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Data Comunicato 29/07/2016
Titolo PRECISAZIONE SUL COMUNICATO “CONSEGNATI I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL CASTELLO NELSON”
Testo
BRONTE – (29 luglio 2016) – A seguito del comunicato inviato ieri dal titolo “Consegnati i lavori di ristrutturazione del Castello Nelson”, si precisa a più di 12 anni fa non risale il finanziamento, come erroneamente riportato, ma la presentazione del progetto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/07/2016
Titolo CONSEGNATI I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (28 luglio 2016) – Ancora 459 e poi il Castello Nelson sarà ristrutturato come merita il più grande monumento storico e vero polo turistico e culturale del versante nord ovest dell’Etna. Il sindaco, Graziano Calanna, infatti, ha consegnato i lavori alla ditta che si è aggiudicato l’appalto per “Il restauro, la ristrutturazione ed il riuso” dell’antico maniero,
Un appalto pubblicato nel marzo del 2015 per un importo di un milione e 700 mila euro, grazie ad un finanziamento  dall’assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana che risale a più di 12 anni fa.
La ditta aggiudicataria è il consorzio Ciro Menotti di Ravenna, che, avendo effettuato un ribasso del 31%, con un milione e 128 mila euro, oltre ad 84 mila euro per gli oneri di sicurezza, realizzerà i lavori.
E visto l’importanza dei lavori, fin dal suo insediamento il sindaco Graziano Calanna ha seguito l’iter, affinché si arrivasse all’aggiudicazione della gara ed alla consegna dei lavori.
“Tutti sanno bene – afferma il primo cittadino – quanto sia per noi importante il Castello Nelson. Bronte possiede infatti l’unico fazzoletto di terra della Sicilia che profuma di storia inglese. Un patrimonio storico ed architettonico che volgiamo custodire e ancor più valorizzare. Seguiremo con grande attenzione questi lavori”.
Lavori che fra le altre cose vedranno rifare i tetti, pulire il prospetto degli edifici, effettuare la manutenzione degli infissi e degli impianti. Ma non solo, il cortile dominato dalla croce celtica e quello a fianco con al centro il grande pozzo saranno ripavimentati e le cucine saranno rinnovate e rese funzionali.
Particolare attenzione sarà posta per eliminare l’umidità dai muri.
Sui lavori vigilerà l’Ufficio tecnico del Comune. Il geometra Nino Saitta, infatti, è il rup, il direttore dei lavori è il geometra Renzo Longhitano, il responsabile per la sicurezza è il geometra Giuseppe Greco ed il capo dell’Ufficio, ing. Salvatore Caudullo è il direttore operativo.
“La data di fine lavori – conclude Graziano Calanna – è prevista il 18 ottobre del 2017. In questo periodo vedremo come favorire il più possibile la fruizione. Certo ci saranno momenti in cui il castello dovrà rimanere chiuso, ma vi dico subito però che per questa estate rimarrà a disposizione dei turisti. A settembre decideremo quando eventualmente chiudere”.
Il consorzio di imprese, infatti, subito dopo aver ricevuto la consegna ha assicurato un intervento immediato. Gli operai però si fermeranno nelle 2 settimane a cavallo di Ferragosto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/07/2016
Titolo ECCO LE “CARD” PER LA CASA DELL’ACQUA
Testo
BRONTE – (22 luglio 2016) – Inizia a Bronte la distribuzione delle “card” per poter prelevare dalla Casa dell’acqua.
Ad annunciarlo è il sindaco Graziano Calanna: “Tutti gli utenti – spiega il primo cittadino - che hanno sottoscritto con il Comune di Bronte un regolare contratto di concessione di acqua potabile per uso domestico e sono in regola con i pagamenti del servizio, possono recarsi presso l’Ufficio Acquedotto per ritirare la «Card».
Per i primi 6 mesi, - continua il sindaco - la «card» consentirà agli utenti di prelevare, gratuitamente, 50 litri di acqua al mese”.
La casa dell’acqua di Bronte si trova in via Generale dalla Chiesa, su uno spiazzo dove esiste già una fontana e dove i brontesi sono soliti prelevare acqua. Si potrà prelevare acqua naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente. Consentirà agli utenti di essere certi di bere acqua pura e salubre e di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, riducendo la produzione e il trasporto su camion di milioni di bottiglie di plastica.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato 21/07/2016
Titolo INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE ERNESTO DI FRANCESCO SULLA BIBLIOTECA COMUNALE
Testo
BRONTE – (21 luglio 2016) – Riflettori puntati sulla biblioteca comunale di Bronte di via Annunziata.
            Ad accenderli è il consigliere Ernesto Di Francesco che ha presentato una interrogazione al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comuanle, dove scrive: “Ravvisata la presenza di ripetitori di telefonia mobile adiacenti il Palazzo adibito a biblioteca ed Ufficio del lavoro e visto la mancanza di barriere architettoniche che non rendono il servizio fruibile ed accessibile ai cittadini, si chiede di conoscere quali iniziative si stanno adottando per mettere l’immobile in sicurezza e se sono stati avviati relativi studi epidemiologici presso l’Ufficio di Igiene e Medicina preventiva. Infine – conclude – si chiede il report della funzionalità e produttività del servizio reso ai cittadini”.
“Il problema della emissione delle onde elettromagnetiche – replica il sindaco Graziano Calanna – è particolarmente importante. E l’Ufficio tecnico del nostro Comune mi conferma che tutti i ripetitori di telefonia mobile presenti nel territorio di Bronte sono in possesso delle autorizzazioni necessarie a garantire la salute pubblica, compreso quelle che rilascia l’Arpa.
Pur tuttavia, - continua - lo stesso Ufficio tecnico mi assicura che oggi non ci sarebbero ripetitori di telefonia mobile negli immobili adiacenti la biblioteca che, questo si è vero, denuncia una grave presenza di barriere architettoniche. Un problema che per 25 anni 3 sindaci hanno affrontato senza riuscire a risolvere. La nostra sfida – conclude Calanna – è avere successo dove gli altri hanno fallito”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/07/2016
Titolo I SINDACI: "NON TOCCATE LA CHIRURGIA"
Testo
BRONTE – (19 luglio 2016) – Per l’Osservatorio a tutela dei diritti alla Salute del versante nord ovest dell’Etna, costituito dai sindaci di Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, Cesarò, San Teodoro, Malvagna, Roccella Valdemone, Moio Alcantara, Santa Domenica Vittoria e Floresta, la battaglia a difesa dell’ospedale di Bronte non finisce mai.
Dopo aver lottato per difendere il Punto nascita, all’orizzonte si avvicina la battaglia per impedire che il reparto di Chirurgia venga depotenziato.
I tagli proposti dalla Regione siciliana per ottenere il via libera da parte del Ministero della Salute a delle assunzioni, infatti, non risparmiano l’ospedale montagna di Bronte che, secondo i piani, nel 2017 dovrebbe perdere il primario di Chirurgia, con il reparto che dovrebbe essere accorpato, assieme a quello di Paternò a Biancavilla.
E la domanda dei sindaci è quanto meno pertinente: senza un primario stabile i servizi ne risentiranno?
Per questo Graziano Calanna, sindaco di Bronte, ha riunito il Comitato per un sopralluogo in reparto. Presenti con Calanna, gli assessori di Bronte Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio, il sindaco di Cesarò, Salvatore Calì, Rodolfo Arcodia assessore di Maniace, il vice sindaco di San Teodoro, Aldo Virzi con l’assessore Cettina Carameli. “Le sensazioni non sono positive. – esordisce Graziano Calanna – I lavori che non riprendono, il Direttore generale che non riceve i Sindaci, le notizie che, trapelando, lasciano intravedere una futura mappa ospedaliera ricca nell’area metropolitana e praticamente nulla da noi”.
E per i sindaci quanto visto prova quanto sospettato: “Abbiamo ascoltato alcuni pazienti, raccogliendo lamentale che ormai conosciamo da tempo. I suppellettili del reparto sono vetusti, come ormai particolarmente scomodi sembrano i materassi dei letti ormai esausti. I campanelli di emergenza continuano a non funzionare nonostante i vari appelli, ma quello che ci fa riflettere maggiormente e che da 5 anni l’organico è carente di un medico. Mi domando: quando sarà tolto anche il primario, il numero e la qualità dei servizi offerti rimarrà uguale? Temendo che non sia così i sindaci prendono una decisione: “Incontreremo direttamente il presidente Crocetta e l’assessore Gucciardi. – affermano - Chiederemo loro garanzie”.
“Effettueremo un’analisi sulle carenze di tutti i reparti – afferma Calì – e chiederemo a Crocetta e Gucciardi di colmare le lacune”.
“La situazione sta degenerando. – aggiunge l’assessore Carameli – La Chirurgia è troppo importante. Noi di San Teodoro non possiamo immaginare di dover percorrere 45 minuti di strada per un’urgenza”.
“Intanto – conclude l’assessore Arcodia – chiederemo al direttore generale dell’Asp di essere ascoltati. Guai a diminuire i servizi, guai a lasciare nei reparti i materassi che abbiamo visto questa mattina”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/07/2016
Titolo SOLIDARIETA’ DI CALANNA AL COLLEGA DI PIEDIMONTE ETNEO
Testo
BRONTE – (13 luglio 2016) – A seguito della intimidazione al sindaco di Piedimonte Etneo, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al collega Ignazio Puglisi esprimendo solidarietà ferma condanna per quanto accaduto.   
“Esprimo – ha dichiarato Calanna - massima solidarietà al collega sindaco del Comune di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi, e ferma condanna per il gesto di chiara natura intimidatoria che ha subito.
Sono certo la Magistratura saprà far luce su un episodio grave che avvelena la convivenza civile e tenta di minare dalle basi i prIncipi di legalità e giustizia con la paura e la violenza.
Non possiamo permettere a nessuno di calpestare la libertà e la dignità delle persone che lavorano per il bene della propria comunità.
Il collega Puglisi sappia che non è da solo. Tutti insieme dobbiamo insorgere e reagire, formando un robusto fronte contro ogni forma di criminalità e violenza”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/07/2016
Titolo CALANNA: “I SINDACI CHIEDONO DI ESSERE RICEVUTI DA GIAMMANCO”
Testo
BRONTE – (11 luglio 2016) – I pazienti lamentano file interminabili e tensioni in un Pronto soccorso al servizio di un territorio di oltre 50 mila abitanti. Inoltre i lavori di ristrutturazione, a differenza di quanto promesso, ritardano a ricominciare, lasciando l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte un eterno cantiere, con tutti i problemi che possono derivarne.
Tanto basta per convincere l’Osservatorio a tutela dei diritti alla Salute del versante nord ovest dell’Etna, costituito dai sindaci di Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, Cesarò, San Teodoro, Malvagna, Roccella Valdemone, Moio Alcantara, Santa Domenica Vittoria e Floresta, a riafferrare l’ascia di guerra.
Oggi, infatti, i sindaci di Bronte e Maletto, rispettivamente Graziano Calanna e Salvatore Barbagiovanni, sollecitati dalle continue lamentele dei propri concittadini, hanno effettuato un vero e proprio blitz in ospedale per verificare se quanto segnalato dalla gente rispondeva al vero.
“E purtroppo – spiega il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – con amarezza abbiamo dovuto constatare come la gente aveva ragione. Abbiamo trovato il Pronto soccorso dell’Ospedale affollato di pazienti che attendevano soccorso. Questo perché il servizio in quel momento c’era un solo medico con un solo ausiliario. Io ringrazio entrambi perché si davano un bel da fare, ma in un Pronto soccorso di un ospedale di montagna, al servizio di un vasto territorio come il nostro non sono sufficienti. Secondo i dati in mio possesso la pianta organica del Pronto soccorso di Bronte dovrebbe essere composta da 7 medici, invece, in servizio ce ne sono solo 3, più un incaricato. Ma quel che è peggio – ribadisce - è che l’unico medico in servizio per buon a parte della giornata è collaborato da un solo ausiliare. Basta che quest’ultimo vada a consegnare un referto nel laboratorio analisi che il medico rimane da solo”.
Per il sindaco di Bronte, il Pronto soccorso non è l’unico problema dell’ospedale.
“Già – continua – i problemi sono tanti e potrebbero essere affrontati con maggiore energia se ci fosse maggiore collaborazione con l’Asp. Il direttore generale Giuseppe Giammanco, ufficialmente ha detto ai Sindaci che il 15 aprile sarebbero ripresi i lavori di ristrutturazione dell’ospedale fermi da anni. Siamo a luglio e nessuno ha visto un operaio in azione. Per questo i sindaci che compongono l’Osservatorio hanno chiesto un incontro ormai da settimane senza ottenere risposta. Io capisco tutto – conclude – ma non credo che un direttore di un’Asp possa non ricevere i Sindaci che sono i responsabili sanitari nei loro Comuni. Siamo pronti alla battaglia”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/07/2016
Titolo COMIZIO DEL SINDACO PER RIASSUMERE UN ANNO DI ATTIVITA’
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BRONTE – Un anno di attività amministrativa riassunta a braccio in un’ora di comizio rivolto alla città da piazza Rosario, dove il sindaco Graziano Calanna, chiese ai brontesi di votarlo.
“E’ emozionante – afferma il sindaco in apertura – incontrarvi nella stessa piazza in cui ho fatto promettere al presidente Crocetta la ristrutturazione della Chiesa del Rosario. Bene, oggi con orgoglio vi comunico che quella promessa è stata mantenuta”.
Poi il primo cittadino, avvalendosi solo di qualche appunto elenca quanto fatto. “Ricordo – afferma - l’impegno estenuante per l’ospedale. La vittoria per la riapertura del Punto nascita è stata importante, ma non ci accontentiamo e continueremo a batterci per la conclusione dei lavori”.
“Abbiamo ereditato la realizzazione dei marciapiedi di via Umberto, ma abbiamo modificato il progetto”.
Poi l’elenco delle opere progettate come il consolidamento della via Labirinto, l’acqua in contrada Corvo, la fibra ottica, la riqualificazione del centro storico, ed il potenziamento energetico della zona artigianale. “Il consolidamento – spiega il sindaco - del tratto dalla circonvallazione alla via Scibilia, la strada di collegamento fra il mercato coperto e la via Madonna del Riparo da tempo erano inserite da tempo nel piano triennale, ma mai è stato chiesto finanziamento. Noi lo abbiamo fatto”.
“Ma non solo – aggiunge Calanna – abbiamo ottenuto il finanziamento per la ristrutturazione della Scuola Mazzini. Poi ci siamo occupati della rete fognaria di contrada Serra ed in via Maratona. Da 20 anni solo promesse: oggi realizziamo le opere”. 
Poi i progetti i cui finanziamenti sono andati perduti e recuperati: “Il campo di calcio. – continua il sindaco - Nel febbraio 2015 la Regione chiese documenti che il Comune non inviò. L’opera fu “definanziata” e noi, grazie all’interlocuzione con il Governo regionale, abbiamo recuperato i fondi”.
Poi le tante iniziative sul sociale e di promozione del territorio, con il sindaco si è soffermato sul tema dei giovani a lui tanto caro, ricordando che l’80% dei suoi consulenti a titolo gratuito sono tutti giovani imprenditori o laureati. Infine  i ringraziamenti ai dipendenti del Comune ed ai consiglieri comunali, (anche qui tanti giovani), che lo sostengono con lealtà, guardando esclusivamente al programma elettorale.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto