
UFFICIO STAMPA COMUNE DI BRONTE
COMUNICATO STAMPA
Problema acqua: a Bronte torna il sereno
BRONTE - (27 luglio 2010) - Torna la serenità a Bronte dopo la decisione del Consiglio superiore di Sanità di prorogare fino al 31 dicembre del 2011, l’utilizzo dell’acqua contenente vanadio fino a 160 micro grammi per litro. Pasticceri, panificatori ed artigiani nel settore alimentare che avevano ricevuto l’ordinanza di non utilizzare per il proprio lavoro l’acqua del rubinetto, hanno tutti tirato un sospiro di sollievo.
“Siamo stati costretti – ci dice il pasticcere Luca Conti Gallenti – a dovere tutelare i nostri clienti e noi stessi, svuotando le vasche di riserva e comprando le comunissime bottiglie di acqua da 2 litri dai supermarket. Adesso tutto e risolto e certamente dobbiamo ringraziare il sindaco Pino Firrarello che in tempi record ha risolto la crisi”.
Dello stesso avviso il panificatore Salvatore Montagna: “Quando ci è arrivato la comunicazione di divieto di utilizzo della nostra acqua che beviamo da decenni, - dichiara - ho pensato ad una presa in giro o ad una manovra politica. Ha fatto bene Firrarello a protestare”. Per molti al di là della fiducia nella propria acqua è confortante il fatto che alcuni studiosi affermino che il vanadio, nelle percentuali accettate, non solo non faccia male, ma che anzi aiuti. “Tanto clamore per nulla. – infatti, conclude l’assessore Enzo Bonina, che è un medico di famiglia – Pensate che il vanadio fa anche bene e contrasta il diabete ed il colesterolo”.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto