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Data Comunicato 25/02/2016
Titolo INIZIANO I LAVORI PER ALLARGARE I MARCIAPIEDI IN VIA UMBERTO
Testo
BRONTE – (25 febbraio 2016) – Via Umberto pronta ad accogliere al meglio i passanti e tutti coloro che, nella strada principale di Bronte, vogliono fare una passeggiata.
Sono iniziati, infatti, i lavori di “Riqualificazione del percorso pedonale lungo il Corso Umberto”. Si tratta di lavori di ampliamento dei marciapiedi nei tratti dove questi, oggi, sono stretti o addirittura inesistenti.
Il tratto della via Umberto interessato dai lavori è quello fra via Renato Imbriani e piazza Cappuccini, circa 250 metri di strada.
Si tratta di un progetto ideato dalla precedente Amministrazione comunale di circa 160 mila euro, somme il Comune sta investendo grazie ad un cofinanziamento dell’Assessorato regionale all’Infrastrutture che ha concesso un contributo pari al 70% del costo dei lavori. Ad aggiudicarsi la gara nel 2010 è stata una ditta di Mussomeli. Perché i lavori sono iniziati solo oggi è presto detto: l’Assessorato regionale ha concesso il finanziamento solo nell’agosto del 2015.
“Sono dei lavori che sono stati voluti e progettati dal mio predecessore, - ha affermato il sindaco Graziano Calanna – il mio compito quindi adesso è vigilare affinché questi vengano eseguiti al meglio”.
Ma in particolare su un aspetto il primo cittadino ha rivolto attenzione. “Per realizzare i nuovi marciapiedi – ha commentato – la ditta è costretta ad smantellare quelli vecchi, sostituendo i cigli di pietra lavica. Ho dato esplicito mandato all’Ufficio tecnico di vigilare affinché nessuno porti via una sola pietra. Si tratta, infatti, di blocchi di pietra patrimonio della comunità e che la comunità intende riutilizzare”.
Per questo in questo momento ogni metro quadrato di marciapiede asportato viene meticolosamente misurato e trasportato in un luogo sicuro nei pressi dell’ex carcere.
“Ma non solo – continua il sindaco – se qualche artigiano o i cittadino che volesse verificare dove si trovano in questo momento i vecchi preziosi blocchi di pietra lavica siamo pronti a mostrarli. Anzi accettiamo suggerimenti come riutilizzarli al meglio, valorizzando ed impreziosendo il centro storico”.
Se molti blocchi di pietra, infatti, nel momento in cui vengono staccati si rovinano altri, con un semplice lavoro di pulitura potrebbero essere utilizzati nuovamente. “E’ noi conclude – Graziano Calanna – intendiamo reimpiegarli tutti. Non vogliamo ne che si perdano, ne che rimangano in un depositi per anni”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/02/2016
Titolo BRONTE HA CELEBRATO I 111 ANNI DEL ROTARY
Testo BRONTE – (23 febbraio 2016) – Oggi, fra le bandiere istituzionali poste nel Palazzo municipale di Bronte, ha aleggiato anche lo stendardo del Rotary.
Il “Rotary club Adrano Bronte e Biancavilla”, infatti, ha voluto così celebrare il 111’ anniversario della nascita, nel mondo, dell’importante Club service.
Alla cerimonia presenti il presidente del club Antonino Dell’Albani con alcuni soci, tutti ospiti del sindaco di Bronte, Graziano Calanna: “Ringraziamo il sindaco per aver voluto festeggiare insieme con noi questo evento, permettendoci di porre il nostro stendardo. - ha affermato il presidente Albani – In questo momento tutti i club del mondo stanno festeggiando”.
“Lo scopo dei club Rotary – ha affermato Graziano Calanna - è incoraggiare e promuovere l’ideale di servizio a favore della società. Questo è certamente uno degli scopi sociali più nobili che vanno coltivati ed incoraggiati, per costruire una società sempre migliore”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/02/2016
Titolo CALANNA: PRESTO GRAPPIDA’ E FORESTA VECCHIA ALLA FORESTALE
Testo
BRONTE – (18 febbraio 2016) – “Se ne parla da tanto tempo, ma adesso è arrivato il momento di stipulare una convenzione per l’utilizzo da parte dell’Azienda foreste demaniali dei boschi di dei Nebrodi proprietà del Comune, Grappidà e Foresta Vecchia. Ne beneficerà l’ambiente e si potranno aumentare i livelli occupazionali degli operai forestali”.
E’ il pensiero del sindaco di Bronte Graziano Calanna, intenzionato più che mai ad imprimere velocità alla sottoscrizione della convenzione di cui a Bronte si pala da decenni.
Per questo, invitato dal sindaco, ad effettuare un sopralluogo direttamente nei boschi, è giunto il capo dell’Azienda foreste demaniali di Catania, Antonino De Marco,  accompagnato dal dott. Antonio Grasso.
A fare da padrone di casa il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati con i tecnici del Comune Angelo Spitaleri e Nello Musarra. Con loro il sindaco di Maniace Nino Cantali ed il presidente del Consiglio comunale Salvatore Pinzone, particolarmente interessati al sopralluogo poiché per raggiungere i boschi di Grappidà e Foresta vecchia è necessario attraversare un bosco di proprietà del Comune di Maniace.
Così il gruppo ha percorso la trazzera regia che da Maniace raggiunge Longi. Un tracciato, spesso dissestato, che si incunea fra gli alberi, raggiungendo i boschi di Bronte, più di 1200 ettari dal grande valore ambientale, ricco di alberi di faggio, frassino, acero, cerro, leccio e roverella.
Alla fine positivo il giudizio del dott. De Marco: “L’Azienda è pronta a gestire questo enorme patrimonio ambientale. – ha affermato – Il Comune di Bronte ha già pronta tutta la documentazione necessaria e noi siamo altrettanto pronti per valorizzare questo bellissimo angolo di natura”.
“Nessuno meglio dell’Azienda forestale – ha aggiunto il presidente Galati – vanta esperienza e competenza nella salvaguardia dei boschi. Ma non solo. – conclude il presidente – Senza penalizzare i diritti degli allevatori, mettendo a disposizione della Forestale questi territori, si contribuirà a dare lavoro agli operai forestali che in questo momento di crisi, certo non guasta”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/02/2016
Titolo VERTICE SUL PUNTO NASCITA
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2016) – “A meta marzo il Punto nascite dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte riaprirà”.
E’ la confortante assicurazione che il direttore sanitario dell’Asp 3 di Catania, dott. Francesco Luca, ha fornito alla “Commissione consiliare straordinaria sui problemi della Sanità locale”, di Bronte, presieduta dal consigliere comunale Ernesto Di Francesco.
All’incontro, oltre ai componenti della Commissione, Gaetano Messina, Salvino Luca, Salvatore Calamucci ed Angelica Prestianni, hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Nino Galati ed il presidente del Comitato cittadino a difesa dell’ospedale, Biagio Venia, con alcuni componenti.
Presente per l’Asp anche il dott. Giuseppe Spampinato.
“Cinquanta mila potenziali utenti, ovvero i residenti del territorio – ha affermato il apertura il presidente Di Francesco – chiedono che venga riaperto il Punto nascita e che tutto l’ospedale offra migliori servizi. La sensazione che ha la gente è di abbandono. Bisogna stabilire con certezza i passi necessari per dare corso alla deroga del Ministero sul Punto nascita e potenziare l’ospedale”.
“La disponibilità dell’Asp c’è sempre stata. – ha risposto il dott. Luca – Sono già stati pubblicati i bandi per i concorsi del personale che il 29 febbraio dovrebbe essere già assunto, come, dovrebbe essere a disposizione la strumentazione. Per i lavori di ristrutturazione dell’ospedale anche questi stanno ripartendo, ma abbiamo tempo. Preannuncio però che saranno necessari altri fondi per adeguare la struttura ai rischi sismici”.
Il dott. Luca ha spiegato che l’Asp ha un piano che vedrebbe gli ospedali della cintura dell’Etna collegati in un unico asse con gli ospedali Garibaldi e Cannizzaro che “sarebbero ben felici di cedere una parte dei parti che effettuano ogni anno”. Lo stesso dott. Luca però ha ribadito che molte scelte sono di competenza della politica. “Per Bronte – ha concluso - abbiamo dovuto prevedere 3,5 milioni dal nostro bilancio non considerati dalla massa finanziaria garantita ad agosto”.
Soddisfatto dall’esito dell’incontro il sindaco Graziano Calanna, che non ha partecipato perché impegnato in un importante vertice sullo sviluppo economico: “Sono contento e particolarmente confortato dall’aiuto che sta fornendo la Commissione. – ha affermato il primo cittadino – La posizione dell’osservatorio dei sindaci però rimane la stessa. Non ci interessano gli interventi tampone o non definitivi. Continuo a chiedere: affinché il Punto nascita e l’ospedale vengano definitivamente potenziati, chi deve fare cosa, in quanto tempo e chi deve garantire, anche negli anni a venire, le risorse finanziarie?”                   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/02/2016
Titolo LUNEDI’ VERTICE ASP – COMUNE DI BRONTE PER IL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2016) – Primo vertice a Catania fra i vertici dell’Asp 3 e la “Commissione consiliare straordinaria sui problemi della Sanità locale”, presieduta dal consigliere comunale Ernesto Di Francesco e composta dai consiglieri Gaetano Messina, Salvino Luca, Salvatore Calamucci, Angelica Prestianni ed Angelica Catania.
Tutta la commissione, infatti, incontrerà lunedì alle 10 il Direttore sanitario, dott. Francesco Luca, per discutere “sugli adempimenti da eseguire per il mantenimento del Punto nascite dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte”.
All’incontro parteciperanno il presidente del Consiglio comunale Nino Galati ed il sindaco Graziano Calanna.
“Ci conforta – ha affermato il primo cittadino - l’operatività della Commissione consiliare nell’azione per il mantenimento del Punto nascita del nostro ospedale che chiediamo venga presto potenziato. L’osservatorio permanente dei sindaci, costituito il 31 gennaio durante la manifestazione pubblica all’Asp, continua a chiedere la stessa cosa, ovvero l’elenco degli interventi, i tempi per completarli e soprattutto certezza su chi deve finanziare. Il tempo scorre – conclude – non possiamo più aspettare”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/02/2016
Titolo 391 MILA EURO PER GLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2016) – Fondi a favore degli anziani non autosufficienti che da quest’anno, nell’ottenimento dei servizi,  potranno contare anche su maggiori professionalità.
Il Distretto socio sanitario composto dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, dove Bronte è Comune capofila,  ha deciso di qualificare i servizi offerti dal Piano di zona, dando attuazione ai dettami del Ministero dell’Interno.
Il Ministero, infatti, finanziando ai 4 Comuni ben 392.750 euro per i “servizi socio-assistenziali per gli Anziani non autosufficienti” che non usufruiscono dell’Adi (Assistenza domiciliare integrata), ha imposto, oltre alle figure professionali già previste, l’utilizzo degli Operatori socio sanitari.
Una novità importante, con i sindaci che adesso devono rivedere le procedure di accreditamento delle cooperative che espletano il servizio, cooperative che dovranno avvalersi della nuova figura professionale.
E così nella sala della Giunta del Palazzo municipale di Bronte, ospiti dell’assessore Antonio Currao, in rappresentanza del sindaco Graziano Calanna, del presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e del dott. Biagio Meli, capo area del servizio Solidarietà sociale, i sindaci di Maletto e Randazzo, rispettivamente Salvatore Barbagiovanni e Michele Mangione, insieme con il vice sindaco di Maniace Gino Marino, alla presenza del vice direttore del Distretto sanitario di Bronte, Vito D’Urso, hanno sottoscritto il verbale di accordo che da incarico agli uffici di procedere alla costituzione del nuovo albo dei soggetti in grado di offrire il servizio.
“Sono circa 120 – ha affermato Currao - gli anziani del distretto che usufruiscono di fondi. Più o meno altrettanti  usufruiscono dell’Adi”.
“Con questi 391 mila euro – ha affermato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna  - garantiremo ai nostri anziani il migliore servizio possibile, come concordato coni cittadini in campagna elettorale. Quando si parla di assistenza la professionalità non è mai troppa e ben vengano direttive come quella del Ministero che migliora la qualità del servizio”.                      

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2016
Titolo STOP AL VOLANTINAGGIO SELVAGGIO
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2016) – Bronte, come tante città italiane ed europee, dice basta al volantinaggio selvaggio.
Il sindaco, Graziano Calanna, ha firmato l’ordinanza che regola la distribuzione dei volantini nelle case.
“Spesso – afferma il primo cittadino – i dépliant pubblicitari finiscono per sporcare le nostre strade, creando seri e costosi problemi di decoro e di igiene urbana. Per questo abbiamo deciso di intervenire, regolamentando la distribuzione dei volantini che dovranno essere rigorosamente posti all’interno delle cassette delle lettere”.
E l’ordinanza non lascia spazio a dubbi o interpretazioni. E’ fatto divieto – si legge – effettuare, in tutto il territorio comunale, pubblicità mediante: volantinaggio, affissione di manifesti nei pali o altri supporti pubblici. E’ vietato distribuire manifesti, opuscoli o altro materiale pubblicitario sugli usci e negli androni delle abitazioni private o sui parabrezza dei veicoli. E’ vietata la distribuzione a mano negli incroci o, ancora peggio, il lancio di biglietti omaggio o buoni sconto”.
L’ordinanza comunque consente alle aziende di pubblicizzare le proprie attività: “La distribuzione – continua – è consentita solo se i volantini vengono depositati interamente nelle cassette della posta o nelle cassette pubblicitarie dei condomini. Gli incaricati alla distribuzione dovranno avere cura affinché il materiale distribuito non si disperda e, soprattutto, dovranno essere autorizzati dal Comune”.
Infine, sono escluse dall’attenersi a queste regole le associazioni non a scopo di lucro.
Chi trasgredisce dovrà pagare una sanzione amministrativa di 200 euro. Alla terza sanzione la ditta rischia la chiusura dell’esercizio per non meno di 5 giorni.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/02/2016
Titolo A BRONTE E’ TORNATO IL CARNEVALE
Testo
BRONTE – (10 febbraio 2016) – Il Carnevale a Bronte è tornato alla grande. Allegria, voglia di divertirsi e tanti bei costumi fra le centinaia di mascherine che hanno animato i 6 gruppi mascherati, capaci di portare festa e baldoria in tutto il centro storico della cittadina.
Poi la premiazione in una piazza Spedalieri gremita non solo da brontesi, ma anche da tanta gente dei Comuni vicini che hanno apprezzato il programma allestito dal sindaco Graziano Calanna e dall’assessore agli Eventi, Nuccio Biuso.
A partecipare ai premi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale erano 6 gruppi: “Costruiamo il nostro futuro”, “Il paradiso può attendere”, “C’era una volta a Bronte”, “L’Isola saccheggiata”, “I fatti di Bronte” ed infine “I Siciliani”.
Difficile il compito della Giuria che alla fine ha premiato l’estro e la fantasia de  “L’Isola saccheggiata”, seguita da “Il paradiso può attendere” e da “I Siciliani”. Ma tutti i gruppi hanno ricevuto un premio.
Ma è stato tutto il carnevale brontese ad essere apprezzato. Un carnevale in grado di portare festa e baldoria fra gli anziani, gli adulti, i giovani ed i bambini, grazie anche a nuove idee, come quella di allestire un pala tenda nella zona artigianale dove l’impazzare dei festeggiamenti non ha disturbato i residenti.
 “Siamo riusciti a ridare colore alla festa – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – E’ stato bello vedere la città partecipare e divertirsi. I ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della festa e soprattutto ai gruppi che hanno sfilato”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

FOTO/VIDEO DEL CARNEVALE BRONTESE 2016
 
Data Comunicato 09/02/2016
Titolo II M5S CONTESTA LA PROCEDURA ADOTTATA PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO PARTECIPATIVO
Testo BILANCIO PARTECIPATO
 
"L’illusione di essere riusciti ad inserire questo istituto nel nostro Comune è stata immediatamente  sconfessata dall’Amministrazione quando giorno 11/12/2015, con delibera di Giunta n°103, ha predisposto un regolamento che, non solo non è mai stato sottoposto al vaglio del Consiglio, così come previsto dal TUEL e dall’O.R.EE.LL, ma soprattutto non prevede alcuna partecipazione se non nella progettazione. La somma prevista per quest’istituto che corrisponde al 2% dei trasferimenti Regionali per forme di Democrazia Partecipata e ammonta a 19.153,21€. Il regolamento approvato dalla Giunta prevede la presentazione da parte di Cittadini singoli o Associazioni di progetti che avrebbero dovuto avere come fine il miglioramento della cosa pubblica. Alla scadenza del termine per la presentazione delle proposte, previsto per giorno 22/12/2015, gli uffici competenti dovevano valutare la fattività di questi progetti. L’anomalia si presenta nel momento in cui il regolamento prevede che la Giunta municipale si riserva il potere di scegliere i progetti ai quali destinare questi soldi e come distribuire questa somma. Il Consigliere comunale del M5S Valeria Franco ha presentato giorno 05/01/2016 una richiesta di revoca in autotutela delle delibere con le quali la Giunta municipale ha approvato il regolamento e con le quali ha provveduto alla scelta dei progetti ed alla distribuzione delle somme per ogni proposta. Giorno 21/01/2016 durante la seduta consiliare, il Consigliere ha presentato una richiesta di inserimento all’Ordine del Giorno di una discussione sull’argomento allo scopo di impegnare l’Amministrazione a revocare le suddette delibere. Richiesta negata dal Presidente del consiglio, il quale durante la stessa seduta aveva assicurato che sarebbe stata oggetto di dibattito nella prossima seduta consiliare utile. Riferendosi dunque alla seduta di giorno 04/02/2016 che, però, non prevedeva all’ordine del giorno nessun dibattito sull’argomento.
Consigliere afferma “la partecipazione cui fa riferimento la norma non si limita alla progettazione ma punta soprattutto al coinvolgimento dei cittadini nella scelta dei progetti ai quali destinare la somma. Per di più abbiamo riscontrato un’anomalia nella scheda di partecipazione, nella parte in cui si sottoscrive il consenso all’utilizzo dei propri dati sensibili, dei quali è attualmente titolare il Comune di Misterbianco. Ci chiediamo, dunque, cosa intende l’Amministrazione con il termine “partecipazione”?; quali sono stati i criteri adottati dall’Amministrazione nella distribuzione delle somme?; perché l’Amministrazione e chi di competenza non ha vigilato sulla redazione del regolamento e delle schede di partecipazione?;
perché l’Amministrazione, nella persona del Sindaco, durante la seduta consiliare di giorno 04/02/2016 non ha risposto alle mie domande, affermando che non essendo all’ordine del giorno non aveva avuto il tempo di prepararsi?; bisogna prepararsi su di una cosa che la stessa Amministrazione ha predisposto?"
 
Valeria Franco
Sulla contestazione del M5S sul Bilancio Partecipativo
PER GLI UFFICI: TUTTO REGOLARE

 
BRONTE – (9 febbraio 2016) – Questo uno stralcio del parere espresso dall’Ufficio legale di questo Comune alla “richiesta di revoca in autotutela delle delibere con le quali la Giunta municipale ha approvato il regolamento e con le quali ha provveduto alla scelta dei progetti ed alla distribuzione delle somme per ogni proposta”:
“Emerge evidente – scrive l’Ufficio legale al Segretario comunale –  che la procedura seguita dall’Amminsitrazione è stata conforme allo spirito della norma regionale, in quanto sono state utilizzate forme di democrazia partecipata che hanno coinvolto tutti i cittadini, sia come singoli, sia nelle forme di aggregazione sociale presenti sul territorio. Tutti, infatti, sono stati chiamati a partecipare fattivamente alle decisioni di assegnazione delle risorse a disposizione, e sono state finanziate tutte le azioni di interesse comune proposte”.
Sulla competenza di approvazione delle norme che regolano il Bilancio partecipativo, se di competenza consiliare o di Giunta municipale, l’Ufficio “Solidarietà sociale” precisa:
“Si fa riferimento alle leggi regionali n. 5 del 28.01,2014 recante “Disposizioni programmatiche e  correttive per l’anno 2014. Legge di stabilità regionale” – Art. 6 comma 1, e n. 9 del 07.05.2015 recante “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2015 – Legge di stabilità regionale” Art. 6 comma 2.
Queste leggi regionali non stabiliscono le modalità di approvazione dei procedimenti per l’attuazione del Bilancio partecipativo da parte degli organi istituzionali dell’Ente.
In ogni caso con Delibera di G.M. è stata approvata la bozza di bilancio, ove era stato inserito l’intervento finanziario per il Bilancio partecipativo, da sottoporre all’approvazione definitiva  del Consiglio Comunale già avvenuta.
In conseguenza la Giunta Municipale ha dovuto dare esecuzione alla delibera del C.C. che ha previsto il bilancio partecipativo, approvando le linee guida del procedimento amministrativo da adoottare che non è da configurare  come regolamento rientrante nella competenza del Consiglio in base al T.U.n. 267 del 2000, ma un procedimento amministrativo attuativo di disposizioni di legge regionali”.

L’Addetto stampa 
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/02/2016
Titolo ERNESTO DI FRANCESCO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE STRAORDINARIA SUI PROBLEMI DELLA SANITÀ LOCALE
Testo
BRONTE – (9 febbraio 2016) – La “Commissione consiliare straordinaria sui problemi della Sanità locale” appena nominata dal Consiglio comunale fissa già le linee di intervento ed elegge i propri presidente e vice presidente.
La Commissione composta dai consiglieri comunali Gaetano Messina, Salvino Luca, Salvatore Calamucci, Angelica Prestianni, Ernesto Di Francesco ed Angelica Catania, dopo aver sottolineato che l’obbiettivo principale non è solo quello di salvare il Punto nascita, ma di far si che l’intero ospedale venga potenziato e completato, all’unanimità ha nominato presidente il consigliere Ernesto Di Francesco e vice presidente il consigliere Salvatore Calamucci.
Di Francesco, 45 anni, è dottore di ricerca in trapianti d’organo e specialista in Patologia clinica.
 “La Commissione – ha subito affermato il neo presidente - come primo atto incontrerà il sindaco Graziano Calanna che ha seguito tutta la vicenda e poi il direttore generale dell’ASP 3, per conoscere i dati ufficiali dell’Azienda e la programmazione prevista per il nostro presidio ospedaliero e per il Punto nascita”.
Ernesto Di Francesco non è la prima volta che ricopre un incarico simile. In passato è stato presidente della Commissione sanità nel periodo in cui all’ospedale di Bronte furono istituiti i reparti di ortopedia ed urologia. “La nostra preoccupazione – continua Di Francesco - è innanzitutto la ripresa e il conseguente completamento dei lavori di adeguamento e ristrutturazione dell’ospedale che non può continuare ad essere un cantiere perenne. Questa Commissione – ribadisce – deve essere considerata un valore aggiunto che desidera impegnarsi in sinergia con le Istituzioni alla ricerca anche di quelle verità che chiariscano quale sarà il destino dell’ospedale”.
E la nomina è stata plaudita dal sindaco Graziano Calanna: “Ernesto Di Francesco – ha affermato – ha l’esperienza e le competenze giuste per ricoprire questo difficile incarico. Questo è un momento cruciale per i servizi ospedalieri in questo territorio. La deroga concessa dal Ministero ci consente di salvare il Punto nascita solo se questo verrà potenziato. Di conseguenza le Istituzioni locali hanno il dovere di vigilare e se necessario alzare anche il tono della voce affinché il diritto alla Salute della nostra gente non venga umiliato di fronte alla difficoltà a garantire e finanziare i servizi.
In quest’ottica – conclude il sindaco - Bronte è già sceso in piazza e sono convinto che lo farà ancora”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2016
Titolo FINE DEI GUAI IDRICI
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2016) – Fine dei guai idrici per i residenti dei quartieri Borgonovo e della contrada Difesa di Bronte.
I tecnici hanno completato i lavori di trivellazione del pozzo Musa inondato di sabbia ed hanno posto alla profondità di 140 metri la nuova pompa.
“Un lavoro lungo e delicato, – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – effettuato in un pozzo dove da 15 anni non sono stati effettuati lavori di manutenzione. Anche per questo oggi siamo stati costretti a questo “tour de force”. Un ringraziamento – continua il primo cittadino -. credo sia doveroso ai tecnici della squadra di manutenzione del Comune, Salvatore Luca e Antonio Zingale, guidati dal responsabile del servizio idrico Nino Saitta e dal capo dell’ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo. Insieme non hanno badato ne all’orario di lavoro ne se era un giorno festivo ed hanno continuato ad operare anche durante la notte, pur di ridare presto acqua ai loro concittadini”.
Ed  oggi il pozzo è stato riattivato, di conseguenza domanii ogni disservizio dovrebbe cessare.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2016
Titolo NASCE LA “COMMISSIONE CONSILIARE STRAORDINARIA SUI PROBLEMI DELLA SANITÀ LOCALE”
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2016) – Il Comune di Bronte raddoppia gli impegni affinché a marzo il Punto nascite dell’ospedale Castiglione Prestianni riapra potenziato nel personale e nella strumentazione, esattamente come chiede il Ministero della Salute.
Il Consiglio comunale, guidato dal presidente Nino Galati, su proposta del consigliere Salvatore Calamucci, ha nominato una commissione straordinaria interna, chiamata a vigilare sui problemi della Sanità locale.
All’inizio dei lavori breve dibattito per stabilire i criteri di scelta dei componenti. Se il consigliere Valeria Franco, infatti, inizialmente si è candidata a farne a parte, ed il consigliere Salvino Luca ha proposto di creare una commissione solo con 3 componenti, alla fine l’assemblea consiliare ha accettato il criterio espresso dal consigliere Angelica Catania, che ha proposto di formare la commissione con un rappresentante per ogni gruppo consiliare.
Così alla fine sono stati scelti i consiglieri Gaetano Messina del “Pd”, Salvino Luca del “Gruppo misto”, Salvatore Calamucci del gruppo “Noi per Bronte”, Angelica Prestianni del gruppo “Bronte viva”, Ernesto Di Francesco del gruppo “Guardiamo avanti insieme”, ed Angelica Catania dell’ “Udc”.
Poi su proposta del consigliere Di Francesco è stato pure scelto il nome, ovvero “Commissione consiliare straordinaria sui problemi della Sanità locale”.
“Alla neo commissione, – ha affermato il presidente Galati – rappresentativa di tutti i gruppi consiliari, auguro un buon lavoro. Ci darà più forza per salvaguardare il diritto alla salute dei nostro concittadini”.
“Questo è un momento delicato per la salvaguardia dei diritti alla Salute dei residenti del territorio. – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – Dopo la decisione del Ministero di salvare il Punto nascita del nostro ospedale solo se potenziato in appena 90 giorni di tempo, siamo tutti impegnati. Sul Punto nascita saremo inflessibili, ma diciamo anche che un ospedale completo ha bisogno anche delle altre Unità operative, come per esempio e non solo di un Pronto soccorso completo di personale, servizi  e strumentazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/02/2016
Titolo IL SINDACO INTERVIENE SULLA VICENDA DEL MALATO TERMINALE SENZA STIPENDIO
Testo
BRONTE – (4 febbraio 2016) – “Lo dico sempre. Il livello di qualità raggiunto da qualsiasi società è proporzionale alla sua capacità di aiutare chi soffre. E’ assurdo apprendere che ci sono malati terminali che rimangono senza stipendio e senza diritti. Non è da Paese civile. Al mio concittadino tutta la solidarietà possibile”.
Questo il commento del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla notizia dell’operatore ecologico della sua cittadina, affetto da tumore che, avendo superato il limite dei giorni di malattia consentiti dal contratto di lavoro, adesso è costretto a combattere la sua malattia senza avere uno stipendio.
“Conosco la vicenda in tutta la sua drammaticità. – ci spiega – Ritengo che dobbiamo ringraziare Salvino Luca per aver avuto la forza e l’energia di affrontare questo problema con caparbietà e determinazione. Questo lavoratore – ribadisce Graziano Calanna - non può essere e non sarà lasciato solo”.
Il sindaco guarda anche alle possibili iniziative che posso essere effettuate.
“Insieme con Salvino Luca - spiega il primo cittadino - stiamo studiando dei possibili percorsi da seguire. La serenità alla famiglia del lavoratore, viste le sue condizioni di salute, difficilmente potrà essere garantita, ma la presenza e la vicinanza del Comune come istituzione, in questa vicenda, sarà certamente di conforto ”.
Poi il sindaco continua: “Ogni cittadino, soprattutto se affetto da gravi forme di malattia, ha diritto a trascorrere la sua vita conservando la dignità, soffrendo il meno possibile e ricevendo attenzione e assistenza. Lo dice a chiare lettere la Carta dei diritti del malato, cui spesso ci dimentichiamo, ma cui oggi da Bronte parte un appello affinché sia il comandamento principale del trattamento dei malati. Non c’è differenza fra il malato oncologico assunto nella pubblica amministrazione e quello da un’azienda privata. Che il Governo si accorga della discrasia e riconosca per legge i giusti diritti dei lavoratori”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/02/2016
Titolo A BRONTE CARNEVALE SICURO
Testo
BRONTE – (4 febbraio 2016) – Anche quest’anno a Bronte il carnevale, oltre ad essere allegro e festoso, sarà sicuro e tranquillo.
Il sindaco, Graziano Calanna, ha firmato l’ordinanza contingibile ed urgente che vieta, per tutto il periodo carnascialesco, la “vendita, l’uso e la detenzione di bombolette spray contenenti materiale schiumogeno e colorante, ad eccezione di strisce filanti colorate, nonché di altri articoli fastidiosi e molesti in uso nel periodo di carnevale, quali fialette puzzolenti polverine pruriginose, manganelli, petardi, fiaccole d’ogni genere e spruzzi d’acqua”.
L’ordinanza guarda anche alla sicurezza in generale limitando l’uso del casco solo se si è alla guida di motocicli e ciclomotori: “Carnevale è una festa bellissima se gli scherzi non superano i limiti del consentito e non rischiano di compromettere la salute. Ed i divieti indicati nell’ordinanza erano doverosi per salvaguardare tutti, ma soprattutto la salute dei bambini.
Pensate – continua - che il Ministero della Salute ha pubblicato un report sui rischi che si corrono quando la pelle o ancora peggio gli occhi vengono a contatto con alcune sostanze irritanti spruzzate da alcune  bombolette spray. Questo – ha continuato il primo cittadino – ci fa capire come sia necessario porre in essere tutte le condizioni affinché i prodotti potenzialmente dannosi per la salute non vengano utilizzati”.
Ma il sindaco, inoltre, ritiene necessario che, pur impazzando, il carnevale debba essere a misura di bambini e delle famiglie.
“E’ ovvio che debba essere così. – ha concluso il primo cittadino – Tutto il programma che abbiamo allestito prevede manifestazioni ed eventi all’insegna si dell’allegria, ma anche del coinvolgimento dei bambini delle famiglie. Vedrete – conclude - sarà una grande festa. Il divertimento sarà massimo, ma contemporaneamente sicuro per tutti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/02/2016
Titolo ANCORA 2 GIORNI PER RIPARARE IL POZZO MUSA
Testo
BRONTE – (2 febbraio 2016) – I residenti dei quartieri Borgonovo e della contrada Difesa di Bronte dovranno attendere altri 2 giorni prima che l’acqua torni a scorrere abbondantemente nei rubinetti delle proprie abitazioni.
Il guasto alla pompa di uno dei 2 pozzi di contrada Musa, infatti, si è rivelato più difficile da riparare di quanto si era ipotizzato all’inizio. Quando i tecnici della squadra di manutenzione del Comune, Salvatore Luca e Antonio Zingale, guidati dal responsabile del servizio idrico Nino Saitta, dopo aver lavorato per 2 giorni dalle 7 del mattino fino all’una di notte, sono riusciti a riportare in superfice la pompa del pozzo, posta a circa 150 metri di profondità, si sono accorti che questa era si era bruciata perché  inondata dalla sabbia.
Non è da escludere, quindi, che in profondità il pozzo si sia ricoperto di sabbia che, ovviamente, deve essere rimossa.
Per questo già domani, nonostante a Bronte sia giorno festivo per celebrare San Biagio, patrono della Città, i tecnici del Comune, insieme con una ditta, provvederanno ad effettuare quello che gli esperti hanno definito una vera  e propria trivellazione. Una operazione lunga e difficile che tutti sperano possa essere completata lavorando ininterrottamente per 24 ore.
Per questo, nella speranza che domani sera possa iniziare la ricollocazione della pompa, alla normalità non si potrà tornare prima di domani o venerdì.
Al momento in cui i 18 litri di acqua la secondo che forniva il pozzo torneranno ad essere immessi, la rete idrica, infatti, avrà bisogno di riacquistare la necessaria pressione. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto