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Comunicati Stampa



Data Comunicato 31/12/2015
Titolo CROCETTA AL SINDACO GRAZIANO CALANNA
Testo
BRONTE – (31 dicembre 2015) - Arriva a fine anno il regalo più bello ed atteso non solo per Bronte, ma per gli oltre 50 mila abitanti dell’intero versante nord dell’Etna.
Questo pomeriggio il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha telefonato al sindaco di Bronte, Graziano Calanna, per informarlo che il Punto nascita dell’ospedale Castiglione Prestianni, destinato da domani ad essere soppresso, per adesso non chiuderà.
“Attendevo questa notizia da giorni. – ha affermato il primo cittadino – Voci non confermate ci invitavano alla fiducia, ma noi abbiamo preferito aspettare l’ufficialità della notizia prima di informare la cittadinanza. Adesso che il presidente Crocetta in persona mi ha telefonato per dirmi che il Punto nascita di Bronte per adesso non sarà chiuso, è giusto rendere pubblica la notizia.
Per tutti noi e per il diritto alla Salute della nostra gente – ribadisce Calanna - non ci poteva essere migliore fine del 2015 ed inizio del nuovo anno. Ringrazio il presidente Crocetta, e gli assessori regionali Baldo Gucciardi ed Anthony Barbagallo per l’attenzione che hanno rivolto a Bronte ed al suo territorio”.  
Per il sindaco però il lavoro a difesa dell’ospedale non finisce: “Certo che non finisce, – esclama – anzi adesso è d’obbligo maggiore incisività. Intanto non conosciamo i contenuti ed i tempi del documento che ha evitato la chiusura. Vedremo già da sabato se si è trattato di un’ulteriore proroga o di qualcos’altro. Poi è necessario continuare a lavorare per dotare il Punto nascita di tutti i servizi previsti dalle linee guida. Solo allora – conclude - potremo di essere al riparo da future soppressioni”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2015
Titolo CHIARI SEGNALI DI CAMBIAMENTO RISPETTO AL PASSATO
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2015) - Chiari segnali di cambiamento rispetto al passato nell’attività amministrativa del Comune di Bronte. Il sindaco, Graziano Calanna ha dato mandato agli uffici di annullare il bando per la vendita dei 16 lotti della zona artigianale, che era stato pubblicato nell’aprile scorso dalla precedente Amministrazione ed a cui hanno partecipato più di 20 ditte.
“Alla base della decisione – afferma il sindaco - ci sono ragioni prettamente politiche. L’attuale bando, infatti, non prevede alcun divieto di collegamento fra i soggetti che si aggiudicano i lotti. Questo significa che un imprenditore potrebbe tranquillamente acquistarli tutti partecipando con società diverse, intestate magari a familiari. E questo per me non è giusto. 
Un amministratore deve garantire i servizi pubblici ad un ventaglio più ampio possibile di cittadini, evitando ogni forma di monopolio. Di conseguenza – spiega - con il nuovo bando che pubblicheremo questo sarà vietato e se l’Amministrazione dovesse accorgersi che esistono forme di collegamento, annullerà la vendita. Oltre a ciò – continua il sindaco -  ci sono anche ragioni tecniche: quando è stato pubblicato il bando i 16 lotti non erano stati inseriti nel piano dei beni alienabili del Comune e non potevano essere venduti”.  
Graziano Calanna comunque non intende penalizzare l’artigiano o l’imprenditore che ha bisogno di più lotti: “Il nuovo bando che pubblicheremo consentirà ad un singolo artigiano di ottenere più lotti, ma dovrà dichiararlo ufficialmente e presentare il piano di impresa, specificando il numero di lavoratori che intende occupare, perché non ci potrà essere sviluppo senza la creazione di nuovi posti di lavoro. Io mi auguro – conclude - che ad occupare e rendere produttivi i lotti della zona artigianale siano tanti artigiani e che fra questi ci sia una rappresentanza di nostri giovani. Più sono, maggiore sarà diffusione del benessere, a beneficio dell’intera collettività”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/12/2015
Titolo 150 ALBERI DI NATALE PRIMA NELLE VIE DEL CENTRO E POI NELLE AREE VERDI
Testo
BRONTE – (7 dicembre 2015) - Atmosfera e magia del Natale a Bronte è sinonimo di rispetto e valorizzazione dell’ambiente.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha acquistato da un vivaio specializzato 150 alberi di Natale e li ha già consegnati ai commercianti del centro storico.
A loro il compito di addobbarli al meglio per conferire alle vie del centro quell’emozionante atmosfera tipica del Natale. Ai commercianti una sola raccomandazione: alla fine delle feste questi dovranno restituirli, perché l’Amministrazione comunale intende trapiantare gli alberi nelle zone verdi della cittadina.
“Gli alberi acquistati, – ci dice l’assessore al Verde pubblico, Francesco Bortiglio – essendo in possesso di  robuste radici, hanno la garanzia del vivaio che  possono essere facilmente trapiantati. Si tratta di una scelta, – continua –  di una sorta di investimento a favore dell’ambiente che ci permette di raggiungere facilmente 2 obbiettivi: quello di addobbare la cittadina in vista del Natale e di valorizzare le nostre aree a verde”.
Ci sarà tutto il periodo natalizio per individuare le zone dove poi trapiantare gli alberi. “Inaugureremo – conclude il sindaco Graziano Calanna - una vera e propria campagna a favore della natura, all’interno dello stesso progetto per ravvivare le strade del centro per il Natale.
L’organizzazione di volontariato “Amma” che difende l’uomo, la natura e la terra – continua il sindaco - ci insegna che sarebbe una buona cosa se ognuno si impegnasse a piantare almeno 5 alberelli ogni anno, perché ci aiuterebbe a ristabilire l’equilibrio con la Natura. Noi condividiamo – conclude - e così abbiamo voluto coniugare la giusta necessità di rendere la nostra Bronte bella per le feste con la nostra voglia di regalarle 150 alberi in più”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/12/2015
Titolo PRESENTATA AI SINDACATI LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DEL COMUNE
Testo
BRONTE – (2 dicembre 2015) - Un taglio netto alle posizioni organizzative, con un notevole risparmio economico, e soprattutto una maggiore omogeneità dei servizi racchiusi nelle varie aree.
Questi gli indirizzi forniti dal sindaco Graziano Calanna per la redazione della proposta organizzativa degli uffici e dei servizi del Comune, presentata dal segretario generale del Comune, Fabio Martino Battista, alla delegazione sindacale composta dalle Rsu e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali di categoria firmatarie del contratto collettivo nazionale di lavoro.
Nella nuova organizzazione le posizioni organizzative da 9 vengono ridotte a 5, più l’ufficio di staff del sindaco che, oltre alle tradizionali compiti di segreteria, comprende la Polizia municipale e gli Affari legali. 
Al segretario comunale, oltre alle mansioni previste, spetterà il coordinamento delle risorse umane e dei controlli interni per garantire la trasparenza e la prevenzione della corruzione.
Nella proposta la I Area si occuperà degli Affari generali, la II di Servizi finanziari, Bilancio e Tributi, la III dei Servizi demografici, di cultura e dei sistemi informativi, la IV area invece si occuperà di Sociale e Pubblica istruzione ed, infine, alla V area in compito di gestire le materie tecniche e manutentive.
“Che avremmo ridotto le posizioni organizzative, anche nell’ottica di un risparmio economico, lo diciamo già dalla campagna elettorale. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna –       Ovviamente una organizzazione nuova e più funzionale di una struttura burocratica complessa come quella di un Comune non può essere decisa in poco tempo, ma sono necessari studi e riflessioni. Adesso – continua – riteniamo che il quadro organizzativo sia decisamente più consono ad una cittadina con meno di 20 mila abitanti.
In pratica – ribadisce – abbiamo soltanto razionalizzato la struttura attraverso l’eliminazione di aree i cui compiti potevano facilmente essere accorpati, non solo nell’ottica del risparmio, ma anche di una più funzionale gestione. Sono certo - conclude – che ne beneficeranno i servizi ed i cittadini”.
Adesso, nel rispetto della normativa, se non vengono presentate osservazioni, il nuovo organigramma degli uffici e dei servizi comunali diventerà operativo fra 30 giorni.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/12/2015
Titolo BRONTE CHIEDE QUASI 2 MILIONI DI EURO PER RIQUALIFICARE 4 STRUTTURE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (1 DICEMBRE 2015) - Un milione e 997 mila euro. E’ quanto ha chiesto il Comune di Bronte al Governo nazionale per riqualificare e mettere in sicurezza 4 immobili pubblici e migliorare la qualità del decoro urbano attraverso la sistemazione di vicoli e strade in cattivo stato di conservazione.
Il sindaco, Graziano Calanna, infatti, ha dato mandato all’Ufficio tecnico del Comune di aderire al “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”, partecipando al bando correlato e pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri che prevede l’erogazione di finanziamenti per ristrutturare quegli immobili che si trovano in stato di degrado e che, invece,  potrebbero essere utilizzati ai fini sociali.
Così gli uffici, nel rispetto delle linee guida del piano, utilizzando uno studio di fattibilità redatto dall’architetto Loredana Scaglione, hanno individuato la palestra tenda della scuola media, il campetto sportivo aperto di via Omero, l’edificio che un tempo ospitava la caserma dei  Carabinieri ed il Centro ricreativo per anziani, come gli immobili pubblici che hanno bisogno di urgenti lavori di ristrutturazione ed adeguamento per essere utilizzati.
Inoltre nello studio è stato inserito anche il ripristino di vicoli, strade ed aree aperte in cattivo stato di conservazione al fine di migliorare il decoro urbano.
“Gli immobili da ristrutturare – ha affermato il dirigente dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo – non sono stati scelti a caso, ma nel rispetto degli indici ed i criteri sottolineati nel progetto. La palestra ha bisogno di una generale ristrutturazione, il campetto di via Omero della recinzione e tappeto di gioco, il centro ricreativo degli anziani dell’abbattimento delle barriere architettoniche e l’ex caserma di lavori di ristrutturazione per renderla nuovamente utilizzabile”.
“Abbiamo scelto di intervenire nel  centro storico perché lo consideriamo il fulcro della vita cittadina.  – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – Il bando mira alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità urbana, del tessuto sociale ed ambientale. Obiettivi che rispecchiano fedelmente i nostri programmi che guardano allo sviluppo dei servizi sociali e alla promozione delle attività culturali e sportive, utilizzando e riqualificando le risorse che abbiamo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto