
COMUNICATO STAMPA
Concluse le manifestazioni del
Festival Euro Mediterraneo
BRONTE – (28 luglio 2008) – Si
è concluso fra applausi scroscianti la parte del “Festival Euro mediterraneo”,
(ovvero la prestigiosa rassegna di musica, opera, danza e teatro, fondata nel
2001 dal regista italiano Enrico Castiglione, di
chiare origini brontesi), che si è svolta nell’affascinante e suggestiva cornice
del cortile del Castello Nelson. Applausi rivolti sono solo alle brillanti
interpretazioni del soprano Paola Grandicelli, del tenore Massimiliano Chiarolla
ed del basso Davide Ruberti che, accompagnati dall’ottimo pianista Milo Longo
che, hanno rappresentato alcuni brani della Tosca, de “La Bohème” e di “Madama
Butterfly” nell’ultimo concerto della manifestazione, ma a tutti gli artisti dei
5 concerti che hanno trasformato il mese di luglio brontese in 30 giorni
dedicati alla musica di cultura.
“Queste prime 5 serate del festival Euro mediterraneo al
castello Nelson – ci dice il regista Enrico Castiglione –
sono state un autentico successo perché, oltre ad aver offerto diversi generi di
spettacolo dal vivo, hanno richiamato un pubblico particolarmente numeroso.
Questo – continua – sta a significare che l’arte e la cultura riesce ad attirare
la platea, che ha sete anche di lirica, danza, musica sinfonica e di concerti”.
Ed in verità il festival ha portato al Nelson l’eccellenza
della musica internazionale con l’esecuzione integrale de “Le
Quattro Stagioni” di Vivaldi affidate al violino di Massimo Barrale, uno
dei migliori violinisti della generazione successiva a quella di Salvatore
Accardo ed Uto Ughi, oppure con il concerto intitolato Music Dreams, dedicato
dall’OmniArt Ensemble alle più celebri colonne sonore del cinema internazionale
più classico, spaziando da Nino Rota fino al grandissimo Ennio Morricone. I
brontesi ed i turisti hanno pure assistito al concerto di Astor Piazzolla e
Mauro Barrerai con “Tango sensual”, per continuare con la Compagnia Espagnola
de Baile Flamenco e Maria Dolores Herrera con “Sangre Flamenco” e finire con la Tosca. Una edizione da
ripetere insomma per il successo ottenuti in termini di consensi e di pubblico:
“Si, continuare anche il prossimo anno – aggiunge Castiglione – dando spazio per
esempio anche all’operetta o alla musica di Vincenzo Bellini, con il
fondamentale sostegno dell’assessorato al Turismo della Regione siciliana e del
Comune di Bronte”.
Soddisfatto il sindaco di Bronte sen.
Pino Firrarello: “Certamente – afferma – abbiamo assistito a 5
concerti di qualità internazionale che hanno dato al Castello Nelson ed a Bronte
il titolo di capitale della musica di cultura, legata in maniera inscindibile
con le manifestazioni di Taormina arte. Gli artisti che si sono succeduti sono
riusciti ha stimolare la sensibilità degli spettatori che sono aumentati di
concerto in concerto. Noi in verità non avevamo dubbi –conclude – ed abbiamo
messo a disposizione della bravura degli artisti gli scenari notturni offerti
dagli scorci del nostro Castello Nelson. Anche questa – conclude – è stata una
promessa mantenuta per rendere Bronte più bella ed interessante”.
L’Ufficio Stampa