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Data Comunicato 30/10/2015
Titolo A BRONTE SI PUNTA SUL BARATTO AMMINISTRATIVO
Testo
BRONTE – (30 ottobre 2015) – A Bronte chi è realmente indigente potrà pagare le tasse comunali senza tirar fuori un euro, ma soltanto facendo dei lavori utili per tutti.
E’ l’obiettivo del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che ha dato mandato agli uffici di redigere la bozza di regolamento del “baratto amministrativo”.
“Si tratta di un istituto - ha affermato Calanna, insieme al presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, alla Giunta e a diversi consiglieri comunali – previsto dalla legge che permette ai cittadini meno abbienti di fare dei lavori al posto di pagare le tasse locali.
Una sorta di scambio, un patto, conveniente sia per il cittadino sia per l’Amministrazione che spesso constata come ogni tentativo di recuperare le somme con procedura esecutiva sia infruttuosa. Ed i lavori da fare possono essere tanti a cominciare dalle piccole manutenzioni , alla cura del verde pubblico. Ovviamente – continua – deve essere certo il loro disagio economico del contribuente, ma di questi tempi, credetemi, questa ipotesi non è una eccezione. Ovviamente – ribadisce Calanna – tutto va regolamentato per questo gli uffici stanno redigendo il regolamento che poi approverà il Consiglio comunale”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/10/2015
Titolo INCONTRO PRESSO OSPEDALE DI BRONTE
Testo
"Esprimo amarezza per l’articolo apparso in data 28 Ottobre c.a. sul quotidiano “La Sicilia” concernente la riunione tenutasi col Direttore Amministrativo dell’ASP 3 presso il P.O. di Bronte alla quale lo scrivente non ha partecipato e non ha formalizzato alcun documento, quindi non può entrare nel merito alla questione; nonostante sia comprensibile l’amarezza dei  colleghi Consiglieri e degli Assessori presenti, ritengo che sia fondamentale un rapporto conciliante e costruttivo con i vertici dell’Azienda Sanitaria al fine di risolvere l’annosa questione del completamento dei lavori, per i quali sono state spese già notevoli somme ed il miglioramento dei servizi essenziali per un buon funzionamento del nostro nosocomio, al fine di dare le dovute garanzie di tutela della salute pubblica ai cittadini del comprensorio di Bronte".
29 Oct 2015

Il Consigliere Comunale
Dott. Ernesto Di Francesco 
Data Comunicato 29/10/2015
Titolo INCONTRO PRESSO OSPEDALE DI BRONTE
Testo
In riferimento all'articolo pubblicato il 28/10/2015 intitolato "ospedale clima teso con l ASP" la consigliera comunale Angelica Prestianni presente all'incontro replica a quanto dichiarato dai consiglieri di maggioranza che accompagnavano il Sindaco Calanna.

“Al tavolo tecnico del 26 ottobre 2015 convocato su iniziativa del ex Sindaco di Bronte Pino Firrarello è intervenuta per l ASP il Direttore Amministrativo Dott.ssa Faraoni i RUP dell'ufficio tecnico Ing Barone ed Arch. Contraffatto, la direzione dei lavori con l' Ing. Mineo e l'Ing. Basile.
Dopo i saluti istituzionali i tecnici intervenuti hanno ritenuto esorbitante il numero dei presenti in ragione dell esiguità dello spazio ed anche della specificità degli argomenti da affrontare. Io stessa ho abbandonando la stanza, ritenendo validi e qualificati i soggetti intervenuti al tavolo tecnico ed apprezzando la grande collaborazione che l ' ASP ha dimostrato nel rispondere all'appello dell'ex Sindaco”.
“Le dichiarazione dei consiglieri di maggioranza dimostrano la scarsa fiducia che viene riposta sulla capacità del Sindaco a rappresentare i cittadini, nonché la mancanza di sensibilità nei confronti dei tecnici che si sono resi disponibili a risolvere i problemi dell'Ospedale di Bronte. Di certo dopo le dichiarazioni, volutamente irrispettose della verità dei fatti, occorrerebbe che qualcuno spiegasse ai consiglieri di maggioranza che il loro compito è quello di sostenere il lavoro di chi si spende per il bene dei cittadini senza scadere nelle inutili polemiche”.

Angelica Prestianni
Data Comunicato 29/10/2015
Titolo INCONTRO PRESSO OSPEDALE DI BRONTE
Testo
A seguito delle polemiche scaturite a seguito dell’articolo di stampa pubblicato il 28/10/2015 sul quotidiano “La Sicilia” il sottoscritto presidente del Consiglio comunale Antonino Galati, afferma:   
 
“Confermo quanto sottoscritto nella lettera. Quando sono arrivato con i consiglieri, la collega Angelica Prestianni era già presente sul posto, a dimostrazione di quanto ritenesse importante partecipare e fornire il proprio contributo. Noi per primi abbiamo sottolineato nella lettera di sentirci ampiamente rappresentati dal nostro sindaco Graziano Calanna. Pur tuttavia la dottoressa Faraoni, nel rispetto dei ruoli e le differenze istituzionali, aveva l’obbligo di garantire alla riunione anche la rappresentanza del Consiglio comunale di Bronte”.     
Bronte lì 27 ottobre 2015

Il presidente del Consiglio comunale di Bronte
Antonino Galati
Data Comunicato 27/10/2015
Titolo LETTERA DI N.8 CONSIGLIERI COMUNALI
Testo
Alla presenza di 8 consiglieri comunali, tra cui il presidente Antonino Galati, il suo vice Giuseppe Di Mulo ed i consiglieri Vittorio Triscari, Antonio Petronaci, Angelica Catania, Ernesto Di Francesco, Samanta Longhitano e Salvino Luca, dopo i saluti di circostanza, il direttore amministrativo, con un senso civico poco rispettoso nei confronti del Consiglio comunale in particolare e delle istituzioni, vista la presenza anche di 2 assessori, Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio, ha preteso che i suddetti consiglieri e gli assessori abbandonassero la seduta, preferendo proseguire l’incontro con la sola presenza del sindaco e di alcuni dirigenti dell’Asp.
Così facendo si è nascosto ai rappresentanti dei cittadini le linee programmatiche che l’Asp intende adottare per la risoluzione dei problemi che attanagliano l’ospedale di Bronte.
Pur sentendoci ampiamente rappresentati dal sindaco Graziano Calanna, in rappresentanza della Giunta municipale, riteniamo che il rispetto dei ruoli obbligasse il direttore amministrativo dell’Asp ad accettare anche una rappresentanza del Consiglio comunale. 
Invece non è stato così e tale comportamento, “forse dettato da qualcosa o da qualcuno”, non solo e risultato grave ed in contrasto con i principi di rappresentanza, ma ha disconosciuto l’iniziativa assunta nel mese di agosto dal Consiglio comunale di Bronte che, riunito in seduta straordinaria, ha adottato un documento congiunto che illustra le ragioni per le quali l’ospedale di Bronte deve essere mantenuto e potenziato.
I Consiglieri comunali con grande senso di responsabilità hanno lasciato la seduta, pur ritenendosi profondamente offesi per il comportamento tenuto dal Direttore amministrativo che ha proseguito i lavori senza la presenza dei suddetti consiglieri.
In merito a quanto accaduto verrà sollecitata la convocazione urgente del Consiglio comunale, per richiedere il coinvolgimento dei rappresentanti dei cittadini in tutte le iniziative che da oggi in avanti verranno assunte dall’Asp.
Bronte lì 27 ottobre 2015      
           
 I Consiglieri comunali
Antonino Galati
Giuseppe Di Mulo
Vittorio Triscari
Antonio Petronaci
Angelica Catania
Ernesto Di Francesco
Samanta Longhitano
Salvino Luca
Data Comunicato 26/10/2015
Titolo CALANNA INFORMA LA CITTA’ IN COMIZIO
Testo
BRONTE – (26 ottobre 2015) – Prima relazione del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla città. Il primo cittadino, sceglie la “piazza” per raccontare 4 mesi di intensa attività alla guida di Bronte.         
“Lo avevo promesso in campagna elettorale. – afferma Calanna affiancato dagli assessori, dal presidente del Consiglio comunale Nino Galati e dal vice presidente Giuseppe Di Mulo e da alcuni capigruppo consiliari – Eccomi a raccontarvi cosa accade dentro al Palazzo. Questo è il primo di una serie periodica di incontri”.
E la gente non ha mancato l’appuntamento per il comizio in piazza Rosario, che nell’era di internet e dei social network, rischia di sembrare una novità: “Intanto – ha esordito Calanna – non abbiamo trovato nessun tesoretto. Sarebbe stato utile per la città, ma i 700 mila euro della cassa servivano già per pagare impiegati e fornitori”.
Poi le tante iniziative intraprese: “Abbiamo bonificato le nostre campagne dagli scarichi abusivi di rifiuti, un problema difficile da arginare anche perché delle tante telecamere istallate ne funzionano pochissime. Stiamo rendendo più belle alcune zone della cittadina, sostituendo nelle rotonde i divisori da cantiere simili a bidoni con delle piante. L’estate brontese è stata organizzata con pochi fondi è vero, ma ha coinvolto la città e le periferie. Ci muoviamo per attuare il Prg e riqualificare il centro storico anche grazie ad un protocollo con l’Iacp disposto a ristrutturare le vecchie abitazioni abbandonate. Piazza Spedalieri ad alcuni non piace, – ha continuato – ma, prima che fossi sindaco, sono stati spesi un milione e 300 mila euro per trasformarla in una piazza vera, in un luogo di ritrovo, nel nostro salotto. Da allora non si è mai potuto posteggiare l’auto. Oggi, invece, abbiamo consentito alle mamme di fare una sosta lampo per accompagnare i figli a scuola”.
Infine l’impegno forse più gravoso: la battaglia per il mantenimento dell’ospedale: “Dobbiamo essere franchi – ha concluso Calanna – abbiamo ereditato una situazione difficile. Non si tratta di difendere il Punto nascita, ma l’intero ospedale. Voci ricorrenti fanno intendere che gli ospedali di periferia saranno soppressi a favore del nuovo San Marco di Catania. Non so come finirà questa vicenda, ma io mi batterò fino alla fine, affinché il nostro ospedale rimanga”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/10/2015
Titolo RIPRESA LAVORI DELL’OSPEDALE: FUMATA GRIGIA
Testo
BRONTE – (26 ottobre 2015) – Visita ufficiale questo pomeriggio all’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte da parte del direttore amministrativo dell’Asp, Daniela Faraoni. Da decidere un argomento spinoso ed importante come la ripresa dei lavori di ristrutturazione del nosocomio. Lavori iniziati nel 2007, ma che ancora non sono terminati a chiaro danno, fino ad oggi, dei pazienti e della qualità dei servizi resi.
Chi si immaginava però che l’incontro fosse immediatamente risolutivo dei tanti problemi e che si determinasse la data di ripresa dei lavori, è rimasto deluso.
Quella di ieri, infatti, è stata soltanto una riunione interlocutoria, in attesa di conoscere quali saranno i servizi che la nuova rete ospedaliera concederà a Bronte.
A sentire il sindaco Graziano Calanna, infatti, sembra quasi che, solo se verrà concessa una proroga definitiva al permanenza del Punto nascita, i lavori potranno essere completati come da progetto, quando invece questi sono importanti per tutti i reparti dell’ospedale.
“Proprio così. – afferma il primo cittadino – Alla fine dopo una lunga discussione con i tecnici, riuniti dalla dottoressa Faraoni attorno un tavolo tecnico riservato a pochi interlocutori, sembra proprio che la ripresa dei lavori sia condizionata dall’effettiva volontà a salvare il Punto nascita, che si è deciso di chiudere ben prima del nostro arrivo. Per quanto riguarda i lavori nelle altre Unità operative, tanto dipenderà dai servizi che il nostro ospedale otterrà. Un principio – continua - che come sindaco ho il dovere di contestare. Da una parte il Punto nascita non è stato messo in condizione di raggiungere i 500 parti l’anno anche a causa dei disservizi derivanti dai lavori, dall’altra mi si dice che i lavori verranno completati se e solo se il Punto nascita non viene soppresso.
Un controsenso – continua Calanna – confermato anche dal fatto che a soffrire dell’eterno perdurare dei lavori sono un po tutti gli altri reparti, con i pazienti posti in stanze sovraffollate e dove non funzionano neanche i campanelli di emergenza.  Oltre a ciò non possiamo sempre rimanere nel limbo, nell’attesa infinita che la sanità siciliana venga definita amministrativamente. Se si vuole il bene di questa comunità, sarebbe giusto continuare i lavori già progettati”.
Nelle prossime settimane comunque ci saranno altri incontri. “Io per l’ospedale dei miei concittadini sono disposto a parlare sempre ed in ogni momento, - ribadisce Calanna - ma l’Asp, la Regione ed il Ministero sanno che una politica saggia a servizio della gente impone di salvaguardare ed anzi potenziare i servizi esistenti di questo ospedale. Questo perché quello di Bronte è un ospedale a servizio di una comunità disagiata, distante e collegata con i grandi centri da una mobilità difficile. Per questo – conclude – continueremo a batterci”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/10/2015
Titolo SERVIZIO DI TRASPORTO URBANO E MENSA SCOLASTICA ALL'ATTENZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2015) – Servizio di Trasporto urbano e mensa scolastica all’attenzione del Consiglio comunale di Bronte.
Il consigliere Antonio Leanza (Gruppo misto) ha presentato una interrogazione sul trasporto urbano sospeso a causa del guasto del motore di entrambi i bus. “Molte famiglie – ha affermato Leanza – e tanti anziani non hanno altri strumenti per muoversi”. “Il servizio sta a cuore anche a me – ha replicato il sindaco Calanna - ma credo che spendere 10.000 euro per aggiustare un bus molto vecchio non sia conveniente. Stiamo studiando altre soluzioni”
Antonio Leanza ed il consigliere Valeria Franco (Movimento 5 stelle), ma successivamente si sono uniti tutti i consiglieri di opposizione, hanno anche presentato una mozione chiedendo al sindaco di “esentare o ridurre il costo del servizio della mensa scolastica per le famiglie con fasce di reddito basso e con un maggior numero di figli”.
“Aiutare le fasce più deboli – ha risposto il primo cittadino è l’obbiettivo principale di questa Amministrazione. Stavamo già pensando a possibili soluzioni per il prossimo appalto. Quanto proposto nelle mozione però prima deve essere esaminato dalla IV Commissione”.
Per questo il punto all’ordine del giorno è stato rinviato.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/10/2015
Titolo GRAZIANO CALANNA PROPONE A BRONTE IL SOCIAL HOUSING
Testo
BRONTE – (20 ottobre 2015) – Le vecchie case del centro storico di Bronte, abbandonate e per questo diroccate, potrebbero essere ristrutturate, trasformate in abitazioni da affittare a prezzi bassi ad anziani, lavoratori fuorisede, divorziati o a persone rimaste senza casa a causa di momentanee difficoltà economiche.
Questo grazie ad un possibile accordo fra Comune e Iacp di Catania discusso durante un incontro tenuto al Comune di  Bronte.
Al vertice, presieduto dal sindaco Graziano Calanna, assistito dal segretario comunale Fabio Martino Battista,  hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati ed i consiglieri Antonio Petronaci e Vittorio Triscari. Con loro il commissario dell’Iacp d Catania, ing. Natale Zuccarello ed il direttore, l’architetto Calogero Punturo.
“Si tratta – spiega il sindaco Graziano Calanna - di un nuovo modello di assistenza abitativa ampiamente utilizzato in Europa, ma ancora poco praticato in Italia. Si chiama  “Social housing” ed è stato uno dei punti fondanti del programma che ho presentato agli elettori.
Bene – continua - la collaborazione con un ritrovato Iacp (Istituto autonomo case popolari di Catania) ci permetterà di attuarlo, venendo incontro alle esigenze di una domanda sempre crescente”.
Ed il progetto lo ha spiegato l’architetto Punturo. “Affrontiamo le problematiche del territorio aiutando coloro che non hanno un reddito così basso da ottenere una casa popolare, ma neanche così alto da poter pagare un affitto. Se il Comune è in grado di reperire degli immobili ed ottenerne la proprietà, si può stipulare una convenzione con l’Iacp che, da sola o in partenariato con dei privati, li ristrutturerà. Il Comune lo assegnerà alle persone che ne hanno bisogno e diritto e l’Iacp riscuoterà i canoni che saranno comunque calmierati”.
“Ed io – aggiunge il sindaco – ho pensato alle antiche case del centro storico che necessitano lavori di ristrutturazione così costosi da scoraggiare i proprietari. Se si riesce a trovare con loro un accordo si raggiungeranno diversi obiettivi: il centro storico verrà riqualificato, tornerà ad essere vivo e si è venuto incontro alle esigenze giovani coppie e di tanti che non possono più permettersi una casa. Senza considerare che avremmo promosso la coesione sociale sul territorio promuovendo il tema dell'abitare equo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/10/2015
Titolo SOPRALLUOGO DEL SINDACO A SCUOLA
Testo BRONTE – (16 ottobre 2015) – “I problemi sono diversi, ma la criticità maggiore oggi sembra derivare dalla necessità di reperire banchi e sedie per gli alunni”.
E’ il commento finale del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla fine di un sopralluogo negli istituti scolastici di proprietà e competenza comunale.
Il primo cittadino, infatti, assieme al presidente del Consiglio comunale, Nino Galati – per un improvviso impegno non ha potuto partecipare l’assessore alle politiche scolastiche Angela Saitta – ha incontrato di dirigenti scolastici della Scuola media e dei due Circoli didattici.
E se con la dirigente del II Circolo didattico Gabriella Spitaleri, Calanna aveva già avuto modo in passato di affrontare alcuni problemi, con i dirigenti della Scuola media, Maria Magaraci, e con quello del I Circolo, Michele Starita, entrambi appena nominati, è stata l’occasione per il primo saluto ufficiale che si è subito trasformato in un incontro operativo.
“Lo avevo già annunciato in passato. – ha affermato Calanna – Ho voluto incontrare i dirigenti e visitare gli ambienti scolastici per rendermi conto delle criticità. E sembra che il problema degli arredi sia impellente. Ho visto banchi abilmente riparati dal personale della scuola che ringrazio e sedie non adatte ad accogliere un alunno. Siamo a fianco della scuola per affrontare il problema e se possibile intendiamo fare la nostra parte per dare ai ragazzi il massimo possibile”.
Fra gli altri problemi sollevati dai dirigenti, la necessità di effettuare alcuni piccoli lavori di manutenzione e di reperire nuove aule per la scuola media, visto che presto un plesso diventerà un cantiere per essere ristrutturato. Inoltre è stata segnalata la carenza di personale per la vigilanza, e la necessità di un posteggio dello scuolabus più vicino all’uscita del plesso Mazzini.
“Tutti problemi che intendiamo affrontare. – ha concluso Calanna – ho chiesto ai dirigenti di presentarmi un elenco delle criticità. Poi si interverrà per priorità, perché il Comune è al fianco della Scuola”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/10/2015
Titolo GRAZIANO CALANNA A ROMA STRAPPA UN SI CONDIZIONATO ALLA SALVEZZA DEL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (8 ottobre 2015) – “Capisco e condivido le vostre ragioni. Il ministero della Salute è pronto a mantenere in deroga permanente il Punto nascita dell’ospedale di Bronte. Di fronte ad una ragionevole indicazione della Regione siciliana, noi non ci tireremo indietro”.
Sono in sintesi le dichiarazioni del sottosegretario di Stato alla Salute, Vito De Filippo, alla fine del vertice romano ottenuto dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna, cui ha partecipato anche il deputato regionale Anthony Barbagallo. Presenta anche l’on. Teresa Piccione.
“Al sottosegretario – ci racconta Calanna – principalmente ho mostrato numeri ed evidenziato fatti. Ho fatto capire quanto sia difficile la situazione orografica del nostro territorio che ospita circa 50 mila abitanti. Ho mostrato come questo sia collegato da una mobilità lenta ed anacronistica che allunga enormemente i tempi di percorrenza soprattutto d’inverno, quando ogni sera le strade si coprono di gelo. Ho evidenziato – continua - come il nostro Punto nascita prima dell’inizio dei lavori dell’ospedale e di una inspiegabile quando ingiusta riduzione di personale  medico e posti letto, i 500 parti l’anno li raggiungesse e come spesso la politica di razionalizzazione dei servizi ospedalieri sia stata per noi incomprensibile e penalizzante”.
Calanna al sottosegretario ha spiegato come la gestione degli ospedali riuniti non possa funzionare in montagna: “Ritengo possa andar bene – ha aggiunto – nei territori ben collegati e comunque non eccessivamente distanti. Da noi molto meno. O meglio – spiega - può anche essere applicata, ma è impensabile strutturare un ospedale unico in tre plessi a Bronte, Biancavilla e Paternò, sottraendo a Bronte delle Unità operativa utilizzate per costringere i pazienti ad affrontare i classici problemi della mobilità. L’Ortopedia per esempio, come dimostrano i numeri lusinghieri, riscuote la fiducia dei pazienti e assurdo trasferirla. All’ospedale di Bronte – ha concluso il sindaco – bastano le Unità operative essenziali, ma queste devono essere stabili e sempre efficienti”.
E nessuno meglio di  De Filippo che è stato presidente delle Regione Basilicata, che soffre più o meno degli stessi problemi di mobilità, poteva accogliere l’appello di Calanna. “Io ringrazio il sottosegretario De Filippo. – ha aggiunto Calanna – L’energia con cui sia il presidente Rosario Crocetta, sia l’assessore Baldo Gucciardi, hanno difeso l’ospedale di Bronte mi conforta. Tutto il territorio unito - conclude – al di là dei colori politici chiede il potenziamento dell’ospedale. Infatti, con l’ex sindaco Pino Firrarello ed il sottosegretario Giuseppe Castiglione, si è in contatto e ci si scambiano le informazioni per mantenere oggi il Punto nascita e potenziare domani l’ospedale”.    
Ed sull’esito del vertice romano il sindaco ha anche informato Biagio Venia presidente del comitato cittadino “No alla chiusura del punto nascita dell’ospedale di Bronte”: “Chiederemo al sindaco di ospitare a Bronte l’assessore Gucciardi. – ha affermato quest’ultimo – Gli dimostreremo con i fatti come questo territorio abbia bisogno di un ospedale vero con un Pronto soccorso e reparti efficienti. Il Punto nascita sarà un po la cartina al tornasole: se lo chiudono, intendo chiudere l’intero ospedale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/10/2015
Titolo IL CONSIGLIO APPROVA IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE ED IL BILANCIO
Testo
BRONTE – (7 ottobre 2015) – Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Nino Galati, ha approvato in un’unica seduta sia il Piano Triennale delle Opere pubbliche, sia il bilancio di previsione armonizzato 2015/2017.
Alla seduta ha partecipato il neo segretario comunale, l’avvocato Fabio Martino Battista. 43 anni laureato in Giurisprudenza a Messina, dottore di ricerca in Storia e comparazioni delle Istituzioni giuridiche e politiche internazionali, commissario straordinario dei Comuni di Scordia e Palagonia e docente di Diritto pubblico all’Università di Catania,   Battista, nonostante la giovane età, vanta una notevole esperienza lavorativa. A 24 anni, infatti, era già segretario in un Comune della provincia di Cuneo e da allora ha garantito un’ottima assistenza giuridico amministrativa nella Provincia di Livorno ed in tanti Comuni. Fra questi Barcellona Pozzo di Gotto e Caltagirone dove, per qualche periodo ha svolto anche le funzioni di comandante della Polizia Municipale.
Sostituisce la dottoressa Anna Maria Carugno che ha ricevuto i ringraziamenti del sindaco Graziano Calanna della Giunta e del Consiglio comunale.         
Durante i lavori l’Assemblea consiliare ha approvato il Piano triennale delle Opere pubbliche, con il voto contrario del consigliere Valeria Franco del Movimento 5 stelle. Approvato a maggioranza anche il bilancio di previsione armonizzato 2015/2017.
“Il coraggio – ha affermato il sindaco Calanna – che caratterizza questa Amminsitrazione, ci ha consentito di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le tasse locali. Ma a fronte dei minori trasferimenti e la necessità di garantire la stessa qualità dei servizi, siamo stati costretti a recuperare l’Imu sui terreni edificabili, facendo soltanto applicare una legge dello Stato. In questo momento storico questo è il migliore bilancio che di potesse approvare”.
Diversi i pareri dei consiglieri. Maria De Luca ha annunciato l’astensione. Stessa decisione per Antonio Leanza che ritiene che i minori introiti dell’Imu sui terreni edificabili potrebbero compromettere l’equilibrio finanziario del bilancio. Per Giuseppe Di Mulo questo bilancio è il risultato di buonsenso, responsabilità e sostegno alle fasce più deboli. Per Vittorio Triscari e Salvino Luca in questo momento non ci poteva essere bilancio migliore. Per Gaetano Messina. che ha votato favorevolmente, c’è bisogno di maggiore collegialità nelle scelte e per Samanta Longhitano questo bilancio, con l’Imu sui terreni edificabili, non tocca le tasche dell’80% dei cittadini.
Alla fine 11 voti favorevoli e 6 astenuti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/10/2015
Titolo GRAZIANO CALANNA A ROMA PER DIFENDERE L’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (5 ottobre 2015) – Missione romana mercoledì mattina da parte del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, per difendere la sorti dell’ospedale Castiglione Prestianni.
Dopo la deroga di 3 mesi alla chiusura del Punto nascita dell’ospedale, da parte del Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute, il sindaco ha chiesto ed ottenuto di essere ricevuto in Ministero, non solo per poter ottenere il definitivo mantenimento del servizio, ma anche per discutere sul futuro del presidio ospedaliero.  
“Insieme – spiega il primo cittadino - all’ onorevole Anthony Barbagallo, che ringrazio per l’interessamento ed il fattivo sostegno in questa battaglia, saremo ricevuti dal sottosegretario di Stato alla Salute, Vito De Filippo.
Gli spiegheremo – continua – quanto importante sia l’ospedale di Bronte nell’economia sociale del vasto territorio nord etneo, troppo distante dai centri più attrezzati. Io – ribadisce - ho già avuto modo di ringraziare l’assessore regionale Baldo Gucciardi e ringrazio anche il presidente Rosario Crocetta per aver concesso la deroga di 3 mesi alla chiusura del Punto nascita, ma se non utilizziamo questo tempo per costruire qualcosa di solido attorno all’ospedale, abbiamo solo perso tempo.
Questo territorio – ribadisce - merita di avere un ospedale efficiente con delle Unità operative all’avanguardia senza carenze di personale e strumentazioni.
Merita anche di avere tutti i servizi essenziali. Invece abbiamo reparti che oggi svolgono numerose e qualificate prestazioni, come per esempio l’Ortopedia, che scelte discutibili minacciano di privarci.
Tutto questo discuterò con il sottosegretario De Filippo, affermando con fermezza che rivendicheremo il nostro diritto alla Salute, forti anche dell’incoraggiamento del presidente Crocetta che nella battaglia a difesa dell’ospedale so che è dalla parte dei brontesi”.
Nell’agenda del sindaco Calanna sono tantissimi gli appuntamenti per l’ospedale. “Ed altri ne dovrò fissare fino a quando non otterremo le necessarie garanzie. – conclude -  Ed uno di questi sarà certamente con il direttore generale dell’Asp 3, Giuseppe Giammanco. Bisognerà affrontare definitivamente il problema degli interminabili lavori di ristrutturazione che non possono certamente durare in eterno”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/10/2015
Titolo CONCLUSO L’EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (4 ottobre 2015) – E’ stato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, a tagliare per primo la torta al pistacchio più bella fra le tante torte che i pasticceri di Bronte hanno preparato per i visitatori, in occasione del primo Expo del pistacchio di Bronte dop. 
Ad attendere di poter assaggiare il dolce per eccellenza di questo Expo migliaia di visitatori, che hanno atteso anche ore dietro le transenne pur di assaggiare il gustosissimo dolce all’Oro verde. Un momento importante cui non hanno mancato numerosi ospiti, tanti sindaci e diverse autorità a coronamento di 2 fine settimane prese d’assalto dai visitatori. Pensate che ieri a momenti la coda in auto per arrivare a Bronte era lunga ben 8 chilometri.
Alla festa non sono mancati l’assessore regionale Giovanni Pistorio, i deputati regionali Anthony Barbagallo e Salvo Giuffrida e l’onorevole Giuseppe Beretta. Con loro sindaci provenienti da tanti Comuni della provincia di Catania e di Messina ed il coordinatore provinciale del Megafono, Giuseppe Caudo.
“Devo ringraziare tutti. – ha affermato un emozionato sindaco Calanna al taglio della torta - Grazie agli ospiti che oggi sono qui, grazie alle Forze dell’Ordine ed alla squadra del Comune che dietro le quinte ha lavorato intensamente. Grazie agli espositori che hanno offerto il meglio dell’Oro verde ed ai produttori che con passione e fatica si ostinano a coltivare il pistacchio. Grazie ai miei concittadini che hanno accettato di buon grado i disagi che una manifestazione così comporta e grazie a tutti voi che ci siete venuti a trovare. L’esperimento è riuscito. – ha concluso - L’Expo ha vinto la sua sfida”.
“Io conosco bene la forza di questa comunità punto di riferimento per un vasto territorio. – ha affermato l’assessore regionale Pistorio – Il pistacchio è un grande patrimonio economico e l’Expo, quest’anno, organizzato benissimo dal sindaco Calanna, è riuscito a valorizzarlo al meglio”.
“Prima si chiamava Sagra, oggi questa manifestazione è veramente un’Expo. – ha aggiunto l’on. Barbagallo – Merito di un’organizzazione eccellente messa in campo dall’Amministrazione comunale”.
“Vengo qui da 9 anni – ha affermato l’on. Giuffrida – ma quest’anno questa manifestazione ha assunto un livello nazionale. Così ben curata merita di far parte di un calendario di eventi nazionali”.
E fra i tanti sindaci giunti alla festa, Antonio Fallica di Pedara, Antonino Pillera di Roccella Valdemone,   Salvatore Greco di Santa Venerina, Giuseppe Bandieramonte di San Pietro Clarenza e Antonino Cantali di Maniace, è comune l’opinione che i prodotti tipici di eccellenza del territorio siano fra i principali volani per l’economia.
Soddisfatti anche gli espositori del Polo di eccellenza del pistacchio in piazza Spedalieri che hanno venduto migliaia e migliaia arancini e gelati. “Alle 21 ho finito tutto. – ci dice Peppe Luca – Eppure mi ero esageratamente rifornito. Non so dirvi quanti arancini o gelati al pistacchio ho venduto. L’Expo è stato un successo”.
In tanti hanno apprezzato anche l’idea di spostare l’area “Food” nel Parco urbano. Così niente fumi ed odori nel corso principale e soprattutto lo spazio giusto per sedersi e gustare un buon panino alla salsiccia rigorosamente al pistacchio.        

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/10/2015
Titolo EXPO DEL PISTACCHIO, DOMANI GIORNATA CLOU
Testo
BRONTE – (3 ottobre 2015) – Domani i è la giornata clou del primo Expo del pistacchio di Bronte doc. Oggi tantissimi visitatori hanno affollato piazza Spedalieri per assaggiare ed acquistare, nel “Polo di eccellenza” del pistacchio, tutto quello che di buono si realizza con il verde pistacchio di Bronte, riconosciuto in tutto il mondo come il più buono.
Intanto domani si attende il gran pienone. Alle 10 apriranno gli stand e non mancheranno musica e momenti culturali. In particolare domani mattina alle 10,30 il sindaco Graziano Calanna riceverà una delegazione dell’ambasciata iraniana a Roma. Iran è un produttore di pistacchio ed a rendere onore all’Oro verde di Bronte  saranno Ghorban Ali Poumarjan e Ali Matinfar, rispettivamente consiglieri culturale ed economico dell’Ambasciata iraniana. Con loro la giornalista Tiziana Ciavardiani.
Nel pomeriggio alle 18 il rullo dei tamburi degli sbandieratori e le esibizioni delle majorettes darà il via alla degustazione della torta al Pistacchio in piazza Castiglione.
Intanto questa sera la Pinacoteca Nunzio Sciavarrello è stata teatro della prima presentazione in assoluto della Carta dei sentieri del Parco dell’Etna. 57 sentieri che accompagnano il turista alla scoperta dell’Etna. Al convegno organizzato dall’assessore al Turismo, Francesco Bortiglio, ha partecipato il presidente dell’area protetta, Marisa Mazzaglia.
“Bello – hanno affermato il sindaco Graziano Calanna e l’assessore Bortiglio – ospitare la prima presentazione di una carta che speriamo contribuisca a far decollare il turismo ambientale”. “Ringrazio il Cai per la collaborazione ed in particolare a Giovanni Condorelli. – ha affermato il presidente Mazzaglia – Realizzare 300 chilometri di sentieri e metterli su carta è una sfida che abbiamo fatto il possibile per vincere. I turisti troveranno le indicazioni sui punti base e delle informazioni sui percorsi, oltre alla top 10 dell’Etna, ovvero i 10 siti più interessati”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/10/2015
Titolo MIGLIAIA DI BAMBINI ALL’EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (2 ottobre 2015) – Il timore del maltempo (ieri la Protezione civile aveva diramato per oggi un livello di allerta “arancione” che significa rischio di fenomeni moderatamente forti) non ha fermato la manifestazione “La scuola all’Expo del pistacchio”. Il frizzante gioire di migliaia di scolari e studenti, provenienti da tante scuole della provincia, ieri mattina, ha reso omaggio al pistacchio verde di Bronte dop. 
Temendo arrivasse un nubifragio parecchie scolaresche sono state dirottate al Castello Nelson, ma alla fine a Bronte non è arrivata una sola goccia d’acqua. 
Tanti gli ospiti alla manifestazione e fra questi il sindaco di Adrano, Pippo Ferrante. 
“E’ bello – ha affermato il vice sindaco Angela Saitta - vedere così tanti bambini fra gli stand del nostro Expo del pistacchio”. “Un ringraziamento doveroso  – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – va alle insegnanti ai dirigenti scolastici ed ai ragazzi che hanno la possibilità di divertirsi ed assaggiare il nostro buonissimo gelato al pistacchio”.
Intanto la Sagra continua ad offrire spettacolo, animazione e divertimento. Domani alle 10 riapriranno gli stand per il fine settimana conclusivo. Subito grande festa ed alle 17,30 nella pinacoteca Nunzio Sciavarrello, il Comune ed il Parco dell’Etna insieme presenteranno la carta dei sentieri dell’area protetta. Saranno presenti diverse autorità e fra queste il presidente del Parco dell'Etna, Marisa Mazzaglia. 
Si potrà ammirare anche la mostra fotografica “La mia Etna” di Turi Caggegi. Gli spettacoli e le esibizioni dureranno fino a sera per prepararsi alla domenica finale. ovvero alla giornata clou dell'Expo del pistacchio con la degustazione della torta al pistacchio in piazza Castiglione.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/10/2015
Titolo IL TELEFONO ROSA E L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE
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BRONTE – (2 ottobre 2015) – L’Expo del pistacchio verde di Bronte, oggi si è tinto un po’ di rosa, grazie al convegno organizzato dall’associazione Telefono rosa di Bronte, quotidianamente impegnato a difesa di diritti delle donne.
Illustri gli ospiti della presidente dell’associazione Antonella Caltabiano, che per spiegare quanto difficile sia stato nella storia il cammino dell’emancipazione femminile, ha potuto contare sulle relazione dell’esperta d’arte Teresa Di Blasi, dell’europarlamentare, nonché giornalista, Michela Giuffrida e della criminologa Roberta Bruzzone.
Presente anche il sindaco, Graziano Calanna che, da avvocato, ha spiegato quanto difficile nella storia sia stato il raggiungimento giuridico della parità di genere: “Pensate – ha affermato - che siamo dovuti arrivare al 1945 per concedere il voto alle donne e quando la il Parlamento ha riconosciuto la violenza sessuale come un reato contro la persona e non contro la morale era addirittura il 1996”.
E se Teresa Di Blasi, ha sottolineato quanto difficile sia stato per le donne affermarsi nel campo delle arti e nella cultura, con il risultato che nel mondo antico non esiste una figura femminile nella filosofia e che “nessuno un tempo dava il marmo alle donne per scolpire perché era considerato danno all'erario”, l’europarlamentare Michela Giuffrida ha ribadito il suo “orgoglio di essere donna, ma senza farne una battaglia”. “Bisogna guardare alla sostanza non alla forma. – ha affermato - Sono contraria alle quote rosa, ma favorevole alle pari opportunità per merito. Io sono diventato direttore ed eurodeputato in un mondo che si declina al maschile”.
Come ci si attendeva una scossa è arrivata dalla Bruzzone: “Troppi i femminicidi negli ultimi anni. Spesso la donna decide di difendere il rapporto con un uomo sbagliato a scapito di se stessa. E le scelte sono causa degli stereotipi culturali. Alle bambine giocattoli che indirizzano ai mestieri di casa, ai bambini la tecnologia. Nessuno può avere il diritto di sindacare sulle scelte di una donna”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto