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Data Comunicato 31/07/2017
Titolo CALANNA DOPO RAID IN OSPEDALE: “MAGGIORE SICUREZZA IN PEDIATRIA”
Testo
BRONTE – (31 luglio 2017) – Le incursioni vandaliche che hanno visto ignoti imbrattare di vernice le scale verso l’Unità operativa di Pediatria fanno scoppiare in tutta la sua drammaticità il problema della sicurezza notturna nell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
I carabinieri della Stazione di Bronte che stanno effettuando le indagini sono propensi ad immaginare che si sia trattato di una bravata di una banda di quattordicenni.
Se questa ipotesi dovesse essere confermata, in tanti si chiedono come sia possibile che, all’interno di un ospedale pubblico, un gruppo di ragazzi riesca a mettere in atto una scorribanda simile, senza che nessuno si accorga di loro, li fermi o avverta le Forze dell’Ordine.
Per questo ieri mattina il sindaco, Graziano Calanna, ha voluto visitare i luoghi e parlare con il dott. Dino Pennisi, dirigente dell’Unità operativa di Pediatria, per verificare se quanto accaduto abbia in qualche modo compromesso la qualità del servizio reso alla popolazione. “Il dott. Pennisi – ha affermato il primo cittadino dopo il colloquio, - mi ha assicurato che in reparto non si sono verificati disservizi. Fortunatamente – ha continuato il sindaco - la furia vandalica degli autori di questo brutto gesto è rimasta al di là della porta del reparto. Ma quanto accaduto ha dell’inverosimile – continua - ed è arrivato il momento di capire se soprattutto il reparto di Pediatria vicino all’uscita secondaria dell’ospedale è veramente sicuro”.
Così il sindaco ha effettuato un breve sopralluogo attorno al reparto accorgendosi che sono tante le criticità. “Alcuni pazienti – continua Calanna – mi hanno detto che l’ingresso da via Aidala è sempre aperto e che il passaggio fino ai reparti e praticamente buio. Questo facilita il compito dei vandali. La Pediatria poi è a pian terreno e le finestre non mi sono sembrate a prova di irruzione. L’ingresso  del reparto non è servito da un videocitofono; in pratica la notte le infermiere rispondono sulla fiducia. Tutto questo è assurdo”.
Poi il Sindaco punta il dito contro la gestione dell’Asp: “So che l’Asp è informata su tutto, eppure non ha mosso un dito. Il Coordinatore sanitario CT 2, che dovrebbe venire almeno 2 giorni la settima a Bronte, non può pensare di risolvere i problemi delegando dei fiduciari, mentre il Direttore generale non può dire di non sapere. Sappia che è finito il tempo dei manager in giacca e cravatta. Del resto è ben pagato per trovare il tempo di venire a Bronte e rendersi conto dei problemi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/07/2017
Titolo PARTE DELL’OPPOSIZIONE AL PRESIDENTE NINO GALATI: “DIMETTITI”
Testo
BRONTE – (25 luglio 2017) – Parte dell’opposizione accusa il presidente del Consiglio comunale Antonino Galati di non essere imparziale e gli chiede le dimissioni.
I consiglieri sono Valeria Franco, Angelica Catania, Antonio Leanza, Giuseppe Di Mulo ed Ernesto di Francesco che hanno sottoscritto una lettera inviata a Galati, a tutti Consiglieri e letta in Consiglio, dove, rivolgendosi a Galati, scrivono: “Riteniamo che in questi due anni lei ha dimostrato di non essere in grado di assolvere a questo ruolo, prendendosi la liberta di interpretare sistematicamente le sue funzioni in maniera strumentale all’Amministrazione, contravvenendo ai compiti di imparzialità e garanzia dell’intero Consiglio a lei assegnati”.
I consiglieri scrivono di “metodi per eludere la volontà dei consiglieri”, e poi concludono: “Vista: la sua totale mancanza di terziarietà e indipendenza dall'esecutivo, l’incapacità a tutelare la dignità del Consiglio comunale e dei Consiglieri, che nell’esercizio delle sue funzioni ha omesso strumentalmente e coscientemente di intervenire a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli consiglieri con atteggiamenti omissivi che denotano la completa mancanza di autonomia ed autorevolezza nella gestione del Consiglio comunale”. Infine concludono: “Le chiediamo di rassegnare formali dimissioni”.
Questo Ufficio stampa ha contattato il Presidente del Consiglio, Antonino Galati, per garantirgli il diritto di rispondere, ma quest’ultimo ha preferito non replicare alle accuse.
Ci ha detto soltanto di considerare la richiesta “esclusivamente strumentale, tendenziosa e non veritiera”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/07/2017
Titolo BOCCIATO PER LA SECONDA VOLTA IL PIANO DELLE ALIENAZIONI
Testo
BRONTE – (21 luglio 2017) – Bocciato per la seconda volta il Piano delle alienazioni. Dopo la seduta iniziata lunedì scorso, l’Assemblea consiliare con 10 voti contrari e 9 a favore ha respinto il documento.
Vivace il dibattito, con i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno presentato degli emendamenti, proponendo l’alienazione e la valorizzazione di altri beni comunali. Ma gli emendamenti, per essere approvati, necessitavano del parere dei Revisori dei Conti impossibile da formulare perché questi erano carenti di documentazione.
Così tutti i gruppi consiliari hanno ritirato gli emendamenti, restituendo al Piano delle alienazioni l’aspetto originario. Il sindaco, Graziano Calanna,  e la maggioranza che lo sorregge, hanno chiesto al Consiglio di procedere fino all’approvazione del bilancio per non bloccare la Città, assicurando la possibilità di future variazioni, ma i consiglieri di opposizione hanno replicato sostenendo che modificando il  Piano delle alienazioni avrebbero poi potuto presentare emendamenti al bilancio.
Essendo il Piano delle alienazioni un atto propedeutico, ancora una volta, non è stato possibile procedere all’approvazione del bilancio di previsione.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/07/2017
Titolo VISITA UFFICIALE IN COMUNE DELL’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE LUIGI BOSCO
Testo
BRONTE – (17 luglio 2017) – “A giorni sbloccheremo i finanziamenti per il secondo lotto della Ss 284 Bronte Adrano e poi quelli per la progettazione della Ss 120, per cui è stato previsto un investimento di 480 milioni di euro di cui 400 da Cerda fino a Randazzo ed 80 per il tratto Randazzo Fiumefreddo”.
Sono le notizie più importanti che l’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco, ha comunicato ieri alla comunità di Bronte, in occasione della sua visita istituzionale.
Ad invitarlo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Francesco Bortiglio, con il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, che, appena è arrivato l’Assessore, ha sospeso la seduta del Consiglio comunale per accoglierlo.
Presenti all’incontro i sindaci di Randazzo e Maletto, Michele Mangione e Salvatore Barbagiovanni, e l’assessore di Maniace Rodolfo Arcodia. Con loro Giuseppe Caudo, Cettina Foti, neo commissario Iacp, ed i sindacalisti della Fillea Cgil, Giovanni Pistorio e Salvatore Papotto.      
“La comunità di Bronte ti accoglie – ha affermato in apertura il sindaco, Graziano Calanna, fiera di avere avuto da questo Governo regionale qualcosa come 18 milioni di finanziamenti per opere pubbliche e fra queste ci sono strade e la ristrutturazione di 2 chiese a noi care come la Chiesa del Rosario e quella di San Vito. Oggi però ti proponiamo la realizzazione della regia trazzera “Maniace – Longi” di grande valore turistico e delle comunicazioni, collegando, fra i meravigliosi boschi di Bronte, i 2 versanti dei Nebrodi”.
E se l’assessore Arcodia ha approfondito gli aspetti della regia trazzera, gli altri sindaci hanno evidenziato come questo territorio, escluso dalla realizzazione di strade e ferrovie, sia lontano anche dagli ospedali più attrezzati.
Che si realizzino le infrastrutture programmate e si faccia uscire il territorio dall’isolamento le richieste anche dei consiglieri Giuseppe Di Mulo, Ernesto Di Francesco, Carlo Castiglione Carlo, Salvino Luca, Gaetano Messina, Valeria Franco, Rosario Liuzzo, Enza Meli, Ausilia Savoca ed Antonio Petronaci. Richieste anche dal paraplegico Biagio Anastasi. 
“Del lavoro è stato fatto, adesso dobbiamo realizzarlo. – ha affermato l’assessore Bosco - Certo manca la valorizzazione delle zone interne. Organizziamo un incontro in Assessorato per verificare su quale progetto puntare. Fra breve si sbloccano i finanziamenti per la Ss 284 e la Ss 120, ma prima delle ferie saranno firmati i decreti per la ristrutturazione delle chiese di San Vito e del Rosario e della strada Bronte Stuara Santa Venera. Per la bretella fra la zona artigianale e la Ss 120 stiamo cercando di risolvere un problema. Non andremo in ferie e daremo priorità ai progetti utili per il territorio”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/07/2017
Titolo IL DOTT. GIUSEPPE BARTORILLA NEO SEGRETARIO REGGENTE A BRONTE
Testo
BRONTE – (16 luglio 2017) – Il dott. Giuseppe Bartorilla è il nuovo segretario reggente del comunale di Bronte.
Appena 35 anni, laureato in Scienze politiche con indirizzo politico amministrativo all’Università di Messina, Bartorilla ricopre la carica di segretario comunale dal 2012.
Dal curriculum prestigioso, nonostante la giovane età, vanta una buona esperienza alla guida della burocrazia dei Comuni.
In 5 anni di servizio, infatti, è stato segretario titolare nei Comuni di Pagliara, Francavilla di Sicilia e Linguaglossa e reggente a Randazzo, Maniace, Taormina, Scaletta Zanclea, Furci siculo, Ali, Santa Teresa di Riva, Limina, Antillo, Roccavaldina e Torregrotta.
Esperienze di lavoro anche a Civezza in provincia di Imperia e nelle Unioni dei Comuni “Vallijoniche dei peloritani”, “Via Regia” e “Dei Nebrodi ed Etna”.
“Bronte – afferma il neo segretario – rappresenta un Comune con ottime professionalità interne ed è sicuro motivo di crescita professionale”.
A fare gli auguri al neo segretario per un proficuo lavoro, il sindaco Graziano Calanna, la Giunta, il Presidente del Consiglio comunale, Nino Galati e l’Assemblea consiliare tutta.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/07/2017
Titolo LUNEDI’ VISITA UFFICIALE IN COMUNE DELL’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE LUIGI BOSCO
Testo
BRONTE – (15 luglio 2017) – Visita ufficiale lunedì al Comune di Bronte del neo assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco. E’ stato invitato dal sindaco Graziano Calanna che per l’occasione ha chiesto di partecipare non solo alla Giunta ed al Consiglio comunale, ma anche ai sindaci del territorio, alle Forze dell’Ordine ed all’Anas, alle organizzazioni sindacali e di categoria, e a parte della società civile.
“L’assessore Bosco – ci dice il sindaco – in circa 100 giorni non potrà certo fare miracoli, ma conoscendo il suo impegno e la sua fattività, potrà porre solide basi affinché anche nel nostro territorio montano si realizzi qualche infrastruttura che ci renda meno periferia”.
E per questo Graziano Calanna, prima di ricevere l’Assessore regionale, ha voluto incontrare i suoi colleghi sindaci per vedere cosa fosse possibile chiedere. Presenti al vertice il sindaco di Randazzo, Michele Mangione e l’assessore di Maniace, Rodolfo Arcodia. Alla fine, visto anche il breve tempo a disposizione dell’Assessore, i Comuni chiederanno la sistemazione della Regia trazzera che da Maniace attraversa i meravigliosi boschi dei Nebrodi di Bronte fino a raggiungere il territorio di Longi, con il sindaco di Randazzo che riproporrà l’ammodernamento del tratto Randazzo – Fiumefreddo della Ss 120.
“Il tratto Maniace - Longi della Trazzera Regia Catenanuova – Centuripe – Bronte – Alcara Li Fusi – afferma Graziano Calanna – è importante ai fini non solo turistici, ma anche di viabilità. La strada, infatti, incuneandosi fra i boschi del Parco dei Nebrodi, accorcerebbe di gran lunga le distanze fra i paesi della dorsale dei monti messinesi ed il versante nord dell’Etna, oggi raggiungibili solamente dopo una odissea di circa 70 chilometri attorno ai monti. Pensate che la vecchia regia trazzera pur valicando i Nebrodi ne conta più o meno 15. Attualmente però essendo abbandonata è impraticabile e quindi sono necessari lavori di consolidamento e messa in sicurezza. In nostro intento – conclude – è rendere praticabile la carreggiata nel pieno rispetto dell’ambiente. A noi – conclude - servirà per arrivare prima a Longi, mentre ai turisti per immergersi facilmente nel verde della natura”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/07/2017
Titolo BOCCIATO IL PIANO DELLE ALIENAZIONI
Testo
BRONTE – (14 luglio 2017) – Il Consiglio comunale di Bronte ha votato all’unanimità la variazione al bilancio pluriennale 2016/2018, inserendo i finanziamenti ottenuti dalla Regione il 9 maggio del 2017 e garantendo così gli stipendi ai contrattisti, ma poi ha bocciato il Piano delle alienazioni, interrompendo così l’iter approvativo del bilancio di previsione.
Il presidente Nino Galati aveva convocato l’Assemblea per approvare, oltre alla variazione anche le tariffe Tari,  la ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni, l’approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019, il Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019, ed il bilancio di previsione 2017 – 2019.
Nonostante approvato all’unanimità, vivace il dibattito per l’approvazione del primo punto (variazione al bilancio pluriennale 2016/2018) con il consigliere Gaetano Messina che, sostenuto da Enza Meli, ha chiesto fosse discusso insieme al bilancio di previsione perché considerati argomenti identici, ma i consiglieri Giuseppe Di Mulo, Maria De Luca ed Antonio Leanza hanno ribadito la necessità di discutere a parte il bilancio di previsione. Alla fine si è proceduto rispettando l’ordine del giorno con  la variazione di bilancio approvata all’unanimità.
Approvato a maggioranza il secondo punto, ovvero “il piano finanziario e le tariffe Tari per il 2017”. Otto i consiglieri favorevoli e 7 gli astenuti.
Otto a Otto e quindi bocciato, invece, il piano delle alienazioni. Contrari i gruppi “Noi per Bronte”, “Bronte Viva”, “Centristi per Bronte” e “Bronte 2.0”.
Favorevoli, invece, il “Pd”, “Guardiamo avanti insieme”, “Gruppo misto”, “Bronte democratica” e “Insieme si può”.   
Essendo il Piano delle alienazioni un atto propedeutico, non è stato possibile procedere all’approvazione del bilancio di previsione.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/07/2017
Titolo MIGRANTI: CALANNA SI RIVOLGE AL PREFETTO
Testo
BRONTE – (13 LUGLIO 2017) – Sulla questione migranti è braccio di ferro fra il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, e la Regione siciliana.
Il primo cittadino, infatti, dopo aver inviato una lettera al presidente della Regione, Rosario Crocetta, all’Assessore ed al Dirigente dell’Assessorato alla regionale alla Famiglia ed, infine, ai presidenti dell’Anci regionale e nazionale, chiedendo loro di  rivedere i criteri autorizzativi dei centri di primissima accoglienza, adesso scrive al Prefetto di Catania, denunciando vizi procedurali.
“Si – conferma Graziano Calanna - facendo appello all’attenzione che il Prefetto ha sempre rivolto verso tutti i problemi del Territorio, ho chiesto di convocare un incontro in Prefettura per approfondire l’iter burocratico con cui la Regione siciliana autorizza i centri di primissima accoglienza. Ritengo, infatti, che vi siano vizi procedurali”.
Calanna ci spiega perché: “La legge – afferma - recita chiaramente che <>.
“La ratio della disposizione vuole che si conosca, prima di attivare, quale sia la capacità ricettiva di un territorio, con il sindaco che deve esprimersi sulla capacità dell’Ente locale ad impegnarsi in progetti di accoglienza. Bene – ribadisce - fino ad oggi nessuno ha ritenuto di dovermi ne interpellare, ne ascoltare. Eppure corre voce che presto a Bronte debbano arrivare per 60 migranti. So che è una battaglia difficile da vincere, - ribadisce - ma noi la combatteremo fino alla fine. Bronte è per l’accoglienza, ma come in tutte le cose sono necessarie le regole. Ci sta bene l’accordo Anci – Viminale che ha individuato in 2,5 migranti per ogni 1000 abitanti, ma certo non possiamo accogliere un infinito numero di migranti”.
Calanna poi esprime il suo giudizio sulla improvvisa  nascita di centri di accoglienza: “Non confondiamo solidarietà con business. – infatti, conclude – Capisco chi da sempre effettua accoglienza, ma dubito di chi all’improvviso cambia mestiere. Accogliere è una missione che necessità professionalità, preparazione e soprattutto un tessuto sociale idoneo. Spero che il Prefetto convochi presto l’incontro: con la Regione abbiamo molte cosa da chiarire”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/07/2017
Titolo CONSIGLIO OOMUNALE ANTICIPATO AL 13 LUGLIO
Testo
BRONTE – (12 LUGLIO 2017) – Si anticipa a domani pomeriggio il Consiglio comunale di Bronte, originariamente convocato per il 20, chiamato ad approvare il bilancio di previsione.
Il Presidente dell’Assemblea, Nino Galati, ha riunito i Consiglieri alle ore 16 per discutere l’ordine del giorno già stabilito, preceduto però da una variazione del bilancio pluriennale richiesta dal vice presidente, Giuseppe Di Mulo: “Chiedo – si legge nella nota che ha inviato al Sindaco, agli assessori, al Segretario generale, ai Capi area ed all’ufficio legale, ma anche per conoscenza ai Revisori dei Conti ed all’Oiv - l’immediata approvazione di una variazione al bilancio pluriennale 2016/2018, inserendo i finanziamenti ottenuti dalla Regione il 9 maggio del 2017 e garantendo così gli stipendi ai contrattisti”.
Ma non solo: “Considerate – si continua a leggere nella lettera – le criticità rilevate dai revisori dei Conti si chiede che nel bilancio pluriennale vengano previste le somme necessarie per l’avvio immediato del recupero dei crediti vantati dal Comune”.
“Provvedimenti – poi spiega a noi – che dovevano essere già adottati da tempo a tutela del Consiglio, a salvaguardia dei conti pubblici e per evitare i disagi che hanno dovuto affrontare i contrattisti che questo mese non hanno ancora ricevuto lo stipendio”.
“Tutti abbiamo l’interesse a tutelare il Consiglio, i conti pubblici e gli stipendi degli contrattisti. – aggiunge il presidente Galati – La variazione richiesta è stata posta al primo punto. Si sappia però che se il 30 giugno scorso il Consiglio avesse approvato il bilancio, non ci sarebbero stati disagi. Giusto che i contrattisti percepiscano lo stipendio, ma parallelamente che si approvi il bilancio altrimenti non si pagheranno i fornitori e si blocca la città”.
Il sindaco, Graziano Calanna, afferma: “Io ho approvato il bilancio già in Giunta da tempo. – afferma – Adesso attendo l’esito del Consiglio che è sovrano”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/07/2017
Titolo IL 20 IL CONSIGLIO SUL BILANCIO DI BRONTE
Testo
BRONTE – (11 LUGLIO 2017) – Il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Nino Galati, ha riconvocato per il 20 luglio 2017 l’Assemblea consiliare per l’approvazione del Bilancio di previsione non celebrato il 30 giugno scorso per mancanza di numero legale.
I consiglieri Enza Meli e Gaetano Messina, però chiedono di anticipare: “Sottolineando e ribadendo – si legge nella lettera che hanno inviato – l'assoluta disponibilità a poter discutere gli atti propedeutici e il bilancio di previsione per l’anno 2017 in tempi strettissimi, i sottoscritti consiglieri comunali Enza Meli e Gaetano Messina, rispettivamente segretario di circolo e capo gruppo in Consiglio comunale del Partito Democratico, considerati i tempi previsti dal regolamento del Consiglio e dallo statuto del Comune di Bronte, chiedono di anticipare la seduta a giorno 12 luglio, al fine di potere limitare le condizioni di criticità evidenziate dal capo area dei servizi economici e finanziari, Biagia Benvegna, sia in relazione al pagamento degli stipendi dei contrattisti, che in ordine ad eventuali aggravi economici per l’Ente”.
Proposta condivisa anche dal sindaco Graziano Calanna: “Quella di anticipare al più presto la discussione e l’approvazione del bilancio è l’unica proposta saggia possibile. La Città ci attende e pretende dai consiglieri e dai partiti quella serietà che oggi hanno mostrato di avere i consiglieri Meli e Messina ed il Pd”.     
Ed anche il presidente Galati concorda sull’anticipo ed ha deciso di convocare al più presto la Conferenza dei capigruppo, per verificare se è possibile e quando anticipare la seduta che dovrà discutere, oltre alla Tari ed al Bilancio, la ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni, l’approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019, il Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019, ed il regolamento per la costituzione e la ripartizione del fondo incentivi per le funzioni tecniche.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/07/2017
Titolo BRONTE: OPERAZIONE DI DECESPUGLIAMENTO CONTRO GLI INCENDI
Testo
BRONTE – (3 LUGLIO 2017) – Al via a Bronte interventi straordinari di diserbo, decespugliamento e pulizia delle piante infestanti che invadono le strade comunali, restringendo le carreggiate e aumentando i rischi di possibili incendi.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha dato disposizione alla “Caruter”, la società che effettua la raccolta dei rifiuti a provvedere alla pulizia dalle  erbacce in tutto il territorio comunale, invitando i cittadini a segnalare al Comune tutte le strade che hanno necessità di essere ripulite.
“E’ un lavoro che bisogna effettuare ogni inizio di estate – spiega il Sindaco – a garanzia della sicurezza e del decoro urbano. Gli Uffici hanno già redatto un piano di intervento, ma chiedo ai miei concittadini di segnalare tutte quella strade che hanno bisogno di essere maggiormente ripulite. Possono farlo telefonando allo 095/7747329, una squadra di tecnici effettuerà un sopralluogo e, se necessario, interverrà”.
Intanto una consistente squadra di operatori ecologici in questi giorni ha già iniziato l’attività di decespugliare le aree interne al Centro urbano.
“In questi giorni di gran caldo – continua Graziano Calanna – il rischio incendi è sempre imminente. Io ho già firmato l’ordinanza che invita i cittadini ad effettuare la pulizia dei terreni privati adiacenti alle strade. E’ importante rispettare questa ordinanza. In rischio degli incendi aumenta in prossimità delle strade, basta qualche piccola disattenzione o negligenza per innescare, senza volerlo, un incendio. Se le premesse sono queste, si preannuncia una estate molto calda e noi dobbiamo fare il possibile per limitare al massimi il rischio degli incendi”.
Intanto il sindaco ringrazia la Forestale ed i Vigili del Fuoco per il loro impegno nel fronteggiare le fiamme: “Un grazie anticipato – infatti, aggiunge -  per il loro impegno. Tutti siamo “arruolati” a tutelare la nostra macchia mediterranea”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/07/2017
Titolo CALANNA A CROCETTA: “SUI MIGRANTI SENTIRE I SINDACI”
Testo
BRONTE – (2 LUGLIO 2017) – “Non si può autorizzare un centro di primissima accoglienza per migranti, senza prima sentire il Sindaco. Chiunque intenda farlo, si ravveda”.
Lo scrive il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, in una sentita lettera inviata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, all’Assessore ed al Dirigente dell’Assessorato alla regionale alla Famiglia ed, infine, ai presidenti dell’Anci regionale e nazionale.
Nella missiva Calanna riassume un po tutta la preoccupazione che in questi giorni è serpeggiata a Bronte, dove presto potrebbero sorgere divere Case accoglienza.      
“Corre voce, - scrive Calanna nella lettera - in maniera sempre più insistente, che nella mia città sarebbe imminente l’arrivo di 60 minori stranieri non accompagnati, che dovrebbero essere ospitati in una struttura ricettiva, in corso di trasformazione in centro di primissima accoglienza.
Sottolineo – continua - che la legge recita chiaramente che “le strutture di prima accoglienza sono attivate dal Ministero dell’interno, in accordo con l’Ente locale nel cui territorio è situata la struttura, e gestite dal Ministero dell’interno anche in convenzione con gli Enti locali”.
“La ratio della disposizione – spiega - vuole che si conosca, prima di attivare centri di primissima accoglienza, quale sia la capacità ricettiva di un territorio, nonché nella necessità di sapere dal Sindaco fino a che punto l’Ente locale possa impegnarsi in progetti di accoglienza”.
Per Calanna, infatti, trattandosi di minori, i Servizi sociali dei Comuni sarebbero costantemente chiamati ad esercitare compiti di controllo.
“Nonostante la legge – afferma a noi - nessuno, fino ad oggi, ha ritenuto di dovermi ascoltare. Ed io ho sentito ufficialmente il parere della Società brontese, con carabinieri, dirigenti scolastici e parroci della Città, che hanno evidenziato l’inadeguatezza di Bronte ad ospitare un numero cosi elevato di migranti”.
Migranti che si aggiungerebbero a quelli oggi già presenti nello Sprar: “Bronte – continua Calanna – ha già mostrato di essere una cittadina accogliente ed ospitale. Noi siamo per l’accoglienza, ma con delle regole. Ci sta bene l’accordo Anci – Viminale che ha individuato in 2,5 migranti per ogni 1000 abitanti il numero giusto. Che questo criterio – conclude - venga rispettato anche per i minori stranieri non accompagnati”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto