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Data Comunicato 29/04/2017
Titolo NIENTE FONDI DALLA REGIONE PER RIFARE LE STRADE IN OCCASIONE DEL “GIRO D’ITALIA”
Testo
BRONTE – (29 APRILE 2017) – Nessuna notizia dalla Regione siciliana sulla richiesta di finanziamento di 70 mila euro per rifare le strade interne dove passa il  “Giro d’Italia”. Ed il sindaco, Graziano Calanna, non le manda a dire.
“La “Corsa rosa” passa il 9 maggio. – afferma – Appena 10 giorni ci separano da un evento che rimarrà nella storia. Le condizioni delle nostre strade non sono migliori di quelle di Nicolosi e Santa Maria di Licodia, dove sono arrivati i fondi del Patto per la Sicilia, eppure la Regione per noi non si muove. Mi sarei aspettato un provvedimento d’urgenza, la procedura sarebbe stata identica a quella degli altri Comuni”.
Intanto il Comune di Bronte è costretto ad utilizzare fondi propri per rifare le strade. Il sindaco, infatti, prima del 9 maggio deve rilasciare un’attestazione che certifichi l’idoneità delle strade dove passeranno i ciclisti e soprattutto via Martiri di via Fani necessita di interventi urgenti.
“Per questo – aggiunge Graziano Calanna – siamo costretti ad intervenire, assumendoci la consapevole responsabilità di iniziare i lavori senza avere la certezza del finanziamento da parte della Regione. Non possiamo apparire con le strade malmesse di fronte la vetrina che ci offre il Giro. Inoltre ci esporremo a responsabilità. Le strade vanno sicuramente rifatte e Bronte deve mostrare all’Italia ed al Mondo, che seguirà l’evento sportivo, il profilo migliore. Questo però non vuol dire che non continueremmo a chiedere il finanziamento alla Regione siciliana anche per una questione di giustizia. Ad un certo punto dovranno spiegarci perché alcuni Comuni si ed altri no”.
E ricordiamo che la “Corsa rosa del centenario” passera per le vie Palermo, Martiri di Via Fani, Simeto, Amedeo Duca d’Aosta, Marconi e viale Catania dove è posto un traguardo volante. In pratica giungerà da Cesarò, attraverserà il Simeto, giungerà a Bronte e poi proseguirà per Adrano. “Sarà anche un momento di festa. – conclude il Primo cittadino – Prima del passaggio dei ciclisti, la Carovana rosa si fermerà alla Villa comunale, esattamente nei pressi del traguardo volante, e verranno offerti gratuitamente a tutti i presenti i gadget della corsa che, essendo l’edizione numero 100 rimarrà nella storia. Per questo noi abbiamo invitato tutte le scuole e le associazioni sportive. Bronte è pronta ad abbracciare il Giro”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/04/2017
Titolo PASSA IL “GIRO” E BRONTE RIFA’ IL LOOK ALLE STRADE
Testo
BRONTE – (27 APRILE 2017) – Passa il “Giro del centenario” e Bronte decide di rifare le strade interne teatro della “Corsa rosa”, chiedendo contemporaneamente alla Regione in finanziamento di 70 mila euro, nella speranza che Palazzo D’Orleans si sensibilizzi come è accaduto per Nicolosi e Santa Maria di Licodia.
“Oggi – ha affermato il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo - è molto difficile riuscire a programmare lavori di manutenzione del patrimonio pubblico, strade comprese, a causa dei problemi di bilancio che tutti i Comuni sono costretti ad affrontare. Nonostante ciò Bronte è riuscito a riasfaltare una parte delle vie più disastrate o maggiormente fruite dalla popolazione, ma alcune di quelle dove passeranno i campioni di ciclismo attualmente versano in cattive condizioni. E siccome bisogna rilasciare un’attestazione che certifichi la loro idoneità, siamo costretti ad intervenire. Noi sapevamo bene che soprattutto in via Martiri di via Fani – continua Caudullo – erano necessari interventi, dove non era possibile effettuare semplici rattoppi stradali. Così abbiamo deciso di intervenire, assumendoci la consapevole responsabilità di iniziare i lavori senza avere la certezza del finanziamento da parte della Regione”.
Il Comune, infatti, ha inviato una richiesta di contributo agli assessorati regionali all’Infrastrutture e Turismo di 70 mila, ovvero il costo preventivato per mettere in sicurezza le strade interne di Bronte “del Giro”.
E la Corsa rosa passera per le vie Palermo, Martiri di Via Fani, Simeto, Amedeo Duca d’Aosta, Marconi e viale Catania dove è posto un traguardo volante.
“Siamo certi che il Governo regionale non ci negherà il contributo. – spiega il sindaco Graziano Calanna – Tutto sommato Bronte soffre degli stessi problemi di Nicolosi e Santa Maria di Licodia dove opportunamente la Regione ha anticipato i fondi del Patto per il sud pur di mettere in sicurezza le strade”. Ed è la sicurezza che preoccupa maggiormente il sindaco di Bronte. “Il Giro è un’occasione importante, una vetrina per la Cittadina non indifferente. Non ricapiterà molto presto che ripassi da noi. I ciclisti sfrecceranno velocemente per le strade di Bronte che quindi non possono nascondere insidie. C’è in gioco la loro sicurezza”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/04/2017
Titolo LEANZA E DI FRANCESCO: “Ai contribuenti solo accertamenti tributari certi ed esigibili”.
Testo BRONTE – (26 APRILE 2017) – “Ai contribuenti solo accertamenti tributari certi ed esigibili”.
E’ in sintesi quanto chiedono i consiglieri comunali del “Gruppo Bronte 2.0”, Ernesto Di Francesco e Antonio Leanza, all’Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna.
I 2 consiglieri, infatti, hanno chiesto di trattare in Consiglio un ordine del giorno sull’Attività di riscossione ed accertamento e liquidazione dei tributi locali del Comune di Bronte, progetto di produttività per il recupero evasione Tarsu”.
Nel documento presentato, sottolineano come “l’Ufficio Tributi del Comune, sia a causa di personale ridotto e non adeguatamente formato, sia perché non dotati di un sistema organizzativo moderno per la riscossione coattiva diretta, non possono esercitare compiutamente l’attività, con la conseguente decadenza dell’azione di recupero per intervenuta prescrizione”.
Poi i 2 Consiglieri continuano: “Per l’evasione Tarsu 2010 – 2015 molti cittadini in questi giorni sono stati destinatari di avvisi di accertamento Tarsu per omessa dichiarazione dell’immobile, ma lo stesso Ufficio è stato destinatario di numerosi reclami di cittadini che riscontrano anomalie”. Ribadendo che se si inviano avvisi che non producono la riscossione si rischia di “creare disponibilità di cassa priva di reale copertura” con ripercussioni sul bilancio, chiedono all’Amministrazione di “assumere idonee ed efficaci misure al fine di organizzare l’attività di recupero coattivo e di circoscrivere l’attività di nuova emissione di accertamenti Tarsu a carico dei contribuenti, sia per non recare disagi ai cittadini sia per rischi che si possono arrecare agli equilibri di bilancio ed, invero, di concentrare tale attività straordinaria principalmente all’emissione di atti interruttivi della prescrizione”.
“Ci preme sottolineare – spiega il consigliere Leanza - come l'Amministrazione continui a vessare i cittadini con nuovi tributi Tarsu: non bisogna portare i cittadini all'esasperazione, che non devono essere trattati come un bancomat da cui riscuotere denaro all’occorrenza ma come destinatari di servizi. Si faccia tesoro del fallimento del recupero Imu sui terreni divenuti edificabili che ha portato a gonfiare il bilancio di poste inesigibili, ed anche per questo riteniamo opportuno informare i revisori dei conti del Comune di Bronte del rischio che si creino tra le entrate voci inesigibili che posso alterare gli equilibri di bilancio”.
“Proprio perché – aggiunge il capogruppo Ernesto Di Francesco - le tasse devono essere pagate nella giusta misura senza vessare in maniera ingiustificata i cittadini  l'Amministrazione metta mano definitamente più presto alla materia del recupero coattivo: un ufficio tributi efficiente è oggi la prima necessità di un ente locale visto le nuove responsabilità che gli vengono affidate dal legislatore”.

“I Consiglieri Leanza e Di Francesco – replica il sindaco Graziano Calanna - chiedono un provvedimento che è già allo studio dell’Amministrazione da tempo. La riscossione dei Tributi è un settore fondamentale per l’economia del Comune. Per questo abbiamo già in mente una possibile organizzazione che migliori efficienza ed efficacia della riscossione delle tasse locali.
Sono all’esame dell’Amministrazione anche gli accorgimenti da adottare per evitare l’invio di accertamenti non certi. Tutte le iniziative che adotteremo saranno improntate si principi che ribadiamo dai tempi della campagna elettorale, ovvero che in futuro tutti paghino il giusto e soprattutto che tutti paghino, affinché ogni Cittadino paghi di meno”.       

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/04/2017
Titolo AL VIA LE OLIMPIADI STUDENTESCHE DI BRONTE
Testo BRONTE – (20 APRILE 2017) – Domattina si inaugura ufficialmente l’edizione 2017 delle  “Olimpiadi studentesche” di Bronte, riservate agli studenti ed agli scolari.
La cerimonia avrà inizio alle 9,30 e vedrà i ragazzi delle scuole sfilare lungo la via Umberto, da piazza Piave fino a piazza Spedalieri, dove 3 tedofori d’eccezione accenderanno il braciere olimpico.
Sono Giuseppe Pantò, Gioacchino Meli e Salvatore Leanza, ovvero 3 atleti brontesi evergreen.  Sarà presente la Banda municipale San Biagio.
“Una manifestazione bellissima – ha affermato il sindaco Graziano Calanna  – che riesce a coinvolgere la Città emozionando i protagonisti. Le olimpiadi poi custodiscono i sani valori dello sport e veicolano i messaggi di impegno e voglia di vincere al pari di lealtà e sportività”.

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L’Addetto stampa

Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/04/2017
Titolo CONSIGLIO COMUNALE FUORI DAL “PALAZZO”
Testo
BRONTE – (20 APRILE 2017) – Consiglio comunale fuori dal Palazzo municipale domani sera a Bronte. Il presidente, Nino Galati, ha riunito l’Assemblea in un locale di contrada Serra a Bronte, alle ore 18 per discutere i “Lavori di realizzazione di un sistema di captazione, raccolta e trattamento dei reflui fognari provenienti dalla frazione Serra del Comune di Bronte”. Si degli attesi lavori per realizzare il sistema di depurazione delle acque reflue della contrada, tanto atteso dai residenti.       
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/04/2017
Titolo IL PALAZZO MUNICIPALE DI VIALE CATANIA SEDE INPS
Testo
BRONTE – (20 APRILE 2017) – L’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) individua l’edificio dove realizzare la sede di Bronte.
Si tratta del Palazzo municipale di viale Catania, all’ingresso sud di Bronte, dove oggi sono ubicati alcuni servizi del Comune.
Si tratta di locali nuovi che bene si prestano ad ospitare uffici e ricevere il pubblico. Trovandosi all’ingresso della cittadina, questi uffici, inoltre, sono perfettamente in grado di accogliere al meglio l’utenza proveniente dagli altri centri abitati, che così non avranno il problema di incunearsi in mezzo al traffico cittadino.  
“E’ il sito che l’Inps ha ritenuto più adatto alle proprie esigenze. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna - Noi siamo disposti ad metterlo subito a disposizione”.
L’obiettivo dell’Inps è chiaramente quello di radicare i servizi nel territorio del versante nord dell’Etna a vantaggio di tantissimi lavoratori, pensionati, portatori di handicap e degli  stessi patronati. Bronte, infatti, è al centro di un vasto comprensorio che ingloba tanti Comuni, ed è un po considerata la capitale del versante nord dell’Etna. Di conseguenza nella nuova organizzazione della rete delle sedi, merita sicuramente l’attenzione dell’Inps, che ha scelto di collocare a Bronte la propria sede territoriale.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/04/2017
Titolo APPROVATO PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (15 APRILE 2017) – La Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche, inserendo fra queste un ulteriore progetto per la messa in sicurezza di un altro tratto degli argini fiume Simeto, che, quando esonda, inonda i frutteti, compromettendo la fiorente economia agricola legata alla fresca e mettendo a repentaglio la vita degli agricoltori.
Si tratta del secondo progetto di messa in sicurezza del Fiume  che la Giunta Calanna, a neanche 2 anni dal suo insediamento, pone in programmazione. Opere che probabilmente si realizzeranno in futuro, appunto perchè oggi sono state pensate e programmate.
“Lo abbiamo sempre detto – afferma il sindaco Graziano Calanna -  non ci può essere alcun piano triennale delle Opere pubbliche a Bronte che non preveda la ricostruzione degli argini sul Simeto.
Già l’anno scorso avevamo previsto l’irrobustimento degli argini in un tratto. Adesso abbiamo giustamente pensato di allungare il tratto da mettere in sicurezza.    Quante volte – continua - in passato l’esondazione del fiume ha messo a repentaglio le nostre aziende di pere e pesche così rinomate in tutta la Sicilia da costituire una fetta importante della nostra economia agricola.
Dobbiamo – conclude – fare il possibile per trovare economie e risorse, realizzare le opere e far si che le esondazioni rimangano soltanto un amaro, ma lontano ricordo”.
Per il resto nel piano triennale proposto da Graziano Calanna e dagli assessori ripropone la realizzazione del terzo pozzo Musa, l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione e degli edifici pubblici, la riqualificazione urbana del quartiere Sciarotta attraverso la realizzazione di un parco, la ristrutturazione della palestra tenda della Scuola media, la completa canalizzazione delle acque piovane in via Messina ed, anche, la realizzazione della strada di collegamento tra via Settembrini e la via Mosè.
“Tutte opere necessarie che oggi programmiamo per il futuro. – aggiunge il Primo cittadino - Abbiamo l’obbligo di immettere acqua buona nella rete idrica e possiamo farlo con il terzo pozzo Musa, abbiamo l’obbligo di evitare gli sprechi energetici e di collegare al meglio la zona circostante il mercato coperto per poterlo utilizzare. Esiste un progetto ben preciso che abbiamo in mente e che tenteremo di realizzare. Poniamo – conclude il sindaco – le basi per la Bronte del futuro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/04/2017
Titolo L’APPALTO DEL DEPURATORE DI CONTRADA SERRA APPROVATO DEFINITIVAMENTE
Testo
BRONTE – (14 APRILE 2017) – Pasqua di buone notizie per i residenti delle contrada Serra di Bronte. Dopo che l’Urega (Ufficio regionale per l’espletamento delle gare d’appalto) aveva approvato il project financing per la realizzazione della rete fognaria e del depuratore nella ridente frazione, ieri è arrivata l’aggiudicazione definitiva.
A realizzare i lavori sarà la Ecotras, una ditta di Bronte specializzata della gestione di impianti di depurazione che, ai tempi, aveva presentato al proposta ad investire circa un milione e 200 mila euro per realizzare e gestire strutture utili a rendere per l’uso irriguo i reflui del depuratore di Bronte e contemporaneamente dotare la contrada Serra di una funzionale rete fognaria, collegata ad una vasca per la raccolta dei reflui. Una vasca che, in pratica avrebbe svolto le funzioni di depurazione.
Una proposta che ai tempi fu subito accolta favorevolmente perché da sempre gli scarichi dei residenti di contrada Serra finiscono nei cosi detti “pozzi neri” e non dimentichiamoci che a due passi scorre il fiume Simeto.
“Non vediamo l’ora di dirlo ufficialmente ai residenti – afferma il sindaco Graziano Calanna – e nell’ottica della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini nella realizzazione delle opere pubbliche a vantaggio della collettività, venerdì 21 alle ore 18, il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, ha convocato una seduta di Consiglio direttamente a Serra, dove spiegheremo il progetto”.     
Insomma per la piccola, ma laboriosa, frazione si realizza un sogno inseguito da decenni. Essendo un appalto in project con una sola ditta a concorrere i tempi per firmare il contratto si accorciano. Non è escluso, infatti, che entro maggio i lavori possano iniziare.
Nel dettaglio questi prevedono la realizzazione della rete fognaria i cui reflui saranno raccolti in delle speciali vasche e trasportati nel depuratore comunale, dove saranno trattati. Il refluo finale potrà essere utilizzato per l’irrigazione dei campi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/04/2017
Titolo NUOVO ASFALTO IN DIVERSE STRADE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (13 APRILE 2017) – Troppe le strade piene di buche con l’asfalto deformato e sbriciolato dalle piogge di ormai tanti inverni. Di fronte ad una realtà simile il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha chiesto all’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, di utilizzare delle somme del bilancio comunale per rifare il tappeto di asfalto delle strade più dissestate.
I tecnici si sono messi subito al lavoro ed è iniziata una vera e propria campagna di ripristino del manto stradale sulla circonvallazione, da piazza Stazione a viale Della Regione, in un tratto delle vie Cavalieri di Vittorio Veneto, Messina, Etna e Madonna del Riparo. Lavori anche nella via Umberto, via Roma, via San Francesco D’assisi e via Lombardia. Complessivamente il Comune sta investendo qualcosa come 170 mila euro. Vista l’importanza dei lavori il Comune ha messo in campo una squadra formata dai Rup (Responsabile unico del procedimento) Felice Spitaleri e Renzo Longhitano, il direttore dei lavori è il geometra Antonino Bonina ed il coordinatore della sicurezza il geometra Antonella Schilirò.
“Bisognava farlo. – afferma il sindaco Graziano Calanna. - Da parecchi cittadini giungevano segnalazioni sulle condizioni di queste strade. Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e ci siamo resi conto che alcune necessitavano realmente di interventi urgenti e così abbiamo individuato le priorità e siamo intervenuti. Alcuni lavori sono già iniziati, altri ancora no, ma inizieranno presto. Un asfalto nuovo vuol dire tanto, ovvero sicurezza e soprattutto decoro urbano. Inoltre vi assicuro che non ci fermeremo, ma utilizzeremo ogni possibile risorsa disponibile o di finanziamento per migliorare la percorribilità delle strade. Da premettere – continua il primo cittadino – che questi interventi sono stati possibili grazie al fatto di aver approvato il bilancio nel dicembre scorso. E’ grazie alle somme di quel bilancio che siamo riusciti a programmare questi e tanti altri lavori”.
Il problema delle buche nelle strade attanaglia diversi Comuni, con gli uffici tecnici che non riescono a recuperare le somme. Secondo i dati Aci/Istat, rielaborati dall’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) relativi agli incidenti stradali, il 20% di quelli che si verificano nei centri urbani è dovuto al dissesto del manto stradale.
“Anche per questo motivo siamo intervenuti – conclude il sindaco – ma non solo. Sappiamo, infatti, che una strada dissestata e piena di buche mortifica la bellezza dei nostri centri storici”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto