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ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI  [Carta dei Diritti] [C.O.S.A.P.] [I.C.I.] [Pubblicità] [Regolamenti] [Servizio Idrico Integrato] [T.A.R.S.U.]

 

ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI

Capo Area: Caraci Pietro

ragicapo@comune.bronte.ct.it
Palazzo Comunale Piano 2 stanza 17
- tel.0957747234

Orario di ricevimento: da Lunedì a Venerdì: 8.00-14.00
Martedì e Giovedì: 8.00-14.00/15.30-18.30


 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Ufficio: Piano terra stanza n.7

Orari: dal Lunedì al Venerdì ore 9:00 – 13:00 / Martedì e Giovedì ore 16:00 - 18:00

Tel.: 0957747239 /0957747239

Il Comune è gestore del servizio che comprende le seguenti attività:

Servizio di acquedotto, per i seguenti usi potabili:
- Uso domestico
- Uso non domestico
- Uso servizi pubblici.
Servizio di fognatura: Attraverso gli scarichi che hanno recapito nella pubblica fognatura;
Servizio di depurazione: Ove vengono trattate le acque reflue, secondo la normativa in materia.

Si evidenzia che il Regolamento per la concessione e distribuzione dell’acqua potabile assicura pari trattamento a tutti i cittadini e si ispira ai seguenti principi già previsti in numerose "Carte dei Servizi"

 TARIFFE  (Approvazione tariffa del  Servizio di fornitura di acqua potabile per l'anno 2004)


Categoria A - Uso domestico:
Canone annuo: € 48,03
 
Fasce consumi semestrali in eccedenza:
I   Fascia da mc. 108.00 a mc 116.00: € 0,329
II  Fascia da mc. 116.01 a mc 170.00: € 0,439
III Fascia oltre mc 170.01: € 0,66
Categoria B -  Uso industriale, artigianale, turistico alberghiero, zootecnico, costruzione:
Canone annuo: € 24,79
 
Fasce consumi semestrali:
I   Fascia da mc. 00.00 a mc 116,00: € 0,381
II  Fascia da mc. 116,01 a mc 170,00: € 0,491
III Fascia oltre mc 170,00: € 0,71

NOLO CONTATORE

fino a 100 mc al mese per utenza: € 0,232

da 101 a 500 mc al mese per utenza: € 0,387

da 501 a 1500 mc al mese per utenza: € 1,03

oltre 1500 mc al mese per utenza: € 2,07

DIRITTO DI RIAPERTURA CONTATORE CHIUSO PER MOROSITA':  € 25,82

MORA: € 2,582

DIRITTI DI ALLACCIAMENTO DA PAGARE ALLA STIPULA DEL CONTRATTO:  € 25,82

DEPOSITO CAUZIONALE DA PAGARE ALLA STIPULA DEL CONTRATTO

Categoria a) : pari ad un’annualità del canone

Categoria b) : pari ad un’annualità del canone

Categoria c) : si prescinde.

DIRITTO DI SOPRALLUOGO DA PAGARE PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO:  € 11,36

TARIFFA ACQUE REFLUE E DEPURAZIONE

Le tariffe relative ai servizi vengono stabilite in base alle disposizioni di legge che vengono emanate in materia.

VIOLAZIONI

La sanzione, commisurata in base alla gravità del fatto, non sarà comunque inferiore a € 25,82

 

Eguaglianza ed imparzialità di trattamento:

Il  Comune, gestore del servizio:

  • Si ispira ai principi di eguaglianza dei diritti dell’utente e di non discriminazione;
  • Garantisce la parità di trattamento degli utenti, a parità di condizioni impiantistico-funzionali.

Continuità:

Costituisce impegno prioritario del Comune garantire un servizio continuo e regolare ed evitare eventuali disservizi o ridurne la durata.

Qualora questi si dovessero verificare per guasti o manutenzioni necessarie al corretto funzionamento degli impianti utilizzati, il Comune si impegna ad attivare servizi sostitutivi di emergenza.
 

Informazioni agli utenti:

L’Utente  ha diritto di richiedere ed ottenere dal Comune le informazioni che lo riguardano. Può avanzare proposte, suggerimenti ed inoltrare reclami (urp@comune.bronte.ct.it). Il Comune garantisce agli utenti la costante informazione sulle procedure e sulle iniziative di servizio che possano interessarli ed individuano altresì idonee modalità di comunicazione per informarli sui principali aspetti normativi, contrattuali e tariffari e loro modificazioni che caratterizzano la fornitura del servizio.

In particolare:

Su richiesta dell’utente, verranno fornite indicazioni su:

  • corrispondenza dell’acqua erogata ai vigenti standard di legge;
  • sulle procedure di pagamento delle bollette, sulle modalità delle letture dei contatori, sulla periodicità delle fatturazioni;

  • sulle procedure per la rilevazione e la segnalazione di consumi anomali onde suggerire agli utenti miglioramenti sull’utilizzo tecnico del servizio;

  • sulle procedure per la presentazione di suggerimenti, proposte e reclami inerenti il servizio che potranno essere avanzati anche per via telefonica o tramite il servizio di informazione in rete attraverso il sito internet del Comune.

Ai fini di agevolare i rapporti con gli utenti, viene curata la funzionalità dell’U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico), e l’accesso dell’utenza per via telefonica (095.7747213) al fine di soddisfare le esigenze informative relativamente a tutto quanto attiene il rapporto commerciale (contratti, volture, disdette, bollette, allacciamenti, ecc.);

Il Comune attua la vigente normativa in materia di autocertificazione (Legge 127/1997 e DPR  403/1999).  Inoltre garantisce le modalità di accesso agli atti, in conformità a quanto disposto dalla legge 7.8.1990, n.241 e DPR 27.6.1992, n.352 in quanto applicabili e per quanto previsto dai Regolamenti interni nel rispetto delle vigenti norme sul trattamento dei dati personali ai sensi della legge n,675/1996 e successive modifiche ed integrazioni.

Lo schema s’inserisce in un quadro normativo di settore, quello del servizio idrico, molto complesso, che ha subito di recente grandi cambiamenti, ancora non giunti a compimento, per il quale si annunciano ulteriori evoluzioni.

Il corpo normativo fondamentale è rappresentato:

  • Dal T.U. sulle opere idrauliche n.523 del 1904;

  • Dal T.U. sulle acque n,1775 del 1933;

  • Dalla Legge 4.2.1963, n.129 riguardante il Piano generale degli acquedotti;

  • Dal DPR 24.7.1977, n.616, concernente i trasferimento e le deleghe alle Regioni ed alle Province autonome;

  • Dalla Legge 10.5.1976, n.319,  sulla tutela delle acque dall’inquinamento, integrata e modificata dalla legge 24.12.1979, n.650 e da numerosi ulteriori provvedimenti;

  • Dalla Legge n,349 dell’8.7.1986, di istituzione del Ministero dell’Ambiente;

  • Dalla Legge 18.5.1989, n.183, relativa alla difesa del suolo che tra l’altro prevede l’istituzione delle Autorità di bacino ed il potenziamento dei servizi tecnici nazionali;

  • Dalla Legge 8.6.1990, n.142, riguardante l’Ordinamento delle Autonomie Locali;

  • Dalla Legge 21.1.1994, n.61, istitutiva dell’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente;

  • Dalla Legge 5.1.1994, n.36 (cd. Legge Galli), recante disposizioni in materia di risorse idriche, che si configura come una vera e propria legge di riforma e di riordino dell’intero settore;

  • Esistono, inoltre, numerose disposizioni (soprattutto derivanti dall’attuazione di direttive comunitarie) relative alla qualità delle acque destinate al consumo umano, così come una normativa specifica relativa agli agenti inquinanti.

 

  Modulistica riguardante il servizio idrico integrato

 Promemoria per nuove utenze acqua

 Domanda di concessione acqua potabile
 Delega per la stipula del contratto di concessione di acqua potabile
 Voltura del contratto di concessione di acqua potabile
 Disdetta del contratto di concessione di acqua potabile
 Richiesta rimborso deposito cauzionale