AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità Progetto SISC
IL COMUNE

Ricerca

Ricerca Avanzata










Comunicati Stampa



Data Comunicato 31/12/2015
Titolo CROCETTA AL SINDACO GRAZIANO CALANNA
Testo
BRONTE – (31 dicembre 2015) - Arriva a fine anno il regalo più bello ed atteso non solo per Bronte, ma per gli oltre 50 mila abitanti dell’intero versante nord dell’Etna.
Questo pomeriggio il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha telefonato al sindaco di Bronte, Graziano Calanna, per informarlo che il Punto nascita dell’ospedale Castiglione Prestianni, destinato da domani ad essere soppresso, per adesso non chiuderà.
“Attendevo questa notizia da giorni. – ha affermato il primo cittadino – Voci non confermate ci invitavano alla fiducia, ma noi abbiamo preferito aspettare l’ufficialità della notizia prima di informare la cittadinanza. Adesso che il presidente Crocetta in persona mi ha telefonato per dirmi che il Punto nascita di Bronte per adesso non sarà chiuso, è giusto rendere pubblica la notizia.
Per tutti noi e per il diritto alla Salute della nostra gente – ribadisce Calanna - non ci poteva essere migliore fine del 2015 ed inizio del nuovo anno. Ringrazio il presidente Crocetta, e gli assessori regionali Baldo Gucciardi ed Anthony Barbagallo per l’attenzione che hanno rivolto a Bronte ed al suo territorio”.  
Per il sindaco però il lavoro a difesa dell’ospedale non finisce: “Certo che non finisce, – esclama – anzi adesso è d’obbligo maggiore incisività. Intanto non conosciamo i contenuti ed i tempi del documento che ha evitato la chiusura. Vedremo già da sabato se si è trattato di un’ulteriore proroga o di qualcos’altro. Poi è necessario continuare a lavorare per dotare il Punto nascita di tutti i servizi previsti dalle linee guida. Solo allora – conclude - potremo di essere al riparo da future soppressioni”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2015
Titolo CHIARI SEGNALI DI CAMBIAMENTO RISPETTO AL PASSATO
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2015) - Chiari segnali di cambiamento rispetto al passato nell’attività amministrativa del Comune di Bronte. Il sindaco, Graziano Calanna ha dato mandato agli uffici di annullare il bando per la vendita dei 16 lotti della zona artigianale, che era stato pubblicato nell’aprile scorso dalla precedente Amministrazione ed a cui hanno partecipato più di 20 ditte.
“Alla base della decisione – afferma il sindaco - ci sono ragioni prettamente politiche. L’attuale bando, infatti, non prevede alcun divieto di collegamento fra i soggetti che si aggiudicano i lotti. Questo significa che un imprenditore potrebbe tranquillamente acquistarli tutti partecipando con società diverse, intestate magari a familiari. E questo per me non è giusto. 
Un amministratore deve garantire i servizi pubblici ad un ventaglio più ampio possibile di cittadini, evitando ogni forma di monopolio. Di conseguenza – spiega - con il nuovo bando che pubblicheremo questo sarà vietato e se l’Amministrazione dovesse accorgersi che esistono forme di collegamento, annullerà la vendita. Oltre a ciò – continua il sindaco -  ci sono anche ragioni tecniche: quando è stato pubblicato il bando i 16 lotti non erano stati inseriti nel piano dei beni alienabili del Comune e non potevano essere venduti”.  
Graziano Calanna comunque non intende penalizzare l’artigiano o l’imprenditore che ha bisogno di più lotti: “Il nuovo bando che pubblicheremo consentirà ad un singolo artigiano di ottenere più lotti, ma dovrà dichiararlo ufficialmente e presentare il piano di impresa, specificando il numero di lavoratori che intende occupare, perché non ci potrà essere sviluppo senza la creazione di nuovi posti di lavoro. Io mi auguro – conclude - che ad occupare e rendere produttivi i lotti della zona artigianale siano tanti artigiani e che fra questi ci sia una rappresentanza di nostri giovani. Più sono, maggiore sarà diffusione del benessere, a beneficio dell’intera collettività”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/12/2015
Titolo 150 ALBERI DI NATALE PRIMA NELLE VIE DEL CENTRO E POI NELLE AREE VERDI
Testo
BRONTE – (7 dicembre 2015) - Atmosfera e magia del Natale a Bronte è sinonimo di rispetto e valorizzazione dell’ambiente.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha acquistato da un vivaio specializzato 150 alberi di Natale e li ha già consegnati ai commercianti del centro storico.
A loro il compito di addobbarli al meglio per conferire alle vie del centro quell’emozionante atmosfera tipica del Natale. Ai commercianti una sola raccomandazione: alla fine delle feste questi dovranno restituirli, perché l’Amministrazione comunale intende trapiantare gli alberi nelle zone verdi della cittadina.
“Gli alberi acquistati, – ci dice l’assessore al Verde pubblico, Francesco Bortiglio – essendo in possesso di  robuste radici, hanno la garanzia del vivaio che  possono essere facilmente trapiantati. Si tratta di una scelta, – continua –  di una sorta di investimento a favore dell’ambiente che ci permette di raggiungere facilmente 2 obbiettivi: quello di addobbare la cittadina in vista del Natale e di valorizzare le nostre aree a verde”.
Ci sarà tutto il periodo natalizio per individuare le zone dove poi trapiantare gli alberi. “Inaugureremo – conclude il sindaco Graziano Calanna - una vera e propria campagna a favore della natura, all’interno dello stesso progetto per ravvivare le strade del centro per il Natale.
L’organizzazione di volontariato “Amma” che difende l’uomo, la natura e la terra – continua il sindaco - ci insegna che sarebbe una buona cosa se ognuno si impegnasse a piantare almeno 5 alberelli ogni anno, perché ci aiuterebbe a ristabilire l’equilibrio con la Natura. Noi condividiamo – conclude - e così abbiamo voluto coniugare la giusta necessità di rendere la nostra Bronte bella per le feste con la nostra voglia di regalarle 150 alberi in più”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/12/2015
Titolo PRESENTATA AI SINDACATI LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DEL COMUNE
Testo
BRONTE – (2 dicembre 2015) - Un taglio netto alle posizioni organizzative, con un notevole risparmio economico, e soprattutto una maggiore omogeneità dei servizi racchiusi nelle varie aree.
Questi gli indirizzi forniti dal sindaco Graziano Calanna per la redazione della proposta organizzativa degli uffici e dei servizi del Comune, presentata dal segretario generale del Comune, Fabio Martino Battista, alla delegazione sindacale composta dalle Rsu e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali di categoria firmatarie del contratto collettivo nazionale di lavoro.
Nella nuova organizzazione le posizioni organizzative da 9 vengono ridotte a 5, più l’ufficio di staff del sindaco che, oltre alle tradizionali compiti di segreteria, comprende la Polizia municipale e gli Affari legali. 
Al segretario comunale, oltre alle mansioni previste, spetterà il coordinamento delle risorse umane e dei controlli interni per garantire la trasparenza e la prevenzione della corruzione.
Nella proposta la I Area si occuperà degli Affari generali, la II di Servizi finanziari, Bilancio e Tributi, la III dei Servizi demografici, di cultura e dei sistemi informativi, la IV area invece si occuperà di Sociale e Pubblica istruzione ed, infine, alla V area in compito di gestire le materie tecniche e manutentive.
“Che avremmo ridotto le posizioni organizzative, anche nell’ottica di un risparmio economico, lo diciamo già dalla campagna elettorale. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna –       Ovviamente una organizzazione nuova e più funzionale di una struttura burocratica complessa come quella di un Comune non può essere decisa in poco tempo, ma sono necessari studi e riflessioni. Adesso – continua – riteniamo che il quadro organizzativo sia decisamente più consono ad una cittadina con meno di 20 mila abitanti.
In pratica – ribadisce – abbiamo soltanto razionalizzato la struttura attraverso l’eliminazione di aree i cui compiti potevano facilmente essere accorpati, non solo nell’ottica del risparmio, ma anche di una più funzionale gestione. Sono certo - conclude – che ne beneficeranno i servizi ed i cittadini”.
Adesso, nel rispetto della normativa, se non vengono presentate osservazioni, il nuovo organigramma degli uffici e dei servizi comunali diventerà operativo fra 30 giorni.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/12/2015
Titolo BRONTE CHIEDE QUASI 2 MILIONI DI EURO PER RIQUALIFICARE 4 STRUTTURE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (1 DICEMBRE 2015) - Un milione e 997 mila euro. E’ quanto ha chiesto il Comune di Bronte al Governo nazionale per riqualificare e mettere in sicurezza 4 immobili pubblici e migliorare la qualità del decoro urbano attraverso la sistemazione di vicoli e strade in cattivo stato di conservazione.
Il sindaco, Graziano Calanna, infatti, ha dato mandato all’Ufficio tecnico del Comune di aderire al “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”, partecipando al bando correlato e pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri che prevede l’erogazione di finanziamenti per ristrutturare quegli immobili che si trovano in stato di degrado e che, invece,  potrebbero essere utilizzati ai fini sociali.
Così gli uffici, nel rispetto delle linee guida del piano, utilizzando uno studio di fattibilità redatto dall’architetto Loredana Scaglione, hanno individuato la palestra tenda della scuola media, il campetto sportivo aperto di via Omero, l’edificio che un tempo ospitava la caserma dei  Carabinieri ed il Centro ricreativo per anziani, come gli immobili pubblici che hanno bisogno di urgenti lavori di ristrutturazione ed adeguamento per essere utilizzati.
Inoltre nello studio è stato inserito anche il ripristino di vicoli, strade ed aree aperte in cattivo stato di conservazione al fine di migliorare il decoro urbano.
“Gli immobili da ristrutturare – ha affermato il dirigente dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo – non sono stati scelti a caso, ma nel rispetto degli indici ed i criteri sottolineati nel progetto. La palestra ha bisogno di una generale ristrutturazione, il campetto di via Omero della recinzione e tappeto di gioco, il centro ricreativo degli anziani dell’abbattimento delle barriere architettoniche e l’ex caserma di lavori di ristrutturazione per renderla nuovamente utilizzabile”.
“Abbiamo scelto di intervenire nel  centro storico perché lo consideriamo il fulcro della vita cittadina.  – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – Il bando mira alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità urbana, del tessuto sociale ed ambientale. Obiettivi che rispecchiano fedelmente i nostri programmi che guardano allo sviluppo dei servizi sociali e alla promozione delle attività culturali e sportive, utilizzando e riqualificando le risorse che abbiamo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/11/2015
Titolo L’ARCIVESCOVO SALVATORE GRISTINA RICEVUTO IN CONSIGLIO COMUNALE
Testo
BRONTE – (30 novembre 2015) - Festa grande a Bronte per la visita pastorale dell’arcivescovo metropolita di Catania, mons. Salvatore Gristina.
L’Arcivescovo, accompagnato da tutto il clero brontese, è stato ricevuto dal Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Nino Galati. Presenti anche il sindaco Graziano Calanna, il segretario comunale Fabio Battista, la Giunta municipale,  le forze dell’ordine, diverse associazioni impegnate nel sociale e numerose autorità.
Corale è stato il ringraziamento alla Chiesa per essere vicina alla gente in questi momenti di difficoltà economica.
“Grave è il  fenomeno della disoccupazione. – ha affermato nel saluto iniziale il presidente Galati – Forte la nostra volontà nel cercare le giuste soluzioni”.
“E con gioia, - ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna - onore e speranza, che le porgo, a nome di tutta la comunità brontese, il più cordiale saluto di benvenuto. Le tante difficoltà che incontra chi vuole amministrare fra la gente farebbero scoraggiare chiunque, ma San Giovanni Paolo II ci ha insegnato a “non arrendeteci ed a continuare a progettare il futuro”.
Poi Calanna ha sottolineato l’importate ruolo della Chiesa, in passato come anche oggi, ricordando il ruolo educativo del Collegio Capizzi e delle suore del Collegio Maria, ma anche l’opera dei sacerdoti Giuseppe Prestianni, Antonino Rubbino, Antonino Marcantonio, Giuseppe  Calanna ed Antonino Longhitano, che tanto hanno fatto per Bronte.
Sentiti gli interventi dei consiglieri Vittorio Triscari, Maria De Luca, Angelica Catania, Angelica Prestianni, Samanta Longhitano e Gaetano Messina. Come sentito è stato l’intervento del presidente del circolo di cultura Nino Paparo.    
E l’Arcivescovo ha ricambiato l’affetto ricevuto. “Prego ogni giorno per tutti gli amministratori impegnati nel difficile compito della ricerca ed attuazione del bene comune. La chiesa fa il possibile per essere vicina alla difficoltà della gente e soprattutto dei giovani. Speriamo di avere sempre la capacità di essere di buon esempio. Consideratemi un vostro concittadino”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/11/2015
Titolo MANUTENZIONE STRADE ED ISTITUTI SCOLASTICI NEL PROGRAMMA DELLA PUBBLISERVIZI
Testo
BRONTE – (20 novembre 2015) - La manutenzione delle strade e degli istituti delle scuole superiori di Bronte gestiti della ex Provincia regionale di Catania, oggi Città metropolitana, nel programma di interventi che la Pubbliservizi Spa effettuerà entro la fine dell’anno.
 Questo l’esito del vertice effettuato a Bronte fra il sindaco, Graziano Calanna, ed il presidente della Pubbliservizi, Adolfo Messina. Il vertice sollecitato anche dall’assessore Francesco Bortiglio, ha visto la partecipazione, oltre che di diversi funzionari della Società, dell’assessore Nuccio Biuso, del presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e del segretario comunale, Fabio Martino Battista. Con loro anche di Giuseppe Caudo, componente dell’Ufficio di gabinetto del Presidente della Regione, a dimostrazione della vicinanza  che esiste fra l’Amministrazione comunale di Bronte e la Regione.
“Siamo qui – ha  affermato il presidente Messina – per focalizzare le emergenze strutturali di istituti scolastici e strade di Bronte. Questa società intende rispondere all’appello del sindaco Graziano Calanna che ha chiesto un robusto nostro intervento, affinché tutti i problemi che i dirigenti scolastici denunciano vengano presto risolti”.
Per questo è stato anche effettuato un sopralluogo in alcuni istituti dove, fra le altre cose è necessario rivedere l’impermeabilità dei tetti in generale e delle palestre. Inoltre sono parecchie le strade provinciali soggette a frane e smottamenti. Per questo lunedì una squadra di tecnici della Pubbliservizi si interfaccerà con l’Ufficio tecnico del Comune per ricevere l’elenco di tutti i lavori da eseguire.
“Una riunione interessantissima. – ha aggiunto l’assessore Bortiglio – E’ importante avere al proprio fianco società come la Pubbliservizi e la Regione siciliana, oggi rappresentata da Giuseppe Caudo.   Abbiamo sottoposto diversi problemi, segnalato aree del territorio sottoposte a rischio idro geologico e tante strade interpoderali che si trovano in pessime condizioni”.
Soddisfatto il sindaco Graziano Calanna: “Abbiamo sancito il principio che gli edifici scolastici devono essere efficienti e funzionanti a cominciare anche dagli impianti dei termosifoni che devono funzionare. I lavori che adesso segnaleremo faranno parte del piano di interventi della società. Scuola e viabilità sono per noi importanti, servizi fondamentali per lo sviluppo che a Bronte vogliamo imprimere”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/11/2015
Titolo ANTONINO CURRAO QUARTO ASSESSORE DELLA GIUNTA DI GRAZIANO CALANNA
Testo
BRONTE – (19 novembre 2015) - In quota al Partito democratico l’atteso quarto assessore del Comune di Bronte.
Il sindaco Graziano Calanna, oggi ha chiamato a far parte della Giunta Antonino Currao, primo dei non eletti, alle scorse amministrative, nella lista “Pd – Udc – Futuro e Tradizione Insieme”.
33 anni, pedagogista, laureato con lode nella facoltà di Scienze pedagogiche dell’Università di Catania è attualmente vice segretario comunale e componente della segreteria provinciale del Pd.
E’ ieri mattina il neo assessore ha giurato alla presenza del primo cittadino, del segretario comunale Fabio Battista, degli assessori Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio e dei consiglieri comunali Samanta Longhitano e Giuseppe di Mulo.
“Ringrazio il sindaco – ha affermato il neo assessore - per aver creduto in me e per la fiducia che ripone nei giovani. Faccio parte, infatti, di una Giunta fra le più giovani della Provincia. Una Giunta che però sa bene quanto grande sia la responsabilità di un amministratore. E, facendo tesoro delle preziose esperienze di chi da tempo è attivamente impegnato in politica, ma soprattutto del nostro sindaco, degli assessori e di tutto il Consiglio comunale, guarderemo alla crescita di questa cittadina, affrontando le emergenze soprattutto nel sociale, puntando sui giovani e sulle risorse di questa cittadina”.
Le deleghe saranno assegnate nei prossimi giorni dal sindaco Graziano Calanna che ha affermato: “Ho rispettato gli accordi che prevedevano che il quarto assessore dovesse far parte del Pd. Antonio, infatti, da vice segretario comunale e dirigente provinciale, ne è una delle espressioni più naturali. Gli auguro un buon lavoro, - ha concluso - al servizio di una cittadina che durante le scorse elezioni ha creduto fortemente nel rinnovamento”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/11/2015
Titolo IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL DOCUMENTO A FAVORE DEGLI OPERAI FORESTALI
Testo
BRONTE – (13 novembre 2015) – Il Consiglio comunale di Bronte, convocato nel Castello Nelson alla presenza dei consiglieri dei Comuni di Maniace, San Teodoro, Cesarò, Floresta, Maletto, Randazzo, Biancavilla, Santa Domenica Vittoria, Ragalna, Adrano, Paternò, Belpasso, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, ha approvato all’unanimità un documento a sostegno del disegno di legge di iniziativa popolare che chiede alla Regione di stabilizzazione di tutti gli operai forestali.
In più l’Assemblea consiliare brontese, presieduta da Nino Galati, ha approvato quello che i consiglieri hanno chiamato il maxiemendamento alla proposta di legge, suggerendo alcune soluzioni atte a trasformare il lavoro degli operai forestali da assistenziale a produttivo. 
In apertura i chiarimenti fra il consigliere Valeria Franco, che ha sottolineato di non aver sottovalutato il problema, ed il presidente Nino Galati, pronto a ribadire l’importanza di questa riunione consiliare.
 Poi l’intervento del sindaco di Bronte Graziano Calanna: “Questo Consiglio – ha affermato - affronta un grave problema che interessa circa 6000 famiglie in tutta la Provincia che temono di perdere lavoro e reddito. Siamo e rimarremo al loro fianco”. Calanna ha anche ringraziato il consigliere Salvino Luca che ha redatto il documento e gli emendamenti approvati dal Consiglio.
“I lavoratori forestali – ha affermato Luca estensore del documento - non devono essere considerati un peso, ma una risorsa. Oltre alla cura dei boschi, possono mettere in sicurezza il territorio minacciato da rischi idrogeologici, possono favorire la crescita del turismo ambientale e perché no realizzare pellet”.
Ed infatti l’emendamento presentato, prevedendo anche le forme di finanziamento, chiede che la legge da approvare preveda l’utilizzo degli operai forestali a salvaguardia dei rischi idro geologici e della biodiversità e per rendere produttivi il bosco, i rifugi, le aree attrezzate ed i bivacchi.
Per Maria De Luca il documento è valido perché guardando alla produttività è innovativo, ritenendo però, assieme al consigliere Angelica Prestianni, che i precari in Sicilia debbano essere stabilizzati tutti. Per Carlo Castiglione bisognerebbe ricercare altre forme di finanziamento, mentre per Vittorio Triscari è stata la politica di 30 anni fa a provocare questo dramma. E se per Giuseppe Di Mulo è arrivato il momento di una prova di forza dentro i Palazzi della politica, Enza Meli ha ribadito che gli operai forestali vanno stabilizzati.
Poi gli interventi dei sindaci presenti,  dei presidenti e dei consiglieri comunali che hanno sottolineato come spesso, al di là di quello che si dice, le risorse per lo sviluppo vanno a finire la nord e che gli operai oggi al lavoro, effettuando anche solo 78 giornate di lavoro l’anno,  se fossero assunti a tempo indeterminato non sarebbero più di 4000.
Alla fine la votazione unanime da parte del Consiglio brontese del documento, che adesso sarà discusso in tutte le assemblee dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa, per essere poi consegnato all’Assemblea regionale.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/11/2015
Titolo FESTA DI SAN MARTINO AL CENTRO ANZIANI
Testo
BRONTE – (13 novembre 2015) - “Anziano a Bronte è bello”. Approfittando del caldo quasi estivo gli iscritti del Centro anziani di Bronte di piazza Cappuccini, hanno organizzato una imponente festa di San Martino, cui hanno partecipato il sindaco Graziano Calanna e gli assessori Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio.
E’ stato anche l’occasione per parlare delle tante iniziative che la nuova Amministrazione comunale intende organizzare all’interno del Centro.
“Dobbiamo restituire al Centro anziani – ha affermato l’assessore Biuso – la vivacità di un tempo, quando gare di bocce e serate conviviali caratterizzavano le attività”.
E gli anziani hanno gradito, ringraziando il sindaco Calanna: “Gli anziani per noi rappresentano un patrimonio di esperienza. – ha aggiunto il primo cittadino – Sono coloro che hanno tanto da raccontare e soprattutto ancora da dare. I nostri anziani per noi rappresentano un valore aggiunto e questo centro deve essere per loro un valido punto di riferimento”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/11/2015
Titolo DOMANI 15 CONSIGLI COMUNALI RIUNITI A BRONTE PER IL PROBLEMA DEI LAVORATORI FORESTALI
Testo
BRONTE – (12 novembre 2015) – Quindici Consigli comunali insieme per affrontare il problema degli operai forestali.
Domattina, alle ore 9, il presidente dell’Assemblea consiliare di Bronte, Nino Galati, ha riunito il Consiglio nel Castello Nelson, invitando a partecipare le Assemblee consiliari di Maniace, San Teodoro, Cesarò, Floresta, Maletto, Randazzo, Biancavilla, Santa Domenica Vittoria, Ragalna, Adrano, Paternò, Belpasso, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia.
Questo l’ordine del giorno: “Sostegno alla proposta di legge popolare sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali in un quadro di pubblica utilità”.
In pratica i Presidenti dei 15 Consigli comunali hanno presentato 2 emendamenti alla proposta, chiedendo di rendere maggiormente produttivo il lavoro degli operai forestali nel settore del turismo o nello sfruttamento delle risorse del bosco.
Il consigliere del Movimento 5 stelle di Bronte, Valeria Franco, ha contestato la convocazione del Consiglio in un documento che si allega integralmente, assieme alla replica del presidente Galati.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
"Con riferimento alla convocazione del Consiglio comunale d’urgenza previsto per giorno 13/11/2015 alle ore 09:00 presso il Castello Nelson, col solo punto all’ordine del  “sostegno alla proposta di legge popolare sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali in un quadro di pubblica utilità”, il Consigliere Valeria Franco (M5S) dichiara: “ È bene ricordare al Presidente del Consiglio comunale, nonché al Sindaco ed alla Giunta, che la proposta di cui trattasi è già stata incardinata dall’Assemblea Regionale Siciliana anche grazie al contributo del M5S alla regione. Si tratta di un disegno di legge di iniziativa popolare che deve seguire l’iter previsto dalla legge e che oggi non ha più bisogno di sostegno da parte dei comuni, a meno che non si voglia fare propaganda, ma ricordiamo a tutti che la campagna elettorale è finita da un pezzo. Dopo più di un mese di inattività, dopo le tante mozioni ed interrogazioni protocollate in quest’arco di tempo (5 già da parte nostra), viene indetto un Consiglio comunale d’urgenza per trattare solo una proposta popolare già incardinata nei lavori dell’ARS, escludendo ciò che viene proposto per il proprio territorio. Si aggiunga pure la richiesta presentata giovedì scorso per far sì che si indicesse una seduta consiliare al più presto per trattare gli argomenti oggetto degli atti di cui sopra vista l’importanza che rivestono per il nostro paese. La risposta a questa richiesta: calma piatta. Per questo mi chiedo: siete qui per dare risposte concrete e governare con serietà e con criterio, come farebbe un buon padre di famiglia, o come al solito, per autocelebrazione e continue kermesse e sfilate tipiche di ogni campagna elettorale? Si va indietro come i gamberi. Data, dunque, la natura evidentemente  simbolica  di questa seduta consiliare, intendo rinunciare al gettone di presenza."

Valeria Franco

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
 
 Oggetto: replica al consigliere Valeria Franco 
 
 “Peccato che il consigliere Valeria Franco faccia politica e propaganda su un problema grave come quello degli operai forestali.
 E’ sbagliato affermare che il disegno di legge di iniziativa popolare presentato alla Regione siciliana non abbia più bisogno di sostegno da parte dei Comuni. Anzi questo è il momento di dare forza all’iniziativa. Non a caso i presidenti di 15 Consigli comunali hanno voluto organizzare questo Consiglio per chiedere alla Regione di accogliere un nostro nuovo emendamento alla legge, che riteniamo importantissimo per il mantenimento dei livelli occupazionali nel settore forestale.
Non è nostra abitudine riunirsi per fare propaganda, ma per svolgere al meglio il nostro ruolo.
Se il consigliere Valeria Franco intende rinunciare al gettone di presenza, faccia pure: speriamo almeno che chieda al suo gruppo del M5S all’Ars di sostenere il nostro emendamento, perché a vantaggio dei lavoratori.
Non ho ricevuto richieste di convocazioni del Consiglio comunale urgente da parte del consigliere Franco, se non una dove non è specificato l’oggetto e l’eventuale ordine del giorno. Resto comunque a disposizione del consigliere Franco e di tutti i consiglieri per tutti i chiarimenti e le iniziative dirette a esclusivo vantaggio delle collettività”.              

Bronte lì 12 novembre 2015

Il Presidente del Consiglio comunale di Bronte
Antonino Galati
Data Comunicato 11/11/2015
Titolo BRONTE CAPITALE DELLA CULTURA E DELLA FILOSOFIA
Testo
BRONTE – (11 NOVEMBRE 2015) – Per due giorni Bronte è la capitale etnea della cultura e della filosofia. Oggi circa 700 studenti provenienti dai licei di tutta Italia sono arrivati a Bronte per dare vita al “Festival della filosofia in Magna Grecia”.
I ragazzi hanno partecipato ad interessantissimi dialoghi filosofici all’interno del Teatro comunale, della Pinacoteca, Nunzio Sciavarrello, e di Palazzo Virzi messi a disposizione dal Comune. Soprattutto però hanno argomentato di filosofia passeggiando a Piano dei Grilli, sull’Etna, affascinati dall’imponenza del Vulcano.
Oggi la giornata clou, con il secondo giorno alla presenza del presidente del Festival, Giuseppina Russo.
L’iniziativa gode del Patrocinio del Presidente della Repubblica che ha assegnato al “Festival della filosofia in Magna Grecia” una medaglia per l’alto valore culturale.
“Bronte è felice di accogliere questa manifestazione – ha affermato il sindaco Graziano Calanna alla presenza dell’assessore Francesco Bortiglio – perché non è solo patria del pistacchio, ma anche della cultura. Con piacere offriamo il nostro patrimonio ambientale e culturale per un evento che riteniamo importantissimo”.       
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/11/2015
Titolo BRONTE PROTAGONISTA DEL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA
Testo
BRONTE – (10 NOVEMBRE 2015) – Più di 700 liceali provenienti da tutta Italia, domattina arriveranno a Bronte.
Sono i protagonisti della XVII edizione nazionale del Festival della Filosofia in Magna Grecia che quest’anno tratta il tema “Amore Odio”.
I ragazzi si alterneranno fra il centro storico e Piano dei Grilli sull’Etna per effettuare lavoratori filosofici e discutere sulla contaminazione tra i saperi con la professoressa Annalisa Di Nuzzo e il noto vulcanologo Salvo Caffo.
I liceali si tratterranno a Bronte anche giovedì, con le giornate degli studenti che si completano con laboratori di pratica filosofica abbinati a varie arti.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/11/2015
Titolo FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE
Testo
Data Comunicato 02/11/2015
Titolo BARATTO AMMINISTRATIVO
Testo
BRONTE – (2 novembre 2015) – “Io ringrazio il consigliere Valeria Franco per aver presentato una proposta su una iniziativa già da tempo discussa ed all’esame dell’Amministrazione comunale.
Fin dal mio insediamento, infatti, sono tante le proposte formulate da diversi consiglieri di maggioranza che, come la Giunta, credono nell’efficacia del Baratto amministrativo. Proposte che gli uffici stanno valutando per la redazione del documento finale che, nello spirito di collaborazione e partecipazione, terrà conto delle iniziative provenienti da tutta la società civile che ringrazio per la collaborazione”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/11/2015
Titolo BARATTO AMMINISTRATIVO
Testo
BARATTO AMMINISTRATIVO
Risale al 31/10/2015 il comunicato stampa di “Bronte 118” in cui il Sindaco mette a conoscenza dei cittadini che ha dato mandato agli uffici di competenza di redigere un regolamento ad hoc che disciplini l’istituto del “Baratto amministrativo”.
Il Consigliere Valeria Franco del MoVimento cinque Stelle dichiara:  “ci riteniamo soddisfatti del fatto che l’Amministrazione abbia preso in considerazione la nostra proposta presentata sul Baratto, il cui iter è partito il 21/09/2015, con l’invio di un’email presso l’ufficio di presidenza per far sì che diramasse la nostra mozione ai miei colleghi in modo da ottenere la firma mancante per depositarla. E che si è concluso il 23/10/2015 come risulta dai documenti in allegato, e di cui ancora non si è discusso in sede Consiliare. Adesso aspettiamo di confrontarci martedì 03/11/2015 alle ora 17.00 con l’Amministrazione che ha chiesto al Presidente del Consiglio di indire una riunione sul tema del baratto, con la speranza che abbiano già pronto il loro regolamento. Il nostro è stato depositato insieme alla mozione ed è stato messo a loro disposizione per il bene dei cittadini, abbiamo preferito seguire l’iter Istituzionale piuttosto che quello mediatico. In ogni caso, tutto ciò che può essere di beneficio per il nostro paese ed i suoi cittadini, lo prendiamo a cuore a maggior ragione se ci siamo fatti portavoce di questa proposta, presentata anche dal Comitato Civico “per Bronte”!”
 
Valeria Franco
Data Comunicato 30/10/2015
Titolo A BRONTE SI PUNTA SUL BARATTO AMMINISTRATIVO
Testo
BRONTE – (30 ottobre 2015) – A Bronte chi è realmente indigente potrà pagare le tasse comunali senza tirar fuori un euro, ma soltanto facendo dei lavori utili per tutti.
E’ l’obiettivo del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che ha dato mandato agli uffici di redigere la bozza di regolamento del “baratto amministrativo”.
“Si tratta di un istituto - ha affermato Calanna, insieme al presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, alla Giunta e a diversi consiglieri comunali – previsto dalla legge che permette ai cittadini meno abbienti di fare dei lavori al posto di pagare le tasse locali.
Una sorta di scambio, un patto, conveniente sia per il cittadino sia per l’Amministrazione che spesso constata come ogni tentativo di recuperare le somme con procedura esecutiva sia infruttuosa. Ed i lavori da fare possono essere tanti a cominciare dalle piccole manutenzioni , alla cura del verde pubblico. Ovviamente – continua – deve essere certo il loro disagio economico del contribuente, ma di questi tempi, credetemi, questa ipotesi non è una eccezione. Ovviamente – ribadisce Calanna – tutto va regolamentato per questo gli uffici stanno redigendo il regolamento che poi approverà il Consiglio comunale”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/10/2015
Titolo INCONTRO PRESSO OSPEDALE DI BRONTE
Testo
"Esprimo amarezza per l’articolo apparso in data 28 Ottobre c.a. sul quotidiano “La Sicilia” concernente la riunione tenutasi col Direttore Amministrativo dell’ASP 3 presso il P.O. di Bronte alla quale lo scrivente non ha partecipato e non ha formalizzato alcun documento, quindi non può entrare nel merito alla questione; nonostante sia comprensibile l’amarezza dei  colleghi Consiglieri e degli Assessori presenti, ritengo che sia fondamentale un rapporto conciliante e costruttivo con i vertici dell’Azienda Sanitaria al fine di risolvere l’annosa questione del completamento dei lavori, per i quali sono state spese già notevoli somme ed il miglioramento dei servizi essenziali per un buon funzionamento del nostro nosocomio, al fine di dare le dovute garanzie di tutela della salute pubblica ai cittadini del comprensorio di Bronte".
29 Oct 2015

Il Consigliere Comunale
Dott. Ernesto Di Francesco 
Data Comunicato 29/10/2015
Titolo INCONTRO PRESSO OSPEDALE DI BRONTE
Testo
In riferimento all'articolo pubblicato il 28/10/2015 intitolato "ospedale clima teso con l ASP" la consigliera comunale Angelica Prestianni presente all'incontro replica a quanto dichiarato dai consiglieri di maggioranza che accompagnavano il Sindaco Calanna.

“Al tavolo tecnico del 26 ottobre 2015 convocato su iniziativa del ex Sindaco di Bronte Pino Firrarello è intervenuta per l ASP il Direttore Amministrativo Dott.ssa Faraoni i RUP dell'ufficio tecnico Ing Barone ed Arch. Contraffatto, la direzione dei lavori con l' Ing. Mineo e l'Ing. Basile.
Dopo i saluti istituzionali i tecnici intervenuti hanno ritenuto esorbitante il numero dei presenti in ragione dell esiguità dello spazio ed anche della specificità degli argomenti da affrontare. Io stessa ho abbandonando la stanza, ritenendo validi e qualificati i soggetti intervenuti al tavolo tecnico ed apprezzando la grande collaborazione che l ' ASP ha dimostrato nel rispondere all'appello dell'ex Sindaco”.
“Le dichiarazione dei consiglieri di maggioranza dimostrano la scarsa fiducia che viene riposta sulla capacità del Sindaco a rappresentare i cittadini, nonché la mancanza di sensibilità nei confronti dei tecnici che si sono resi disponibili a risolvere i problemi dell'Ospedale di Bronte. Di certo dopo le dichiarazioni, volutamente irrispettose della verità dei fatti, occorrerebbe che qualcuno spiegasse ai consiglieri di maggioranza che il loro compito è quello di sostenere il lavoro di chi si spende per il bene dei cittadini senza scadere nelle inutili polemiche”.

Angelica Prestianni
Data Comunicato 29/10/2015
Titolo INCONTRO PRESSO OSPEDALE DI BRONTE
Testo
A seguito delle polemiche scaturite a seguito dell’articolo di stampa pubblicato il 28/10/2015 sul quotidiano “La Sicilia” il sottoscritto presidente del Consiglio comunale Antonino Galati, afferma:   
 
“Confermo quanto sottoscritto nella lettera. Quando sono arrivato con i consiglieri, la collega Angelica Prestianni era già presente sul posto, a dimostrazione di quanto ritenesse importante partecipare e fornire il proprio contributo. Noi per primi abbiamo sottolineato nella lettera di sentirci ampiamente rappresentati dal nostro sindaco Graziano Calanna. Pur tuttavia la dottoressa Faraoni, nel rispetto dei ruoli e le differenze istituzionali, aveva l’obbligo di garantire alla riunione anche la rappresentanza del Consiglio comunale di Bronte”.     
Bronte lì 27 ottobre 2015

Il presidente del Consiglio comunale di Bronte
Antonino Galati
Data Comunicato 27/10/2015
Titolo LETTERA DI N.8 CONSIGLIERI COMUNALI
Testo
Alla presenza di 8 consiglieri comunali, tra cui il presidente Antonino Galati, il suo vice Giuseppe Di Mulo ed i consiglieri Vittorio Triscari, Antonio Petronaci, Angelica Catania, Ernesto Di Francesco, Samanta Longhitano e Salvino Luca, dopo i saluti di circostanza, il direttore amministrativo, con un senso civico poco rispettoso nei confronti del Consiglio comunale in particolare e delle istituzioni, vista la presenza anche di 2 assessori, Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio, ha preteso che i suddetti consiglieri e gli assessori abbandonassero la seduta, preferendo proseguire l’incontro con la sola presenza del sindaco e di alcuni dirigenti dell’Asp.
Così facendo si è nascosto ai rappresentanti dei cittadini le linee programmatiche che l’Asp intende adottare per la risoluzione dei problemi che attanagliano l’ospedale di Bronte.
Pur sentendoci ampiamente rappresentati dal sindaco Graziano Calanna, in rappresentanza della Giunta municipale, riteniamo che il rispetto dei ruoli obbligasse il direttore amministrativo dell’Asp ad accettare anche una rappresentanza del Consiglio comunale. 
Invece non è stato così e tale comportamento, “forse dettato da qualcosa o da qualcuno”, non solo e risultato grave ed in contrasto con i principi di rappresentanza, ma ha disconosciuto l’iniziativa assunta nel mese di agosto dal Consiglio comunale di Bronte che, riunito in seduta straordinaria, ha adottato un documento congiunto che illustra le ragioni per le quali l’ospedale di Bronte deve essere mantenuto e potenziato.
I Consiglieri comunali con grande senso di responsabilità hanno lasciato la seduta, pur ritenendosi profondamente offesi per il comportamento tenuto dal Direttore amministrativo che ha proseguito i lavori senza la presenza dei suddetti consiglieri.
In merito a quanto accaduto verrà sollecitata la convocazione urgente del Consiglio comunale, per richiedere il coinvolgimento dei rappresentanti dei cittadini in tutte le iniziative che da oggi in avanti verranno assunte dall’Asp.
Bronte lì 27 ottobre 2015      
           
 I Consiglieri comunali
Antonino Galati
Giuseppe Di Mulo
Vittorio Triscari
Antonio Petronaci
Angelica Catania
Ernesto Di Francesco
Samanta Longhitano
Salvino Luca
Data Comunicato 26/10/2015
Titolo CALANNA INFORMA LA CITTA’ IN COMIZIO
Testo
BRONTE – (26 ottobre 2015) – Prima relazione del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla città. Il primo cittadino, sceglie la “piazza” per raccontare 4 mesi di intensa attività alla guida di Bronte.         
“Lo avevo promesso in campagna elettorale. – afferma Calanna affiancato dagli assessori, dal presidente del Consiglio comunale Nino Galati e dal vice presidente Giuseppe Di Mulo e da alcuni capigruppo consiliari – Eccomi a raccontarvi cosa accade dentro al Palazzo. Questo è il primo di una serie periodica di incontri”.
E la gente non ha mancato l’appuntamento per il comizio in piazza Rosario, che nell’era di internet e dei social network, rischia di sembrare una novità: “Intanto – ha esordito Calanna – non abbiamo trovato nessun tesoretto. Sarebbe stato utile per la città, ma i 700 mila euro della cassa servivano già per pagare impiegati e fornitori”.
Poi le tante iniziative intraprese: “Abbiamo bonificato le nostre campagne dagli scarichi abusivi di rifiuti, un problema difficile da arginare anche perché delle tante telecamere istallate ne funzionano pochissime. Stiamo rendendo più belle alcune zone della cittadina, sostituendo nelle rotonde i divisori da cantiere simili a bidoni con delle piante. L’estate brontese è stata organizzata con pochi fondi è vero, ma ha coinvolto la città e le periferie. Ci muoviamo per attuare il Prg e riqualificare il centro storico anche grazie ad un protocollo con l’Iacp disposto a ristrutturare le vecchie abitazioni abbandonate. Piazza Spedalieri ad alcuni non piace, – ha continuato – ma, prima che fossi sindaco, sono stati spesi un milione e 300 mila euro per trasformarla in una piazza vera, in un luogo di ritrovo, nel nostro salotto. Da allora non si è mai potuto posteggiare l’auto. Oggi, invece, abbiamo consentito alle mamme di fare una sosta lampo per accompagnare i figli a scuola”.
Infine l’impegno forse più gravoso: la battaglia per il mantenimento dell’ospedale: “Dobbiamo essere franchi – ha concluso Calanna – abbiamo ereditato una situazione difficile. Non si tratta di difendere il Punto nascita, ma l’intero ospedale. Voci ricorrenti fanno intendere che gli ospedali di periferia saranno soppressi a favore del nuovo San Marco di Catania. Non so come finirà questa vicenda, ma io mi batterò fino alla fine, affinché il nostro ospedale rimanga”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/10/2015
Titolo RIPRESA LAVORI DELL’OSPEDALE: FUMATA GRIGIA
Testo
BRONTE – (26 ottobre 2015) – Visita ufficiale questo pomeriggio all’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte da parte del direttore amministrativo dell’Asp, Daniela Faraoni. Da decidere un argomento spinoso ed importante come la ripresa dei lavori di ristrutturazione del nosocomio. Lavori iniziati nel 2007, ma che ancora non sono terminati a chiaro danno, fino ad oggi, dei pazienti e della qualità dei servizi resi.
Chi si immaginava però che l’incontro fosse immediatamente risolutivo dei tanti problemi e che si determinasse la data di ripresa dei lavori, è rimasto deluso.
Quella di ieri, infatti, è stata soltanto una riunione interlocutoria, in attesa di conoscere quali saranno i servizi che la nuova rete ospedaliera concederà a Bronte.
A sentire il sindaco Graziano Calanna, infatti, sembra quasi che, solo se verrà concessa una proroga definitiva al permanenza del Punto nascita, i lavori potranno essere completati come da progetto, quando invece questi sono importanti per tutti i reparti dell’ospedale.
“Proprio così. – afferma il primo cittadino – Alla fine dopo una lunga discussione con i tecnici, riuniti dalla dottoressa Faraoni attorno un tavolo tecnico riservato a pochi interlocutori, sembra proprio che la ripresa dei lavori sia condizionata dall’effettiva volontà a salvare il Punto nascita, che si è deciso di chiudere ben prima del nostro arrivo. Per quanto riguarda i lavori nelle altre Unità operative, tanto dipenderà dai servizi che il nostro ospedale otterrà. Un principio – continua - che come sindaco ho il dovere di contestare. Da una parte il Punto nascita non è stato messo in condizione di raggiungere i 500 parti l’anno anche a causa dei disservizi derivanti dai lavori, dall’altra mi si dice che i lavori verranno completati se e solo se il Punto nascita non viene soppresso.
Un controsenso – continua Calanna – confermato anche dal fatto che a soffrire dell’eterno perdurare dei lavori sono un po tutti gli altri reparti, con i pazienti posti in stanze sovraffollate e dove non funzionano neanche i campanelli di emergenza.  Oltre a ciò non possiamo sempre rimanere nel limbo, nell’attesa infinita che la sanità siciliana venga definita amministrativamente. Se si vuole il bene di questa comunità, sarebbe giusto continuare i lavori già progettati”.
Nelle prossime settimane comunque ci saranno altri incontri. “Io per l’ospedale dei miei concittadini sono disposto a parlare sempre ed in ogni momento, - ribadisce Calanna - ma l’Asp, la Regione ed il Ministero sanno che una politica saggia a servizio della gente impone di salvaguardare ed anzi potenziare i servizi esistenti di questo ospedale. Questo perché quello di Bronte è un ospedale a servizio di una comunità disagiata, distante e collegata con i grandi centri da una mobilità difficile. Per questo – conclude – continueremo a batterci”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/10/2015
Titolo SERVIZIO DI TRASPORTO URBANO E MENSA SCOLASTICA ALL'ATTENZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2015) – Servizio di Trasporto urbano e mensa scolastica all’attenzione del Consiglio comunale di Bronte.
Il consigliere Antonio Leanza (Gruppo misto) ha presentato una interrogazione sul trasporto urbano sospeso a causa del guasto del motore di entrambi i bus. “Molte famiglie – ha affermato Leanza – e tanti anziani non hanno altri strumenti per muoversi”. “Il servizio sta a cuore anche a me – ha replicato il sindaco Calanna - ma credo che spendere 10.000 euro per aggiustare un bus molto vecchio non sia conveniente. Stiamo studiando altre soluzioni”
Antonio Leanza ed il consigliere Valeria Franco (Movimento 5 stelle), ma successivamente si sono uniti tutti i consiglieri di opposizione, hanno anche presentato una mozione chiedendo al sindaco di “esentare o ridurre il costo del servizio della mensa scolastica per le famiglie con fasce di reddito basso e con un maggior numero di figli”.
“Aiutare le fasce più deboli – ha risposto il primo cittadino è l’obbiettivo principale di questa Amministrazione. Stavamo già pensando a possibili soluzioni per il prossimo appalto. Quanto proposto nelle mozione però prima deve essere esaminato dalla IV Commissione”.
Per questo il punto all’ordine del giorno è stato rinviato.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/10/2015
Titolo GRAZIANO CALANNA PROPONE A BRONTE IL SOCIAL HOUSING
Testo
BRONTE – (20 ottobre 2015) – Le vecchie case del centro storico di Bronte, abbandonate e per questo diroccate, potrebbero essere ristrutturate, trasformate in abitazioni da affittare a prezzi bassi ad anziani, lavoratori fuorisede, divorziati o a persone rimaste senza casa a causa di momentanee difficoltà economiche.
Questo grazie ad un possibile accordo fra Comune e Iacp di Catania discusso durante un incontro tenuto al Comune di  Bronte.
Al vertice, presieduto dal sindaco Graziano Calanna, assistito dal segretario comunale Fabio Martino Battista,  hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati ed i consiglieri Antonio Petronaci e Vittorio Triscari. Con loro il commissario dell’Iacp d Catania, ing. Natale Zuccarello ed il direttore, l’architetto Calogero Punturo.
“Si tratta – spiega il sindaco Graziano Calanna - di un nuovo modello di assistenza abitativa ampiamente utilizzato in Europa, ma ancora poco praticato in Italia. Si chiama  “Social housing” ed è stato uno dei punti fondanti del programma che ho presentato agli elettori.
Bene – continua - la collaborazione con un ritrovato Iacp (Istituto autonomo case popolari di Catania) ci permetterà di attuarlo, venendo incontro alle esigenze di una domanda sempre crescente”.
Ed il progetto lo ha spiegato l’architetto Punturo. “Affrontiamo le problematiche del territorio aiutando coloro che non hanno un reddito così basso da ottenere una casa popolare, ma neanche così alto da poter pagare un affitto. Se il Comune è in grado di reperire degli immobili ed ottenerne la proprietà, si può stipulare una convenzione con l’Iacp che, da sola o in partenariato con dei privati, li ristrutturerà. Il Comune lo assegnerà alle persone che ne hanno bisogno e diritto e l’Iacp riscuoterà i canoni che saranno comunque calmierati”.
“Ed io – aggiunge il sindaco – ho pensato alle antiche case del centro storico che necessitano lavori di ristrutturazione così costosi da scoraggiare i proprietari. Se si riesce a trovare con loro un accordo si raggiungeranno diversi obiettivi: il centro storico verrà riqualificato, tornerà ad essere vivo e si è venuto incontro alle esigenze giovani coppie e di tanti che non possono più permettersi una casa. Senza considerare che avremmo promosso la coesione sociale sul territorio promuovendo il tema dell'abitare equo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto