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UFFICIO STAMPA COMUNE DI BRONTE

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

PROBLEMA ACQUA CON VANADIO A BRONTE

 

BRONTE – (15 ottobre 2010) – A seguito della sospensione dell’autorizzazione sanitaria di numerosi esercizi commerciali ed artigianali che continuano ad utilizzale l’acqua della rete idrica di Bronte i cui valori di vanadio superano quelli fissati della legge, il gruppo di opposizione in Consiglio comunale ha inviato la seguente lettera aperta al sindaco Firrarello

LETTERA APERTA AL SINDACO SULL’ ACQUA

 

Preg.mo Sig. Sindaco le scriviamo quali amministratori di questo Comune. 

Nel 2010 la Vostra Amministrazione ha dovuto intervenire sul problema Vanadio e inquinamento delle Falde acquifere. Ciò ha prodotto interventi ritardati, macchinosi, poco efficaci per la risoluzione della problematica.

Infatti:

·     Già nel mese di Aprile l’Asp di Catania ha segnalato più volte la presenza di Vanadio oltre i limiti consentiti dal Ministero della Salute; per quanto riguarda i pozzi Musa ha più volte segnalato la presenza di agenti inquinanti derivanti dalla presenza di animali – scarichi fognari – di una viabilità non idonea ed invasiva poichè non rispondente ai limiti imposti per legge  della distanza di 200 m. dai pozzi.

·     Ella ha disposto solo nel mese di giugno l’ ordinanza n. 58 del 11/06/2010, subito dopo le elezioni,  ed è intervenuto in sede Nazionale per l’ottenimento della deroga al d.lgs. 31/01 circa la presenza del vanadio con un relativo succeso.

 

MA  NON HA MAI AFFRONTATO IL PROBLEMA IN MODO RISOLUTIVO ED EFFICACE COME PIU’  VOLTE SOSTENUTO DA NOI IN CONSIGLIO COMUNALE .

 

Dall’insediamento del Consiglio Comunale del Luglio 2010 tutti i maggiori interventi, da parte nostra, sono stati indirizzati all’ acquedotto brontese ed al lavoro per i disoccupati.

Agli scriventi non ha mai interessato la Sua  Diatriba continua con il Presidente della Regione.

Se Vuole continuare ad utilizzare la città di Bronte come terreno di scontro per interessi politici di fazione lo faccia pure. Per quanto concerne il gruppi politici e civici di cui facciamo parte impiegheremo tutte le nostre risorse economiche ( che sono poche ) e umane per risolvere o aiutare a risolvere problemi che riguardano esclusivamente la comunità brontese.

Infatti:

 Anche nell’ultimo Consiglio Comunale del 29.09.2010 la Sua maggioranza ancora una volta ha bocciato un Piano

d’ intervento  sulle risorse Idriche  e sui cantieri  di lavoro per disoccupati.

 

Sull’ acqua  non ci sono alternative:

 

1)       Acquisto Potabilizzatore;

2)       ordinanza che regolamenti il comportamento di persone e cose nei limiti dei 200m. dai pozzi Musa;

3)       la sistemazione delle strade vicine ai pozzi Musa;

4)       Sistemazione della Camicia del 1° Pozzo da portare a 140m di profondità (oggi 90m.) in modo da emungere 22 litri/sec.  come avviene per il 2°pozzo;

5)       Escavazione del 3° pozzo;

 

Tutto ciò consentirebbe in tempi brevissimi di avere intorno a 60 litri/sec. di acqua potabile. Ricordiamo che la condotta idrica che parte da C.da Musa ha una capacità di 60 litri/sec.  Infine permetterebbe un Risparmio di circa 470.000,00 €  spesi per l’ energia elettrica,  ogni anno,  al fine di sollevare l’ acqua da c.da ciapparazzo. Anche contraendo un mutuo non pagheremmo più ciò che fino ad oggi abbiamo pagato per sollevare l’acqua di ciapparazzo.

·         INTERVENTI A MEDIO TERMINE

Piano dei Grilli, con 4 pozzi, rappresenta sicuramente una potenzialità che solo la città di Bronte possiede. Recuperando l’energia elettrica dalla c.da Cipollazzo-Vallazze, dove è stato realizzato un progetto di elettrificazione rurale, ed attraverso l’installazione di un potabilizzatore per l’abbattimento del ferro, Bronte potrebbe avere altri 120litri/sec che sicuramente risolverebbero il problema definitivamente.

I CONSIGLIERI COMUNALI

VINCENZO SANFILIPPO -  VITTORIO TRISCARI - SALVATORE PROIETTO -   NUNZIO SPANO’-  GRAZIANO CALANNA

 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto