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Data Comunicato 31/01/2017
Titolo "ROTTAMAZIONE" DELLE CARTELLE ESATTORIALI COMUNALI
Testo In allegato. così come è stato ricevuto, un atto di indirizzo politico del gruppo  consiliare “Bronte 2.0 – Unita’ riformista”.

Di seguito la seguente replica del sindaco, Graziano Calanna: 
Insieme con alcuni consiglieri comunali, – afferma Graziano Calanna - ci siamo a lungo consultati con i dirigenti e con il segretario comunale, arrivando ad una conclusione che ritengo giusta. Non far pagare le sanzioni ai morosi vuol dire mortificare chi, ad a Bronte sono l’80%, paga le bollette facendo sacrifici e rispettando le scadenze. Ci sono 2 tipi di morosi: quelli che non vogliono e quelli che non possono pagare. Per i primi posso fare ben poco, per i secondi, se possibile, è giusto intervenire semmai attraverso i servizi sociali”.      
Data Comunicato 31/01/2017
Titolo BRONTE, PROVE TECNICHE DI SICUREZZA SISMICA
Testo
BRONTE – (31 gennaio 2017) – L’evacuazione degli Istituti scolastici, dopo lo sciame sismico di lunedì scorso, è stato per molti studenti la prova del funzionamento dei Piani di Protezione civile. Al segnale di allarme della campanella, tutti hanno raggiunto le aree di attesa. Una prova che può definirsi soddisfacente, ma che il sindaco Graziano Calanna, intende, rendere più efficace attraverso una maggiore sinergia con gli Uffici di Protezione civile del Comune. “Per questo – afferma il primo cittadino – presto effettueremo una riunione con tutti i dirigenti scolastici. L’obiettivo è rendere più sinergica e quindi più efficace una macchina che in verità ha ben funzionato”.
Ed questa mattina il sindaco, insieme con i geometri Angelo Spitaleri della Protezione civile del Comune e Felice Spitaleri dell’Ufficio tecnico, ha effettuato un sopralluogo tecnico negli istituti scolastici, per verificare se per caso le scosse, comunque appena avvertite dalla popolazione, avessero provocato danni o lesioni.
“Fortunatamente non si sono verificati danni, – afferma Graziano Calanna – i rilievi visivi effettuati dai nostri tecnici, ma anche le testimonianze dei docenti e dirigenti che abbiamo ascoltato, ci hanno tranquillizzato. Certo però – rileva il sindaco - non possiamo dire che tutti gli edifici scolastici, come anche tutti quelli pubblici, rispondo ai requisiti previsti dalle più nuove normative antisismiche. Sappiamo che sono particolarmente solidi e resistenti e rispettano le leggi del tempo in cui sono stati costruiti, ma sappiamo anche che non sono in possesso degli accorgimenti tecnici previsti dalle normative approvate negli ultimi anni”.
Un problema che ovviamente non ha solo Bronte, ma che esiste in tutta la Sicilia, visto che appena il 26% degli Istituti scolastici è costruito con criteri antisismici. Questo perché è difficile da adeguare un palazzo antico alle nuove norme, con le progettazioni e soprattutto i lavori di adeguamento che hanno costi troppo eccessivi per le risicate casse dei Comuni in questo momenti di crisi.
Ma il sindaco, Graziano Calanna, vuole comunque provarci: “In Giunta – ci spiega – abbiamo approvato lo schema di una convenzione che intendiamo stipulare con il Dipartimento di Ingegneria civile ed Architettura dell’Università di Catania per verificare i livelli di sicurezza dei nostri immobili, al fine di avere contezza dell’idoneità statica degli immobili e definire gli interventi da adottare. La convenzione ci permetterà di risparmiare e di avvalerci delle miglio professionalità nel settore.
So bene che sarà difficile – conclude Calanna – ma un sindaco che pensa alla sicurezza dei suoi cittadini ha il dovere di provarci”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/01/2017
Titolo CALANNA DAL SOTTOSEGRETARIO FARAONE PER SALVARE L’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (24 gennaio 2017) – Il caso dell’ospedale di Bronte, che la nuova rete ospedaliera siciliana, da nosocomio con diversi reparti e servizi, vede trasformarsi in “Presidio di zona disagiata” con appena 20 posti letto di Medicina, una Chirurgia ridotta ed un Pronto soccorso, finisce sul tavolo del sottosegretario di Stato per la Salute, Davide Faraone.
Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, a nome anche dei sindaci che costituiscono l’ “Osservatorio a tutela del diritto alla Salute dei residenti del versante nord dell’Etna”, infatti, insieme con l’onorevole Anthony Barbagallo, ha incontrato il rappresentante del Governo, spiegandogli come il ridimensionamento dell’ospedale non solo appare ingiusto, se guadiamo ad una equa distribuzione dei servizi ospedalieri nel territorio, ma penalizzerebbe oltre modo gli oltre 50 mila residenti del versante nord ovest dell’Etna.
“Ringrazio i colleghi sindaci che si sono intestati questa battaglia e danno forza alla voce dei cittadini. – ci racconta il sindaco – A Faraone ho detto che chiediamo che l’ospedale non venga ridimensionato, ma potenziato e che il disegno della nuova rete ospedaliera non valorizza, come è accaduto per altri, il nostro ospedale, ma lo penalizza.
Eppure – continua - l’ospedale di Bronte è l’unico presidio della zona nord ovest dell’Etna a servizio di un’area distante dall’Area metropolitana e collegata con gli ospedali che la nuova riforma definisce “di base” con strade lente ed anacronistiche che, quando nevica sono impercorribili se non addirittura chiuse al transito”.
Ma non solo. A sentire il sindaco di Bronte, c’è l’intero versante nord dell’Etna che grida vendetta. Gli ospedali di base sarebbero stati distribuiti tutti attorno l’area metropolitana. Tralasciando Catania, infatti, gli ospedali di Base sono stati collocati a Biancavilla, Paternò ed Acireale. Il versante nord ovest dell’Etna rimane totalmente scoperto. “Per tutta l’area montana – conclude Graziano Calanna - il danno sarebbe enorme. Verrebbe privata di colpo di un servizio vitale come quello ospedaliero. I disagi sarebbero enormi e la certezza di avere cure appropriate immediate, enormemente ridotta”. 
Ed il Sottosegretario ha ascoltato a lungo il sindaco, poi, conservati i documenti che Calanna gli ha consegnato, ha assicurato che affronterà l’argomento nelle sedi opportune”.
“Lo ribadiamo – aggiunge Calanna – l’ospedale non si tocca. Faremo il possibile per garantire il diritto alla Salute dei nostri concittadini. Se sarà necessario alzeremo al voce. L’Osservatorio sui diritti alla Salute, composto dai sindaci del territorio non si arrenderà facilmente. Siamo – conclude - pronti a rivendicare le nostre ragioni ovunque, Palermo e Roma compresi”.  
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/01/2017
Titolo HA INIZIO A BRONTE IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA
Testo
BRONTE – (20 gennaio 2017) – Approvato il bilancio, l’Amministrazione comunale di Bronte ha dato il via al servizio di refezione scolastica.
All’inizio dell’anno scolastico con i genitori eravamo stati chiari. – afferma il sindaco Graziano Calanna – Solo dopo l’approvazione del bilancio 2016 sarebbe stato possibile far ripartire il servizio. Ed ai tempi non era possibile approvarlo perché aspettavamo che la Regione ci restituisse oltre 800 mila euro. Adesso è tutto risolto.
Ad usufruire della refezione a Bronte sono circa 400 alunni della scuola dell’Infanzia, Elementare e Media che effettuano il tempo prolungato.
<<Non avremmo mai rinunciato ad offrire ai nostri bambini un servizio così importante. – continua il sindaco - Il pasto a scuola, infatti, aiuta a promuovere abitudini alimentari salutari>>. Ogni pasto costa 4,09 euro per le scuole dell’Infanzia ed Elementare e 5,11 per le scuole Medie, con i genitori compartecipano alla spesa nella misura del 60%.
Ma le famiglie meno abbienti potranno risparmiare ancora di più.
Tutti coloro, la cui dichiarazione Isee non supera i 7.000 euro e che hanno due o più figli che usufruiscono della mensa scolastica, potranno contare su un contributo maggiore da parte del Comune.  <<Tutti devono usufruirne ed aiutare le famiglie in difficoltà – conclude Graziano Calanna – per questa Amministrazione è un imperativo>>.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/01/2017
Titolo OSPEDALE DI BRONTE: I SINDACI CHEDERANNO DI ESSERE RICEVUTI ALL’ARS
Testo
BRONTE – (15 gennaio 2017) – “Chiediamo di essere ricevuti al più presto dall’Ars a Palazzo dei Normanni. Lì esporremo le nostre ragioni e li ascolteremo le posizioni dei deputati regionali”.
E’ la decisione dell’ “Osservatorio sui diritti alla salute del versante nord ovest dell’Etna”, (composto dai sindaci dei Comuni che, dal punto di vista sanitario, gravitano attorno all’ospedale di Bronte), riunitosi questa mattina a Bronte su invito del sindaco della Città del pistacchio, Graziano Calanna.
Al vertice, oltre al sindaco di Bronte, hanno partecipato i sindaci Michele Mangione di Randazzo, Salvatore Barbagiovanni di Maletto, Nino Cantali di Maniace, Salvo Calì di Cesarò e Antonino Pillera di Roccella Valdemone. Con loro anche l’assessore Aldo Virzi di San Teodoro, l’assessore di Maniace Rodolfo Arcodia, il vice sindaco di Bronte Vittorio Triscari con l’assessore Nuncio Biuso ed il presidente e vice presidente del Consiglio comunale di Bronte, rispettivamente Nino Galati e Giuseppe Di Mulo.
“Ho invitato i miei colleghi – afferma Graziano Calanna – perché ci siamo accorti che, nonostante le tante battaglie, la nuova rete ospedaliera non valorizza, come è accaduto per altri, il nostro ospedale, ma lo penalizza. Eppure l’ospedale di Bronte è l’unico presidio della zona nord ovest dell’Etna a servizio di circa 10 Comuni, tutti distanti dall’Area metropolitana, dove sono stranamente concentrati tutti gli ospedali. Inoltre il nostro territorio è collegato con gli ospedali che la nuova riforma definisce “di base” con strade lente ed anacronistiche che, quando nevica come accaduto giorni fa, sono impercorribili se non addirittura chiuse al transito”.
In pratica dalle notizie diffuse dalla stesso assessore Gucciardi ai media giorni fà, il futuro dell’ospedale di Bronte sarebbe quello di trasformarsi in un “Presidio di zona disagiata”, nel rispetto del decreto Balduzzi. Sembrerebbe che siano stati salvaguardati i servizi a tutela di una popolazione che, trovandosi appunto in una zona disagiata, dovrebbe avere il più vicino possibile servizi e reparti, ma leggendo il Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 n. 70, invece, quello di Bronte non sarà più un ospedale completo come con tutte le carenze organizzative è oggi, ma avrà soltanto un reparto di 20 posti letto di Medicina generale, una Chirurgia ridotta ed il Pronto soccorso.
Così tutti i sindaci del territorio presenti all’incontro, più che interpellare politici e convincerli delle proprie ragioni, hanno deciso di passare all’azione: “Non ci bastano più – è stato detto a gran voce – le rassicurazioni che possono giungerci da un deputato o un rappresentante del governo regionale. Chiediamo di essere ascoltati dall’Ars”.
Presto quindi i sindaci invieranno la richiesta al presidente Giovanni Ardizzone ed alla conferenza dei capigruppo dell’Ars.
“La prossima settimana – aggiunge Graziano Calanna – incontrerò il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone. Lo informerò che questo territorio non può accettare di vedere ridotti al minimo i servizi offerti dal proprio ospedale, perché si tratta di una scelta ingiusta e sbagliata. Gli dirò, inoltre, - conclude - che i sindaci insieme, siamo pronti ad intraprendere qualsiasi azione pur di salvaguardare il diritto alla Salute, se non la vita, dei cittadini che rappresentiamo”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/01/2017
Titolo DIBATTITO SUL BILANCIO
Testo
BRONTE – (13 gennaio 2017) – A seguito del dibattito sull’approvazione del Bilancio di previsione 2016 è giunta a questo Ufficio stampa una nota da parte del presidente della Commissione Bilancio Antonio Leanza che si riporta integralmente:
 
DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE LEANZA,  PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE BILANCIO  DEL COMUNE DI BRONTE, SULL’ITER DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2016.
“Sono rispettoso dei ruoli e della professionalità di tutti.  Se il Sindaco ritiene  di avere operato secondo una sana gestione nell’iter l’approvazione del bilancio 2016 adottandolo solo negli ultimi giorni dell’anno, nelle more di riottenere dalla Regione i fondi per i precari, perchè non ha chiesto in questi mesi, a garanzia di tutti,  un parere  preventivo alla Corte dei Conti?  Se è convinto che le  procedure di spesa adottate e i pareri successivamente resi dopo i chiarimenti richiesti non solo dal sottoscritto ma, ricordo al Sindaco, anche dai revisori dei conti, siano conformi all’ordinamento degli enti locali lo invito a trasmette tutta la documentazione alla Corte dei Conti o all’ANAC, così saremmo tutti più tranquilli in odine all’operato dell’ente! Naturalmente dubito che farà tutto questo perché scoprirebbe che il castello di sabbia cosi maldestramente costruito in questi mesi solo per scongiurare il vero confronto con il Consiglio Comunale andrebbe a naufragare.  Il Sindaco  invece continua a fare campagna elettorale ingenerando false aspettative di lavoro ai cittadini  facendo intendere che a Bronte stanno per partire cantieri per 78 milioni di euro o a raccontare falsità sull’ospedale”.
A questa nota il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha replicato:
“Nonostante gli sforzi non riesco a capire quale garanzia si sarebbe ottenuta chiedendo un parere preventivo alla Corte dei Conti. Quella dell’Amministrazione è stata una caparbia protesta nei confronti della Regione che ci aveva ingiustamente tolto delle somme. Scelta che si è rivelata vincente ed ha garantito il bilancio del Comune ed i precari.
Alla Procura della Corte dei Conti non si inviano documenti, ma esposti. Io ho il conforto dei tecnici e degli esperti sulla legittimità degli atti. Se Leanza ravvisa qualche irregolarità può farlo lui. I 78 milioni di euro sono i numeri del Piano triennale delle Opere pubbliche che nessuno ha mai detto si potrà realizzare per intero. E’ vero, invece, che verranno avviati tanti cantieri, perché questa Amministrazione lavora per Bronte e per i cittadini. 
Stessa cosa dovrebbe fare Leanza”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/01/2017
Titolo IL CONSIGLIO APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016
Testo
BRONTE – (3 gennaio 2017) – Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Nino Galati, ha approvato, con degli emendamenti presentati dai capi area del Comune Salvatore Caudullo e Biagio Meli e dei consiglieri Salvatore Calamucci, Maria De Luca, Massimo Castiglione, Angelica Prestianni, Rosario Liuzzo, Carlo Castiglione, il bilancio di previsione 2016.
            “L’improvvisa decurtazione – afferma il sindaco Graziano Calanna – del fondo precari da parte della Regione ci ha impedito di fare prima. Nonostante il ritardo, grazie alla bravura del nostro segretario, siamo riusciti a programmare tante gare d’appalto in tempo per garantire servizi e sviluppo. Abbiamo – spiega - pensato ai lavori di manutenzione dell’acquedotto e della rete fognaria, all’impianto antincendio nella Scuola media Castiglone e garantito fondi per gli altri Istituti scolastici ed gli impianti sportivi. Abbiamo programmato il rifacimento di diverse strade e con 28 mila euro sistemeremo il Centro comunale di raccolta per attivare la pesatura dei rifiuti differenziati. Tanti i contributi ai volontari su tantissismi aspetti giovanili e sociali.
Ringrazio l’intera Assemblea consiliare per aver con responsabilità guardato all’interesse della collettività”.            
            Ed il Consiglio, infatti, ha approvato il documento contabile, con l’astensione dei consiglieri Valeria Franco e Carlo Castiglione. Queste le dichiarazioni di voto dei capigruppo.
            Il consigliere Gaetano Messina, capogruppo del Pd, pur rimanendo critico sulla gestione, per responsabilità, visto l’importanza dell’atto, ha annunciato un voto favorevolmente.
            Il consigliere Valeria Franco del Movimento 5 Stelle, ha annunciato l’astensione dal voto per non ratificare un atto, a suo dire illegittimo, perché presentato da una Giunta dove manca la parità di genere.
            Il consigliere Carlo Castiglione, ha sottolineato che i consiglieri dei gruppi “Noi Bronte” e “Bronte viva” avrebbero votato secondo coscienza, trovandosi nel paradosso di decidere a fine dicembre il bilancio del 2016 e di dover essere responsabili per non provocare disservizi.
            Il consigliere Salvino Luca, annunciando voto favorevole, ha sottolineato come fra i consiglieri sia prevalso il buonsenso e l’affetto per Bronte, mentre il consigliere Giuseppe di Mulo, annunciando anch’egli il proprio voto favorevole, ha sottolineato come questo bilancio sia lo strumento per permette alla città di voltare pagina.
 
            Dopo l’approvazione, a questo Ufficio stampa, è giunta una nota da parte del presidente della Commissione Bilancio Antonio Leanza e del capogruppo consiliare Ernesto Di Francesco che si riporta integralmente:
 
            Il consigliere Antonio Leanza - Presidente della commissione Bilancio - esprime forti critiche nei confronti della giunta per avere presentato il bilancio preventivo 2016 a fine dicembre che di fatto e' un consuntivo. Non abbiamo partecipato ad una "votazione - farsa" dove sono state violate tutte le  fondamenta dell'ordinamento degli enti locali con l'intento di espropriare ill ruolo di controllo ed indirizzo del Consiglio Comunale". Inoltre il gruppo "Bronte 2."0,  a cui Leanza appartiene insieme al consigliere Di Francesco, giudica molto "confusionario e ambiguo" il ruolo assunto dai partiti di opposizione emerso dal voto sul bilancio preventivo".
 
            A questa nota hanno replicato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna ed il consigliere Salvatore Calamucci:
 
            “Abbiamo più volte ripetuto, - ha affermato Graziano Calanna - ed è ormai noto a tutti, che abbiamo deciso di presentare il bilancio di previsione 2016 solo dopo aver riottenuto dalla Regione siciliana gli 800 mila euro del fondo precari. Decisione che, adesso che i soldi sono stati restituiti, si è rivelata vincente. Dire che sono state violate le fondamenta dell’ordinamento degli Enti locali è offensivo nei confronti dei professionisti di questo Comune che garantiscono sulla leggittimità degli atti e delle procedure. Si tratta di accuse meramente strumentali.  Chi le afferma, se convinto, dovrebbe rivolgersi alle Autorità competenti”.
 
            “Non ci può essere ambiguità ne tanto meno confusone, quando si agisce nell’esclusivo interesse dei cittadini Brontesi. – ha aggiunto il consigliere Salvatore Calamucci – Ho votato favorevolmente il bilancio non certo per garantire le forze di maggioranza, ma per non impedire l’avvio di diversi servizi e lavori, come il necessario rifacimento delle strade. Ai cittadini brontesi chiedo: preferiscono un’opposizione a prescindere o un’opposizione responsabile che guarda al bene della collettività?”
 
            Anche il capogruppo Gaetano Messina ed il consigliere Enza Meli hanno inviato una nota che si riporta integralmente:
 
            I consiglieri comunali del locale circolo Pd di Bronte, Enza Meli e Gaetano Messina con riferimento al loro voto favorevole al Bilancio previsionale 2016, tengono a precisare quanto segue:
Le inadempienze della giunta che hanno di fatto svuotato le prerogative dei consiglieri comunali, non consentendo di svolgere i compiti di indirizzo e di controllo dell'azione amministrativa, l'assenza di un ruolo politico, ampiamente richiesto dall'esito elettorale, della sinistra brontese, non ha impedito responsabilmente a questo gruppo consiliare, di concetto con l'organo direttivo del circolo Pd "Livio Castiglione"di Bronte, di votare favorevolmente il bilancio previsionale del 2016.
Con il voto favorevole i consiglieri comunali del PD, hanno voluto esprimere tutto il loro sostegno alla città e a i cittadini, in un momento di crisi strisciante in cui per molte famiglie assumono particolare importanza servizi primari, fra gli altri, come l'assistenza agli anziani e la refezione scolastica e non certo all'azione politica dell'amministrazione in questo ultimo anno e mezzo che sul bilancio presenta tanti nodi critici, come peraltro ha evidenziato anche l'organo di revisione contabile.
            A quest’ultima nota il sindaco Graziano Calanna ha replicato:
            “Non capisco quali siano le inadempienze e soprattutto quali nodi abbia evidenziato l’Organismo dei revisori contabili che, da organo tecnico,  ha fornito il proprio parere positivo.
La dimostrazione che questa Amministrazione non ha svuotato di contenuti il ruolo dei consiglieri comunali è dimostrato dal fatto che ben 5 consiglieri di opposizione a questo bilancio hanno avuto tempo e modo per presentare delle mozioni accolte dalla maggioranza. Nessun ostracismo dunque, anzi ascolto e considerazione di tutte le proposte che guardano all’interesse della cittadina. Il rigetto, semmai, è verso tutte quelle posizioni strumentali che guardano a meri interessi di bottega”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto