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Data Comunicato 27/08/2015
Titolo FURTO DI DOCUMENTI NEL COMUNE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (27 AGOSTO 2015) – Mistero al Comune di Bronte. Alcuni impiegati hanno denunciato ai carabinieri del locale Comando Stazione il furto di una carpetta di colore giallo che conteneva le ricevute di alcuni pagamenti. 
L’episodio è avvenuto qualche giorno prima della chiusura estiva. 
Secondo le informazioni ricevute i documenti non contenevano informazioni di grande importanza, ma quel che fa preoccupare e lascia quanto meno sorpresi è il possibile “modus operandi” dei ladri.
La carpetta, infatti, si trovava ben conservata all’interno di un faldone, ordinatamente riposto in un armadio.
Chi ha agito quindi non solo si è introdotto liberamente all’interno degli uffici, ma ha avuto il tempo di rovistare nell’armadio e nei faldoni. 
Questo, ovviamente, preoccupa gli impiegati ed il sindaco Graziano Calanna perché dimostra come all’interno degli uffici comunali i livelli di sicurezza siano estremamente bassi.
“E’ questo non va bene. – spiega il primo cittadino – Purtroppo non abbiamo l’elenco dei visitatori del Comune nel giorno o nei giorni precedenti la scoperta del furto. A differenza di altri uffici dello Stato e della Regione, ma anche di alcuni Comuni, infatti a Bronte chiunque può avere accesso in tutti gli uffici e le aree di lavoro del Municipio senza neanche identificarsi. E questo deve farci riflettere”.
Per Calanna il Municipio deve essere tutelato perché, prima di ogni cosa, è un ambiente di lavoro che deve garantire i servizi ai cittadini.
“Non possiamo permetterci di rimanere inermi. – infatti conclude – Dobbiamo garantire la sicurezza dei dipendenti e riservatezza degli atti. Per quel che ho visto fino ad oggi introdursi in Comune con intenzioni cattive è facilissimo. Per questo stiamo valutando soluzioni che, garantendo i diritti dei miei concittadini, rendano gli uffici del Comune più sicuri”.

L’Addetto stampa 
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/08/2015
Titolo INIZIATA LA CAMPAGNA DI BONIFICA DEL TERRITORIO DALLE MICRO DISCARICHE
Testo
BRONTE – (26 AGOSTO 2015) – E’ iniziata l’imponente campagna di pulizia del territorio, imposta dal sindaco Graziano Calanna per eliminare le micro discariche che deturpano le campagne brontesi.    
Questa mattina alle 6 in punto una squadra di circa 10 uomini, servendosi di attrezzature e mezzi meccanici, come un grosso camion scarrabile con un potente braccio meccano chiamato “ragno” in grado di afferrare da terra i rifiuti, hanno ripulito le prime discariche a cielo aperto presenti nelle contrade. Enorme il cumulo di rifiuti trovato, tant’è che alla fine della giornata c’è stato il tempo per ripulire solo 2 della contrade inizialmente individuate, ovvero “BetonBronte” e Fiteni conosciuta anche come Saragoddio.
Zone bellissime dal punto di vista ambientale fino ad ieri deturpate dall’inciviltà delle gente che, invece di servirsi del servizio di ritiro gratuito da casa degli ingombranti, preferisce caricare in auto vecchie carcasse di frigoriferi o televisioni per poi gettarli per strada. 
Pensate che alla fine della giornata leggendo i formulari della ditta che ha effettuato la bonifica è emerso che sono stati recuperati circa 2200 chili di vecchi materassi, 2500 chili di materiale plastico non riciclabile come per esempio i paraurti delle auto, ed oltre 9000 chili di rifiuti vari indifferenziati. Ma nelle discariche a cielo aperto si è trovato di tutto, dai resti di sanitari per bagni, ad oltre 50 pneumatici di auto e di camion. Gli operatori hanno recuperato anche 2 grosse e pesanti ruote di una vecchia impastatrice per il cemento.
Il bilancio finale indica che sono stati recuperai oltre 15 mila chilogrammi di rifiuti. 
E sin dall’inizio, ai lavori hanno assistito il sindaco Calanna in persona, l’assessore all’Ecologia, Nuccio Biuso con l’assessore Francesco Bortiglio ed il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati. Presente anche la Polizia municipale.
“La novità – ha affermato il sindaco – sta nel fatto che finalmente si interviene con decisione contro questo fenomeno. Non potevamo permettere che i cumuli di ogni genere di rifiuti continuassero a deturpare il nostro territorio. I cittadini però devono sapere che i costi ogni pulizia delle aree, sia essa ordinaria o straordinaria, ricadono equamente su ognuno di loro, ed è assurdo che per colpa di qualcuno, la maggioranza dei cittadini corretti ed onesti debbano pagarne le conseguenze.
Per questo – continua – abbiamo allestito una taske force in grado non solo di intervenire in caso di presenza di rifiuti, ma di acciuffare chi scarica abusivamente. Una squadra di Polizia municipale, infatti, già da oggi effettua controlli per individuare e sanzionare i colpevoli e fra qualche giorno delle telecamere mobili nascoste saranno in funzione per fornire agli investigatori ulteriori prove. I cittadini – continua – capiscano che quella che stiamo combattendo è una battaglia di civiltà. Il Comune è in grado di garantire un servizio gratuito di ritiro degli ingombranti. Chiunque ha un vecchio frigorifero o un materasso da eliminare, infatti, deve soltanto telefonare all’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) allo 095/7747244, e dopo qualche giorno  una squadra di operatori giungerà a casa per ritirarlo senza pretendere nulla. Mi domando – conclude - perché non approfittarne”. 
Calanna, infine, ha anche rivolto un appello ai cittadini, affinché aiutino la Polizia municipale ad individuare chi deturpa l’ambiente.
“Qualsiasi informazione sarà utile. – ha ribadito – Il territorio è nostro, difendiamolo e lasciamolo ai nostri figli pulito”.  
“Ringraziamo la ditta che ha effettuato la bonifica. – ha aggiunto l’assessore Biuso – Continueremo a controllare il territorio. Bronte è famoso anche per la bellezza dell’ambiente che non può essere deturpato dall’inciviltà di qualcuno. Domani si continua. Gli operatori si recheranno in altri siti da bonificare. Riusciremo a far passare il messaggio che i rifiuti vanno smaltiti in maniera corretta”.
Nelle contrade bonificate è rimasto soltanto qualche cumulo di scarti di lavori edili che saranno recuperati oggi. 
Intanto il calendario oggi precede che gli operai eliminino le discariche presenti nelle contrade Difesa e Barrili, proprio dietro la gli uffici dell’ex Pretura.
Come dire: l’operazione continua.

L’Addetto stampa 
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/08/2015
Titolo GRAZIANO CALANNA PRETENDE UNA CITTADINA PIU’ PULITA
Testo
BRONTE – (25 AGOSTO 2015) – Giro di vite da parte del Comune di Bronte sul servizio di raccolta dei rifiuti. Il sindaco Graziano Calanna in persona questa mattina ha presieduto un vertice, organizzato dall’assessore all’Ecologia Nuccio Biuso cui ha partecipato anche il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati,  per discutere sulla qualità del servizio di raccolta dei rifiuti nella cittadina e nel territorio, pretendendo, alla fine, maggiore impegno da parte della ditta che effettua il servizio. 
Ma non solo, il primo cittadino ha deciso di far partire, già da domattina, una imponente campagna di pulizia delle tante micro discariche che deturpano le campagne, affidando alla Polizia municipale il compito prioritario di vigilare in tutti i siti trasformati in discariche a cielo aperto, sanzionando i responsabili. 
“Bronte è un Comune che paga regolarmente il costo del servizio. – ha affermato il sindaco - E’ legittimo pretendere un servizio migliore rispetto a quello effettuato negli ultimi mesi”. 
In particolare l’assessore Biuso ha sottolineato come soprattutto lo spazzamento nel centro urbano sia insufficiente e come zone di periferia o di campagna come Saragoddio, Fiteni, Difesa e Monte Barca debbano essere al più presto bonificate.
La ditta dal canto proprio si è dichiarata disponibile a potenziare il servizio di pulizia nel centro urbano, sottolineando però come senza opportuni controlli le aree di campagna ripulite dalle micro discariche presto ritorneranno ad essere inondate dai rifiuti. 
“A questo baderemo noi. – ha immediatamente replicato il sindaco – Già da domani una squadra della Polizia municipale effettuerà servizi mirati di controllo del territorio con l’esclusivo compito di sanzionare i cittadini che si ostinano a scaricare abusivamente. 
La maggior parte dei cittadini di Bronte conferisce correttamente i rifiuti, non possiamo accettare che una minoranza deturpi il nostro ambiente ed il territorio. Oltre a ciò il Comune offre un servizio di ritiro gratuito degli ingombranti, basta solo chiedere informazioni o telefonare alll’Urp allo 095/7747244 E’ assurdo continuare a scaricare abusivamente”.
E sull’argomento l’attenzione è massima. Da primi controlli sembrerebbe che a scaricare i rifiuti in campagna o in periferia non siano solo cittadini brontesi, ma aziende e residenti di altri Comuni.
“Il nostro obiettivo è quello di tenere pulito il territorio – ha concluso Calanna – tutti sappiano che da domani chi deturpa il territorio verrà punito. Domattina parteciperò personalmente assieme all’assessore Biuso all’inizio dei lavori di bonifica delle micro discariche. Sulla pulizia del territorio si cambia registro”.  

L’Addetto stampa 
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/08/2015
Titolo SALVATO L’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE
Testo
BRONTE – (24 AGOSTO 2015) -  L’ufficio del Giudice di Pace del Comune di Bronte, a servizio anche dei Comuni di Maniace, Maletto, San Teodoro e Cesarò, è salvo
I venti che nel mese di luglio annunciavano una possibile soppressione non soffiano più.
Ai tempi tutto era nato dal fatto che il Presidente del Tribunale di Catania, Bruno Di Marco, aveva inoltrato al Ministero della Giustizia la richiesta di soppressione dell’Ufficio perché considerato “mal funzionante”.
La riforma delle circoscrizioni giudiziarie approvata anni fa, infatti, prevedeva che per mantenere il servizio ogni Comune o diversi Comuni insieme dovevano individuare e coprire i costi della sede, reperire i fondi di gestione e pure il personale necessario.
“E quando mi sono insediato – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ho trovato l’ufficio istituito ma con diverse lacune che ne impedivano il funzionamento. In particolare mancava il personale sufficiente. Noi di gran carriera abbiamo affrontato l’argomento ed abbiamo deciso di impinguare il personale in servizio, garantire l’ufficio della necessari attrezzatura e di mantenere la sede in una parte dell’edificio che un tempo ospitava l’ex Tribunale di Bronte”.
Ed alla “riapertura” informale dell’ufficio del Giudice di Pace hanno partecipato gli operatori, alcuni consiglieri comunali ed anche l’assessore Francesco Bortiglio: “Con questa nuova dotazione organica l’ufficio è stato opportunamente rafforzato. – ha affermato – Opportuna comunicazione è stata già inviata al presidente del Tribunale etneo che ha accolto le nostre istanze.
Adesso – conclude - possiamo dire con certezza che i vecchi problemi sono stati risolti e che l’Ufficio in futuro funzionerà con efficacia”.
Per il Comune di Bronte, ma per il territorio una buona notizia, soprattutto in un periodo in cui, sotto il vessillo della necessità dei tagli alla spesa pubblica, a Bronte sono a rischio alcuni servizi dello Stato ed anche il Punto nascita dell’ospedale.                            
“E’doveroso ringraziare il presidente Di Marco. – conclude il sindaco Calanna - Era fondamentale salvare questo servizio in un territorio montano distante da Catania, che vanta circa 45.000 abitanti. Lo è oggi ancor più di ieri, per garantire un avamposto della Giustizia in questa zona che ha visto sopprimere la sede del Tribunale. Vinta questa battaglia – conclude – le sfide per salvare gli altri servizi dello Stato oggi a rischio soppressione continua, a garanzia della grande dignità di questo territorio”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato 06/08/2015
Titolo OTTO COMUNI INSIEME CHIEDONO IL PUNTO NASCITA ED UN OSPEDALE DI BRONTE EFFICIENTE
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BRONTE – (6 AGOSTO 2015) – L’intero territorio e tutte le forze politiche del versante nord ovest dell’Etna chiedono non solo di mantenere il Punto nascita, ma di potenziare l’ospedale di Bronte, unico avamposto di ospedalità in un territorio montano troppo lontano, soprattutto in inverno, dai grandi ospedali.
Questo il messaggio finale di un partecipato Consiglio comunale che il presidente Nino Galati ha riunito nell’insolita sede del Castello Nelson per ospitare anche i sindaci ed i colleghi consiglieri dei Comuni vicini, che insieme a Bronte si stanno battendo affinché il Punto nascite non venga chiuso.
E tutti hanno risposto all’invito. I primi cittadini e buona parte dei consiglieri comunali di Randazzo, Maletto, Maniace, Cesarò, San Teodoro, Santa Domenica Vittoria e Floresta hanno partecipato all’assise brontese che il presidente Galati ha introdotto così: “Siamo qui per difendere non solo il Punto nascita, ma l’intero ospedale affinché possa vantare Unità operative complete secondo le esigenze dei pazienti”.
Ed al presidente ha fatto eco il sindaco, Graziano Calanna: “Siamo qui per parlare dell’ovvio. Non è possibile che 8 sindaci ed altrettanti Consigli comunali debbano riunirsi per difendere il diritto alla salute. Evidentemente ciò che per noi è ovvio, non lo è per chi ci governa.     Questo territorio ha tutte le ragioni per pretendere non solo un funzionale Punto nascita, ma un ospedale efficiente. Eppure negli anni la struttura è stata depotenziata, lasciando al Punto nascita, per esempio, appena 7 posti letto, insufficienti per raggiungere i 500 parti l’anno richiesti. 
Proprio in queste ore – ha continuato - una severa ispezione sanitaria ha sancito che la sala parto del nostro ospedale è in regola, sarebbe un peccato ed uno spreco semmai chiuderla. L’ospedale – ha concluso - è di tutti i cittadini siano essi di destra o di sinistra, sarebbe deleterio farne una battaglia di bottega. Tutti abbiamo l’obbligo di far sentire imponente la nostra voce a Roma o Palermo che sia, pur di vedere garantito uno dei diritti più importanti, quello alla Salute”.
Ed a dimostrazione di ciò il sindaco Calanna in persona ha invitato al Consiglio l’ex sindaco Pino Firrarello che già nel 2012 si era battuto per difendere il Punto nascita.   
“Condivido con voi – ha affermato l’ex sindaco – che non bisogna soltanto salvare il Punto nascita, ma pretendere un ospedale funzionante, altrimenti anche la vita delle future mamme sarebbe a repentaglio. Non si possono, infatti, gestire le urgenze con le reperibilità degli anestesisti. La verità è che la Sanitá in Sicilia è allo sfascio, di fatto ha cancellato l’ospedale del territorio, invece utilissimo anche per non affollare gli ospedali specialistici della città. E’ una nuova è funzionale piana organica che bisogna chiedere attraverso la ritrovata disponibilità dell’assessore regionale. Nuove attrezzature – ha concluso - si potrebbero acquistare con il ribasso d’asta degli eterni lavori di ristrutturazione fortunatamente ancora non spesi”.
E tutti i sindaci hanno ribadito come sentano proprio l’ospedale di Bronte ed insieme ai Consigli comunali sono pronti a dare battaglia. Si inizia con un documento inviato a Palermo, dove si chiede non solo il mantenimento del Punto nascita, ma anche un ospedale efficiente.
“Ringraziamo i sindaci, i presidenti dei Consigli comunali e tutti gli intervenuti. – hanno concluso Calanna ed il presidente Galati – Oggi è stato sancito un patto fondante a vantaggio di tutta la comunità. Insieme avremo più forza per garantire i diritti dei nostri concittadini”. 

L’Addetto stampa 
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/08/2015
Titolo I NOMI DEI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI
Testo
BRONTE – (6 AGOSTO 2015) – Eccoli i nomi dei consiglieri comunali di Bronte che compongono le commissioni consiliari, secondo le votazioni del Consiglio comunale guidato dal presidente Antonino Galati.
 La I Commissione “Affari generali e Polizia municipale” è composta da Angelica Catania (presidente), Franco Catania (vice presidente), Angelica Prestianni, Antonino Galati ed Enza Meli.
La II Commissione “Lavori Pubblici” è composta da Gaetano Messina (presidente), Antonio Petronaci (vice presidente), Salvino Luca, Massimo Castiglione ed Ernesto Di Francesco.
La III Commissione “Ragioneria e Finanze” è composta da Antonio Leanza (presidente), Valeria Franco (vice presidente), Carlo Castiglione, Samanta Longhitano e Rosario Liuzzo.
Infine la IV Commissione “Solidarietà sociale, cultura e tempo libero” è composta da Vittorio Triscari (presidente), Pina Pagano (vice presidente), Maria De Luca, Giuseppe Di Mulo e Salvatore Calamucci.
“Auguriamo ai componenti delle Commissioni – hanno affermato il presidente Galati ed il sindaco Graziano Calanna – un proficuo lavoro.  Alle commissioni permanenti è sottoposto l’esame preliminare tutte le proposte di deliberazione di competenza del Consiglio comunale alla presenza dei dirigenti e dell’Amministrazione comunale. Immaginate quindi – hanno concluso - la loro importanza, affinché tutte le proposte vengano affrontate e discusse nel migliore dei modi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto