AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità Progetto SISC
Ricerca

Ricerca Avanzata










Comunicati Stampa

D'Amico Andrea - Greco Arianna



Data Comunicato 17/04/2021
Titolo FIRRARELLO: “PROVIAMO AD ANDARE NEL PARCO DELL’ETNA CON I BUS ELETTRICI”
Testo
BRONTE – (17 aprile 2021) – Apertura storica da parte del Parco dell’Etna verso una possibile fruizione motorizzata del versante nord ovest del Vulcano.
Le nuove tecnologie, infatti, vengono incontro alle esigenze della popolazione che chiede da tempo di poter consentire a residenti e turisti di raggiungere boschi e rifugi attraverso bus navetta. La possibilità che questi ormai possano essere anche elettrici, infatti, fa sì che il Parco accetti di valutare una proposta di fruizione turistica che provenga dai Comuni di Bronte e Maletto.
Questo l’esito del vertice tenuto a Bronte, nella sala della Giunta del Palazzo municipale, dove il sindaco Pino Firrarello, assieme all’assessore Roberto Landro, ai consiglieri Nunzio Castiglione e Nunzio Saitta, ai responsabili dell’Ufficio tecnico Ing. Salvatore Caudullo ed il geom. Nino Saitta, insieme con l’avvocato del Comune Antonella Cordaro, ha ricevuto il sindaco di Maletto, Pippo de Luca, il presidente del Parco dell’Etna, Carlo Caputo ed il direttore dell’Area protetta, ing. Giuseppe Di Paola.
“Al presidente, che ringrazio per aver accolto il mio invito, – ha affermato il sindaco Firrarello – ho ribadito che il territorio dell’Etna, da Bronte fino a Randazzo, è di una bellezza naturalistica abbacinante, grazie alla saggezza e all’amore della popolazione che lo vive e che negli anni lo ha salvaguardato.
Ma non solo. E’ particolarmente bello grazie all’Azienda forestale, il cui lavoro è sempre stato encomiabile, ed anche alla zootecnia che bene si sposa con le esigenze naturalistiche.
Non a caso circa 40 anni fa il Comune ha stipulato un accordo con la Forestale per la custodia del territorio.
Garantendo comunque la tutela dell’ambiente, – specifica il sindaco - qualcosa che vada oltre la semplice salvaguardia però va ideata.                
Tanta bellezza va fatta fruire, anche per dare respiro all’economia che da una possibile valorizzazione turistica del Vulcano ne trarrebbe di certo benefici. Non è possibile, infatti, che oggi le zone oltre Piano dei Grilli debbano essere riservate a pochi ed allenati escursionisti o appassionati stranieri. Ai vertici del Parco dell’Etna – conclude - abbiamo chiesto la possibilità di accettare un progetto che veda bus elettrici accompagnare i turisti fino ai rifugi più belli, utilizzando le piste della forestale che già sono esistenti”.
E sulla stessa linea il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, soddisfatto dell’apertura del presidente Caputo: “Finalmente è arrivato il momento giusto per fruire il nostro versante e far conoscere le bellezze di un’area verde ed incontaminata. Un servizio con dei bus elettrici permetterebbe anche ai diversamente abili di visitare il Vulcano”.
Ed il presidente Caputo ha apprezzato l’idea del bus elettrico: “Gli interessi preminenti del Parco non si limitano alla salvaguardia, ma anche alla fruizione.  Che vi sia un turismo diffuso in tutti i versanti è utile per diminuire l’incidenza in alcune zone più frequentate.
Sono dell’idea che una rete turistica diffusa attorno al Vulcano crei beneficio al Parco. Quindi ben venga l’idea dei Comuni di valorizzare un turismo ecocompatibile nel versante nord ovest, sicuramente più positiva rispetto ad un abbandono del territorio che è causa di altri problemi. Mi chiedete – però specifica - se è possibile far entrare sistematicamente un veicolo a motore in zona B? Se elettrico perché no. I veicoli a motore creano problemi perché inquinano e fanno rumore. Se a percorrere le strade dell’Etna è un veicolo che non inquina ed è silenzioso, possiamo parlarne. Certo – ribadisce - qualsiasi progetto dovrà rispettare il piano di gestione del Parco, ma tutto ciò che non crea disagio all’ambiente ed alla fauna e rispetta le regole del Parco può essere esaminato”.
Il presidente continua a pensare che bisogna prediligere i percorsi a piedi, ma anziani, diversamente abili e scolaresche potrebbero essere accompagnate con un bus elettrico.
“Adesso - aggiunge Firrarello – nei prossimi giorni i Comuni di Bronte e Maletto, che condividono l’iniziativa, redigeranno un progetto di massima e lo sottoporremo al Parco. Con questo incontro abbiamo posto una pietra miliare nella fruizione del Vulcano. Adesso – conclude - speriamo di percorrere una strada nuova”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/04/2021
Titolo SI RIQUALIFICANO GLI AMBIENTI DEL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (7 aprile 2021) – La notizia è particolarmente gradita non solo alle future mamme ed ai futuri papà, ma a tutti quelli che per anni si sono battuti affinché il Punto nascita dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte non venisse chiuso.
L’Asp, infatti, ha affidato lavori in urgenza per riqualificarne gli ambienti per un importo, comprensivo di iva, di ben 50 mila euro.
A darci la notizia è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che sta seguendo passo passo tutte le iniziative per potenziare la struttura ospedaliera.
“Sono felice di annunciarvi – afferma il sindaco rivolgendosi direttamente alle mamme ed ai papà - che sono stati affidati i lavori per la rifunzionalizzazione del Punto nascita dell’Ospedale di Bronte.
Un atto fondamentale, che metterà i nostri operatori sanitari nella condizione di operare efficacemente ed i nostri neonati di nascere nel loro paese, in condizioni agevoli e sicure”.
Ed oggi, infatti, si dovrebbe svolgere il sopralluogo con la ditta aggiudicataria dei lavori che, senza ripensamenti organizzativi dell’ultimo momento o idee che potrebbero migliorare la funzionalità degli ambienti, dovrebbero vedere gli posti 8 letto, attualmente sistemati nell’ala di fronte la Sala operatoria, essere trasferiti dove oggi si trova la Cardiologia e la Gastroscopia.
In questi ambienti ristrutturati verranno sistemati 2 posti letto per ogni camera dotata di servizi igienici dedicati. Eliminati i posti letto nell’ala di fronte il blocco operatorio, questa sarà trasformata in sala parto, sala travaglio ed ambienti di servizio per medici e infermieri. Ma non solo. Verranno automatizzate alcune porte e sarà realizzato un corridoio dedicato fra la sala parto e la sala operatoria che garantirà maggiore privacy e maggiore igiene alle neo mamme.
“Il nostro nosocomio era stato completamente abbandonato, - continua Firrarello - ed il Punto nascita era considerato ormai ingestibile.
Passo dopo passo stiamo lentamente riportando al centro del dibattito un Presidio ospedaliero di fondamentale importanza per un bacino di utenza di oltre 50.000 persone.
Ringrazio dunque – aggiunge - il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, e l’itera struttura dell’Azienda sanitaria di Catania per l’attenzione dimostrata. Il nostro lavoro – conclude - non cesserà sin quando l’Ospedale di Bronte non avrà la dignità che merita”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 06/04/2021
Titolo FIRRARELLO: “DATEMI I VACCINI E IN MENO DI UN MESE VACCINO TUTTI”
Testo
BRONTE – (6 aprile 2021) – “Datemi un numero di vaccini sufficienti e in meno di un mese tutti i miei concittadini saranno vaccinati”.
Chiude così il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, la lettera inviata alle massime autorità italiane e regionali impegnate ad affrontare l’emergenza covid.
Il sindaco, infatti, ieri mattina, dopo aver avuto i dati sul numero di vaccinazioni effettuate a Bronte, ma soprattutto dopo essersi reso conto come tutta una serie di professioni sanitarie, che operano sul territorio, non siano coinvolte nella più imponente campagna di vaccinazione di massa della storia, ha deciso di prendere carta e penna e scrivere per primi al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi ed al ministro della Salute, Roberto Speranza. Ma non solo. La lettera è indirizzata anche generale Francesco Figliuolo ed al presidente Nello Musumeci. A tutti Firrarello chiede l’autorizzazione ad organizzare la campagna vaccinale della popolazione brontese.
“La mia voce – si legge nella nota - si unisce a quella di chi invoca il coinvolgimento dei sindaci nello sforzo enorme che state facendo per tutelare la salute collettiva. Responsabilizzare i sindaci nell’organizzazione della campagna vaccinale delle popolazioni sicuramente contribuirà ad ottenere risultati veloci ed ordinati.
La mia condizione di primo cittadino per la quarta volta di Bronte, (cittadina di 20.000 abitanti in provincia di Catania), unita alle mie esperienze di assessore alla Sanità siciliana e di senatore della Repubblica per quattro legislature, mi spingono ad avanzare una proposta fattiva: autorizzatemi, datemi un numero di vaccini sufficienti e in meno di un mese tutti i miei concittadini saranno vaccinati”.
“Stiamo affrontando – poi dice a noi - la più grande campagna di vaccinazione mai avvenuta nella storia. Le difficoltà non sono poche. Ma i sindaci meglio di chiunque altro conoscono le esigenze dei territori e possono affrontare i tanti disguidi. Certo – continua - mi rendo conto che i sindaci dei capoluoghi di provincia potrebbero riscontrare problemi diversi, ma su quasi 8000 Comuni in Italia almeno 1500 potrebbero gestire la vaccinazione propria e quella dei Comuni vicini più piccoli. Qui in provincia di Catania per esempio Bronte, Biancavilla, Paterno, ma anche Misterbianco, Giarre ed Acireale, senza dimenticare i Comuni calatini di Caltagirone, Vizzini e Militello potrebbero sorreggere il peso di una simile organizzazione, coinvolgendo medici di base, farmacisti e personale sanitario in genere. Ripeto: se arrivano i vaccini in meno di un mese a Bronte sarebbero tutti vaccinati. Se però non arrivano i vaccini, – sospira - pazienza”.           

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 26/03/2021
Titolo COVID: SCREENING A TUTTA LA POPOLAZIONE
Testo
BRONTE – (26 marzo 2021) – “Prudenza e prevenzione”. Sono i termini più usati a Bronte nella  lotta al covd tant’è che domani e domenica, dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00, in Piazza Saitta, sarà effettuato lo screening per la popolazione del Comune di Bronte attraverso tamponi rapidi antigenici.
Una iniziativa promossa dall’assessore all’ “Emergenza covid” del Comune, la dottoressa Angelica Prestianni che, di concerto con il sindaco Pino Firrarello ha richiesto all’Asp che si facessero i tamponi rapidi a tappeto a tutta la popolazione.     
“Tutta la Cittadinanza è invitata ad aderire all’iniziativa. – spiega la Prestianni – Più cittadini effettuano il tampone, più corrispondente alla reale situazione sarà l’esito. Permettetemi di ringraziare il dott. Antonino Condorelli dell’Ufficio per le attività sanitarie del Commissariato per l’emergenza covid, che ha subito assecondato le mie richieste. Facciamo il tampone per il bene nostro, dei nostri cari e della nostra Città, affinché riprenda presto ad essere serena come un tempo”.
Ed un plauso all’iniziativa è giunto dal sindaco Pino Firrarello: “Ringrazio il mio assessore Prestianni – afferma – che sta affrontando questo difficile compito con l’entusiasmo, la passione e l’energia che le sono consuete. Nell’attesa che i vaccini producano i frutti sperati, prudenza e prevenzione devono sempre caratterizzare la nostra vita”.    
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 26/03/2021
Titolo “VIDEOSORVEGLIANZA CONTRO CHI SPORCA LA SS 284”
Testo
BRONTE – (26 marzo 2021) – Come per la maggior parte dei reati che si consumano contro l’ambiente o le proprietà private, anche questa volta saranno le telecamere di videosorveglianza a fare da deterrente. Ad impedire che la Ss 284 in generale, ma soprattutto le sue aree di sosta, si trasformino in una discarica a cielo aperto sarà, infatti, una buona videosorveglianza.
Questo l’esito del vertice promosso in videoconferenza dall’Anas, dopo che i consiglieri comunali Carlo Castiglione, Angela Branchina, Salvatore Pulvirenti, Mirella Rizzo e Ionella Rapisarda, rispettivamente nei Comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla, S.M. di Licodia e Paternò avevano chiesto l’istituzione di un “Tavolo di lavoro per la videosorveglianza, la pulizia e la manutenzione delle aree di sosta lungo la Ss 284”.
“Siamo passati velocemente dalle parole ai fatti in appena 10 giorni. – afferma il consigliere Carlo Castiglione primo firmatario della richiesta – L’Anas, che ringrazio per la celerità e l’interesse dimostrato, ha riscontrato la nostra nota, analizzando, insieme con noi, un fenomeno che crea un danno a tutti. Adesso le aree saranno videosorvegliate e verranno poste in essere tutte le iniziative necessarie affinché in futuro l’Anas e Comuni in sinergia le mantengano pulite e contrastino efficacemente il fenomeno”.
E l’incontro coordinato per l’Anas dagli ingegneri Massimo Privitera, Fabrizio Di Mauro e Valeria Badalamenti, oltre ai consiglieri proponenti, ha visto la partecipazione del sindaco di Adrano, Angelo D’Agate, del vice sindaco di Biancavilla Antonio Finocchiaro, del vice sindaco di Bronte Antonio Leanza, dell’assessore Luigi Gulisano per il Comune Santa Maria di Licodia e della dottoressa Rosangela Arcidiacono per la Città metropolitana di Catania. Presenti anche i rappresentanti dell’associazione Plastic Free. Con loro i rappresentanti degli Uffici tecnici e dei Comandi della Polizia municipale dei Comuni.
“E stato un incontro proficuo – ha affermato il vice sindaco di Bronte, Antonio Leanza – adesso l’Anas redigerà un documento che tutti sottoscriveremo”.
E soddisfazione è stata espressa da tutti i consiglieri proponenti: “Ho sposato a pieno titolo questo progetto perché partito dal basso ed approntato per affrontare un problema importante. – ha affermato Ionella Rapisarda di Paternò - Togliere quei rifiuti è necessario e la politica deve dare risposte. Questa strada è importante per la viabilità in genere, ma soprattutto per il turismo. Purtroppo sarà la sanzione a convincere qualcuno a rispettare le regole”. 
“Siamo compiaciuti della celerità dell’Anas. - ha aggiunto Mirella Rizzo – Il mio Comune è disponibile allo smaltimento dei rifiuti purché questo non gravi sulla percentuale dell’indifferenziato e si specifichi che questi provengono dalle strade di competenza dell’Anas. Alla collaborazione per la pulizia deve corrispondere l’azione di controllo per eliminare il problema”.
“L’Anas ha dimostrato di essere disponibile e la ringraziamo – ha continuato Salvatore Pulvirenti - ma bisogna punire i cittadini che sporcano, affinché il fenomeno venga risolto alla radice”.
È andata bene – ha concluso Angela Branchina – perché l’incontro è servito per individuare le 3 direttrici su cui muoversi. Prima di tutto pulizia, secondo controllo con videosorveglianza affinché, con la punizione, chi sporca non lo faccia più ed in infine una opportuna campagna di sensibilizzazione”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/03/2021
Titolo IN TEMPI DI COVID PALAZZO FIORINI SEDE DI CERIMONIE DI LAUREA
Testo
BRONTE – (24 marzo 2021) – Il salone principale della casa di Don Giuseppe Fiorini, noto anche come Palazzo Virzi, da improvvisata sede di tribunale ai tempi dei Fatti del 1860 a luogo principe dove consegnare l’alloro ai nei laureati della Città del Pistacchio.
Come, è presto detto. Il Palazzo Fiorini, di proprietà del Parco dei Nebrodi, utilizzato dal Comune, è già ottima sede di promozione turistica, essendo gestita dalla Pro Loco.
In tempi di covid però ai ragazzi dell’associazione “Giovani per Bronte” è venuta l’idea di trasformare la sala Ciclope dell’antico palazzo, nel luogo dove celebrare le cerimonie di laurea in videoconferenza.
“Esatto! - afferma il presidente dell’associazione, il consigliere comunale Carlo Castiglione - Abbiamo chiesto la stipula di un protocollo che permettesse ai nostri studenti di usufruire del Palazzo Fiorini per uno dei momenti più importanti della loro vita accademica”.
Ed il sindaco Pino Firrarello ha accolto di buon grado l’iniziativa. Alla presenza del presidente della Pro Loco, Dario Longhitano, il protocollo è stato siglato. Adesso Bronte ha una bella “sala delle lauree” dal grande valore storico e culturale.     
“Sono davvero felice. – conclude Carlo Castiglione - Ringrazio la Pro Loco, che gestirà il servizio ed il suo presidente Dario Longhitano che si è subito messo a disposizione. Ringrazio ovviamente il sindaco, gli uffici del Comune ed il presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza. Considero – conclude - questo protocollo un bel passo verso la valorizzazione del patrimonio comunale”.
“Palazzo Fiorini è un pezzo della storia della nostra città. – conclude Firrarello – Diventerà importante anche per la storia personale delle colonne portanti della società del domani”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/03/2021
Titolo ARRIVA UN ALTRO CARDIOLOGO IN OSPEDALE
Testo
BRONTE – (19 marzo 2021) – Due giorni d’oro per la sanità brontese. Ieri l’arrivo di 7 nuovi medici nell’ospedale Castiglione Prestianni, oggi l’invio di un nuovo cardiologo che effettuerà 38 ore settimanali, dando una mano all’unico specialista attualmente in servizio, e l’aumento delle ore negli ambulatori di reumatologia ed oculistica della Medicina del Territorio.
A darcene notizia è sempre l’assessore alla Salute del Comune di Bronte Angelica Prestianni: “Un altro tassello di un puzzle che piano piano stiamo tentando di ricomporre. La Medicina del Territorio è importante perché fa da filtro con l’ospedale. I pazienti hanno bisogno di ambulatori efficienti e spesso le ore riservate sono esigue. Ho – spiega - effettuato un’attenta analisi del rapporto fra servizi ambulatoriali resi e domanda dell’utenza. Qualcosa in più a Bronte bisognava dare. Cominciamo con 4 ore Reumatologia e 2 di oculistica in più.
Ma la notizia più bella – continua l’assessore Prestianni - è certamente quella dell’arrivo di un nuovo cardiologo in ospedale. Attualmente in servizio ci sono 2 cardiologi. Uno di questi però opera principalmente a Biancavilla ed il secondo è costretto ad operare spesso da solo. Per questo, insieme al sindaco Pino Firrarello, ho chiesto l’invio a Bronte di un ulteriore specialista di cardiologia. Ringrazio la direzione aziendale tutta con in testa il direttore Maurizio Lanza, ma ringrazio anche il nostro esperto a titolo gratuito Vito D’Urso, ex direttore del Distretto, e l’attuale direttore del distretto sanitario Antonio Salanitri, sempre in sintonia con il Comune per la gestione del Distretto ed in particolare per il coordinamento delle Usca e del servizio di Psicologia istituito per dare sostegno ai pazienti covid che ne avevano bisogno”.
Felice il sindaco Pino Firrarello: “Adesso il cambio di rotta comincia a prendere corpo. – ha affermato – L’arrivo di un nuovo cardiologo è certamente importante. Posso dire che tutto ha avuto inizio dalla sentita lettera che ho inviato all’assessore Ruggero Razza, dove ho elencato tutte le criticità dell’ospedale. So che da questa lettera l’assessore ha potuto realmente rendersi conto della situazione.
Contemporaneamente però ringrazio anche l’Asp 3 di Catania che oggi è vicina a Bronte. C’è però ancora tanto lavoro da fare. Siamo – conclude – pronti a fare di tutto per restituire all’ospedale di Bronte la dignità che merita”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 18/03/2021
Titolo OSPEDALE: ARRIVANO I MEDICI
Testo
BRONTE – (18 marzo 2021) – Il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, recentemente inaugurato alla presenza del presidente Musumeci e dell’assessore Razza, non è più “una bella auto senza piloti”.
L’Asp 3 di Catania, infatti, guidata dal direttore Maurizio Lanza, ha firmato i contratti che assegnano ben 5 medici, che si aggiungono ai 4 in servizio più altri 4 del 118.
Una bella boccata di ossigeno ad una Unità operativa chiamata a garantire sicurezza in un territorio vasto a cavallo fra le province di Catania e Messina. Non solo, l’Asp ha anche deliberato di inviare a Bronte anche altri 2 ginecologi che andranno ad infoltire il numero dei medici in Ostetricia. Complessivamente quindi i medici che arrivano a Bronte sono 7. Prenderanno tutti servizio il 16 di aprile.
A darcene notizia è l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Angelica Prestianni, che da mesi segue l’iter di queste delibere: “Una gioia infinita. – afferma – Un lavoro continuo e quotidiano che si realizza per il bene della collettività. Per questo, io che conoscono tutte le difficoltà che si incontrano, sento il dovere di ringraziare il direttore generale Maurizio Lanza. Ha certamente preso a cuore le sorti del nostro ospedale, tentando in tutti i modi di superare le difficoltà che esistono nel gestire un ospedale di periferia. Con lui il direttore sanitario Antonino Rapisarda, quello amministrativo Giuseppe Di Bella e delle risorse umane Santo Messina. Loro hanno fornito gli indirizzi di un lavoro svolto dai dirigenti amministrativi Fabrizia Tiralongo e Giuseppe Longo collaborati da Valeria, Alberto, Carmelo Rosa, Mariapia, Donatella, Grazia, Elga, Roberto, Enza, Nunzio e Edoardo. Citarli tutti per me è il modo migliore per ringraziarli, anche perché, assieme alla Direzione aziendale, stanno facendo tutti il possibile per riaprire presto anche la Psichiatria. Il lavoro non finisce qui. – conclude – Continueremo a lavorare per la Città”
Soddisfatto anche il sindaco Pino Firrarello: “In effetti i medici in servizio al Pronto soccorso erano veramente pochi. E quando un medico deve sopportare turni massacranti i rischi per gli utenti aumentano. Con il dott. Lanza, ma ovviamente con l’assenso di Razza e di Musumeci, abbiamo concordato un possibile potenziamento di questo Ospedale. L’arrivo di questi medici è una prima tappa. Com’è adesso il livello di risposta ospedaliera non può soddisfarci e io stesso l’ho sottolineato in diverse lettere inviate all’Asp ed a Razza. L’ospedale di Bronte va potenziato e l’inaugurazione del Pronto soccorso insieme all’arrivo di nuovi medici, fino a ieri impresa impossibile, ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta, ma va ulteriormente percorsa”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/03/2021
Titolo IL CONSIGLIO COMUNALE ALL’UNANIMITA’ CHIEDE IL RINNOVO DELLA COMMISSIONE INVALIDI CIVILI
Testo
BRONTE – (17 marzo 2021) – Il Consiglio comunale di Bronte all’unanimità ha approvato un ordine del giorno, presentato inizialmente dai consiglieri Vincenzo Sanfilippo ed Aldo Catania e poi sottoscritto da tutti, chiedendo all’assessore regionale Ruggero Razza ed all’Inps il rinnovo della Commissione invalidi civili del Distretto di Bronte perché scaduta.   
“Le pratiche – si legge nel documento – sono giacenti da un anno provocando diverse lamentale. L’Ufficio non riesce a smaltire le centinaia di istanze presentate e gli invalidi civili rappresentano una categoria disagiata”.
“L’attività ordinaria fa straordinaria un’amministrazione. – ha affermato il primo firmatario Sanfilippo - Le cose che servono alla nostra gente, anche se piccole, sono importanti. L’attività del Consiglio comunale sarà utile per avvicinare i cittadini di questo comprensorio alle istituzioni. Coloro che sono stati solo più sfortunati di altri non possono essere abbandonati. Le istituzioni cui il Consiglio comunale con questo ordine del giorno di è rivolto facciano la loro parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/03/2021
Titolo LA CITTA’ METROPOLITANA RIFA’ L’ASFALTO A TRE STRADE PROVINCIALI
Testo
BRONTE – (17 marzo 2021) – “Adesso sarà più facile raggiungere alcuni pistacchieti”.
E’ il commento del sindaco Pino Firrarello e dell’assessore Roberto Landro dopo l’inizio ieri mattina dei lavori rifacimento dell’asfalto e della segnaletica dei tratti ammalorati di 3 strade provinciali del territorio di Bronte.
Sono la 94, la 158 e la  211.
“Questi interventi – afferma l’assessore Landro - rientrano in un piano di riqualificazione funzionale della rete viaria secondaria con fondi stanziati dal Ministero delle Infrastrutture che prevedono l’eliminazione degli avvallamenti e delle buche in diversi tratti delle provinciali insistenti nelle contrade Saragoddio-Barrili e Cantera e la realizzazione della segnaletica”.
“Non c’è sviluppo rurale senza una buona viabilità. – conclude Firrarello – Ringrazio la Città metropolitana per aver ascoltato le nostre richieste”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 15/03/2021
Titolo CINQUE CONSIGLIERI DI 5 COMUNI CHIEDONO UN TAVOLO TECNICO AFFINCHE’ LA SS 284 NON SIA PIU’ UNA DISCARICA
Testo
BRONTE – (15 marzo 2021) – Cinque consiglieri comunali dei Comuni del versante ovest dell’Etna pronti ad affrontare l’annoso problema che vede le piazzole di sosta e parte della carreggiata della Ss 284, indecorosamente inondata dai rifiuti.
Sono i consiglieri Carlo Castiglione, Angela Branchina, Salvatore Pulvirenti, Mirella Rizzo e Ionella Rapisarda, rispettivamente nei Comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla, S.M. di Licodia e Paternò che hanno deciso di scrivere all’ “Ufficio della Manutenzione di Anas Spa” ed ai sindaci dei loro Comuni per chiedere l’istituzione di un “Tavolo di lavoro per la videosorveglianza, la pulizia e la manutenzione delle aree di sosta lungo la Ss 284”.
“Premesso - si legge nella nota - che le aree di sosta della Ss 284 non vertono oggi in condizioni igieniche consone alla loro funzione; che è in forte aumento la casistica di abbandono dei rifiuti, che risulta essere pericoloso ai fini del traffico veicolare; che la regolamentazione concernente la pulizia delle suddette suddivide le responsabilità della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti tra gli enti territoriali ed Anas, si chiede di predisporre un tavolo tecnico in cui si delineino linee guida strategiche al mantenimento del decoro e della manutenzione ordinaria. Si suggerisce inoltre, - chiude la nota - che suddetto tavolo tenga in considerazione attività di monitoraggio e videosorveglianza, laddove possibili e lecite”.
Già perché non basta pulire, bisogna impedire che la strada continui ad essere considerata una discarica.
“Ogni mattina percorrendo la 284, - poi afferma il primo firmatario Carlo Castiglione - assistiamo all’indecoroso paesaggio delle aree di sosta stracolme di rifiuti, che ne impediscono la fruizione e talvolta rendono difficoltoso il transito.
Per questo con gli amici consiglieri Comunali abbiamo deciso di protocollare la richiesta di indizione di un tavolo tra Comuni ed Anas, in cui si stabiliscano criteri e tempistiche di interventi ordinari. La 284 – continua - è l’infrastruttura cardine su cui poggiano la nostra economia ed il nostro turismo: non possiamo abbandonarla all’inciviltà”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/03/2021
Titolo CONTINUA LA BATTAGLIA CONTRO LE MICRODISCARICHE NELLA BRONTE CHE RAGGIUNGE IL 72% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA
Testo
BRONTE – (13 marzo 2021) – Complessivamente diventano decine a Bronte le persone sanzionate per aver scaricato i rifiuti in campagna e la maggior parte non sono brontesi. La Polizia municipale, infatti, ne ha sanzionati altri 4.
Sono coloro che sono stati individuati in occasione dell’ultima campagna contro le microdiscariche promossa dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pino Firrarello, che il vice sindaco Antonio Leanza sta seguendo con energia, grazie all’ausilio degli operatori della Caruter e degli ispettori ambientale recentemente nominati, pronti ad individuare tutte le micro discariche presenti nel vasto territorio.
Discariche a cielo aperto, infatti, sono state individuate nelle contrade Barrili, Fiteni, Difesa, Cantera, Rocca Calanna ed il piazzale antistante l’isola ecologica di contrada SS Cristo.
“Prima o poi – afferma Leanza – anche i più riluttanti capiranno che il territorio è casa nostra e bisogna rispettarlo. Nel frattempo che questa idea maturi si sappia che in ognuna di queste micro discariche siamo riusciti a risalire a diversi responsabili, anche perché molte aree sono videosorvegliate. Dobbiamo – prosegue - intervenire con energia sia per tenere pulito l’ambiente, sia perché queste discariche incidono negativamente sulla percentuale della raccolta differenziata, dove Bronte, grazie ai cittadini virtuosi, si sta attestando da inizio anno su altissimi livelli”.
Ed in proposito il vice sindaco da una bella notizia. “Abbiamo raggiunto il 72% di raccolta differenziata”.
“Proprio così. – conferma il sindaco Pino Firrarello - A gennaio abbiamo avuto un indizio, a febbraio la conferma: Bronte vola tra i paesi con la percentuale più alta di rifiuti differenziati, raggiungendo il 72%. Dopo aver messo in sicurezza il paese da eventuali sanzioni, - continua - arrivando al necessario 65% nel mese di gennaio, abbiamo staccato la soglia di ben 7 punti, raggiungendo una zona comfort che dobbiamo mantenere ed accrescere per permettere ai nostri concittadini di beneficiare finalmente dei livelli raggiunti.
Ringrazio innanzitutto il vice Sindaco Leanza, attento conoscitore delle normative, che spesso ha dovuto subire attacchi ingiusti. La sua tenacia ha influenzato positivamente il duro ed encomiabile lavoro degli uffici e dell’azienda incaricata. Infine – conclude Firrarello - ringrazio i Brontesi che hanno assorbito alcune nuove regole di conferimento dimostrando la grande civiltà di un paese all’altezza dei più virtuosi standard di qualità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/03/2021
Titolo TANTI SI ALLA VALORIZZAZIONE TURISTICA DELL’ETNA E DEI NEBRODI
Testo
BRONTE – (13 marzo 2021) – Adesso sono in tanti a crederci. L’idea del sindaco Pino Firrarello di affidare al prof. Sebastiano Missineo, docente dell’Università dell’Aquila ed esperto in marketing turistico e culturale, la redazione di un “masterplan”, che faccia diventare Etna e Nebrodi meta turistica di rilievo, a tanti è sembrata azzeccata. Lo dimostrano i commenti suoi social alla notizia ed i giudizi di chi ha un ruolo istituzionale.
“Effettuando i sopralluoghi sull’Etna e sui Nebrodi – afferma l’assessore Marco Samperi – abbiamo visitato luoghi magici che dobbiamo imparare ad amare di più. Abbiamo immaginato un’idea di sviluppo del territorio che ci offre bellezze straordinarie. A noi il compito di farle conoscere per far sviluppare anche qui il turismo”.
“Questa iniziativa è importante per valorizzare il territorio. – aggiunge il presidente del Consiglio comunale Aldo Catania – L’augurio è che l’idea si concretizzi. Il turismo è un settore importante dell’economia e va sviluppato”.
“Un cambio di passo è necessario. - prosegue il consigliere Nunzio Saitta - Fino ad oggi l’Etna ha rappresentato vincoli e tutela, che comunque hanno permesso di salvaguardare lo splendido paesaggio che ci riempie la vista. Bisogna quindi pensare ad un progetto in grado di garantire tutela e sviluppo economico contemporaneamente. Non dimentichiamo infatti – continua - che l’Etna è un vulcano, ed in questi giorni ce ne accorgiamo. Ma è anche questo che ne fa un brand di valore mondiale. Occorre – continua - provare ad offrire dei servizi che sappiano valorizzare le attività commerciali e ricettive, all’interno di un progetto che sappia far gustare il territorio in maniera sostenibile. La strada intrapresa – conclude - è quella giusta”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/03/2021
Titolo AL PROFESSOR SEBASTIANO MISSINEO IL COMPITO DI VALORIZZARE IL TURISMO A BRONTE
Testo
BRONTE – (11 marzo 2021) – “Questa volta pur di riuscirci ho pensato di rivolgermi ad uno fra i migliori professionisti del settore”.
Ad affermarlo è il sindaco Pino Firrarello intenzionato più che mai a dare al territorio un futuro economico legato al turismo, grazie alla promozione del patrimonio ambientale dell’Etna e dei Nebrodi.
Il sindaco, infatti, si è rivolto al prof. Sebastiano Missineo, docente dell’Università dell’Aquila ed esperto in marketing turistico e culturale (che tutti ricordiamo assessore regionale dal 2010 al 2012), per far redigere un “masterplan”, ovvero un piano di indirizzo strategico che, mettendo insieme le risorse culturali, agricole ed ambientali, faccia diventare il territorio di Bronte meta turistica di rilievo.
E per questo il prof. Messineo ha visitato i rifugi ed i sentieri più belli dell’Etna e dei Nebrodi. Accompagnato dallo stesso Firrarello, con la giunta municipale, il presidente del Consiglio comunale Aldo Catania, il consigliere Nunzio Saitta ed il sindaco di Maletto, Pippo De Luca.
A guidarlo il Corpo forestale, con la presenza della Pro Loco, dell’associazione Siciliantica e dal segretario locale della Uil, Salvatore Pizzuto. Così un primo giorno da Piano dei Grilli sull’Etna si è arrivati a monte Egitto, monte Lepre, fino alla Grotta dell’Annunziata ed il rifugio di Monte Scavo e Ieri dal Castello Nelson ci si è diretti verso i rifugi ed i verdi panorami dei Nebrodi.
“Questo è un mio tentativo estremo per cercare di valorizzare questo territorio. – ha affermato Firrarello - Sull’Etna, partendo da Piano dei Grilli, e sui Nebrodi dal Castello Nelson, effettuando opportuni percorsi, possiamo far vedere ciò che di più bello si può trovare. La natura ci ha regalato boschi rigogliosi ovunque ed il nostro Vulcano ha modellato il territorio con vigorose eruzioni. Nel mondo troviamo meraviglie come queste, ma non più belle di queste. Per questo ho chiesto al prof. Missineo di mettere la sua esperienza per la realizzazione del progetto che chiameremo Turismo a Bronte”.
Obiettivo condiviso dal sindaco di Maletto, Pippo De Luca: “Ci riproviamo dopo 10 anni. – aggiunge – L’Etna rappresenta un’opportunità di sviluppo. Noi dobbiamo provarci, tutti dobbiamo crederci”.
Ed il prof. Missineo è rimasto piacevolmente colpito da quanto offre il territorio. “Ovunque, - ha affermato - ma soprattutto sull’Etna, troviamo un patrimonio esclusivo che è possibile valorizzare. Le potenzialità di uno sviluppo sostenibile legato a nuove forme di turismo sono possibili, unendo i patrimoni ambientali, culturali ed enogastronomici che gravitano attorno al pistacchio. Su queste linee guida – conclude – ci muoveremo per redigere un piano di sviluppo dell’offerta turistica di Bronte al fine di cogliere tutte le opportunità possibili”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/03/2021
Titolo ECO E SISMA BONUS PER RISTRUTTURARE LE CASE POPOLARI DI VIALE SARDEGNA
Testo
BRONTE – (9 marzo 2021) – Eco e sisma bonus 110 forse risolveranno il grave problema abitativo che è facile notare negli appartamenti di edilizia economica popolare di viale Sardegna.
Molti residenti, infatti, vivono in condizione di assoluta difficolta. Entrandovi abbiamo notato strutture fatiscenti, solai completamente inzuppati ed ammuffiti, balconi all’apparenza pericolanti ed una situazione di degrado ampiamente diffusa.
Gli edifici sono stati costruiti ormai decenni fa dall’Iacp di Acireale, ma, fra i tanti condomini, solo 2 negli anni hanno riscattato l’appartamento acquisendone il titolo di proprietà.
Ci troviamo quindi in una condizione mista fra proprietà pubblica (Iacp) e privata. Ciò che è evidente però, al di là della proprietà degli immobili, che bisognerebbe intervenire drasticamente con lavori di straordinaria manutenzione. Per questo il Comune ha chiesto l’intervento dei tecnici dell’Iacp, che ha subito accettato di effettuare un sopralluogo. Così alla presenza del consigliere Vincenzo Sanfilippo presidente della Commissione consiliare all’Urbanistica, 2 tecnici dell’Iacp hanno effettuato una verifica degli appartamenti. Ed il sopralluogo è stato impietoso. Molte stanze sono veramente ridotte male. In alcune camere da letto l’umidità è impressionante, anche se le responsabilità non sembrano da imputare tutte all’Iacp.
I problemi di infiltrazione d’acqua, infatti, sono causati dalla mancanza di manutenzione ordinaria che abbiamo capito essere a carico degli utenti, cui sarebbe bastato pulire ogni tanto le grondaie intasate per non avere problemi. Inoltre diversi condomini risultano dai tabulati dell’Iacp morosi. Tanti però sono in regola e chi ha sempre pagato la propria quota abitativa ha diritto a risiedere in un appartamento quanto meno vivibile e dignitoso. Per questo l’Iacp, risolti tutti i problemi, sarebbe anche disposto ad intervenire.
“Una soluzione a tutti i problemi – spiega il consigliere Sanfilippo subito dopo il sopralluogo – potrebbe venire dall’eco e sima bonus 110. Visto la convenienza di questa legge, all’Iacp non costerebbe nulla ed i residenti si troverebbero all’improvviso in appartamenti caldi e confortevoli sicuri anche dal punto di vista sismico. Una occasione da non perdere”.
Per procedere però bisogna regolarizzare la posizione di tutti per non violare le norme e soprattutto trovare il consenso dei 2 condomini proprietari degli appartamenti.
“Il Comune è disponibile ad organizzare gli opportuni tavoli di confronto con proprietari ed utenti. – ribadisce Sanfilippo – Questa gente ha diritto a vivere in luoghi salubri”.
“Quello della manutenzione degli appartamenti di edilizia economica popolare in tempi di crisi come questo è un argomento scottante. – ribadisce il sindaco Pino Firrarello – L’eco e sisma bonus mi auguro risolva il problema dei residenti di viale Sardegna. Noi siamo disposti a fare da tramite con l’Iacp per la risoluzione dei problemi di queste e di tutte le case popolari della nostra città, nella speranza che l’Iacp abbia sempre norme o risorse economiche che permettano loro di intervenire”. 
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/03/2021
Titolo L’AMMINISTRAZIONE CONFERISCE UN ENCOMIO ALL’AVVOCATO ANTONELLA CORDARO
Testo
BRONTE – (9 marzo 2021) – L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha conferito encomio all’avvocato del Comune, Antonella Cordaro, impiegata di ruolo dal 2009.
L’avvocato Cordaro, infatti, si è distinta per la professionalità e per l’attenta difesa del Comune in tutti i giudizi cui l’Ente locale è stato sottoposto. Recentemente, inoltre, è riuscita a difendere il Comune dalla richiesta risarcitoria di un Consorzio che pretendeva addirittura ben 7 milioni di euro.
“L’Amministrazione comunale – si legge nell’encomio, consegnato nella sala del Consiglio comunale alla presenza del sindaco, della Giunta, di alcuni consiglieri comunali e dei capi area - conferisce encomio all’avvocato Antonella Cordaro, brillante professionista, dipendente del Comune di Bronte, a cui si esprime sincero apprezzamento per le doti dimostrate nel conseguimento di successi professionali e personali, che con generosa dedizione vengono resi disponibili all'Ente di appartenenza, dimostrando di possedere il concetto puro di senso del dovere”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 04/03/2021
Titolo BRONTE SEMPRE PIU’ SMART CON UNA “APP” PER LA MENSA SCOLASTICA E LO SCUOLABUS
Testo
BRONTE – (4 marzo 2021) – La Citta del pistacchio diventa sempre più “smart” e dimostra come grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali sia possibile migliorare i servizi ai cittadini.
Appena attivato il servizio “Pago Pa”, Bronte sarà l’unica Citta della provincia di Catania e fra le poche in Sicilia ad utilizzare una “app” per gestire i buoni mensa per gli scolari ed il servizio dello scuolabus.
La Giunta municipale guidata dal sindaco Pino Firrarello, infatti, ha stipulato una convenzione con la “Donacod Gestione Servizi scolastici”.
Lo ha fatto dopo che l’assessore all’Istruzione ed alla qualità della vita, Alessia Capace, ha esaminato nei dettagli i servizi offerti dalla nuova app.
“Il servizio per il Comune è gratuito – ha spiegato l’assessore Capace – e semplificherà la vita dei genitori che potranno avvalersi anche di nuovi servizi. Basterà che scarichino gratuitamente sul proprio smartphone l’app “Donacod” e che si registrino. Attraverso la app potranno ottenere e gestire i buoni mensa, visionare il menù del giorno, ed annunciare con un semplice clik l’assenza del figlio a scuola, evitando di perdere così il buono pasto e permettendo all’azienda di sapere quanti bambini saranno in mensa. Stesso discorso – continua l’assessore - vale per i servizi dello scuolabus. I genitori potranno prenotare il posto che rimarrà riservato e noi potremo velocizzare il servizio non passando da un bambino che, attraverso la app, avrà comunicato l’assenza”.
Se questi sono aspetti rendono moderno il servizio, per l’assessore Capace l’app, aiuta a prevenire i contagi da covid.
"È ovvio. – spiega – Eliminiamo le code al Comune per ritirare i buoni mensa e non passano più da mano in mano come prima. Inoltre con il posto numerato sullo scuolabus è facile un eventuale tracciamento”.
Ma non solo. La app permette ai genitori di risparmiare. “Si - conclude l’assessore Capace – la Donacod, per conto suo, coinvolgerà imprese ed esercizi commerciali del posto garantendo delle promozioni che permetteranno ai genitori di accumulare buoni Donacod. Insomma ci adeguiamo ai tempi risparmiando pure”.
Ed il nuovo servizio a ricevuto il plauso del sindaco Pino Firrarello: “Mi complimento con il mio assessore. – ha affermato – Un servizio moderno che contribuisce certamente a far crescere Bronte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/03/2021
Titolo MUSUMECI IN COMUNE: “SI ALLA DIGA DI BOLO ED AL POLO TURISTICO NEL VERSANTE NORD OVEST DELL’ETNA”
Testo
BRONTE – (2 marzo 2021) – Non solo Ospedale e Sanità. Nello Musumeci durante la visita nel Palazzo municipale di Bronte, ospite del presidente del Consiglio comunale Aldo Catania e del sindaco Pino Firrarello, ha parlato di sviluppo del territorio e di quelle opere che possono determinare occasione di crescita non solo per il versante nord ovest dell’Etna, ma per l’intera Piana di Catania.
Prima fra tutte la Diga di Bolo che può dare acqua all’agricoltura e non solo, ma anche la valorizzazione del versante nord occidentale dell’Etna, “sempre tenuto fuori” – come ha ribadito il presidente - “dagli itinerari turistici”.
“Quando il sindaco Firrarello – ha affermato Musumeci – viene a trovarmi a Palermo, non arriva con una sola proposta, ma con uno zaino pieno di idee da sottopormi. Cercheremo di sostenerle tutte. Fra queste certamente la diga di Bolo non è un capriccio. L’agricoltura in Sicilia deve fare i conti con il cambiamento climatico. Il tema dell’acqua è prioritario. C’è sempre meno acqua sia per uso irriguo, sia idrico. Quello della siccità è un tema drammatico cui dobbiamo fare i conti. Noi ci stiamo attrezzando. – ribadisce Musumeci - Stiamo riqualificando 18 dighe e stanziato 25 milioni di euro per il Consorzio di Bonifica della Sicilia orientale. In questo contesto la diga di Bolo può diventare una risorsa. Ne sono così certo che, appena Firrarello me ne ha parlato con dovizia di particolari, io ho subito attivato gli uffici. La settimana scorsa a Roma ne ho parlato anche con il direttore generale della Divisione 6 del Servizio nazionale Dighe, ingegnere Angelica Catalano. Ci rincontreremo in Sicilia per riparlarne, sapendo di avere bisogno di accumulare più acqua possibile. Pensate – spiega il presidente - riusciamo a conservare solo l’11% dell’acqua piovana, il resto si perde in mare. In queste condizioni e con questo clima non possiamo permettercelo”.
Ma i fra i progetti che il presidente ritiene di dover sostenere c’è anche lo sviluppo turistico del versante nord ovest dell’Etna: “Il disegno di legge che abbiamo ipotizzato con Firrarello – ha aggiunto Musumeci nella sua relazione nella sala consiliare del Comune -  riqualifica e riprogramma il versante nord ovest dell’Etna, restituendo il territorio alla gente attraverso la realizzazione di progetti sostenibili nel rispetto della compatibilità e dell’ambiente. È giusto che questo versante venga potenziato. Del resto è il più selvaggio, il più intatto dal punto di vista ambientale. Risorsa che va tutelata ma contemporaneamente valorizzata ai fini turistici. È un impegno che mi assumo. La settimana prossima – ribadisce Musumeci - concorderemo con il presidente del Parco dell’Etna un vertice per iniziare un progetto di riqualificazione della rete viaria, oltre a verificare ove è possibile realizzare strutture ricettive. Se non c’è dove mangiare e dormire difficile che si sviluppi turismo”.
E Firrarello ha presentato a Musumeci una bozza di progetto che, nel rispetto dell’ambiente e degli scopi istitutivi del Parco dell’Etna, intende portare i turisti ad alta quota praticamente tutto l’anno. Un progetto che mira a far diventare il rifugio di monte Scavo tappa fondamentale per la risalita sull’Etna, da cui una cabinovia a 6 posti potrebbe far letteralmente “volare” i turisti senza alcun danno ambientale fino ai “Due Pizzi” a quota 2450.
Per Firrarello la cabinovia sarebbe il veicolo perfetto anche destagionalizzare il turismo e renderlo ottimo sia per lo sci invernale sia per le escursioni estive.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 01/03/2021
Titolo MUSUMECI FA VISITA IN COMUNE E POI INAUGURA IL NUOVO PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (1 marzo 2021) – “Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre.” Lo diceva San Francesco D’Assisi e Bronte ieri ne ha avuto prova.
Dopo tante battaglie finalmente all’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte è stato inaugurato il nuovo e ristrutturato Pronto soccorso, alla presenza del presidente della Regione. Nello Musumeci e dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza che hanno potuto anche apprezzare e, tutto sommato inaugurare, anche la nuova Tac a 64 strati che ormai è in funzione da settimane e la nuova ambulanza con rianimazione assemblata ed arrivata appositamente per l’occasione.
Musumeci prima del taglio del nastro inaugurale ha approfittato per far visita al Comune di Bronte, con il sindaco Pino Firrarello ed il presidente del Consiglio comunale Aldo Catania pronti a riceverlo nella sala consiliare dedicata a Nicola Spedalieri, assieme alla Giunta municipale, a diversi consiglieri comunali, ai sindaci del comprensorio ed a diversi ospiti.
Presenti Enza Meli, segretaria provinciale della Uil, l’ex sottosegretario di Stato, Giuseppe Castiglione e i deputati regionali Giovanni Bulla e Giuseppe Zitelli, cui ben presto si sono aggiunti gli onorevoli Gaetano Galvagno, Angela Foti ed Alfio Papale.
Poi tutti in ospedale, dove, alla presenza del direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza, è stato tagliato il nastro inaugurale che regala alla struttura ospedaliera brontese un Pronto soccorso finalmente con la camera calda, ambulatori per i vari codici di emergenza, maggiori posti letto, spazzi e strumentazione sufficiente grazie anche ai 50 mila dollari donati da Joseph Ficalora, il banchiere newyorchése che non ha dimenticato che la mamma era brontese.
E Joseph Ficalora ha potuto partecipare all’inaugurazione, assieme al fratello John al ed all’ex presidente del Palermo calcio Tony Di Piazza, grazie al collegamento in diretta realizzato dall’assessore per l’emergenza Covid del comune di Bronte, Angelica Prestianni.
“Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito solo a soppressioni di servizi da questo ospedale. – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – Oggi finalmente abbiamo la soddisfazione di inaugurare qualcosa. Un tempo qui c’erano unità operative come l’Urologia, oggi invece un Ospedale di zona disagiata. Questo è un vero territorio montano, ci sono Comuni che si trovano anche oltre i 1000 metri sul livello del mare ed ha bisogno di un ospedale vero”.
“Abbiamo avvertito tutti – ha affermato l’assessore Ruggero Razza – come l’inaugurazione di oggi a Bronte sia vista come un segnale di ripartenza. Un tempo la logica era quella della soppressione ed aver invertito la tendenza provoca soddisfazione, ma soprattutto responsabilità per il futuro. La pandemia ci ha fatto capire come non paghi la politica delle chiusure degli ospedali nel rispetto dell’economicità presunta. Abbiamo molto da fare soprattutto per il reclutamento del personale. Che quella di oggi – ha concluso - sia solo una tappa”.
“Oggi stiamo restituendo a Bronte un diritto che gli era stato negato. – ha concluso Musumeci – Gli ospedali nelle zone di montagna sono importanti e Bronte meritava questo appuntamento, che alimenta la speranza nel credere che alla politica e alle istituzioni si possa ancora credere con fiducia. Non si risparmia sul diritto alla Salute, semmai si evitano gli sprechi nella Sanità. Questo è l’obbiettivo di questo governo con risultati che sono sotto gli occhi di tutti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 27/02/2021
Titolo SI ALLA PENSILINA DAVANTI L’UFFICIO POSTALE DI BRONTE MA NIENTE SERVIZI IGIENICI
Testo BRONTE – (27 febbraio 2021) – Poste italiane realizzerà la pensilina all’ingresso dell’Ufficio postale di Bronte, ma non realizzerà i servizi igienici.
Lo conferma il responsabile dell’Area immobiliare per la Sicilia di Poste Spa, ing. Pierluigi Perretto in una lettera inviata al presidente del Consiglio comunale di Bronte, Aldo Catania ed al sindaco Pino Firrarello.
Lo stesso presidente Catania ed il consigliere Vincenzo Sanfilippo, infatti, nel dicembre scorso avevano presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale, chiedendo che l’intera Assemblea invitasse Poste Spa ad istallare la pensilina e realizzare i servizi igienici. Dovendo contingentare gli ingressi all’interno a causa del covid, infatti, fuori dall’Ufficio postale si forma spesso fila che rimane per tanto tempo sotto il solo d’estate e sotto la pioggia in inverno.
Per questo motivo il sindaco, Pino Firrarello, ha organizzato un incontro nella sala della Giunta con il dott. Giuseppe Catalfo, direttore della filiale “Catania 2 Provincia”.
Oggi la risposta di Poste: “L'Ufficio – si legge nella lettera dell’ingegnere Perretto - è stato inserito all'interno di un piano di interventi, che prevede l'installazione, nei prossimi mesi e salvo imprevisti, di una pensilina. In merito alla richiesta di servizi igienici dedicati al pubblico, come già detto in occasione dell'incontro con l'Amministrazione comunale ed i capigruppo del 14 gennaio scorso, in nessun Ufficio postale sono previsti servizi igienici per la clientela”.
“L’ordinaria fa straordinaria un’Amministrazione. – afferma il consigliere Sanfilippo - Ogni consigliere comunale dovrebbe intestarsi degli interventi che possano migliorare la qualità della vita di ogni cittadino. Dopo numerosi interventi da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute nel corso degli anni, siamo riusciti nell’impresa di fare installare una pensilina nel nostro unico Ufficio postale. Speriamo – conclude - che nei prossimi mesi, come comunicato da Poste italiane (ringrazio il Dott. Giuseppe Catalfo per la sua operosità) – gli utenti non siano più vittima delle intemperie. Noi vigileremo affinché ciò si realizzi. Per quanto concerne i Servizi igienici, abbiamo impegnato l'Amministrazione comunale affinché si realizzino”.
Per il sindaco Pino Firrarello però è strano che in tempi di covid, Poste Italiane possa rifiutarsi di realizzare i servizi igienici: “Non è possibile – afferma - che una società come Poste non realizzi servizi igienici con la scusa che non sono presenti negli altri Uffici. Mi chiedo se si  rendono conto che la gente aspetta in fila anche per ore e che loro hanno il dovere di offrire servizi efficienti”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 25/02/2021
Titolo OSPEDALE: SI INAUGURANO PRONTO SOCCORSO, TAC E LA NUOVA AMBULANZA
Testo
BRONTE – (25 febbraio 2021) – Inizia come meglio non potrebbe per il versante nord dell’Etna il mese di marzo.
Lunedì, infatti, non solo verrà consegnata all’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte la nuova ambulanza dotata di Unità di rianimazione, ma verranno inaugurati il nuovo Pronto soccorso e la nuova Tac a 64 strati.
Per Bronte e per tutti i Comuni che gravitano attorno alla Città del pistacchio un momento importante.
Non a caso a tagliare il nastro inaugurale, alle ore 10 in ospedale, sarà il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore regionale della Salute Ruggero Razza. Con loro sarà presente l’intero “establishment” dell’Asp 3 di Catania, guidato dal direttore Maurizio Lanza, ed il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che per l’occasione ha inviato i colleghi primi cittadini dei Comuni di Randazzo, Maletto, Cesarò, San Teodoro, Santa Domenica Vittoria, Floresta, Roccella Valdemone, Malvagna, Castiglione di Sicilia e Moio Alcantara, oltre ai Commissari straordinari del Comune di Maniace.
“E non poteva essere diversamente. – afferma subito Firrarello – L’ospedale è al servizio dell’intero territorio. Un territorio di montagna che si è sempre battuto a difesa dell’ospedale ed attraverso di esso del diritto alla salute dei cittadini. Tante le battaglie compiute assieme per difendere la struttura e per chiedere quello che finalmente oggi inauguriamo. Io ringrazio il presidente Musumeci e l’assessore Razza per aver dato al Territorio non questo solo nuovo Pronto soccorso, ma anche la Tac e la nuova ambulanza, che da anni chiediamo con forza”.
Ed in effetti con il nuovo Pronto soccorso l’ospedale fa un bel salto di qualità. Grande ben 600 metri quadri, avrà “camera calda”, che consente di effettuare il passaggio del paziente dall’ambulanza all’ospedale in un ambiente chiuso e riscaldato, 4 posti letto in più rispetto a prima e 3 ambulatori cui far accedere i pazienti: uno per i codici bianchi e verdi, un altro quelli in codice giallo ed il terzo per i pazienti in codice rosso.
Stesso discorso vale per la Tac. Quella ad appena 6 strati, che per troppo tempo è stata attiva a Bronte provocando tanti problemi, non è riuscita funzionare stoicamente fino al giorno dell’inaugurazione di quella nuova.
Per questo motivo è già in funzione da tempo, migliorando esponenzialmente la qualità del servizio di Radiologia.
La nuova ambulanza con la rianimazione, poi, abbasserà l’età media dei mezzi di soccorso in dotazione all’ospedale che in effetti è troppo alta.
“Questo – conclude Firrarello – a dimostrazione che il livello dei servizi ospedalieri non è all’altezza delle aspettative di un territorio montano che vanta quasi 50 mila abitanti. Ritengo che la presenza di Musumeci e Razza sia sinonimo di una inversione di tendenza, di una maggiore attenzione verso questo ospedale, che deve essere potenziato nei servizi ed impinguato di personale medico e non. Credo che marzo – ribadisce - possa rappresentare uno spartiacque fra un passato da dimenticare ed un futuro che per prima cosa deve vedere completare i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2006. Noi – conclude Firrarello - per l’ospedale ci batteremo sempre”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/02/2021
Titolo IN CONSIGLIO COMUNALE SI DISCUTONO 4 INTERROGAZIONI
Testo
BRONTE – (24 febbraio 2021) – Spazio al dibattito politico durante il Consiglio comunale di venerdì.
Il presidente Aldo Catania ha convocato l’assemblea alle ore 16, nella sala consiliare per discutere, dopo la lettura e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, 4 interrogazioni.
La prima presentata dai consiglieri Graziano Calanna, Cristina Castiglione, Chetti Liuzzo, Samanta Longhitano e Ruffino Giuseppe, chiede chiarimenti su 384 euro impegnati per il Natale e 500 euro per l’affidamento dell’incarico “per la preparazione di prodotti tipici al pistacchio”.
La seconda interrogazione presentata dagli stessi consiglieri, cui si è aggiunto anche Salvatore Calamucci riguarda l’asilo Puccini. Anche a seguito di notizie di stampa i consiglieri si domandano “quali sono gli altri lavori da effettuare”, “a quanto ammontano gli ulteriori finanziamenti” annunciati dai media, “quali siano le novità riguardo l’Asilo” ed infine “quali ed in quanti tempi gli intendimenti dell’Amministrazione”.
Gli stessi sei consiglieri comunali hanno presentato la terza e la quarta interrogazione. La terza riguarda i 60 alloggi a canone sostenibile di contrada Sciara Sant’Antonio. Fra le tante cose i consiglieri chiedono “quali siano gli atti tecnico- economico in forza dei quali il Comune riconosce all’impresa esecutrice 93.450 euro in più rispetto a quelli già previsti”. Quarta ed ultima interrogazione riguarda l’incarico per la validazione del progetto di collegamento fra la Ss 284 ed il Viale Kennedy, dove i consiglieri chiedono verifiche fra i tempi dell’ottenimento dell’incarico ottenuto “a seguito di procedura negoziata” ed alcune notizie di stampa.
“Abbiamo già – afferma l’assessore Roberto Landro delegato dal sindaco Pino Firrarello a rispondere in Consiglio comunale – depositato le risposte per iscritto dove puntualmente facciamo chiarezza su quanto richiesto. Insieme con l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico saremo in Consiglio comunale per rispondere alle interrogazioni”.
E le risposte spiegano che all’Asilo Puccini mancano la contabilità finale ed il collaudo delle strutture, che per i 60 alloggi è stata redatta una perizia di variante trasmessa all’Assessorato regionale e come sono stati spesi i fondi impegnati per il Natale. Elencano cronologicamente, infine, i tempi di assegnazione dell’incarico al progettista per la validazione del progetto di collegamento fra la Ss 284 ed il Viale Kennedy.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 23/02/2021
Titolo RIFIUTI DIFFERENZIATI: “NIENTE PIU’ CARTA DENTRO I SACCHETTI DI PLASTICA”
Testo
BRONTE – (23 febbraio 2021) – “Chiedo sforzo ai cittadini brontesi. Non è possibile conferire la carta all’interno dei sacchetti di plastica.
Il Consorzio Nazionale per il Recupero ed il Riciclo della Carta (Comieco), non accetta più conferimenti che presentano diverse tipologie di rifiuti .
Ogni giovedì la carta va posta davanti casa all’interno di sacchetti di carta o di scatole di cartone, o meglio ancora direttamente all’interno del contenitore blu consegnato ai Cittadini”.
E’ l’appello che in tutti i modi possibili ieri ha lanciato ai Brontesi il vice sindaco, dott. Antonio Leanza.
Lo ha fatto perché il Comieco, il Consorzio nazionale che recupera e ricicla la carta, non intende più accettare questo tipo di rifiuto differenziato proveniente da Bronte se contenuto all’interno dei sacchetti di plastica.
Sembra, infatti, che sia diventata un’abitudine, dopo aver differenziato correttamente la carta, conferirla fuori casa all’interno di sacchetti di plastica. Se fino ad oggi questo modus operandi è stato accettato, adesso il Comieco non intende più farlo.
Il coordinatore siciliano del “Consorzio”, infatti, ha scritto al Comune, precisando che se i sacchetti di plastica non dovessero essere eliminati i carichi provenienti dalla Città del pistacchio verranno respinti.
“E sarebbe un grave danno per il Comune. – ribadisce il vice sindaco – Per questo abbiamo avvisato i cittadini. Mi rendo conto che i sacchetti di carta sono rari e scomodi da usare, ma tutti hanno avuto i contenitori blu, quelli che in gergo tecnico si chiamano mastelli. Consiglio di porre li direttamente la carta, per poi esporre davanti casa il contenitore. Faremo – conclude Leanza – un altro passo in avanti ed eviteremo problemi con il Comieco vanificando i notevoli passi in avanti che in questi mesi abbiamo compiuto nella raccolta differenziata Grazie ai cittadini brontesi ed al lavoro degli operatori ecologici Bronte ha preso un percorso virtuoso. 
Infatti nelle ultime settimane, con l’operazione “Non più tutto nell’indifferenziato” il Comune ha aumentato gli indici di differenziata. E non poter, proprio adesso, differenziare la carta, sarebbe un peccato.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 18/02/2021
Titolo I GIUDICI DI APPELLO CONFERMANO LA SENTENZA
Testo
BRONTE – (18 febbraio 2021) – “La doglianza non è fondata”.
Con queste parole i giudici della prima sezione civile della Corte di Appello di Catania, composta dal presidente Monica Zema e dai magistrati Antonella Romano e Antonio Caruso, hanno rigettato le richieste del “Consorzio di servizi tecnologici” che, nel 2012, aveva stipulato un contratto d’appalto con il Comune di Bronte riguardante “la razionalizzazione delle risorse energetiche finalizzate all’attivazione di un Comune sostenibile”, per poi chiederne la risoluzione con tanto di risarcimento del danno.
Questi, in sintesi, i fatti: il Comune, circa 10 anni fa, ha pubblicato un bando per la gestione ventennale degli impianti elettrici del patrimonio immobiliare del Comune.
Nel contratto, inoltre, era previsto che questo mettesse a disposizione dell’impresa aggiudicataria anche delle superfici comunali idonee a realizzare impianti fotovoltaici per la produzione di energia.
Tutto andò bene fino al 2014 quando il Consorzio chiese la risoluzione del contratto e citò in giudizio il Comune, chiedendo un risarcimento di ben 7 milioni e mezzo di euro, perché, a suo dire, il Comune non gli aveva permesso di autoprodurre energia tramite la realizzazione di impianti fotovoltaici sui beni di proprietà comunale, non permettendogli di accedere ai siti nel tempo utile per accedere ai benefici di legge per la produzione di energia elettrica.
Per il Comune un problema non da poco che l’allora Amministrazione comunale, guidata dall’attuale sindaco Pino Firrarello, affido all’avvocato Antonella Cordaro, dipendente di ruolo del Comune.
L’Avvocato Cordaro, insieme con il responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, riuscì però a dimostrare che le accuse erano infondate. Nel 2017, infatti, il Tribunale di Catania rigettò la domanda del Consorzio condannandolo al pagamento di ben 742 mila euro ed al rispetto del contratto sottoscritto. Per i Magistrati, infatti, il Comune mise a disposizione del Consorzio ben 4 siti e poi l’autoproduzione di energia elettrica nel contratto era indicata come ipotesi meramente eventuale.
Oggi la storia si è ripetuta. Il Consorzio ha proposto ricorso in Appello, anche questa volta respinto dia magistrati.
“Se non fossimo stati estremamente meticolosi nella ricerca dei fatti avremmo perso. – ci dice il sindaco Pino Firrarello – Se non fossimo stati difesi con grande tenacia dall’avvocato Cordaro e se l’ing. Caudullo non fosse stato sempre preciso nel suo lavoro, non saremo stati capaci di dimostrare ai giudici la correttezza del nostro operato. Io ringrazio – continua - la Magistratura per la puntualità e la serenità di un giudizio che dimostra come non sempre la pubblica amministrazione sia superficiale e distratta. A Bronte, infatti, operano professionisti competenti, capaci, bravi a compiere il proprio dovere ed a difendere i diritti dei cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/02/2021
Titolo SPIEGATE ALLE ASSOCIAZIONI I PUC
Testo
BRONTE – (9 febbraio 2021) – Tutto sui Puc, ovvero i “Progetti Utili alla collettività” per coinvolgere i beneficiari del Reddito di Cittadinanza nel mondo del lavoro.
Il vice sindaco Antonio Leanza ha tenuto una conferenza per spiegare termini e caratteristiche dei progetti a quei soggetti individuati dalla norma come partner. Si tratta degli enti definiti di “Terzo settore”, ovvero associazioni, cooperative sociali ed enti no profit.
Presente all’incontro anche il dott. Lorenzo capace, direttore del Centro per l’Impiego di Bronte, che nel progetto avrà un ruolo determinate, ovvero quello di assegnare, ovvero quello, nel rispetto della legge, di assegnare i lavoratori agli enti che vedranno i propri progetti approvati.
“Il Puc – ha subito affermato in apertura il vice sindaco – sono una espressione reale del concetto di “cittadinanzattiva”. Abbiamo la possibilità di mettere in atto progetti realmente utili alla collettività nel rispetto degli indirizzi già indicati nella delibera di Giunta e nella determina redatta dall’avvocatura comunale nel rispetto del decreto ministeriale”.
Poi il vice sindaco, con l’ausilio di alcune slide, ha ricordato gli ambiti scelti dal Comune per presentare i progetti che sono sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo, tutela dei beni comuni ed altre attività di interesse generale.
“Per i lavoratori – ha continuato Leanza - sarà un’occasione di crescita professionale e di inclusione sociale. Ogni progetto dovrà prevedere il numero dei lavoratori e le professionalità richieste. Sarà poi il Centro per l’impiego ad individuare i beneficiari. Ogni lavoratore potrà essere impegnato
per almeno 8 ore settimanali, ma queste possono diventare anche 16. Ovviamente – ha concluso - saranno presi in considerazione solo i progetti di reale interesse sociale o se volete di pubblica utilità”.
E sul sito del Comune ci sono già i moduli da compilare per presentare i progetti. A breve sarà pubblicato un ulteriore avviso che darà inizio alla presentazione dei progetti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739