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Comunicati Stampa



Data Comunicato 30/12/2016
Titolo GELO E NEVE ANCHE A BRONTE
Testo
BRONTE – (30 dicembre 2016) – L’ondata di gelo e maltempo non ha risparmiato la Città di Bronte.      
Nella notte una fitta nevicata ha imbiancato tetti e strade.
Per questo motivo è stata mobilitatà l’unità di Protezione civile che, già alle 21 di ieri sera, alla luce della consueta collaborazione con l’Asp 3 di Catania, ha provveduto a consegnare dei sacchi di sale all’Ospedale, affinchè gli operai dell’Asp provvedessero a cospargerlo all’ingresso della struttura ospedaliera, la cui gestione e manutenzione, ricordiamo, è di competenza dell’Azienda sanitaria.
Inoltre già alle prime luci dell’alba diverse squadre di operai del Comune e di operatori ecologici hanno provveduto a cospargere sale e liberare dal ghiaccio diverse strade comunali, compreso, intorno le 9 del mattino, l’ingresso dell’ospedale.
Ovviamente, non è stato possibile liberare dal ghiaccio tutte le strade contemporaneamente, e di conseguenza qualche disagio in alcuni tratti in discesa si è registrato.
Intorno le 11, comunque, tutta la cittadina era perfettamente percorribile.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/12/2016
Titolo VARATO IL NUOVO PIANO PARCHEGGI
Testo
BRONTE – (20 dicembre 2016) – La Giunta municipale di Bronte ha approvato il nuovo Piano dei parcheggi nel centro storico, istituendo la sosta a tempo.
Dopo aver effettuato un studio sulle esigenze non solo della viabilità, ma anche dei cittadini e dei commercianti, il sindaco Graziano Calanna e l’assessore Francesco Bortiglio, assieme all’ingegnere Brunella Capace, al consigliere comunale Samanta Longhitano ed al comandante della Polizia municipale, Giuseppe Saitta, hanno varato il nuovo piano dei parcheggi istituendo in diverse zone del centro storico la sosta per al massimo di 30 minuti.
“L’obbiettivo – afferma il primo cittadino - è quello di facilitare la sosta dei veicoli in transito nel centro storico e soprattutto nella via Umberto, cercando di coniugare le esigenze di viabilità e di sosta degli avventori degli esercizi commerciali nonché dei residenti. Per adesso ci siamo limitati ad approvare il piano dei parcheggi nel centro storico, ma non è escluso che la filosofia del nuovo piano venga applicata anche nella altre zona della cittadina”.
“Ringrazio – ha aggiunto Bortiglio - il sindaco. Le aree di sosta a tempo sono ben distribuite”  
Ed eccole le zone dove è stata istituite la sosta a tempo: Viale Catania, Piazza Piave, Corso Umberto, Piazza Viviani, Via Scafiti, Via Capizzi e Piazza Spedalieri.
Le aree di sosta a tempo saranno delimitate da strisce bianche, ma a differenza delle altre saranno contraddistinte da apposita segnaletica orizzontale e verticale.
“Appena – continua il sindaco – gli Uffici completeranno la segnaletica entreranno in vigore. Ritengo che il nuovo piano aiuti gli automobilisti e di conseguenza migliori la qualità della vita dei cittadini”.
Allo studio però ci sono anche altre iniziative che hanno l’obiettivo di migliorare la viabilità del centro storico: “Stiamo verificando, con le società di pullman che attraversano l’abitato di Bronte, la possibilità di individuare un percorso alternativo che non penalizzi gli utenti. Eviteremo così che gli autobus percorrano la via Umberto così sempre più riservata alla vita ed al commercio della cittadina”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2016
Titolo ALLOGGI IACP, LAVORI DI COMPLETAMENTO
Testo
BRONTE – (19 dicembre 2016) – A seguito delle notizie di stampa, pubblicate sul quotidiano “La Sicilia”, dove l’ex senatore Pino Firrarello annuncia l’aggiudicazione “ad una ditta del catanese per millesimi”, della gara d’appalto per il completamento dei 60 alloggi popolari dell’Iacp, in contrada Sciara Sant’Antonio, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, afferma:
“Agli atti del Comune di Bronte non risulta che la gara d’appalto sia stata conclusa. Risulta, invece, che questa deve essere ancora espletata.
Siamo in attesa di comunicazioni da parte dell’Urega per ristrutturare al più presto gli alloggi e metterli a disposizione dei cittadini che ne hanno diritto”.         

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/11/2016
Titolo LA REGIONE RESTITUISCE A BRONTE GLI 841 MILA EURO DEL FONDO PRECARI
Testo
BRONTE – (30 novembre 2016) – Torna il sorriso al Comune di Bronte. L’Assemblea regionale siciliana ha accolto le richieste del sindaco, Graziano Calanna ed ha restituito ai Comuni che percepiscono le royalty il fondo destinato ai lavoratori precari. Questi fondi, infatti, erano stati sottratti nel settembre scorso da un decreto che a Bronte, in un colpo solo, ha decurtato   dai trasferimenti qualcosa come 841 mila euro l’anno, ovvero i soldi che servivano per pagare gli stipendi dei precari che, di conseguenza, hanno temuto il peggio.
Per molti l’allora decisione della Regione aveva del paradossale. Con quel contestato decreto, infatti, si intendeva recuperare soldi per salvare gli stipendi dei precari di 14 Comuni siciliani che hanno dichiarato il dissesto, rischiando di mandare in dissesto quelli colpiti dal provvedimento.
“E’ quello che ho spiegato al presidente Rosario Crocetta, agli assessori regionali ed ai deputati che ho interessato in questa ingarbugliata vicenda. – afferma più che soddisfatto il sindaco Graziano Calanna - Tralasciando il fatto che l’idea di togliere fondi ai Comuni virtuosi per salvare quelli in dissesto già di per se è criticabile, questo provvedimento ci avrebbe messo di fronte ad un bivio: o si stabilizzavano tutti i precari e si decideva di pagarli con il proprio bilancio o si licenziavano tutti. La prima ipotesi avrebbe mandato in dissesto il Comune, la seconda era improponibile perché nessun sindaco avrebbe potuto licenziare lavoratori che sono unico sostentamento economico per le loro famiglie. La scelta di conseguenza sarebbe stata forzata. Alla fine, conti alla mano, – conclude – se quest’anno la Regione, con questa manovra, avrebbe risparmiato 800 mila euro, il prossimo anno, dichiarato il dissesto, sarebbe stata costretta a pagarne molti di più”.
Ed il sindaco Graziano Calanna, fino ad oggi si è rifiutato ad approvare il bilancio di previsione 2016. “Abbiamo atteso che la Regione ci restituisse le somme. Scelta che oggi si è rivelata vincente”.
Per l’Amministrazione comunale una grande vittoria dal punto di vista politico. Di questi tempi, infatti, non è facile per nessuno ottenere finanziamenti.
“Vero – continua il sindaco – ed io ringrazio il Presidente per aver ascoltato le nostre richieste, come ringrazio la Giunta e l’Assemblea regionale per averle avvallate. Adesso – conclude – precederemo con l’approvazione del bilancio e con tutte le attività ad esso connesse. Ripartiamo, insomma, ed alla grande, prendendo anche atto di un dato. Pur in grande ristrettezza economica in questi mesi non abbiamo fatto pesare nulla ai cittadini, colmando con iniziativa ed idee alla mancanza di bilancio. L’esempio più lampante è stato l’organizzazione dell’Expo del pistacchio risultata anche quest’anno vincente”.
Intanto i 75 lavoratori precari del Comune e le loro famiglie tirano un grosso sospiro di sollievo.
“Sapevano – conclude Calanna – di non essere soli. Io ringrazio anche il sindaco di Troina, Sebastiano Fabio Venezia, che trovandosi nella stessa situazione ha lottato al mio fianco”.  
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/11/2016
Titolo COMUNE ED ORDINI DEGLI ARCHITETTI ED INGEGNERI INSIEME PER FORMAZIONE PROFESSIONALE
Testo
BRONTE – (19 novembre 2016) – Lavoro e formazione al Comune di Bronte. La Giunta municipale guidata dal sindaco, Graziano Calanna, accogliendo la proposta degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, ha approvato due distinti protocolli d’intesa, prevedendo l’inserimento per 6 mesi fra le forze lavoro del Comune di 3 giovani architetti e altrettanti ingegneri, da impiegare nell’ufficio tecnico, guidato dall’ingegnere Salvatore Caudullo.
In pratica i 6 tecnici effettueranno al Comune tirocinio.
“Il vantaggio è per entrambi le parti. – afferma il sindaco – Così  promuoviamo formazione ed arricchiremo gli Uffici del Comuni di professionalità”.
La presenza di giovani ingegneri ed architetti, infatti, potrà essere di supporto alle molteplici attività dell’Ufficio tecnico, soprattutto per la progettazione, la pianificazione dei servizi di Protezione civile, la sicurezza degli impianti, il servizio idrico integrato e le manutenzioni. Ma non solo gli architetti, per esempio, potranno garantire idee e professionalità sulla pianificazione urbanistica, la gestione del territorio, la valorizzazione delle risorse ambientali e monumentali e anche occuparsi delle procedure tecniche legate alle Valutazioni di impatto ambientale e strategica.
“Oggi – continua Calanna – i Comuni hanno bisogno di professionalità che con la crisi economica ed il continuo taglio dei trasferimenti non è facile reperire.
Ma la proposta degli ordini professionali ci permette di superare ogni problema”.     
Il Comune, infatti, si avvarrà delle giovani professionalità con un notevole risparmio economico. Il compenso fissato per le prestazioni professionali dei giovani tecnici, infatti, è di 500 euro.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/11/2016
Titolo PRONTO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL POLO SPORTIVO
Testo
BRONTE – (19 novembre 2016) – Adesso ci siamo. Il progetto di riqualificazione del Polo sportivo di Bronte di via Dalmazia è esecutivo e pronto per essere appaltato. Lo ha approvato la Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco, Graziano Calanna, dopo che l’assessorato regionale al Turismo il 6 luglio scorso, alla luce della sottoscrizione del Patto per la Sicilia che prevedeva finanziamenti per diverse opere pubbliche, ha chiesto al Comune di completare il progetto.
“Progetto – ci dice il sindaco – che ricordo è stato de finanziato e poi da noi recuperato. Gli uffici hanno dovuto rivedere il progetto e la Regione quest’anno lo ha finanziato nuovamente. Per Bronte una bella notizia. Presto il Polo sportivo sarà completato e tutte le criticità che ho trovato al momento del mio insediamento saranno superate”.
Ed il progetto redatto dall’ingegnere Salvatore Caudullo, capo dell’ufficio tecnico comunale e dal geometra Lorenzo Longhitano anch’egli del Comune, prevede nuove realizzazioni ed anche lavori di manutenzione degli impianti. In particolare saranno realizzate nuove aree da adibire a parcheggio, gli impianti di illuminazione dei percorsi e soprattutto saranno abbattute le barriere architettoniche.
“Un traguardo di grande civiltà – commenta il sindaco, Graziano Calanna – ed un obbiettivo che pone Bronte sempre più una cittadina senza barriere”.
Ma non solo. I lavori di manutenzione prevedono l’abbattimento di alcune strutture per ricostruire i servizi, come gli spogliatoi, secondo le moderne esigenze. La riqualificazione di tutti gli impianti, elettrico, idrico e di riscaldamento. Tutti gli infissi saranno sostituiti guardando anche al risparmio energetico. Anche i servizi igienici verranno rifatti e previsti sia per la parte della tribuna riservata ai tifosi locali sia per quella degli ospiti. I lavori riguarderanno non solo il campo di calcio, ma anche il Palazzetto dello sport ed i campi da tennis. Capitolo particolare sarà riservata alla sicurezza ed al rispetto dello norme antincendio.
“Si tratta di un progetto omnicomprensivo – conclude il sindaco – Io ringrazio la Regione per aver nuovamente finanziato il progetto che in passato avevamo perduto e soprattutto per averci permesso di rivedere cosa per noi fosse utile veramente.
Completati i lavori possiamo dire che il nostro Polo sportivo, oltre a consentire la pratica dello sport ci permetterà di destagionalizzare l’offerta turistica”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/11/2016
Titolo BRONTE 2.0 E PARTITO DEMOCRATICO: “APRIAMO IL DIBATTITO SUL DEGRADO”
Testo
BRONTE – (17 novembre 2016) – “Che si apra il dibattito e si costituisca una Commissione di studio sui fenomeno del degrado sociale”.
Lo chiedono i consiglieri comunali dei “Riformisti” (Bronte 2.0 e Partito democratico), Antonio Leanza, Ernesto Di Francesco, Enza Meli e Gaetano Messina.
“Premesso – si legge nel documento presentato - che negli ultimi tempi si è verificata nel nostro Comune un preoccupante incremento di vandalismo ad opera di incivili, che hanno colpito “beni comuni” situati nella nostra città.
Che a questi episodi si aggiungono una recrudescenza di abbandono dei rifiuti su tutto il territorio ed il disagio sociale vissuto da molti anni da cittadini esasperati residenti nelle zone de centro storico dove si concentra la vita notturna, che lamentano schiamazzi e rumori sino a tarda notte, continua incuria dei luoghi, abbandono di bottiglie, scritte sui muri, cestini divelti, nonché atteggiamenti contrari alla pubblica moralità. E che occorre sollecitare e fare esperire tutte le azioni di controllo. Ritenendo che la questione abbia un risvolto amministrativo, chiediamo come l’Amministrazione intende muoversi”.
“Lavoriamo per risolvere questi problemi dal primo giorno del nostro insediamento. – spiega il sindaco Graziano Calanna – L’intenso lavoro svolto fino ad oggi ci ha permesso di redigere la “Carta del decoro urbano” un documento che comprende tutte le casistiche e gli interventi da effettuare e che presto renderemo pubblico. Sul fronte dell’abbandono dei rifiuti è di questi giorni una nuova campagna di repressione da parte della Polizia municipale che accompagneremo con un’apposita azione di sensibilizzazione. L’impegno è comune e l’Amministrazione è in prima linea a difesa del decoro urbano e del rispetto del territorio e dell’ambiente”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/11/2016
Titolo “BRONTE CITTA’ DEL PISTACCHIO” APP TURISTICA PER BRONTE
Testo
BRONTE – (15 novembre 2016) – Si chiama “Bronte Città del Pistacchio”. E’ la nuova “app” turistica attiva nel Comune di Bronte. Questa app è stata realizzata da tre giovani ragazzi brontesi. Sono Francesco Messineo, 27 anni, laureato in Ingegneria Informatica all’Università di Catania; Sergio Melardi, 26 anni, imprenditore; Raffaele Leanza, 29 anni, orafo.
La nuova app permette ai turisti e ai visitatori, di ottenere notizie dei vari monumenti e siti di interesse storico-artistico, presenti nel territorio brontese. All’esterno di ciascun monumento sono state collocate delle targhette con un codice “qr”, una sorta di codice a barre che, attraverso la lettura fotografica tramite telefono cellulare, permette di visualizzare in tempo reale i contenuti descrittivi relativi a ogni singolo monumento. E che il progetto non abbia scopo di lucro lo dimostra il fatto che la nuova app è stata donata gratuitamente al Comune di Bronte, ed è stata già utilizzata in via sperimentale, con grande entusiasmo e soddisfazione da migliaia di visitatori accorsi durante l’Expo del pistacchio.
“Si tratta – ha affermato il sindaco Graziano Calanna - di un fulgido esempio di collaborazione dei giovani di questa cittadina con il Comune. Non è la prima volta, infatti, che i giovani qui sono disposti a mettere a disposizione tempo e competenze per vedere crescere la propria cittadina. Francesco, Sergio e Raffaele, che ringrazio vivamente, hanno saputo cogliere al meglio la nostra esigenza di valorizzare il territorio e massimizzare l’offerta turistica, realizzando questa app. La consideriamo un dono prezioso e soprattutto l’ulteriore dimostrazione di quanto attivi, preparati e disponibili siano i giovani a Bronte”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/11/2016
Titolo FIAT DOBLO’ A DISPOSIZIONE DI ANZIANI E DISABILI
Testo
BRONTE – (15 novembre 2016) – Se sei anziano o disabile residente a Bronte e non c’è nessuno che possa accompagnarti in auto per recarti presso Enti pubblici o strutture sanitarie del territorio comunale, non devi preoccuparti: ti accompagna il Comune con un’auto nuova di zecca.
Si tratta del Fiat Doblò, del progetto “Noi con voi”, predisposto per il trasporto delle persone con disagio e munito di sollevatore per disabili. E’ stato concesso al Comune in comodato d’uso gratuito grazie alla generosità degli imprenditori locali che hanno accettato di sponsorizzare l’iniziativa.
“Sarà utile – afferma il vice sindaco Vittorio Triscari – per effettuare il servizi di trasporto degli anziani, dei disabili o dei soggetti non autosufficienti che abbiamo bisogno di accompagnati presso strutture pubbliche o sanitarie che  però si trovano all’interno del territorio comunale. Il servizio verrà effettuato dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 ed accedervi sarà semplice, basta telefonare allo 095/7747244”.
“Un ottimo servizio – ha concluso il sindaco Graziano Calanna - rivolto a chi ha realmente bisogno e che qualifica il livello dei servizi sociali in questo Comune. Oggi avere finanziamenti non è facile, purtroppo siamo più abituati ai tagli. Un tempo bastavano i finanziamenti della legge 328 per dare vita a tantissimi servizi. Oggi non è più così. Nonostante ciò non intendiamo abbassare la guardia e garantire a chi è più debole tutto l’aiuto possibile. Non a caso il Comune è sempre alla continua ricerca di opportunità ed aderisce a tutte le iniziative valide per ampliare l’offerta dei servizi sociali. Ed il progetto “Noi con voi” – conclude - è un esempio”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto





Data Comunicato 14/11/2016
Titolo LOTTA CONTRO LE DISCARICHE A CIELO APERTO
Testo
BRONTE – (14 novembre 2016) – Giro di vite da parte del Comune di Bronte contro chi deturpa l’ambiente scaricando in campagna cumuli di rifiuti e trasformando angoli verdi in micro discariche.
La Polizia municipale ha predisposto una campagna di controlli sul territorio per individuare, ed eventualmente punire, con le sanzioni previste dalla legge, chi scarica abusivamente deturpando il territorio.
Il servizio è iniziato da appena qualche giorno e sono già 6 i provvedimenti emessi dalla Polizia municipale. Cinque cittadini che, avendo scaricato solo rifiuti ingombranti sono stati contravvenzionati, mentre una persona, che invece ha scaricato amianto, è stata denunciata con l’accusa di deposito di rifiuti pericolosi.    
“Ringrazio la Polizia municipale per il lavoro che sta svolgendo a salvaguardia del nostro patrimonio ambientale. – afferma il sindaco Graziano Calanna  – In passato abbiamo impegnato forze e risorse per ripulire le aree deturpate dai rifiuti. Abbiamo lanciato anche messaggi di sensibilizzazione verso i cittadini. In verità ritengo che qualche risultato è stato raggiunto, ma sono ancora tanti coloro che invece di avvalersi del servizio gratuito direttamente da casa di rifiuti ingombranti, preferiscono caricarli in auto e liberarsene in campagna, deturpando ambiente e territorio. Una cattiva abitudine che intendiamo scoraggiare in ogni modo per garantire la bellezza del nostro patrimonio ambientale, che, se valorizzato e mantenuto pulito, potrebbe essere un prezioso volano per l’economia turistica”.
Tutti coloro che hanno scaricato abusivamente i rifiuti adesso non solo saranno costretti a pagare la multa o nel caso dell’uomo che ha scaricato amianto difendersi in Tribunale, ma anche a bonificare le aree deturpate, dimostrando alla Polizia municipale, con la necessaria certificazione, l’avvenuto smaltimento dei rifiuti nei centri autorizzati, nel rispetto delle legge sulla tracciabilità dei rifiuti. Da sottolineare come fra i 5 soggetti sanzionati 2 sono i rappresentanti di altrettante ditte con sede nei paesi vicini. Questi, infatti, invece di scaricare nei centri autorizzati hanno ben pensato di superare i confini del proprio paese per liberarsi dei rifiuti nelle campagne.  
I controlli continueranno a tappeto in tutte le aree del Comune che solitamente vengono trasformate in discarica a cielo aperto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/11/2016
Titolo INTERROGAZIONE SU VIABILITA' E STRISCE BLU
Testo
BRONTE – (14 novembre 2016) – Riflettori sulla viabilità e le strisce blu di Bronte. Ad accenderli sono i consiglieri comunali Ernesto Di Francesco ed Antonio Leanza, appartenenti al gruppo consiliare “Bronte 2.0 Liberi e forti e Area riformista” che hanno presentato una interrogazione.
“Premesso – si legge nel documento – che il traffico nel centro appare fortemente congestionato dai numerosi mezzi che vi transitano quotidianamente. Tenuto conto della carenza di spazi adibiti a posteggio di autovetture e dalla riduzione del servizio di trasporto urbano.
Vista la quasi assenza di delimitazione delle relative strisce blu e bianche.
Poiché si ravvisa la necessità di regolamentare meglio tali spazi, che le aree ormai devono essere rese più visibili e che manca un piano del traffico, si ravvisa la necessità di delimitare meglio gli spazzi che dovrebbero includere anche stalli rosa e quelli per la sosta breve.
Ritenendo – concludono – che la soluzione ai disagi non possa essere il ricorso a multe e sanzioni per i cittadini che spesso hanno difficoltà a reperire i tagliandi per la sosta sulle strisce blu, chiediamo di sapere come si intende risolvere il problema del traffico congestionato, quali interventi strutturali si intendono porre in essere per migliorare la viabilità  e come si intende programmare e regolamentare i piani parcheggio”.
“Questa Amministrazione – ha replicato il sindaco Graziano Calanna – ha avviato da tempo un’attenta fase di studio per migliorare la viabilità cittadina. Stiamo cercando nuove aree di sosta e redigendo un complessivo piano di viabilità e  parcheggio. Certo con un centro storico come quello di Bronte è più facile presentare interrogazioni che trovare soluzioni, ma noi ci stiamo provando ed a giorni istituiremo le strisce rosa, grazie al lavoro del consigliere Samanta Longhitano insieme con l’Associazione Telefono rosa di Bronte”.        
    
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/11/2016
Titolo DOPO IL CROLLO DELL’INTONACO SOPRALLUOGO DEL SINDACO CALANNA
Testo
BRONTE – (11 novembre 2016) – Domattina torneranno in classe gli studenti dell’Ipsia dell’Istituto superiore Capizzi di Bronte. La dirigente scolastica, Graziella Emmanuele, dopo il crollo dell’intonaco in una classe del piano terra, che fortunatamente si è verificato durante la ricreazione quando ne il docente, ne gli allievi erano in classe, transennata l’area ritenuta pericolante dai tecnici della “Multiservizi”, ha deciso di far tornare i ragazzi fra i banchi.
“Abbiamo la possibilità di utilizzare altre aule poste in zone sicure – ha affermato la Dirigente – i doppi turni quindi al momento sono scongiurati. I ragazzi semmai torneranno di pomeriggio per recuperare le attività perse in questi 2 giorni”.
Dopo il sopralluogo i tecnici dell’Area metropolitana di Catania, infatti, hanno chiuso al transito 3 aule, un laboratorio di informatica, la segreteria dell’istituto ed i servizi igienici di pian terreno e del primo piano. In questi ambienti si provvedere nel più breve tempo possibile a ripristinare gli intonaci.
Intanto ci si domanda come si è potuto verificare il crollo. Difficile stabilirlo. Noi sentendo qualche tecnico abbiamo capito che la struttura dell’edificio è stabile e la parte interna dei solai solidi. A staccarsi quindi solo l’intonaco che, secondo quanto ci è stato raccontato,  ha resistito per decenni. La verità è che gli edifici pubblici e soprattutto quelli scolastici andrebbero monitorati più spesso, ma sappiamo anche bene come gli enti pubblici soffrano di una grave crisi economica.
Ed un sopralluogo lo hanno effettuato anche il sindaco Graziano Calanna con l’assessore Antonio Currao. “Ringrazio  i tecnici dell’Area metropolitana di Catania per esser intervenuti con celerità. Effettuare ogni anno una verifica della stabilità di tutti i solai non sarebbe sbagliato. L’incolumità dei docenti e studenti è più importante di qualsiasi altra cosa e gli studenti, come anche i docenti, devono avere la certezza di studiare o lavorare in ambienti sicuri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/11/2016
Titolo DIECI DITTE PER 16 LOTTI DELLA ZONA ARTIGIANALE
Testo
BRONTE – (10 novembre 2016) – Sono 10 le imprese che hanno partecipato al nuovo bando per l’aggiudicazione dei 16 lotti della zona artigianale di Bronte.
Il sindaco Graziano Calanna ha già costituito la commissione esaminatrice, che il 18 dovrebbe riunirsi per stilare la graduatoria.
“Abbiamo – ha affermato il dirigente dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, già chiesto ad alcune delle ditte partecipanti eventuali documenti da integrare. Appena abbiamo tutto verificheremo l’idoneità dei richiedenti e stileremo la graduatoria, procedendo poi all’assegnazione”.
Per il sindaco, Graziano Calanna, l’assegnazione dei lotti non solo darà impulso all’economia della cittadina, creando posti di lavoro, ma chiuderà un iter burocratico particolarmente burrascoso. Il bando, infatti, era stato pubblicato nell’aprile del 2015 dalla precedente Amministrazione e vi avevano partecipato più di 20 ditte. Ma il sindaco Graziano Calanna, appena insediato, ha ritenuto di doverlo annullare. “Il vecchio bando – ci spiega - non prevedeva alcun divieto di collegamento fra i soggetti che si aggiudicano i lotti. Questo significava che un imprenditore poteva tranquillamente acquistarli tutti partecipando con società diverse, intestate magari a familiari. E questo per me non è giusto.  Un amministratore deve garantire i servizi pubblici ad un ventaglio più ampio possibile di cittadini, evitando ogni forma di monopolio. Di conseguenza – spiega - con il nuovo bando abbiamo fatto in modo di evitare questo rischio.
Il nuovo bando comunque ha permesso agli artigiani di richiedere più lotti. “Ma hanno dovuto dichiararlo ufficialmente – ha ribadito Calanna - e presentare il piano di impresa, specificando il numero di lavoratori che intendevano occupare. Ritengo, infatti, che non ci potrà essere sviluppo senza la creazione di nuovi posti di lavoro. Spero – conclude - che fra coloro che si aggiudicheranno i lotti ci siano tanti giovani e tanti brontesi. Il loro successo imprenditoriale sarà utile per la diffusione del benessere, a beneficio dell’intera collettività”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/11/2016
Titolo ANCORA POLEMICHE POLITICHE A BRONTE
Testo
BRONTE – (9 novembre 2016) – Non si placa il dibattito politico a Bronte. Il consigliere comunale di Bronte, Antonio Leanza  in una nota ha contestato la replica del sindaco Graziano Calanna sottolineando di non essere “interessato ad alcun assessorato, che ha già rinunciato pubblicamente ad entrare in giunta a favore di Enza Meli sin dal ballottaggio”.
Ma Calanna aggiunge: “Ribadisco e ribadirò sempre quanto già detto. Gli accordi erano che Leanza doveva dimettersi a favore di un candidato della sua lista, non certamente con  Enza Meli. E questo di fronte a tantissimi testimoni. Spero che questa ulteriore spiegazione chiuda definitivamente la polemica”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/11/2016
Titolo COMUNICATO SU QUERELLE POLITICA AL COMUNE DI BRONTE
Testo
Premessa
In un manifesto Bronte 2.0 – Liberi e forti e Pd Area riformista hanno puntato il dito contro l’attività amministrativa del sindaco, denunciando diversi problemi. A sostegno del primo cittadino è giunto il coordinatore del Megafono, Giuseppe Caudo, che ha criticato il manifesto, con il sindaco che ha dichiarato: “Mi criticano perche non li ho nominati in Giunta”.
A seguito di queste dichiarazioni i consiglieri comunali Antonio Leanza, Ernesto Di Francesco, Enza Meli e Gaetano Messina hanno chiesto a questo Ufficio stampa di inviare ai media questo documento che si inoltra così come è stato ricevuto, insieme alla risposta del Sindaco.
Saluti
Gaetano Guidotto

 
Data Comunicato 05/11/2016
Titolo RISTRUTTURAZIONE CHIESA DEL ROSARIO IN OTTIMO POSTO IN GRADUATORIA
Testo
BRONTE – (5 novembre 2016) – La notizia già annunciata nel giugno scorso è diventata ufficiale. La Regione siciliana ha emesso il decreto di finanziamento di 800 mila euro per ristrutturazione della chiesa del Rosario, collocando l’opera al  14’ posto della graduatoria generale fra quelle finanziate. Un posto di assoluto rilievo che significa finanziamento sicuro. Per questo oggi il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha convocato una conferenza stampa per dare la buona notizia alla città.
“La Chiesa del Rosario – ha affermato il sindaco – è importante per Bronte. Purtroppo da circa 10 anni è chiusa perché pericolante.
In campagna elettorale abbiamo assunto l’impegno di far concludere presto iter di finanziamento per la ristrutturazione. Siamo contenti di aver compiuto questa missione”.
Ed alla conferenza, oltre ai media, hanno partecipato padre Vincenzo, parroco della chiesa Madonna del Riparo e padre Gianluca, parroco proprio della Chiesa del Rosario. Presenti il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, la Giunta e numerosi consiglieri comunali ed il dirigente dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo.  
Con loro anche i progettisti, l’architetto Loredana Scaglione,  l’ingegnere Gaetano Messina e il geometra Salvatore Spadaro, che hanno fornito le informazioni sul progetto. “I lavori – ha affermato l’architetto Scaglione -  prevedono di irrobustire le strutture portanti. Si interverrà per rendere stabili pilasti, pavimenti e cupola. Non si interverrà sui fregi”. “I lavori renderanno la chiesa più sicura, - ha aggiunto l’ing. Messina - ma non possiamo dire che la renderanno antisismica al 100%. Per farlo avremmo avuto bisogno di ulteriori risorse. Diciamo che è antisismica al 47%”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/11/2016
Titolo CONFERENZA STAMPA RESTAURO CHIESA ROSARIO
Testo
CONFERENZA STAMPA
  
La S.v. è invitata alla conferenza stampa che si terrà sabato 5 novembre 2016, alle ore 12,30,(comunque alla fine della Festa delle Forze Armate) nel Palazzo comunale di Bronte, sul finanziamento per la ristrutturazione della Chiesa del Rosario. Saranno presenti il sindaco, avv. Graziano Calanna, ed i progettisti.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Bronte, 4 novembre 2016
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/10/2016
Titolo CALANNA: “LA REFEZIONE SCOLASTICA NON E’ STATA SOPPRESSA”
Testo
BRONTE – (28 ottobre 2016) – Slitta l’inizio della refezione scolastica cofinanziata dal Comune nelle classi di Bronte che effettuano il tempo prolungato. Non essendo ancora stato approvato il bilancio di previsione 2016, l’Amministrazione comunale non può organizzare il servizio, con diversi genitori che hanno deciso di provvedere privatamente all’acquisto dei pasti per i propri figli.
Ovvio che i genitori, un po alla spicciolata sono giunti in Comune per chiedere spiegazioni.
Qualcuno ha anche ipotizzato che il servizio fosse stato soppresso, ma il sindaco ha rassicurato tutti: “Tutti tranquilli, - ha affermato -riportiamo la questione “Refezione scolastica” sulla strada della verità. Il servizio non è stato assolutamente soppresso, ma, come ogni anno, non può partire se non viene approvato il bilancio. E noi abbiamo deciso di non approvarlo prima che la Regione siciliana ci restituisca gli 841 mila euro sottratti a nostro avviso ingiustamente dal fondo precari sol perché riscuotiamo le royalties. Sappiate che - continua – abbiamo previsto le somme per la refezione scolastica, a dimostrazione che non abbiamo soppresso il servizio, ma approvare il bilancio adesso  significherebbe rinunciare a fondi che servono a tutta la Comunità per realizzare ed illuminare le strade ed offrire servizi”.
In tanti però si chiedono se e quando la Regione restituirà le somme: “Abbiamo avuto la promessa del presidente Crocetta e le notizie ancora non ufficiali che ci giungono da Palermo sono confortanti. Sappiamo, inoltre, che la Regione siciliana approverà la manovra con cui dovrebbe restituire le somme entro il 30 novembre. Chiedo quindi fiducia e pazienza, ma credetemi, non ci vorrà molto tempo. Sono certo che dimostreremo alla Città che stiamo operando nell’esclusivo interesse dei brontesi su un servizio importante che, in verità, ad eccezione dello scorso anno qualche problema lo ha sempre causato”.
Ad usufruirne della refezione scolastica complessivamente sono circa 600 alunni della scuola dell’Infanzia, Elementare e Media che effettuano il tempo prolungato.
Ad attendere che il Comune ripristini il servizio sono in tanti, anche perché lo scorso anno il Comune, su richiesta del sindaco Graziano Calanna, per venire incontro alle famiglie numerose con redditi bassi, ha contribuito al pagamento della quota di compartecipazione riservata agli utenti.
“Lo abbiamo fatto nel rispetto dei principi di solidarietà ed equità sociale. – ha concluso il sindaco - Non è concepibile che ci siano bambini che possano usufruire della mensa ed altri no. Come sarebbe assurdo, in questo periodo di crisi,  perdere quasi 900 mila euro, per non aspettare ancora qualche settimana”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/10/2016
Titolo CALANNA SULL’INFEZIONE DA CARBONCHIO EMATICO
Testo
BRONTE – (18 ottobre 2016) – “L’esplosione del carbonchio ematico fra i bovini dei Nebrodi merita prudenza, ma in questi giorni sono circolate tantissime informazioni sbagliate che confondono le idee e rischiano di penalizzare la nostra economia agricola ed agroalimentare, che non può essere contaminata dal batterio. Che si faccia informazione corretta”.
E’ l’appello che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha rivolto a parte dei mass media ed al mondo dei social network che in questi giorni hanno alimentato l’allarme, facendo rimbalzare notizie false ed imprecise.
“Ho letto di tutto. – ribadisce Calanna – Pensate che c’è stato chi ha avuto la capacità di scrivere che il latte era infetto, quando sappiamo tutti una mucca contagiata dal carbonchio non produce più latte. Per questo ieri ho chiesto all’Asp di pubblicare un vademecum che chiarisse in maniera definitiva quali sono realmente i rischi. Lo aspettiamo a giorni”.
Ed a sentire i veterinari dell’Asp, infatti, i prodotti agricoli non sono a rischio come non sono a rischio i prodotti caseari. Formaggi e provole sono buoni e genuini, come genuini sono cavolfiori ed ortaggi in genere. Eppure è psicosi. Non a caso l’Asp di Catania in questi giorni ha dovuto firmare numerose certificazioni di salubrità per dimostrare alle aziende, che si occupano di distribuzione alimentare, che i prodotti provenienti da questo territorio sono genuini e lontani da qualsiasi rischio.
“Tanti – continua Calanna – hanno confuso il consiglio ad non introdursi nella zona infetta, come un divieto a consumare prodotti provenienti da questo territorio. Il pericolo per l’uomo può provenire soltanto se si tocca la carcassa di un animale morto per carbonchio, con le ordinanze che consigliano semmai di non consumare i prodotti del sottobosco nelle immediate vicinanze della carcassa, ma le aziende casearie, come quelle agricole, sono lontane dai pascoli, che si trovano nella parte più alta dei Nebrodi. Ho già detto che le mucche infette smettono di produrre latte e la loro carne è nera, riconoscibile ed invendibile. Di conseguenza, puntare il dito sui prodotti agroalimentari della zona è sbagliatissimo e dannoso. Speriamo – conclude – di essere stati chiari”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/10/2016
Titolo COMUNI ED ASP INSIEME PER SCONFIGGERE IL CARBONCHIO EMATICO
Testo
BRONTE – (17 ottobre 2016) – Si organizzano per affrontare l’emergenza “carbonchio ematico” i Comuni del versante nord ovest dell’Etna e l’Asp 3 di Catania.
Oggi nella sala consiliare del Comune di Bronte si è svolto un vertice operativo che ha definito le modalità di intervento per limitare l’accesso ai terreni dove si sono verificate le infezioni e quelle per smaltire in sicurezza eventuali ulteriori bovini che dovessero essere ritrovati morti nei boschi.
Al vertice presenti le Amministrazioni comunali, gli Uffici tecnici e la Polizia municipale di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. In particolare presenti l’assessore di Bronte Antonio Currao, padrone di casa, il sindaco di Randazzo, Michele Mangione e quello di Maletto, Salvatore Barbagiovanni. Con loro il comandante della Stazione dei carabinieri, Antonio Muto.
Tutti hanno ascoltato il dott. Francesco Del Campo, responsabile del Servizio di Igiene pubblica del Distretto di  Bronte dell’Asp e del dott. Giuseppe Galvagno, responsabile, invece, di quello veterinario.
Queste le decisioni. I sindaci faranno apporre, all’ingresso delle strade di accesso ai boschi dove è stata riscontrata l’infezione, dei cartelli che avvertono che quella è un “Zona infetta da carbonchio ematico”.  Servirà ad evitare che si calpesti il terreno eventualmente infetto. Se da una parte i medici e veterinari dell’Asp hanno assicurato che i batterio non può contaminare alimenti come funghi o verdure, dall’altra c’è il rischio di contaminare abiti, calzature e suppellettili con le spore che possono passare allo stato vegetativo. Meglio quindi non avventurarsi al momento ed attendere la fine dell’emergenza che terminerà 15 giorni dopo l’ultimo ritrovamento di animali morti o 21 dopo l’ultima diagnosi di nuova infezione.
Poi per evitare la diffusione del batterio nel terreno le carcasse degli animali, in qualsiasi posto vengano ritrovate, devono essere o bruciate o seppellite cosparse di calce sul posto. Meglio sarebbe effettuare entrambe le procedure. Per questo l’Asp ha chiesto l’aiuto dei Comuni. Appena l’Asp riceve la segnalazione del ritrovamento di un animale morto effettua un sopralluogo ed avverte un referente del Comune preparato ad intervenire. Prima la carcassa si interra o si brucia, minori saranno i rischi di diffusione del batterio. Non essendoci il tempo per rispettare le normali procedure burocratiche i Comuni in somma urgenza provvederanno all’interramento immediato dell’animale, per poi rivalersi sull’allevatore.
Il problema in questo momento è reperire quella percentuali di animali che gli allevatori non sono riusciti a radunare. Il 90% delle mandrie sui Nebrodi, infatti, pascolano allo stato brado e fra le asperità dei boschi ci sarebbero molti animali ancora non vaccinati. Il rischio che qualcuno di questi sia morto non è remoto.
I sindaci, infine, hanno lanciato un appello ai mass media affinché non si diffondano notizie errate. Gli alimenti sono salubri e le mucche infette non producono latte, ne si può vendere la carne che per l’infezione diventa nera. Nessun rischio neanche per gli ortaggi.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/10/2016
Titolo MORTI DIVERSI BOVINI PER COLPA DEL CARBONCHIO
Testo
BRONTE – (14 ottobre 2016) – Muoiono circa 15 capi di bovini sui Nebrodi, ed uno sull’Etna, e dagli esami effettuati su 3 di essi da parte dal Servizio veterinario dell’Asl sono deceduti perché affetti dal Carbonchio ematico.
Si tratta di una patologia causata dal batterio “Bacillus anthracis”, un germe produttore di spore che possono sopravvivere a lungo nell’ambiente. Colpisce soprattutto gli animali erbivori, ma può interessare anche l’uomo, anche se il Servizio Veterinario del Distretto di Bronte, sente il dovere di tranquillizzare tutti. I casi negli animali, infatti, sarebbero già isolati e sono stati già vaccinati quasi 8000 capi di bestiame.
Ed oggi il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha convocato una conferenza di servizio invitando i colleghi di Maletto, Maniace e Randazzo, Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria.
A relazionare sul batterio e sulla sua diffusione è stato il dott. Antonio Salina del Dipartimento veterinario dell’Asp 3, alla presenza del dott. Francesco Del Campo, responsabile del Servizio di Igiene pubblica del Distretto di  Bronte dell’Asp e del dott. Giuseppe Galvagno, responsabile, invece, di quello veterinario.
Presenti al vertice anche il presidente del Consilgio comunale, Nino Galati, l’Arma dei carabinieri, la Guardia forestale e la Polizia municipale di Bronte.
“Siamo qui per affrontare il problema ed evitare che diventi emergenza – ha affermato in apertura il sindaco padrone di casa, Graziano Calanna – l’obbiettivo è anche fornire ai cittadini la giusta informazione affinché, evitando inutili allarmismi, si blocchi il proliferare del batterio e si eviti ogni possibile contagio con l’uomo”.
Come ha spiegato il dott. Salina, infatti, anche se molto difficile il contagio con l’uomo può avvenire nella forma cutanea solo se si tocca un animale morto di carbonchio o si ha contatto con le spore del batterio che possono trovarsi nelle strette vicinanze. La forma ematica, invece, è molto difficile, poiché avviene con il contatto delle proprie ferite con quelle degli animali. A rischio quindi maggiormente sono gli allevatori ed i veterinari. E’ praticamente impossibile, invece, che qualche sconsiderato venda nelle macellerie carni infette. La carne dell’animale contagiato, come anche il sangue, diventano, infatti, neri e quindi facilmente riconoscibili.
“Abbiamo avuto prova della presenza del carbonchio ematico il 28 settembre – ha affermato il dott. Salina – ed in pochi giorni, superando 1000 difficoltà, siamo riusciti a far arrivare i vaccini dalla Spagna”.
“Abbiamo – ha aggiunto il dott. Del Campo – anche informato i medici di medicina generale ed i pediatri. Ricordiamo che nella forma cutanea si presenta con un grosso ponfo nelle zone di contato, che solitamente sono le mani”.
La cosa strana è che l’Asp di Catania effettua in continuazione le opportune vaccinazioni. Il sospetto quindi è che a morire siano stati capi provenienti da transumanze.  
Le precauzioni che l’uomo deve adottare sono principalmente due. Se nel bosco si nota un bovino morto è bene non avvicinarsi, ne raccogliere i frutti del sottobosco. Bisogna chiamare subito l’Asp che attraverso i Comuni farà interrare la carcassa cosparsa di calce a 4 metri di profondità.
 Questo impedirà il proliferare del batterio. L’altro accorgimento è quello di evitare di calpestare il terreno potenzialmente infetto. Si eviterebbe così di trasportarlo in zone non contaminate.
Per questo adesso i sindaci apporranno nelle strade di accesso dei boschi opportuni cartelli. A Distanza di 21 giorni  dall’ultimo capo di bestiame deceduto l’infezione potrà essere dichiarata sconfitta. Non è la prima volta che scoppia nella zona un’epidemia di carbonchio ematico. L’ultima si è verificata nell’ottobre del 2005, ma focolai scoppiarono anche alla fine degli anni 90 e negli anni 80.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/10/2016
Titolo M5S: “CHIEDIAMO NOTIZIE SULLA RACCOLTA FONDI PER I TERREMOTATI"
Testo
BRONTE – (12 ottobre 2016) – Il portavoce in Consiglio comunale del Movimento 5 stelle, Valeria Franco, ha interrogato l’Amministrazione comunale per ottenere informazioni sulla raccolta fondi tenutasi durante gli eventi previsti in programma per l’”Estate Brontese”. “Vorremmo venire a conoscenza dei  motivi del ritardo dell’apertura della cassa utilizzata per la raccolta dei fondi,  visto che il termine di scadenza coincideva con la chiusura dell’”Estate Brontese” - afferma Valeria Franco - ma soprattutto vorremmo conoscere al più presto l‘ammontare e quando questi soldi verranno spediti al destinatario. Attendiamo risposta nella speranza  che stavolta arrivi e che arrivi in tempi brevi”.
“Nessun ritardo – ha replicato il sindaco Graziano Calanna – semmai la voglia di raccogliere il più possibile. La cassetta è rigorosamente custodita dalla Polizia municipale e verrà aperta a giorni”.   
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/10/2016
Titolo VIA PAVONE CHIUSA PER 90 GIORNI
Testo
BRONTE – (12 ottobre 2016) – Via Pavone chiusa al transito per circa 3 mesi: la Snam deve scavare per realizzare un metanodotto ed il Comune una nuova condotta idrica.
A darcene notizia è il sindaco, Graziano Calanna: “Proprio così. - esordisce – Via Pavone è una strada dove da anni si formano falle nella rete idrica, con il Comune che in questo anno è stato costretto ad effettuare diversi è costosi lavori tampone. Un problema che, in passato, non è mai stato risolto, cui adesso finalmente poniamo rimedio. Grazie alla collaborazione della società che per conto della Snam effettuerà i lavori della posa del metanodotto, il Comune con pochissimi fondi riuscirà a sostituire l’intera condotta. L’assessore Nuccio Biuso è già al lavoro. Ci scusiamo con gli automobilisti che per 90 giorni non potranno percorrere la strada, ma abbiamo avuto assicurazione che sarà fatto in modo che i residenti o i proprietari possano raggiungere ugualmente case e poderi”.
La strada si trova al confine con il quartiere Sciarotta e collega le strade provinciali 211 e 225. I lavori iniziano domani e dovranno concludersi in 90 giorni. Dopo di ché le tante falle nella rete idrica rimarranno solo un lontano ricordo.  
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/10/2016
Titolo IL CASTELLO NELSON INTERDETTO AL PUBBLICO FINO ALLA FINE DEI LAVORI
Testo
BRONTE – (12 ottobre 2016) – Un anno con il Castello Nelson chiuso al publico. Iniziano i lavori di “restauro, ristrutturazione e riuso” dell’antico maniero. Un appalto pubblicato nel marzo del 2015 per un importo di un milione e 700 mila euro, grazie ad un finanziamento  dall’assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana che si è aggiudicato il consorzio Ciro Menotti di Ravenna, che, avendo effettuato un ribasso del 31%, con un milione e 128 mila euro, oltre ad 84 mila euro per gli oneri di sicurezza, realizzerà i lavori.
Per questo il sindaco, Graziano Calanna, che fin dal suo insediamento ha seguito l’iter, affinché si arrivasse all’aggiudicazione della gara ed alla consegna dei lavori, ha deciso di chiudere l’accesso al pubblico dell’antico maniero per questioni di sicurezza fino alla conclusione dei lavori.
“Non solo il Castello – afferma il primo cittadino - ma anche la Chiesa di Santa Maria ed il parco annesso saranno oggetto di lavori. Chiudere tutto al pubblico è certamente doloroso, ma è doveroso per motivi di sicurezza e tutela dell’incolumità pubblica. L’attesa di questo anno sarà certamente ripagata dal ritrovare un Castello Nelson ristrutturato e riportato ai fasti di un tempo”.
Lavori, infatti, fra le altre cose vedranno rifare i tetti, pulire il prospetto degli edifici, effettuare la manutenzione degli infissi e degli impianti. Ma non solo, il cortile dominato dalla croce celtica e quello a fianco con al centro il grande pozzo saranno ripavimentati e le cucine saranno rinnovate e rese funzionali.
Particolare attenzione sarà posta per eliminare l’umidità dai muri.
Sui lavori vigilerà l’Ufficio tecnico del Comune. Il geometra Nino Saitta, infatti, è il rup, il direttore dei lavori è il geometra Renzo Longhitano, il responsabile per la sicurezza è il geometra Giuseppe Greco ed il capo dell’Ufficio, ing. Salvatore Caudullo è il direttore operativo.
“La data di fine lavori – conclude Graziano Calanna – è prevista il 18 ottobre del 2017. Noi ci auguriamo che l’impresa possa terminare prima possibile”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/10/2016
Titolo IL SINDACO ALL’ASP: “DITEMI SE L’UROLOGIA E’ SOSPESA”
Testo
BRONTE – (5 ottobre 2016) – Nonostante le rassicurazioni dei vertici sanitari dell’Asp e della politica regionale, i servizi dell’ospedale di Bronte continuano a destare preoccupazioni.
Oggi il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, dott. Giuseppe Giammanco, al coordinatore sanitario Ct 2, dott. Giuseppe Spampinato ed ai vertici dell’ospedale di Bronte, dove chiede di sapere se il servizio di Urologia è stato sospeso.
“Numerosi cittadini – scrive il sindaco nella missiva - mi segnalano che i medici del servizio di Urologia, offerto dal Presidio ospedaliero di Bronte, avrebbero sospeso il servizio, a causa di una carenza di personale così grave da non permettere loro il normale svolgimento delle prestazioni ospedaliere. Chiedo di sapere se è vero. Spero che il servizio funzioni, ma in caso contrario mi domando come e quando intende l’Asp 3 rimediare ad una sospensione che pregiudica la qualità dei servizi resi dall’Ospedale, compromettendo il rapporto di fiducia che deve esserci fra paziente ed ospedale e come, eventualmente, intende garantire la continuità di cura dei pazienti in trattamento”.
Il sindaco appena appreso la notizia si è subito recato in ospedale, dove ha saputo che effettivamente i problemi di personale esistono. Il primario storico del servizio di Urologia è andato in pensione ed il sostituto al momento godrebbe delle ferie. Il servizio di Urologia fino ad oggi è stato particolarmente fruito dai pazienti, con i medici che a Bronte hanno anche effettuato piccoli  interventi chirurgici. I pazienti sanno bene che gli urologi a Bronte operano 3 giorni al settimana: il lunedì, il mercoledì ed il venerdì. E’ chiaro quindi che adesso tutti aspettano di vedere se domanii il servizio sarà attivo o meno.
“Se non lo sarà, siamo pronti a protestare. - ha continuato il sindaco – So bene che solo il Direttore sanitario può sospendere un servizio. Per questo nella lettera che ho inviato ho chiesto all’Asp di ottenere copia della documentazione epistolare fra loro ed i medici, al fine di avere piena contezza dell’accaduto ed avere la possibilità di valutare, ed eventualmente porre in essere, ogni azione atta a difendere il diritto alla Salute dei residenti del Territorio. Ho già informato anche i miei colleghi sindaci dell’Osservatorio sul diritto alla Salute del territorio. Insieme programmeremo gli interventi, affinché nessuno ci tolga il servizio di Urologia”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto