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Data Comunicato 29/05/2017
Titolo APPROVATO IL BILANCIO IN GIUNTA
Testo
BRONTE – (29 maggio 2017) – La Giunta comunale di Bronte, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha approvato lo schema di bilancio di previsione 2017.
L’ammontare complessivo della manovra è di 66 milioni e 691 mila euro, di cui 8 milioni e 122 mila euro sono le entrate di natura tributaria. Fra le voci più importanti spiccano l’Imu per la seconda casa pari a circa un milione  e mezzo, la Tari pari a 3 milioni e 300 mila euro ed il Fondo di solidarietà comunale erogato dallo Stato pari quasi 2 milioni di euro, cui si aggiungono i trasferimenti regionali per servizi ed investimenti pari a circa un milione e 400 mila euro.
Fra le spese, quella più consistente è il consumo di energia elettrica utile a far funzionare acquedotto, pubblica illuminazione e depuratore.
“Non a caso – spiega il sindaco Graziano Calanna – uno dei progetti da attuare è quello del risparmio energetico. Anche quest’anno, pur con grande difficoltà, niente aumento di tasse per i cittadini, nonostante far quadrare il bilancio sia sempre più faticoso per tutti gli Enti locali. A fronte della richiesta di erogare i medesimi servizi, infatti, Stato e Regione inviano sempre meno trasferimenti che ci costringono ad eliminare qualcosa. Il nostro quindi non può essere che un bilancio tecnico di necessità. Anzi – aggiunge Calanna - meno male che in questi ultimi 2 anni la gestione delle spese è stata sana ed oculata, riuscendo sempre a pagare gli stipendi ed onorare gli impegni assunti non solo durante la mia amministrazione, ma anche quelli assunti prima. E non crediate sia semplice. – spiega - Se tanti Comuni balzano agli onori della cronaca per scioperi degli operatori ecologici o dei dipendenti un motivo ci sarà”.
Intanto, a differenza dello scorso anno quando il bilancio di previsione è stato approvato a dicembre, quest’anno è pronto a maggio. “Allora lo abbiamo approvato in ritardo per salvare gli stipendi di 75 famiglie, ma nonostante ciò siamo riusciti a pubblicare diverse gare d’appalto”.
Adesso la parola passa al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/05/2017
Titolo LETTERA ALLA REGIONE DOPO LA GRANDINATA
Testo
BRONTE – (27 maggio 2017) – Dopo la grandinata che ha flagellato i pistacchieti e distrutto buona parte produzione del prezioso pistacchio di Bronte, il sindaco, Graziano Calanna, ha scritto all’assessore all’Agricoltura ed allo Sviluppo rurale, Antonino Cracolici ed al presidente della Commissione Attività produttive, Giuseppe Laccoto, una lettera, chiedendo di essere ricevuto per descrivere i danni ed il disagio dei produttori che sperano che venga dichiarato lo stato di calamità naturale.
“Nel pomeriggio del 16 maggio scorso, - si legge nella nota - una fortissima grandinata ha distrutto parte della preziosa produzione di pistacchio dop di Bronte.
Sono stati colpiti i territori ricadenti nelle contrade Passo Zingaro, Galluzzo, Quattro Miglia, Tre Miglia, Rivolita, Cipollazzo, Rizzonito, Rocca Tufano, Roccarello, Carba e Triporanello.
Secondo le prime stime effettuate, una considerevole percentuale della produzione è andata perduta.
Per i nostri produttori un danno incalcolabile che solo in parte potrà essere risarcito attraverso le costose assicurazioni alle produzioni che solo alcuni hanno stipulato e che le Compagnie quasi si rifiutano di sottoscrivere”.
Infatti sono tanti i produttori che non hanno assicurato il raccolto, ma tanti produttori affermano che ci sarebbero alcune compagnie di assicurazioni che assicurerebbero solo parte della possibile produzione. Di conseguenza anche chi è assicurato rischia di non ottenere un adeguato risarcimento.
Ma non solo. “Diversi produttori – continua a scrivere Calanna nella lettera inviata - assicurano che la grandine non ha soltanto distrutto il raccolto, ma ha provocato gravi danni anche alle piante, con il rischio di compromettere anche le produzioni future.    
Per salvare questo comparto di sicura eccellenza dei prodotti agricoli siciliani, di conseguenza, sarebbe opportuno intervenire, riconoscendo lo stato di calamità naturale”.
Le esperienze degli anni scorsi però fanno capire che solo una lettera, anche se firmata da un sindaco, non può bastare ed allora Graziano Calanna chiede all’Assessore ed al Presidente della Commissione di essere ricevuto personalmente: “Per  esporre – afferma - l’accaduto ed il disagio dei produttori di Bronte, che vedono vanificare i ricavi di due anni di lavoro e di investimenti”.
Secondo le stime effettuate, infatti, sembrerebbe che la grandine abbia distrutto più o meno il 60% della produzione. Il danno è enorme.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/05/2017
Titolo I “CENTRISTI PER BRONTE” SI DICHIARANO INDIPENDENTI
Testo
BRONTE – (27 maggio 2017) – Frattura all’interno ella maggioranza che sorregge l’Amministrazione comunale di Bronte, guidata da sindaco Graziano Calanna. Il gruppo consiliare “Centristi per Bronte”, costituito dai consiglieri Angelica Catania e Giuseppe Di Mulo, si è dichiarato indipendente.
“I programmi, la proposta, gli ideali politici che si erano prefissati hanno perso consistenza. – ha affermato il consigliere Catania leggendo una nota all’inizio del Consiglio comunale – Quanto abbiamo detto in questi anni, non è stato apprezzato. Non riusciamo a condividere la linea messa in atto dall’attuale Amministrazione che crea soltanto confusione e mancanza di punti di riferimento certi”.
Poi i consiglieri Catania e Di Mulo nella nota hanno elencato quelli che definiscono “problemi fondamentali” cui prendono le distanze, ovvero: 1) l’arrivo dei migranti a Bronte, 2) il contesto creatosi in merio alla zona artigianale, 3) alcuni progetti di finanza relativamente all’area cimiteriale, 4) il riordino delle aree e degli uffici del Comune, 5) la mancata azione di recupero dei residui attivi in corso e prescritti, 6) l’assenza assoluta di progettualità e sviluppo per il futuro”.
Lapidario il sindaco Graziano Calanna nella replica: “Auguro loro buona fortuna. – dichiara – Quel che a me interessa è realizzare il programma elettorale proposto alla Città. Alla fine, quando dovremo tutti rendicontare, io mostrerò quanto realizzato e loro  spiegheranno perché, ad un certo punto, sono andati via”.         
        
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/05/2017
Titolo TRE PROJECT PER AMPLIARE E OTTIMIZZARE I SERVIZI AL CIMITERO
Testo
BRONTE – (24 maggio 2017) – Nulla di strano che presto a Bronte strutture e servizi nel cimitero monumentale vengano realizzati grazie all’istituto del project financing.
Al Comune, infatti, sono arrivate tre proposte, provenienti da altrettante ditte, per realizzare nuovi loculi e cappelle, creare una nuova illuminazione votiva e migliorare i servizi. Tutto per un investimento complessivo di economie private per circa 3 milioni e mezzo di euro.
L’Ufficio tecnico, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, sta valutando la validità delle proposte, che per il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, accoglie favorevolmente.
“Oggi – afferma il primo cittadino Graziano Calanna – le risicate risorse economiche dei Comuni impongono maggiore ricorso all’istituto del project financing. Non più soltanto la ricerca di finanziamenti, ma anche il coinvolgimento del privato nel rispetto del programma operativo europeo. E credetemi spesso convincere il privato ad investire nelle infrastrutture pubbliche non è facile. Spesso le imprese non hanno fiducia nel pubblico. Invece Bronte nell’ultimo anno è andato in controtendenza rispetto le statistiche generali, ricevendo 3 proposte ufficiali e diverse dimostrazioni di interesse. Se questi numeri vi sembrano pochi – conclude Calanna -  vi ricordo che negli ultimi 10 anni allo stesso Comune di Bronte è arrivata una sola proposta”.
Ma vediamole nel dettaglio le 3 proposte di project per investimenti nel cimitero.
“Il primo – afferma l’ing. Caudullo nelle vesti di Rup dei progetti - riguarda la realizzazione di 892 sepolture nella zona nuova del cimitero, più 11 cappelle gentilizie per 8 posti ciascuna. L’impresa intende investire 2 185 mila euro per poi vendere i loculi. Una seconda proposta prevede la gestione dell’illuminazione votiva guardando al risparmio energetico e predisporre e mettere in sicurezza degli impianti, compreso quello di videosorveglianza, per un investimento di 458 mila euro. La terza – conclude Caudullo – prevede la custodia, la sorveglianza dell’intera area cimiteriale e l’adeguamento delle infrastrutture che garantiscono lo svolgimento dei servizi, per un investimento di circa 900 mila euro”.
Adesso l’Ufficio tecnico avrà 90 giorni di tempo per istruire le pratiche necessarie a stabilire la pubblica utilità delle proposte presentate che spessa al Consiglio comunale.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/05/2017
Titolo DI FRANCESCO E LEANZA: “RISTRUTTURIAMO QUELLE ESISTENTI E REALIZZIAMO NUOVE PENSILINE DI ATTESA ALLE FERMATE DEL BUS”
Testo
BRONTE – (23 maggio 2017) – “Ristrutturiamo quelle esistenti e realizziamo nuove pensiline di attesa alle fermate del bus urbano”. E’ l’appello che i consiglieri comunali Ernesto Di Francesco ed Antonio Leanza del gruppo consiliare “Bronte 2.0” rivolgono all’Amministrazione comunale attraverso una mozione inviata al presidente del Consiglio, al sindaco, alla Giunta ed ai consiglieri comunali.
“Premesso che:  - si legge nella mozione -  quotidianamente i cittadini di Bronte utilizzano il mezzo del trasporto pubblico urbano, seppur limitatamente agli orari mattutini (dalle 7.00 - 14.40); che per molte famiglie, soprattutto anziani che non hanno altro strumento all’infuori del mezzo urbano, il sistema di trasporto urbano rappresenta un fondamentale mezzo di mobilità;
che l’uso del trasporto urbano da parte della cittadinanza rappresenta un’alternativa all’uso dell’autovettura, comportando indubbi vantaggi in termini di decongestionamento del centro urbano e di impatto ambientale.
Inoltre accertato che:
  • attualmente il numero delle fermate ed aree di sosta nel comune sono in totale 44, e che di queste solo 9 sono munite di pensiline di attesa;
  • che le poche fermate ed aree di sosta dotate di pensiline versano in assoluto stato di degrado (vedi foto allegate);
  • che molte fermate degli autobus insistono in prossimità di istituzioni scolastiche, ospedaliere e socio -ricreative;
  • che la mancanza di pensiline crea non pochi disagi agli utenti, in particolare anziani, portatori di handicap e studenti, soprattutto nelle giornate atmosferiche avverse (pioggia, vento, freddo o forte calura);
  • che un efficiente ed accogliente sistema di trasporto urbano locale ne favorisce una maggiore fruizione, con indubbi impatti positivi nella qualità della vita in generale;
  • che molte pensiline esistenti risultano impraticabili e necessitano di interventi urgenti.
Infine preso atto che sussistono quotidianamente pericoli alla sicurezza personale per gli utenti della linea del trasporto pubblico urbano, impegna la Giunta e l’Assessore Competente ad istallare nuove pensiline, secondo modalità e tempistiche certe, privilegiando le fermare prossime per i cittadini istituzioni scolastiche, ospedaliere e socio - ricreative, come ad es. Centro anziani fermata Cappuccini, Ospedale, 54 alloggi (V.le Regina Margherita), mercato settimanale (fermata P.zza San Giuseppe), etc ed inviare ai Responsabili degli Uffici competenti del Comune il testo della seguente mozione (incluso il supporto fotografico che ne correda il testo) al fine di sollecitare un intervento di manutenzione straordinaria delle pensiline esistenti che versano in pessime condizioni di utilizzo e che rappresentano un pericolo per la sicurezza dei cittadini”.
“Quando mi sono insediato erano tante le emergenze da dovere affrontare. – replica il sindaco Graziano Calanna – Alcune di queste particolarmente impellenti che abbiamo affrontato con urgenza, altre da programmare nel tempo anche per esigenze di bilancio. Quella delle pensiline di attesa è un problema che abbiamo individuato e che abbiamo, già da tempo, deciso di affrontare, assieme al più generale piano della viabilità, della mobilità e dei parcheggi nel centro storico ed in tutta la cittadina.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/05/2017
Titolo INVITATO IN RITARDO ALLA CONFERENZA DEI SINDACI CALANNA INVIA IN UNA LETTERA LE SUE IDEE PER MIGLIORARE L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (22 maggio 2017) – Si tinge di “giallo” la rimodulazione dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, nel rispetto dei dettami della nuova rete ospedaliera.
Giallo perché non si hanno notizie ufficiali sulla prosecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale,  iniziati nel 2007 e mai completati. Ma a rendere la vicenda ancora più misteriosa il fatto che la Città metropolitana di Catania ha invitato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla Conferenza dei sindaci chiamata a proporre miglioramenti ai servizi ospedalieri, il giorno successivo la convocazione della stessa.
“Sarà stato sicuramente un errore. – afferma il primo cittadino di Bronte – Il risultato però è stato che la mia comunità non ha potuto suggerire miglioramenti nella sede ufficiale”.
Ma andiamo con ordine. L’assessore regionale Baldo Gucciardi, ha inviato ai Direttori generali delle Asp una circolare, invitandoli ad adeguare gli atti aziendali al documento di riordino della rete ospedaliera appena approvato. Prima di farlo però i direttori dovevano informare le Organizzazioni sindacali e la Conferenza dei sindaci, per permettere a questi di formulare proposte migliorative finalizzate ad un più adeguato soddisfacimento dei bisogni assistenziali.
“Ed alla conferenza fissata per l’8 maggio – aggiunge Graziano Calanna – non ho potuto partecipare perché l’invito della Città metropolitana di Catania è arrivato in Comune a Bronte il giorno successivo, ovvero il 9. Purtuttavia – continua - ritenendo importante formulare delle proposte migliorative, ho inviato dal dott. Giammanco e per conoscenza all’assessore Gucciardi, una lettera dove ho elencato quali dovrebbero essere i provvedimenti da adottare per migliorare i servizi ospedalieri a Bronte”.
E nella lettera inviata, il sindaco chiede maggiori spazi per il Pronto soccorso che migliorino l’accoglienza e l’assistenza in astanteria, la ripresa del servizio di Urologia ed il mantenimento di un servizio di Ortopedia. Inoltre chiede di aggregare all’Unità operativa di Chirurgia una attività di chirurgia ambulatoriale con Otorinolaringoiatra e Oculistica. Infine, di attivare la Lungodegenza e di dotare l’ospedale di ulteriore personale medico e paramedico, nonché di apposita strumentazione”.
“Tutto – conclude Graziano Calanna – sommato alla richiesta di notizie sull’inizio dei lavori di ristrutturazione che, anche durante delle assemblee pubbliche, il dott. Giammanco ha assicurato che sarebbero iniziati subito”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/05/2017
Titolo BRONTE NON PUO’ ACCOGLIERE 100 MIGRANTI
Testo
BRONTE – (19 maggio 2017) – “Bronte non è in condizione di accogliere tutti i migranti che sulla carta potrebbero arrivare”.
Questo l’esito del vertice convocato dal sindaco, Graziano Calanna, che ha voluto riunire attorno ad un tavolo forze dell’Ordine, servizi ospedalieri e sanitari, il mondo della scuola, tecnici ed assistenti sociali del Comune, alla presenza anche dei capigruppo consiliari, per capire come la Città fosse in grado di smaltire con efficienza il maggiore carico di lavoro che ne deriverebbe.
“Io ho sempre sostenuto – ha affermato il primo cittadino in apertura – che vista l’emergenza ogni Comune debba mostrarsi accogliente. Noi abbiamo per esempio già lo Sprar. Esiste però un limite invalicabile che è dettato dalla capacità dei servizi che abbiamo di assorbire lavori e compiti nuovi. Ed un sindaco deve chiedersi se siamo pronti ad accogliere un numero incontrollato di migranti e se siamo pronti a garantire i servizi necessari”.
E le risposte non sono state positive. A Bronte ha già aperto un centro di accoglienza per 15 migranti ed i carabinieri già denunciano problemi. 
“Un minore di 17 anni è già scappato – ha affermato il luogotenente Giuseppe Amendolia, comandante del Comando Stazione carabinieri di Bronte – pare sia in viaggio in autobus verso Messina. In questo centro di accoglienza inoltre già si segnalano le prime ribellioni ed atteggiamenti arroganti. Bronte già di suo non è secondo ad altri per criminalità, non abbiamo la forza di affrontare tutto”.
“Se arrivano oltre 100 migranti – ha aggiunto il dott. Francesco Del Campo,  direttore del Servizio di Igiene Pubblica - il problema non può essere sottovalutato. Il servizio di Igiene pubblica non è in condizione di affrontare le emergenze che potrebbero verificarsi e bisogna essere pronti”.
Parere quasi identico da arte del Servizi sociali del Comune con l’Ufficio tecnico che, dovendo esprimere solo pareri urbanistici sulle centri di accoglienza non può certo opporsi.
“Alla luce di quanto sentito – ha affermato il consigliere Massimo Castiglione - chiedo al sindaco di intraprendere un’azione forte e che imponga il rispetto delle clausole di salvaguardia”.
“Capisco la  vocazione all’accoglienza, - ha affermato Ernesto Di Francesco - ma allora chiediamo al Prefetto di far potenziare i servizi sanitari e gli organici delle Forze dell’Ordine”.
“O ci attrezziamo ad accettarne 100 – ha aggiunto Maria De Luca - o impediamo che arrivino. I nostri servizi sociali e scuole non riusciranno a sopportare il carico di lavoro e non credo che verranno potenziati i servizi sanitari o arriveranno altri carabinieri”.
“Il problema è serio – ha affermato Enza Meli – e dobbiamo arginarlo. Vuol dire che Bronte sarà il primo Comune a rifiutarsi di dare il pareri sui centri di accoglienza. Gettiamo la maschera dell'ipocrisia”.
“La realtà – ha spiegato Antonio Leanza – è che questo problema purtroppo passa sopra le nostre teste. Propongo di istituire un presidio fra istituzioni e forze dell'Ordine”.
“Ho raccolto dati a sufficienza. – ha concluso il sindaco - Chiederò al presidente Nino Galati di convocare una seduta di Consiglio comunale. Domanderemo alla Regione di rispettare il ciò che verrà deciso”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/05/2017
Titolo I SINDACI DEL VERSANTE NORD DELL’ETNA:
Testo
BRONTE – (18 maggio 2017) – L’esito della riunione del comitato provinciale Inps, che avrebbe deciso di non istituire più a Bronte un’Agenzia, ma un semplice “Punto Inps”, rappresenta per i sindaci del versante nord dell’Etna la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, convoca un vertice con i colleghi Michele Mangione di Randazzo, Salvatore Barbagiovanni di Maletto e Antonino Cantali di Maniace, alla presenza del vice sindaco Vittorio Triscari e del presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, per reagire ad una situazione che i sindaci considerano non più sostenibile.
“Ogni volta che c’è da chiudere qualche ufficio, accorpare o ridimensionare qualche servizio – ha affermato in apertura il sindaco di Bronte – il primo ad essere penalizzato è sempre il versante nord dell’Etna. Quando con fatica riusciamo a strappare noi un servizio, a vantaggio dei nostri concittadini, si scatenano tutti contro. Sindacati, autorità di ogni tipo e pure i politici che da noi alle elezioni ottengono migliaia di preferenze si scagliano contro. All’incontro in Prefettura per discutere della rimodulazione della rete Inps, mi sono trovato contro tutti. Solo io ho difeso la sede di Bronte, nessuno ha speso una parola. Anzi ho dovuto fronteggiare uno schieramento di forze politiche e sindacali a difesa delle sedi Inps di Paternò ed Adrano che non ho notato neanche quando noi abbiamo lottato per difendere l’ospedale di Bronte”.
Ma non solo. Poi Graziano Calanna affonda il colpo: “Il Prefetto alla fine del vertice era stato chiaro: l’Inps doveva rivedere la rimodulazione delle sedi e concordarla con i sindaci. Dopo 20 giorni tutti ci saremo dovuti nuovamente incontrare in Prefettura. Oggi, invece, apprendo dalla stampa che la decisione è già stata presa. Il Prefetto non può permettere questo, noi non lo possiamo accettare”.
Ed i sindaci hanno immediatamente sposato la tesi di Calanna: “Siamo stanchi – ha affermato Mangione – di essere considerati cittadini di serie B”.
“La verità – ha continuato Barbagiovanni – è che puntano a spopolare questo territorio”. “Non possiamo permettere che il nostri territori vengano sempre penalizzati. – replica Cantali - Dobbiamo intervenire”.
Per tutti, infatti, il problema non è solo la sede dell’Agenzia dell’Inps che non si fa più, ma una sorta di indirizzo politico penalizzante per il versante nord dell’Etna che si ripete quando si parla di Sanità, viabilità e mobilità e sviluppo in generale. “Insieme i sindaci – conclude Calanna – chiederemo in incontro al Prefetto, che si è sempre mostrato disponibile ad affrontare i problemi del territorio. Chiederemo al Prefetto di difendere i diritti dei nostri Cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/05/2017
Titolo “INSIEME SI PUO’”
Testo
BRONTE – (11 maggio 2017) – Nuovo gruppo al Consiglio comunale di Bronte.
Si chiama “Insieme si può”. E’ composto dal consigliere Franco Catania, già deputato regionale nella XII e XIII legislatura, e dal consigliere Ausilia Savoca, subentrata in Consiglio a Vittorio Triscari nominato vice sindaco.
“Ringrazio il collega Franco Catania – ha affermato il consigliere Savoca nominata capogruppo – per la fiducia accordata. Questo gruppo si riconosce nella maggioranza ed in questa Amministrazione comunale e sarà da ulteriore stimolo affinché si faccia sempre di più e meglio per le esigenze di Bronte e dei Brontesi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/05/2017
Titolo BRONTE SI TINGE DI ROSA - PASSA IL GIRO D’ITALIA
Testo
BRONTE – (8 maggio 2017) – Il Giro d’Italia del centenario arriva sull’Etna e Bronte, patria del Pistacchio verde dop, per un giorno si tinge di rosa.
Domani il passaggio dei ciclisti da Bronte è previsto intorno le 15.
Il “gruppo” arriva al Traguardo volante di Bronte, dopo la salita di Portella Femmina Morta, il passaggio a Cesarò.
E la Città del pistacchio si è preparata al meglio per accogliere il “Giro”, con la festa che inizierà molto prima. In tutte le scuole di ogni ordine è grado, infatti, la campanella suonerà intorno le 11, ed alle 13 gli studenti, assieme alle associazioni sportive, si recheranno nella villa comunale “Falcone e Borsellino”, in attesa della “Carovana del Giro”, che distribuirà a tutti i partecipanti i gadget della “corsa rosa”. Ci saranno momenti musicali ed il Consorzio del Pistacchio verde di Bronte consentirà una degustazione di pistacchio.
Intanto per l’occasione ieri, nonostante la Regione non abbia contribuito, l’Amministrazione ha provveduto a riasfaltare alcune strade teatro della corsa con i lavori seguiti direttamente dal sindaco Graziano Calanna, dall’assessore Nuccio Biuso che li ha organizzati, dal presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e dalla Giunta municipale.
“Avevamo il dovere – ha affermato il sindaco –  di garantire alla passaggio della corsa la massima sicurezza. Siamo pronti ad abbracciare la Corsa rosa”.
E ricordiamo che la “il Giro del centenario” passera per la Strada provinciale 17 – III, attraverserà il ponte Bolo sul fiume Simeto,  e poi le vie cittadine  Palermo, Martiri di Via Fani, Simeto, Amedeo Duca d’Aosta, Marconi e viale Catania dove è posto un traguardo volante, fino alla Ss 284 per Adrano.
Ovviamente dalle ore 12 e 30 fino al passaggio della corsa, il traffico le strade del giro compresa la Ss 284 Bronte Adrano saranno chiuse al transito. Esiste un percorso alternativo lungo la provinciale che costeggia il Simeto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/05/2017
Titolo COMUNE E SINDACATI: “I 60 ALLOGGI POPOLARI SI REALIZZINO NEL RISPETTO DEI LAVORATORI”
Testo
BRONTE – (6 maggio 2017) – Comune ed Organizzazioni sindacali di categoria con un unico obbiettivo: far si che i lavori di completamento dei 60 alloggi popolari dell’Iacp di via Matteo Selvaggi si effettuino nel rispetto delle leggi e della dignità dei lavoratori.
Questo l’esito del vertice riunito nella sala della Giunta del Palazzo municipale di Bronte, dove il sindaco, Graziano Calanna, assieme al presidente del Consiglio comunale Nino Galati, al vice sindaco Vittorio Triscari, all’assessore Nuccio Biuso ed al consigliere comunale Ausilia Savoca, ha ricevuto i sindacalisti Gino Mavica, Salvatore Papotto e Biagio Bonsignore della Cgil, Domenico Murabito della Cisl ed Enza Meli (che è anche consigliere comunale) della Uil.
Si è parlato di lavori pubblici e della sinergia necessaria fra Comune ed Organizzazioni sindacali, ma soprattutto si è parlato dei lavori che presto dovranno iniziare per ristrutturare gli alloggi popolari. I lavori da realizzare, infatti, sono importanti. L’importo previsto era di ben 8 milioni di euro, con la ditta che si è aggiudicato l’appalto che ha effettuato un ribasso del 30%, abbattendo anche i tempi per l’esecuzione dell’opera da 4 anni in appena un anno.
Per questo le Organizzazioni sindacali temono che il dover rispettare il contratto costringa i lavoratori a ritmi o turni insostenibili.
“Comprendo i vostri timori. – ha affermato il sindaco – Noi stessi abbiamo già deciso di sensibilizzare particolarmente il direttore dei lavori, affinché tutto si svolga nel rispetto delle norme sui lavori pubblici, sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori. Il fatto che la gara sia stata espletata dall’Urega (Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici), certamente competente in materia ci conforta. Questo non vuol dire però che bisogna abbassare la guardia”.
Inutile dire che a Bronte questi lavori siano particolarmente attesi e non solo perché daranno una boccata di ossigeno alla domanda di lavoro.
“Si tratta – aggiunge il sindaco Graziano Calanna – di alloggi a canone sostenibile accessibili non solo dalle famiglie indigenti, ma anche da parte di coloro che hanno un reddito più alto ma non hanno una casa”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/05/2017
Titolo CALANNA DOPO IL VERTICE IN PREFETTURA
Testo
BRONTE – (5 maggio 2017) – “Capisco i miei colleghi sindaci che difendono i servizi delle proprie città. Io al loro posto avrei fatto lo stesso. Capisco un po meno i rappresentanti del Governo nazionale e regionale che dovrebbero difendere tutto il territorio. Il versante nord dell’Etna in passato è stato spogliato di tutto: Ospedale, Tribunale, Uffici e servizi in generale. Paternò è più vicino a Catania di quanto lo siamo noi. Una distribuzione equa del servizio non può che prevedere una sede Inps a Bronte”.
Sono le parole del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla fine del vertice in Prefettura sulla ridistribuzione degli Uffici Inps in Provincia.
“Intanto – aggiunge il sindaco – è doveroso ringraziare il prefetto di Catania, Silvana Riccio. L’aver convocato i sindaci per ascoltare la loro opinione è sinonimo di vicinanza e garanzia per tutti. Il suo impegno è, per me, motivo di grande conforto. 
Non capisco però l’accanimento di alcuni deputati regionali, presenti al tavolo, nei confronti dei quali la mia città è stata, anche alle ultime elezioni, particolarmente generosa.
A chiedere questo servizio non è solo Bronte, ma anche Randazzo, Maletto e Maniace. Comuni che, sempre a causa di una politica poco lungimirante se non discriminante del passato, sono rimasti troppo lontani dall’Area metropolitana e privi di servizi. Per questo, - conclude - con i colleghi del territorio ci riuniremo presto. Per noi la sede Inps è troppo importante”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/05/2017
Titolo IL MERCATO DEL GIOVEDI’ CAMBIA SEDE
Testo
BRONTE – (2 maggio 2017) – Il mercato del giovedì di Bronte cambia sede. Domani si svolgerà ancora nel quartiere di San Giuseppe, ma dal prossimo giovedì 11 maggio, le bancarelle si trasferiranno nella grande piazza intitolata a padre Saitta e nell’adiacente via Pergolesi, all’interno del quartiere di Sciarotta.
“Il mercato si sposta – afferma il sindaco Graziano Calanna – perché è arrivato il momento di rifare il look alle strade del quartiere San Giuseppe ed alla piazza Baden Powell. Tanti cittadini, infatti, da sempre mi chiedono di riqualificare il quartiere, provvedendo a sostituire il manto stradale sgretolato da anni. Adesso è arrivato il momento di intervenire e trattandosi di un lavoro lungo era necessario spostare il mercato”.
Scelta forzata, ma comunque non semplice da adottare. In tutti i Comuni i luoghi dei mercati sembrano intoccabili, perché invadono la sfera delle abitudini decennali di avventori e commercianti.
“Ma noi – aggiunge Graziano Calanna – non potevamo fare diversamente. Le ipotesi erano due: o spostarlo o interromperlo. Abbiamo senza indugio optato per la prima, per non penalizzare i commercianti, i brontesi che lo frequentano. Considero questa decisione una opportunità per tutti. Ovviamente metteremo in campo tutti i servizi a nostra disposizione. Fra questi il bus del trasporto urbano che, almeno per il primo mese gratuitamente, farà continuamente da navetta fra la Città, la stazione Fce ed il mercato. Faremo il possibile per alleviare gli eventuali disagi”.
Intanto in queste ore le riunioni operative si infittiscono nei prossimi giorni in piazza Saitta e via Pergolesi verranno disegnati i posti. Dopo di ché tutto è pronto per un cambio che rimarrà nella storia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto