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Comunicati Stampa



Data Comunicato 29/06/2017
Titolo IL CONSIGLIO DISCUTE TARIFFE TARI E BILANCIO
Testo
BRONTE – (28 giugno 2017) – Consiglio comunale ricco di punti all’ordine del giorno domani a Bronte.
Il presidente Antonino Galati ha convocato l’Assemblea alle ore 9 per discutere i seguenti argomenti: 1) approvazione del Piano finanziario e delle tariffe TA.RI. per l’anno 2017; 2) ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni; 3) approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019; 4) approvazione del Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019; 5) approvazione del Bilancio di previsione 2017-2019; 6) approvazione del Regolamento per la costituzione e la ripartizione del fondo incentivi per le funzioni tecniche.
In programma anche diverse interrogazioni inerenti il decreto sindacale che individua un collaboratore per 1’Ufficio di supporto agli organi di direzione politica, l’attività di riscossione, accertamento e liquidazione dei tributi locali del Comune di Bronte, la regolazione del flusso di accesso al Palazzo Municipale e degli orari di apertura ed, infine, la mozione che chiede il ritiro di quest’ultimo provvedimento.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/06/2017
Titolo SEDE INPS: CALANNA SCRIVE AL PREFETTO
Testo
BRONTE – (27 giugno 2017) – Le polemiche sulla rimodulazione provinciale delle sedi Inps non sono per nulla sedate.
Dopo le notizie di stampa che vedrebbero Bronte declassato da “Agenzia” a semplice “Punto Inps”, il sindaco, Graziano Calanna, a nome anche dei colleghi di Randazzo, Maletto e Maniace, scrive al Prefetto di Catania ed alla Organizzazioni sindacali e provinciali, chiedendo quell’incontro programmato in Prefettura, ma mai effettuato.
“A conclusione del vertice prefettizio – scrive nella nota Calanna rivolgendosi al Prefetto - da Ella presieduto in data 5 maggio 2017, cui hanno partecipato i Sindaci del Territorio ed alcuni rappresentanti della Deputazione regionale e nazionale, ha suggerito ai Rappresentanti dell’Inps di concordare con i Sindaci un possibile nuovo piano e di sottoporlo, prima dell’approvazione definitiva, alla Prefettura, in occasione di un ulteriore incontro, che avrebbe dovuto organizzarsi a distanza di 20 giorni, alla presenza dei Sindaci dei Comuni interessati, oltre che, naturalmente, del Prefetto.
Tuttavia, - si continua leggere - fino ad oggi, nonostante i 20 giorni siano già trascorsi, a questo Comune non è giunta alcuna notizia ufficiale sulla possibile convocazione dell’incontro; al contrario, a dire della stampa, l’Inps avrebbe già redatto il nuovo piano”.
Poi a noi Calanna afferma: “Avendo fiducia nelle notizie di stampa onestamente non capisco come l’Inps abbia potuto scegliere una nuova rimodulazione senza contattare i sindaci. Per questo ho deciso di scrivere al Prefetto, anche per comprendere alcuni strani meccanismi che regolano la soppressione o la istituzione di servizi in provincia di Catania guarda caso sempre a danno delle aree montane”.
Infatti Calanna chiude la lettera al Prefetto scrivendo: “Pertanto, il sottoscritto, nella qualità di Sindaco di Bronte, ed in rappresentanza dei Colleghi dei Comuni di Randazzo, Maletto e Maniace, facendo leva sull’attenzione che Sua Eccellenza ha sempre rivolto verso tutti i problemi del Territorio, Le chiede di convocare al più presto il vertice proposto il 5 maggio scorso, al fine di permettere ai Sindaci, in rappresentanza dei Cittadini, di poter conoscere, ed eventualmente dibattere, i contenuti della possibile nuova rimodulazione”.
Insomma la querelle sulla rimodulazione delle sedi Inps è tutt’altro che terminata.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/06/2017
Titolo REGOLE NUOVE PER ACCEDERE AL COMUNE
Testo
BRONTE – (27 giugno 2017) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, propone una rivoluzione nelle regole di accesso e negli orari di apertura al pubblico del Palazzo municipale, innescando il dibattito con parte dell’opposizione consiliare.
“E’ necessario – si può riassumere nel documento inviato dal sindaco ai Capi area - regolare il flusso di cittadini al Palazzo municipale, sia per questioni di sicurezza, sia per aumentare efficienza ed efficacia degli uffici. Per questo verranno modificati gli orari di ricevimento dei cittadini. Gli uffici e gli Amministratori riceveranno il martedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 ed il giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18.30. L’Ufficio tecnico, invece, riceverà il pubblico il lunedì ed il martedì dalle 9.30 alle 12.30 ed il giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18.30. Infine l’Ufficio tributi aggiungerà un terzo giorno di ricevimento”.
I cittadini inoltre, attraverso l’Urp, potranno prendere appuntamenti con gli Amministratori ed i Funzionari del Comune compilando un modulo, chiedere informazioni e presentare istanze. Presto questa proposta verrà attuata.
L’iniziativa, però, piace poco all’ opposizione. I consiglieri Maria De Luca, Massimo Castiglione, Angelica Prestianni, Salvatore Calamucci e Carlo Castiglione, chiedono la convocazione di un Consiglio comunale per affrontare l’argomento, ritenendo che “la decisione di ridurre gli orari di accesso al pubblico penalizzerebbe l’erogazione dei servizi ed il contatto fra cittadinanza ed Amministrazione”. Insieme con loro i consiglieri Ernesto Di Francesco ed Antonio Leanza, chiedono il ritiro della nota inviata dal Sindaco, perché il provvedimento “rischia di allontanare sempre di più le istituzioni dai cittadini, ai quali non devono essere posti ostacoli per accedere alla Casa comunale, bisogna dibattere in Consiglio comunale e quando adottato, anziché rispondere a criteri di efficacia ed efficienza, altro non è che un espediente per nascondere le difficoltà politiche ed amministrative”.
“Già l’ex sindaco Turi Leanza adottò provvedimenti simili per lavorare in serenità. – replica il sindaco Graziano Calanna – Io, invece lo faccio per proteggere gli Uffici e rendere certo l’accesso dei Cittadini in Comune. Non capisco come tutto questo possa allontanare le Istituzioni. Del resto il contatto con me la gente lo ha sempre, perché se non sono in Comune sono in segreteria. Forse i consiglieri preferiscono il caos. Il nostro intento è migliorare, non certo limitare. Basti pensare che l’Ufficio tecnico e l’Ufficio tributi riceveranno un giorno in più. Vedrete, tutto funzionerà meglio ed i cittadini vedranno le istituzioni enormemente più vicine”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/06/2017
Titolo “SI ALL’ACCOGLIENZA, MA CON REGOLE PRECISE”
Testo
BRONTE – (26 giugno 2017) – “Accoglienza si, ma rispettando delle regole”.
Questo l’esito finale dell’incontro che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha effettuato con il Clero brontese per esaminare, dal punto di vista sociale, l’impatto del possibile arrivo di tanti migranti.
I parroci di Bronte, nel rispetto del messaggio che Papa Francesco ha rivolto in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato, hanno ribadito il loro si all’accoglienza, ponendo però dei limiti che sono quelli del dovere garantire a chi arriva protezione e difesa. All’incontro hanno partecipato i parroci Vincenzo Bonanno Vincenzo, Salvatore Maggio, Alfio Daquino e Gianluca Capello, con padre Maggio che ha subito centrato il problema: “Chi organizza accoglienza – ha affermato - non può limitarsi a garantire il vitto e l’alloggio, ma deve offrire istruzione e lavoro per il futuro”.
Alla fine è stato deciso di non sottrarsi all’obbligo di accogliere, ma di porre delle regole che limitino l’arrivo dei migranti e che evitino che diventi un business quello che, invece, dovrebbe essere un’azione di carità.
 “Il numero lo abbiamo ribadito più volte – conclude Calanna – ed è quello imposto dall’accolto Anci Viminale. Non più di 2,5 migranti per ogni 1000 abitanti. Non bisogna, infine – ha concluso - trascurare la sensibilità dei tanti brontesi che soffrono per la crisi economica, cui l’Europa non garantisce le medesime possibilità dei migranti”.
L’incontro segue quello già effettuato con Asp, Servizi sociali e Forze dell’Ordine, dall’esito identico.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/06/2017
Titolo BRONTE DA LE REGOLE ALLA MOVIDA ESTIVA
Testo
BRONTE – (24 giugno 2017) – Bevande in bottiglia vendute soltanto alle famiglie che le portano a casa e niente musica a volume alto dopo l’una di notte.
Lo prevede un accordo fra i gestori di bar e pub che animano la “movida” di Bronte, ed il sindaco Graziano Calanna.
Il Primo cittadino, infatti, dopo aver raccolto le numerose lamentale dei residenti del centro storico ha effettuato un incontro cui ha partecipato il comandante della Stazione carabinieri di Bronte, luogotenente Giuseppe Amendolia. In tanti, infatti, durante le notti estive non riescono a dormire a causa non solo della musica a volume troppo alto che proviene dai locali, ma anche del continuo frastuono di chi fino alle 4 del mattino con gli amici chiacchiera, urla, oppure getta per terra le bottiglie di birra che compra. Ed i carabinieri sono pronti ad effettuare rigide operazioni di controllo in tutti gli Esercizi pubblici che animano la movida brontese 
“Capisco le vostre esigenze. – ha affermato il sindaco in apertura rivolgendosi ai gestori – So bene che per voi questo è lavoro, ma abbiamo l’obbligo di trovare un equilibrio. Dobbiamo rispettare le regole, perché nel centro ci sono cittadini che l’indomani si alzano presto per andare a lavorare ed hanno diritto di riposare.
Non è possibile poi ogni lunedì accorgersi che le piazze del centro sono piene di rifiuti e bottiglie di vetro. Non è possibile che le stesse piazze fino alle 3 del mattino sembrino delle discoteche. Siete stati cosi bravi ad creare la movida brontese, i giovani lo sono stati nell’animarla, sono certo che se tutti rispettiamo le regole, tutti ci divertiremo di più”.    
Quello del sindaco è un tentativo per mediare le parti, anche perché i carabinieri sono pronti ad intervenire. 
“Tutte le notti – aggiunge, infatti, il comandante Amendolia - riceviamo le telefonate dei residenti che denunciano schiamazzi notturni e musica a volume inaudito fino al mattino. Voi gestori per primi e nell’interesse dei vostri esercizi pubblici dovete garantire il rispetto delle regole. Noi puniremo i trasgressori”.
Ed i gestori hanno accettato nuove regole. Sarà permesso vendere ai clienti bevande in lattina. Sara totalmente esclusa, invece, la vendita diretta di bevande in bottiglie di vetro come birra o altro che dovranno essere somministrate al cliente al tavolo o al banco rigorosamente in bicchiere. Le bottiglie in vetro potranno essere vendute alle famiglie che le portano a casa, e chi, fra gli avventori, si ostinerà a bere in bottiglia nelle piazze o sull’auto rischia un sanzione. Non dovrà più accadere che, dopo l’una di notte, qualcuno chiami i carabinieri perché disturbato da musica ad alto volume. Chi trasgredisce sarà punito nel rispetto dell’ordinanza che il Sindaco predisporrà a giorni.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/06/2017
Titolo 60 ALLOGGI DI VIA SELVAGGI, INIZIANO I LAVORI
Testo
BRONTE – (23 giugno 2017) – Adesso si parte davvero.
Il sindaco di Bronte Graziano Calanna, insieme con l’assessore ai Lavori Pubblici, Nuccio Biuso, ed al capo dell’ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, ha consegnato i lavori di consolidamento e completamento dei 60 alloggi a canone sostenibile di via Matteo Selvaggi al “Consorzio Stabile Progettisti e Costruttori” di Maletto che si è aggiudicato l’appalto pubblicato dall’Urega.
Si tratta del complesso abitativo iniziato a costruire negli anni 90 ma mai completato a causa del fallimento della ditta che doveva eseguirli. Dei 3 blocchi da realizzare, infatti, per 2 furono realizzati la struttura portante, i muri d’ambito e la parte esterna degli infissi, mentre del terzo appena i garage.
“Posso dire con certezza che questa è stata la procedura di gara che mi ha impegnato di più. – afferma il sindaco Calanna chiaramente soddisfatto – Quando mi sono insediato all’Urega non si capiva perché la procedura fosse ferma, grazie alla nostra testardaggine siamo riusciti a sciogliere tutti i nodi e finalmente la gara è stata aggiudicata ed i lavori oggi consegnati. Adesso – conclude – ci aspettiamo che il Consorzio effettui un buon lavoro rispettando i tempi di consegna”.
E proprio i tempi di consegna rappresentano un po una sfida. L’appalto prevedeva un lavoro lungo 4 anni, ma il Consorzio malettese ha sottoscritto che concluderà tutto in appena un anno.
“Per come sono realizzati i blocchi abitativi è possibile suddividere l’area in tanti piccoli sub cantieri autonomi. – ci dice l’architetto Giuseppe Capizzi - Questo ci permetterà di completare presto ed utilizzare anche 80 operai al giorno contemporaneamente, senza che questi si intralcino fra loro. Grazie alla cura degli interventi ed alla qualità dei materiali utilizzati, – continua -realizzeremo degli appartamenti di qualità  in classe energetica A, che guardano al risparmio energetico, per il bene dell’ambiente e di chi poi verrà ad abitarvi”.
Ed era ovvio che, visto l’ammontare del lavoro, gli amministratori chiedessero un maggiore utilizzo di manodopera locale: “Prendano chi vogliono e scelgano i più bravi, – infatti esorta il Primo cittadino – l’importante è che scelgano più brontesi possibile. Questa è una citta che nel settore dell’edilizia vanta grandi professionalità”.
“La maggior parte dei nostri lavoratori – risponde l’architetto Capizzi – sono già di Bronte, Maletto e Maniace. Ma vista la mole di lavoro da eseguire ritengo che più in là ci sarà spazio anche per assecondare le richieste di lavoro dei Brontesi”.
Ed i lavori non prevedono soltanto la realizzazione degli alloggi, ma anche dell’area attorno l’immobile, finalmente collegata da una viabilità efficiente.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto 
Data Comunicato 11/06/2017
Titolo UN MONUMENTO ALLA LEGALITA’ DOMINA SERRA DEL RE
Testo
BRONTE – (11 giugno 2017) - E’ scolpita nella pietra del luogo, è alta 2 metri e, dominando il promontorio di Serra del Re sui Nebrodi ad oltre 1700 metri di altezza, porta una robusta corona.
Il suo significato però è ben diverso. Simboleggia i principi di legalità ed il rifiuto, da parte degli allevatori e residenti del posto, di qualsiasi attività illegale o ancor peggio mafiosa. Parliamo della stele che 3 artigiani di Maniace (Francesco Sanfilippo, Salvatore Galbato e Salvatore Liuzzo) hanno voluto donare al Comune di Bronte per lanciare un messaggio di legalità anche su quei monti Nebrodi spesso descritti come teatro di soprusi e che è stata inaugurata alla presenza di numerose autorità.
Alla cerimonia presenti i sindaci di Bronte e Maniace, Graziano Calanna e Nino Cantali con le rispettive Giunte, il Presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati, promotore dell’iniziativa. Con loro i comandanti delle Stazioni dei carabinieri e del Corpo forestale di Bronte e Maniace, la Polizia municipale di Bronte, il dott. Francesco Del Campo, presidente regionale del “Cnsas” (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) e diverse associazioni ambientalistiche e culturali del territorio.
“Siamo qui a testimoniare – ha affermato il presidente Galati – l’impegno degli artigiani di Maniace che, attraverso questo monumento donato al Comune di Bronte, hanno voluto testimoniare il loro impegno a favore della legalità contro ogni forma reato”. “Adesso - ha aggiunto il sindaco di Maniace Cantali – dobbiamo fare in modo che ad ammirare la bellezza di questi boschi arrivino i turisti”. Sentite le parole anche del vice sindaco di Bronte Vittorio Trascari, con il sindaco Graziano Calanna che alla fine della manifestazione ha ringraziato i 3 artigiani: “Questa scultura – ha affermato – esprime arte e la determinazione di un popolo che vuole vivere i Nebrodi nella massima legalità”.
Emozionati gli interventi dei 3 artigiani che hanno ricordato il sacrificio dei loro avi che in questi monti hanno duramente vissuto di zootecnia. Poi la stele è stata scoperta fra gli applausi dei presenti. Dominerà per sempre il promontorio di Serra del Re a monito di legalità e giustizia per tutti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto    
Data Comunicato 08/06/2017
Titolo TERMINATI I LAVORI IN VIA PAVONE
Testo
BRONTE – (8 giugno 2017) - Era una delle strade di Bronte più disastrate, dove le falle alla rete idrica erano all’ordine del giorno, dove l’illuminazione era scadente e dove l’asfalto era pieno di buche. Adesso è diventata una delle vie della cittadina più moderne e tecnologiche.
“Proprio così. – esordisce il sindaco di Bronte, Graziano Calanna - Via Pavone era una strada dove per anni si sono sempre create falle nella vetusta rete idrica. Pensate che il Comune, solo durante la mia sindacatura, è stato costretto ad effettuare diversi è costosi lavori tampone. Un problema che, in passato, non è mai stato risolto, cui adesso finalmente abbiamo posto rimedio”.
Grazie alla collaborazione della società che per conto della Snam ha effettuato i lavori della posa del metanodotto, il Comune, infatti, con pochissimi fondi non solo è riuscito a sostituire l’intera condotta, ma ha anche rifatto per intero il tappeto d’asfalto ed illuminato la strada con illuminazione a led.
“E questo – aggiunge i sindaco soddisfatto – a meno di 2 anni dal mio insediamento. Era una da strada di periferia dimenticata ed adesso è modello di tecnologia e risparmio energetico. Abbiamo sostituito una vecchia condotta tutta bucata di appena 32 millimetri con una di 64. Di più non potevamo fare”.
La strada si trova al confine con il quartiere Sciarotta e collega le strade provinciali 211 e 225. Posta nella periferia sud-ovest di Bronte, in via Pavone,  risiedono diversi brontesi, ma non mancano le imprese artigianali ed anche i pistacchieti.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto