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Data Comunicato 28/12/2017
Titolo FURTO DI TABLET AL PLESSO SCIAROTTA DEL II CIRCOLO DIDATTICO
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2017) – Amara sorpresa questa mattina per il personale del plesso Sciarotta del II Circolo Didattico “Mazzini” di Bronte.
Ignoti durante la notte hanno forzato l’apertura di una finestra posta nel retro dell’edificio scolastico e sono entrati all’interno. Poi, protetti dall’oscurità della notte, hanno avuto tutto il tempo per aprire o forzare gli armadietti dei ripostigli alla ricerca di monete e delle chiavi dalla porta blindata dell’aula di informatica, che hanno comodamente aperto per portar via circa 25 tablet ed un notebook recentemente acquistati con un progetto finanziato con i fondi europei. Il danno che la scuola ha subito  ammonta a circa 8000 euro. Appena il personale si è accorto del furto ha avvertito la dirigente, Gabriella Spitaleri, che ha immediatamente avvertito i carabinieri. Arrivati sul posto i Militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi necessari ad individuare possibili impronte. Di certo sono state notate delle tracce di scarpe possibilmente indossate da un ragazzino, autore del furto insieme a qualche adulto.
Appresa la notizia sul posto sono giunti anche gli assessori del Comune di Bronte, Chetti Liuzzo ed Ernesto Di Francesco, insieme con la Polizia municipale. “Un gesto – hanno affermato i 2 assessori - che rappresenta una grave offesa a tutta la comunità scolastica che, con grandi sforzi, si spende per rendere accoglienti gli ambienti scolastici, dove ogni giorno i bambini vivono serenamente l’esperienza di apprendimento”.
“Grande indignazione – ha aggiunto la dirigente del Circolo didattico, Gabriella Spitaleri - per l’accaduto, causato da persone senza scrupoli e senza alcun rispetto per i beni della collettività. Voglio ricordare come la scuola sia un luogo  aperto di incontro, di sviluppo, di socializzazione e, pertanto, arrecare un danno alla scuola equivale a privare i nostri figli delle opportunità di crescita per un futuro migliore. Un gesto, insomma, di inciviltà e di barbarie che colpisce profondamente quello che rappresenta un patrimonio per tutta la Comunità”.
“Non è la prima volta – ha aggiunto il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – che i nostri istituti scolastici vengono presi di mira da balordi che privano i nostri ragazzi di materiale educativo. Per questo il problema va posto nelle sedi competenti”.     
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2017
Titolo GIOVEDI’ 4 GENNAIO VERTICE DEL COMITATO DEI SINDACI A DIFESA DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2017) – Per il primo cittadino di Bronte, Graziano Calanna, è arrivato il momento che i sindaci del comprensorio impugnino nuovamente le armi per difendere i servizi dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. Calanna, infatti, ha chiesto al “Comitato dei sindaci a difesa dell’ospedale di Bronte”, costituito dai primi cittadini, oltre che di Bronte, di Cesarò, San Teodoro, Maletto, Maniace, Randazzo, Santa Domenica Vittoria, Floresta e Roccella Valdemone di riunirsi a Bronte il prossimo 4 gennaio alle ore 12.
All’ordine del giorno il continuo depauperamento dei servizi a la “disattenzione” dell’Asp 3 nei confronti di questo ospedale.
 “Il direttore Generale dell’Asp 3 di Catania, Giuseppe Giammanco – infatti dice subito Graziano Calanna - la smetta di prendere in giro la mia comunità e le popolazioni dei Comuni del versante nord dell’Etna. Gli ricordo che è anche grazie a queste comunità che è profumatamente pagato. La storia insegna, infatti, - continua il sindaco - che tutte le indiscrezioni su posabili tagli e riduzioni di servizi si sono piano piano realizzati. Ed oggi, dopo che il reparto di Ortopedia, che tanto bene ha fatto a Bronte, è stato soppresso dalla nuova rete ospedaliera, l’Asp non ha ancora comunicato come organizzerà il nuovo Servizio di Ortopedia che dovrebbe restare. Inoltre abbiamo l’obbligo di impedire che i medici del reparto di Pediatria vadano a finire a Biancavilla, in nome di una paventata “intercambiabilità” dei medici dei vari ospedali che Bronte non intende accettare”.
Intanto ieri dei tecnici dell’Asp hanno effettuato un sopralluogo in ospedale. Il sindaco non era informato: “Nulla di straordinario – aggiunge Calanna - se non fosse che altri privati cittadini, ormai spogli da qualsivoglia carica istituzionale, invece lo erano. Giammanco dal quinto piano del suo palazzo a Catania ogni tanto dimentica che il rappresentante ufficiale dei cittadini è il sindaco. Ringrazio i tecnici dell’Asp per avermi  informato che l’Agenzia per i beni confiscati alla mafia sta discutendo con l’Asp sulla ripresa dei lavori. La comunità di Bronte avrebbe preferito apprenderlo direttamente dal Direttore generale.
Mi incontrerò – conclude Graziano Calanna - presto con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Sono tante le segnalazioni che dovremo sottoporgli a cominciare dai servizi offerti da questo ospedale a servizio di una popolazione montana”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/12/2017
Titolo VIA L’ORTOPEDIA DALL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (23 dicembre 2017) – Fine anno amaro per l’ospedale di Bronte. Il dott. Antonio Nicoletti primario del reparto di Ortopedia, considerato da tutti una eccellenza dell’ospedale per la mole e la qualità del lavoro svolto, a gennaio sarà trasferito perché la nuova rete ospedaliera a Bronte prevede solo un servizio di Ortopedia. Ma non solo. In ospedale aleggia la voce che i medici del reparto di Pediatria, anch’esso fra i più apprezzati, potrebbero essere trasferiti a Biancavilla, in nome di una “intercambiabilità” nei due ospedali.
Che tutto ciò provochi una ulteriore diminuzione dei servizi ospedalieri non ne fa mistero il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che punta il dito non solo sulla gestione dell’Asp, che continua a considerare penalizzante per l’ospedale di Bronte, ma anche contro quella parte della politica che invece si mostra ottimista: “C’è – infatti afferma il sindaco - chi cerca visibilità perduta parlando di rinascita dell’ospedale e di una imminente ripresa dei lavori. La verità è che il dott. Nicoletti sta per essere trasferito senza che ci sia stato ancora detto come verrà organizzato il rimanente servizio di Ortopedia previsto a Bronte. Inoltre – continua il sindaco – ho avuto notizia di una circolare che considera interscambiabili i medici di Pediatria di Bronte e Biancavilla. Verificheremo con i legali se questo può sussistere, visto che Bronte è ospedale di zona disagiata, purtuttavia il territorio conoscendo la bravura dei medici della pediatria di Bronte, considera la decisione come un evidente  potenziamento di Biancavilla ed un depauperamento di Bronte”.
Il sindaco poi attacca pure il direttore sanitario dell’Asp. Giuseppe Giamamnco: “Se a tutto ciò aggiungiamo che Giammanco ormai mesi fa ha annunciato come imminente l’inizio dei lavori senza questi siamo mai iniziati, vi rendete conto che esiste un disegno che vede potenziare Biancavilla a danno di Bronte e Paternò. Noi non lo permetteremo. Basta dire bugie in convegni e manifesti per fini elettorali. – conclude – Noi chiuderemo presto un incontro con il presidente Nello Musumeci e  l’assessore regionale Ruggero Razza. Da loro capiremo quali sono i piani della Regione per il nostro ospedale e con trasparenza li comunicheremo ai cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/12/2017
Titolo REGALO DI NATALE AI TIFOSI DEL BRONTE
Testo
BRONTE – (22 dicembre 2017) – Da tempo niente spettatori nelle tribune del campo di calcio di via Dalmazia, dove gioca non solo la prima squadra del Bronte, ma anche le categorie giovanili. Adesso il Comune ha un piano per far tornare i tifosi allo stadio.
“Ho effettuato – afferma il sindaco Graziano Calanna – un sopralluogo al campo di calcio insieme con l’assessore Ernesto Di Francesco ed i tecnici del Comune. In verità non è il primo che facciamo. Già, e sempre per lo stesso argomento un sopralluogo nei giorni scorsi, lo ha effettuato il vice sindaco Gaetano Messina. Oggi però appena arrivati, non solo i vertici della società sportiva, che ringrazio perché con tanta passione allenano ogni giorno decine di bambini, ma anche i piccoli calciatori, mi hanno chiesto di far tornare agibili le tribune. Ed un modo c’è, – continua il primo cittadino – bisogna accelerare un iter burocratico che ci permetterà di investire subito dei fondi del nostro bilancio per far tornare agibile almeno, al momento, la tribuna laterale, quella dedicata all’indimenticato campione brontese Tano Scala”.
Il sindaco, infatti, ha incaricato l’Ufficio tecnico di verificare quali lavori fossero necessari per restituire al pubblico la tribuna che permette l’accesso anche di 500 spettatori. Per questo motivo è stata convocata la commissione di vigilanza ed è un corso uno studio per verificare quali lavori possono essere realizzati.
“Ed è questo l’iter che dobbiamo per forza accelerare – conclude Calanna – per far si che nei primi mesi del nuovo anno inizino quei lavori necessari a restituire la tribuna al pubblico, nell’attesa che si realizzi il progetto del finanziamento regionale di  oltre un milione di euro per l’adeguamento dell’intera a rea sportiva ed anche della tribuna centrale”.  
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/12/2017
Titolo SABATO A BRONTE PIRANDELLO FA DA PRELUDIO AL NATALE
Testo
BRONTE – (14 dicembre 2017) – L’atmosfera di Natale ha il sapore della cultura a Bronte. Il programma delle festività natalizie, infatti, ricorda che 150 anni fa nacque Luigi Pirandello.
E lo fa nella maniera più bella, ovvero con due rappresentazioni teatrali che andranno in scena sabato 16 alle 18.30 nel Cine teatro comunale di Bronte di piazza Spedalieri. L’ingresso è gratuito per volere di chi ha promosso e patrocinato l’iniziativa, ovvero l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, il Comune di Bronte in convenzione con Taormina Arte, e con il Comune di Maniace. La rappresentazione teatrale, infatti, sarà ripetuta anche nel Comune di Maniace, domenica 17, sempre alle 18.30 nell’aula magna dell’Istituto Alberghiero.
“A distanza di 150 anni Luigi Pirandello è ancora un protagonista del teatro italiano. – ci dice il sindaco di Bronte, Graziano Calanna - Pertanto, in occasione dell’anniversario della sua nascita abbiamo pensato di arricchire il palinsesto delle iniziative natalizie con questo spettacolo che porterà in scena due delle più belle commedie del drammaturgo agrigentino. Un grazie particolare ritengo sia giusto rivolgere all’ex assessore al Turismo della nostra Regione, Anthony Barbagallo, che prima che la legislatura regionale avesse fine ha premiato le nostre richieste”.
E l’evento si intitola all’ “Uscita di Pirandello” ed è un progetto sperimentale finalizzato alla promozione turistica e alla valorizzazione dei siti Unesco attraverso la circuitazione di produzioni teatrali. In scena andranno «All’uscita» e «L’uomo dal fiore in bocca», e saranno alternate da vari interventi di artisti e attori di successo che intratterranno il pubblico e renderanno lo spettacolo più dinamico e interessante. Direzione artistica del dott. Giuseppe Passalaqua di “Animo ergo sum” di Bronte.
Tra gli  ospiti, attori e registi di successo nazionale come Turi Amore, Turi Giuffrida, Nino Giuffrida e il gruppo popolare Kalamè.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/12/2017
Titolo EX ASILO PUCCINI TROVATO VANDALIZZATO
Testo
BRONTE – (14 dicembre 2017) – Amara sorpresa ieri mattina per il neo assessore al patrimonio del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco. Facendo un sopralluogo in alcuni immobili di proprietà comunale ha scoperto che l’ex asilo Puccini in via Lucciola era stato completamente vandalizzati.
Qualcuno aveva facilmente oltrepassato la recinzione, approfittando di qualche “barra” di ferro mancante ed è entrato. Giunto dentro ha ben pensato di rompere tutto. Tavoli, sedie e monitor di computer, porte e vetri, lasciando ovunque i segni del suo passaggio. L’immobile, un tempo un asilo, da qualche anno veniva concesso alle associazioni di volontariato che ne richiedevano l’utilizzo per effettuare delle attività.
Qualche anno fa, per esempio, è stato utilizzato da un’associazione per organizzare il Grest estivo. Da tempo però non era utilizzato, quindi è impossibile riuscire a risalire alla data dell’atto vandalico o se i raid sono stato diversi.
“A seguito della mia nomina – di dice l’assessore Di Francesco – ho iniziato a fare dei sopralluoghi al patrimonio del Comune. Mai avrei immaginato di trovarmi oggi di fronte a tanto disastro. Ho avvisato subito il sindaco, Graziano Calanna, e chiamato i Carabinieri per sporgere denuncia. Contemporaneamente però ho chiesto alla Caruter, la società che effettua la raccolta dei rifiuti nella Città di ripulir ei locali, portando via tutto quello che era stato distrutto. Infine – spiega - la Protezione civile e la squadra manutenzione del Comune hanno reso il locale nuovamente sicuro. Adesso – conclude  - provvederemo a rendere la recinzione inaccessibile e vedremo come restituire l’immobile alla Città”.
“Chiunque sia stato – ha aggiunto il sindaco, Graziano Calanna – non si rende conto di aver vandalizzato una struttura che poteva offrire un servizio per la città. Atti come questo vanno condannati. Il bene pubblico va tutelato”.
Nel frattempo l’assessore Di Francesco ha anche segnalato la necessità di una pulizia del posteggio in terra battuta adiacente la via Lucciola dove in tanti mostrando scarso senso civico butta cartacce e bottiglie.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/12/2017
Titolo EX AZIENDA FORESTALE, ESA E COMUNI INSIEME PER LA MANUTENZIONE DELLE STRADE RURALI
Testo
BRONTE – (12 dicembre 2017) – Unire le forze per garantire manutenzione e sicurezza anche alle strade rurali interpoderali dei Comuni.
Ci provano l’Ufficio del territorio (ex Azienda foreste demaniali), l’Ente sviluppo agricolo ed i Comuni di Bronte, Maletto Maniace, Randazzo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia. Promotore dell’iniziativa il Comune di Bronte. “Il nostro territorio – ha affermato il presidente del Consiglio comunale di Bronte Nino Galati - è pieno di strade di campagna quasi tutte interpoderali che raggiungono proprietà private, fondi agricoli ed anche il demanio forestale. Strade che realizzate in terra battuta, essendo in balia di piogge ed intemperie ogni anno hanno bisogno di manutenzione con costi che i Comuni non possono sostenere. Bisogna trovare le giuste soluzioni”.
E la soluzione individuata da Galati e dai sindaci dei 6 Comuni è quella di coinvolgere l’Azienda forestale e l’Esa. Per questo nella sede dell’Azienda forestale, oltre a Galati ospiti del direttore Antonino De Marco, sono intervenuti il dott. Antonino Aiello dell’Esa, Salvatore Puglisi, sindaco di Linguaglossa, Gli assessori Alessandro Ferrara di Castiglione di Sicilia e Costantino Musarra di Maniace. Con loro anche il funzionario comunale di Maletto Pippo Bertino.
Alla fine è stato deciso che l’Esa  metterà a disposizione i mezzi meccanici per decespugliare e fare movimento terra compreso gli autisti, l’Azienda il carburante (ma solo per le strade che conducono nelle aree demaniali), ed i Comuni il terriccio stabilizzante da mettere nelle strade. Ogni Comune adesso stilerà una graduatoria delle strade che necessitano di interventi e le parti si incontreranno nuovamente a fine gennaio. Rimane da individuare solo chi se necessario metterà a disposizione gliu operai.
“Se al momento ci sono lacune – aggiunge il sindaco Graziano Calanna – faremo  il possibile per colmarle. Questo protocollo è utile perché buone strade rurali favoriscono l’economia”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/12/2017
Titolo PROTOCOLLO COMUNE SPRAR
Testo
BRONTE – (6 dicembre 2017) – Rifugiati, quando l’integrazione funziona e scrive storie di successo.
A Bronte, nel Comune che più di tutti si batte per il rispetto della clausola di salvaguardia affinché il numero dei rifugiati da ospitare sia proporzionale alla capacità dei servizi che la città può offrire, quelli che sono accolti nello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) si impegnano a fianco degli impiegati comunali che si occupano di verde pubblico a garanzia del decoro urbano.
“Questo – afferma il sindaco, Graziano Calanna – dimostra come Bronte sia realmente un paese accogliente ed è pronto a fare la propria parte affinché tutti i rifugiati ospitati possano perfettamente integrarsi. Per questo, insieme con lo Sprar abbiamo promosso numerose iniziative. Le ultime due tirocini formativi che già permettono  ai ragazzi di essere quotidianamente impegnati al lavoro a favore della collettività”.
Il Comune, infatti, ha deciso di utilizzare i ragazzi dello Sprar nei lavori necessari per rendere pulito e rigoglioso il verde pubblico. Ma non solo,  è stato siglato un protocollo di intesa tra il Comune e i beneficiari dello Sprar, dove i 22 richiedenti asilo si rendono disponibili ad offrire da volontari il proprio contributo in qualsiasi attività loro proposta per il bene della comunità.
“Il valore di queste azioni è duplice. – continua Graziano Calanna – Implementiamo la forza lavoro a servizio della comunità ed i rifugiati trovato la possibilità di formarsi e contemporaneamente integrarsi. Si realizza così una fruttuosa sinergia fra istituzioni e territorio e si crea un’occasione di scambio reale tra persone”.
Non è la prima volta che i migranti ospitati nello Sprar si impegnano a ripulire angoli della Città, a dimostrazione di un processo di integrazione ormai perfettamente consolidato.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/12/2017
Titolo NON SOLO LUCI ED ADDOBBI. A BRONTE PER NATALE ANCHE SOLIDARIETA’
Testo
BRONTE – (5 dicembre 2017) – Non solo luci, cori ed addobbi per il Natale a Bronte, ma anche tanta solidarietà.
L’Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna, per venire incontro alle famiglie con redditi bassi, ha deciso di concedere un contributo per sostenere i costi della refezione scolastica.  
“Del servizio mensa – ci dice il sindaco - usufruiscono coloro che frequentano il tempo prolungato che considero una conquista a vantaggio delle famiglie e della formazione. Io – spiega - non posso credere che possano esserci bambini che frequentano la mensa, e quindi vivono con gli altri questa bella esperienza, ed altri no per questioni economiche. Detto ciò – continua – capite bene che aiutare chi avrebbe difficoltà a pagare le rette non è solo una possibilità, ma un dovere”.
Per questo scopo il Comune ha finanziato 2800 euro da dividere a 12 famiglie che rientrano all’interno dei requisiti di legge. A quelle che hanno 2 figli che frequentano la mensa scolastica vengono erogati 200 euro, mentre a chi ha 3 figli il contributo sale a 300.
Poi il sindaco si sofferma anche sulla necessità di ampliare, fondi permettendo, la qualità dei servizi sociali.
“Lo diciamo sempre e per questo fino ad oggi abbiamo impegnato tutti i fondi a nostra disposizione. La qualità dei servizi offerti da qualsiasi amministrazione si misura soprattutto con la capacità di venire incontro alle esigenze di chi è più debole. Ed è noto che per noi la solidarietà sociale rappresenta un imperativo da assolvere, e questo provvedimento vuole raggiungere un duplice risultato, quello di aiutare le famiglie in difficoltà e di garantire ai bambini il diritto allo studio, al pari degli altri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/12/2017
Titolo ASSEGNATE LE DELEGHE ALLA GIUNTA MUNICIPALE
Testo
BRONTE – (4 dicembre 2017) – Ecco le nuove deleghe della Giunta municipale di Bronte, dopo la nomina degli assessori Ernesto Di Francesco, Gaetano Messina, Chetti Liuzzo e la riconferma di Vittorio Triscari.
 Il sindaco, Graziano Calanna, ha avocato a se la Protezione civile, le Risorse umane, le Politiche sociali, lo Sport, lo spettacolo ed il turismo, il Centro Anziani, il Ciclo rifiuti e ambiente, la Sicurezza, la Polizia locale e la mobilità ed, infine, la Legalità e diritti del cittadino.
Gaetano Messina, invece si occuperà dei Servizi tecnici che includono l’Urbanistica ed i Lavori Pubblici, i Servizi al cittadino, i Rapporti con i sindacati, la Semplificazione burocratica, le Politiche di sviluppo economico e la Programmazione negoziata.
Ad Ernesto Di Francesco il compito di occuparsi di Diritto alla Salute, dei Servizi interni (autoparco, demanio, patrimonio e provveditorato), del Servizio tecnico manutentivo che comprende il verde pubblico, del Decoro urbano e della Città intelligente e digitale che ingloba i Servizi innovativi, la comunicazione, il sito web, i social network e gli strumenti e-democracy.
 L’assessore Chetti Liuzzo si occuperà di Risorse finanziarie, ovvero di bilancio e tributi, delle Politiche culturali e dei Servizi educativi.
Infine a Vittorio Triscari, il compito di occuparsi di Attività produttive (agricoltura, artigianato e commercio), della Gestione del patrimonio storico e culturale e della Soddisfazione del cittadino.
Come già annunciato, vice sindaco è stato nominato Gaetano Messina.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/12/2017
Titolo “VALUTARE LA VULNERABILITA’ SISMICA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI”
Testo
BRONTE – (1 dicembre 2017) – Valutare la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di Bronte attraverso i fondi europei.
E’ l’obiettivo del sindaco di Bronte, Graziano Calanna. La sua Giunta, infatti,  ha approvato un progetto che l’Ufficio tecnico, guidato dall’ing. Salvatore Caudullo, ha redatto per partecipare ad un bando regionale sui fondi strutturali 2014 – 2020.
Il bando è rivolto ai Comuni che hanno bisogno di effettuare le indagini tecniche per valutare il rischio sismico degli edifici scolastici.
 “La Sicilia è piena – afferma il sindaco Graziano Calanna – di edifici scolastici costruiti da decenni e non adeguati alla normative vigenti sulla sicurezza sismica. Ed i nostri edifici scolastici Marconi, Mazzini, Spedalieri, il plesso grande della Scuola media e quello della via Modigliani hanno bisogno di opportune verifiche. I più antichi sono costruiti con il sistema a “massa”, ovvero hanno muri e pareti che sono portanti, mentre la scuola media, per esempio, è stata costruita con pilastri di cemento armato quando, però, non erano in vigore le norme antisismiche.
Intendiamoci – ci tiene a precisare il sindaco – i nostri istituti scolastici sono solidi ed in tanti anni hanno ben assorbito terremoti anche di notevole entità, ma è giusto adeguarli alle norme sismiche vigenti e per poterlo fare bisogna prima redigere il documento di vulnerabilità sismica di ogni edificio”.
Il tema dell’idoneità sismica degli edifici scolastici è di grande attualità ed è particolarmente sentito dai cittadini. Il bando pubblicato dalla Regione prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto proporzionatamente alla superficie degli edifici. Per redigere il documento di vulnerabilità sismica l’ing. Caudullo ci dice che sarebbero necessari circa 200 mila euro, poi si dovrebbero realizzare gli eventuali lavori di adeguamento.
“La documentazione è già completa – ci spiega Caudullo – grazie al lavoro dei geometri Felice Spitaleri e Biagio Lupo. Si potrebbe anche completare la progettazione per essere pronti ad approfittare di eventuali ulteriori finanziamenti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto