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La chiesa risale al XVI
secolo.
Nel 1824, per opera dell'abate Giuseppe Auriti, fu rifatta dalle
fondamenta. Fu aggregata alla Basilica di Santa Maria Maggiore nel 1751 per
godere dei privilegi spirituali e delle indulgenze della Basilica.
La chiesa
presenta cinque altari:
il primo, entrando sulla destra, è dedicato a San
Giovanni Damasceno, con un quadro raffigurante il Santo, opera dell'autore
Giuseppe Denaro;
il secondo altare è dedicato all'Addolorata;
il terzo, entrando
a sinistra, è dedicato a San Lorenzo da Frazzanò; il quadro è del 1828, sempre
del pittore Denaro;
il quarto altare a sinistra è quello di San Basilio Magno;
il quinto è l'altare maggiore consacrato a Santa Maria di Maniace.
Un tempo la chiesa era la
più ricca di reliquie, tra le quali, da ricordare, quelle di San Gugliermo
maniacese. |