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PINACOTECA NUNZIO SCIAVARRELLO

Locali piano terra Real Collegio Capizzi (ingresso Via Cardinale De Luca)
Orari di apertura al pubblico:

da Lunedi a Venerdì ore 08.30-13.00 / Giovedi apertura pomeridiana ore 15.30-18.30
Telefono: 3346478584

Questa nuova e importante realtà del patrimonio storico culturale di Bronte è nata dopo un lungo e impegnativo cammino nel segno della progressiva rifunzio­naliz­zazione del Real Collegio Capizzi, la prestigiosa istituzione fondata da Ignazio Capizzi nel 1778, con l'obiettivo di «promuovere un'of­ferta culturale al passo con i tempi e in grado di parlare al cuore dei giovani per promuovere l'elevazione spirituale e la conoscenza della dimensione etica della persona umana».
E' sorta grazie all'intuizione ed al costante impegno del prof. Nunzio Sciavarrello, illustre artista brontese, che ha donato al Collegio la ricca e preziosa collezione di opere grafiche e pittoriche frutto della personale raccolta nel corso della sua attività professionale ed ha contribuito, con instancabile generosità e sollecitudine, al defini­tivo allestimento riponendo in esso i frutti del suo sapere e della sua esperien­za, dell’impegno artistico e sociale che hanno caratterizzato il percorso della sua vita.
Per dare degna ed organica allocazione alla raccolta delle opere sono stati ristrut­turati i locali del piano terra del Collegio, con accesso autonomo dalla via Card. De Luca, ed è stata costituita, tra il Real Collegio Capizzi ed il Comune, l’Associazione Culturale di Studi, Formazione Ricerche e Servizi Nicola Spedalieri, che è il mezzo di gestione della Pinacoteca e della Biblioteca e di altre attività che sono in cantiere.
Il corposo nucleo di opere, raccolte e acquisite con dedizione e lungimiranza da Sciavarrello e donate al Collegio con atto del 22 Marzo 2001, rappresen­ta un significativo exursus artistico dei maestri del 900 ed una preziosa testimonianza del panorama artistico siciliano e nazionale fra secondo e nono decennio del ‘900.
Sono infatti presenti, per citarne solo alcune, opere di Alessandro e Carmelo Abate, Sebastiano Formica, Rosario Frazzetto, M. M. Lazzaro, Concetto Marchese, Sebastiano Milluzzo, Francesco Ranno, Elio Romano, Domenico Tudisco, Carla Accardi, Concetto Maugeri, Filippo Scroppo, Remo Brindisi, Ernesto Treccani, Gastone Breddo, Carlo Levi, Emilio Isgrò, Mirella Bentivoglio, Alberto Abate, Adriano Altamira, Marco Nereo Rotelli, Antonio e Tano Brancato, Franco Vaccari, Enzo Indaco e di molti altri pittori e scultori del panorama artistico siciliano.
Per Giuseppe Frazzetto trattasi di «un nucleo importante di opere che in pratica assegnano alla raccolta lo status di unicum, considerato che nessun’altra collezione esistente propone alla considerazione degli storici un repertorio analogo (qualche collezione sita nella zona occidentale dell’isola documenta l’attività artistica in Sicilia negli anni precedenti o negli anni successivi)».
Per doveroso omaggio e riconoscimento la Pinacoteca è stata intitolata a Nunzio Sciavarrello ed è stata ufficialmente aperta domenica 10 Ottobre 2010 alla presenza dello stesso Sciavarrello e di numerosi artisti ed autorità.

BRONTE 8 ottobre 2010
Il 10 ottobre 2010 entrerà di diritto nella storia di Bronte. Domenica mattina alle 11,30, infatti, si inaugurerà la pinacoteca di Bronte, ubicata nei locali del Real Collegio Capizzi, proprio come ha chiesto il prof. Nunzio Sciavarrello, che più di 10 anni fà, regalando la sua preziosa collezione, espresse il preciso desiderio che questa venisse esposta fra le mura del rinomato collegio brontese. Ed affinché ciò si realizzasse il Collegio ed il Comune hanno costituito l’associazione culturale di studi e formazione, ricerche e servizi “Nicola Spedalieri”, chiamata a gestire la pinacoteca.
“Sono trascorsi più di 10 anni – ha affermato il maestro Sciavarrello – da quando, con il consenso del compianto rettore Giuseppe Calanna e di quello attuale, don Giuseppe Zingale, il Collegio Capizzi ha accettato la donazione delle opere mie e della mia famiglia per realizzare a Bronte una pinacoteca d’arte italiana del 900. Oggi finalmente l’inaugurazione. Siamo ben onorati, - conclude – perché molti figli illustri hanno contribuito a dare prestigio a questo centro”.
"Il Real Collegio Capizzi – ha aggiunto il presidente della Pinacoteca, avv. Enrico Ciraldo – ancora una volta si pone all’attenzione non solo della comunità brontese, ma di tutta l’isola nella sua secolar
e tradizione di centro propulsore della cultura a servizio dello sviluppo armonico dell’individuo. Con immenso piacere, quindi, che, anche a nome degli altri componenti del Cda del Collegio, sac. Giuseppe Zingale, mons. Antonino Longhitano, dott. Carmelo Indriolo e rag. Nino Spano ch presentiamo alla comunità la “Pinacoteca Nunzio Sciavarrello” affinché il Collegio si proietti ad essere sempre centro dinamico di cultura e sviluppo”.
“Il nostro desiderio – ha continuato il rettore del Real Collegio Capizzi, sac. Giuseppe Zingale – è che la pinacoteca possa costituire un piccolo tempio della creatività estetica dell’arte figurativa, non già ridotto a statica realtà museale, ma strumento operativo e dinamico che  sia sorgente di crescita culturale e progresso civile”.
 
Particolarmente soddisfatto il sindaco Pino Firrarello da sempre impegnato affinché tutte le difficoltà che hanno impedito l’inaugurazione venissero risolte: “Riuscire a fissare la data dell’inaugurazione della pinacoteca non è stato semplice. – infatti afferma – Il taglio del nastro chiude un iter lungo e difficile. Pensate che quando sono stato eletto sindaco nel 2005 i lavori di restauro dei locali non erano stati collaudati e l’impresa si rifiutava di consegnarli, nonostante fossero stati appaltati ben 8 anni prima. Non riusciremo mai a ringraziare il prof. Nunzio Sciavarrello e la sua famiglia per aver donato al Collegio Capizzi le tele che metteremo in mostra, il Collegio ed i vertici dell’associazione Spedalieri per aver lavorato per questa inaugurazione”.
“La pinacoteca è finalmente realtà. – asserisce l’assessore alla Cultura di Bronte, Enzo Bonina – per la nostra città un evento culturale di sicuro spessore e di rilevanza regionale che rappresenta anche un’occasione per sviluppare il turismo”.
Chi verrà a visitare la galleria troverà dipinti e sculture di artisti siciliani come Elio Romano, Rosario Frazzetto, Alessandro e Carmelo Abate, Sebastiano Miluzzo, Francesco Ranno, Nunzio Urzì o lo stesso Nunzio Sciavarrello, ma anche protagonisti della seconda metà del 900 quali Mino Maccari,  Remo Brindisi,  Carla Accardi, Ernesto Treccani, Carlo Levi ed altri.
Gaetano Guidotto
BRONTE 10 ottobre 2010
Il maestro Nunzio Sciavarrello ha finalmente coronato il suo sogno e contemporaneamente Bronte è diventata un punto di riferimento importante per la cultura e le arti figurative. La signora Annamaria Dimino, moglie del pittore, incisore e scenografo brontese, già direttore dell’ accademia di Belle Arti di Catania, ha tagliato il nastro inaugurale della pinacoteca di Bronte che, ubicata fra le gloriose mura del Real Collegio Capizzi,  accoglie la preziosa collezione di pitture e sculture che il maestro Sciavarrello ha voluto donare al Collegio Capizzi. Un lungo applauso ha accolto il maestro sia al suo arrivo, sia quando ha preso parola per sottolineare la sua soddisfazione. Presente alla cerimonia il sindaco Pino Firrarello che per anni si è speso affinché i lavori di restauro della pinacoteca venissero completati e la preziosa galleria aperta al pubblico, ed insieme con lui l’ex sindaco di Bronte ed ex vice presidente della Regione, on Salvatore Leanza.
“E’ doveroso rivolgere un ringraziamento – ha affermato il maestro Sciavarrello - all’Accademia di Belle Arti di Catania ed a tutti coloro che hanno contribuito ad una inaugurazione che ho atteso per 20 anni. Questa pinacoteca è del Collegio Capizzi cui ho donato le mie opere e spero che diventi un unicum con la biblioteca borbonica e l’auditorium per la valorizzazione della cultura e del Collegio stesso”.
“Senza il prof. Sciavarrello – ha  aggiunto il sindaco Firrarello - oggi non avremo questa pinacoteca. Grazie anche all’on. Salvatore Leanza per aver posto le basi per il suo finanziamento che poi ho dovuto difendere dall’allora presidente della Regione, Vincenzo Lenza, che voleva revocarlo. Ma bisogna certamente ringraziare chi ha lavorato per questa inaugurazione che fa parte di un progetto ben più complessivo che vuole Bronte viva e moderna”.
“Il Real Collegio Capizzi – ha aggiunto il presidente della Pinacoteca, avv. Enrico Ciraldo – ancora una volta si pone all’attenzione non solo della comunità brontese, ma di tutta l’isola nella sua secolare tradizione di centro propulsore della cultura a servizio dello sviluppo armonico dell’individuo. Un grazie anche al presidente della Provincia Giuseppe Castiglione che importanti impegni istituzione gli hanno impedito di essere oggi qui”. Sentiti gli interventi di padre Giuseppe Zingale, rettore del Collegio, dei prof Vincenzo Indaco e Carmelo Nicosia rispettivamente presidente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania e del prof. Giuseppe Frazzetto".   
Gaetano Guidotto
 
Nunzio Sciavarrello
«Sono trascorsi più di dieci anni da quan­do, con il consenso del compian­to rettore Giuseppe Calanna e del­l’attuale rettore don Giuseppe Zingale, l’Ente Morale Real Collegio Capizzi accettò la mia offerta, d’accordo con i miei familiari, del patrimonio di cui dispone­vamo, per far sorgere una Pinacoteca d’arte italiana del ‘900 nell’ambito della storica istituzione che per secoli ha dato lustro a Bronte.
Le premure del Collegio furono im­me­diata­mente poste in atto e l’ammini­strazione dispo­se gli atti necessari per ordinare l’intero piano terra, affinché tale inten­dimento si verifi­casse, attuando anche un indi­spensabile centro di restauro per le esigenze della pinacoteca, di enti e di istituzioni varie (delle chiese della Sicilia in modo particolare).
Nonostante le remore e le lungaggini burocratiche, finalmente oggi apre la Pinacoteca, e presto, ci auguriamo, il resto.
La Pinacoteca nasce con il patrimonio donato dallo scrivente e dalla fami­glia Sciavarrello, nelle persone di Annamaria Dimino in Sciavar­rello, Patri­zia e Teo Raciti, Clelia e Duilio Adamo, Andrea e Clemen­tina Lo Nigro, An­na Sciavarrello.
Per l’attuazione della pinacoteca ho avuto la valida collaborazione dei miei amici pittori Nunzio Urzì e il compianto Giuseppe Finoc­chiaro D’Inessa, ai quali esprimo la mia gratitudine.
Questa pinacoteca è da considerarsi la prima parte della dona­zione. Un altro settore dedicato all’arte in Sicilia, già in possesso del Col­le­gio, sarà sistemato negli spazi che l’ammini­strazione del Collegio re­puterà oppor­tuni, affinché tutta la sede della storica istitu­zione diven­ga un grande centro d’arte, collegato alla storica biblio­teca, al grande auditorium e alla prezio­sa chiesa. Intanto, finalmente, per quanto concerne l’arte, apre la pinaco­teca, con l’auspicio di un’acco­glienza benevola dei concittadini, che hanno tutti i crismi della cul­tura.
Siamo ben onorati, perché molti figli illustri hanno contribuito a dare pre­stigio a questo centro.
Auguriamo che questo avvio possa essere di auspicio per incre­mentare il futuro della nostra Bronte.»
Nunzio Sciavarrello
 
VITTORIO SGARBI IN VISITA (29.11.2010)
Visitatore speciale alla pinacoteca di Bronte. Ospite del sindaco, Pino Firrarello, ad ammirare la collezione del prof. Nunzio Sciavarrello questa mattina è venuto Vittorio Sgarbi, conosciuto e preparato critico della storia dell’arte, oltre ad essere un  personaggio istrionico dalle indiscusse qualità dialettiche e artistiche. E Sgarbi non ha tradito le attese, commentando la raccolta esposta all’interno del Collegio Capizzi: “Una collezione insolita, – ha dichiarato – non solo siciliana anche se gli artisti isolani sono in prevalenza, che costituisce una documentazione importante del secolo passato. Certo qui non troviamo quadri di Pirandello o Guttuso, ma troviamo artisti come Fiume ingiustamente demonizzati dalla critica o altri come Guccione, Giaquinto, Migneco e Ciarrocchi che il maestro Sciavarrello ha avuto il merito di saper riunire in questa pinacoteca”. A Sgarbi è piaciuta anche l’atmosfera che si respira al Collegio Capizzi ed a Bronte in generale, al punto da proporre lui stesso la presentazione del suo libro “Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri”, fresco vincitore al premio Martoglio. “Per noi – ha affermato il sindaco Firrarello – questa pinacoteca è una scommessa. Serve ad indirizzare i giovani verso l’arte ed a completare un pacchetto che attiri il turismo culturale e ricreativo. Ti aspettiamo per presentare il libro”. Sgarbi poi si è soffermato nella biblioteca borbonica del Real Collegio Capizzi e, pur rischiando di perdere l’aereo,  ha voluto visitare il Castello Nelson, rimanendone ammaliato dalla bellezza del mite e rigoglioso giardino e dalla residenza dei duchi che testimonia ancora oggi la lussureggiante vita del tempo.
Gaetano Guidotto

Fonte: www.bronteinsieme.it