
UFFICIO STAMPA COMUNE DI BRONTE
COMUNICATO STAMPA
IN TANTI CON I 7 SINDACI A DIFENDERE L’OSPEDALE
BRONTE
– (18 dicembre 2010) – Tantissime persone hanno sfilato in corteo a Bronte per
dire il proprio no al ridimensionamento dell’ospedale. Fra questi le mamme, che
hanno rivendicato il diritto di far nascere i propri figli in questo territorio
e tanti giovani e studenti pronti a gridare slogan ed a sfoggiare striscioni e
manifesti.
A sfilare a fianco al sindaco di Bronte Pino Firrarello, il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, in veste esclusivamente politica, gli onorevoli Nino D’Asero e Pippo Limoli, Stefano Passarello segretario provinciale della Uil e soprattutto i sindaci ed i presidenti dei Consiglio comunali del comprensorio che raggruppa Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria.
Il corteo si è mosso dalla villa comunale fino a piazza Spedalieri dove Firrarello ha tenuto un comizio ricordando chi come padre Antonino Rubino, il dott. Antonio Paparo, Francesco Rubbino e l’on. Salvatore Leanza si impegnarono in passato affinché il territorio avesse un buon ospedale, mettendoli quasi a paragone con chi oggi ha fatto si che l’ospedale Castiglione Prestianni contasse appena 69 posti letto e gravi carenze di organico e strumentazioni.
“Nessuno dirà mai che l’ospedale in futuro chiuderà. – ha affermato – Sappiamo però che se si riducono i reparti, se non viene colmata la carenza di medici e primari, se la struttura non viene dotata di tecnologie all’avanguardia, quando saranno valutate le performance l’ospedale sarà considerato antieconomico. Se è vero che l’ospedale non deve chiudere che si facciano arrivare i medici del Pronto soccorso, ritorni l’Urologia ed il personale dell’Ortopedia, vengano nominati i primari di Ginecologia, Ostetricia e Anestesia e vengano completati gli organici”.
“I lavori di ristrutturazione tardano a completarsi – ha affermato Giuseppe CastigLione – e questo significa un depotenziamento dei servizi. Bisogna aprire il dialogo con la direzione dell’Asp che lancia segnali rassicuranti, quando qui giorno dopo giorno la gente vede diminuire la qualità dei servizi”. “Il territorio deve avere la garanzia dei servizi sanitari. – hanno affermato gli onorevoli D’Asero e Limoli – Accentrare tutto in città vuol dire creare disservizi”.
Poi
il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Salvatore Gullotta, ha riunito
tutti all’intero del cine teatro dando vita ad un Consiglio comunale cui hanno
partecipato i sindaci ed i presidenti dei consigli comunali, tutti concordi
nell’idea di continuare a combattere questa battaglia a difesa della Sanità del
territorio. Subito dopo la parola è passata ai consiglieri: “Dare dignità
all’ospedale – ha affermato Andrea Sgrò del gruppo misto – vuol dire garantire
la Salute dei cittadini. Ho già interessato del problema la deputazione del mio
partito”. “La presenza di tutti i sindaci ci conforta. – ha aggiunto Salvino
Luca del Pd – Con la Sanità non si può ne abbassare la guardia, ne scherzare, ne
fare strumentalizzazioni politiche”. “Sappiamo che nessuno è contro l’Ospedale
di Bronte, - ha spiegato Graziano Calanna del gruppo Aldo Catania sindaco - così
come riteniamo buono il Piano sanitario regionale. In ipotesi di disfunzioni e
criticità, sapremo fare capire a tutti i livelli che il nostro ospedale, posto
in una posizione strategica, non può subire tagli ragionieristici”. “Io sono
ottimista – ha aggiunto Salvatore Proietto dell’Mpa – L’Asp manterrà le
promesse. Dobbiamo risolvere i problemi accumulati a causa del protrarsi dei
lavori”. “Tutti – ha concluso il consigliere Nunzio Saitta del Pdl – si sono
resi conto ci come l’ospedale sia stato spogliato di alcuni servizi. Proprio in
questi giorni con la neve ci siano accorti quanto possa essere lontano il primo
ospedale. Altre volte il direttore generale dell’Asp non è riuscito a mantenere
quanto affermato ai giornali. Il nostro dovere quindi è mantenere alta la
guardia”.
Alla fine il presidente del Consiglio comunale Gullotta ha comunicato che è stata nominata una commissione consiliare chiamata a vigilare sull’ospedale. La commissione, presieduta dal sindaco Pino Firrarello, è composta dai consiglieri Rosario Lanzafame, Massimo Castiglione Angelica Catania, Graziano Calanna, Vincenzo Sanfilippo e Salvatore Proietto.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto