI LAVORATORI”
Testo
BRONTE – (6 maggio 2017) – Comune ed Organizzazioni sindacali di categoria con un unico obbiettivo: far si che i lavori di completamento dei 60 alloggi popolari dell’Iacp di via Matteo Selvaggi si effettuino nel rispetto delle leggi e della dignità dei lavoratori.
Questo l’esito del vertice riunito nella sala della Giunta del Palazzo municipale di Bronte, dove il sindaco, Graziano Calanna, assieme al presidente del Consiglio comunale Nino Galati, al vice sindaco Vittorio Triscari, all’assessore Nuccio Biuso ed al consigliere comunale Ausilia Savoca, ha ricevuto i sindacalisti Gino Mavica, Salvatore Papotto e Biagio Bonsignore della Cgil, Domenico Murabito della Cisl ed Enza Meli (che è anche consigliere comunale) della Uil.
Si è parlato di lavori pubblici e della sinergia necessaria fra Comune ed Organizzazioni sindacali, ma soprattutto si è parlato dei lavori che presto dovranno iniziare per ristrutturare gli alloggi popolari. I lavori da realizzare, infatti, sono importanti. L’importo previsto era di ben 8 milioni di euro, con la ditta che si è aggiudicato l’appalto che ha effettuato un ribasso del 30%, abbattendo anche i tempi per l’esecuzione dell’opera da 4 anni in appena un anno.
Per questo le Organizzazioni sindacali temono che il dover rispettare il contratto costringa i lavoratori a ritmi o turni insostenibili.
“Comprendo i vostri timori. – ha affermato il sindaco – Noi stessi abbiamo già deciso di sensibilizzare particolarmente il direttore dei lavori, affinché tutto si svolga nel rispetto delle norme sui lavori pubblici, sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori. Il fatto che la gara sia stata espletata dall’Urega (Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici), certamente competente in materia ci conforta. Questo non vuol dire però che bisogna abbassare la guardia”.
Inutile dire che a Bronte questi lavori siano particolarmente attesi e non solo perché daranno una boccata di ossigeno alla domanda di lavoro.
“Si tratta – aggiunge il sindaco Graziano Calanna – di alloggi a canone sostenibile accessibili non solo dalle famiglie indigenti, ma anche da parte di coloro che hanno un reddito più alto ma non hanno una casa”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/05/2017
Titolo CALANNA DOPO IL VERTICE IN PREFETTURA
Testo
BRONTE – (5 maggio 2017) – “Capisco i miei colleghi sindaci che difendono i servizi delle proprie città. Io al loro posto avrei fatto lo stesso. Capisco un po meno i rappresentanti del Governo nazionale e regionale che dovrebbero difendere tutto il territorio. Il versante nord dell’Etna in passato è stato spogliato di tutto: Ospedale, Tribunale, Uffici e servizi in generale. Paternò è più vicino a Catania di quanto lo siamo noi. Una distribuzione equa del servizio non può che prevedere una sede Inps a Bronte”.
Sono le parole del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla fine del vertice in Prefettura sulla ridistribuzione degli Uffici Inps in Provincia.
“Intanto – aggiunge il sindaco – è doveroso ringraziare il prefetto di Catania, Silvana Riccio. L’aver convocato i sindaci per ascoltare la loro opinione è sinonimo di vicinanza e garanzia per tutti. Il suo impegno è, per me, motivo di grande conforto. 
Non capisco però l’accanimento di alcuni deputati regionali, presenti al tavolo, nei confronti dei quali la mia città è stata, anche alle ultime elezioni, particolarmente generosa.
A chiedere questo servizio non è solo Bronte, ma anche Randazzo, Maletto e Maniace. Comuni che, sempre a causa di una politica poco lungimirante se non discriminante del passato, sono rimasti troppo lontani dall’Area metropolitana e privi di servizi. Per questo, - conclude - con i colleghi del territorio ci riuniremo presto. Per noi la sede Inps è troppo importante”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/05/2017
Titolo IL MERCATO DEL GIOVEDI’ CAMBIA SEDE
Testo
BRONTE – (2 maggio 2017) – Il mercato del giovedì di Bronte cambia sede. Domani si svolgerà ancora nel quartiere di San Giuseppe, ma dal prossimo giovedì 11 maggio, le bancarelle si trasferiranno nella grande piazza intitolata a padre Saitta e nell’adiacente via Pergolesi, all’interno del quartiere di Sciarotta.
“Il mercato si sposta – afferma il sindaco Graziano Calanna – perché è arrivato il momento di rifare il look alle strade del quartiere San Giuseppe ed alla piazza Baden Powell. Tanti cittadini, infatti, da sempre mi chiedono di riqualificare il quartiere, provvedendo a sostituire il manto stradale sgretolato da anni. Adesso è arrivato il momento di intervenire e trattandosi di un lavoro lungo era necessario spostare il mercato”.
Scelta forzata, ma comunque non semplice da adottare. In tutti i Comuni i luoghi dei mercati sembrano intoccabili, perché invadono la sfera delle abitudini decennali di avventori e commercianti.
“Ma noi – aggiunge Graziano Calanna – non potevamo fare diversamente. Le ipotesi erano due: o spostarlo o interromperlo. Abbiamo senza indugio optato per la prima, per non penalizzare i commercianti, i brontesi che lo frequentano. Considero questa decisione una opportunità per tutti. Ovviamente metteremo in campo tutti i servizi a nostra disposizione. Fra questi il bus del trasporto urbano che, almeno per il primo mese gratuitamente, farà continuamente da navetta fra la Città, la stazione Fce ed il mercato. Faremo il possibile per alleviare gli eventuali disagi”.
Intanto in queste ore le riunioni operative si infittiscono nei prossimi giorni in piazza Saitta e via Pergolesi verranno disegnati i posti. Dopo di ché tutto è pronto per un cambio che rimarrà nella storia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/04/2017
Titolo NIENTE FONDI DALLA REGIONE PER RIFARE LE STRADE IN OCCASIONE DEL “GIRO D’ITALIA”
Testo
BRONTE – (29 APRILE 2017) – Nessuna notizia dalla Regione siciliana sulla richiesta di finanziamento di 70 mila euro per rifare le strade interne dove passa il  “Giro d’Italia”. Ed il sindaco, Graziano Calanna, non le manda a dire.
“La “Corsa rosa” passa il 9 maggio. – afferma – Appena 10 giorni ci separano da un evento che rimarrà nella storia. Le condizioni delle nostre strade non sono migliori di quelle di Nicolosi e Santa Maria di Licodia, dove sono arrivati i fondi del Patto per la Sicilia, eppure la Regione per noi non si muove. Mi sarei aspettato un provvedimento d’urgenza, la procedura sarebbe stata identica a quella degli altri Comuni”.
Intanto il Comune di Bronte è costretto ad utilizzare fondi propri per rifare le strade. Il sindaco, infatti, prima del 9 maggio deve rilasciare un’attestazione che certifichi l’idoneità delle strade dove passeranno i ciclisti e soprattutto via Martiri di via Fani necessita di interventi urgenti.
“Per questo – aggiunge Graziano Calanna – siamo costretti ad intervenire, assumendoci la consapevole responsabilità di iniziare i lavori senza avere la certezza del finanziamento da parte della Regione. Non possiamo apparire con le strade malmesse di fronte la vetrina che ci offre il Giro. Inoltre ci esporremo a responsabilità. Le strade vanno sicuramente rifatte e Bronte deve mostrare all’Italia ed al Mondo, che seguirà l’evento sportivo, il profilo migliore. Questo però non vuol dire che non continueremmo a chiedere il finanziamento alla Regione siciliana anche per una questione di giustizia. Ad un certo punto dovranno spiegarci perché alcuni Comuni si ed altri no”.
E ricordiamo che la “Corsa rosa del centenario” passera per le vie Palermo, Martiri di Via Fani, Simeto, Amedeo Duca d’Aosta, Marconi e viale Catania dove è posto un traguardo volante. In pratica giungerà da Cesarò, attraverserà il Simeto, giungerà a Bronte e poi proseguirà per Adrano. “Sarà anche un momento di festa. – conclude il Primo cittadino – Prima del passaggio dei ciclisti, la Carovana rosa si fermerà alla Villa comunale, esattamente nei pressi del traguardo volante, e verranno offerti gratuitamente a tutti i presenti i gadget della corsa che, essendo l’edizione numero 100 rimarrà nella storia. Per questo noi abbiamo invitato tutte le scuole e le associazioni sportive. Bronte è pronta ad abbracciare il Giro”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/04/2017
Titolo PASSA IL “GIRO” E BRONTE RIFA’ IL LOOK ALLE STRADE
Testo
BRONTE – (27 APRILE 2017) – Passa il “Giro del centenario” e Bronte decide di rifare le strade interne teatro della “Corsa rosa”, chiedendo contemporaneamente alla Regione in finanziamento di 70 mila euro, nella speranza che Palazzo D’Orleans si sensibilizzi come è accaduto per Nicolosi e Santa Maria di Licodia.
“Oggi – ha affermato il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo - è molto difficile riuscire a programmare lavori di manutenzione del patrimonio pubblico, strade comprese, a causa dei problemi di bilancio che tutti i Comuni sono costretti ad affrontare. Nonostante ciò Bronte è riuscito a riasfaltare una parte delle vie più disastrate o maggiormente fruite dalla popolazione, ma alcune di quelle dove passeranno i campioni di ciclismo attualmente versano in cattive condizioni. E siccome bisogna rilasciare un’attestazione che certifichi la loro idoneità, siamo costretti ad intervenire. Noi sapevamo bene che soprattutto in via Martiri di via Fani – continua Caudullo – erano necessari interventi, dove non era possibile effettuare semplici rattoppi stradali. Così abbiamo deciso di intervenire, assumendoci la consapevole responsabilità di iniziare i lavori senza avere la certezza del finanziamento da parte della Regione”.
Il Comune, infatti, ha inviato una richiesta di contributo agli assessorati regionali all’Infrastrutture e Turismo di 70 mila, ovvero il costo preventivato per mettere in sicurezza le strade interne di Bronte “del Giro”.
E la Corsa rosa passera per le vie Palermo, Martiri di Via Fani, Simeto, Amedeo Duca d’Aosta, Marconi e viale Catania dove è posto un traguardo volante.
“Siamo certi che il Governo regionale non ci negherà il contributo. – spiega il sindaco Graziano Calanna – Tutto sommato Bronte soffre degli stessi problemi di Nicolosi e Santa Maria di Licodia dove opportunamente la Regione ha anticipato i fondi del Patto per il sud pur di mettere in sicurezza le strade”. Ed è la sicurezza che preoccupa maggiormente il sindaco di Bronte. “Il Giro è un’occasione importante, una vetrina per la Cittadina non indifferente. Non ricapiterà molto presto che ripassi da noi. I ciclisti sfrecceranno velocemente per le strade di Bronte che quindi non possono nascondere insidie. C’è in gioco la loro sicurezza”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/04/2017
Titolo LEANZA E DI FRANCESCO: “Ai contribuenti solo accertamenti tributari certi ed esigibili”.
Testo BRONTE – (26 APRILE 2017) – “Ai contribuenti solo accertamenti tributari certi ed esigibili”.
E’ in sintesi quanto chiedono i consiglieri comunali del “Gruppo Bronte 2.0”, Ernesto Di Francesco e Antonio Leanza, all’Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna.
I 2 consiglieri, infatti, hanno chiesto di trattare in Consiglio un ordine del giorno sull’Attività di riscossione ed accertamento e liquidazione dei tributi locali del Comune di Bronte, progetto di produttività per il recupero evasione Tarsu”.
Nel documento presentato, sottolineano come “l’Ufficio Tributi del Comune, sia a causa di personale ridotto e non adeguatamente formato, sia perché non dotati di un sistema organizzativo moderno per la riscossione coattiva diretta, non possono esercitare compiutamente l’attività, con la conseguente decadenza dell’azione di recupero per intervenuta prescrizione”.
Poi i 2 Consiglieri continuano: “Per l’evasione Tarsu 2010 – 2015 molti cittadini in questi giorni sono stati destinatari di avvisi di accertamento Tarsu per omessa dichiarazione dell’immobile, ma lo stesso Ufficio è stato destinatario di numerosi reclami di cittadini che riscontrano anomalie”. Ribadendo che se si inviano avvisi che non producono la riscossione si rischia di “creare disponibilità di cassa priva di reale copertura” con ripercussioni sul bilancio, chiedono all’Amministrazione di “assumere idonee ed efficaci misure al fine di organizzare l’attività di recupero coattivo e di circoscrivere l’attività di nuova emissione di accertamenti Tarsu a carico dei contribuenti, sia per non recare disagi ai cittadini sia per rischi che si possono arrecare agli equilibri di bilancio ed, invero, di concentrare tale attività straordinaria principalmente all’emissione di atti interruttivi della prescrizione”.
“Ci preme sottolineare – spiega il consigliere Leanza - come l'Amministrazione continui a vessare i cittadini con nuovi tributi Tarsu: non bisogna portare i cittadini all'esasperazione, che non devono essere trattati come un bancomat da cui riscuotere denaro all’occorrenza ma come destinatari di servizi. Si faccia tesoro del fallimento del recupero Imu sui terreni divenuti edificabili che ha portato a gonfiare il bilancio di poste inesigibili, ed anche per questo riteniamo opportuno informare i revisori dei conti del Comune di Bronte del rischio che si creino tra le entrate voci inesigibili che posso alterare gli equilibri di bilancio”.
“Proprio perché – aggiunge il capogruppo Ernesto Di Francesco - le tasse devono essere pagate nella giusta misura senza vessare in maniera ingiustificata i cittadini  l'Amministrazione metta mano definitamente più presto alla materia del recupero coattivo: un ufficio tributi efficiente è oggi la prima necessità di un ente locale visto le nuove responsabilità che gli vengono affidate dal legislatore”.

“I Consiglieri Leanza e Di Francesco – replica il sindaco Graziano Calanna - chiedono un provvedimento che è già allo studio dell’Amministrazione da tempo. La riscossione dei Tributi è un settore fondamentale per l’economia del Comune. Per questo abbiamo già in mente una possibile organizzazione che migliori efficienza ed efficacia della riscossione delle tasse locali.
Sono all’esame dell’Amministrazione anche gli accorgimenti da adottare per evitare l’invio di accertamenti non certi. Tutte le iniziative che adotteremo saranno improntate si principi che ribadiamo dai tempi della campagna elettorale, ovvero che in futuro tutti paghino il giusto e soprattutto che tutti paghino, affinché ogni Cittadino paghi di meno”.       

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/04/2017
Titolo AL VIA LE OLIMPIADI STUDENTESCHE DI BRONTE
Testo BRONTE – (20 APRILE 2017) – Domattina si inaugura ufficialmente l’edizione 2017 delle  “Olimpiadi studentesche” di Bronte, riservate agli studenti ed agli scolari.
La cerimonia avrà inizio alle 9,30 e vedrà i ragazzi delle scuole sfilare lungo la via Umberto, da piazza Piave fino a piazza Spedalieri, dove 3 tedofori d’eccezione accenderanno il braciere olimpico.
Sono Giuseppe Pantò, Gioacchino Meli e Salvatore Leanza, ovvero 3 atleti brontesi evergreen.  Sarà presente la Banda municipale San Biagio.
“Una manifestazione bellissima – ha affermato il sindaco Graziano Calanna  – che riesce a coinvolgere la Città emozionando i protagonisti. Le olimpiadi poi custodiscono i sani valori dello sport e veicolano i messaggi di impegno e voglia di vincere al pari di lealtà e sportività”.

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L’Addetto stampa

Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/04/2017
Titolo CONSIGLIO COMUNALE FUORI DAL “PALAZZO”
Testo
BRONTE – (20 APRILE 2017) – Consiglio comunale fuori dal Palazzo municipale domani sera a Bronte. Il presidente, Nino Galati, ha riunito l’Assemblea in un locale di contrada Serra a Bronte, alle ore 18 per discutere i “Lavori di realizzazione di un sistema di captazione, raccolta e trattamento dei reflui fognari provenienti dalla frazione Serra del Comune di Bronte”. Si degli attesi lavori per realizzare il sistema di depurazione delle acque reflue della contrada, tanto atteso dai residenti.       
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/04/2017
Titolo IL PALAZZO MUNICIPALE DI VIALE CATANIA SEDE INPS
Testo
BRONTE – (20 APRILE 2017) – L’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) individua l’edificio dove realizzare la sede di Bronte.
Si tratta del Palazzo municipale di viale Catania, all’ingresso sud di Bronte, dove oggi sono ubicati alcuni servizi del Comune.
Si tratta di locali nuovi che bene si prestano ad ospitare uffici e ricevere il pubblico. Trovandosi all’ingresso della cittadina, questi uffici, inoltre, sono perfettamente in grado di accogliere al meglio l’utenza proveniente dagli altri centri abitati, che così non avranno il problema di incunearsi in mezzo al traffico cittadino.  
“E’ il sito che l’Inps ha ritenuto più adatto alle proprie esigenze. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna - Noi siamo disposti ad metterlo subito a disposizione”.
L’obiettivo dell’Inps è chiaramente quello di radicare i servizi nel territorio del versante nord dell’Etna a vantaggio di tantissimi lavoratori, pensionati, portatori di handicap e degli  stessi patronati. Bronte, infatti, è al centro di un vasto comprensorio che ingloba tanti Comuni, ed è un po considerata la capitale del versante nord dell’Etna. Di conseguenza nella nuova organizzazione della rete delle sedi, merita sicuramente l’attenzione dell’Inps, che ha scelto di collocare a Bronte la propria sede territoriale.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/04/2017
Titolo APPROVATO PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (15 APRILE 2017) – La Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche, inserendo fra queste un ulteriore progetto per la messa in sicurezza di un altro tratto degli argini fiume Simeto, che, quando esonda, inonda i frutteti, compromettendo la fiorente economia agricola legata alla fresca e mettendo a repentaglio la vita degli agricoltori.
Si tratta del secondo progetto di messa in sicurezza del Fiume  che la Giunta Calanna, a neanche 2 anni dal suo insediamento, pone in programmazione. Opere che probabilmente si realizzeranno in futuro, appunto perchè oggi sono state pensate e programmate.
“Lo abbiamo sempre detto – afferma il sindaco Graziano Calanna -  non ci può essere alcun piano triennale delle Opere pubbliche a Bronte che non preveda la ricostruzione degli argini sul Simeto.
Già l’anno scorso avevamo previsto l’irrobustimento degli argini in un tratto. Adesso abbiamo giustamente pensato di allungare il tratto da mettere in sicurezza.    Quante volte – continua - in passato l’esondazione del fiume ha messo a repentaglio le nostre aziende di pere e pesche così rinomate in tutta la Sicilia da costituire una fetta importante della nostra economia agricola.
Dobbiamo – conclude – fare il possibile per trovare economie e risorse, realizzare le opere e far si che le esondazioni rimangano soltanto un amaro, ma lontano ricordo”.
Per il resto nel piano triennale proposto da Graziano Calanna e dagli assessori ripropone la realizzazione del terzo pozzo Musa, l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione e degli edifici pubblici, la riqualificazione urbana del quartiere Sciarotta attraverso la realizzazione di un parco, la ristrutturazione della palestra tenda della Scuola media, la completa canalizzazione delle acque piovane in via Messina ed, anche, la realizzazione della strada di collegamento tra via Settembrini e la via Mosè.
“Tutte opere necessarie che oggi programmiamo per il futuro. – aggiunge il Primo cittadino - Abbiamo l’obbligo di immettere acqua buona nella rete idrica e possiamo farlo con il terzo pozzo Musa, abbiamo l’obbligo di evitare gli sprechi energetici e di collegare al meglio la zona circostante il mercato coperto per poterlo utilizzare. Esiste un progetto ben preciso che abbiamo in mente e che tenteremo di realizzare. Poniamo – conclude il sindaco – le basi per la Bronte del futuro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/04/2017
Titolo L’APPALTO DEL DEPURATORE DI CONTRADA SERRA APPROVATO DEFINITIVAMENTE
Testo
BRONTE – (14 APRILE 2017) – Pasqua di buone notizie per i residenti delle contrada Serra di Bronte. Dopo che l’Urega (Ufficio regionale per l’espletamento delle gare d’appalto) aveva approvato il project financing per la realizzazione della rete fognaria e del depuratore nella ridente frazione, ieri è arrivata l’aggiudicazione definitiva.
A realizzare i lavori sarà la Ecotras, una ditta di Bronte specializzata della gestione di impianti di depurazione che, ai tempi, aveva presentato al proposta ad investire circa un milione e 200 mila euro per realizzare e gestire strutture utili a rendere per l’uso irriguo i reflui del depuratore di Bronte e contemporaneamente dotare la contrada Serra di una funzionale rete fognaria, collegata ad una vasca per la raccolta dei reflui. Una vasca che, in pratica avrebbe svolto le funzioni di depurazione.
Una proposta che ai tempi fu subito accolta favorevolmente perché da sempre gli scarichi dei residenti di contrada Serra finiscono nei cosi detti “pozzi neri” e non dimentichiamoci che a due passi scorre il fiume Simeto.
“Non vediamo l’ora di dirlo ufficialmente ai residenti – afferma il sindaco Graziano Calanna – e nell’ottica della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini nella realizzazione delle opere pubbliche a vantaggio della collettività, venerdì 21 alle ore 18, il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, ha convocato una seduta di Consiglio direttamente a Serra, dove spiegheremo il progetto”.     
Insomma per la piccola, ma laboriosa, frazione si realizza un sogno inseguito da decenni. Essendo un appalto in project con una sola ditta a concorrere i tempi per firmare il contratto si accorciano. Non è escluso, infatti, che entro maggio i lavori possano iniziare.
Nel dettaglio questi prevedono la realizzazione della rete fognaria i cui reflui saranno raccolti in delle speciali vasche e trasportati nel depuratore comunale, dove saranno trattati. Il refluo finale potrà essere utilizzato per l’irrigazione dei campi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/04/2017
Titolo NUOVO ASFALTO IN DIVERSE STRADE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (13 APRILE 2017) – Troppe le strade piene di buche con l’asfalto deformato e sbriciolato dalle piogge di ormai tanti inverni. Di fronte ad una realtà simile il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha chiesto all’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, di utilizzare delle somme del bilancio comunale per rifare il tappeto di asfalto delle strade più dissestate.
I tecnici si sono messi subito al lavoro ed è iniziata una vera e propria campagna di ripristino del manto stradale sulla circonvallazione, da piazza Stazione a viale Della Regione, in un tratto delle vie Cavalieri di Vittorio Veneto, Messina, Etna e Madonna del Riparo. Lavori anche nella via Umberto, via Roma, via San Francesco D’assisi e via Lombardia. Complessivamente il Comune sta investendo qualcosa come 170 mila euro. Vista l’importanza dei lavori il Comune ha messo in campo una squadra formata dai Rup (Responsabile unico del procedimento) Felice Spitaleri e Renzo Longhitano, il direttore dei lavori è il geometra Antonino Bonina ed il coordinatore della sicurezza il geometra Antonella Schilirò.
“Bisognava farlo. – afferma il sindaco Graziano Calanna. - Da parecchi cittadini giungevano segnalazioni sulle condizioni di queste strade. Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e ci siamo resi conto che alcune necessitavano realmente di interventi urgenti e così abbiamo individuato le priorità e siamo intervenuti. Alcuni lavori sono già iniziati, altri ancora no, ma inizieranno presto. Un asfalto nuovo vuol dire tanto, ovvero sicurezza e soprattutto decoro urbano. Inoltre vi assicuro che non ci fermeremo, ma utilizzeremo ogni possibile risorsa disponibile o di finanziamento per migliorare la percorribilità delle strade. Da premettere – continua il primo cittadino – che questi interventi sono stati possibili grazie al fatto di aver approvato il bilancio nel dicembre scorso. E’ grazie alle somme di quel bilancio che siamo riusciti a programmare questi e tanti altri lavori”.
Il problema delle buche nelle strade attanaglia diversi Comuni, con gli uffici tecnici che non riescono a recuperare le somme. Secondo i dati Aci/Istat, rielaborati dall’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) relativi agli incidenti stradali, il 20% di quelli che si verificano nei centri urbani è dovuto al dissesto del manto stradale.
“Anche per questo motivo siamo intervenuti – conclude il sindaco – ma non solo. Sappiamo, infatti, che una strada dissestata e piena di buche mortifica la bellezza dei nostri centri storici”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2017
Titolo ATTO DI INDIRIZZO DEL CONSIGLIO PER LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2017) – Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto dal presidente Nino Galati ha approvato l’atto di indirizzo politico presentato dai consiglieri comune del gruppo consiliare “Bronte 2.0 – Liberi e forti”, Ernesto Di Francesco e Antonio Leanza.
I due consiglieri avevano chiesto all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna, di adottare il provvedimento del Governo nazionale sulla rottamazione delle cartelle esattoriali. In pratica gli utenti con questo provvedimento avrebbero avuto la possibilità di mettersi in regola, senza pagare sanzioni.
“In questo momento di grave difficoltà economica – ha affermato il capogruppo Di Francesco – il Comune ha il dovere di aiutare i contribuenti, non strangolarli con sanzioni in linea con quanto promosso dal Governo nazionale. Il Comune di Bronte, non poteva mancare ad un appuntamento promosso anche da altri Comuni, in particolare modo quello di Catania capoluogo delle nostra Città metropolitana. In questa maniera sia il Comune, sia il contribuente raggiungono i propri obbiettivi. Il primo riscuoterà dei crediti ormai vetusti, abbattendo i costi amministrativi e di contenzioso ed impinguando le casse comunali, mentre il secondo risparmierà sulle sanzioni”.
Durante la votazione il consigliere Samanta Longhitano si è astenuto: “Non sono contro il provvedimento. – ha affermato - Se lo fossi stata avrei votato contro, ma mi astengo nel rispetto dei tanti cittadini, e a Bronte sono fortunatamente la stragrande maggioranza, che hanno rispettato i termini di pagamento”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2017
Titolo LA PREFETTURA AFFRONTERA’ I PROBLEMI DELLA FRUIZIONE TURISTICA SULL’ETNA
Testo
BRONTE – (30 marzo 2017) – Alla fine i sindaci di Bronte, Maletto e Randazzo, assieme ai colleghi dei Comuni dell'Etna, hanno promesso di sottoscrivere il protocollo d’intesa richiesto dalla Prefettura di Catania per “migliorare e coordinare il sistema di Protezione Civile nell'intero cono del Vulcano. Lo hanno fatto, però, solo dopo che il vice prefetto, Rosaria Giuffrè, ha assicurato loro che il problema della fruizione sarebbe stato sicuramente trattato in un altro incontro.
Durante il vertice, infatti, i 3 sindaci hanno sostenuto la propria idea che non sarebbe stato possibile affrontare il problema della Protezione civile se non si aveva reale contezza di chi è per quale motivo percorre con automezzi la strada, a 3000 metri, che attraversa il proprio territorio, senza che i Comuni stessi ne siano a conoscenza o diano autorizzazione. Anzi  il sindaco di Maletto Salvatore Barbagiovanni, ha sottolineato: "Non si può parlare si sicurezza se non vi è assoluta legalità. Ed io sottopongo all'attenzione dei sindaci una nota del direttore del Parco dell'Etna che denuncia attività abusive nel nostro territorio nei pressi del cratere centrale. Il direttore del Parco denuncia - ha continuato - che qualcuno ha effettuato lavori ed è arrivato nei nostri territori con mezzi meccanici senza autorizzazione".
E l'assessore di Bronte, Antonio Currao, a nome del sindaco Graziano Calanna, ha rincarato la dose, affermando: "Pare che ci sia chi porti i turisti bel nostro territorio, senza autorizzazione". A momenti la discussione è diventata accesa con i sindaci di Castiglione e Linguaglossa che ai 3 colleghi hanno sottolineato come quello non era il tavolo per affrontare il problema della fruizione turistica.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/03/2017
Titolo ACOSET SEGNALA POSSIBILI DISSERVIZI IDRICI
Testo ACOSET SEGNALA POSSIBILI DISSERVIZI IDRICI 
 
L’Acoset informa che, martedì 28 marzo dalle 7.30 alle 19.30, verranno effettuati lavori di manutenzione nel pozzo di Ciapparazzo.
Di conseguenza potrebbero verificarsi disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile.
Ci scusiamo per l’eventuale disagio.

IL SINDACO
Avv. Graziano Calanna
Data Comunicato 28/03/2017
Titolo INIZIA L’ITER PER STABILIZZARE 75 CONTRATTISTI
Testo
BRONTE – (28 marzo 2017) – Non solo sicurezza del lavoro fino al 2018, ma possibilità di essere impiegati a tempo indeterminato. Parte nel Comune di Bronte l’iter burocratico per tentare, negli anni, di stabilizzare tutti i precari.
E’ il messaggio che arriva dall’Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ai precari storici dell’Ente locale.
Settantacinque contrattisti che ogni anno attendono notizie da Palermo per vedere i propri contratti prorogati o essere, ancora meglio, stabilizzati.
Da tempo è già di dominio pubblico che i loro contratti potranno essere prorogati per tutto il 2018, ma adesso verrà realmente verificata a Bronte la modalità di applicazione della legge regionale 27/2016 che prevede la stabilizzazione per tutti.
Il sindaco, infatti, alla luce della normativa approvata dal Governo regionale nello scorso dicembre sulle “Disposizioni in materia di autonomie locali e per la stabilizzazione del personale precario”, ha effettuato delle verifiche, arrivando alla fine a questa determinazione: “Il fine dell’articolo 3 della legge – afferma Graziano Calanna – è quello di superare l’utilizzo di personale a tempo determinato, nei limiti però del fabbisogno di personale e delle possibilità economiche dell’Ente, ampliando la capacità di assunzione per le stabilizzazioni e prevedendo una ripartizione del costo fra Comune e Regione per l’itera durata del rapporto di lavoro”.
Insomma, conti permettendo, la possibilità della stabilizzazione potrebbe non essere poi così remota. “Non intendo creare false illusioni, - ha concluso il sindaco Graziano Calanna – ma se esiste anche solo una piccola strada per stabilizzare i precari del Comune, io intendo percorrerla”.
Insomma si dovranno verificare le possibilità economiche dell’Ente, ma il fatto che nei prossimi anni numerosi dipendenti oggi al lavoro andranno in pensione, aumenta le speranze.
“Si andrà per gradi – aggiunge Calanna – inizieremo con i primi al più presto, poi si procederà a completare il programma di stabilizzazione. Io l’ho sempre detto fin dal primo giorno in cui mi sono insediato: il problema dei precari va affrontato e risolto in maniera definitiva per restituire loro quella serenità necessaria”.
Insomma sembra lontano il giugno dello scorso anno quando gli ex articolisti hanno scioperato per protestare a Palermo. “Sembra lontano – conclude Calanna – perché finalmente sono stati abbattuti i paletti giuridici che impedivano ai sindaci di stabilizzare i precari. Certo rimangono quelli economici, ma lavoreremo per superarli”.
Intanto fra i lavoratori trapela soddisfazione e fiducia. Tutti sperano che finalmente la loro condizione di precario della pubblica amministrazione si concluda presto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/03/2017
Titolo BRONTE RICORDA LE VITTIME DELLE MAFIE
Testo
BRONTE – (20 marzo 2017) – La Città di Bronte, in collaborazione con  l’associazione “Libera”, celebra domani la “Giornata della Memoria e dell'Impegno” in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
La celebra trasformando la villa comunale dedicata a Falcone e Borsellino, posta all’ingresso sud della cittadina, in un “luogo di speranza, testimone di bellezza”.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, in collaborazione con le scuole brontesi ha fatto ridipingere le panchine della villa con i colori dell’associazione “Libera” e rivalorizzato il monumento dedicato ai 2 Giudici uccisi dalla mafia.
Sulle panchine gli studenti, inoltre, hanno anche scritto le frasi simbolo della lotta alla mafia, compreso lo slogan di questa giornata “luogo di speranza, testimone di bellezza”.
“L’Associazione Libera – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – ci ha invitato a colorare le piazze o comunque un luogo della Città. Noi non potevamo che dedicare a questa giornata la nostra villa comunale”.
E nella villa, domani alle ore 12, esattamente come accadrà a Locri ed in altre 4000 piazze italiane, verranno letti i nomi delle vittime innocenti della mafia, alla presenza non solo del Sindaco, dell’Amministrazione comunale e del Consiglio comunale, ma anche delle Forze dell’Ordine e delle associazioni della città. Saranno presenti anche numerosi ospiti in rappresentanza di associazioni provinciali e regionali che da sempre si battono per diffondere un messaggio di legalità, contro ogni forma di mafia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/03/2017
Titolo CONTO ALLA ROVESCIA PER ADERIRE A “HOME CARE PREMIUM”
Testo
BRONTE – (16 marzo 2017) – E’ corsa contro il tempo per le persone i dipendenti pubblici in servizio ed in pensione o per i loro familiari non autosufficienti. Hanno tempo fino al 30 marzo per aderire al progetto “Home care premium” edizione 2017, che  garantisce loro un contributo economico ed assistenza domiciliare gratuita.  
Il progetto è stato finanziato dall’Inps, ed il Comune di Bronte ha allestito uno sportello pubblico gestito da una equipe di assistenti sociali che, oltre a ricevere le domande, sono in grado di fornire le informazioni necessarie agli utenti.
 “Secondo i criteri stabiliti dall’Inps, – afferma il sindaco, Graziano Calanna – possono fare richiesta i dipendenti pubblici per se stessi, per i loro familiari ed affini di primo grado. Di conseguenza il coniuge, i figli, i genitori, ma anche suoceri, nuore e generi dei dipendenti pubblici possono usufruirne. Ma non solo – aggiunge – il servizio è rivolto ai soggetti legati da unione civile o ai conviventi, ed infine pure agli orfani dei dipendenti”.
Per il sindaco si tratta di un servizio fondamentale per garantire assistenza ed elevare i livelli di solidarietà sociale. “Restituisce sollievo a chi ha bisogno. – infatti aggiunge - Pensate che agli aventi diritto verranno assegnati dei fondi per l’assistenza, proporzionali al grado di non autosufficienza e del reddito del paziente. Due le tipologia di contributi cui si potrà accedere: o un contributo da parte dell’Inps diretto al beneficiario che così potrà sostenere l’assistenza fornita, oppure il pagamento di servizi, come per esempio il trasporto verso centri specializzati. Gli uffici del Comune – conclude - sono a disposizione per chiarire e risolvere ogni dubbio”.
E martedì 21 febbraio prossimo, alle ore 16, il sindaco ha già organizzato un convengo nella sala consiliare, dove l’equipe che gestisce lo sportello informativo potrà fornire ai possibili interessati tutti i possibili chiarimenti.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto