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Data Comunicato 31/10/2017
Titolo PER DUE GIORNI BUS GRATUITO FINO AL CIMITERO
Testo
BRONTE – (31 ottobre 2017) – Nei giorni 1 e 2 novembre 2017, il bus di città arriverà fino al cimitero comunale, appena fuori le porte dell’abitato di Bronte.
Lo ha deciso il sindaco, Graziano Calanna, per consentire a chi non può arrivare in macchina di poter rendere omaggio ai defunti.
Il bus sarà in servizio gratuitamente tutto il giorno dalle ore 8 del mattino, fino alle ore 16. Sono previste corse ogni 30 minuti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/10/2017
Titolo IL SINDACO CALANNA HA AZZERATO LA GIUNTA
Testo BRONTE – (19 ottobre 2017) – Terremoto politico nella Giunta municipale del Comune di Bronte. Il sindaco della Citta del Pistacchio, Graziano Calanna, ha azzerato la sua Giunta, revocando le nomine degli assessori.
Il provvedimento è stato emesso nella tarda serata di ieri, dopo un Consiglio comunale tutto sommato sereno, dove i consiglieri hanno votato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, rinviando soltanto l’approvazione del regolamento comunale per la concessione di contributi per l’adozione di cani randagi.
Per resto tutto tranquillo fino a tarda sera, quando il sindaco ha emesso il provvedimento dove si legge: “Considerato che l’attività politica tenuta nell’ultimo periodo dagli assessori comunali ha fatto venire meno il rapporto fiduciario che aveva ispirato l’atto di nomina, decreta di revocare il proprio provvedimento e conseguentemente la nomina ad assessore comunale”.
La Giunta municipale del Comune di Bronte fino a ieri era composta vice sindaco Vittorio Triscari, da Francesco Bortiglio, Nuccio Biuso ed Antonio Currao.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/10/2017
Titolo DOMANI CONSIGLIO COMUNALE
Testo
BRONTE – (17 ottobre 2017) – Consiglio comunale domani pomeriggio a Bronte.
Il presidente, Nino Galati, ha convocato l’assemblea alle ore 16 per discutere l’affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali a Riscossione Sicilia Spa, la modifica del regolamento comunale di gestione dell’area artigianale, la richiesta di adesione da parte del Comune al Patto dei sindaci a favore dell’Energia sostenibile, la richiesta dello stato di calamità naturale a causa della siccità, la mozione sulla regolamentazione del flusso di accesso al Palazzo municipale ed una interrogazione a seguito del decreto del sindaco “Integrazione decreto sindacale n. 19 del 14/07/2015 ed individuazione collaboratore per l'ufficio di supporto agli organi di direzione politica”.    
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/10/2017
Titolo STRADE STATALI ANACRONISTICHE
Testo
BRONTE – (13 ottobre 2017) – BRONTE – Il versante è quello nord dell’Etna. Quello più bello dal punto di vista paesaggistico e quindi più interessante per il turismo, ma contemporaneamente distante da Catania. Da qualsiasi parte lo si  guarda, o dall’Area metropolitana o dalla costa, sempre di periferia si tratta, sinonimo di mancanza di servizi e minore attenzione da parte delle Istituzioni.
Non a caso buona parte delle prese di posizione dei sindaci di Bronte, Maletto e Randazzo, sono contro le Istituzioni regionali a nazionali che sottraggono servizi importanti per i cittadini o trascurano il territorio. L‘esempio più eclatante è sicuramente quello della Sanità, con l’ospedale di Bronte sempre più spogliato si servizi e reparti, ma sono in tanti a ritenere che questo primato sia conteso dalle istituzioni che si occupano di mobilità. I tempi di percorrenza verso Catania della Ferrovia Circumetnea restano, più o meno, quelle di 30 anni fa e le strade statali sono sempre sugli stessi tracciati disegnati al tempo dei Borboni e quindi tortuose, lente e qualcuno sostiene pure insicure. Così quando si verifica un incidente stradale, dove qualcuno perde la vita, come è accaduto giovedì scorso, ci si domanda se le strade statali dell’entroterra etneo sono sicure e rispettano gli standard richiesti da una viabilità europea. Per questo ieri il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, a nome anche dei suoi colleghi di Randazzo e Maletto, rispettivamente Michele Mangione e Salvatore Barbagiovanni, ha chiesto di incontrare al più presto l’ingegnere Barbara Di Franco, responsabile dell’Area compartimentale di Catania dell’Anas, per rappresentare la precaria condizione delle strade statali che attraversano il territorio.
“Sappiamo bene – ci dice il sindaco Graziano Calanna - che alcune delle strade che attraversano il nostro territorio sono state interessate da lavori del progetto dell’Anas “#bastabuche”. Ci chiediamo però se dopo decenni e decenni di assoluto abbandono, questi lavori sono sufficienti a garantire sicurezza. Abbiamo la sensazione che vi siano aree del nostro Paese dove l’attenzione verso la mobilità sia maggiore rispetto che da noi e ci domandiamo se è per questo che le nostre strade rimangono piene di curve e vittima di movimenti franosi che rendono il mando stradale sconnesso e pericoloso. Un esempio su tutti: l’Anas ha posto sulla Ss 284 nuovi guard rail solo in alcuni tratti. E stata una scelta dettata da ragioni tecniche o economiche? Per questo abbiamo chiesto di incontrare l’ingegnere Barbara Di Franco dell’Anas. I  cittadini – conclude – vogliono sapere”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/10/2017
Titolo CALANNA CHIEDE ALLA REGIONE LA REVOCA DEL DECRETO CHE AUTORIZZA IL CENTRO DI PRIMISSIMA ACCOGLIENZA PER MIGRANTI
Testo
BRONTE – (12 ottobre 2017) – Com’era prevedibile rischia di diventare argomento buono per gli avvocati il decreto con cui la Regione siciliana ha autorizzato il Centro di primissima accoglienza per 59 minori non accompagnati nell’ex Albergo Parco dell’Etna di Bronte.
Il sindaco, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al presidente Rosario Crocetta, all’Assessore alla Famiglia Carmencita Mangano, al dirigente generale del Dipartimento Famiglia e Politiche sociali dott. Mario Candore, (che poi è colui che ha firmato il decreto), ai presidenti nazionali e regionali dell’Anci e per conoscenza al Prefetto di Catania, annunciando che si rivolgerà alle “Autorità competenti” se non verrà revocato il decreto.
“La motivazione è semplice. – spiega il sindaco – Il Dipartimento prima di fornire l’autorizzazione è stato invitato a sentire le autorità statali ed, in particolare, gli Uffici del Ministero dell’Interno. Non lo hanno fatto. Eppure è stato raccomandato loro da un parere dell’Ufficio legislativo e legale della Presidenza della Regione Siciliana. Parere – continua - che, intendiamoci, io contesto perché conferma la legittimità delle procedure seguite dalla Regione, ma che alla fine così recita: < Tuttavia, venendo in rilievo anche norme di fonte statale che richiedono un’uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale, e in considerazione della delicatezza della materia in esame, si invita codesto Dipartimento a sentire al riguardo le componenti autorità statali e, in particolare, gli Uffici del Ministero dell’Interno>>.       
Il parere – conclude Calanna -  è chiarissimo. Prima si sente il Ministero dell’Interno, poi semmai si autorizza. Per questo – conclude – ho chiesto l’immediata revoca del decreto, avvisando che, in ipotesi di inerzia, saranno prontamente adite le Autorità competenti”.
Intanto prosegue la raccolta di firme per chiedere il rispetto dell’accordo Anci-Viminale che impedirebbe che a Bronte arrivino più di 49 migranti. Si ricorda, infatti, che a Bronte fra Sprar  e centri di accoglienza già autorizzati di migranti già ne sono ospitati 50 e con l’arrivo dei minori di primissima accoglienza autorizzati dalla Regione arriverebbero a 109.
 “E noi ribadiamo – conclude Graziano Calanna – la nostra volontà ad ospitarne anche qualcuno in più dei 49, ma l’accordo Anci –Viminale non può essere totalmente disatteso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/10/2017
Titolo CALANNA SULLA QUESTIONE MIGRANTI: “CHIEDIAMO IL RISPETTO DELL’ACCORDO ANCI VIMINALE”
Testo
BRONTE – (6 ottobre 2017) – “Sgombriamo subito il campo dal terribile sospetto che Bronte sia contro l’accoglienza. Noi abbiamo già 50 migranti e nessuno si è lamentato. Adesso che ne arriveranno altri 59 però ci rendiamo conto che il numero non solo è troppo alto, ma potrebbe diventare infinito, ed allora chiediamo che questo processo di accoglienza ci sia, ma che abbia regole e confini”.
E’ quello che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dice subito ai giornalisti riuniti in conferenza stampa nella sala della Giunta, dopo la dura presa di posizione contro la Regione siciliana che ha  concesso l’autorizzazione a far arrivare a Bronte  59 minori non accompagnati.
“Non criminalizziamo, – continua Calanna – l’iniziativa privata ci amareggia, ma comprendiamo l’interesse a massimizzare i profitti. Noi riteniamo che sia sbagliato il provvedimento di Alfano di Alleanza popolare che prevede che le Regioni concedano autorizzazioni senza interpellare i Comuni, chiamati solo per accertare i requisiti tecnico strutturali della case di accoglienza e fornire un parere che, se tutto è in regola, gli Uffici tecnici sono costretti ad emettere.
Per il resto – continua - tutto vola sulle nostre teste. Eppure un accordo Anci-Viminale, impedirebbe la nascita di nuovi centri di accoglienza nei Comuni che, come noi, fanno parte della rete Sprar. Lo stesso accordo sancisce che il numero di migranti che possono arrivare sono ovvero 2,5 per ogni 1000 abitanti. In pratica a Bronte non ne potrebbero arrivare più di 49. Alcune interpretazioni vanno intendere che il limite non includa i minori, ma io la considero forzata. Comunque - chiarisce – vista l’emergenza, vanno bene 50, forse anche 60, capiamo che c’è bisogno di accoglienza e noi vogliamo fare la nostra parte, ma 109 no. Inoltre mi chiedo, visto che la dimensione in ogni Comune dell’iniziativa privata è incontrollata ed infinità, domani c’è il rischio che a Bronte di migranti ne arrivino altri 100 o 300 o forse anche di più?
I nostri servizi sociali e scolastici implorerebbero.
Inoltre – continua – non credete che su temi importanti come questo la decisione del Popolo sia sovrana? Io ho incontrato buona parte delle categorie sociali ed istituzionali di Bronte e tutti hanno mostrato perplessità. Lo abbia comunicato invano alla Regione.  Adesso promuovo una petizione popolare chiedendo ai miei concittadini di pronunciarsi non sull’accoglienza, ma sulla misura che questa deve avere. Inoltre – conclude – ho già dato mandato ai legali del Comune per verificare le condizioni di un ricorso al Tar contro la Regione. Sia chiaro – conclude – noi chiediamo solo il rispetto dell’accordo Anci – Viminale a prescindere da chi li ospita”.
Ma in Comune c’è anche chi dissente dalle dichiarazioni di Calanna: “Invitiamo il Sindaco Calanna – ci scrivono i consigliere Ernesto Di Francesco e Antonio Leanza del gruppo Bronte 2.0 - ad assumere un atteggiamento più responsabile evitando l’irresistibile tentazione elettorale di agitare la folla all’odio ed al razzismo. Gli consigliamo di occuparsi realisticamente del problema come un Sindaco e un dirigente di partito deve fare di fronte a delicate problematiche ed evitare atteggiamenti populistici e demagoghi che proprio non gli si addicono. Oltretutto non è accettabile che si può tutto ed il contrario di tutto : la sua amministrazione nel settembre 2016 ha partecipato ad un bando per realizzare una comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati  che grazie alla sua azione  i privati la realizzarono nel  comune Bronte. Inoltre la sua amministrazione ha prorogato lo Sprar da lui ai tempi tanto avversato”.
“Io ascolto il parere di tutti – replica Calanna – ed affronterò l’argomento con Di Francesco. Diversa, invece, la posizione di Leanza che è quella di chi non è brontese, non vive ne risiede a Bronte e quindi non conosce la situazione. Leanza che mi risulta essere candidato alle regionali, si preoccupi di dire una parola sull’argomento, si preoccupi di rendere pubblica la sua posizione visto che le maggiori criticità vengono dalla Regione. Insomma – conclude – faccia sapere a Bronte, anche se non è la sua Città, la sua posizione in merito”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/10/2017
Titolo PROBLEMA MIGRANTI: CALANNA PROMUOVE UNA PETIZIONE POPOLARE
Testo
BRONTE – (5 ottobre 2017) – Non si arrende il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla decisione della Regione di concedere alla “Cooperativa sociale Freedom” di Siracusa l’autorizzazione ad ospitare 59 minori non accompagnati nella struttura di primissima accoglienza realizzata nell’ex Hotel Parco dell’Etna.
Dopo aver chiesto un incontro al Prefetto di Catania, il Primo cittadino ha convocato per domattina una conferenza stampa in Comune per poi organizzare una petizione popolare che fa appello al famoso, ma a quanto pare non efficace, protocollo Anci – Viminale, che impedirebbe che in una città di 19000 abitanti come Bronte arrivino più di 49 migranti.
“Io lo ribadirò sempre. – ci spiega Graziano Calanna - Nessuno dica che Bronte non ha dimostrato di essere accogliente. Già ospita 50 migranti che consideriamo il numero massimo possibile. Pretendiamo quindi il rispetto dell’accordo Anci – Viminale. Non accettiamo il comportamento arrogante della Regione che senza ascoltarci ha deciso di imperio di autorizzare nella nostra cittadina un centro che ricordiamo è di primissima accoglienza. Ritengo sia surreale ed ipocrita pensare che l’accoglienza non debba avere limiti.
Così facendo domani potrebbero arrivare anche 200 migranti. Intendiamoci – continua - non biasimiamo gli imprenditori che hanno fatto il loro mestiere, accusiamo la Regione che ha deciso senza sentirci. Lo considero un atto di prepotenza nei confronti della nostra Comunità, che si era già espressa in senso contrario all’arrivo di altri migranti. Per questo – annuncia - ho deciso di promuovere una petizione popolare. Domani sera alle ore 19 invito i miei concittadini a recarsi in piazza Spedalieri o se dovesse piovere nel Cine teatro per esprimere il proprio parere. Sarà un modo – conclude - anche per capire la volontà della città cui tutti dobbiamo tenere conto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/10/2017
Titolo CONFERENZA STAMPA GIORNO 6 OTTOBRE ORE 9.00 DEL SINDACO DI BRONTE GRAZIANO CALANNA
Testo Invito
 
CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO DI BRONTE GRAZIANO CALANNA
  SUL PROBLEMA DELL’ARRIVO A BRONTE DI NUOVI MIGRANTI
 
 
Ill.ma Testata giornalistica,
la S.v. è invitata, domattina 6 ottobre 2017, alle ore 9, nel Palazzo Municipale di Bronte, alla conferenza stampa del sindaco, Graziano Calanna, sul problema dell’imminente arrivo di ulteriori 59 migranti a Bronte.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Per qualsiasi informazione 3920385164

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/10/2017
Titolo CALANNA CHIEDE AL PREFETTO UN INCONTRO SUL PROBLEMA DEI MIGRANTI
Testo
BRONTE – (3 ottobre 2017) – “Bronte già ospita 50 migranti e non è in grado di accoglierne altri 59”.
E’ un estratto della lettera che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato per chiedere un incontro al Prefetto di Catania, Silvana Ricco.
“Nella qualità di Sindaco di Bronte, - si legge nella missiva - a seguito dell’emanazione del decreto del Dirigente generale del Dipartimento Famiglia e Politiche sociali della Regione siciliana, dott. Mario Candore, che ha concesso alla “Cooperativa sociale Freedom” di Siracusa l’autorizzazione ad ospitare 59 minori non accompagnati nella struttura di primissima accoglienza realizzata nell’ex Hotel Parco dell’Etna, si chiede al Prefetto di convocare un incontro”.
Calanna invita il Prefetto a riceverlo perché ritiene che la città di Bronte non sia in grado di ospitare ben 109 migranti, un numero che considera sproporzionato rispetto al numero di residenti di Bronte.   
“Come è emerso – infatti continua a scrivere nella lettera - in occasione di diverse riunioni con le Forze sociali, con il Clero, con le Forze dell’Ordine, con i Servizi sanitari, con le Istituzioni scolastiche e di assistenza sociale, la Città non è in condizione di affrontare un fenomeno dalle dimensioni così marcate e le possibili emergenze che potrebbero emergere. I sindaci – conclude - da tempo si aspettano che la Prefettura convochi opportuni tavoli per stabilire i criteri di accoglienza dei migranti e la proporzione che questa deve assumere nel rispetto alla popolazione residente e dei servizi che la Comunità ha a disposizione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/10/2017
Titolo CONCLUSO IL 28’ EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (1 ottobre 2017) – Al ritmo del flik flok della fanfara dei Bersaglieri, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, ha tagliato la grande torta al pistacchio realizzata dagli abilissimi pasticceri dell’associazione regionale Conpait e poi distribuita alla grande folla di turisti che, per tutta la giornata, hanno affollato gli stand al pistacchio di un Expo che è piaciuto come non mai.
“Devo ringraziare tutti – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – quest’anno grazie a partnership importanti come quella con il ministero delle Attività culturali e del Turismo, con l’Assessorato regionale al Turismo, con Slow food, con il Treno del pistacchio, con il Consorzio del Pistacchio verde di Bronte dop, con i pasticceri di Bronte e con la Pro Loco di Bronte, presieduta da Dario Longhitano, che ha coinvolto altri associazioni, questo Expo è stato vivo ed interessante. Il pistacchio ha vinto ancora una volta la sua sfida e la sua festa è stata all’altezza della sua bontà”.
Ed in effetti è piaciuto tanto lo show cooking con i migliori cuochi e pasticceri del territorio che hanno mostrato come si cucinano le meraviglie al pistacchio, ha funzionato il Villaggio del gusto allestito dall’istituto Alberghiero “Falcone” di Giarre e Maniace, è piaciuta la dislocazione degli stand ed un’organizzazione che ha visto Patrizia Orefice e Nino Minio pensare anche alle misure anti terrorismo nel momento in cui piazza castiglione era realmente gremita di gente.
Ed alla degustazione finale hanno partecipato le Forze dell’ordine e numerose autorità politiche regionali: “I complimenti all’Amministrazione comunale – ha affermato l’assessore Barbagallo – questa festa è ogni anno più bella. Il treno del pistacchio ha viaggiato sempre pieno e Bronte ormai fa parte integrante del progetto d’eccellenza “Territori del vino e del gusto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/10/2017
Titolo PUBBLICATO IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI PER INCENTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E PER CONSEGNARE I KIT AI CITTADINI
Testo
BRONTE – (2 ottobre 2017) – L’obiettivo è trasformare nel più breve tempo possibile i rifiuti in una risorsa. Parte a Bronte una imponente campagna di comunicazione per incentivare fra gli utenti la raccolta differenziata. Da domani e fino al 24 ottobre, infatti, il Comune insieme alla Caruter, ovvero la società che effettuata la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti nel Comune, ha organizzato diversi incontri.
Complessivamente 15 appuntamenti nelle scuole, fra i cittadini e le imprese, tutto per evitare che si continui a fare di tutti i rifiuti un unico e mucchio che poi finisce nelle costose discariche che fanno lievitare i costi del tributo che i cittadini devono pagare per il servizio.
Si comincia domani con un incontro, alle ore 10 in piazza Castiglione per i ragazzi della Scuola media e nel pomeriggio nel Cine teatro comunale.
“Non è mistero, - ci spiega il sindaco Graziano Calanna -  che l’obiettivo di questa Amministrazione è aumentare gli indici della raccolta differenziata. Per questo a tutti sarà fornito un kit di 6 contenitori per differenziare i propri rifiuti. Puntiamo a raggiungere il 65% di raccolta differenziata, nel minore tempo possibile”.
E durante gli incontri verranno forniti  orari in cui la raccolta è prevista e soprattutto verranno fornite le necessarie istruzioni sia per differenziare le varie tipologie di rifiuti, sia per usufruire del servizio di raccolta domiciliare degli ingombranti, ovvero vecchi frigoriferi, mobili, materassi ecc.
 “Ma non solo, – aggiunge Graziano Calanna – presto il “Centro comunale di raccolta” verrà ristrutturato per consentire ai Cittadini di registrare attraverso un badge i conferimenti di rifiuti differenziati, primo passo per potere attivare un sistema di primalità.
Insomma si parte, - conclude – è una questione di progresso. Lo dobbiamo al nostro pianeta ed ai nostri figli”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/09/2017
Titolo MIGLIAIA DI BAMBINI ALL’EXPO DEL PISTACCHIO DANNO IL VIA ALLA SETTIMANA CLOU
Testo
BRONTE – (29 settembre 2013) – Il frizzante gioire di migliaia di scolari e studenti, provenienti da tante scuole, questa mattina, ha reso omaggio al pistacchio verde di Bronte dop. 
In una piazza Castiglione gremita di piccoli ospiti, il sindaco Graziano Calanna, insieme agli assessori, al Presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, ad alcuni Consiglieri comunali, ed ai Dirigenti scolastici, ha rivolto loro il saluto invitandoli ad assaggiare il buonissimo gelato al pistacchio offerto dal Bar Conti, Saitta, Gangi, Roma, Big Bronte e Fastuk di Marullo, distribuito dagli studenti dell’istituto alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre e Maniace.
“E’ sempre bello – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – assistere al chiassoso gioire di bambini che invadono le strade dell’Expo del pistacchio. Un ringraziamento doveroso  va alle insegnanti ai dirigenti scolastici ed ai ragazzi che hanno la possibilità di divertirsi ed assaggiare il nostro buonissimo gelato al pistacchio”.
Intanto la Sagra per tutto il fine settimana continuerà ad offrire spettacolo, animazione e divertimento, ma in tanti aspettano il convegno “Buono E’ Legale”.
La Uil, infatti, sarà domenica a Bronte per affermare tra la gente, nel giorno-clou dell’ “Expo - Sagra del Pistacchio”, il valore delle produzioni realizzate nel rispetto dei diritti e della dignità di ciascuno. Insomma, per esclamare: “Buono E’ legale”. Inizio alle 9.30 nel Cineteatro comunale di Bronte alla presenza del leader Uil, Carmelo Barbagallo.
Interverranno anche i segretari generali di Uil Pensionati e Uila, Romano Bellissima e Stefano Mantegazza, il presidente nazionale dell’associazione consumatori Adoc Stefano Tascini, il sindaco di Bronte Graziano Calanna, il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione, i segretari regionali Uil, Uil Pensionati e Uila Claudio Barone, Nino Toscano e Nino Marino, la segretaria generale della Uil di Catania Enza Meli e il responsabile dell’Ispettorato territoriale del Lavoro Domenico Amich.
“Tra la gente a Bronte, - ha affermato la segretaria Enza Meli - in una giornata-simbolo della rinomata e affollatissima Sagra del Pistacchio, il Sindacato del Popolo sarà impegnato domenica al Cineteatro comunale in un convegno tanto importante per noi della Uil da vedere la partecipazione dello stesso leader nazionale dell’organizzazione sindacale, Carmelo Barbagallo.
Vogliamo celebrare passione e fatiche di lavoratrici e lavoratori, ma anche ricordarne diritti e dignità come condizione essenziale per qualsiasi produzione degna di stare sul mercato. Diremo da Bronte: buono E’ legale. Questo è il titolo della nostra iniziativa, questo è il senso della nostra battaglia sindacale quotidiana. Dalla nostra terra, poi, vogliamo rilanciare la grande sfida di civiltà che Carmelo Barbagallo ha lanciato dall’Assemblea nazionale di Bari con le parole d’ordine: “Fisco più leggero, salari e pensioni più pesanti”. Questo – ha concluso - è il nostro modo per realizzare un patto tra generazioni fissando traguardi giusti e concreti, che saranno certamente esaltati da un grande contesto ambientale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato 28/09/2017
Titolo EXPO-SAGRA DEL PISTACCHIO 2017 RIAPRE I BATTENTI
Testo
BRONTE – (28 settembre 2017) – Quasi 90 stand, e di questi tanti offrono e vendono pistacchio verde di Bronte dop in tutti i modi possibili: sgusciato, tostato, nei dolci, nei gelati, nei vasetti, nei torroni e nelle buonissime paste.
Nei ristoranti poi l’Oro verde di Bronte si trova anche nei primi e nei secondi dove, credeteci, il pistacchio brontese è in grado di conferire gusto e sapori ineguagliabili.
E’ questo principalmente l’Expo del Pistacchio, una manifestazione che quest’anno, come ogni 2 anni, sta permettendo ai visitatori di assaggiare il suo frutto anche fresco. Già, perché questo è l’anno della raccolta.
Anche per questo nel primo week end in tantissimi hanno affollato gli stand ed assaggiato di tutto. Adesso ci si avvia al fine settimana clou, dal 29 settembre al 1 di ottobre, con la cittadina che si trasformerà in una grande vetrina del pistacchio più buono del mondo, diventando il vero protagonista della gastronomia siciliana.
Ma l’Expo 2017 è già stato l’occasione per celebrare il connubio fra pistacchio, turismo e cultura.
Grazie a partnership importanti con il Ministero delle Attività culturali e del Turismo, con l’Assessorato regionale al Turismo, con le Vie dei Castelli dell’Etna, con Slow food e con la locale Pro Loco durante il primo fine settimana i visitatori sono venuti all’Expo in treno ed in bici e sono andati a lezione della buona cucina, assaggiando quanto di buono si è preparato  con l’Oro verde di Bronte, in occasione dei ripetuti Show Cooking nella centralissima Piazza Spedalieri, trasformata in un vero e proprio laboratorio culinario a cielo aperto.
Rinomati chef di Bronte, infatti, grazie all’iniziativa della Pro Loco, hanno mostrato ai visitatori come preparano le prelibatezze al pistacchio. Particolarmente apprezzato l’arancino che coniuga la tradizione catanese con la bontà unica del pistacchio di Bronte. Alla fine assaggio gratuito per tutti coloro che hanno ammirato all’applaudita preparazione. Ma non solo, l’istituto Alberghiero di Maniace e Giarre ha prearato un risotto al pistacchio da leccarsi i baffi all’interno del Villaggio del gusto, anche questa l’ennesima novità di questo Expo.         
“Se vi piacciono i colori dell’autunno, - ci dice il sindaco di Bronte, Graziano Calanna -  amate il fresco della sera, i prodotti tipici, piatti e dolci preparati con il frutto più buono al mondo. Se gradite il calore di una cittadina in festa, la direzione da prendere è quella di Bronte che celebra il Verde pistacchio dop”.
E dal 29 settembre al primo di ottobre le sorprese non mancheranno.
Tante le iniziative. Oltre alla tradizionale giornata dedicata alle scuole della Provincia, dove il frizzante gioire di migliaia di scolari e studenti renderanno omaggio al Pistacchio verde di Bronte dop, si prevede tanta musica e spettacoli per l’intero week and, che riserverà spazio anche alla prima gara di tiro con carabina ad aria compressa, all’estemporanea di pittura “pennellate d’autunno” organizzata dalla Fidapa ed alla degustazione della grande torta al pistacchio in piazza Castiglione domenica alle 18.
E l’Expo attende anche la visita di personalità eccellenti. Fra questi è prevista, infatti, domenica mattina alle 9.30 al Cine teatro il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, insieme alla segretaria generale di Catania, Enza Meli, ai vertici Uil, al sottosegretario all’Agricoltura, Giuseppe Castiglione ed al sindaco di Bronte Graziano Calanna in occasione del convegno “Buono E’ legale”, mentre sabato la visita di mister Tom Lyon, Direttore degli Affari Europei del Dipartimento del Commercio dello Stato del Maryland negli Stati Uniti. Sembra, infatti, che gli “States”, che già vendono a New York il pistacchio di Bronte, siano incuriositi dal gusto del frutto brontese ed intendono intensificarne il commercio.
“Ed hanno ragione a farlo. – afferma il sindaco Graziano Calanna – Il Pistacchio di Bronte ha il vantaggio di essere coltivato in un grosso fazzoletto della Sicilia dove il sole non manca mai e dove può trarre linfa vitale dalle irte lave del nostro vulcano, giovandosi anche di un’altitudine che gli permette di crescere rigoglioso. Un cocktail di elementi che alla fine ci regalano un frutto dal sapore unico, permettendo ai nostri pasticceri e cuochi di ottenere premi e riconoscimenti fin dall’altra parte delle Terra”.
Ed allora tutti all’Expo. Il week and dal 29 settembre all’1 ottobre è certamente al gusto del pistacchio verde di Bronte dop. 
        
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/09/2017
Titolo APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019
Testo
BRONTE – (27 settembre 2017) – Il Consiglio comunale di Bronte ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 2017 – 2019.
E’ stato approvato con il maxi emendamento presentato dagli Uffici del Comune e gli emendamenti presentati dai consiglieri. Raccogliendo un appello del capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, su proposta dee presidente Nino Galati, infatti, i gruppi di maggioranza e di opposizione si sono riuniti trovando per parecchi degli emendamenti presentati un accordo.
Così gli emendamenti che hanno riscontrato la totale convergenza sono stati approvati all’unanimità, mentre gli atri a maggioranza, con i consiglieri Samanta Longhitano e Antonio Petronaci che si sono astenuti. Atteggiamento questo che per il consigliere Carlo Castiglione è da condannare, mentre per il consigliere Antonio Petronaci è il risultato di coerenza, visto che nella seduta precedente il suo gruppo si era astenuto.
Passati alle dichiarazioni di voto del documento finale, il consigliere Giuseppe Di Mulo (Centristi per Bronte) ha dichiarato di “non essere felice di votare un bilancio privo di programmazione, ma che il suo gruppo lo avrebbe votato favorevolmente per mantenere determinati equilibri politici ed istituzionali”.
Voto contrario, invece, per Valeria Franco (5 stelle) “a causa - ha dichiarato - mancanza di programmazione e voglia di innovare la città”.
Il gruppo del consigliere Antonio Leanza (Bronte 2.0) ha votato favorevolmente sol perché il bilancio è stato emendato. “Dopo che la Giunta ha presentato un bilancio tecnico, - ha affermato - abbiamo tentato di recuperare quelle somme necessarie al sociale. Questo bilancio manca di programmazione ed è in equilibrio solo grazie alle royalties”.
Voto favorevole anche da parte del Pd: “Mi associo – ha affermato il consigliere Gaetano Messina - alle esigenze di maggiore programmazione, sottolineando l'importanza del bilancio che non può essere utilizzato ai fini politici”.
“Chi ha parlato di strumentalizzazioni e poltrone – ha aggiunto Carlo Castiglione (Bronte viva) - ha fatto un danno al Consiglio che l'organo più eterogeneo è rappresentativo della città. Votiamo questo bilancio, come ha sottolineato Di Mulo, per buonsenso. Non certo per non andare a casa,  ma di sicuro per non lasciare da sola la maggioranza”.
Voto positivo anche da Angelica Prestianni (Bronte viva): “Prima volevo votare contraria, - ha affermato - ma grazie alle riflessioni effettuate dai miei colleghi mi sono ravveduta”.
La replica a chi ha accusato che il bilancio manca di programmazione è stata affidata al consigliere Rosario Liuzzo (Bronte democratica) che ha annunciato il voto favorevole: “I parametri sempre più stringenti della finanza pubblica impediscono la programmazione. – ha affermato - È questa Amministrazione, pur nelle difficoltà, è riuscita a far quadrare il bilancio”.
Alla fine 18 voti favorevoli uno contrario.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/09/2017
Titolo LEANZA E CALANNA, IDEE DIVERSE SU COME UTILIZZARE I PROVENTI DELLE MULTE
Testo
BRONTE – (25 settembre 2017) – “Destiniamo nel rispetto della normativa vigente i proventi derivati dalle sanzioni stradali”.
E’ quanto chiede il consigliere Antonio Leanza, presidente della Commissione consiliare al Bilancio, al Presidente del Consiglio comunale, alla Giunta municipale, al responsabile del Servizio finanziario del Comune e per conoscenza all’associazione “Nuovi Consumatori europei di Bronte”.
Leanza, infatti, ha inviato una lettera chiedendo, “vista la vigente normativa in materia di sanzioni del Codice della strada (art. 208 del D. Lgs. N. 285) e viste le segnalazioni pervenute dai “Nuovi Consumatori europei di Bronte”, la modifica della delibera della Giunta municipale n.13/17 e di destinare almeno il 50% delle entrate, consistenti i proventi da sanzioni stradali” come prevede la legge. Leanza elenca quali sono gli interventi previsti dalla normativa e i tanti spiccano “l’ammodernamento e la messa a norma della segnaletica stradale, l’acquisto di mezzi ed attrezzature necessarie per il controllo delle violazioni, la manutenzione delle strade e la loro sicurezza anche a tutela dei disagiati ed infine corsi nelle scuole di educazione stradale”.
“La Polizia municipale – poi dice a noi Leanza - ha previsto per il 2017 un introito di 55 mila euro. Di questi 27.500, pari al 50%, dovrebbero essere spesi nel rispetto della norma sopra citata. Leggendo la delibera 13/17 ci si accorge che solo 6.875 euro vengono utilizzate per la segnaletica stradale, tutte le altre voci sono spese, come giornali e riviste per l’Ufficio di Polizia municipale o la manutenzione dei mezzi, sono spese ordinarie non previste dall’art. art. 208 del D. Lgs. N. 285”.
Ma come l’Amministrazione ha deciso di utilizzare i fondi? Oltre alle riviste, ha pensato di impegnarle per la manutenzione ed il funzionamento degli uffici, per il materiale informatico e per il software, per il parco mezzi ed il noleggio delle attrezzature, per pagare le indennità di vigilanza, per i premi assicurativi e la manutenzione straordinaria degli automezzi.  
“Abbiamo rispetto del parere di tutti – replica il sindaco Graziano Calanna – e siamo pronti ad accogliere qualsiasi suggerimento sia rivolto al rispetto delle norme ed al bene di Bronte. Dopo essermi consultato con gli Uffici del Comune, sento di dover ribadire che  tutte le voci di spesa inserite nella delibera 13/17 siano previste e quindi rispettose del decreto 285”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/09/2017
Titolo INAUGURAZIONE EXPO DEL PISTACCHIO DI BRONTE DOP
Testo
BRONTE – (21 settembre 2017) – Bronte si prepara al bagno di folla che per l’intero week end invaderà in centro storico, sede dell’Expo più bello e rinomato della Sicilia. Domani sera alle ore 18, all’inizio di viale Catania, il sindaco Graziano Calanna taglierà il nastro inaugurale della XXVIII edizione dell’Expo/Sagra del pistacchio verde di Bronte dop. Come sempre non mancheranno gli ospiti e le autorità. Fra questi Dario Longhitano, presidente della locale Pro Loco, quest’anno principale collaboratore del Comune dell’organizzazione della manifestazione.  
E subito dopo il taglio del nastro e l’apertura degli stand alle ore 18, le sfilate della banda San Biagio, degli sbandieratori e le majorettes del “Rione Panzera” di Motta Sant’Anastasia. Poi cultura con l’inaugurazione della mostra di pittura al Circolo di Cultura e la manifestazione “Nonni in festa” al Circolo degli anziani. Poi tanto divertimento e tanta musica in piazza Rosario piazza Cimbali.
“Ed è solo l’inizio, – ha affermato il Calanna – sabato mattina alle ore 9 le escursioni in bici per ammirare il territorio dei Nebrodi ed assaggiare i prodotti tipici. Poi il pistacchio renderà omaggio alla “Via dei castelli dell’Etna” il progetto dell’Assessorato regionale al Turismo che punta a valorizzare la storia e la cultura che si cela nei castelli dell’Etna ed in particolare nel nostro Castello Nelson. C’è attesa – continua - alle ore 12, sempre sabato per il Laboratorio di Show Cooking. Ma tutti – conclude Calanna – aspettiamo alle ore 19.30 l’esibizione dei Pupi siciliani a cura della marionetteria dei Fratelli Napoli”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/09/2017
Titolo CALANNA SUL CASO MINIO: “FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA, MA SPERIAMO SI CHIARISCA PRESTO”
Testo
BRONTE – (21 settembre 2017) – La notizia della richiesta di rinvio a giudizio da parte delle procura di Catania nei confronti di padre Luigi Minio, presidente della Fondazione “Istituto San Vincenzo del Paoli – padre Marcantonio” ovvero della casa di riposo di Bronte, ha sconvolto la città di Bronte.
In proposito il sindaco, Graziano Calanna, ha affermato: “La Città ha accolto con stupore la notizia. Tutti conosciamo padre Luigi Minio ed in verità mai, ne oggi da sindaco, ne ieri da consigliere comunale, ho avuto sentore di maltrattamenti agli anziani nella nostra casa di riposo.
Purtuttavia abbiamo grande rispetto nei confronti del lavoro della Magistratura inquirente ed altrettanta fiducia in quella giudicante. Speriamo – conclude – che questa vicenda venga al più presto chiarità per il bene non solo del nome della Casa di Riposo Marcantonio, ma nell’interesse di tutta la comunità brontese”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/09/2017
Titolo IL 27 CONSIGLIO PER IL BILANCIO
Testo
BRONTE – (21 settembre 2017) – Si svolgerà mercoledì 27 settembre il Consiglio comunale per discutere ed eventualmente approvare il Bilancio di previsione 2017 – 2019.
A convocare la seduta è stato il vice presidente Giuseppe Di Mulo, alla luce della decisione unanime della Conferenza dei Capigruppo cui hanno partecipato i consiglieri Vincenza Meli, Maria De Luca, Angelica Catania, Angelica Prestianni ed Ernesto Di Francesco.  
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/09/2017
Titolo VENERDI’ INAUGURAZIONE EXPO PISTACCHIO 2017
Testo
BRONTE – (20 settembre 2017) – Sale a Bronte la febbre dell’Sagra dell’Oro verde. Domani alle ore 18, il sindaco Graziano Calanna taglierà il nastro inaugurale della  28’ edizione dell’Expo/Sagra del pistacchio di Bronte dop.
Una manifestazione che si distingue per le importanti partnership con il Ministero del Turismo, con la Via dei Castelli dell’Etna, con il Treno del pistacchio che porterà a Bronte tanti turisti e soprattutto per la collaborazione con la locale Pro Loco: “La novità principale – ci dice il presidente della Pro Loco, Dario Longhitano -  sarà rappresentata dallo Show Cooking: per la prima volta i visitatori dell’Expo/Sagra potranno ammirare chef qualificati all’opera e successivamente gustare le prelibatezze cucinate, rigorosamente al Pistacchio, con un ticket da acquistare sul posto. L’area designata per lo Show Cooking è la centralissima Piazza Spedalieri, che diverrà un vero e proprio laboratorio culinario a cielo aperto.
Tutte le attività della Sagra poi saranno trasmesse da 2 ledwall posti in Piazza Rosario e Piazza Spedalieri. Infine, - conclude - la Pro Loco Bronte proporrà un percorso turistico per fare ammirare tutte le eccellenze storiche, architettoniche e artistiche di Bronte”.
“Abbiamo allestito un palinsesto di iniziative particolarmente allettante. – ci dice il sindaco Graziano Calanna – Con pochi fondi siamo riusciti a regalare ai nostri visitatori i tradizionali spettacoli e concerti. L’Expo – conclude – sono certo è pronto a garantire ai nostri visitatori l’occasione per assaggiare il pistacchio più buono al mondo ed ammirare un territorio unico e ricco di cultura”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/09/2017
Titolo RAID VANDALICO ALLA PROTEZIONE CIVILE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (20 settembre 2017) – Probabilmente si tratta di un atto vandalico, ma gli effetti sono quelli di un grave sabotaggio.
Qualcuno durante la notte ha fatto irruzione nel cortile esterno dell’immobile comunale di via Regina Margherita che ospita la centrale operativa del Coc (Centro operativo comunale) della Protezione civile del Comune di Bronte, ed ha tranciato tre grossi cavi che collegano le radio trasmittenti con le antenne poste sul tetto, interrompendo, di fatto, i collegamenti radio con la Forze dell’ordine, gli altri centri di Protezione civile  e le associazioni di volontariato.
Poi, non soddisfatto, ha anche tagliato e portato via un pezzo del tubo che alimenta la vasca di riserva anch’essa posta sopra il tetto, provocando l’allagamento del cortile. Infine è salito sul tetto dell’immobile per danneggiare le antenne.
Ad accorgersi del danneggiamento sono stati gli impiegati arrivati in Comune: il cortile era allagato e dal tubo reciso l’acqua zampillava a pressione. Inoltre erano evidenti i grossi cavi delle antenne recisi e penzolanti.
Lanciato l’allarme, il sindaco Graziano Calanna, insieme con il geometra Angelo Spitaleri dell’Ufficio di Protezione civile, ha effettuato un sopralluogo. Si è notato che in un angolo del cortile, poste quasi al riparo da un muretto, c’erano due forbici che solitamente si usano per potare delle piante, un lungo tubo di ferro ed un robusto palo di legno.
Arnesi, soprattutto questi ultimi, che lascerebbero ipotizzare ad un tentativo di scasso, ma nessuna porta è stata forzata.  
Ovviamente il Comune sporgerà denuncia ai carabinieri nella speranza di individuare i colpevoli.
“Un atto grave. – afferma il sindaco Graziano Calanna - Mi domando chi possa avere interesse ad arrecare danni ad un Ufficio che è al servizio dei cittadini e che, in momenti difficili, è di aiuto per tutta la collettività. Ovviamente sostituiremo presto i cavi recisi e le antenne danneggiate, ma continuiamo a chiederci chi può avere interesse ad interrompere i collegamenti radio della nostra Protezione civile. Vedremo – conclude il sindaco - di far porre anche in questo immobile decentrato del Comune delle telecamere di sorveglianza”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/09/2017
Titolo TERREMOTO A BRONTE: IL SINDACO CHIUDE LE SCUOLE PER UN GIORNO
Testo
BRONTE – (18 settembre 2017) – Allarme terremoto ieri mattina a Bronte.
Nel versante nord ovest dell’Etna si sono verificate 3 scosse sismiche. La prima alle ore 6,14 di magnitudo 2.0 con epicentro sull’Etna, proprio nel territorio di Bronte. La seconda alle 8.05 appena più potente della prima in territorio di Biancavilla e poi l’ultima alle 9,21 di magnitudo 3.3, sempre a Bronte.
La zona dell’epicentro stata più o meno sempre la stessa, ovvero nei pressi dei monti “Nespole” a circa 1600 metri e ad una profondità che è variata dai 6 agli 8 chilometri. 
Se in pochi hanno percepito le prime 2 scosse, la terza, più potente delle altre, ha fatto tremare case ed edifici scolastici ed è stata chiaramente avvertita da buona parte della popolazione.
Così i dirigenti scolastici di tutti gli Istituti hanno dato attuazione ai rispettivi piani di Protezione civile, facendo uscire scolari e studenti dagli edifici e trovando “riparo” nelle aree di ammassamento. Contemporaneamente il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha convocato la Protezione civile comunale che ha mostrato al primo cittadino i dati forniti dalla sala operativa del Dipartimento regionale della protezione civile, pronta a confermare le 3 scosse erano di natura vulcanica.
Così il sindaco ha deciso di effettuare personalmente, insieme al geometra del Comune Angelo Spitaleri, dei sopralluoghi in diverse scuole: “La scossa non è stata molto forte – ci dice Graziano Calanna – ma quando c’è in gioco l’incolumità pubblica, la precauzione non è mai eccessiva. Ho parlato direttamente con diversi dirigenti scolastici e con i tecnici del Comune preoccupati dal fatto che più che un terremoto si è verificato un piccolo sciame sismico di magnitudo sempre crescente. Di conseguenza ho preferito firmare l’ordinanza di chiusura per un giorno delle scuole di ogni ordine e grado e dare mandato all’Ufficio tecnico di effettuare accurati controlli agli edifici pubblici ed in particolare a quelli scolastici per verificare se si fossero verificati danni”. 
Così notificata l’ordinanza ai presidi, tutti genitori hanno portato a casa i propri figli cui però, per precauzione, non è stato permesso di tornare in classe per prendere libri e zaini.
Fortunatamente dalle 9.21 in poi non si sono verificate più scosse ed i geometri dell’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, hanno iniziato le verifiche di idoneità statica degli edifici pubblici, dove fortunatamente non sarebbero emerse particolari criticità.
“Meglio così – conclude il sindaco – speriamo che lo sciame sismico si sia fermato. Rimaniamo comunque in allarme pronti ad intervenire, dando attuazione ai nostri piani di Protezione civile. Invito i cittadini a stare tranquilli e ringrazio i presidi per aver con tempestività portato i ragazzi nelle aree di ammassamento come Protezione civile impone”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/09/2017
Titolo PRESENTATO L’EXPO DEL PISTACCHIO 2017
Testo
BRONTE – (16 settembre 2017) – Il pistacchio verde di Bronte dop, il più buono al mondo, questa mattina ha fatto bella mostra di se alla conferenza stampa di presentazione della 28’ edizione dell’Expo del Pistacchio di Bronte.
All’interno del Palazzo Platamone di Catania, alla presenza di numerosi ospiti e autorità, infatti, è stata presentata la 28’ edizione della manifestazione che si svolgerà dal 22 al 24  settembre e poi dal 29 settembre al primo di ottobre. Così alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco, il primo cittadino di Bronte, Graziano Calanna, ha presentato l’evento che quest’anno è realizzato in collaborazione con la Pro Loco. “E’ un evento di straordinaria importanza – ha affermato Bianco – l’Etna offre uno straordinario patrimonio di biodiversità, ed il pistacchio è fra i prodotti più rinomati”.
“Due fine settimana – ha aggiunto il sindaco Calanna -  dedicate al pistacchio per un evento che ha valicato i confini regionali e nazionali. Quando nel mondo si parla di pistacchio di pensa a quello di Bronte e questo per noi è motivo di grande orgoglio”.
A descrivere un po il programma il presidente della Pro Loco di Bronte Dario Longhitano: “Quest’anno sono tante le novità – ha affermato - a cominciare dal Villaggio del gusto realizzato con l’istituto Alberghiero. A Bronte ci saranno gelatieri di fama nazionale che renderanno omaggio al nostro pistacchio”.
Presenti al tavolo dei relatori anche il vice sindaco di Bronte, Vittorio Triscari, il presidente Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte Dop,  l’europarlamentare Michela Giuffrida e l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo. Presenti anche la Giunta municipale di Bronte, il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati, e diversi consiglieri comunali. E se Michela Giuffrida ha sottolineato l’importanza delle politiche comunitarie per consolidare le realtà agricole di eccellenza come il pistacchio, l’assessore  Barbagallo ha sottolineato le partnership che fanno di questo Expo una vetrina nazionale: “L’Expo del pistacchio – ha concluso Barbagallo – è una delle nostre manifestazione enogastronomiche di eccellenza famosa nel mondo. Quest’anno la partnership importanti con il ministero delle Attività culturali e del Turismo, con Slow food e con la Ferrovia Circumetnea che permetterà di raggiungere l’Expo con il treno del pistacchio. Forte – ha concluso - anche la presenza Unesco con i pupi siciliani della famiglia Napoli”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo L’EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (15 settembre 2017) - Venire a Bronte senza assaggiare la bontà della sua cucina tipica al verde Pistacchio è un peccato che il palato non può compiere. La squisitezza del pistacchio, la genuinità dei suoi prodotti e la bontà dei suoi piatti fanno sì che Bronte vanti tradizioni culinarie da grande attrattiva turistica.
Ed il momento migliore per soddisfare il palato è durante la “L’Expo - Sagra del Pistacchio”, giustamente inserito tra le manifestazioni più popolari organizzate in Sicilia.
Ogni anno l’ultimo fine settimana di settembre ed il primo di ottobre le strade del centro di Bronte si trasformano un una enorme vetrina del “Verde pistacchio dop”, attirando decine di migliaia di turisti.
Sono sempre più di 80 gli stand e di questi tanti offrono e vendono pistacchio verde di Bronte in tutti i modi possibili: sgusciato, tostato, nei dolci, nei gelati, nei vasetti, nei torroni e nelle buonissime paste. Nei ristoranti poi il pistacchio si trova anche nei primi e nei secondi, dove, credeteci, il verde frutto dop è in grado di conferire gusto e sapori ineguagliabili.
E’ tutto questo principalmente l’Expo- Sagra del Pistacchio di Bronte. Una manifestazione dove non mancano mai appuntamenti musicali e culturali,  le degustazioni ed i concerti serali.
Una grande festa insomma in grado anche di celebrare il connubio fra pistacchio e turismo. Tanti, infatti, i percorsi che durante la festa vengono proposti, con il turista che potrà scegliere se effettuare quelli culturali o ambientali, se farsi accompagnare al Castello Nelson ed alla pinacoteca o a monte Ruvolo, arrampicandosi fra un fiume di lave cordate fino a piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo dell’Etna.
Qualsiasi percorso scelga, quando tornerà, inebriato dalla bellezza dell’arte e della natura, potrà tuffarsi fra gli stand per avere la soddisfazione di pranzare a base del vero Pistacchio verde dop di Bronte.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto    
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo BRONTE PATRIA DI CULTURA E PISTACCHIO
Testo
BRONTE DA VEDERE – COME ARRIVARCI
Per il turista in visita in Sicilia recarsi a Bronte, vuol dire tuffarsi fra i Parchi dell’Etna e dei Nebrodi ricchi di flora e di fauna, incontrare una cucina particolare, scoprire tradizioni che caratterizzano la storia di un popolo che affonda le sue radici nel passato.
Situato sul versante nord-ovest dell’Etna a 54 chilometri da Catania, Bronte, denominata Città del Pistacchio, è raggiungibile da Catania attraverso le Strade statali che costeggiano il versante occidentale dell’Etna, mentre dalla costa ionica attraverso la Ss 120 fino a Randazzo, per poi imboccare la Ss 284. Ma è possibile arrivare a Bronte anche con la Ferrovia Circumetnea, che con il suo antico sbuffare da Catania ci porta fino al centro.
E raggiunta anche da una significativa rete di pullman che giornalmente la collegano con Catania.
E difficile visitare tutti i tesori di Bronte in un solo giorno. Per questo la cittadina offre una variegata ospitalità con diversi alberghi, Bed and breakfast e ristoranti. E Palazzo Virzi in piazza Rosario, nel cuore della via Umberto è il motore del turismo brontese, ovvero un qualificato servizio informazioni turistiche gestito dal Comune con la Pro Loco e reso vivo dalle associazioni di Bronte dove, ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18, il turista sarà informato e coccolato.
 
 
BRONTE E LA SUA STORIA
La mitologia vuole che il nome Bronte derivi dalla mitologia con il Ciclope Bronte, ed è così. La storia, invece, racconta come gli abitanti di questa cittadina per anni abbiano vissuto all'ombra di una fraudolenta usurpazione del loro territorio, trasferito nel 1494, con bolla pontificia, a favore dell'Ospedale Maggior di Palermo e nel 1799, con spregiudicata donazione borbonica, a favore di Nelson.
In questo perenne stato di vassallaggio e di grave crisi, era cresciuto un desiderio di rivincita che sfociò nei moti rivoluzionari del 1820 e del 1848, raggiungendo il culmine con la rivolta del 1860 "i fatti di Bronte", soffocati da Nino Bixio con la fucilazione in piazza San Vito di 5 cinque presunti rivoltosi.
 
L’ETNA
Bronte è la più bella porta del versante nord ovest dell’Etna, grazie  all'affascinante strada in basolato lavico  che, inerpicandosi sul Vulcano, permette al turista di ammirare il meraviglioso paesaggio di lave cordate della colata del 1651, raggiungere la Grotta della neve e la Casermetta di Piano dei Grilli a quota 1200 metri, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna e punto di partenza per le escursioni più suggestive.
 
I NEBRODI
Meno irto rispetto all’Etna il territorio dei Nebrodi è una meravigliosa riserva naturale ed ambientale. Un polmone verde ricco di sorgenti, flora e fauna. Qui le faggete e le sugherete, infatti, la fanno da padrone, adombrando veri e propri angoli di macchia mediterranea.
Una passeggiata fra i sentieri permetterà agli escursionisti di immergersi nella natura scorgendo alcuni animali come l'aquila reale e ristorandosi nei caratteristici rifugi.
 
COLLEGIO CAPIZZI
Fra i monumenti e le istituzioni intrise di storia a Bronte spicca certamente il Real Collegio Capizzi che domina il principale Corso Umberto.
La sua edificazione è il frutto della perseveranza del venerabile Ignazio Capizzi. Centro di cultura fu frequentato da personaggi illustri, tra cui Luigi Capuana.  La sua storia ci racconta che fù “Reale istituto borbonico”, ed oggi ospita una ricchissima biblioteca Borbonica con volumi antichi ed atlanti preziosi, l'auditorium dedicato a padre Calanna, la restaurata Cappella dell’Immacolata e la Pinacoteca dal maestro Nunzio Sciavarrello.
 
PINACOTECA
Bronte può essere considerata una piccola capitale delle arti figurative. All'interno del Real Collegio Capizzi si può visitare una delle più belle pinacoteche della Sicilia.
Custodisce, infatti, la collezione del rimpianto maestro Nunzio Sciavarrello, illustre artista brontese.
Il corposo nucleo di opere esposte, ci permette di effettuare un significativo excursus artistico dei maestri del 900 ed in particolare ci regala una preziosa testimonianza del panorama siciliano e nazionale fra secondo e nono decennio del '900.
Una galleria di valore apprezzata anche da Vittorio Sgarbi.
 
CASTELLO NELSON
Il turista che si reca al Castello Nelson non rimarrà deluso. Potrà passeggiare negli stessi viali attraversati dai nobili discendenti dell’ammiraglio inglese Horatio Nelson, godere della visione dell’imponente fabbricato che nasconde le camere private che ci raccontano la lussureggiante vita del tempo e ci mostrano i tanti cimeli preziosi.
I corridoi, infatti, sono impreziositi da quadri, lettere autografe dei reali d’Inghilterra, ordini militari, piani di battaglia e medaglie.
Ma fra tante meraviglie il turista rimarrà affascinato dal “mite” giardino, dalla chiesa di Santa Maria con il suo portale e dal museo della pietra lavica.
 
PISTACCHIO
“Il pistacchio caratterizza Bronte e l’ha resa famosa in tutto il mondo. Introdotto dai saraceni intorno gli anni 1000, ha occupato qualcosa come 4000 ettari di territorio per una produzione biennale che si aggira intorno alle 32 tonnellate. Circa l’1% della produzione mondiale, ma con il vantaggio di essere coltivato sull’Etna dove  sole e linfa vitale gli regalano un gusto unico, dall’elevato valore nutrizionale e dal riconoscibilissimo colore verde.
Ciò ha permesso ai pasticceri ed ai cuochi brontesi di dare prova di grande abilità, ed oggi il pistacchio di Bronte si vende anche a New York.
Famosi la filletta, il gelato, i cannoli e la torta al pistacchio
 
PALAZZO VIRZI
Situato al centro della via Umberto è il cuore pulsante del turismo brontese. Il vero centro di informazioni turistiche, dove personale preparato fornirà le informazioni per permettere al turista di visitare i luoghi più importanti di Bronte.   
 
 
LA FRUTTA FRESCA
L’ agricoltura a Bronte non è solo pistacchio. Nella valle dell'Alto Simeto oltre 1000 ettari di terreno è dedito alla coltivazione di pere e pesche.
Fra le pere, la varietà più coltivata è la Coscia, ma sono presenti anche altre varietà. Famose anche le pesche a pasta gialla e sopratutto la pesca Tabacchiera dell'Etna, riconoscibile perché di forma schiacciata con la buccia rosso vivo e la polpa bianca.
Anche in questo caso il terreno dell’Etna conferisce al frutto un odore intenso ed un sapore dolce delicato ed unico.
 
CHIESE
Tantissime e molto antiche sono le chiese di Bronte che ci tramandano cultura e tradizione.  
Vale la pena visitarle per non perdersi il monumento dove giacciono le spoglie del venerabile Ignazio Capizzi che si trovano nella Chiesa del Sacro Cuore, l’imponenza della chiesa Madre e del Santuario dell’Annunziata, patrona di Bronte, e la storia della restaurata chiesa di San Giovanni, importante per il Crocifisso sotto il quale i brontesi di un tempo erano soliti stringere patti, e la bellissima la cappella dedicata a Santa Rosalia.
 
GASTRONOMIA
Non è possibile venire a Bronte senza gustare gli ottimi piatti della sua cucina, tramandata dalla tradizione contadina e quindi ricca di bontà e genuinità.
Chi non ha sentito parlare delle pennette al pistacchio o dei maccheroni conditi con il sugo di coniglio, la così detta pasta «’ncasciata», ovvero maccheroni conditi con i finocchietti selvatici. In qualsiasi ristorante si cucina al meglio il capretto, il coniglio, la salsiccia condita con il finocchietto selvatico ed anche col pistacchio. Chi viene a Bronte e vuole fare uno spuntino velocemente troverà facilmente le buonissime arancine al pistacchio che ovviamente si possono trovare solo nella terra dell’ «Oro verde dop».
 
PRODOTTI TIPICI
Bronte ed il suo territorio sono uno scrigno di gusti e sapori unici al mondo. Vale la pena venire qui per fare  una scorta settimanale di prodotti tipici,  all’insegna del gusto, della bontà e della genuinità.  Ci sono carni tenerissime, grazie a bovini, suini ed agnelli allevati nei campi dei Nebrodi. Ci sono formaggi, provole e ricotte che vengono arricchiti con una buona dose di pistacchio.
Il pecorino pepato poi è particolare come il pane casarecchio che qui si inforna ancora rigorosamente nel forno a legna.
 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/09/2017
Titolo IL PISTACCHIO VERDE DI BRONTE DOP
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BRONTE – (15 settembre 2017) – Gelati, creme e dolci di ogni tipo. Ma anche primi piatti, arancini, salsiccia, panettoni natalizi e colombe pasquali, splendide torte, ed anche il famoso “pesto”.
Tutti rigorosamente a base del miglior pistacchio del mondo, ovvero quello tipicamente verde che ha ottenuto il marchio dop e che si produce a Bronte dove si produce rigoglioso traendo vantaggio dal clima e dalle risorse che gli conferisce la nera lava dell’Etna.
Non a caso ormai in tutto il mondo è risaputo che il miglior pistacchio  del mondo si produce a Bronte,  patria naturale del prezioso frutto verde di origine mediorientale introdotto dai Romani e valorizzato dagli arabi (fristach, lo chiamavano i musulmani all'epoca della dominazione della Sicilia, frastuca è uno dei termini dialettali siciliani), vero e proprio patrimonio della gastronomia. Primato acquisito sin dal 1860, quando interi pascoli e terreni incolti furono trasformati in pistacchieti, e la pianta coltivata è diventata il fulcro di tutto il sistema agricolo ed economico di una ristretta area dell’Etna.
A questo suo tesoro Bronte, ogni anno dedica l’Expo - Sagra, che è la splendida vetrina dell’ ”Oro verde” come lo chiamano qui. Una sagra che ha fatto raggiungere al pistacchio una fama ed una notorietà che hanno valicato i confini nazionali, richiamando l’attenzione dei media di tutto il mondo, migliaia di visitatori curiosi e soprattutto golosi di piatti prelibati e di antiche ricette e facendo raddoppiare il prezzo.
Ma quali sono le caratteristiche di questo prezioso frutto che fa parte del paniere dei prodotti tipici dell’Etna?  Il pistacchio contiene molte proteine (18-23%), olio (50-60%), vitamine ed altre sostanze non azotate (15-17%), fra i quali, (e qui i brontesi ne vanno veramente fieri)  prevale il principio attivo della fecondità. Il frutto ha quindi un valore nutritivo molto alto ed il suo valore in calorie è doppio di quello del burro.
Il pistacchio, inoltre, è assai pregiato e ricercato anche per il suo sapore aromatico e gradevole in pasticceria, in gelateria e per aromatizzare ed insaporire molte vivande. Ma è chiaramente in cucina e pasticceria che il Pistacchio di Bronte diventa un Re. Ci perdonerete, ma appositamente per farvi venire l’acquolina in bocca vi descriviamo solo alcuni dei piatti prelibati che questa cucina vi può offrire, cominciando naturalmente con ciò che gli abili cuochi brontesi sono in grado si fare con il verde Pistacchio.
Se da una parte, infatti, la fama delle Pennette al Pistacchio ha fatto il giro della Sicilia per la loro bontà, non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata con la farina di pistacchio. I dolci naturalmente la fanno da padrone: paste, torte e gelati sono resi ancor più gustosi con il prezioso frutto dell’Etna che è servito negli anni anche ad inventare prelibatezze nuove. Ma non è tutto. Il dolce del pistacchio ed il salato dei secondi piatti più tradizionali riescono a sposarsi nella salsiccia di pistacchio. Preparata all’inizio dai macellai con qualche perplessità, ormai è richiestissima. Del resto la mortadella migliore si condisce con il pistacchio che se è di Bronte e sinonimo di grande qualità. Immaginate poi una buonissime crema e che è di una bontà incredibile? Recandovi in qualsiasi pasticceria di Bronte troverete tutto e forse di più, in un variegato cocktail di prodotti che però hanno un colore solo: il verde dell’ “Oro verde” di Bronte.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto