
COMUNICATO STAMPA
Il vice sindaco Calanna:
“Facciamo conoscere a scuola i brontesi illustri”
BRONTE – (27 luglio 2008) – “Facciamo conoscere ai nostri
ragazzi la storia della nostra cittadina e soprattutto gli uomini illustri che
hanno illuminato il passato di Bronte”. Lo ha dichiarato il vice sindaco ed
assessore alla Pubblica Istruzione, on. Nunzio Calanna, durante un
vertice che lo stesso assessore ha convocato con i dirigenti scolastici di
Bronte, per sancire ancora una volta la sinergia fra Comune e mondo della
scuola, ed indicare gli obiettivi formativi che il Comune vorrebbe fossero
perseguiti durante l’anno scolastico. “Lo scorso anno – ci dice l’on. Calanna –
su invito del nostro sindaco sen.
Pino Firrarello – le scuole brontesi si sono impegnate in un
progetto che ha permesso a scolari e studenti di conoscere meglio la figura di
Nicola Spedalieri. Un’iniziativa che ha avuto successo e che è giusto ripetere
guardando alla storia di Bronte ed ai suoi tanti uomini illustri”. Del resto il
sindaco Firrarello non solo ha sempre condiviso l’idea di introdurre nelle
scuole brontesi la storia della laboriosa cittadina, ma ha sempre auspicato che
le scuole siciliane facessero studiare la storia della nostra isola, in verità
conosciuta da pochi. L’idea è piaciuta ai dirigenti scolastici e così nelle
prossime settimane gli incontri si infittiranno per definire i programmi. Bronte,
infatti, dal 1700 a
tutto il 1800 è stato un paese fecondo di personaggi illustri che si sono
formati nella grande fucina del Sapere siciliano del Real Collegio Capizzi. Ci
sono stati illustri prelati come il cardinale Antonino Saverio De Luca,
benefattori come il venerabile Ignazio Capizzi, scrittori e studiosi come
Benedetto Radice, oppure medici celebri come Arcangelo Spedalieri. E la lista
potrebbe essere ben più lunga, con ogni personaggio che potrebbe raccontare un
pezzo di storia di sicuro grande insegnamento didattico e morale.
L’Ufficio Stampa