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Data Comunicato 31/10/2017
Titolo PER DUE GIORNI BUS GRATUITO FINO AL CIMITERO
Testo
BRONTE – (31 ottobre 2017) – Nei giorni 1 e 2 novembre 2017, il bus di città arriverà fino al cimitero comunale, appena fuori le porte dell’abitato di Bronte.
Lo ha deciso il sindaco, Graziano Calanna, per consentire a chi non può arrivare in macchina di poter rendere omaggio ai defunti.
Il bus sarà in servizio gratuitamente tutto il giorno dalle ore 8 del mattino, fino alle ore 16. Sono previste corse ogni 30 minuti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/10/2017
Titolo IL SINDACO CALANNA HA AZZERATO LA GIUNTA
Testo BRONTE – (19 ottobre 2017) – Terremoto politico nella Giunta municipale del Comune di Bronte. Il sindaco della Citta del Pistacchio, Graziano Calanna, ha azzerato la sua Giunta, revocando le nomine degli assessori.
Il provvedimento è stato emesso nella tarda serata di ieri, dopo un Consiglio comunale tutto sommato sereno, dove i consiglieri hanno votato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, rinviando soltanto l’approvazione del regolamento comunale per la concessione di contributi per l’adozione di cani randagi.
Per resto tutto tranquillo fino a tarda sera, quando il sindaco ha emesso il provvedimento dove si legge: “Considerato che l’attività politica tenuta nell’ultimo periodo dagli assessori comunali ha fatto venire meno il rapporto fiduciario che aveva ispirato l’atto di nomina, decreta di revocare il proprio provvedimento e conseguentemente la nomina ad assessore comunale”.
La Giunta municipale del Comune di Bronte fino a ieri era composta vice sindaco Vittorio Triscari, da Francesco Bortiglio, Nuccio Biuso ed Antonio Currao.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/10/2017
Titolo DOMANI CONSIGLIO COMUNALE
Testo
BRONTE – (17 ottobre 2017) – Consiglio comunale domani pomeriggio a Bronte.
Il presidente, Nino Galati, ha convocato l’assemblea alle ore 16 per discutere l’affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali a Riscossione Sicilia Spa, la modifica del regolamento comunale di gestione dell’area artigianale, la richiesta di adesione da parte del Comune al Patto dei sindaci a favore dell’Energia sostenibile, la richiesta dello stato di calamità naturale a causa della siccità, la mozione sulla regolamentazione del flusso di accesso al Palazzo municipale ed una interrogazione a seguito del decreto del sindaco “Integrazione decreto sindacale n. 19 del 14/07/2015 ed individuazione collaboratore per l'ufficio di supporto agli organi di direzione politica”.    
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/10/2017
Titolo STRADE STATALI ANACRONISTICHE
Testo
BRONTE – (13 ottobre 2017) – BRONTE – Il versante è quello nord dell’Etna. Quello più bello dal punto di vista paesaggistico e quindi più interessante per il turismo, ma contemporaneamente distante da Catania. Da qualsiasi parte lo si  guarda, o dall’Area metropolitana o dalla costa, sempre di periferia si tratta, sinonimo di mancanza di servizi e minore attenzione da parte delle Istituzioni.
Non a caso buona parte delle prese di posizione dei sindaci di Bronte, Maletto e Randazzo, sono contro le Istituzioni regionali a nazionali che sottraggono servizi importanti per i cittadini o trascurano il territorio. L‘esempio più eclatante è sicuramente quello della Sanità, con l’ospedale di Bronte sempre più spogliato si servizi e reparti, ma sono in tanti a ritenere che questo primato sia conteso dalle istituzioni che si occupano di mobilità. I tempi di percorrenza verso Catania della Ferrovia Circumetnea restano, più o meno, quelle di 30 anni fa e le strade statali sono sempre sugli stessi tracciati disegnati al tempo dei Borboni e quindi tortuose, lente e qualcuno sostiene pure insicure. Così quando si verifica un incidente stradale, dove qualcuno perde la vita, come è accaduto giovedì scorso, ci si domanda se le strade statali dell’entroterra etneo sono sicure e rispettano gli standard richiesti da una viabilità europea. Per questo ieri il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, a nome anche dei suoi colleghi di Randazzo e Maletto, rispettivamente Michele Mangione e Salvatore Barbagiovanni, ha chiesto di incontrare al più presto l’ingegnere Barbara Di Franco, responsabile dell’Area compartimentale di Catania dell’Anas, per rappresentare la precaria condizione delle strade statali che attraversano il territorio.
“Sappiamo bene – ci dice il sindaco Graziano Calanna - che alcune delle strade che attraversano il nostro territorio sono state interessate da lavori del progetto dell’Anas “#bastabuche”. Ci chiediamo però se dopo decenni e decenni di assoluto abbandono, questi lavori sono sufficienti a garantire sicurezza. Abbiamo la sensazione che vi siano aree del nostro Paese dove l’attenzione verso la mobilità sia maggiore rispetto che da noi e ci domandiamo se è per questo che le nostre strade rimangono piene di curve e vittima di movimenti franosi che rendono il mando stradale sconnesso e pericoloso. Un esempio su tutti: l’Anas ha posto sulla Ss 284 nuovi guard rail solo in alcuni tratti. E stata una scelta dettata da ragioni tecniche o economiche? Per questo abbiamo chiesto di incontrare l’ingegnere Barbara Di Franco dell’Anas. I  cittadini – conclude – vogliono sapere”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/10/2017
Titolo CALANNA CHIEDE ALLA REGIONE LA REVOCA DEL DECRETO CHE AUTORIZZA IL CENTRO DI PRIMISSIMA ACCOGLIENZA PER MIGRANTI
Testo
BRONTE – (12 ottobre 2017) – Com’era prevedibile rischia di diventare argomento buono per gli avvocati il decreto con cui la Regione siciliana ha autorizzato il Centro di primissima accoglienza per 59 minori non accompagnati nell’ex Albergo Parco dell’Etna di Bronte.
Il sindaco, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al presidente Rosario Crocetta, all’Assessore alla Famiglia Carmencita Mangano, al dirigente generale del Dipartimento Famiglia e Politiche sociali dott. Mario Candore, (che poi è colui che ha firmato il decreto), ai presidenti nazionali e regionali dell’Anci e per conoscenza al Prefetto di Catania, annunciando che si rivolgerà alle “Autorità competenti” se non verrà revocato il decreto.
“La motivazione è semplice. – spiega il sindaco – Il Dipartimento prima di fornire l’autorizzazione è stato invitato a sentire le autorità statali ed, in particolare, gli Uffici del Ministero dell’Interno. Non lo hanno fatto. Eppure è stato raccomandato loro da un parere dell’Ufficio legislativo e legale della Presidenza della Regione Siciliana. Parere – continua - che, intendiamoci, io contesto perché conferma la legittimità delle procedure seguite dalla Regione, ma che alla fine così recita: < Tuttavia, venendo in rilievo anche norme di fonte statale che richiedono un’uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale, e in considerazione della delicatezza della materia in esame, si invita codesto Dipartimento a sentire al riguardo le componenti autorità statali e, in particolare, gli Uffici del Ministero dell’Interno>>.       
Il parere – conclude Calanna -  è chiarissimo. Prima si sente il Ministero dell’Interno, poi semmai si autorizza. Per questo – conclude – ho chiesto l’immediata revoca del decreto, avvisando che, in ipotesi di inerzia, saranno prontamente adite le Autorità competenti”.
Intanto prosegue la raccolta di firme per chiedere il rispetto dell’accordo Anci-Viminale che impedirebbe che a Bronte arrivino più di 49 migranti. Si ricorda, infatti, che a Bronte fra Sprar  e centri di accoglienza già autorizzati di migranti già ne sono ospitati 50 e con l’arrivo dei minori di primissima accoglienza autorizzati dalla Regione arriverebbero a 109.
 “E noi ribadiamo – conclude Graziano Calanna – la nostra volontà ad ospitarne anche qualcuno in più dei 49, ma l’accordo Anci –Viminale non può essere totalmente disatteso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/10/2017
Titolo CALANNA SULLA QUESTIONE MIGRANTI: “CHIEDIAMO IL RISPETTO DELL’ACCORDO ANCI VIMINALE”
Testo
BRONTE – (6 ottobre 2017) – “Sgombriamo subito il campo dal terribile sospetto che Bronte sia contro l’accoglienza. Noi abbiamo già 50 migranti e nessuno si è lamentato. Adesso che ne arriveranno altri 59 però ci rendiamo conto che il numero non solo è troppo alto, ma potrebbe diventare infinito, ed allora chiediamo che questo processo di accoglienza ci sia, ma che abbia regole e confini”.
E’ quello che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dice subito ai giornalisti riuniti in conferenza stampa nella sala della Giunta, dopo la dura presa di posizione contro la Regione siciliana che ha  concesso l’autorizzazione a far arrivare a Bronte  59 minori non accompagnati.
“Non criminalizziamo, – continua Calanna – l’iniziativa privata ci amareggia, ma comprendiamo l’interesse a massimizzare i profitti. Noi riteniamo che sia sbagliato il provvedimento di Alfano di Alleanza popolare che prevede che le Regioni concedano autorizzazioni senza interpellare i Comuni, chiamati solo per accertare i requisiti tecnico strutturali della case di accoglienza e fornire un parere che, se tutto è in regola, gli Uffici tecnici sono costretti ad emettere.
Per il resto – continua - tutto vola sulle nostre teste. Eppure un accordo Anci-Viminale, impedirebbe la nascita di nuovi centri di accoglienza nei Comuni che, come noi, fanno parte della rete Sprar. Lo stesso accordo sancisce che il numero di migranti che possono arrivare sono ovvero 2,5 per ogni 1000 abitanti. In pratica a Bronte non ne potrebbero arrivare più di 49. Alcune interpretazioni vanno intendere che il limite non includa i minori, ma io la considero forzata. Comunque - chiarisce – vista l’emergenza, vanno bene 50, forse anche 60, capiamo che c’è bisogno di accoglienza e noi vogliamo fare la nostra parte, ma 109 no. Inoltre mi chiedo, visto che la dimensione in ogni Comune dell’iniziativa privata è incontrollata ed infinità, domani c’è il rischio che a Bronte di migranti ne arrivino altri 100 o 300 o forse anche di più?
I nostri servizi sociali e scolastici implorerebbero.
Inoltre – continua – non credete che su temi importanti come questo la decisione del Popolo sia sovrana? Io ho incontrato buona parte delle categorie sociali ed istituzionali di Bronte e tutti hanno mostrato perplessità. Lo abbia comunicato invano alla Regione.  Adesso promuovo una petizione popolare chiedendo ai miei concittadini di pronunciarsi non sull’accoglienza, ma sulla misura che questa deve avere. Inoltre – conclude – ho già dato mandato ai legali del Comune per verificare le condizioni di un ricorso al Tar contro la Regione. Sia chiaro – conclude – noi chiediamo solo il rispetto dell’accordo Anci – Viminale a prescindere da chi li ospita”.
Ma in Comune c’è anche chi dissente dalle dichiarazioni di Calanna: “Invitiamo il Sindaco Calanna – ci scrivono i consigliere Ernesto Di Francesco e Antonio Leanza del gruppo Bronte 2.0 - ad assumere un atteggiamento più responsabile evitando l’irresistibile tentazione elettorale di agitare la folla all’odio ed al razzismo. Gli consigliamo di occuparsi realisticamente del problema come un Sindaco e un dirigente di partito deve fare di fronte a delicate problematiche ed evitare atteggiamenti populistici e demagoghi che proprio non gli si addicono. Oltretutto non è accettabile che si può tutto ed il contrario di tutto : la sua amministrazione nel settembre 2016 ha partecipato ad un bando per realizzare una comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati  che grazie alla sua azione  i privati la realizzarono nel  comune Bronte. Inoltre la sua amministrazione ha prorogato lo Sprar da lui ai tempi tanto avversato”.
“Io ascolto il parere di tutti – replica Calanna – ed affronterò l’argomento con Di Francesco. Diversa, invece, la posizione di Leanza che è quella di chi non è brontese, non vive ne risiede a Bronte e quindi non conosce la situazione. Leanza che mi risulta essere candidato alle regionali, si preoccupi di dire una parola sull’argomento, si preoccupi di rendere pubblica la sua posizione visto che le maggiori criticità vengono dalla Regione. Insomma – conclude – faccia sapere a Bronte, anche se non è la sua Città, la sua posizione in merito”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/10/2017
Titolo PROBLEMA MIGRANTI: CALANNA PROMUOVE UNA PETIZIONE POPOLARE
Testo
BRONTE – (5 ottobre 2017) – Non si arrende il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla decisione della Regione di concedere alla “Cooperativa sociale Freedom” di Siracusa l’autorizzazione ad ospitare 59 minori non accompagnati nella struttura di primissima accoglienza realizzata nell’ex Hotel Parco dell’Etna.
Dopo aver chiesto un incontro al Prefetto di Catania, il Primo cittadino ha convocato per domattina una conferenza stampa in Comune per poi organizzare una petizione popolare che fa appello al famoso, ma a quanto pare non efficace, protocollo Anci – Viminale, che impedirebbe che in una città di 19000 abitanti come Bronte arrivino più di 49 migranti.
“Io lo ribadirò sempre. – ci spiega Graziano Calanna - Nessuno dica che Bronte non ha dimostrato di essere accogliente. Già ospita 50 migranti che consideriamo il numero massimo possibile. Pretendiamo quindi il rispetto dell’accordo Anci – Viminale. Non accettiamo il comportamento arrogante della Regione che senza ascoltarci ha deciso di imperio di autorizzare nella nostra cittadina un centro che ricordiamo è di primissima accoglienza. Ritengo sia surreale ed ipocrita pensare che l’accoglienza non debba avere limiti.
Così facendo domani potrebbero arrivare anche 200 migranti. Intendiamoci – continua - non biasimiamo gli imprenditori che hanno fatto il loro mestiere, accusiamo la Regione che ha deciso senza sentirci. Lo considero un atto di prepotenza nei confronti della nostra Comunità, che si era già espressa in senso contrario all’arrivo di altri migranti. Per questo – annuncia - ho deciso di promuovere una petizione popolare. Domani sera alle ore 19 invito i miei concittadini a recarsi in piazza Spedalieri o se dovesse piovere nel Cine teatro per esprimere il proprio parere. Sarà un modo – conclude - anche per capire la volontà della città cui tutti dobbiamo tenere conto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/10/2017
Titolo CONFERENZA STAMPA GIORNO 6 OTTOBRE ORE 9.00 DEL SINDACO DI BRONTE GRAZIANO CALANNA
Testo Invito
 
CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO DI BRONTE GRAZIANO CALANNA
  SUL PROBLEMA DELL’ARRIVO A BRONTE DI NUOVI MIGRANTI
 
 
Ill.ma Testata giornalistica,
la S.v. è invitata, domattina 6 ottobre 2017, alle ore 9, nel Palazzo Municipale di Bronte, alla conferenza stampa del sindaco, Graziano Calanna, sul problema dell’imminente arrivo di ulteriori 59 migranti a Bronte.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Per qualsiasi informazione 3920385164

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/10/2017
Titolo CALANNA CHIEDE AL PREFETTO UN INCONTRO SUL PROBLEMA DEI MIGRANTI
Testo
BRONTE – (3 ottobre 2017) – “Bronte già ospita 50 migranti e non è in grado di accoglierne altri 59”.
E’ un estratto della lettera che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato per chiedere un incontro al Prefetto di Catania, Silvana Ricco.
“Nella qualità di Sindaco di Bronte, - si legge nella missiva - a seguito dell’emanazione del decreto del Dirigente generale del Dipartimento Famiglia e Politiche sociali della Regione siciliana, dott. Mario Candore, che ha concesso alla “Cooperativa sociale Freedom” di Siracusa l’autorizzazione ad ospitare 59 minori non accompagnati nella struttura di primissima accoglienza realizzata nell’ex Hotel Parco dell’Etna, si chiede al Prefetto di convocare un incontro”.
Calanna invita il Prefetto a riceverlo perché ritiene che la città di Bronte non sia in grado di ospitare ben 109 migranti, un numero che considera sproporzionato rispetto al numero di residenti di Bronte.   
“Come è emerso – infatti continua a scrivere nella lettera - in occasione di diverse riunioni con le Forze sociali, con il Clero, con le Forze dell’Ordine, con i Servizi sanitari, con le Istituzioni scolastiche e di assistenza sociale, la Città non è in condizione di affrontare un fenomeno dalle dimensioni così marcate e le possibili emergenze che potrebbero emergere. I sindaci – conclude - da tempo si aspettano che la Prefettura convochi opportuni tavoli per stabilire i criteri di accoglienza dei migranti e la proporzione che questa deve assumere nel rispetto alla popolazione residente e dei servizi che la Comunità ha a disposizione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/10/2017
Titolo CONCLUSO IL 28’ EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (1 ottobre 2017) – Al ritmo del flik flok della fanfara dei Bersaglieri, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, ha tagliato la grande torta al pistacchio realizzata dagli abilissimi pasticceri dell’associazione regionale Conpait e poi distribuita alla grande folla di turisti che, per tutta la giornata, hanno affollato gli stand al pistacchio di un Expo che è piaciuto come non mai.
“Devo ringraziare tutti – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – quest’anno grazie a partnership importanti come quella con il ministero delle Attività culturali e del Turismo, con l’Assessorato regionale al Turismo, con Slow food, con il Treno del pistacchio, con il Consorzio del Pistacchio verde di Bronte dop, con i pasticceri di Bronte e con la Pro Loco di Bronte, presieduta da Dario Longhitano, che ha coinvolto altri associazioni, questo Expo è stato vivo ed interessante. Il pistacchio ha vinto ancora una volta la sua sfida e la sua festa è stata all’altezza della sua bontà”.
Ed in effetti è piaciuto tanto lo show cooking con i migliori cuochi e pasticceri del territorio che hanno mostrato come si cucinano le meraviglie al pistacchio, ha funzionato il Villaggio del gusto allestito dall’istituto Alberghiero “Falcone” di Giarre e Maniace, è piaciuta la dislocazione degli stand ed un’organizzazione che ha visto Patrizia Orefice e Nino Minio pensare anche alle misure anti terrorismo nel momento in cui piazza castiglione era realmente gremita di gente.
Ed alla degustazione finale hanno partecipato le Forze dell’ordine e numerose autorità politiche regionali: “I complimenti all’Amministrazione comunale – ha affermato l’assessore Barbagallo – questa festa è ogni anno più bella. Il treno del pistacchio ha viaggiato sempre pieno e Bronte ormai fa parte integrante del progetto d’eccellenza “Territori del vino e del gusto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/10/2017
Titolo PUBBLICATO IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI PER INCENTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E PER CONSEGNARE I KIT AI CITTADINI
Testo
BRONTE – (2 ottobre 2017) – L’obiettivo è trasformare nel più breve tempo possibile i rifiuti in una risorsa. Parte a Bronte una imponente campagna di comunicazione per incentivare fra gli utenti la raccolta differenziata. Da domani e fino al 24 ottobre, infatti, il Comune insieme alla Caruter, ovvero la società che effettuata la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti nel Comune, ha organizzato diversi incontri.
Complessivamente 15 appuntamenti nelle scuole, fra i cittadini e le imprese, tutto per evitare che si continui a fare di tutti i rifiuti un unico e mucchio che poi finisce nelle costose discariche che fanno lievitare i costi del tributo che i cittadini devono pagare per il servizio.
Si comincia domani con un incontro, alle ore 10 in piazza Castiglione per i ragazzi della Scuola media e nel pomeriggio nel Cine teatro comunale.
“Non è mistero, - ci spiega il sindaco Graziano Calanna -  che l’obiettivo di questa Amministrazione è aumentare gli indici della raccolta differenziata. Per questo a tutti sarà fornito un kit di 6 contenitori per differenziare i propri rifiuti. Puntiamo a raggiungere il 65% di raccolta differenziata, nel minore tempo possibile”.
E durante gli incontri verranno forniti  orari in cui la raccolta è prevista e soprattutto verranno fornite le necessarie istruzioni sia per differenziare le varie tipologie di rifiuti, sia per usufruire del servizio di raccolta domiciliare degli ingombranti, ovvero vecchi frigoriferi, mobili, materassi ecc.
 “Ma non solo, – aggiunge Graziano Calanna – presto il “Centro comunale di raccolta” verrà ristrutturato per consentire ai Cittadini di registrare attraverso un badge i conferimenti di rifiuti differenziati, primo passo per potere attivare un sistema di primalità.
Insomma si parte, - conclude – è una questione di progresso. Lo dobbiamo al nostro pianeta ed ai nostri figli”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto