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Data Comunicato 02/10/2022
Titolo BOOM DI VISITATORI ALLA SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo

BRONTE – (2 ottobre 2022) – Oltre ogni più rosea previsione l’affluenza di turisti e visitatori al primo week end della 31’ Sagra del pistacchio verde di Bronte dop.
Sabato sera e ieri mattina lunghe code sulla Ss 284, all’ingresso sud della cittadina, che in alcuni momenti hanno provocato rallentamenti.
In tantissimi, infatti, hanno voluto assistere al concerto di Clementino affollando in ogni angolo piazza Castiglione e premiando la scelta dell’assessore Nunzio Saitta che sul rap campano ha puntato per allietate i visitatori.
Migliaia di turisti anche oggi durante tutta la giornata. I visitatori sono stati così numerosi da condizionare il servizio navetta dalle aree di sosta alla Sagra.
“E’ dire – ha affermato Saitta - che quest’anno, rispetto agli anni precedenti, abbiamo pure aumentato il numero dei bus navetta”.
Bus navetta che la sera del sabato sono stati costretti anche a fermarsi. In tanti hanno lasciato l’auto nei posti più impensati restringendo la carreggiata al punto da impedire il passaggio dei bus.
Ma questo non ha fermato la festa. Migliaia di visitatori giunti anche dalle zone più remote della Sicilia e della Calabria hanno affollato gli stand, comprando ed assaggiando tutto quello che i bravi pasticceri e ristoratori avevano preparato ed esposto.
I più fortunati hanno pure assaggiato il buonissimo panettone al pistacchio preparato dai pasticceri che hanno partecipato al “Concorso Panettone al Pistacchio” a cura dell’Associazione “Zymè Lievitisti Siciliani APS” e vinto da Giuseppe Viola, rinomato pasticcere di Santa Margherita del Belice. 
Alla premiazione presenti il sindaco Pino Firrarello con la Giunta e l’on. Giuseppe Castiglione.
“È stata una grande festa. – ha affermato Firrarello – Il pistacchio ha vinto ancora. Grazie a chi ci è venuto a trovare. Ma non è finita qui. La festa continua. La Sagra ritorna venerdì 7 più bella e festosa. Vi aspettiamo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato 01/10/2022
Titolo PRIMA GIORNATA DI SAGRA FRA MUSICA, SPETTACOLI E DEGUSTAZIONI
Testo

BRONTE – (1 OTTOBRE 2022) – C’è stata una stella che ha brillato la prima sera della 31’ Sagra del pistacchio verde di Bronte dop.
E’ stata la stella della giovanissima Martina Bonsignore, fresca di audizione a X Factor dove ha ottenuto 4 “si” dai giudici, eseguendo il suo struggente brano inedito dal titolo “Killer”.
Brontese, 18 anni, Martina ha chiuso il premio Pistacchio d‘oro Città di Bronte cantando dal vivo e riscuotendo applausi a scena aperta.
Ad ascoltarla sono stati in tanti a cominciare dal sindaco Pino Firrarello, con la Giunta e diversi consiglieri comunali, all’on. Giuseppe Castiglione con piazza Cimbali gremita, in una serata che grazie al concorso condotto magistralmente da Ruggero Sardo ha divertito ed emozionato.
Divertito grazie a Gino Astorina, David Simone Vinci ed emozionato con i racconti di guerra del giornalista Rai, Giuseppe La Venia e del commissario covid Pino Liberti. Premiati anche I Bellamorea, Dinastia, Gianluca Barbagallo, Angelo Scaltriti, la preside Graziella Emmanuele, e gli studenti meritevoli di Bronte Giuseppe Paparo e Simone Biuso.
Già nel primo giorno letteralmente presi d’assalto gli stand, con la Sagra che ha offerto tanta animazione e la Fanfara dei Bersaglieri dell’Etna. C’è stato anche un momento per affrontare i temi sulla commercializzazione del pistacchio con il convegno “Il pistacchio verde di Bronte dop: scenari commerciali e tutela” a cura del Consorzio di Tutela - Piazza Spedalieri. Ma la Sagra è stata viva ovunque in ogni angolo con spettacoli e concerti.  La giornata poi è culminata con il concerto di Clementino in una piazza Castiglione. Il rap campano ha cantato e coinvolto, mandando in delirio la folla.
Domani nella prima domenica, il programma della la Sagra offre alle ore 10 il Trofeo del pistacchio a cura Associazione “Bronte Model”, la sfilata del gruppo folkloristico “Figli dell’Etna” e dei Carretti siciliani, Alle ore 17 il “Concorso Panettone al Pistacchio” a cura dell’Associazione “Zymè Lievitisti Siciliani APS”, ed alle 21.30 il gruppo musicale “I Cantustrittu” in piazza Cimbali.
Stand presi d’assalto anche da tv nazionali con tanta voglia di vedere come si preparano gelati, arancini, primi e secondi piatti rigorosamente per pistacchio verde di Bronte dop.
“Apertura entusiasmante – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – ma siamo solo all’inizio. Oggi siamo pronti ad accogliere tutti quei visitatori che hanno voglia di assaggiare il nostro pistacchio e vivere lo splendido programma”.
Questa sera la Sagra del pistacchio chiuderà momentaneamente i battenti, per riaprirli festosamente venerdì 7 ottobre per il secondo ed ultimo fine settimana.  

 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto



 
Data Comunicato 30/09/2022
Titolo INAUGURATA LA 31’ SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo

BRONTE – (30 settembre 2022) – Primo bagno di folla a Bronte per la 31’ Sagra del Pistacchio. A tagliare il nastro inaugurale l’on. Giuseppe Castiglione insieme con il sindaco Pino Firrarello.
“Il protagonista della Sagra ovviamente è il nostro pistacchio – ha affermato il sindaco - cui noi affianchiamo però il territorio e la nostra ospitalità. Chi ci verrà a trovare - continua – potrà contare su un palinsesto di manifestazioni ludiche e culturali di sicuro rilievo, dedicate a tutte le età”.
“E’ dal 2019 che, a causa della lpandemia, non si celebra l’Oro verde con la Sagra del pistacchio dop, sinonimo di bontà, qualità tipicità e sicurezza alimentare”.
“La Sagra ha aperto i battenti – ha affermato l’assessore Nunzio Saitta che ha seguito passo passo l’organizzazione dell’evento – la festa è cominciata con animazioni e spettacoli in grado di celebrare il pistacchio e divertire i visitatori”.
Ed al taglio del nastro, oltre alla Giunta, al presidente del Consiglio comunale Aldo Catania ed a diversi consiglieri, hanno partecipato diverse le autorità.
Fra queste il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, i comandanti dei carabinieri e della Guardia forestale di Bronte della Polstrada di Randazzo ed i comandanti della Compagnia carabinieri di Randazzo e della Guardia di Finanza di Paternò. Poi, dopo le applaudite sfilate del Complesso bandistico “San Biagio – Città di Bronte” e del corteo medievale Sicularagonensia, l’atteso premio “Pistacchio d’oro” in piazza Cimbali condotto da Ruggero sardo. Tanti i premiati. Nell’ordine: Gino Astorina, I Bellamorea, Dinastia, Giuseppe La Venia, David Simone Vinci, Gianluca Barbagallo, Angelo Scaltriti, Graziella Emmanuele, Pino Liberti e gli studenti meritevoli Giuseppe Paparo e Simone Biuso.
Domani la giornata avrà inizio alle 10 con l’apertura degli stand. Fra le tante attività di animazione alle ore 11 ed alle 17 la Fanfara dei Bersaglieri dell’Etna, alle 18.30 il convegno “Il pistacchio verde di Bronte dop: scenari commerciali e tutela” a cura del Consorzio di Tutela in Piazza Spedalieri. Alle ore 19 lo Spettacolo dei Burattini in piazza Piave, alle 9.30 i “Giovani Talenti” in concerto in piazza Rosario ed alle 20 “Musica popolare” nel Parco Urbano. L’appuntamento più atteso però è certamente alle ore 21 con Clementino in concerto in piazza Castiglione.

 

L’Addetto stampa

Gaetano Guidotto

Data Comunicato 29/09/2022
Titolo DOMANI INAUGURAZIONE 31’ SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo

BRONTE – (29 settembre 2010) – Bronte si prepara al bagno di folla che per l’intero week end invaderà in centro storico, sede della Sagra più bella e rinomata della Sicilia.
Domani sera alle ore 18.00, all’inizio di viale Catania, il sindaco Pino Firrarello, gli assessori Nunzio Saitta e Maria de Luca taglieranno il nastro inaugurale della 31’ Sagra del pistacchio, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Aldo Catania, della Giunta municipale, dei consiglieri e di numerose autorità.
E se i gestori degli oltre 90 stendisti si preparano a soddisfare le golose richieste dei visitatori, il Comune è pronto a dare attuazione al piano straordinario della viabilità, fondamentale per ridurre al minimo i disagi.
“Come sempre – spiega l’assessore Nunzio Saitta – abbiamo previsto 2 aree per la sosta dei veicoli: una nella parte alta della città, ovvero nella Zona artigianale e l’altra ed in piazza Saitta nel quartiere Sciarotta. Ovviamente i posteggi nelle aree pubbliche che metterà a disposizione il Comune sono gratuiti. Gratis sono anche i bus navetta che accompagneranno i visitatori dai parcheggi fino all’ingresso della Sagra. Sul bus si raccomanda solamente di indossare la mascherina nel rispetto delle norme”.
Particolare appello è stato rivolto a quegli automobilisti che non vogliono raggiungere la Sagra, ma solo attraversare Bronte, perché diretti verso altri Comuni: “Abbiamo – infatti continua a spiegare l’assessore Saitta – istituito un percorso alternativo.  Chi proviene da Catania e vuole raggiungere Randazzo o Maletto dovrà lasciare la Ss 284 appena inizia il nuovo tracciato della Statale e seguire le indicazioni i cartelli per Saragoddio e per la Strada provinciale 94. Fatto i cartelli stradali indicheranno la destinazione da raggiungere. La stessa cosa dovranno fare coloro che da Randazzo vogliono recarsi ad Adrano o Catania. Già a Randazzo, in contrada Murazzo Rotto, invece di imboccare la Ss 284, bisognerà rimanere sulla Ss 120 e poi seguire le indicazioni.
Intanto già domani dopo il taglio del nastro il programma sa di eccezionale. 
Da sottolineare alle ore 20 l’esibizione a cura della Lombardoacademy ed alle 21 il premio “Pistacchio d’Oro” condotto da Ruggero Sardo. Ospiti d’onore Gino Astorina, Giuseppe La Venia e tanti altri.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato 28/09/2022
Titolo PRESENTATA ALLA STAMPA LA XXXI SAGRA DEL PISTACCHIO DI BRONTE DOP
Testo

BRONTE – (28 settembre 2022) – L’antico ed imponente fabbricato del Castello Nelson ha fatto da scenario alla conferenza stampa di presentazione della XXXI Sagra del pistacchio di Bronte dop.
Presente il sindaco, Pino Firrarello, insieme con gli assessori Maria De Luca e Angelica Prestianni.
Presente in videconferenza, trovandosi a Torino, anche l’assessore Nunzio Saitta. Con loro il segretario comunale Giuseppe Bartorilla ed i capi area del Comune insieme con il responsabile della I area Patrizia Orefice, organizzatrice della manifestazione.
E gli assessori, illustrando alcuni aspetti della Sagra, ne hanno evidenziato le caratteristiche. Maria De Luca ha sottolineato l’importanza della manifestazione “La Scuola alla Sagra del pistacchio”, Angelica Prestianni la gioia di organizzare tutto con il covid che fa meno paura e l’assessore Nunzio Saitta i principali aspetti di un programma che vede sabato sera 1 ottobre il concerto di Clementino, tanti spettacoli di grande rilievo e domenica 9 la grande e tradizionale torta al pistacchio da dividere ai golosi visitatori.
Ci sarà l’occasione anche per premiare e fare concorsi. Alla conferenza infatti era presente Ruggero Sardo che venerdì sera, dopo il taglio del nastro inaugurale alle ore 18 in viale Catania, condurrà il premio “Pistacchio d’Oro”.
Presente anche l’associazione “Zimè Lievitisti siciliani”, non solo organizzatori il 2 ottobre del “Concorso Panettone al pistacchio”, ma abili a dimostrare quanta maestria ci voglia per realizzare un buonissimo panettone.
Tanti gli ospiti. Fra le Forze dell’Ordine il dott. Filippo Buscema, capo dell’Ispettorato forestale di Catania.  
“Abbiamo ripreso questa bella tradizione della Sagra del pistacchio – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – Un lavoro complesso ma ben curato. Rendiamo onore a questo frutto piantato dagli arabi che caratterizza la nostra economia agricola. Il ricordo va a l’indimenticato Zino Petronaci che ha avuto l’idea della Sagra. Poi noi l’abbiamo trasformata nell’evento in grado di promuovere l’Oro verde in tutti i modi. Siamo pronti – ha concluso - ad ospitare tutti coloro che vorranno assaggiarlo e divertirsi con noi”.            

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 27/09/2022
Titolo DOMANI 28 SETTEMBRE ORE 10.30 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE XXXI SAGRA DEL PISTACCHIO 2022
Testo

DOMANI ORE 10.30
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE XXXI SAGRA DEL PISTACCHIO 2022


Ill.ma Testata giornalistica,
la S.v. è invitata alla conferenza stampa di presentazione della XXXI Sagra del Pistacchio verde di Bronte dop, che si terrà domani, mercoledì 28 settembre alle ore 10.30 nel Castello Nelson.
Saranno presenti diverse autorità. Fra queste il sindaco di Bronte, Sen Pino Firrarello, gli assessori Nunzio Saitta e Maria De Luca ed il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania.
Saranno anche presenti i consiglieri comunali, diversi produttori di pistacchio e numerose autorità.
Al fine di raggiungere agevolmente il Castello Nelson si inviano le coordinate per individuare il sito sul google maps.
Basta inserire sul motore di ricerca google il seguente link https://maps.app.goo.gl/GWFigozYs7vLsG4b9
          
Per informazioni 3920385164.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.



L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato 24/09/2022
Titolo IL PISTACCHIO VERDE DI BRONTE DOP PROTAGONISTA DELLA SAGRA
Testo

BRONTE – (24 settembre 2022) – La Sicilia è l’unica regione italiana dove si produce il pistacchio e Bronte, con oltre 3000 ettari di coltura, ne rappresenta l’area di coltivazione principale, con una produzione dalle caratteristiche uniche che ne fanno un prodotto di nicchia di grande valore.
Lo sanno bene tutti coloro che a Bronte assaggiano l’Oro verde in tutti i modi in cui ristoratori e pasticceri riescono a prepararlo. Lo sanno bene gli “habitue” della Sagra del pistacchio che torna dopo 2 anni di stop e che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 al 9 ottobre.
“Il pistacchio – afferma il sindaco Pino Firrarello - era già conosciuto dai greci e dai romani, ma è entrato a far parte delle coltivazioni agricole in Sicilia solo grazie agli arabi che hanno scoperto che sul territorio di Bronte la pianta su cui effettuare l’innesto cresceva spontaneamente. L’ambiente di coltivazione va dai 300 ai 900 metri sul livello del mare con la pianta che si adatta ad ambienti difficili come i terreni lavici brontesi, dove non cresce nient’altro se non la ginestra, che però a differenza del pistacchio non produce reddito. Coltivazione e raccolta – spiega il sindaco – sono particolarmente faticosi, ma alla fine il verde frutto ripaga certamente i brontesi per la fatica profusa. Il pistacchio di Bronte, infatti, è particolarmente pregiato e ricercato per il suo sapore aromatico e gradevole in pasticceria, in gelateria e per aromatizzare ed insaporire molte vivande”.
Ma è chiaramente in cucina e pasticceria che il Pistacchio diventa un Re. Ci perdonerete, ma appositamente per farvi venire l’acquolina in bocca vi descriviamo solo alcuni dei piatti prelibati che questa cucina vi può offrire, cominciando naturalmente con ciò che gli abili cuochi brontesi sono in grado si fare con il verde Pistacchio.
Tanto per iniziare il Pistacchio non è solo sinonimo di dolci, ma nutriente condimento per i primi piatti. Se da una parte, infatti, la fama delle Pennette al Pistacchio ha fatto il giro della Sicilia per la loro bontà, non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata con la farina di pistacchio. I dolci naturalmente la fanno da padrone: paste, torte e gelati sono resi ancor più gustosi con il prezioso frutto dell’Etna che è servito negli anni anche ad inventare prelibatezze nuove.
Oltre al favoloso gelato ed all’osannata “torta al pistacchio” (prodotta con pan di Spagna, a volte farcita con uno strato di cioccolata o di nutella che si associano particolarmente al gusto del frutto, e alle gustose “paste di pistacchio” realizzate con la stessa procedura con cui si produce la pasta di mandorle, si fanno sempre più strada, il “pesto di pistacchio” a base di solo pistacchio ed olio di semi e la “filletta” al pistacchio, ovvero il tradizionale dolce brontese guarnito del prezioso frutto.
Il dolce del pistacchio ed il salato dei secondi piatti più tradizionali riescono a sposarsi nella salsiccia di pistacchio. Preparata all’inizio dai macellai con qualche perplessità, ormai è richiestissima.
Del resto la mortadella migliore si condisce con il pistacchio che se è di Bronte e sinonimo di grande qualità. Girando fra gli stand della Sagra o recandovi in qualsiasi pasticceria o ristorante di Bronte troverete tutto e forse di più, in un variegato cocktail di prodotti che però hanno un colore solo: il verde dell’ “Oro” di Bronte.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 20/09/2022
Titolo ECCO IL PROGRAMMA DELLA 31’ SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo
Data Comunicato 17/09/2022
Titolo CLEMENTINO IN CONCERTO ALLA SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo

BRONTE – (17 settembre 2022) – I più giovani, ma non solo loro in verità, non stanno nella pelle.
La XXXI Sagra del pistacchio verde di Bronte dop avrà il suo concerto d’eccezione.
Sabato 1 ottobre alle 21,30, in piazza Castiglione si esibirà Clementino.
Per chi non lo conoscesse, Clementino è un rapper in grado di catalizzare l’attenzione di un pubblico trasversale che apprezza non solo le sue velocissime parole in rima, ma anche le sue ormai famose dichiarazioni sincere, la sua grande disponibilità negli autografi ed i selfie.
Di origini campane, discograficamente nasce nel 2006, con il suo primo album dal titolo “Napolimanicomio” con all’interno brani sia in italiano che in napoletano. Collabora con Fabri Fibra, con cui dà vita al progetto Rapstar, ma il successo vero e proprio arriva nel 2013 grazie al disco “Mea culpa”, realizzato sempre con Fabri Fibra, ma anche con Marracash, Gigi Finzio e Jovanotti. L’album diventa disco d’oro con 250.000 copie vendute.
Nel 2020 Clementino è stato coach di “The Voice Senior” il programma condotto da Antonella Clerici che vede in gara gli over 60 con talento musicale.
Sta spopolando anche il suo ultimo album, uscito proprio quest’anno dal titolo “Black Pulcinella”, dove il rapper campano si racconta in tutte le sue sfaccettature.
Quello che lo caratterizza è certamente l’entusiasmo e l’energia dei suoi concerti, con l’artista è pronto a regalare la sua energia anche ai visitatori del primo sabato di una Sagra del pistacchio che quest’anno si preannuncia ricca di eventi.
“Lo abbiamo scelto per la sua musica – ha affermato l’assessore Nunzio Saitta – che ricordo piaceva anche a Pino Daniele, ma anche per la sua capacità di coinvolgere il pubblico”.
“La Sagra del pistacchio – spiega il sindaco Pino Firrarello – deve offrire spettacoli in grado di assecondare tutti i gusti. Tutto per onorare il nostro pistacchio che è il più buono al mondo. Lo è perché ha il vantaggio di essere coltivato in un grosso fazzoletto della Sicilia dove il sole non manca mai e dove può trarre linfa vitale dalle irte lave del nostro vulcano, giovandosi anche di un’altitudine che gli permette di crescere rigoglioso e dare frutto fino a 900 metri sul livello del mare.
Un cocktail di elementi – continua Firrarello - che alla fine ci regalano un frutto dal sapore unico, dall’elevato valore nutrizionale e dal riconoscibilissimo colore verde che lo contraddistingue da tutti gli altri. Venite ad assaggiarlo. – conclude – Organizziamo la Sagra per permettervi di gustarlo in tutti i piatti dolci preparati dai nostri abili ristoratori e pasticceri”.


L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 16/09/2022
Titolo NUOVO ASILO NIDO A BRONTE CON IL PNRR
Testo

BRONTE – (16 settembre 2022) –    Il Pnrr premia ancora il Comune finanziando la realizzazione di un’altra importante infrastruttura. Il Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell’Iistruzione, infatti, hanno pubblicato la graduatoria dei progetti approvati di edilizia scolastica, assegnando al Comune di Bronte ben più di un milione di euro per realizzare un nuovo asilo in contrada Sciara Sant’Antonio.
L’Amministrazione comunale – spiega l’ing. Salvatore Caudullo responsabile del settore lavori Pubblici dell’Ufficio tecnico – ha affidato a questo ufficio l’incarico di partecipare al bando, forte del fatto che densità abitativa e popolazione scolastica ci permettevano di realizzare un secondo asilo nido da aggiungere al Puccini, cui non abbiamo ancora affidato la gestione avendo in corso una controversia con l’impresa che ha realizzato i lavori che contiamo di risolvere al più presto”.
E l’asilo, progettato personalmente dall’ing. Caudullo, si estenderà su un’area di circa 1000 metri quadrati nel quartiere Sciara Sant’Antonio fra le vie Sarajevo e Salvatore Leanza, quasi di fronte all’istituto Benedetto Radice, ed a 2 passi dalla sede dove si dovrebbe realizzare il nuovo Istituto polivalente.
“Ma non solo – spiega Caudullo – offrirà un importante servizio in una zona dove insistono circa 1500 residenti”.
“Esatto! – spiega l’assessore all’istruzione Maria de Luca – Il sito dove realizzare il nuovo asilo nido non è casuale. Sciara Sant’Antonio è un quartiere dove si stanno insediando tante giovani famiglie ed è vicino alla zona artigianale. Potrà, quindi, essere al servizio dei genitori che poi vanno a lavorare. Ma non solo. – conclude - Ricordiamoci che a pochi passi nascerà il parco Brignolo polmone verde e di ristoro per grandi e piccini”.
Ed il progetto prevede la realizzazione di un immobile a pian terreno dove potranno essere ospitati ben 45 bambini, dotato di tanti spazi e servizi.
“Io ringrazio – conclude il sindaco Pino Firrarello – tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere l’ennesimo obiettivo. Noi, come sempre partecipiamo a tutti i bandi, sapendo quanto importante sia per la crescita di una comunità ottenere finanziamenti per opere pubbliche. Il Pnrr è una grande opportunità. Ci vorranno decenni prima che ricapiti un’occasione simile. Tutti i Comuni dovrebbero approfittare”.

               
L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 15/09/2022
Titolo SAGRA DEL PISTACCHIO: IL 28 SETTEMBRE LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
Testo

BRONTE – (15 settembre 2022) – Fervono i preparativi per l’appuntamento più dolce e più verde dell’Etna.
Il comitato organizzatore della Sagra del pistacchio, guidato dal sindaco Pino Firrarello e composto dagli assessori Nunzio Saitta e Maria De Luca, con il responsabile della prima area del Comune, Patrizia Orefice, ha già fissato alcune date importanti dell’evento che, come ormai è noto, si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 ottobre fino a domenica 9, quando, da tradizione, i visitatori potranno assaggiare la grande torta al pistacchio.
Intanto mercoledì 28 settembre, alle 10,30, nell’incantevole scenario offerto dal Castello Nelson si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della Sagra. Sarà l’occasione per descrivere il programma e per ribadire la bontà del pistacchio verde di Bronte dop, fra i più importanti prodotti agricoli del paniere dell’Etna.
“Il pistacchio ormai è famoso in tutto il mondo per la sua prelibatezza. – spiega il sindaco Pino Firrarello - E il momento migliore per soddisfare il palato è durante la “Sagra del Pistacchio”, giustamente inserita tra le manifestazioni più popolari organizzate in Sicilia. In quest’occasione le strade del centro di Bronte si trasformano in una enorme vetrina del “Verde pistacchio dop”, attirando golosi e turisti”.
E secondo le indiscrezioni sarebbero quasi 100 gli stand e di questi tanti offrono e offrono pistacchio verde di Bronte in tutti i modi possibili: sgusciato, tostato, nei dolci, nei gelati, nei vasetti, nei torroni e nelle buonissime paste. Nei ristoranti poi il pistacchio si trova anche nei primi e nei secondi, dove, credeteci, il verde frutto dop è in grado di conferire gusto e sapori ineguagliabili.
“Sarà tutto questo la Sagra del Pistacchio di Bronte. – conclude Firrarello - Un evento dove non mancheranno appuntamenti musicali e culturali, le degustazioni ed i concerti serali che sveleremo nei prossimi giorni”.
Una grande festa insomma in grado anche di celebrare il connubio fra pistacchio e turismo. Non mancherà modo, infatti, per promuovere anche l’ambiente, con i percorsi naturalistici che in questi anni il Comune di Bronte ha proposto. Uno su tutti la passeggiata verso monte Ruvolo. Per chi rimarrà fra le mura cittadine tante le attrazioni perché Bronte, vanta storia, architettura ed arte con la pinacoteca Nunzio Sciavarrello.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 12/09/2022
Titolo TRADIZIONALE INCONTRO COMUNE SCUOLA PRIMA DELL’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO
Testo

BRONTE – (12 settembre 2022) – Tradizionale incontro fra l’Amministrazione comunale di Bronte ed i dirigenti scolastici che si avviano ad dare vita al nuovo anno scolastico. Ad accogliere i “presidi”, insieme con l’ing. Salvatore Caudullo responsabile del settore lavori pubblici, al comandante della Polizia municipale, avv. Domenico Fiorito, ed il geometra Felice Spitaleri,  l’assessore alla Pubblica istruzione Maria De Luca, che ha assicurato ai docenti l’impegno e la vicinanza del Comune verso il mondo della scuola.
“Vi coinvolgeremo in tante iniziative – ha affermato l’assessore De Luca – come la manifestazione “La scuola scende in piazza” della Sagra del pistacchio, o le escursioni per la conoscenza del territorio, cui quest’anno parteciperanno anche i più grandetti della scuola primaria”.
E’ stata l’occasione per parlare dei servizi che il Comune mette a disposizione della scuola: “Quest’anno – ha affermato la De Luca – abbiamo risolto un problema annoso che condizionava l’orario di ingresso e di uscita degli studenti. Ho informato i dirigenti scolastici, infatti, che il Comune ha acquistato un nuovo scuolabus che affiancherà quello già in servizio. Questo permetterà alla Scuola media di far suonare la campanella d’ingresso alle ore 8 e non più alle 7.45, non dovendo più l’unico scuolabus affrettarsi per raggiungere gli altri istituti.
Ma non solo. – continua l’assessore – Attiveremo l’assistenza all'autonomia e alla comunicazione a favore degli studenti con disabilità già da ottobre e dopo la Sagra avrà inizio anche il servizio mensa scolastica, con i genitori che presto si avvarranno anche di una funzionale applicazione per smartphone per pagare il servizio o ordinar ei pasti”.
Iniziative anche per le scuole superiori: “Teniamo molto - continua l’assessore - - alla sicurezza dei ragazzi. Per questo, come richiesto dai Dirigenti, gli ingressi saranno protetti da una funzionale vigilanza”.
Durante il vertice tanto però si è parlato di risparmio energetico: “Il Comune doterà alcuni plessi di pannelli fotovoltaici, ma ai presidi abbiamo chiesto di adottare misure per il risparmio energetico”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 08/09/2022
Titolo VERTICE IN COMUNE PER GARANTIRE SICUREZZA DURANTE LA SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo

BRONTE – (8 settembre 2022) – Il ritorno della Sagra del pistacchio di Bronte si confermerà all’insegna della sicurezza e della salubrità.
I visitatori che per 2 week end, dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 al 9 ottobre, si recheranno a Bronte per rendere omaggio all’ “Oro verde Dop”, troveranno una cittadina sicura e cibi somministrati nel rispetto delle norme imposte dall’Asp.
Questo l’esito del vertice convocato dall’assessore agli eventi e sviluppo economico, Nunzio Saitta, con le Forze dell’Ordine, l’Anas e l’Asp.
“La nostra Sagra – ha affermato Saitta – è famosa per offrire il pistacchio più buono al mondo, riconosciuto dall’Unione europea attraverso il marchio dop. Un evento che attira tantissimi visitatori. Per questo abbiamo chiesto il contributo dell’Asp e delle Forze dell’Ordine, che ringrazio per aver partecipato al vertice. Abbiamo infatti bisogno di un lavoro straordinario affinché ordine e traffico siano sempre sotto controllo. Particolare attenzione, infatti, stiamo tendando di rivolgere alla viabilità. Indicheremo i percorsi alternativi utili per chi vuole solo attraversare Bronte e deve raggiungere altri Comuni”.
Presente all’incontro anche il sindaco Pino Firrarello, insieme con il responsabile della prima area Patrizia Orefice ed il responsabile del settore lavori pubblici, ing. Salvatore Caudullo. Intanto è in piena fase di redazione il programma dei due week end. Particolare attesa per la giornata riservata al mondo della scuola organizzata dall’assessore Maria De Luca.
“Il pistacchio – ci dice il sindaco Pino Firrarello - è una delle realtà più importanti della nostra cittadina. Coltivato in un grosso fazzoletto di territorio lavico, ha un sapore unico che ha permesso ai nostri pasticceri ed ai cuochi di dare prova di grande abilità, ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo.
La Sagra è certamente la sua vetrina più importante. E noi faremo del nostro meglio per onorarlo e farlo conoscere ancora di più”.
Intanto in giro si comincia a respirare l’atmosfera tipica della sagra dell’Oro verde. “Si percepisce. – conclude Firrarello - Sento già fra la gente i primi sintomi di “pistacchiomania”, ovvero il desiderio di pistacchio nei dolci e nei cibi che i nostri bravi ristoratori e pasticceri sono pronti a soddisfare”.
L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 06/09/2022
Titolo IL SERVIZIO CIVILE A BRONTE REGALA UN “UN CLICK ANCHE PER TE”
Testo

BRONTE – (6 settembre 2022) – Il Servizio civile sbarca nel ciberspàzio, dirotta impegno e volontariato a favore della conoscenza del mondo dei computer e diventa Servizio civile digitale.
In pratica chiede ai giovani di mettere a disposizione del paese le proprie competenze digitali, aiutando così le persone che hanno difficoltà a utilizzare il web, i dispositivi elettronici e i vari servizi online della Pubblica amministrazione.
Nel bando pubblicato in agosto dal Dipartimento per le politiche giovanili dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la selezione degli operatori volontari da impiegare, infatti, c’è spazio per programmi di intervento di servizio civile digitale.
Ed il Comune di Bronte ha raccolto la nuova sfida. Grazie al progetto “Tutti connessi”, presentato dalla cooperativa sociale Iride, il Comune ha dato vita al progetto “Un click anche per te” che prevede l’attivazione di un punto di assistenza digitale per i cittadini brontesi attraverso l’impiego di 4 operatori volontari in servizio civile.
In verità Bronte non è l’unico Comune della provincia ad attivare il nuovo ed avveniristico servizio. Grazie sempre alla cooperativa Iride, nuovi “digipoint” di assistenza sono stati attivati a Scordia, San Michele di Ganzaria e Mirabella Imbaccari.
“Il progetto – afferma l’assessore Nunzio Saitta - si rivolge a giovani di età compresa tra 18 e 28 anni e prevede anche una riserva di posti dedicati a giovani con minori opportunità e, nello
specifico, a giovani che hanno difficoltà economiche, in possesso di Isee di valore inferiore o pari a 15.000 euro. Una opportunità da non perdere. – conclude - Oggi l’informatica è importante anche dal punto di vista sociale. Buona parte delle attività, infatti, viaggiano su web, attraverso computer e smartphone. Ma soprattutto i ragazzi che svolgeranno il servizio saranno dei facilitatori per chi non ha strumenti o competenze per usufruire dei servizi della PA digitale”.   
I giovani interessati devono, entro il 30 settembre presentare un’istanza già presente sul sito del Comune.
Soddisfatto il sindaco Pino Firrarello: “Il Servizio civile – ha affermato - rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i nostri giovani. Ed in questo caso, rivolgendosi al mondo del digitale, assume un’importanza maggiore. I giovani rappresentano il futuro, sono coloro che dovranno un domani reggere la società ed un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico delle nostre comunità. E’ naturale pensare a loro e contemporaneamente coinvolgerli”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

 
Data Comunicato 03/09/2022
Titolo PRESENTATO UN PROGETTO PER MIGLIORARE IL DEPURATORE E CONSUMARE MENO
Testo

BRONTE – (3 settembre 2022) – Il depuratore delle acque reflue di Bronte è già uno fra gli impianti più tecnologici della Sicilia, in grado di depurare al meglio le acque nere a beneficio dell’ambiente.
Adesso punta anche ad evitare di emettere fastidiosi miasmi che purtroppo si percepiscono nelle aree circostanti di tutti i depuratori e di abbattere di circa il 30% il consumo dell’energia elettrica.
Il Comune, infatti, ha presentato all’Ati (Assemblea territoriale idrica) di Catania un progetto di adeguamento dell’emissario del depuratore ed immissione dei reflui depurati nel fiume Simeto di circa 2 milioni e 357 mila euro a valere con i fondi del Pnrr.
“Attualmente – ci spiega il Rup (responsabile unico di procedimento), il geometra Nino Saitta, responsabile del Settore Urbanistica del Comune – i reflui depurati arrivano sul fiume Simeto compiendo un salto di circa 80 metri in prossimità di un costone lavico, con tutti i problemi che questo comporta. Una condizione che è difficile da risolvere perché l’area è sottoposta a vincoli di tipo ambientale ed idrogeologico. La nostra idea – continua Saitta – è spostare l’attuale punto di scarico in un altro luogo più funzionale”.
Ma non solo. Il progetto prevede l’adeguamento del comparto relativo ai fanghi.
“Pensiamo – spiega ancora Saitta – di sostituire l’intera condotta dei fanghi dall’ispessitore al digestore e le tubazioni del pozzetto di ricircolo fino al canale germicida agli ultravioletti. Contemporaneamente – aggiunge Saitta – realizzeremo delle coperture in alluminio sulle vasche riducendo enormemente il rilascio dei miasmi e sostituiremo i vecchi compressori con strumentazione di ultima generazione. Questo – conclude – ci permetterà di abbattere di circa il 30% il consumo di energia elettrica”.
“Che in questo periodo di rincari del costo dell’energia non è male. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Vedete, io sono dell’avviso che non possiamo mai abbassare la guardia nel quotidiano lavoro di migliorare i servizi che offriamo ai cittadini. Bronte è un Comune all’avanguardia nel settore della depurazione delle acque reflue, ma eliminare gli odori nauseabondi risparmiare energia elettrica, oltre che rendere il depuratore di contrada Sciarotta il più funzionale possibile è un dovere. Ne beneficeranno i cittadini – conclude - e l’intero bacino del Simeto”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 02/09/2022
Titolo PARTE DA BRONTE “ETNA EXTREME” 2022
Testo

BRONTE – (2 settembre 2022) – Per 2 giorni Bronte sarà la capitale della corsa su strada in notturna.
Organizzata da “Etna Freesport & Emotion/ASD Ecotrailsicilia”, alla fine della sera di domani sabato 3 settembre, ovvero a mezzanotte in punto, infatti, da piazza Spedalieri prenderà il via “Etna extreme”, la corsa podistica che vedrà 71 atleti provenienti da tutta Europa percorrere 100 chilometri fra le strade asfaltate dell’Etna.
Il percorso è impegnativo. Si parte da Bronte, si attraversano Randazzo, Linguaglossa e Zafferana e ci si “arrampica” fino al Rifugio Sapienza, passando dai 550 metri sul livello del mare di Linguaglossa ai 1910 metri del Rifugio Sapienza. Poi ritorno e rientro a Bronte, con gli organizzatori che hanno previsto un ipotetico arrivo intorno le 9 di domenica mattino. In pratica si fa il giro del cono vulcanico.
Una gara entusiasmante. Non a caso fra i 71 partecipanti ci sono atleti provenienti anche da Francia, Norvegia, Svizzera, Grecia, Ungheria, Romania, Malta e Russia.
Ma non sarà solo corsa. Il programma già da questa sera, sempre in piazza Spedalieri, prevede alle 17.30 una visita guidata ai monumenti di Bronte. Poi alle 19 la presentazione della manifestazione e del territorio, nell’attesa dell’emozionante partenza a mezzanotte.
Ed in città ferve un certo entusiasmo: “Il turismo del running si sta affermando sempre più. – afferma l’assessore al turismo Nunzio Saitta -  E noi abbiamo percorsi di una bellezza abbacinante in grado di coniugare turismo ed attività fisica. In Italia poi – ribadisce – i runners non sono certo pochi. Sono sempre di più coloro che mixano cultura, divertimento e anche corsa. Non a caso il giro d'affari turistico legato a questo sport è in costante crescita. Ringrazio quindi gli organizzatori di Etna Extreme che e consentono di far conoscere il nostro vulcano e le nostre città”.
“Non vediamo l’ora di assistere alla gara – conclude il sindaco Pino Firrarello – cui offriamo i nostri monumenti, la nostra storia, la nostra cucina, i nostri prodotti tipici e soprattutto un ambiente unico. L’Etna è perfetta per ospitare manifestazioni internazionali del genere”.  

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 30/08/2022
Titolo LA SAGRA DEL PISTACCHIO DAL 30 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE E DAL 7 AL 9 OTTOBRE
Testo

BRONTE – (30 AGOSTO 2022) – Il “Re Pistacchio” di Bronte cede il passo alla democrazia e fa slittare di una settimana l’inaugurazione della sua famosa Sagra.
Prima ancora che fosse deciso che il 25 settembre doveva essere l'election day, ovvero il giorno in cui votare per il rinnovo dei parlamenti nazionali e regionali, il taglio del nastro era stato ipotizzato il 23 settembre.
Adesso si è costretti a spostare l’inizio il 30 settembre.
“Naturale – afferma il sindaco Pino Firrarello – spostare di una settimana l’inaugurazione della Sagra che a questo punto si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 al 9 ottobre. Per il resto non cambia nulla. Bronte sarà la tradizionale vetrina dell’Oro verde, con musica, attrazioni e tanto divertimento dopo 2 anni di pandemia che ci hanno privato della festa più bella per uno dei prodotti tipici più rinomati, buoni e famosi del paniere dei prodotti tipici dell’Etna”.
Infatti in Comune fervono le riunioni.
Il responsabile della I Area del Comune, Patrizia Orefice, ha già pubblicato il bando per consentire agli standisti di partecipare all’evento che negli anni hanno ha assunto un valore regionale, attirando turisti non solo dalla Sicilia, ma anche dall’Europa.
“Lo dimostrano – continua il sindaco – le tante telefonate che riceviamo da tour operator ed associazioni che chiedono informazioni per partecipare alla Sagra che offre una cucina prelibata, tante tradizioni, boschi e panorami mozzafiato ed il fascino della storia di un popolo che affonda le sue radici nel passato”.
Già perché la Sagra del pistacchio è sempre stata l’occasione per promuovere anche arte, natura e tradizioni.
“Il calendario degli eventi ovviamente è in fase di preparazione. – continua a spiegare Firrarello – Di certo intendiamo offrire ai visitatori che verranno a trovarci tutto quello che di buono abbiamo. Bronte essendo situato fra i parchi dell’Etna, dei Nebrodi e dell’Alcantara contribuisce in maniera massiccia alla salvaguardia di un ambiente bellissimo da vedere. In questi mesi abbiamo puntato alla valorizzazione dell’Etna ed in particolare di Monte Ruvolo. Ma tanti sono i monumenti che vale la pena di visitare. Il Castello Nelson ed il Real Collegio Capizzi con la pinacoteca Nunzio Sciavarrello e la biblioteca borbonica sono fra questi, senza dimenticare che venire a Bronte vuol dire tuffarsi nella storia del risorgimento italiano con i fatti del 1860.
Ovviamente – conclude il sindaco - non mancherà l’occasione per assaggiare la bontà della sua cucina al “Verde pistacchio di Bronte” e di tutti i suoi prodotti tipici. Insomma – conclude – segniamo l’appuntamento nel calendario: dopo 2 anni di pandemia, torna la Sagra del pistacchio di Bronte”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 23/08/2022
Titolo 800 MILA EURO DALLA REGIONE PER EVITARE GLI ALLAGAMENTI DURANTE I NUBIFRAGI
Testo
BRONTE – (23 AGOSTO 2022) – Ancora finanziamenti per opere pubbliche a Bronte. Questa volta per convogliare meglio le acque piovane.   Sono sempre di più, infatti, i fenomeni metereologici violenti con piogge torrenziali che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini, ed il sindaco Pino Firrarello ha chiesto ed ottenuto dalla Regione siciliana un finanziamento di circa 800 mila euro per raddoppiare il collettore della rete fognaria per le acque bianche in una zona nevralgica della cittadina.
Si tratta di un lungo tratto della Circonvallazione fra la via Merano, il viale della Regione e viale Grassia, meglio conosciuto come il tratto fra la Stazione ferroviaria della Circumetnea e la Casa di Riposo.
Una strada importante a grande densità di circolazione, essendo la tratta interna della Ss 284 che quando piove insistentemente spesso si allaga, creando disagi alla circolazione.
“Non solo si allaga, – spiega il sindaco Firrarello – ma scarica l’acqua piovana che la rete idrica non riesce a convogliare nelle vie minori a valle come le vie San Francesco, Liguria e Omero e la zona di San Giuseppe in particolare.
Ed un sindaco – continua - ha il dovere di conoscere i problemi della propria città e verificare se esistono possibili soluzioni. Poi servendosi degli strumenti messi oggi a disposizione come bandi deve chiedere gli opportuni finanziamenti. Ed il lavoro non è finito qui: oltre al dovere di presentare i progetti, deve seguirli negli uffici competenti fino al loro finanziamento.
Per questo – continua – quando la Regione siciliana ha presentato il bando, l’Ufficio tecnico del Comune, che ringrazio, nonostante fosse il periodo di Ferragosto ha presentato il progetto. Proprio ieri – conclude il sindaco – ho avuto notizia che è stato finanziato. Attendiamo di ricevere il decreto”.
Ed il progetto presentato è di ben 812 mila euro, necessari per realizzare il raddoppio del canalone fognario.
“Questo è un’opera utile per la città, - ribadisce il sindaco - ma è solo una delle tante in cantiere che realizzeremo da qui ad un anno. Un impegno enorme per far crescere e migliorare la qualità della vita ai brontesi”.
E cosa accade lungo la circonvallazione quando piove insistentemente come nei giorni scorsi lo spiega l’ing. Salvatore Caudullo responsabile del settore Lavori pubblici del Comune.
“Non essendoci – spiega Caudullo – una condotta sotterranea sufficientemente grande a smaltire la pioggia, l’acqua si sversa sulle strade secondarie, rischiando di allagare cantine e seminterrati. Grazie a questo progetto saremo in grado di creare una nuova condotta di acque bianche di sezione idonea a smaltire l’acqua piovana, anche in occasione di fenomeni metereologici intensi”.
E che tipo di condotta sarà realizzata, invece, lo spiega il geometra Nino Saitta responsabile del settore Urbanistica dell’Ufficio tecnico: “Realizzeremo una nuova conduttura in pvc di diametro di un metro collegata a tutta una serie di caditoie e pozzetti in grado di convogliare le acque. Questo – conclude – è un altro tassello che si aggiunge ad un puzzle che già vede finanziata un’altra importante opera pubblica come lo scarico del depuratore”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/07/2022
Titolo A BRONTE UN’ESTATE RICCA DI EVENTI
Testo

BRONTE – (11 Luglio 2022) – Arte, escursioni, musica e cinema s’intrecciano a Bronte per un’estate ricca d’avvenimenti. All’ombra del vulcano, nella patria del Pistacchio, è bello rimanere la sera per assistere agli spettacoli che costituiscono il palinsesto dell’estate allestito dal sindaco Pino Firrarello e dall’assessore al Turismo Nunzio Saitta.
Si comincia venerdì 15 alle ore 19. Ci sarà una grande festa dei bambini, con animazione, gonfiabili, zucchero filato e bolle di sapone in piazza Spedalieri. Poi alle 21.30 tutti al cinema in piazza Enrico Cimbali.    
Un’estate che comincia e continua alla grande perché da giorno 15, fino al 17 non mancheranno esposizione di quadri, carretti siciliani e artigianato in piazza Cappuccini, con la sera del sabato, dopo il torneo di Ping Pong, l’esibizione di diversi gruppi musicali in Piazza Rosario. Domenica sarà il turno delle “Violiniste Chic” il Piazza Enrico Cimbali.
Se i primi spettacoli ci danno la misura della dinamicità degli eventi da sottolineare l’escursione notturna a cura del Cai di sabato 23 luglio e l’incontro giorno 26 in piazza Rosario con Francesco Bozzi, autore televisivo radiofonico e sceneggiatore, presentato da Salvo La Rosa che tornerà il 6 agosto in piazza Spedalieri alle ore 21.30 insieme con Enrico Guarneri nelle vesti di Litterio.
Poi non mancheranno carretti siciliani, Bersaglieri, sbandieratori e musici anche per celebrare la festa di San Biagio, patrono di Bronte. Poi l’evento più atteso: sabato 30 luglio, alle 21,30, in piazza Spedalieri ci saranno Lello Analfino & Tinturia in concerto.  Ci sarà spazio anche per la cultura il 9 agosto con i Fatti di Bronte e per la musica con la partecipazione del clarinettista brontese Andrea Fallico. Si chiude in bellezza il 20 agosto con la selezione regionale di Miss Italia.
“Abbiamo – afferma l’assessore Nunzio Saitta - cercato di proporre un mix di attività che tenesse in considerazione le diverse fasce di età e le risorse di bilancio. Bronte deve ripartire anche così, con momenti di spensieratezza e di spettacolo tra cabaret, mucica e cultura”.
“Si riparte! – conclude il sindaco Pino Firrarello – Sarà un’estate viva e divertente, piena di musica e arte come non accadeva da tempo”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 30/06/2022
Titolo GESTIONE DEL DEL SERVIZIO IDRICO AL COMUNE
Testo

BRONTE – (30 Giugno 2022) – A 24 ore dall’annuncio che Bronte continuerà a gestire autonomamente il Servizio idrico, la gente comincia a rendersi conto della portata dell’evento.
La materia non è di facile comprensione e gli effetti si vedranno nel futuro. La gente però si è resa conto che Bronte ha ottenuto qualcosa di esclusivo ed eccezionale. Non solo è l’unico in Sicilia orientale ad aver ottenuto questo riconoscimento, ma fa parte di un ristretto novero di Comuni in tutta Italia. Solo in 27 nel territorio nazionale hanno ottenuto di poter continuare a gestire la distribuzione dell’acqua potabile. Gli altri 7877 per legge dovranno avere una gestione territoriale e dividere fonti, risorse ed investimenti con gli altri paesi.
Insomma sarà un’autorità sovracomunale, come accade, per esempio, con i Comuni serviti dall’Acoset, a stabilire tariffe da pagare, litri da erogare ed investimenti da programmare.
Bronte, invece, continuerà a stabilire tutto da solo: “E non è cosa da poco. – spiega il sindaco Pino Firrarello – I brontesi ne beneficeranno. Noi abbiamo già ottenuto finanziamenti per 4 milioni di euro per migliorare la rete idrica, ma stiamo già puntando la nostra attenzione sui fondi del Pnrr che adesso potremmo ricevere direttamente. Per carità nulla contro le gestioni comprensoriali, - spiega - anche se spesso hanno fallito, ma noi stiamo lavorando per realizzare un’idea. Stiamo progettando la Bronte del futuro. Non per nulla in conferenza stampa ho ricordato la sete che Bronte soffriva negli anni 60. Quello è stato il drammatico punto di partenza, oggi abbiamo pozzi, infrastrutture e capacità gestionale in grado di convincere l’Ati che possiamo gestire il servizio idrico da soli. Domani punteremo a migliorare il servizio, scavando anche il terzo pozzo Musa, affinché i brontesi abbiamo acqua buona per tutto il giorno.
Lo sviluppo non si realizza mai in un giorno: è un cammino da percorrere ogni giorno”.
Per Firrarello potenziare la rete idrica è un obbiettivo da centrare a tutti i costi.
“E non so – continua - se lo avremmo potuto raggiungere se inseriti in una gestione comprensoriale. Ecco perché mi sono battuto con tutte le mie forze. Oggi, forse, la gente non se ne rende conto, ma sono certo che domani, quando la città avrà acqua salubre a sufficienza, capirà la portata di questo successo politico ed amministrativo”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 29/06/2022
Titolo INVITO A CONFERENZA STAMPA DEL 29/06/2022
Testo

Invito

CONFERENZA STAMPA



La S.v. è invitata alla conferenza stampa che si terrà mercoledì 29 giugno 2022, alle ore 17,00, nel Palazzo municipale di Bronte.
Il Comune di Bronte, infatti, ha vinto una battaglia che può essere definita storica.
Ha ottenuto, eccezionalmente, il parere favorevole sull’Istanza di riconoscimento della salvaguardia nella gestione del Servizio Idrico Integrato che gli permetterà di continuare a gestire in proprio il servizio.
La conferenza stampa, oltre a chiarire i termini della vicenda, sarà utile per spiegare gli effetti positivi sulla popolazione brontese. 
Saranno presenti il sindaco, Sen. Giuseppe Firrarello, la Giunta ed i Consiglieri comunali, oltre ai Tecnici ed i Responsabili di Area del Comune che hanno seguito l’iter burocratico.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Bronte, 28 Giugno 2022

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 29/06/2022
Titolo A BRONTE LA GESTIONE DELL’ACQUA RIMANE AL COMUNE
Testo

BRONTE – (29 Giugno 2022) – Il successo è di tale portata che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, durante la conferenza stampa convocata ieri sera in Comune per spiegarlo ai media, si è più volte emozionato.
L’Ati (Assemblea Territoriale Idrica) di Catania ha accolto la richiesta del Comune che così continuerà a gestire autonomamente il servizio idrico.
Un provvedimento sicuramente eccezionale. La gestione del servizio idrico di tutti gli altri Comuni, infatti, nel rispetto delle indicazioni del Ministero della Transizione ecologica, dovranno passare alle Ati ed avere carattere territoriale.
Per Bronte una grande vittoria. Si tratta della vittoria di un popolo che dopo aver patito la sete negli anni 60, nelgi anni, con la tipica determinazione e laboriosità dei brontesi, è riuscito a trovare le risorse idriche, fino a diventare oggi modello di gestione che l’Ati ha premiato.
“Quando – afferma Firrarello - ho capito che rischiavamo di dover passare ad una gestione territoriale, rischiando anche di dover dividere con altri quelle riscorse idriche che con fatica negli anni avevamo trovato, mi sono ricordato dell’opera dell’allora giovane prof. Vigneri che, di fronte alla enorme carenza idrica, mi chiese di effettuare degli studi. Mi sono ricordato di padre Aversa che investi soldi suoi pur di trovare l’acqua per i brontesi.
Ai tempi si soffriva veramente la sete. L’acqua era poca e poco salubre. Per questo quando si scavarono i pozzi Ciapparazzo ci suonò strano dover cedere agli altri Comuni tutta quell’acqua che l’allora Consorzio sotto i piedi dei brontesi riusciva ad estrarre.
Fu il professore Aureli ad indicarci la contrada Musa, sa dove oggi ricaviamo la migliore acqua che l’Etna possa dare. 
Da allora ad oggi posso dire che siamo passati dall’inferno al paradiso.
Ed il “si” dell’Ati che concede a Bronte, unico Comune della Sicilia orientale e fra i 27 in Italia, la possibilità di continuare la gestione del servizio idrico è una grande vittoria, frutto di un lavoro che comincia 60 anni fa”.
Una vittoria amministrativa e politica allo stesso tempo come ha sottolineato l’assessore alle risorse idriche, Nunzio Saitta: “Aver ottenuto la salvaguardia ci permetterà di ottenere direttamente i finanziamenti del Pnrr e di investire i 4 milioni che abbiamo già ottenuto a beneficio della Città. Ma c’è un aspetto che va sottolineato. Tutti i sindaci dell’Ati nell’esprimere la votazione hanno ribadito che il loro voto era a favore di Bronte per riconoscere il grande lavoro del sindaco Pino Firrarello”.
Poi, in conferenza stampa, gli aspetti prettamente tecnici della vicenda espressi dal segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla, dai dirigenti dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo e del geometra Nino Saitta e dall’avvocato Antonella Cordaro, con il vice sindaco Antonio Leanza ed il consigliere Vincenzo Sanfilippo pronti a sottolineare la portata storica dell’evento che vede Bronte fra i pochissimi Comuni d’Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento.
“Per amministrare bene – ha concluso Firrarello – ci vuole amore e passione. Noi stiamo ponendo le basi per la crescita di questa Comunità. Stiamo realizzando un lavoro fuori dal comune. Ne beneficeranno – ha concluso - le future generazioni”.     


L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 27/06/2022
Titolo REALIZZATA LA PENSILINA ALL’UFFICIO POSTALE
Testo

BRONTE – (27 Giugno 2022) – “Finalmente ecco la pensilina! Ma quanto è stata dura ottenerla.”
Sono le considerazioni che sentiamo esclamare ai tanti utenti che ieri si recavano all’Ufficio postale di Bronte, finalmente dotato della tanto agognata pensilina davanti l’ingresso per riparare gli utenti in fila dal sole d’estate e dalla pioggia in inverno.
Da anni, infatti, gli utenti di Bronte la chiedevano, soprattutto da quando il covid ha contingentato gli ingressi all’interno, spostando le lunghe code fuori la porta di ingresso dell’Ufficio.
Per questo il sindaco, Pino Firrarello, ha scritto ed incontrato i vertici di Poste Spa, mentre il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, ed il consigliere Vincenzo Sanfilippo hanno presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale.
Un fuoco di azioni a più fronti che alla fine ha portato i suoi frutti.
E ieri mattina il presidente Catania ed il consigliere Sanfilippo, insieme al consigliere Ernesto Di Francesco ed al consigliere del Comune di Maletto, Vincenzo Parrinello, sono andati a vedere la nuova piccola infrastruttura.
“Per noi è una grande soddisfazione. – ha affermato il presidente Catania – Dopo circa un anno e mezzo da quando abbiamo presentato la richiesta siamo riusciti ad ottenere questa pensilina che certo rende più gradevole l’attesa agli utenti. Qualcuno non ci credeva, ma l’impegno da parte nostra e da parte dell’Amministrazione è stato appagato. Oggi mi accorgo anche della soddisfazione della gente che ha visto premiata la nostra determinazione nell’interloquire con i vertici di Poste Spa e seguire costantemente l’iter di approvazione del progetto e di realizzazione dell’opera”.
“Era il dicembre del 2020 quando in Consiglio comunale abbiamo rivendicato l’importanza di questa pensilina. – ha aggiunto il consigliere Sanfilippo – Poi a febbraio, insieme con l’Amministrazione comunale, abbiamo incontrato i vertici provinciali di Poste Spa. Non potevamo accettare che in tanti, e soprattutto anziani, rimanessero sotto il sole e la pioggia, come non possiamo accettare che qui non ci siano servizi igienici. Con l’impegno e la determinazione siamo riusciti ad ottenere la pensilina a servizio degli utenti. Ringrazio l’intero Consiglio comunale e l’Amministrazione per esserci stata accanto”.
“Sembra facile, ma non lo è. – aggiunge il consigliere Di Francesco – Questa piccola infrastruttura si chiedeva da anni. Adesso è a beneficio dei brontesi e di tutti gli utenti. È stata premiata la tenacia. Questo Ufficio sito in pieno centro storico ne aveva bisogno, come ha bisogno di altri servizi. Di conseguenza il nostro impegno continua”.
Il sindaco Pino Firrarello ha voluto ringraziare i consiglieri per l’impegno, ma continua a chiedere a Poste Spa servizi migliori: “Era – infatti ha affermato - un problema spinoso che il presidente Catania ed il consigliere Sanfilippo hanno opportunamente posto. Io stesso, durante una giornata di pioggia, ho effettuato un sopralluogo, constatando come la gente fosse in fila sotto l’ombrello, ma comunque bagnata. Diciamo grazie per la pensilina, ma bisogna migliorare radicalmente i servizi. A Poste abbiamo formulato delle proposte fino ad oggi negate. Se questa pensilina non fosse stata realizzata da sindaco mi sarei rivolto al giudice. Fino a quando Poste penserà solo agli utili non saranno mai veramente al servizio degli utenti. Il Governo ed il Parlamento – ha concluso - affrontino il problema”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 24/06/2022
Titolo FIRRARELLO: “CHE VERGOGNA! L’OSPEDALE DI BRONTE NON E’ IL PRONTO SOCCORSO DEGLI ALTRI OSPEDALI”
Testo

BRONTE – (24 Giugno 2022) – “Basta! Quando accaduto è vergognoso. Non possiamo continuare così. L’ospedale di Bronte non è un Pronto soccorso a servizio degli altri ospedali”.
Non ci sta il sindaco Pino Firrarello. La replica fornita dall’Asp dopo il temporaneo trasferimento a Biancavilla dell’unico ortopedico in servizio a Bronte non lo soddisfa ed arrabbiato afferma. “Nessuno si azzardi più a togliere da Bronte un medico per colmare le lacune degli altri ospedali”.
Tutto è iniziato lunedì scorso quando l’Asp ha deciso che le consulenze di Ortopedia il lunedì, il mercoledì e venerdì non sarebbero più state effettuate a Bronte, bensì a Biancavilla dove c’era carenze di ortopedici: “Sembra quasi – afferma il sindaco - che l’ospedale di Bronte sia un serbatoio dove attingere per risolvere i problemi degli altri ospedali. Una volta i medici, qualche altra volta gli infermieri. Ora basta! Non si può continuare così. Queste soluzioni possono essere accettate in momenti di rara emergenza, non certo nell’ordinario, senza che le possibili soluzioni peer garantire medici nei reparti siano state provate fino in fondo”.
E Firrarello ne elenca qualcuna: “Non sono state sottoscritte, per esempio, convenzioni con gli ospedali della città dove i medici sono in esubero. E non sono stati neanche banditi concorsi mirati per determinati ospedali, con la priorità di risolvere prima i problemi di quelli dove maggiore è la carenza di personale.
Di chi è la colpa? – continua - Di tanti, ma certamente l’Assessorato regionale avrebbe dovuto emanare le giuste disposizioni per ottimizzare il personale e render ei servizi efficienti”.
Per Firrarello non può neanche essere giustificato il fatto che i medici si rifiutino ad accettare un trasferimento in periferia: “Diano loro i giusti incentivi. – spiega – E non mi dite che il problema è economico. L’Usca non ha avuto difficoltà a portare in periferia. La sanità è un diritto di tutti, non può essere vincolata dalla volontà di un medico”.
Il sindaco punta il dito un po contro tutti, senza dimenticare i deputati nazionali ed i ministri della Salute e dell’Università: “Come possono ancora limitare l’accesso alla Facoltà di medicina ed alle scuole di specializzazione? – si domanda - È assurdo! Nel maggio scorso, dopo aver condiviso l’iniziativa con l’assemblea dei sindaci della provincia che l’hanno approvata all’unanimità, ho scritto ai ministri, chiedendo l’abolizione del numero chiuso in Medicina. Prima o poi dovranno affrontare il problema”.
Per Firrarello però è bene che si faccia al più presto. “I deputati nazionali facciano la loro parte. – infatti replica - Se non si interviene subito rischiamo di dover assumere medici provenienti dall’India, se non addirittura di chiudere gli ospedali per carenza di personale”.
E qui Firrarello ci dà una notizia: “Ma voi lo sapete che è stata ipotizzata la possibilità di chiudere alcuni fra gli ospedali di periferia dal 15 luglio al 15 settembre per consentire ai medici di prendere le ferie? Ci sono infatti i medici che hanno accumulato le ferie e non si sa con chi sostituirli. È una follia. Una enorme follia. Ed allora diciamolo chiaro: noi non accetteremo silenti questo comportamento. Ci batteremo fino in fondo rendendo pubbliche le storture di un sistema che crea disagi alla gente”.  

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 21/06/2022
Titolo FIRRARELLO: “IL CONTRATTO DI FIUME E LA DIGA DI BOLO POSSONO SALVARE IL SIMETO”
Testo

BRONTE – (21 Giugno 2022) – “È tutto vero! Il Simeto, un tempo navigabile, per tutta la lunga estate è in secca, mentre d’inverno fa paura per le piene.
E tutto con il silenzio di alcune istituzioni. Ma non gettiamo la croce sugli Enti locali: i Comuni non hanno la forza per intervenire ed assistono inermi al precipitare della situazione che diventa sempre più drammatica e che mette a repentaglio uno dei settori agricoli di eccellenza”.
A parlare è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, dopo le denuncia dei media sulle condizioni del Simeto.
“Come possiamo noi con i rigidi bilanci dei Comuni provare ad intervenire su un fiume così grande ed imponente? – ci domanda il sindaco di Bronte – Pensate che nell’ottobre scorso, quando è venuta giù l’ormai annuale e catastrofica bomba d’acqua, ho visto i 7 ponti, che nel mio territorio sovrastano il fiume, inondati fin oltre il livello della carreggiata. Eppure questi ponti sono alti rispetto alla linea normale del fiume anche 12 metri.
Sarà il cambiamento climatico, sarà l’aumento della temperatura, ma se oggi il fiume è praticamente secco, d’inverno fa paura agli agricoltori, che dobbiamo ringraziare perché vicino al fiume si ostinano a coltivare frutti di eccellenza, che arricchiscono il paniere dei nostri prodotti tipici a vantaggio della nostra economia e dell’occupazione”.
Firrarello cerca di trovare una soluzione da tempo.
“Ci penso ogni giorno. – ci spiega – Ci penso ogni giorno. Una possibilità che non bisogna farci sfuggire è il “Contratto di fiume”. In proposito ho chiesto ed ottenuto un vertice a Villa delle Favare, a Biancavilla, sede del Gal Etna. Si tratta di uno strumento ideato anche per tutelare i territori fluviali dal rischio idraulico.
Questo strumento, che si avvale delle risorse comunitarie, ci potrebbe aiutare a mettere in sicurezza gli argini, ed evitare che interi frutteti vengano inondati e ricoperti di detriti di ogni tipo.
Per riuscirci però ci vuole concertazione ed unità di intenti fra le varie forze in campo. Tutti dobbiamo remare nella stessa direzione e gli obbiettivi devono uniformare idee e sinergie. Solo così potremo dare risposte alla collettività.
Sulla siccità che arroventa le campagne d’estate quando il Simeto è in secca poi ho da tempo dettato una possibile soluzione. Perché crediate mi sia battuto e continuo a battermi affiche si realizzi la diga di Bolo? Lo faccio per rispondere alla sete della Piana di Catania che chiede acqua per scopi agricoli ed industriali. Ed allora vediamo di centrare tutti insieme i veri problemi. – conclude il sindaco – Individuiamo chi sono gli interlocutori in grado di intervenire che non sono certo i Comuni ed insieme con forza facciamo squadra. Io – conclude - sono a disposizione per sostenere qualsiasi idea o progetto: il Simeto è la nostra vita”.   

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739