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Data Comunicato 31/07/2015
Titolo BURTONE: "SUI PUNTI NASCITA IL MINISTERO APRE DIBATTITO"
Testo
BRONTE – (31 luglio 2015) – Si apre un altro spiraglio per salvare il Punto nascita dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, dichiarato chiuso perché effettua meno di 500 parti l’anno.
L’on. Giovanni Burtone, ospite dell’Amministrazione e del Consiglio comunale di Bronte, ha annunciato che oggi lo stesso Ministero sarebbe pronto a rivedere la decisione, Bisogna però che inizi una seria interlocuzione con la Regione siciliana pronta a far emergere, non tanto le esigenze di campanile, ma le reali necessità dei territori.
All’incontro con Burtone, svolto nella sala consiliare del Comune alla presenza del presidente dell’assemblea consiliare Nino Galati, oltre che del sindaco Graziano Calanna con la sua Giunta, hanno partecipato i primi cittadini ed i rappresentanti dei Comuni di Randazzo, Maletto, Maniace, Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria tutti al fianco di Bronte nella battaglia per salvare il Punto nascita.
“E la nostra non è una battaglia di campanile – ha affermato Calanna in apertura – ma è frutto della legittima considerazione che il territorio nord ovest dell’Etna, essendo montano e caratterizzato da una mobilità lenta e difficile, non può fare a meno di un servizio così importante. Oltre a ciò – ha continuato – all’ospedale di Bronte, prima che iniziassero gli interminabili lavori di ristrutturazione, quando i servizi erano considerati di eccellenza, si effettuavano più di 600 parti l’anno. Allora – ha concluso – se per cause prettamente economiche dobbiamo raggiungere determinati risultati è bene che l’ospedale di Bronte venga messo nelle stesse condizioni di operatività degli altri”.
“Il numero minimo di 500 parti l’anno – ha affermato Burtone all’assemblea – deriva da un dettato dell’Organizzazione mondiale della Sanità che considera sicuri gli ospedali che effettuano 1000 parti l’anno. Noi abbiamo dimezzato la quota. Ci rendiamo conto di alcune differenze ed il Ministero, discutendo una mia interrogazione ha deciso di rivedere alcune posizioni. Ogni possibile deroga deve derivare da una funzionale concertazione con la Regione. Che si faccia subito quindi un incontro fra Ministro, Sottosegretario ed Assessore regionale.  
Attenzione però - ha concluso Burtone – la stessa Regione poi deve utilizzare il tempo della deroga per rendere efficiente l’ospedale perché poi se si rimane sotto i 500 parti l’anno il problema di ripropone”.
Significativi gli interventi dei sindaci e dei consiglieri di Bronte, Ernesto Di Francesco, Salvino Luca, Valeria Franco, Vittorio Triscari, Giuseppe Di Mulo e dello stesso presidente Galati.
Alla fine ha prevalso la speranza e la fiducia anche grazie all’impegno assunto a Palermo con il sindaco Calanna dall’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/07/2015
Titolo CALANNA CONVINCE GUCCIARDI SUL PUNTO NASCITA
Testo
BRONTE – (28 luglio 2015) – Il sindaco, Graziano Calanna, nella battaglia per non far chiudere il Punto nascita dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, trova nel neo assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, un formidabile alleato.
L’assessore, infatti, dopo aver ascoltato a lungo il primo cittadino che ha ricevuto a Palermo, ha deciso di chiedere per Bronte, al Ministero della Salute, la deroga al decreto che prevede la soppressione dei Punti nascita che effettuano meno di 500 parti l’anno.
“Con il sindaco Calanna – ha affermato l’assessore Gucciardi alla fine dell’incontro - abbiamo affrontato lo spinoso problema dei Punti nascita degli ospedali di montagna e di Bronte in particolare. Concordo con lui in pieno sulla difficoltà che le comunità saranno costretti a subire nel caso in cui questi servizi verranno ad essere soppressi. Per chiesto mi faro portavoce presso il Ministero della Salute, affinché il Punto nascita dell’ospedale di Bronte venga mantenuto. Territori – ha concluso – che hanno difficoltà di natura orografica e di mobilità non possono perdere un servizio ospedaliero così importante”.
Al vertice ha partecipato anche l’on. Anthony Barbagallo, anch’egli intervenuto per difendere il Punto nascita brontese: “La politica e le istituzioni non possono che essere per il mantenimento del Punto nascita brontese. Combatteremo questa battaglia a testa alta e con autorevolezza, consci che l’atteggiamento del Ministero verso i Punti nascita vada corretto. La competenza dell’assessore Gucciardi sarà un valore aggiunto nella trattativa con Roma. L’ho sempre ribadito: quando si parla di salute – conclude – i crudi numeri non possono avere sempre ragione”.
Più che soddisfatto il sindaco Calanna: “Non solo io, ma un intero territorio ringraziano l’assessore Gucciardi e l’an. Barbagallo. – ha affermato - Certo la battaglia sarà ancora lunga e difficile, ma i cittadini di Bronte e del versante nord dell’Etna da oggi sanno che la Regione siciliana difenderà il loro sacrosanto diritto alla Salute”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto  
Data Comunicato 27/07/2015
Titolo IL SINDACO DOMANI TORNA DALL'ASSESSORE ALLA SANITA' PER SALVARE IL PUNTO NASCITA DELL'OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (27 luglio 2015) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna non si arrende.
Domani pomeriggio il primo cittadino sarà ricevuto a Palermo dall’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.
Al neo assessore regionale Calanna chiederà di non chiudere il Punto nascita dell’ospedale di Bronte.
“Prima di ogni cosa ringrazio Gucciardi per aver accolto velocemente la mia richiesta di incontrarlo. – ha affermato il sindaco Calanna – A nome di tutta la cittadina, che mi onoro di rappresentare, ma anche dei colleghi sindaci del comprensorio, gli chiederò di comprendere le ragioni di un`area che vive il disagio di trovarsi in montagna con una mobilità difficile e di invitare il Ministero della Salute, con maggiore forza rispetto a prima, a concedere la deroga da decreto e di non chiudere il Punto nascita dell’ospedale di Bronte.
Sappiamo tutti che sarà difficile. – continua Calanna - Sembra, infatti, che la parola d’ordine quando si parla di Sanità sia quella di tagliare la spesa. Ma noi continuiamo a ribadire che solo i tagli razionali potranno garantire un effettivo risparmio.
Spogliare l’intero versante nord dell’Etna di un servizio importante come questo, per poi garantire trasporti assistiti verso i reparti degli ospedali di città, oltre a peggiorare l’assistenza, non so fino a che punto garantirà un risparmio economico reale”.
Il territorio quindi per adesso tiene il fiato sospeso, nell’attesa dell’esito dell’incontro che Calanna qualche settimana fa ha già effettuato con l’ex assessore Lucia Borsellino.
Nel frattempo il Consiglio comunale di Bronte ha preso atto di un documento che il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, ha inviato ai vertici regionali. Il documento  spiega ed elenca i tanti perché è indispensabile salvare il Punto nascita dell’ospedale brontese.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto  
Data Comunicato 15/07/2015
Titolo IL PUNTO NASCITA DELL'OSPEDALE VA DIFESO FINO ALLA FINE
Testo
BRONTE – (15 luglio 2015) – “Non c’è spazio per la rassegnazione. Il Punto nascita dell’ospedale di Bronte va difeso. I Consigli comunali approveranno delle mozioni da consegnare alla Regione, organizzeranno manifestazioni e soprattutto chiederanno al nuovo assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, di essere ricevuti”.
E’ la voce unanime dei presidenti e dei Consigli comunali del territorio da Santa Domenica Vittoria, a Cesarò, passando da Randazzo, Maniace è Bronte. Riuniti dal presidente dell’Assemblea consiliare di Bronte, Nino Galati, hanno nuovamente sancito il loro no alla chiusura del Centro nascita dell’ospedale, addirittura anticipata al 30 settembre.    
All’incontro hanno partecipato diversi consiglieri comunali di Bronte e degli altri Comuni, ma anche i sindaci di Cesarò, Salvatore Cali e naturalmente di Bronte, Graziano Calanna, pronto a tornare dall’Assessore regionale anche per contestare la decisione di anticipare la chiusura del servizio. Presente anche il vice sindaco di Bronte, Angela Saitta.
I consiglieri Vittorio Triscari, Massimo Castiglione, Antonio Petronaci, Carlo Castiglione e Giuseppe Di Mulo, assieme al sindaco Calì ed ai presidente dei Consiglio comunali di Randazzo Nino Grillo, Salvatore Pinzone Vecchio di Maniace e Santa Domenica Vittoria, Rosa Santamaria hanno ribadito la necessità di intervenire con fermezza e prontezza.
“Per questo motivo – hanno a noi ribadito alla fine il presidente Galati ed il sindaco Calanna – forti del mandato che abbiamo ricevuto dal territorio, prepareremo una delibera da far approvare a tutti i Consiglio comunali del territorio. Poi chiederemo udienza al nuovo assessore. Bronte è un Comune montano distanti dai grandi ospedali, ha diritto alla Salute e tutta la ragione del mondo per chiedere la deroga alla soppressione dei Punti nascita”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto 
Data Comunicato 14/07/2015
Titolo ENZA MELI: "PRIMA DI ACCETTARE L'INCARICO DEVO VERIFICARE"
Testo
BRONTE – (14 luglio 2015) – “Prima di accettare è necessario verificare”. Enza Meli, prima degli eletti fra i consiglieri comunali, nominata assessore ai Servizi sociali dal sindaco Graziano Calanna, non ha partecipato alla cerimonia di nomina della Giunta ed attraverso una nota ha dichiarato: “A precisazione e chiarimento di quanto riportato a mezzo stampa con riferimento alla nomina di assessore, dichiaro di non avere prestato alcun giuramento poiché fuori sede per impegni personali. Inoltre, non avendo, conoscenza diretta di tale incarico ne' tantomeno delle relative deleghe, si riserva di verificare, al proprio rientro, se le stesse siano congruenti al ruolo che per voti ed accordi elettorali era stato assegnato alla locale sezione del circolo Pd. Proprio nello spirito di tutelare i numerosi elettori che hanno sostenuto le linee programmatiche del circolo PD di Bronte, la sottoscritta condizionerà a tale verifica l'accettazione dell'incarico”.
Scrive anche il consigliere Antonio Leanza, che ha ritenuto opportuno fare un passo indietro e non fare parte della Giunta, nonostante sia stato designato assessore durante la campagna elettorale: “Oggi penso – scrive - che la responsabilità politica debba prevalere sulle ambizioni personali che legittimamente possono esprimersi in una maggioranza di governo così ampia, portando avanti il programma del centrosinistra presentato agli elettori. Per questo ho ritenuto assumere un ruolo più politico che amministrativo, pur garantendo il mio convinto ed energico contributo al Sindaco ed a tutta la Giunta, per portare avanti quelle iniziative che la lista civica Tu-Leanza ritiene prioritarie. Ritengo inoltre – conclude - che avere messo a disposizione la mia designazione in Giunta a favore di Enza Meli vuole essere soprattutto un gesto da parte mia di riconciliazione nella sinistra storica brontese al fine di superare completamente antiche divisioni e lacerazioni”.    
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto  
Data Comunicato 14/07/2015
Titolo VERIFICA DI CASSA: ATTIVO DI 630.000 EURO
Testo
BRONTE – (14 luglio 2015) – Si è svolta questa mattina la verifica straordinaria delle casse del Comune di Bronte, come prevede l’articolo art. 224 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali, quando cambia il sindaco.
Così, nella sala riunione dell’Istituto di credito che effettua il servizio di tesoreria, si sono riuniti il neo sindaco Graziano Calanna, l’ex primo cittadino Pino Firrarello, il segretario comunale Anna Maria Carugno, la responsabile del servizio finanziario, Biagia Benvegna e l’organo di revisione dell’Ente, presieduto dalla dottoressa, Pina Meli.
Presente anche il presidente del Consiglio comunale Nino Galati.
Dopo la lettura delle varie voci di bilancio, spiegate dal funzionario della banca, è emerso che al 15 giugno, data in cui è stato eletto il neo sindaco Calanna, il Comune aveva un attivo di 630 mila euro.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto  
Data Comunicato 08/07/2015
Titolo IL SINDACO CALANNA HA RICEVUTO IL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA CISL ROSARIO ROTOLO
Testo
BRONTE – (8 luglio 2015) – Una delegazione della Cisl di Catania, guidata dal segretario provinciale Rosario Rotolo è stata ricevuta questa mattina dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna.
L’incontro è stato utile per istaurare il necessario rapporto che deve esserci fra il sindacato dei lavoratori e la nuova Amministrazione comunale. A ricevere la delegazione sindacale non solo il sindaco, ma anche il presidente del Consiglio comunale, Antonino Galati.
Durante il vertice, diversi sono stati gli argomenti sollevati.
“Noi – ha affermato la dottoressa Rotolo – rappresentiamo i lavoratori ed i bisogni della gente. Chiediamo all’Amministrazione appena eletta di coinvolgere il nostro sindacato nelle scelte più importanti e di rivolgere particolare attenzione alle politiche sociali, legate più di quanto si creda a quelle occupazionali”.
Si è parlato anche di rifiuti, giovani e tessile, con il sindacato pronto a schierarsi al fianco del sindaco, impegnato a difendere i servizi che offre l’ospedale di Bronte.              
“Affrontare i problemi sociali per venire incontro alle esigenze dei più deboli è un preciso obbiettivo di questa Amministrazione. - È stata la rassicurante risposta del sindaco Calanna – Ben venga l’istituzione di un tavolo periodico di confronto con il sindacato al fine di rafforzare un impegno rivolto sempre a favore di Bronte e dei suoi cittadini”. 

L'Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/07/2015
Titolo ANTONIO GALATI ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Testo
BRONTE – (6 luglio 2015) – E’ Antonio Galati, il nuovo presidente del Consiglio comunale di Bronte. E’ stato eletto dall’assemblea consiliare appena insediata.
Galati alla prima votazione ha ottenuto 11 voti, contri i 5 voti ottenuti dal consigliere Massimo Castiglione, eletto nella lista “Bronte viva”. Un voto è andato a Valeria Franco del Movimento 5 stelle.
52 anni,  ispettore superiore del Corpo forestale, eletto nella lista civica “Guardiamo avanti insieme”, il neo presidente Galati, dopo aver ringraziato i cittadini che lo hanno eletto ed i colleghi consiglieri che lo hanno votato, nel suo discorso inaugurale ha sottolineato come la sala consiliare debba essere il luogo deputato ad affrontare e dibattere i veri problemi della città.
Il dibattito in Consiglio, invece si è aperto per l’elezione del vice presidente perché l’opposizione, facendo appello alla tradizione, ne ha rivendicato la titolarità. Alla fine però la maggioranza dei consiglieri ha scelto Giuseppe Di Mulo, di 40 anni, assicuratore, eletto nella lista “Pd – Udc – Futuro E Tradizione Insieme”.
Poi il giuramento del sindaco Graziano Calanna: “Immagino una città più sicura, più sensibile ai problemi dell’ambiente e dei cittadini. – ha affermato - Un ringraziamento va a chi mi ha preceduto all’ex sindaco, all’ex presidente del Consiglio comunale ed a tutto il precedente Consiglio comunale che vi assicuro ha raggiunto diversi obiettivi. Noi abbiamo in mente una precisa idea di questa città. Lavoreremo intensamente per realizzarla”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto