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Comunicati Stampa



Data Comunicato 10/08/2017
Titolo CENTRISTI PER BRONTE E BRONTE 2.0: “SULLA BRETELLA FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE IMPRECISIONI E RITARDI”
Testo
BRONTE – (10 agosto 2017) – Botta è risposta fra i consiglieri dei gruppi “Centristi per Bronte” e “Bronte 2.0” ed il sindaco Graziano Calanna sull’iter approvativo della strada di “Collegamento della Ss 284 ed il viale Kennedy”, ovvero la nuova tangenziale di Bronte finanziata dal Cipe.
I consiglieri Antonio Leanza, Ernesto Di Francesco, Giuseppe Di Mulo ed Angelica Catania hanno presentato al sindaco una interrogazione ipotizzando errori e ritardi.
“Premesso – scrivono – che il finanziamento, dopo essere stato deliberato il 10 settembre 2016, è stato successivamente confermato dalla Giunta regionale nel gennaio del 2017, ritenuto che la realizzazione dell’opera appare di estrema utilità, si rileva che nel Piano triennale approvato dalla Giunta municipale l’importo della spesa prevista non è conforme a quella approvata dalla Regione. Visti i forti ritardi rispetto alla Giunta regionale, chiediamo all’Amministrazione di modificare il Piano triennale e di portare avanti con sollecitudine tutti gli adempimenti necessari al fine di scongiurare la perdita del finanziamento”.
“Intanto – replica il sindaco Graziano Calanna – la cifra non conforme, come ho appreso dall’Ufficio tecnico, è dovuta al fatto che la nuova delibera della Giunta regionale ci è giunta successivamente all’approvazione del nostro Piano triennale. Non si è trattato quindi di un errore, ne è a rischio il finanziamento o siamo in forte ritardo. Anzi siamo pienamente nei tempi. Ed assicuro che tutti gli adempimenti saranno effettuati. Dopo di che, aggiungo, che è strano che i consiglieri presentino mercoledì 9 agosto una interrogazione chiedendoci un provvedimento che la Giunta ha approvato oggi e che quindi ha deciso di adottare da giorni. Temo – conclude - che si tratti soltanto di un tentativo non riuscito per dimostrare un impegno per un’opera pubblica, già finanziata da tempo e che si realizzerà non certo grazie a questa interrogazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/08/2017
Titolo VINCENZO LAURO COMMISSARIO PER IL BILANCIO A BRONTE
Testo
BRONTE – (10 agosto 2017) – Si è insediato al Comune di Bronte il commissario ad acta per l’approvazione del bilancio di previsione 2017/2019.
Si tratta  del funzionario dell’Ufficio ispettivo dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Vincenzo Lauro. Il suo compito è quello di verificare se sono stati o meno predisposti lo schema di bilancio annuale e pluriennale e gli atti propedeutici ed, infine, chiedere al Consiglio comunale l’approvazione dello strumento contabile. Nel caso in cui ciò non accadesse il commissario potrà sostituirsi.
Per questo il funzionario della Regione ha già incontrato il sindaco, Graziano Calanna, ed il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, per capire come mai il bilancio di previsione non è stato ancora approvato. Ed alla fine della riunione, svolta alla presenza del segretario comunale dott. Giuseppe Bartorilla ed responsabile dell’ufficio finanziario del Comune Biagia Benvegna, è stato redatto un verbale che ripercorre i vari passaggi burocratici dall’approvazione del bilancio in giunta fino all’arrivo del commissario.
Leggendo il documento si evince che il 26 maggio scorso la Giunta ha adottato il Dup (Documento unico di programmazione) e lo schema di bilancio e che il primo di giugno tutti i documenti sono stati depositati presso la Presidenza del Consiglio comunale a disposizione dei consiglieri. Di seguito il 19 giugno i Capigruppo consiliari ed il presidente Galati hanno deciso di convocare il Consiglio comunale per il 29 giugno, ma la seduta e quella di prosecuzione andarono deserte. Il Consiglio comunale fu riconvocato il 13 luglio, ma, si legge nel documento, “il Civico consesso, senza argomentazioni di natura giuridica o contabile, bocciava il Piano di alienazioni dei beni immobili”, sospendendo l’iter approvativo del bilancio. Allora la Giunta ha modificato parzialmente il “Piano” bocciato e lo ha ripresentato per l’approvazione. Il Consiglio si è riunito il 17 luglio, ma è stato deciso un rinvio di un giorno al fine di consentire ai Consiglieri di presentare degli emendamenti. Durante la seduta del 20 luglio, però, i Revisori dei conti hanno espresso parere negativo agli emendamenti presentati e cosi tutti i consiglieri li hanno ritirati. Si è andati così alla votazione il piano delle alienazioni è stato nuovamente bocciato e di conseguenza l’iter per l’approvazione del bilancio ancora una volta bloccato.
E siccome i problemi non finiscono mai, durante la riunione con il Comissarono il sindaco, Graziano Calanna, ha annunciato che nel 2017 il Comune riceverà ben 782 mila euro in meno di royalty e che è stato preparato un maxi emendamento già inviato al Collegio dei revisori per il parere.
Il Commissario, Vincenzo Lauro, dopo aver ascoltato tutti ha chiesto copia dei verbali delle sedute consiliari in cui è stato bocciato il piano delle alienazioni ed ha dato alla Giunta 20 giorni di tempo per modificarlo.
“Ma noi – afferma il sindaco Graziano Calanna – il Piano delle alienazioni lo abbiamo già modificato. Diamo il tempo necessario ai Revisori per produrre il parere e poi, per quel che ci riguarda, possiamo tranquillamente tornare in Consiglio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/08/2017
Titolo CONTROLLI RIGIDI A BRONTE PER OTTENERE L’AGIBILITA’
Testo
BRONTE – (8 agosto 2017) – Controlli accurati a Bronte per tutti coloro che richiedono certificazioni di agibilità o abitabilità. Lo prevede una direttiva del sindaco, Graziano Calanna, inviata al capo della V area, ing. Salvatore Caudullo estesa a tutti coloro che chiedono agibilità di immobili, ma che è utile anche per tentare di fronteggiare l’incontrollato proliferare di case di accoglienza private per migranti.
“In riferimento alla vigente normativa – si legge nella direttiva - relativa al rilascio delle certificazioni di agibilità e abitabilità degli immobili presenti nel territorio comunale, si richiede la predisposizione di controlli a campione, sia per gli immobili adibiti a civile abitazione che per le attività commerciali, al fine di verificare la rispondenza tra lo stato di fatto e la documentazione trasmessa agli uffici comunali competenti”.
Insomma controlli più accurati e maggiori verifiche.
“Non è che prima questi controlli non venivano effettuati – spiega il sindaco – ma la direttiva va fatta per far si che mai si abbassi l’attenzione e che nessuno pensi che possono essere in qualche modo aggirati i controlli da parte del Comune”. Il Sindaco poi non smentisce che la direttiva sia stata emanata per cercare di arginare le richiesta di realizzazione di nuova case accoglienza per migranti.
“La direttiva è generale – spiega Calanna – ed i controlli andranno effettuati su tutti. Ma non nascondo che sarà utile per impedire violazioni delle norme a coloro che intendono trasformare le case in centri di accoglienza per migranti, come del resto per tutti gli altri.
Riguardo ai migranti la nostra posizione è chiara da sempre. Bronte è un paese che ha dimostrato con lo Sprar di essere accogliente, ma la nascita di centri di accoglienza privati rischiano di far aumentare il numero di migranti oltre la nostra capacità di accoglienza, mettendo in difficoltà le istituzioni sociali e scolastiche oltre ad aumentare i livelli di allarme nelle Forze dell’Ordine. 
Ed un sindaco questo – conclude - non può permetterlo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/08/2017
Titolo IL MERCATO DEL GIOVEDI’ RIMANE A SCIAROTTA FINO ALLA FINE DELL’ANNO
Testo
BRONTE – (3 agosto 2017) – Il mercato settimanale del giovedì di Bronte rimarrà nella nuova sede del quartiere Sciarotta fino alla fine dell’anno. A deciderlo è stato il sindaco, Graziano Calanna, dopo aver valutato i pareri ricevuti dall’Asp, dalle Forze dell’Ordine e dalla Protezione civile.
Come prevedeva l’ordinanza firmata nel maggio scorso, il mercato ad agosto sarebbe dovuto ritornare nella vecchia sede del quartiere San Giuseppe, ma gli Uffici del Comune hanno evidenziato come in passato diversi enti hanno sottolineato come a San Giuseppe non vi siano le normali condizioni di sicurezza. Purtuttavia però, poiché anche la nuova area di contrada Sciarotta è carente di posteggi e servizi igienici, i commercianti hanno chiesto al Primo cittadino di poter tornare a San Giuseppe, nell’attesa che l’Amministrazione comunale realizzasse i dovuti servizi nella nuova area.  
Di conseguenza il sindaco Calanna, nel tentativo di accontentarli, ha inviato alla Protezione civile alla Polizia municipale, ai carabinieri ed all’Asp il permesso di poter far tornare temporaneamente le bancarelle a San Giuseppe.
“E le risposte non sono state favorevoli. – ha affermato il sindaco – Solo per l’Ufficio di Igiene pubblica sarebbe stato possibile, anche se ha sottolineato che la nuova area costituisce una utile occasione per garantire le migliori condizioni igieniche previste dalla normativa. I carabinieri, infatti, hanno evidenziato che a San Giuseppe esistono criticità già evidenziate in altre occasioni e sia la Polizia municipale, sia la Protezione civile hanno fornito parere negativo appunto per i problemi di sicurezza. A questo punto – ribadisce il Sindaco – noi continuiamo a lavorare per rendere la nuova area idonea, ma nell’attesa che finiscano i lavori non possiamo riportare il mercato nella vecchia sede”.
Così Calanna ha prorogato la vecchia ordinanza fino al 31 dicembre del 2017. In questo tempo si affronterà anche l’iter burocratico per spostare definitivamente l’area del mercato.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto