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Data Comunicato 12/05/2022
Titolo UN’ARRAMPICATA NEL PARCO DON BOSCO
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BRONTE – (12 maggio 2022) – Il parco Don Bosco adesso ha un’attrazione in più. Merito della sezione di Bronte del Cai (Club alpino italiano) che per un anno intero metterà a disposizione dei fruitori una struttura per allenarsi ad arrampicarsi. Sei metri di ripido parapetto con tanto di prese da arrampicata a fare da appiglio per chiunque abbia voglia cimentarsi nell’impresa.
Per la Citta un piccolo evento, cui hanno partecipato numerosi studenti delle scuole, alla presenza del sindaco Pino Firrarello, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Maria De Luca, della Giunta municipale e di numerosi consiglieri comunali.
“Questo è un progetto realizzato dal Cai con il patrocinio del Comune. – ha affermato l’assessore De Luca – Oggi abbiamo inviato le scuole per far sapere agli studenti che avranno la possibilità di cimentarsi in questa sfida ed allenirvi ad arrampicarvi nella massima sicurezza”.
Per arrampicarsi, infatti, è necessario indossare la particolare imbracatura che il Cai metterà a disposizione ed essere assistiti. I volontari saranno a disposizione lunedì, mercoledì e venerdì mattina per le scuole, mentre il sabato pomeriggio per tutti. 
“Piano piano questo parco – ha affermato il sindaco - è stato dotato dell’illuminazione, dei vialetti, dei servizi igienici e del necessario. Adesso è vostro. – ha concluso rivolgendosi ai ragazzi – Godetevelo e soprattutto rispettatelo, evitando di sporcarlo. Un grazie all'ex assessore Marco Samperi che ha avviato l'iniziativa”.
Poi padre Bonanno ha benedetto la parete fi arrampicata, subito dopo tutti ad arrampicarsi. Impresa che hanno provato a compiere anche diversi componenti della Giunta municipale, con gli assessori Nunzio Saitta ed Angelica Prestianni abili a suonare la campanella posta in cima già al primo tentativo.
All’inaugurazione nutrita la presenza deli soci Cai che gestisce la parete di arrampicata insieme con l’Alpinismo Giovanile del Cai Sicilia. Presenti Antonio Longhitano presidente sezione Cai di Bronte, il dott. Franco del Campo, presidente Soccorso Alpino Speleo Sicilia, Angelo Spitaleri presidente dell’Organo Tecnico dell’Alpinismo Giovanile Cai Sicilia, Umberto Marino presidente della sezione Cai di Catania ed Enzo Alliata segretario del Cai Sicilia. Con loro i componenti del direttivo della sezione Loredana Saraniti, Salvo Malaponte, Laura Leanza, Vincenzo Strano, Francesco Montagno, Ornella Pantò e Patrizia Orefice.    

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 09/05/2022
Titolo COMPLETATA LA NUOVA PAVIMENTAZIONE DEL CORTILE DEL CASTELLO NELSON
Testo

BRONTE – (9 maggio 2022) – Spettacolo e meraviglia. Il cortile del Castello Nelson dominato dalla croce celtica è tornato all’antico splendore.
L’impresa che sta effettuando i lavori di ristrutturazione dell’Antico maniero ha completato la pavimentazione in pietra, restituendo al famoso cortile dignità e fascino.
Così adesso passeggiare nel chiostro vuol dire godere al meglio dell’imponente visone del fabbricato del Castello che ricordiamo gli eredi dell’ammiraglio Nelson, ed esattamente il duca Alexander Nelson Hood, visconte Bridport, nel settembre del 1981, hanno venduto al Comune di Bronte.
“Io – afferma il sindaco Pino Firrarello - immagino il Castello Nelson come un grande polo di attrazione turistico culturale a servizio non solo di Bronte, ma dell’intero territorio. Le grandi stanze al piano terra potrebbero ospitare esposizioni di ogni tipo a fare da corollario all’ala nobile ed ai giardini che nel rispetto della grande tradizione inglese sono semplicemente bellissimi. Esattamente come bello appare oggi il cortile che ospita la croce celtica con la scritta latina “Heroi Immortali Nili” che vuol dire “All’eroe immortale del Nilo”. L’eroe è ovviamente Horatio Nelson, cui Ferdinando di Borbone, IV re di Napoli, III di Sicilia, nel 1799, donò il Castello assieme ai terreni circostanti”.
Ed i turisti fremono per poter visitare il Castello ristrutturato. Sanno che potranno ammirare le bellezze naturalistiche ed architettoniche dell’unico fazzoletto di terra siciliana che un tempo fu inglese.
Bisognerà però attendere la fine dei lavori.
“Aspettiamo – afferma Firrarello - di completare questi lavori per poi procedere con quelli relativi al nuovo finanziamento di un milione di euro. L’obbiettivo è restituire a brontesi e turisti un Castello Nelson completamente ristrutturato ed in grado di assecondare le esigenze turistiche e culturali”.
Con il nuovo finanziamento, infatti, bisognerà dotare l’Antico maniero di una moderna e tecnologica informazione turistica, con tanto di audio e video guide con auricolari e collegamenti web direttamente sugli smartphone dei turisti.
Ma non solo. Si interverrà anche nel corpo di fabbrica attualmente non interessato dai lavori, per realizzare uno show room dove il turista potrà trovare quanto serve per ricordare a lungo la visita nel Castello.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 06/05/2022
Titolo I RAGAZZI ORMAI CONOSCONO MONTE RUVOLO
Testo

BRONTE – (6 maggio 2022) – Le aree di monte Ruvolo o monte Minardo non sono più totalmente estranee per i ragazzi della Città del pistacchio. Merito delle giornate per la conoscenza dell’Etna e del suo patrimonio ambientale, organizzate dal Comune con il coinvolgimento delle scuole.
Ad eccezione di ieri, quando il maltempo ha scoraggiato la comitiva, ogni venerdì e sabato, infatti, decine di ragazzi delle scuole medie e superiori sono arrivati a piedi fino a monte Ruvolo. Escursioni impreziosite dalle spiegazioni delle guide del Cai, che hanno accompagnato i ragazzi insieme ai volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, agli assessori della Giunta municipale, che di giorno in giorno si sono alternati, e alla responsabile della prima area del Comune, Patrizia Orefice.      
 “Il territorio attorno alla città – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – è di una bellezza abbacinante. Farlo conoscere consentirà alle nuove generazioni di apprezzarlo, di salvaguardarlo e di valorizzarlo anche ai fini turistici”.
Così in ogni escursione i ragazzi hanno raggiunto in bus la Casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna a circa 1200 metri di altitudine, percorrendo la suggestiva strada in basolato lavico che si inerpica fra le lave cordate del 1651.
Poi con 45 minuti di gradevole passeggiata fra il verde e giganteschi alberi di ginestre, hanno raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, ovvero il “conetto a due cime” ricoperto non solo di ginestre, ma anche di roverella ed abeti.
“Non sapevamo che a 2 passi da casa ci fosse un angolo di paradiso così bello. – ci dicono molti ragazzi – Torneremo qui, magari con i genitori e con amici, perché posti come questo meritano di essere visti e conosciuti”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 05/05/2022
Titolo APPROVATI I PROGETTI A VALERE SUL PNRR
Testo

BRONTE – (5 maggio 2022) – Il versante nord ovest dell’Etna incassa il primo si da parte del Ministero sui progetti finanziati con i fondi del Pnrr.
E’ stato approvato, infatti, l’investimento di 3 milioni e 35 mila euro per un unico progetto che ingloba le iniziative presentate dai Comuni di Bronte, Maletto e Maniace.
“Dopo settimane di lavoro incessante – ha affermato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello – abbiamo ottenuto i primi frutti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Direzione per la Finanza Locale del Ministero degli Interni ha, infatti, approvato il Piano urbano integrato proposto dalla Città Metropolitana di Catania, a cui Bronte ha partecipato con un progetto di rigenerazione urbana per il quartiere Sciarotta. Il progetto – continua Firrarello – prevede interventi alla Segheria Pirrone, in via Torretta e via Palermo, permettendo alla Segheria di diventare un centro polifunzionale a disposizione dei professionisti e degli studenti della nostra città.
Ringrazio – ha aggiunto il sindaco - l’Ufficio tecnico del Comune nelle persone dei responsabili ing. Salvatore Caudullo ed il geometra Nino Saitta, i capi area l’avv. Antonella Cordaro, la dottoressa Teresa Sapia e la rag. Patrizia Orefice che per questo progetto hanno lavorato pure di domenica. Insieme a loro è giusto ringraziare anche l’assessore Nunzio Saitta per l’ottimo e duro lavoro svolto. Iniziamo a vedere i benefici che Bronte raccoglierà nel tempo.
Questo - ha concluso - è un intervento strategico, frutto di una seria programmazione a lungo termine in linea con la nostra idea di Bronte sostenibile, verde e digitale. Andiamo avanti!”
Il progetto, infatti, prevede nella Segheria Pirrone, oggi praticamente un rudere, la creazione di un centro polifunzionale attraverso la rifunzionalizzazione e l’efficientamento energetico dell’immobile per la realizzazione di servizi sociali, sportivi e culturali. Il nuovo centro avrà un nuovo look e sarà adeguatamente collegato con dei sistemi di trasporto. Tutto con un finanziamento di un milione e 931 mila euro.
Il progetto finanziato prevede anche risorse per i Comuni di Maletto e Maniace. A Maletto con 694 mila euro si trasformerà la centralissima via Calì in un piccolo “eden” con verde, percorsi ciclo pedonali ed un punto noleggio per biciclette. A Maniace, invece, con 469 mila euro verrà riqualificata un’area degradata tra le contrade Fondaco, Margherite e Cavallaro.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 03/05/2022
Titolo ARRIVA UN ALTRO PEDIATRA
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BRONTE – (3 maggio 2022) – Per i genitori di circa 300 bambini della Città del pistacchio non sarà più necessario andare a Randazzo per far visitare i propri figli dal pediatra di base.
Nelle more che si completino le procedure del bando che il Comitato provinciale per la pediatria, presieduto da Franco Luca, direttore del Dipartimento per le Attività territoriali dell’Asp 3 di Catania, ha deciso di pubblicare per assegnare un ulteriore pediatra di Base a Bronte, il dott. Antonio Salanitri, direttore sanitario del Distretto, ha ottenuto il si da parte della dottoressa Rosa Santanoceto, pediatra che esercita a Randazzo, ad aprire il proprio studio, due giorni a settimana, nel Poliambulatorio di Bronte  di viale Catania.
“In questo modo si legge in una nota dell’Asp - si offre l'opportunità ai genitori di scegliere il pediatra per i loro figli anche a Bronte, dove sappiamo i che i pediatri che vi operano hanno già raggiunto il massino di pazienti possibili”.
E la decisione risolve un problema che aveva provocato proteste da parte di genitori ed associazioni, con la Commissione consiliare alla Sanità presieduta dal consigliere, Ernesto Di Francesco, insieme con l’assessore alla Salute, Angelica Prestianni ed il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, avevano sollevato durante il vertice in Comune con dott. Salanitri: “La dottoressa Santonoceto che ringrazio – ha affermato Salanitri – sarà a disposizione dei piccoli pazienti di Bronte il lunedì ed il giovedì dalle ore 14 alle 17”.
“Già diversi i giorni prima dell’incontro con Salanitri abbiamo affrontato il problema. - ha affermato l’assessore Prestianni – Ringrazio la Direzione strategica dell’Asp per aver deciso di risolvere definitivamente il problema, pubblicando un bando per l’assegnazione di un nuovo pediatra. La riconosciuta solerzia e capacita gestionale del dott. Salanitri poi ci ha permesso di avere subito un pediatra”.
“In questi giorni – ribadisce il sindaco Pino Firrarello – ci stiamo battendo affinché venga risolto l’annoso problema della carenza di medici in ospedale. L’attenzione sui problemi della sanità è massima e non esclude la Medicina di base. Ringrazio l’Asp ed il dott. Salanitri. Non sarebbe stato accettabile che 300 famiglie brontesi fossero state costrette a recarsi fuori Bronte per avere assistenza. Adesso – conclude - ci auguriamo che l’iter del bando termini presto e tutto torni alla normalità”. 

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 28/04/2022
Titolo “OSPEDALE DI BRONTE CON POCO PERSONALE PERCHE’ MANCANO I MEDICI SPECIALIZZATI”
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BRONTE – (28 aprile 2022) – “Riconosciamo i meriti di questa direzione generale dell’Asp che in pochi mesi ha fatto quello che non è stato fatto per anni. L’Ospedale di Bronte però denuncia una preoccupante carenza di medici e non ha infermieri a sufficienza. Così non si può continuare”.
È l’appello che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha lanciato in occasione di un vertice tenuto all’interno dell’ospedale alla presenza dei sindaci del comprensorio, della Giunta e di diversi consiglieri comunali, degli operatori sanitari e di diversi sindacalisti del settore, ma soprattutto del vertice aziendale dell’Asp. All’incontro, infatti, ha partecipato il direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza giunto a Bronte con il direttore sanitario Antonino Rapisarda e quello amministrativo Giuseppe Di Bella.
A fare il quadro della situazione è stato il direttore sanitario dell’ospedale il dott. Salvatore Pillera che ha evidenziato la cronica carenza di medici ed infermieri che diventa sempre più allarmante. A Pillerà hanno fatto eco gli interventi dei sindaci di Maletto, Pippo De Luca e Cesarò, Salvatore Cali, ma anche i sindacalisti Carmelo Venia, Salvatore Tirendi e Antonio Sanfilippo.
Le repliche degli amministratori dell’Asp però hanno evidenziato come sia vero che gli infermieri per i servizi dell’ospedale sono pochi, ma sono quelli previsti in pianta organica. “E noi – ha affermato il dott. Rapisarda – abbiamo l’obbligo di rispettarla. Una soluzione però c’è. Possiamo impegnare un maggiore numero di operatori socio sanitari”.
Quella che preoccupa di più però è la carenza di medici che non si trovano. A sentire Lanza ogni anno si specializzerebbero meno medici rispetto alle esigenze dell’Asp, medici che poi preferiscono i grandi ospedali. “Io - ha affermato - non posso fabbricare medici. Una soluzione? Gli ospedali della città con organici al completo potrebbero gestire gli ospedali di periferia”.
“Domani – ha concluso Firrarello – c’è un vertice con i sindaci sulla Sanità. Presenterò una mozione affinché vengano aboliti i meccanismi nazionali che limitano gli accessi nelle facoltà di medicina e nelle scuole di specializzazione”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 14/04/2022
Titolo CHIUDE L’HUB VACCINALE DI BRONTE
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BRONTE – (14 aprile 2022) – Dopo 9 mesi di intensa attività chiude l’Hub vaccinale di Bronte, il centro che ha permesso di somministrare ben 35199 dosi di vaccino.
Per questo la cerimonia conclusiva è stata particolarmente sentita.
Presenti il commissario per l’Emergenza covid di Catania, dott. Pino Liberti, l’ing. Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp 3  Catania, entrambi presentati dal direttore sanitario del Distretto di Bronte, il dott. Antonio Salanitri. Alla cerimonia non poteva mancare il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ovvero colui che ha voluto con forza la realizzazione dell’hub, sapendo quanto utile sarebbe stato nella campagna di vaccinazione e quindi nella lotta al covid.
Con loro anche l’assessore all’emergenza covid del Comune, Angelica Prestianni.
“Nell’ultimo periodo – ha affermato il dott. Salanitri – abbiamo registrato un calo nel numero di somministrazioni, derivato anche dal fatto che in tanti si sono già vaccinati. Da ciò la decisione di rimodulare l’offerta vaccinale trasferendo i servizi dell’Hub al Distretto”.
Ed i dati resi pubblici dal dott. Salanitri dimostrano come il territorio in questi mesi abbia pienamente risposto all’appello di vaccinarsi perché al numero delle somministrazioni dell’hub si aggiungono le 11000 somministrazioni del punto vaccinale di Randazzo e le 15684 del punto in ospedale.
“Adesso – ha aggiunto Salanitri – abbiamo farmaci antivirali e gli anticorpi monoclonari, ma l’arma più efficace è sempre il vaccino”.
Poi i ringraziamenti ai vertici della struttura commissariale, dell’Asp e del Comune: “Sempre – ha concluso Salanitri pronti ad affrontare insieme i problemi”.
“La pandemia non è finita – ha affermato l’assessore Prestianni – ma l’abbiamo combattuta e continueremo a combatterla. Non a caso abbiamo effettuato lo screening ai portatori vara della processione, non a caso continueremo a vaccinare. Ringrazio voi presenti, ma anche l’ing. Alparone dell’Asp, la Protezione civile, i medici volontari e di famiglia e tutti coloro che hanno contribuito”. 
“Questo Hub – ha aggiunto l’ing. Leonardi – è stato aperto grazie alla carica propositiva del sindaco Firrarello, dimostrando grandi qualità”.
“Io – ha aggiunto Firrarello – il covid l’ho avuto 2 volte. Questo Hub è stato utile non solo a Bronte, ma all’intero comprensorio, compreso i Comuni del messinese tristemente abbandonati. Abbiamo fatto capire che con il vaccino ci si poteva salvare. La prudenza è d’obbligo, ma dobbiamo riprendere la nostra vita, tant’è che celebreremo il venerdì santo. Grazie a tutti voi che siete presenti, ma anche al vertice dell’Asp ed all’assessore Razza che questo hub ha inaugurato”.
Sentite anche le parole del dott. Liberti: “Qualcuno – ha affermato – quando ancora il virus non era arrivato da noi, non credendo nel nostro sistema sanitario, ha immaginato che il covid in Sicilia mietesse vittime. Non è stato così: abbiamo dimostrato capacità anche maggiori di Regioni più rinomate”.
Poi i numeri in dettaglio dell’Hub di Bronte: 6773 prime dosi, 9588 seconde dosi e ben 17779 terze dosi. Ma non solo: 1055 dosi uniche ed adesso anche 15 quarte dosi.
Se è vero che chiude l’Hub, l’attività vaccinale si trasferisce nei locali del Distretto sanitario di viale Catania ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14 alle 20 ed il sabato dalle ore 8 alle 14. Continueranno anche le vaccinazioni di prossimità e domiciliari.  

 L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 13/04/2022
Titolo IN FORMA RIDOTTA MA LA PROCESSIONE DEL VENERDI’ SANTO SI FARA’
Testo

BRONTE – (13 aprile 2022) – La Città del pistacchio, dopo 2 anni, rivivrà le emozioni del Venerdì Santo con la grandiosa processione.
Dopo una lunga serie di riunioni ed incontri per organizzare tutto nel rispetto del principio della prudenza che, nonostante sia stato revocato lo stato di emergenza, è bene mantenere per evitare una escalation di contagi, venrdì la processione si farà, anche se in forma ridotta.
Non ci saranno, infatti, i figuranti in corteo, né tanto meno l’attesa sosta in piazza Spedalieri, l’incontro fra il Crocifisso e la Madonna in piazza Gaggini la sera ed il canto alla chiesa della Catena. Non ci saranno nemmeno le rappresentazioni delle cadute di Gesù scortato dai soldati romani. La processione sarà composta soltanto dalle varette portate in spalla, accompagnate da una rappresentanza delle confraternite e dalle autorità civili a militari.
“Tutto per evitare assembramenti. – ci spiega padre Alfio Daquino, vicario foraneo e parroco della chiesa Madre di Bronte dedicata alla Santissima Trinità – Effettueremo il percorso tradizionale, eccezion fatta per qualche impedimento derivante da qualche cantiere, ma abbiamo preferito evitare quei momenti della processione dove è normale che si formino assembramenti”.
Regole rigide anche per i portatori di vara, tradizionalmente troppo stretti fra loro sotto le assi che sorreggono le varette. Per loro obbligo di avere il green pass e di effettuare un tampone un giorno prima della processione. Per questo il Comune, con l’ausilio dell’Asp, ha organizzato una giornata di screening all’interno dell’area del mercato coperto rigorosamente riservata ai portatori vara.
“Con gioia – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - vi comunico che la Città di Bronte celebrerà la tradizionale processione del Venerdì Santo.Assieme a padre Daquino ed al vicariato, al Comandante della Polizia municipale, agli Uffici Comunali, ed alla Giunta, che ringrazio per la straordinaria cooperazione, ci siamo impegnati nell’organizzazione di un evento che potesse ricevere i pareri positivi delle Forze dell’Ordine preposte, e che fosse il più solenne ed accorata possibile, come vuole la nostra tradizione. Lo screening gratuito domani dalle 8.30 alle 18.00, permetterà ai nostri portatori di vara di poter celebrare il Venerdì Santo in sicurezza. Con fatica, - ha concluso - ma soprattutto con amore, torniamo alla normalità”.
E la partenza è prevista alle 16 e 30 dalla Chiesa della Madonna del Riparo con l’uscita del Cristo crocifisso, mentre più avanti, presso la Chiesa dei Cappuccini s’inserisce l’urna con il Cristo morto. Dopo circa un’ora l’inizio vero e proprio della processione, quando le due varette, davanti la chiesa della Matrice, incontrano la statua della Madonna Addolorata. La processione si completerà in piazza Gaggini, dove, davanti al Santuario dell’Annunziata, confluisce la Statua del Cristo alla Colonna.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 08/04/2022
Titolo I FINE SETTIMANA A BRONTE SCOPRONO L’ETNA E LA NATURA
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BRONTE – (8 aprile 2022) – Venerdì e sabato ormai sono le giornate per la conoscenza dell’Etna e del suo patrimonio ambientale.
E’ iniziato il secondo fine settimana di escursioni per i ragazzi degli istituti scolastici verso Monte Ruvolo.
Questa mattina gli studenti della Scuola media, che non hanno partecipato alle scorse escursioni, accompagnati dai docenti e dal responsabile della I Area del Comune Patrizia Orefice, si sono incamminati fra le gigantesche ginestre di Piano dei Grilli per arrivare fino alla terrazza panoramica del rifugio di Monte Ruvolo.
Un percorso mozzafiato, ricco di essenze arboree e panorami.
Ed alla partenza è stato presente anche il sindaco Pino Firrarello: “Sono tanti gli aspetti della vostra città che dovete conoscere. – ha affermato il sindaco rivolgendosi ai ragazzi – Due però sono fondamentali: la storia ed il patrimonio ambientale. Entrambi sono unici e caratterizzano la città. E se, con la storia dei Fatti del 1860, siamo riusciti anche a cambiare qualche capitolo dei vecchi libri di storia, riguardo l’ambiente che ci circonda dobbiamo imparare ad apprezzarlo. Possiamo farlo però solo se lo conosciamo. Per questo ho deciso di organizzare queste escursioni primaverili. Serviranno a farvi sapere che a 2 passi da casa vostra c’è un vero paradiso della natura”.
Il ritrovo del gruppo era previsto a Piano dei Grilli, a circa 1200 metri. Arrivarci è stato facile perché la Casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna, è raggiungibile in auto attraverso una suggestiva strada in basolato lavico che si inerpica fra le lave cordate del 1651.
Da Piano dei Grilli, superato il cancello che permette solo l’accesso pedonale, gli studenti, con 45 minuti di gradevole passeggiata, interrotta solo dalle spiegazioni naturalistiche di Angelo Spitaleri del Cai, hanno raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, il “conetto a due cime” ricoperto di ginestra mista a roverella. Sul posto, oltre al rifugio, i ragazzi hanno apprezzato la vista fantastica verso la valle ed i monti Nebrodi. Monte Ruvolo, infatti, è una meravigliosa terrazza che al tramonto offre un panorama mozzafiato.
Ma le escursioni continuano.
Domani sarà il turno delle prime classi dell’Istituto Radice. I ragazzi saranno accompagnati dall’assessore Maria De Luca.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 07/04/2022
Titolo FIRRARELLO SCONFIGGE IL COVID PER LA SECONDA VOLTA E TORNA AL LAVORO
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BRONTE – (7 aprile 2022) – Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, sconfigge per la seconda volta il covid e torna al lavoro.
Ieri mattina il ritorno in Comune, salutato con affetto dal personale, e subito un briefing per riprendere le fila delle tante iniziative.
“Sembra proprio – afferma subito – che il covid si sia affezionato a me. Mi ha provocato enormi fastidi alla gola, ma sono riuscito a ricacciarlo via.
Nulla però rispetto ai malesseri che mi ha provocato la prima volta. Adesso la saturazione è rimasta buona ed è durato pochi giorni”.
Poi Firrarello afferma: “Dobbiamo imparare a conviverci. Certo se non ci fosse sarebbe meglio, ma sarà per i vaccini, che consiglio a tutti, sarà perché è meno virulento, adesso è appena qualcosa in più di un’influenza. Poi – continua - ormai si sa come affrontarlo, quindi condivido le scelte del Governo di eliminare le limitazioni ed invito tutti a riprendere la propria vita. L’unica cosa che non dobbiamo perdere – conclude - è l’abitudine al distanziamento, all’utilizzo della mascherina ed a sanificare sempre le mani”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 05/04/2022
Titolo IL COMUNE AL FIANCO DEL CLERO NELL’ORGANIZAZIONE DEL VENERDI’ SANTO
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BRONTE – (5 aprile 2022) – “In un momento di profondo dolore per il mondo intero, logorato dalle guerre e stremato dalla pandemia, le tradizionali manifestazioni religiose rappresentano l’accorato affidamento del popolo brontese. La Città è pronta a celebrare il rito del venerdì santo”.
Sono le parole che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha pronunciato da casa, costretto all’isolamento dal covid, dopo l’ultimo incontro effettuato in Comune con il clero brontese, per verificare l’opportunità di celebrare la tradizionale processione del venerdì santo.
Nonostante non si è certo fuori dalla pandemia, infatti, i fedeli sentono l’esigenza di poter rivivere la fede e la devozione che si sprigiona ogni venerdì santo, quando le varette che rappresentano la passione di Cristo percorrono le vie del centro storico.
Per questo nella sala della Giunta si sono riuniti il vice sindaco Antonio Leanza, il dirigente della I area del Comune, Patrizia Orefice, il comandante della polizia municipale, avv. Domenico Fiorito ed il dirigente dell’area tecnica, ing. Salvatore Caudullo.
“Abbiamo – continua il sindaco – ricevuto dal Vicariato di Bronte la richiesta di autorizzazione per la celebrazione della processione del Venerdì Santo.
Immediatamente ho dato disposizione affinché ci si riunisse e si risolvessero i problemi”.
E i problemi da affrontare erano diversi a cominciare dal fatto che la richiesta non doveva essere al Comune, ma alla Prefettura ed alla Questura.
“Ma – ha spiegato il sindaco – il comandante Fiorito si è reso disponibile affinché adesso sia il Comune ad inviare la richiesta agli organi competenti.
Noi siamo pronti a garantire il nostro appassionato supporto alla Chiesa. Sono già state previste in bilancio le somme adeguate per sostenere l’organizzazione e l’ing. Caudullo ha garantito la propria disponibilità a predisporre il piano di sicurezza, necessario per lo svolgimento della processione. Insomma - conclude Firrarello -  la Giunta e gli Uffici comunali sono a fianco ed a sostegno delle scelte celebrative che il Clero riterrà di compiere”. 
Già, perché è comunque il clero l’organizzatore della processione, cui il Comune che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Inoltrate le richieste ovviamente si attende di ottenere l’autorizzazione della Questura. Nel frattempo Bronte spera che l’organizzazione della sentita processione, sia l’inizio dell’auspicato ritorno alla normalità. 

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 05/04/2022
Titolo L’ASSESSORE PRESTIANNI: “RESTITUIAMO ALLA FAMIGLIA ZINGALI UNA CASA SICURA”
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BRONTE – (5 aprile 2022) – “Chiediamo di poter rientrare a casa nostra e di farlo nella massima sicurezza, senza cioè che in casa ci siano sostanze nocive per la salute”.
È l’appello che Angelica Paterniti e Antonino Zingale rivolgono alle autorità competenti a distanza di 4 anni da un episodio che ha sconvolto la loro vita.
La coppia ha vissuto tranquillamente, insieme ai due figli, nella loro abitazione di via Etna 87, che confina direttamente con l’area ferroviaria della stazione della Circumetnea, fino al 18 marzo del 2018.
Poi il dramma. Un’impresa privata, per conto della Fce, ha sistemato vicino l’abitazione una cisterna che però, perdendo gasolio, ha contaminato il terreno. Dopo qualche giorno in casa Zingali ha cominciato a sentirsi un odore nauseabondo che ha provocato malori e nausea.
Le verifiche dell’Arpa hanno stabilito che in quella casa non era più possibile abitare. Costretta a fare le valige per la famiglia con due figli piccoli è iniziata un’esperienza terribile fatta di avvocati, carte bollate richieste di riavere risanata la propria casa fino ad oggi disattese.
Per questo ieri in Comune a Bronte si è svolta una riunione presieduta dall’assessore alla Salute Angelica Prestianni ed alla presenza del direttore della Fce, ing. Salvatore Fiore.
Con loro il consigliere comunale Vincenzo Sanfilippo, il dott. Allegra dell’Asp, il responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo e l’avvocato del Comune Antonella Cordaro. Presenti anche i coniugi Zingale che hanno sottolineato: “Vogliamo tornare presto a casa nostra, ma la ditta che deve bonificare il terreno inquinato ha eseguito quanto ordinato solo dopo solleciti e diffide da parte degli enti ed adesso anche dalla Regione. Sono passati 4 anni anche per questo motivo. Adesso noi chiediamo una maggiore celerità nel completamento di determinati iter burocratici. Continuando a seguire i tempi delle varie conferenze di servizio passeranno altri 4 anni. Senza considerare che i problemi non sembrano ancora risolti”.
Già perché, come ha confermato il dott. Allegra dell’Asp, leggendo i risultati delle analisi che ha realizzato la stessa ditta chiamata alla bonifica, all’interno dell’abitazione si rileverebbero sostanze che impedirebbero il rientro a casa. Sostanze nocive per la salute se non addirittura cancerogene. Ci sarebbe quindi la necessità di effettuare ulteriori interventi per eliminarli.
E questo, come ha confermato l’ing. Caudullo impedirebbe al Comune di revocare l’ordinanza di sgombero dell’edificio.
E nel frattempo la ditta, a sentire i coniugi Zingali, ritarderebbe pure a pagare l’affitto della nuova casa dove la famiglia è stata costretta a dimorare.
Un dramma nel dramma per una famiglia monoreddito che la Fce è pronta a risolvere. “La Fce è sempre stata vicino alla famiglia. – ha affermato l’ing. Fiore – Sappiamo che la ditta attende la validazione da parte dell’Asp e dell’Arpa sulle rilevazioni effettuate. Ma nel caso in cui non dovesse rispettare i tempi indicati nelle diffide siamo pronti a sostituirci in danno”.
E se il consigliere Sanfilippo ha invitato le autorità sanitarie a verificare l’idoneità dei terreni circostanti l’abitazione, l’assessore Prestianni ha concluso: “Si tratta di umanità. E’ assurdo quanto accaduto ed è incredibile negare a questa famiglia, per colpa delle lungaggini burocratiche, il diritto di tornare a casa.
Ci siamo ripromessi di incontrarci di nuovo il 5 maggio, nella speranza che tutti accelerino i processi affinché questa famiglia torni a casa loro nella massima sicurezza”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 27/03/2022
Titolo TORNA “NON PIU’ TUTTO NELL’INDIFFERENZIATO” PER EVITARE RINCARI ALLA TARI
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BRONTE – (27 marzo 2022) – Torna martedì “Non più tutto nell’indifferenziato”, il servizio ideato dal Comune di Bronte per aumentare gli indici di raccolta differenziata.
Questa volta però è diverso.
Non verrà effettuato solo in alcuni quartieri, ma in tutta la Città.
Soprattutto, inoltre, l’appello ai cittadini a differenziare meglio i rifiuti non sarà rivolto solo per convincerli a rispettare i principi di salvaguardia dell’ambiente. C’è, infatti, ben altro.
Dietro l’angolo incombe un grave rischio. Quello di vedere schizzare terribilmente in alto il costo del conferimento in discarica dei rifiuti.
Un aumento così alto da compromettere i conti del Comune e provocare un automatico aumento della Tari.
La Srr, ovvero la Società per la regolamentazione del servizio di gestione dei Rifiuti “Etna Nord”, infatti, ha inviato una lettera particolarmente allarmante al presidente Musumeci, all’assessore all’Energia, al Prefetto di Catania ed ai Comuni. Preannuncia un vertiginoso aumento dei costi in discarica che, già aumentati rispetto a prima ed arrivati a 240 euro a tonnellata, nei prossimi giorni rischiano di arrivare fino all’inimmaginabile cifra di 387,77 euro a tonnellata.
“Un preoccupante aumento dei costi di conferimento in discarica – scrive nella nota il presidente del Cda della Srr, Vincenzo Caragliano – che rischia concretamente di determinare una situazione di insostenibilità economica da parte dei Comuni”.
Nella nota si capiscono chiaramente i motivi. Deriverebbero dal fatto che “le disponibilità di conferimento presso le discariche regionali subiranno un significativo ridimensionamento, con il conseguente aumento delle quantità da conferire fuori regione”.
Ed allora il Comune di Bronte sta provando a correre ai ripari per evitare un aumento in bolletta.
Il vice sindaco, Antonio Leanza, infatti, ha convocato il tavolo tecnico, cui hanno partecipato la Caruter, ovvero la società che per il Comune effettua la raccolta dei rifiuti urbani, il geometra Francesco Messineo e l’avvocato Domenico Fiorito, comandante della Polizia municipale.
“Nell’attesa che la Regione individui le soluzioni – ha affermato Leanza – per adesso non ci rimane altro che tentare in tutti i modi di diminuire il più possibile il quantitativo di rifiuti indifferenziati da conferire in discarica. E possiamo farlo solo se differenziamo di più. Per questo domani ripeteremo l’iniziativa “Non più tutto nell’indifferenziato” in tutta la Città. I sacchetti che conterranno rifiuti differenziabili verranno lasciati con un bollino rosso davanti le porte degli utenti. Costoro potranno utilizzare il calendario dei prossimi giorni per differenziare meglio i rifiuti. Chi si rifiuterà purtroppo subirà una sanzione. Siamo costretti – ha continuato – a questo giro di vite. Dobbiamo impedire un aumento vertiginoso per tutti della Tari. Insieme dobbiamo farcela. Per questo ci avvarremo dell’ausilio della Polizia municipale, degli ispettori ambientali e di tutte le associazioni sensibili al tema. Dobbiamo diminuire i conferimenti nelle discariche indifferenziate per diminuire i costi”.
Un problema che Bronte sente, nonostante abbia superato il 70% di raccolta differenziata: “Fortunatamente è così grazie alla diligenza dei cittadini. – conclude Leanza – Non voglio immaginare la preoccupazione di chi ancora non differenzia abbastanza”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 23/03/2022
Titolo CHIARIMENTI ACCOGLIENZA PROFUGHI UCRAINI
Testo Il Prefetto di Catania,  Dott.ssa Librizzi in videoconferenza con i sindaci della nostra provincia, ha comunicato le esatte procedure da seguire per l’accoglienza dei profughi Ucraini. Posto che in prima battuta l’obiettivo sarà quello di ospitare queste persone nelle strutture appositamente dedicate ovvero i CAS (centri di accoglienza straordinaria) e quelle previste dal SAI (sistema di accoglienza e integrazione), il coinvolgimento delle singole famiglie sarà solo successivo ed eventuale, ovvero solo nel momento in cui i posti disponibili nelle strutture non siano sufficienti.
A tal fine la Regione siciliana ha creato una piattaforma “Sicilia per l’Ucraina”
➡️ https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=e-vdggaOhUWmLKsaVdWMjxq6oLQQiypPvjmrVlwuH2RURUszRDVET0NZVDJERE5YRlZDQ01SV0lYSC4u nella quale ciascun cittadino può rendere la propria disponibilità ad ospitare. Precisiamo però che al momento non è previsto alcun tipo di contributo economico a sostegno delle famiglie ospitanti perché non ancora regolamentato.
Qualora invece dovessero arrivare cittadini ucraini in maniera autonoma o per il tramite di conoscenti, è necessario darne immediata comunicazione al Comune il quale dovrà avvisare la Questura e l’Asp per tutti gli adempimenti conseguenti, tra cui il permesso di soggiorno e la vaccinazione anti-covid.
Data Comunicato 22/03/2022
Titolo ALLA SCOPERTA DI BRONTE CON LE GIORNATE DEL FAI
Testo

BRONTE – (22 marzo 2022) – E’ ormai riconosciuto. Le Giornate Fai di Primavera, oltre ad essere il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra l’arte, la storia e la natura del nostro Paese, è sempre l’occasione per visitare luoghi che sprigionano arte e che suscita ancora sensazioni e grandi emozioni.
E sabato 26 e domenica 27 marzo 2022, tutti coloro che si prenoteranno sul sito https://fondoambiente.it/luoghi/itinerario-viva-la-liberta-i-fatti-di-bronte-1860?gfp, potranno effettuare il percorso “Viva la Libertà”.
Come viene sottolineato sul sito “Fondoambiente.it”, si tratta di un “percorso storico letterario che unisce la vicenda umana del popolo di Bronte. Una vicenda che sfociò in un orrendo massacro e in un altrettanto sommario processo che ritroviamo nell'opera letteraria del Verga, Libertà. Nella novella Libertà di Giovanni Verga si racconta un episodio reale, avvenuto nel 1860 a Bronte. I contadini affamati, raccogliendo un proclama di Garibaldi e interpretandolo alla luce dei loro interessi materiali, si ribellarono ai ricchi proprietari terrieri, facendone una strage”.
Il ritrovo dei visitatori è previsto davanti la Pinacoteca Nunzio Sciavarrello, in via Cardinale De Luca. Poi si approfondiranno la storia dei Fatti di Bronte avvenuti nell'agosto del 1860, per proseguire alla scoperta della biblioteca del Real Collegio Capizzi e dei suoi innumerevoli testi storici. Ci sarà spazio anche per una passeggiata di circa 500 metri lungo via Santi per arrivare in piazza San Vito teatro della fucilazione di alcuni insorti.
“I ringraziamenti sono doverosi. – ha affermato il sindaco Pino Firrarello -  Grazie alle giornate Fai abbiamo la possibilità di ripassare un capitolo della storia del risorgimento che non è proprio come hanno descritto nei libri di storia. I “Fatti di Bronte” del 1860, infatti, se da  una parte ci raccontano come i contadini si rivoltarono contro i borghesi, considerati usurpatori delle terre, ci raccontano anche come Bixio soffocò nel sangue la rivolta, uccidendo simbolicamente degli agitatori presi frettolosamente a caso, dando orecchio agli odi e alle calunnie che in quei giorni ribollivano. Bixio, infatti, doveva evitare di compromettere i rapporti con il governo inglese rappresentato a Bronte dagli eredi di Nelson”.     

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 18/03/2022
Titolo DISABILI AL LAVORO CON LABOR@BILITY
Testo

BRONTE – (18 marzo 2022) – “La disabilità non è un ostacolo per il lavoro”.
È un po’ il motto che ha risuonato nella sala consiliare del Comune di Bronte per la presentazione del progetto “labor@bility”, promosso dal Comune, grazie al quale 12 ragazzi potranno frequentare un corso di formazione per un proficuo inserimento nel mondo del lavoro.
Presenti alla presentazione, ospiti del sindaco Pino Firrarello e dell’assessore alle Politiche scolastiche, Maria De Luca, i vertici delle associazioni partner del progetto, ovvero il presidente dell’associazione Politea, Franca Vassallo, ed il direttore della Cooperativa Felix, Roberto Guzzardi, cui si aggiunge anche la cooperativa La Valleverde.
Dopo i saluti dell’assessore De Luca, a spiegare le peculiarità dell’iniziativa ci ha pensato l’avvocato Francesca Longitano, responsabile dell’area Affari generali del Comune, che ha curato gli aspetti burocratici di un progetto all’inizio seguito dall’esperto del sindaco Roberto Landro.
Presente anche la dottoressa Grazia Emmanuele, dirigente dell’Istituto superiore Capizzi dove si svolgerà il corso.
L’obiettivo di “labor@bility” è quello di promuovere ed incrementare le opportunità di accesso ad un’occupazione lavorativa per i disabili fisici, psichici o sensoriali, dando corpo ed implementando un modello zonale di “servizio di accompagnamento al lavoro integrato, elastico e sostenibile. Il disabile attraverso azioni di orientamento, formazione, tirocinio e inserimento lavorativo/accompagnamento al lavoro, compirà, infatti, percorsi che favoriscono a sua realizzazione lavorativa e personale.
“Io debbo ringraziare tutti coloro che si occupano del terzo settore, ovvero tutti gli enti che credono nell'assistenza . – ha affermato Firrarello - Cosa sarebbe la nostra società senza coloro che si occupano di coloro che vengono considerati ultimi.
Ringrazio quindi chi si è occupato di questo progetto ed in particolare l’avvocato Francesca Longhitano. Il Comune continuerà – ha concluso - a fare il possibile per sostenere sempre iniziative come questa”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 17/03/2022
Titolo CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “LABOR@BILITY”
Testo
Invito

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “LABOR@BILITY”  


La S.v. è invitata alla conferenza stampa di presentazione del progetto “LABOR@BILITY” che si terrà domani, venerdì 18 marzo 2022, alle ore 11,00, nella Sala consiliare del Comune di Bronte,
Saranno presenti il sindaco, Sen Pino Firrarello, la Giunta municipale, ed il Consiglio comunale.
Con loro l’avv. Francesca Longitano, responsabile area Solidarietà sociale del Comune, la dottoressa Grazia Emmanuele, dirigente dell’Istituto superiore Ignazio Capizzi di Bronte, il presidente della Cooperativa La Valleverde Enzo Spica, capofila del progetto, il presidente dell’associazione Politea, Franca Vassallo ed il legale rappresentante della Cooperativa Felix, Giovanni Blandini.
Il Progetto “LABOR@BILITY” nasce dalla proposta condivisa tra, la Valleverde soc coop., Associazione Politea e Cooperativa Sociale Felix società coinvolte attivamente nel progetto con il Comune di Bronte e i Servizi sociali del comune. L’obiettivo è finalizzato a promuovere ed incrementare le opportunità di accesso ad un’occupazione lavorativa per i disabili fisici, psichici o sensoriali dando corpo ed implementando un modello zonale di “servizio di accompagnamento al lavoro integrato, elastico e sostenibile. Il disabile attraverso azioni di orientamento, formazione, tirocinio e inserimento lavorativo/accompagnamento al lavoro, compie percorsi che favoriscono a sua realizzazione lavorativa e personale.
Certo della presenza della Sua autorevole testata giornalistica, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

Bronte, 17 marzo 2022

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

 
Data Comunicato 14/03/2022
Titolo IL COMUNE INVIA LE SCHEDE SUI DANNI DELLE ALLUVIONI
Testo

BRONTE – (14 marzo 2022) – Quarantuno istanze di risarcimento danni per circa 3 milioni di euro.
Sono le richieste che il Comune di Bronte ha inviato alla Regione siciliana a seguito dell’ordinanza del Dipartimento nazionale di Protezione civile che ha trasmesso ai Comuni i modelli da compilare per censire, e successivamente ristorare, i danni che aziende e privati hanno subito in occasione delle alluvioni dell’ottobre e del novembre scorso.
Spedire tutto nel rispetto dei dettami del Dipartimento regionale della Protezione civile però non è stato facile. Se all’inizio ai Comuni sono stati concessi 30 giorni di tempo per istruire le pratiche, un giorno prima della scadenza, fissata per il 12 marzo, la Regione ha chiesto agli Uffici tecnici dei Comuni di “asseverare” e quindi verificare la veridicità dei dati inseriti nelle schede.
“Ci è stato chiesto – ha affermato il responsabile del settore Lavori pubblici del Comune, ing. Salvatore Caudullo – di verificare sia il nesso di causalità degli eventi, sia la corretta compilazione delle schede. In mancanza di queste verifiche le schede sarebbero state restituite.
Noi – continua – fortunatamente dopo le alluvioni abbiamo effettuato approfonditi sopralluoghi che ci hanno permesso verificare realmente i danni subiti dai cittadini. Grazie a questo lavoro preventivo, lavorando sabato scorso fino a sera, siamo riusciti a controllare tutte le 41 schede, inviandole alla Regione siciliana nei tempi stabiliti”.
Ma se a Bronte sono riusciti nell’impresa di completare il lavoro in emergenza, qualche polemica rimane, perché di tempi concessi, dopo la richiesta di integrazione del lavoro, sono stati veramente esigui.
“Io mi complimento con l’ing. Caudullo e con il mio Ufficio tecnico. – ha aggiunto il sindaco Pino Firrarello – Se le istanze presentate dai miei concittadini sono state inviate a Palermo nel rispetto delle richieste della Regione è grazie al lavoro svolto ben oltre l’orario di ufficio. Non so se altri Comuni sono riusciti nell’impresa, ma visto i tempi assolutamente stretti e guardando al benessere dell’intero territorio e della Sicilia, sono certo che il Dipartimento di Protezione civile, se qualcosa in qualche scheda dovesse mancare, invece di rigettare, permetta di integrare”.
E guardando le 41 schede presentate dal Comune di Bronte ci si accorge che le richieste di ogni singolo risarcimento va dalle 700 mila euro alle 20 mila euro. In quei giorni da tregenda a subire ingenti danni, infatti, sono state diverse aziende agricole che producono le pregiate pere e pesche di Bronte che si coltivano sulle sponde del Simeto.
“So bene – conclude Firrarello – che le nostre richieste non potranno essere esaudite per intero. Le somme a disposizione, infatti, vanno suddivise nel territorio. I fondi che arriveranno però daranno ristoro a chi ha subito danni che a Bronte ricordo sono stati notevoli. Le piogge, ma soprattutto la piena impetuosa del fiume, ha provocato ingenti danni, mettendo in ginocchio un comparto importante per la nostra economia agricola. Produzioni e posti di lavoro vanno dunque tutelati”.      

   
L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 12/03/2022
Titolo TRE MILIONI PER LA PUBBLICA ILLUMINAZIONE
Testo

BRONTE – (12 MARZO 2022) – Un finanziamento quanto mai gradito e tempestivo, alla luce del vertiginoso aumento dei costi dell’energia elettrica.
L’assessorato all’Energia della Regione siciliana ha concesso al Comune di Bronte un finanziamento di circa 3 milioni di euro per sostituire i vecchi corpi illuminanti della pubblica illuminazione con lampade a led a basso consumo energetico.
Questi fondi permetteranno al Comune non solo di risparmiare sulla “bolletta”, ma di rinnovare e rendere moderno e “smart” l’intero impianto.
“Si tratta di opere di efficientamento. – afferma l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’area Lavori pubblici del Comune - Abbiamo già acquisito il progetto esecutivo e completata l’istruttoria. Possiamo quindi procedere all’affidamento dei lavori che prevedono la sostituzione di 2400 corpi illuminanti e la sostituzione dei pali ormai corrosi. Ma non solo, l’intera armatura stradale non più a norma sarà sostituita, assieme ai quadri elettrici che saranno dotati di impianto di telecontrollo che, attraverso un software, ci consentirà di gestire il funzionamento delle lampade da remoto, conservare dei dati, ottenere la notifica di eventuali guasti in tempo reale e regolare anche l’intensità luminosa in funzione delle reali esigenze. Ciò ci permetterà di risparmiare ulteriormente sui costi dell’energia elettrica, già calmierato dal fatto che verranno utilizzate solo lampade a led”.
Il progetto guarda anche alla mobilità. “Esatto! – conclude Caudullo – È prevista l’istallazione di 2 colonnine di ricarica per auto elettriche in 2 distinte zone del paese che sceglieremo insieme con l’Amministrazione comunale”.
Nel dettaglio il finanziamento regionale è di 2 milioni e 989 mila euro a valere sui fondi di una precisa misura del Po Fers 2014/2010 che punta a promuovere energia sostenibile e qualità della vita. Il Comune, infatti, avrà l’obbligo di compartecipare alle spese per 11 mila euro, come già previsto nel bando cui il Comune ha partecipato nel 2018 presentando il progetto.
“L’aumento delle bollette energetiche – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - grava e mette in seria difficoltà famiglie e istituzioni, dal piccolo al grande Comune, soprattutto in questo momento che ci vede già in difficoltà a causa della pandemia. È un problema che va affrontato e sono certo che il Governo ascolterà il grido di allarme dei cittadini e dei sindaci. Ognuno però deve fare la propria parte e poiché il problema può essere attenuato mettendo mano a sane politiche energetiche, noi oltre a velocizzare l’iter burocratico alla Regione per ottenere questo finanziamento, stiamo facendo il possibile per arrivare alla consegna dei lavori nel più breve tempo possibile. Continueremo a partecipare, inoltre, a tutti i bandi utili a far risparmiare l’ente sui costi di energia.  Ne beneficeranno le casse del Comune e di conseguenza ai cittadini”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 05/03/2022
Titolo BRONTE DEDICA UNA VIA A TURI LEANZA
Testo

BRONTE – (5 MARZO 2022) – La via Matteo Selvaggi cambia nome. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pino Firrarello ha deciso di intitolarla all’on. Salvatore Leanza, scomparso il 31 dicembre del 2015.
Dottore in giurisprudenza, imprenditore, Salvatore Leanza è stato per anni un importante protagonista della vita politica brontese e regionale.
Numerosi, infatti, gli incarichi prestigiosi ricoperti. Eletto deputato regionale per 3 legislature, a cavallo fra gli anni 80 e 90, sempre nel Partito socialista, è stato vice presidente della Regione siciliana ed assessore regionale alla Cooperazione, commercio, artigianato e pesca e successivamente anche ai Lavori Pubblici. Chiuse la sua carriera politica da sindaco di Bronte.
Lo ricorda il figlio Antonio Leanza, oggi vice sindaco della Città del Pistacchio: “Mio padre – afferma - aveva un grande amore per sua terra e per i brontesi, un amore quasi viscerale. Credo che abbia sfruttato al meglio i ruoli e le responsabilità istituzionali che ha ricoperto nel corso della sua carriera politica per contribuire al benessere ed alla crescita sociale ed economica della sua Bronte e del comprensorio. Ha dedicato tutto sé stesso, il suo intuito, le sue visioni le sue capacità per Bronte, a volte sacrificando le sue attività personali e la sua famiglia. Ma, da figlio che si interessava alla politica, mi ripeteva, soprattutto nei momenti più difficili e tesi, che doveva tutto a Bronte ed ai brontesi se era riuscito a diventare quello che era, a poter coprire importanti ruoli che gli hanno consentito di portare a termine tante iniziative e progetti per il suo paese nel corso del suo impegno politico. Segno di un vincolo indissolubile e di una reciprocità che lo legava ai suoi concittadini brontesi, ai quali guardava a tutti senza esclusione, con generosità, senza badare al colore politico, senza tornaconti. Non sopportava però i vili e gli opportunisti.  È grande motivo di orgoglio per tutta la mia famiglia, per i suoi amici, per i compagni socialisti l'intitolazione di un’arteria così  importante nella sua città, dove peraltro lui ha lasciato il segno con la progettazione e l'accordo con il Ministero degli Interni per il trasferimento  della Caserma dei Carabinieri nonché per la realizzazione e la successiva consegna degli alloggi residenziali a canone sostenibile  durante la sua sindacatura e, precedentemente da assessore regionale alla Cooperazione, con il  finanziamento di diverse cooperative edilizie in questo quartiere. A nome della mia famiglia ringrazio particolarmente il Sindaco Firrarello per la sua sensibilità e tenacia, ma anche i tanti consiglieri che nella scorsa legislatura avevano auspicato l'intitolazione nel segno del suo ricordo”.
“Nel mio ultimo libro “Bronte. Il paese della mia vita”, - ha aggiunto il sindaco Pino Firrarello – ho avuto la possibilità di descrivere la figura di Turi Leanza che certamente è stato un vero protagonista della vita politico amministrativa di Bronte. La sua infaticabile energia ed intelligenza ne hanno fatto un politico vero, permettendogli di raggiungere ambiti traguardi. Certo era un avversario politico ostico, ma quando si trattava di fare qualcosa per la sua Bronte ogni ostilità si annullava e si trasformava in un formidabile alleato per tutti. Bronte, per Turi Leanza veniva prima degli interessi spesso beceri dei partiti e delle correnti, al punto che con i colleghi parlamentari o con i sindaci di altri partiti, da duro avversario nelle campagne elettorali, si trasformava nel punto di riferimento più fidato all’interno dei palazzi del Governo regionale. Oggi – conclude – giustamente gli è stata intitolata una delle vie più importanti di Bronte”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 19/02/2022
Titolo FINANZIATO LO SCAVO DEL TERZO POZZO MUSA
Testo

BRONTE – (19 febbraio 2022) – “Una vittoria lunga trent’anni: Bronte mai più senza acqua”.
E’ la gioiosa esclamazione con cui il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha commentato il provvedimento emesso dal Ministero per le Infrastrutture, che con 4.5 milioni di euro ha finanziato la realizzazione di importanti lavori nella rete idrica della Città del pistacchio.
E fra i lavori finanziati c’è pure il tanto sperato scavo del terzo pozzo Musa.
Si, esattamente il pozzo di cui si parla da decenni, utile non solo per assecondare le richieste di acqua durante gli afosi mesi estivi, ma anche per ridurre dai rubinetti delle abitazioni il quantitativo di vanadio che arriva dall'acqua del pozzo di Ciapparazzo.
“Erano i primi anni ‘80 – afferma Firrarello - quando in Consiglio Comunale discutevamo dell’importanza dell’approvvigionamento idrico diretto per tutta la città, che si stava per espandere a nord ed a sud del centro storico.
Oggi il Ministero delle Infrastrutture ha finanziato tra le opere immediatamente cantierabili la realizzazione, tra nuovi serbatoi e collegamenti, del terzo pozzo Musa, che ci permetterà di non dipendere da Ciapparazzo ed erogare acqua corrente a sufficienza pur tutta la città.
Questa è una vittoria così importante – continua il sindaco con grande soddisfazione - da far venire la pelle d’oca. Una vittoria di cui probabilmente soltanto le generazioni a venire potranno capirne l’importanza. Una vittoria che dedico a tutti i sindaci che in questi anni si sono battuti per questa idea, per questo progetto, per la nostra città, ed in particolare all’indimenticato Turi Leanza: ce l’abbiamo fatta!”
Il problema della carenza idrica a Bronte infatti è antico. Negli anni 60 nei rubinetti delle case l’acqua arrivava una volta la settimana. E proveniva da una sola sorgente che si trova a Maniace. Poi arrivò l’acqua di Ciapparazzo, ma nonostante ciò, pur attenuata, la carenza idrica perdurava ed i brontesi soprattutto d’estate continuavano a patire la sete. Per questo l’allora sindaco Nino Paparo coinvolse il professore Aureli dell’Università di Catania che consigliò di scavare altri pozzi. Così si scavò il primo pozzo Musa e poi il secondo. Adesso con questi fondi si scaverà anche il terzo, per dare acqua nei rubinetti delle case dei brontesi tutto l’anno. Ma i fondi finanziati non serviranno solo allo scavo del pozzo.  Il progetto nel dettaglio mostra come si ristruttureranno quei serbatoi importanti per permettere una distribuzione omogenea dell’acqua nelle vie, un collegamento fra il Poggio San Marco e viale Kennedy e si realizzeranno alcune saracinesche.
“Continueremo a chiedere gli altri fondi. - conclude il sindaco – L’obiettivo adesso è evitare di perdere acqua in condotta, sia per non avere mai problemi, sia perché l’acqua è un bene troppo prezioso”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 18/02/2022
Titolo ARRIVATO IL DECRETO DI FINANZIAMENTO DEL MUSEO MULTIMEDIALE AL CASTELLO
Testo

BRONTE – (18 febbraio 2022) – Oltre ai lussureggianti giardini e le stanze nobili, presto il Castello Nelson permetterà ai visitatori di scoprire la storia ed il reale raccontati dal virtuale.
Il futuro dell’antico maniero, infatti, è anche quello di diventare un museo senza opere d’arte.
Un museo che, grazie ad apparati tecnologici in grado di realizzare ricostruzioni tridimensionali, libri virtuali, ologrammi e multi proiezioni sincronizzate, farà rivivere la storia del Castello e del territorio.
Il Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, infatti, ha emesso il decreto di finanziamento di 296 mila euro per la “creazione di un museo multimediale nel Castello Nelson”.
“Il progetto – afferma l’avvocato Roberto Landro, esperto del sindaco Pino Firrarello – era stato presentato dalla precedente amministrazione. Noi appena insediati lo abbiamo ripreso, seguito e posto all'attenzione dell’Assessorato, ribadendone l’importanza. L’Amministrazione Firrarello, infatti, recentemente ha ottenuto altri finanziamenti per completare l’opera di ristrutturazione dell’antico maniero ed il suo utilizzo come centro vitale del turismo e della cultura. In quest’ottica - conclude - il museo multimediale acquisisce un’importanza fondamentale”.
Soddisfatto anche il sindaco Pino Firrarello: “Negli ultimi giorni - ha affermato - sono venuto spesso al Castello per far si che i lavori di ristrutturazione si completino presto e bene. Abbiamo il dovere di consegnare alle future generazioni un monumento centrale nel progetto di sviluppo turistico che stiamo preparando. Rappresenta, infatti,  l’unico angolo di terra della Sicilia che un tempo fu inglese. Certo per anni ha rappresentato il simbolo dell’usurpazione delle terre a svantaggio dei più poveri. Ed io pensando al riscatto da parte del popolo lo feci comprare dal Comune, sapendo bene però che la sua valenza avrebbe anche potuto arricchire la nostra offerta turistica e culturale. Ed il museo multimediale è una importante tessera del puzzle che abbiamo in mente. Del resto ormai sono tantissimi i musei che descrivono i propri valori attraverso la multimedialità. Il “Leonardo da Vinci Experience” di Roma che ospita virtualmente la “Gioconda” e la “Dama con l’ermellino”, oppure il Museo archeologico virtuale di Ercolano, che racconta la vita quotidiana delle città distrutte dalla furia eruttiva del Vesuvio nel 79 d.C ne sono una viva testimonianza, cui presto si aggiungerà il Castello Nelson di Bronte".

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 13/02/2022
Titolo SERVIZI PER I GIOVANI, COLONNINE DI RICARICA ELETTRICA, PISCINA ALL’APERTO E CAMPO DI PADEL CON I FONDI DEL PNRR
Testo

BRONTE – (13 febbraio 2022) – Si prova a recuperare una vasta area di circa 17 mila metri quadri, oggi in totale stato di abbandono, con i fondi del Prnn.
L’area è quella tra via Palermo e via Torretta nella periferia ovest di Bronte un tempo protagonista della vita sportiva, economica e giudiziaria della città.
In pochi metri, infatti, sorgono l’antica segheria Pirrone, famosa perché negli anni 40 lavorava il legno dei boschi di Bronte, il campo di calcio "San Nicola teatro" delle gesta del glorioso “Bronte calcio” dei fratelli Straci, di Tano Scala e di Carletto Cammarata e l’ex carcere mandamentale. La segheria Pirrone ed il campo di calcio sono in stato di totale abbandono, mentre l’ex carcere è utilizzato come archivio. L’intera area attorno le 3 strutture  potrebbe riprendere vita perché il Comune ha presentato un progetto di rigenerazione urbana di 6 milioni di euro da finanziare con i fondi che la Città metropolitana di Catania ha ottenuto dal Pnrr.
“Esatto! – ci spiega il sindaco Pino Firrarello alla fine di un tour di lavoro con i dirigenti del Comune particolarmente impegnativo - Abbiamo redatto un progetto di 6 milioni di euro per la riqualificazione di questa zona della città per ristrutturare l’ex segheria Pirrone e l’ex carcere, mentre il campo di calcio di San Nicola si farà in 3 per realizzare una piscina scoperta da utilizzare in estate, un campo di Padel, oggi particolarmente di moda, ed un campetto per il calcio a 7.
Il progetto è complesso. – continua il sindaco – Nelle aree esterne ci sarà molto verde, giochi per bambini e tanti servizi per i giovani. Inoltre guardando al futuro ed alla produzione di energia elettrica istalleremo così tanti pannelli fotovoltaici da poter alimentare delle colonnine di ricarica per la auto elettriche e perché no anche alcuni complessi residenziali della zona”.
E per concorrere all’aggiudicazione dei fondi del Pnrr, Firrarello ha messo una squadra di capi area del Comune cui fanno parte l’ing. Salvatore Caudullo, il geometra Nino Saitta, la dottoressa Teresa Sapia, il ragioniere Patrizia Orefice, il dott. Nunzio Lupo e gli avvocati Antonella Cordaro e Francesca Longhitano.
“Concorriamo – afferma Nino Saitta – assieme ad altri Comuni ad una parte dei 185 milioni di euro del Pnrr che la Città metropolitana mette disposizione dei progetti preparati del territorio. Noi ci siamo uniti alla macro area che fa capo al Comune di Mascalucia. La Città metropolitana effettuerà un primo filtro sui progetti che rispettano linee e criteri del Pnrr e li invierà al ministero”.
Ed a Bronte sperano tanto sul possibile finanziamento perché consentirà non solo di riqualificare un’area oggi abbandonata, ma doterà Bronte di servizi nuovi a beneficio dell’intero territorio del versante nord ovest dell’Etna.


L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 11/02/2022
Titolo LA CENERE VULCANICA PROVOCA IL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE DEI CICLOMOTORI
Testo

BRONTE – (11 febbraio 2022) – Il nuovo parossismo dell’Etna non ha risparmiato la Città del pistacchio.
Durante la notte una spessa colte di cenere vulcanica ha ricoperto i tetti e le strade della Città.
Per questo il sindaco Pino Firrarello ha firmato un’ordinanza per “limitare i pericoli alla circolazione”.
L’ordinanza istituisce “il divieto di circolazione di motoveicoli, ciclomotori e, comunque, di tutti i veicoli a due ruote nel centro abitato e su tutte le strade di proprietà del Comune fino alla cessazione dei pericoli costituiti dalla presenza di cenere vulcanica sulla sede stradale”, inoltre limita nel centro abitato e sulle strade di proprietà del Comune la velocità dei veicoli a 30 km l’ora.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 11/02/2022
Titolo SURROGA IN CONSIGLIO
Testo

BRONTE – (11 febbraio 2022) – Dopo le dimissioni del consigliere Maria De Luca, nominata dal sindaco Pino Firrarello assessore alla Pubblica Istruzione è avvenuta in Consiglio comunale la sua surroga con il consigliere Ernesto Di Francesco.
Dirigente sanitario in servizio presso l’Ospedale di Bronte, Di Francesco è al quarto mandato come consigliere comunale. In passato, infatti, è stato più volte presidente di commissione, ed ha ricoperto anche l’incarico di capogruppo consiliare e di assessore.
Oggi, prende il posto di Maria De Luca anche nella commissione consiliare alla Sanità. 
“Questo ulteriore mandato – ha affermato Di Francesco -  impreziosisce l’attività politica che ormai svolgo da anni. L’esperienza accumulata mi sarà utile per contribuire alla crescita delle mia città, all'interno di un progetto politico sostenuto in sinergia con l’assessore Maria De Luca. Ovviamente, come in passato, - continua - non farò mancare il mio impegno nel settore della sanità, affinché l’ospedale di Bronte possa offrire i servizi utili al territorio”.      
E nella stessa seduta di Consiglio comunale ha partecipato il neo assessore De Luca ottenendo consensi unanimi e l’augurio di buon lavoro.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739