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Comunicati Stampa

D'Amico Andrea - Greco Arianna



Data Comunicato 22/07/2021
Titolo FOTOTRAPPOLE IMMORTALANO 12 “SPORCACCIONI”
Testo

BRONTE – (22 luglio 2021) – Beccato!! E’ stato cercato per parecchi giorni. Alla fine la fototrappola lo ha inquadrato. Parliamo dell’uomo che per settimane si è ostinato a scaricare i rifiuti abusivamente nelle campagne in sacchetti arancioni al punto da meritarsi l’appellativo “zozzone arancione”. Alla fine è stato immortalato e sarà sanzionato, esattamente come un signore che viaggiava sul suo camioncino fino al ponte di Passopaglia per gettare di tutto sul greto del fiume Simeto. Anche lui è stato immortalato dalle fototrappole.
“E non poteva essere diversamente. – afferma il vice sindaco Antonio Leanza – Voi neanche immaginate quante fototrappole nascoste abbiamo piazzato nel territorio”.
Entrambi adesso dovranno pagare una sanzione di 160 euro, insieme a tutti gli altri che sono stati beccati: “Solo in questa settimana – continua il vice sindaco – sono 12. E fra questi ci sono alcuni che vengono da paesi limitrofi, vanno al nostro mercato, e poi lasciano rifiuti ovunque. Non ci fermeremo e continueremo questa battaglia contro gli incivili che deturparono il nostro territorio. Nei loro confronti tolleranza zero. Stiamo valutando per chi ha deturpato il Simeto la denuncia per scempio ambientale. Ringrazio gli ispettori ambientali e la Polizia municipale per l’ottimo lavoro”.
Ma non sono solo loro a rischiare la denuncia: “Denunceremo tutti coloro che sono recidivi. – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – I rifiuti non vanno gettati nelle campagne o ai bordi delle strade. Bronte mira a diventare un paese turistico non può permettersi un territorio sporco”.
E Antonio Leanza, guardando i rifiuti nel tratto Paternò - Adrano della Ss 284 lancia una proposta. “Vi ricordate l’operazione Vespri siciliani promossa nel 1992 dall’ex ministro Salvo Andò? Bene qui per risolvere il problema degli incivili ci vuole l’esercito”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 21/07/2021
Titolo RIAPRE IL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo

BRONTE – (21 luglio 2021) – L’attesa è stata più lunga del previsto, perché alla fine è stato deciso di riqualificare anche l’impianto per i gas medicali, inizialmente non previsto. Adesso però, dopo circa 4 mesi di sospensione delle attività, è arrivato il momento di rispolverare culle e biberon.
Lunedì 2 agosto, alle ore 11, infatti, l’Asp 3 di Catania riapre il Punto nascita dell’Ospedale di Bronte dopo i lavori di riqualificazione.
Ad annunciarci la notizia è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che in questi mesi ha seguito con impazienza la fine dei lavori.
“Adesso – afferma Firrarello – finalmente i nostri operatori sanitari saranno nella condizione di operare efficacemente ed i nostri neonati di nascere nel loro paese, in condizioni agevoli e sicure.
Per anni – continua – ci siamo battuti affinché il nostro Punto nascita, nonostante i rigidi dettami delle normative nazionali, non venisse soppresso. Lo abbiamo fatto perché il territorio attorno a Bronte, costituito da tanti Comuni montani la cui popolazione sfiora i 50 mila abitanti, è distante dai grandi ospedali. Inoltre, essendo raggiunto da una viabilità ancora anacronistica, ha bisogno di servizi ospedalieri per garantire salute e qualità della vita ai residenti.  Per questo – ribadisce – abbiamo gioito quando l’Asp, accogliendo le nostre richieste, ha affidato i lavori in urgenza per riqualificare gli ambienti del Punto nascita. In un colpo solo ha fatto felici non solo alle future mamme ed ai futuri papà, ma a tutti quelli che per anni si sono battuti affinché questa fondamentale Unità operativa dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte non venisse chiusa”.
Ed i lavori realizzati hanno certamente migliorato la funzionalità degli ambienti. Gli 8 posti letto del Punto nascita adesso sono 2 per ogni stanza, ed ognuna di queste è dotata di servizi igienici dedicati. Di fronte la sala operatoria sono stati realizzati una sala parto ed una sala travaglio, oltre agli ambienti di servizio per medici e infermieri. Sono state automatizzate alcune porte ed adesso un corridoio esclusivamente dedicato fra la sala parto e la sala operatoria garantirà maggiore privacy e maggiore igiene alle neo mamme.
Per l’intero versante nord ovest dell’Etna, la realizzazione dei lavori è il segnale più evidente che per il Punto nascita si investe. E se si investe, non solo si inverte la tendenza negativa che ha caratterizzato per anni l’ospedale, ma forse è il segnale che questo non chiuderà.
E che il momento sia importante lo si capisce anche da fatto che all’inaugurazione, oltre al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, dott. Maurizio Lanza ci sarà l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
“Io ringrazio il direttore Lanza, l’assessore Razza ed il presidente Musumeci. – conclude Firrarello – Questa è la terza inaugurazione che facciamo in pochi mesi dopo il Pronto soccorso, l’ambulanza la Tac ed il Punto vaccinale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 19/07/2021
Titolo “VACCINIAMO GLI STUDENTI PRIMA DEL RIENTRO IN CLASSE”
Testo

BRONTE – (19 luglio 2021) – Agosto sarà il mese per le vaccinazioni degli studenti.
Questo l'esito del vertice organizzato dal sindaco Pino Firrarello e dall'assessore Alessia Capace con i dirigenti o i loro rappresentanti degli Istituti scolastici ed il responsabile del Punto vaccinale di Bronte.
Firrarello, infatti, ha voluto incontrare il mondo della scuola ed il dott. Nuccio Mollica, che del Puno vaccinazioni è il responsabile, per cercare di organizzare al meglio il servizio a favore degli studenti.
“Durante l’ultimo anno scolastico – ha affermato Firrarello – più volte ho sentito dire che le scuole erano luoghi sicuri dal covid grazie al lavoro ed all’attenzione dei docenti e del personale scolastico. Sicuramente era vero. Purtroppo però poi uscendo i ragazzi incontravano miriadi di occasioni di contagio. Di conseguenza io ritengo che la soluzione migliore è il vaccino. Abbiamo 2 mesi di tempo prima del suono della campanella. Dobbiamo trovare il modo per favorire la vaccinazione degli studenti attraverso non solo un servizio informativo, ma anche attraverso percorsi privilegiati e dedicati a loro. Sappiate – conclude - che solo gli studenti delle scuole superiori a Bronte superano i 2000. Evitiamo di dover come lo scorso anno effettuare ben 17350 tamponi nelle scuole. Uno sforzo enorme che, per la salute dei nostri studenti, dobbiamo evitare attraverso la vaccinazione, unico modo per sconfiggere il virus”.
Ed il dott. Mollica è pronto ad accogliere l’ondata di studenti che tutti si augurano si riversi nel Punto vaccinale.
“Il Punto vaccinale non va in ferie. – ha affermato il dott. Mollica – È pronto a vaccinare chiunque si prenoti, ed è pronto a garantire una corsia preferenziale a tutti gli studenti che intendono vaccinarsi. Basta che la struttura venga informata con un certo anticipo per far giungere nel presidio i medici e gli infermieri necessari”.
Ed il Punto vaccinale di Bronte, a servizio dell’intero comprensorio nord etneo, ha già mostrato grande efficienza. Da quando è stato inaugurato ha più volte superato le 300 vaccinazioni giornaliere.
“Potremo – ha aggiunto l’assessore Capace – organizzare delle giornate “open” per gli studenti. Bisogna fare tutto il possibile per farli vaccinare”.
L’Asp però ha la necessità quanto meno di conoscere il numero degli studenti che verranno ogni giorno. Per questo le scuole metteranno a disposizione degli studenti dei link che permetterà loro di prenotare la propria vaccinazione. Ci si potrà prenotare e vaccinare anche subito, ma agosto sarà il mese degli studenti, una sorta di “Open studenti” con prenotazione. Il Punto vaccinale di Bronte li aspetta per un anno scolastico in salute e senza Dad.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 15/07/2021
Titolo IN TANTI SULL’ETNA A VEDERE IL TRAMONTO
Testo

BRONTE – (15 luglio 2021) – “Noi abbiamo un angolo di paradiso a portata di <>. Approfittiamone per ammirare tramonti come questo, scorgere panorami che offrono una vista che da quassù supera i Nebrodi, godere delle bellezze del verde e della natura e soprattutto respirare aria buona”. Lo ha affermato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, rivolgendosi ai tantissimi che hanno partecipato alla mini escursione da Piano dei Grilli fino a monte Ruvolo, organizzata dal Comune di Bronte in collaborazione con la Pro Loco, la sezione di Bronte del Cai, SiciliAntica, e l’associazione “Etna e Dintorni”.
Il gruppo si è ritrovato a Piano dei Grilli, a circa 1200 metri, intorno le ore 18. Arrivarci è stato facile perché la Casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna, è raggiungibile in auto attraverso una suggestiva strada in basolato lavico che si inerpica fra le lave cordate del 1651. Da Piano dei Grilli, superato il cancello che permette solo l’accesso pedonale, la folta comitiva, con 45 minuti di gradevole passeggiata interrotta dalle spiegazioni naturalistiche di Angelo Spitaleri del Cai e quelle storico culturali di Giorgio Luca di SiciliAntica, ha raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, il “conetto a due cime” ricoperto di ginestra mista a roverella, dove Vincenzo Russo, Lorenzo Capace e Giovanni Laudani hanno suonato, cantato e recitato.
Tante le associazioni che hanno aderito e numerose le autorità presenti. Fra queste Enza Meli, segretaria generale della Uil Catania ed il presidente di Fiumara d’arte Antonio Presti. Con loro l’assessore Marco Samperi che insieme con il sindaco ha organizzato l’evento, diversi componenti della Giunta municipale e i consiglieri comunali Nunzio Saitta e Carlo Castiglione.
“In questa contemporaneità c’è necessità della visione. – ha affermata Presti - Uno dei mali della nostra società è la cecità, che ci fa guardare ma non vedere. Portare qui tanta gente, con il contributo volontario delle associazioni, permette finalmente di vedere la bellezza universale di questo luogo”.
“Questa – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Marco Samperi – è la prima di tante iniziative che vogliamo organizzare. Oggi vediamo un luogo magico ed un tramonto fantastico. Grazie alle associazioni che hanno aderito ed al sindaco per la tenacia con cui prova a valorizzare questi luoghi incantati”.
L’obbiettivo principale, infatti, è la promozione dell'Etna ai finiti turistici. “Ci sono regioni in Italia riescono a promuovere il nulla. – ha affermato infatti Firrarello – Noi abbiamo boschi ed una straordinaria distesa di lava che sono straordinari, ma poco conosciuti. Abbiamo tutto per promuovere il turismo a Bronte ed intendiamo riuscirci. Per questo organizzeremo altre escursioni per far conoscere un territorio dalla grande valenza ambientale che può essere raggiunto facilmente con una passeggiata. Esattamente – conclude - come abbiamo dimostrato oggi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 13/07/2021
Titolo BRONTE - PREMIATI I CENTISTI
Testo

BRONTE – (13 luglio 2021) – Nella splendida cornice offerta dal Castello Nelson, il sindaco Pino Firrarello e l’assessore Alessia Capace hanno consegnato una pergamena ai 90 studenti che hanno superato gli esami di maturità con 100 e 100 e lode negli istituti superiori di Bronte .
“Abbiamo voluto premiare l’eccellenza. – ha affermato il sindaco – Adesso vi attende la non facile scelta della facoltà universitaria. L’augurio è che la laurea che conseguirete vi consenta di inserirvi pienamente nel mondo del lavoro”.
Presenti alla cerimonia il vice sindaco Antonio Leanza, gli assessori Angelica Prestianni e Massimo Castiglione ed i consiglieri Nunzio Saitta e Nunzio Castiglione. Ospite graditissimo monsignor Nunzio Galati, parroco della Chiesa di San Sebastiano di Maniace. Presenti anche le dirigenti scolastiche dei 2 istituti superiori di Bronte, ovvero Maria Pia Calanna e Grazia Emmauele.
Alla fine della cerimonia il sindaco ha offerto a tutti i centisti un bel gelato al pistacchio.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 12/07/2021
Titolo INAUGURATO IL PUNTO VACCINALE “CICLOPE BRONTE”
Testo

BRONTE – (12 luglio 2021) – Un lungo appaluso si è levato quando l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza ed il sindaco Pino Firrarello, insieme con l’assessore all’emergenza Covid del Comune, Angelica Pestianni, hanno tagliato il nastro inaugurare del nuovo Punto vaccinazioni “Ciclope Bronte” realizzato nei locali comunali di Viale Catania.
Un presidio efficiente e ben organizzato che ha l’obbiettivo di potenziare il servizio vaccinazioni anticovid e rendere più agevoli le vaccinazioni nel territorio del versante nord dell’Etna.
Per questo alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari. Assieme al sindaco ed all’assessore Razza, infatti, non hanno mancato l’appuntamento il direttore sanitario dell’Asp, dott. Antonio Rapisarda, il commissario per l’emergenza Covid dott. Pino Liberti, il capo dipartimento prevenzione vaccinazioni dell’Asp ing. Antonio Leonardi ed il direttore sanitario distretto dott. Antonio Salanitri. Presente anche l’architetto Paolo Licandri, funzionario della Protezione civile regionale, protagonista assieme all’Asp ed al Comune nell’allestimento del Punto vaccinale.con loro il.sindacobdi Meletto, Pippo De Luca, evdiverdi amministratori del territorio.
“Per noi è importante questo Punto vaccinale - ha affermato il sindaco Firrarello – Io so quanto brutto sia essere contagiati e quanto pericoloso per la salute sia questo maledetto virus che possiamo combattere solo con la vaccinazione. Questo Punto vaccinale così funzionale ed efficiente aiuterà i cittadini a proteggersi”.
“Io devo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo presidio di prevenzione – ha aggiunto l’assessore Prestianni – Devo ringraziarli perché tutti hanno dato il massimo”.
“Coprire in modo capillare il territorio, avvicinando il vaccino alle persone, è un altro strumento che abbiamo per dare ulteriore impulso alla campagna di immunizzazione. – ha affermato Pino Liberti, commissario emergenza Covid Catania - Qui si potranno fare tra le 200 e le 300 somministrazioni giornaliere. L’apertura di questo punto vaccinale di prossimità rientra nell’ambito di un piano articolato promosso dalla Regione Siciliana, assessorato della Salute, per accelerare la campagna anti Covid, anche alla luce della diffusione della variante “Delta”. Per gli abitanti della zona ovest dell’Etna, grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale di Bronte, è una importante opportunità. Mi auguro, vista anche la preziosa collaborazione dei medici di famiglia, che continui a crescere il numero di vaccinati nella fascia over 60, risultati i più riottosi”.
Quello dell'assessore Razza è stato un vero e proprio appello alla vaccinazione. "Oggi - ha affermato - le persone che vengono ricoverate non sono  vaccinate o hanno effettuato solo la prima dose. Invito tutti a vaccinarsi Troppo spesso sbagliando abbiamo pensato che la pandemia fosse finita".
Ed il Punto vaccinale è realmente ben organizzato. L’ingresso principale è da via Cavalieri di Vittorio Veneto, ma si può accedere anche da viale Catania. L’utente, dopo l’accettazione, seguendo un percorso, arriva in una grande stanza per l’attesa che permette il distanziamento. Poi arriva alle sale riservate all’anamnesi e se tutto è apposto accede ai 5 piccoli ambulatori per l’inoculazione del vaccino. Fatto ciò giunge in un altro grade ed ampio spazio per l’attesa di controllo. Il centro è datato di apparecchiatore per la rianimazione e di un ambulatorio medico nel caso in cui ci fossero problemi. Nulla è stato lasciato al caso.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 10/07/2021
Titolo SANZIONE DI 166 EURO PER CHI ABBANDONA I RIFIUTI
Testo

BRONTE – (10 luglio 2021) – Tempi duri a Bronte per chi si ostina a gettare i rifiuti in campagna o lungo le strade. La squadra di operatori ambientali coadiuvati dal Corpo della Polizia municipale dopo aver individuato diverse microdiscariche, insieme con gli operatori della Caruter è riuscita a risalire a 6 persone responsabili di aver abbandonato i rifiuti.
Costoro saranno puniti con una sanzione che non è più 50 euro, come qualche settimana fa, bensì 166 euro come impone il nuovo regolamento.
“Gli operatori ambientali e la Polizia municipale hanno svolto un ottimo lavoro. – ha affermato il vice sindaco, Antonio Leanza che da tempo ha dichiarato guerra a chi deturpa con i rifiuti l’ambiente, promuovendo in città la raccolta differenziata che grazie ai cittadini ha raggiunto nei primi sei mesi del 2021 una media del 72%. - Abbiamo intrapreso la strada virtuosa e in futuro il Comune non riceverà più, come negli anni passati, le penali per mancato raggiungimento della quota obbligatoria imposta dalla legge. Sul fronte abbandono rifiuti continueremo ad individuare responsabili di sversamenti come di recente è accaduto in contrada Gollia, dove lo "zozzone arancione", come è stato ribattezzato dagli Ispettori Ambientali, in quanto in contrada Piraino è soliti abbandonare i suoi rifiuti in bustoni di colore arancione, è stato finalmente individuato e sarà denunciato. Poi stiamo intervenendo in contrada Cantera con l'apposizione di due telecamere.  Preannuncio  continua Leanza – una denuncia contro ignoti per scempio ambientale per coloro che invece  abbandonano rifiuti sul fiume Simeto, come accade purtroppo in contrada Passo Paglia”.
Ed in proposito il Comune ha dichiarato guerra al volantinaggio selvaggio: “Ci siamo riuniti in Comune con i gestori dei supermercati di Bronte e con i titolari delle aziende di distribuzione pubblicitaria. – spiega Leanza - Esistono dei criteri e delle modalità di deposito del volantino, compreso una sanzione contro chi abbandona volantini sul suolo pubblico”.
Insomma tolleranza zero con la Polizia municipale che ha già obbligato il gestore di un supermercato a ripulire una piazza e l’area del mercato coperto invase dai volantini.
“E’ prioritariamente una questione culturale. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Riusciremo a far capire ad una piccolissima minoranza di brontesi che abbandonare i rifiuti, oltre ad essere punibile, è dannoso per tutti. Il paese turistico che io voglio realizzare – conclude - non può permettersi un territorio sporco”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 09/07/2021
Titolo LUNEDI’ 12 SI INAUGURA IL PUNTO VACCINALE
Testo

BRONTE – (9 luglio 2021) – Non sarà certamente il caldo estivo a fermare la voglia di prevenzione al covid 19 di Bronte e dintorni.
Lunedì 12 luglio, alle ore 15, con appena una settimana rispetto alle previsioni, sarà inaugurato il nuovo Punto vaccinale, realizzato nei locali comunali di Viale Catania. Si tratta del presidio di prevenzione covid più grande del versante nord dell’Etna in grado di effettuare circa 300 vaccinazioni al giorno.
Ancora ieri al secondo piano dell’immobile di viale Catania si registrava un brulichio di operai per rendere tutto pronto per la data del taglio del nastro. Una corsa contro il covid e contro il tempo cui tutti hanno contribuito e nessuno si è risparmiato, se è vero che anche l’assessore all’emergenza covid Angelica Prestianni in questi giorni ha indossato la tuta da imbanchino per dare una mano.
“Abbiamo lavorato con gli operatori del Comune e dell’Asp fianco a fianco tutto il tempo. – afferma l’assessore Prestianni – Insieme con l’Asp e la Protezione civile in questi giorni ho controllato atti e documenti. Appena terminato l’aspetto prettamente burocratico, non mi è sembrata una cosa eccezionale contribuire a dare una mano per pitturare le pareti con una idropittura sanificante. Cosi ci siamo sbrigati prima”.
Ed al punto vaccinale è stato pure dato un nome: “Si. – continua l’assessore – Abbiamo riflettuto un po con il sindaco Pino Firrarello, poi non abbiamo avuto dubbi: lo abbiamo chiamato Ciclope Bronte perché il mito della nostra città è legato al ciclope e perché tutti sappiamo che per battere il covid ci vuole un’impresa ciclopica. Sarà – conclude – di buon auspicio”.
E che l’inaugurazione di questo punto vaccinale sia importante lo si capisce anche dal “parterre” degli ospiti. E’ prevista, infatti, la presenza dell’assessore regionale Ruggero Razza e di numerose autorità politiche e sanitarie.
“Abbiamo voluto questo Punto vaccinale – spiega il sindaco Firrarello – per imprimere una svolta positiva alla campagna di vaccinazione anticovid. Sappiamo tutti che vaccinarsi è fondamentale anche alla luce della temuta variante delta. Io che ho sofferto per il covid so quanto sia terribile questo virus. Il consiglio è tenerlo lontano e per farlo l’unica strada è la doppia dose di vaccino. Per questo – continua - ringrazio gli assessori Angelica Prestianni e Marco Samperi, il commissario, Pino Liberti, ed il direttore sanitario del Distretto, dott. Antonio Salanitri, per aver accolto la mia richiesta. Parte da qui – conclude il sindaco - un messaggio forte e chiaro: vacciniamoci tutti, vacciniamoci presto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 02/07/2021
Titolo SLITTA DI QUALCHE GIORNO L’APERTURA DEL PUNTO VACCINALE
Testo

BRONTE – (2 luglio 2021) – Slitta di alcuni giorni la data in cui Bronte potrà garantire un efficace impulso alla vaccinazione anticovid.
Il nuovo Punto vaccinale, realizzato nei locali comunali di Viale Catania e denominato “Ciclope Bronte” non aprirà i battenti lunedì 5.
“Ma aprirà presto vedrete. – afferma il sindaco Pino Firrarello – I ritardi che si stanno verificando sono fisiologici. Un centro vaccinale va dotato di opportune suppellettili e di una organizzazione da parte dell’Asp che sta facendo i salti mortali per completare tutto prima possibile. Del resto – continua - meglio fare le cose con calma, l’importante è che si facciano bene perché Bronte e questo territorio devono avere un centro vaccinale efficiente ed all’avanguardia”.
Infatti da progetto il Punto vaccinale di Bronte sarà in grado di effettuare anche 300 vaccinazioni al giorno.
“E vaccinarsi – continua Firrarello – è quanto mai necessario.
Inoltre è importante accelerare i tempi per effettuare prima possibile anche la seconda dose. Gli esperti lo raccomandano alla luce del rischio di contrarre la variante delta del covid, che a quanto pare è possibile tenere a bada solo con entrambe le dosi”.
Intanto i lavori di adeguamento degli ambulatori continuano alacremente, seguiti dall’assessore all’Emergenza covid, Angelica Prestianni che afferma: “Fino a ieri sono stata insieme con i tecnici della Protezione civile per contribuire all’allestimento del Punto vaccinale. I tempi si sono allungati anche per effettuare una perfetta sanificazione dei muri ed una pulizia straordinaria. Tutti non vediamo l’ora che venga inaugurato, per garantire ai cittadini un servizio importante contro questo maledetto virus”.
E che il Comune di Bronte ci tenga a questo Punto vaccinale lo dimostra il fatto che ha messo a disposizione l’intero secondo piano degli Uffici comunali di viale Catania, spostando i dipendenti. Inoltre ha fatto realizzare dei lavori di ristrutturazione.
“Ne avevamo di bisogno. – conclude Firrarello – Questo Punto vaccinale darà un forte impulso alla campagna di vaccinazione soprattutto per gli over 60, ovvero i più fragili nel caso di contagio da covid. Lo ripeto. – conclude - Ho provato sulla mia pelle quando sia terribile il covid e dopo aver visto come questo si sia diffuso fra i miei concittadini ho ritenuto doveroso trovare un modo per intensificare le vaccinazioni, unica arma contro il covid”.
Intanto si ipotizza già come funzionerà. Gli ingressi saranno garantiti sia da Viale Catania, sia da Viale Cavalieri di Vittorio Veneto. Chi avrà difficoltà a deambulare potrà servirsi della rampa per arrivare al secondo piano direttamente con l’auto.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 28/06/2021
Titolo STORICO PROTOCOLLO D’INTESA FRA BRONTE E MALETTO PER LA FRUIZIONE TURISTICA DELL’ETNA
Testo

BRONTE – (28 giugno 2021) – Firma storica fra i sindaci dei Comuni di Bronte e Maletto che hanno sottoscritto un vero e proprio patto per lo sviluppo turistico.
Pino Firrarello, primo cittadino di Bronte e Pippo De Luca sindaco di Maletto, hanno, infatti, firmato il protocollo d’intesa “per la valorizzazione del patrimonio boschivo di proprietà dei Comuni di Bronte e Maletto ricadenti nel Parco dell'Etna”.
“Si tratta - afferma Firrarello – di un documento che riassume la nostra volontà a valorizzare l’escursionismo sull’Etna nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura. Per questo – continua – intendiamo attuare le iniziative previste nel protocollo in collaborazione con il Parco dell’Etna, cui abbiamo chiesto di poter percorrere, con mezzi turistici ecocompatibili, i sentieri carrabili che da Piano dei Grilli, quota 1159, giungono a quota 1905 circa per ridiscendere, attraversando il Comune di Maletto, sino a contrada Nave, a quota 1100 circa”.
La richiesta ed il protocollo giungono dopo un vertice fra i sindaci, il presidente del Parco, Carlo Caputo ed il direttore dell’Area protetta, ing. Giuseppe Di Paola, che si sono mostrati favorevoli all’iniziativa.
“Noi – continua Firrarello – realizzeremo un preciso programma che ha l’obbiettivo di far conoscere l’enorme patrimonio ambientale presente nel Comune di Bronte e Maletto e migliorarne la fruizione. Puntiamo introdurre un “turismo lento e formativo”, che si serva della straordinaria bellezza dei tanti siti di interesse comunitario per sensibilizzare l’uomo, partendo dalle giovani generazioni”.
“Questo è soltanto il primo passo per utilizzare l’Etna a fini turistici. – ha aggiunto il sindaco Pippo De Luca - Questo protocollo suggella il nostro desiderio, insieme con Bronte, di valorizzare il territorio ai fini turistici. L’Etna è un grande valore aggiunto, un brand che dobbiamo utilizzare per permettere ad entrambi i Comuni di dare vita ad una economia turistica”.
E fra gli interventi previsti dal protocollo spiccano la predisposizione degli atti di gara per l’acquisto di beni e servizi necessari all'organizzazione degli eventi eco-compabili, e l'individuazione e riqualificazione di percorsi di connessione tra il territorio dei due Comuni e le aree protette. Si parla anche di un servizio di bike sharing elettrico e ricarica veicoli elettrici (bus navetta, auto e motocicli elettrici) da posizionare in punti strategici del territorio, nella previsione di utilizzare un mezzo elettrico che permetta la fruizione delle aree protette anche ai non normodotati.
“Tutti – conclude Firrarello – dovranno poter visitare l’Etna. Tutti devono poter ammirare un patrimonio dichiarato dell’Umanita”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 28/06/2021
Titolo UN DIPINTO DI SALVATORE INCORPORA PER SEMPRE NELLA PINACOTECA NUNZIO SCIAVARRELLO
Testo

BRONTE – (28 giugno 2021) – La Pinacoteca intitolata a Nunzio Sciavarrello, mostra permanente di opere d’arte tra le più importanti del panorama artistico italiano del 900, si arricchisce di una nuova “perla” e suggella l’incontro di 2 artisti che hanno fatto la storia dell’arte del secolo scorso.
I figli dell’indimenticato artista linguaglossese, Salvatore Incorpora, hanno donato alla pinacoteca brontese un bellissimo quadro.
Si tratta del dipinto “Al mare” che l’artista ha realizzato intorno agli anni 80.
Presenti alla cerimonia, ospiti del sindaco di Bronte, Pino Firrarello e dott. Carmelo Indriolo presidente dell’“Associazione Culturale di Studi, Formazione Ricerche e Servizi Nicola Spedalieri” che gestisce la pinacoteca, i figli dell’artista linguaglossese Gemma, Giovanni ed Egidio Incorpora e la professoressa Giuseppina Radice, che con una dotta relazione ha spiegato i significati di una “unione” fra artisti contemporanei ricca di contenuti e significati.
“La donazione dell’opera d’arte del maestro Incorpora – ha affermato il dott. Indriolo - segna un momento augurale per la Pinacoteca, che riapre di fatto le attività culturali. Inoltre appartiene alle dinamiche proprie di una pinacoteca, che voglio ricordare non è soltanto un tempio dell’arte, ma è il “luogo dell’anima”, capace di custodire la memoria storica e di svolgere un grande ruolo educativo verso i giovani che si avvicinano alla dimensione della bellezza”.
Emozionante l’intervento di Gemma Incorpora che ha ricordato come il padre ed il maestro Sciavarrello, pur nelle diversità del carattere e delle scelte artistiche, fossero non solo grandi amici, ma si stimassero particolarmente. “Se fossero qui – ha affermato infatti – sarebbero stati felici di questa cerimonia”.
“Incorpora era di origini calabresi, – ha aggiunto il sindaco Pino Firrarello – ma quando arrivò in Sicilia si è innamorato di Linguaglossa. Sento di riuscire a capire i suoi sentimenti. Anch’io proveniente da San Cono mi sono innamorato di Bronte ed a questa città ho dedicato la mia vita. L’incontro in questo tempio di cultura dei 2 artisti come Sciavarrello ed Incorpora suggella il trionfo dell’arte, della cultura, della bellezza e dello spirito che i 2 artisti riuscivano ad esprimere nelle sue opere, infondendogli una forza non comune che oggi qui, orgogliosamente a Bronte, riusciamo a mostrare a tutti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 25/06/2021
Titolo “RADDOPPIO ADRANO PATERNO? PRIMO FINANZIAMENTO NEL 2013”
Testo

BRONTE – (25 giugno 2021) – Si augura che realmente il raddoppio della strada Adrano Paternò si realizzi nei tempi programmati, teme però che oggi si sia ecceduti in facili entusiasmi.
Questo in sintesi l’intervento del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, al vertice di Biancavilla sul raddoppio del tratto Adrano Paternò della Ss 284, alla presenza del sottosegretario Cancellieri e dell’Assessore Falcone. 
“Ho colto entusiasmo eccessivo sulla possibilità di realizzare un raddoppio che qui si attende da anni. – ha affermato - In questa assise abbiamo dimenticato di ricordare la figura di Barbaro Lo Giudice, assessore e vicepresidente della Regione, ma soprattutto senatore e sottosegretario nei governi Rumor e Colombo, che sottrasse il versante nord  ovest dell’Etna da un totale isolamento, realizzando prima la Misterbianco Paterno e poi la Paternò ad Adrano. Prima di lui il tratto Catania - Bronte si percorreva in 3 ore.
Adesso – continua - abbiamo questo progetto che io, attraverso il ministro Fitto, feci parzialmente finanziare nel 2013.
Purtroppo però stranamente in Sicilia i finanziamenti si perdono e se i fondi che ho fatto destinare non sono andati perduti è merito dell’assessore Marco Falcone e dell’Anas”.
Poi a seguito dell’intervento dell’Assessore Falcone, pronto a puntare il dito contro i ritardi nelle autorizzazioni del Ministero dell’Ambiente, ha affermato: “Condivido, le sue lamentele: andrebbe abolito. Io stesso ho scritto al ministro dell’Ambiente il 23 aprile ed il 31 maggio ho scritto a Draghi per sottoporre i problemi che viviamo senza avere risposta. I sindaci chiediamo di essere ascoltati. In caso contrario ci recheremo in massa a Roma per occupare il Ministero. Per adesso mi limito a consegnare le lettere alla senatrice Catalfo affinché si faccia portavoce nei confronti del Ministro, Roberto Cingolani, che deve rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione delle opere pubbliche nel meridione”.
Poi sulla situazione della viabilità in generale in Sicilia ha affermato: “Ho capito che il sottosegretario Cancellieri ci darà una mano. Bene, ma non possiamo accettare che in Sicilia cantieri come la quello per la strada Caltanisetta - Agrigento durino decenni. Chi ha la possibilità deve intervenire”.       

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 24/06/2021
Titolo NUOVO FINANZIAMENTO PER LA CHIESA DEL ROSARIO
Testo

BRONTE – (24 giugno 2021) – “Ecco uno dei motivi che mi hanno spinto a ricandidarmi: completare le opere per cui mi batto da sempre”.
E’ quanto ha affermato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, dopo aver appreso che la Giunta regionale di Governo, guidata dal presidente Nello Musumeci, a qualche giorno di distanza dal finanziamento di un milione di euro per completare il restauro del Castello Nelson, ha concesso al Comune di Bronte un ulteriore finanziamento per completare la centralissima chiesa del Rosario.
Si tratta di un finanziamento di 870 mila euro utili a realizzare il restauro interno della Chiesa. Dopo i lavori che hanno consolidato il tetto e reso sicura la chiesa dal punto di vista statico, infatti, era necessario rifare la facciata e, sempre con l’indispensabile contributo della Soprintendenza, restaurare i dipinti ed i fregi della navata interna che decorano la chiesa.
“E noi – afferma il sindaco Firrarello – abbiamo approvato in Giunta un progetto dell’architetto Scaglione e del geometra Spadaro, con l’ing. Salvaotre Caudullo che è il rup. Poi, come sempre, abbiamo cercato di reperire le risorse a Palermo, con la Giunta regionale che ha ancora una volta mostrato di essere vicino a Bronte, accogliendo le nostre richieste. I ringraziamenti al presidente Musumeci ed al resto della Giunta sono d’obbligo”.
E la Chiesa del Rosario per importanza è considerata la seconda chiesa di Bronte dopo la Matrice. Se ne hanno notizie fin dal 1574 in occasione di una visita pastorale di monsignor Torres, vescovo di Monreale, dalla quale Bronte dipendeva.
Il suo interno è famoso per le geometre dei fregi e la raffinatezza degli ori. Per molti anni è rimasta chiusa al culto perché dichiarata pericolante dalla Protezione civile. Un pericoloso avvallamento del pavimento nella navata centrale e diverse criticità nella cupola compromettevano la staticità dell’edificio.
Poi il finanziamento ed i lavori di restauro statico recentemente completati.
“E dei finanziamenti per il restauro e la ristrutturazione della chiesa è giusto – continua il sindaco - che i cittadini sappiano la storia. Un primo finanziamento per il restauro complessivo è stato chiesto dal rimpianto on. Salvatore Leanza, quando fu sindaco. Stranamente la Regione lo rigetto. Io appena mi insediai nel 2005 presentai un ricorso che segui il suo lento iter. Nel frattempo chiesi alla Soprintendenza di realizzare un progetto, ma l’Assessorato ai Beni culturali non si è mai distinto per la floridità delle proprie casse ed allora i fondi li abbiamo ottenuti dall’assessorato alle Infrastrutture. Fondi che sono bastati appena per consolidare la chiesa dal punto di vista statico. La facciata e gli interni sarebbero rimasti così come sono. Per questo – conclude - appena sono tornato a fare il sindaco ho chiesto un ulteriore finanziamento, che oggi la Regione ci ha concesso”.
E l’interno della chiesa è di particolare pregio grazie ai marmi degli altari ed i grandi quadri, con affreschi attribuiti anche dal pittore brontese Nunziato Petralia.
“Dopo il Castello Nelson, la Ss 284 Bronte Adrano, il Pronto soccorso dell’Ospedale riusciamo a far completare una grande opera per Bronte. – conclude il sindaco – Sempre con l’obiettivo di far si che questa città cresca ancora”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 23/06/2021
Titolo IL COMMISSARIO LIBERTI A BRONTE PER IL PUNTO VACCINALE
Testo

BRONTE – (23 giugno 2021) – Eccola la data in cui Bronte potrà garantire un efficace impulso alla vaccinazione anticovid.
Lunedì 5 luglio, il nuovo Punto vaccinale, realizzato nei locali comunali di Viale Catania, aprirà i battenti, garantendo circa 300 vaccinazioni al giorno.
Questo l’esito del sopralluogo che personalmente il commissario covid, dott. Pino Liberti, ha effettuato nella struttura che il Comune ha già provveduto a sgomberare.
Presente il sindaco Pino Firrarello, l’assessore Marco Samperi e l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’area Lavori pubblici.
“Qui avremo un punto vaccinale anche da 300 inoculazioni al giorno. – ha affermato Liberti – Bisogna completare alcuni lavori di ristrutturazione e poi ci vorrà una settimana per sistemare suppellettili ed occorrente da parte della Protezione civile. Da lunedì 5 i cittadini di Bronte e paesi limitrofi potranno prenotarsi. Questo Punto vaccinale – conclude – dara un forte impulso alla campagna di vaccinazione soprattutto per gli over 60, ovvero i più fragili nel caso di contagio da covid”.
Ed il sindaco Firrarello esprime soddisfazione: “Ho voluto – spiega – uno dei più produttivi punti vaccinali della provincia a Bronte perché ho provato sulla mia pelle quando sia terribile il covid e dopo aver visto come questo si è diffuso fra i miei concittadini.
Per me intensificare le vaccinazioni, unica arma contro il covid, è diventata una priorità. Per questo ho chiesto il Punto vaccinazioni che all’inizio abbiamo pensato di realizzare nelle palestre delle scuole. Queste però erano disponibili solo durante il periodo estivo. Alla fine per la commissione formata da Asp e Protezione civile solo l’intero secondo piano degli Uffici comunali di viale Catania erano idonei per svolgere il servizio.
Così, consci dell’importanza del Punto vaccinale abbiamo, con grande difficoltà, sgomberato gli uffici, accorgendoci della presenza di numerose infiltrazioni d’acqua nell’immobile.
In somma urgenza, invitando a partecipare ben 10 ditte, abbiamo affidato i lavori di ristrutturazione. Assieme all’assessore Marco Samperi ed Angelica Prestianni, all’ingegnere Caudullo, a Franco Longhitato e Pippo Pecorino abbiamo seguito l’iter ogni giorno.
Il sopralluogo del dott. Liberti adesso – conclude - conferma l’idoneità dei locali e la possibilità per molta gente di vaccinarsi più velocemente. I brontesi ne approfittino: vaccinandoci poniamo una efficace barriera alla diffusione del virus”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 17/04/2021
Titolo FIRRARELLO: “PROVIAMO AD ANDARE NEL PARCO DELL’ETNA CON I BUS ELETTRICI”
Testo
BRONTE – (17 aprile 2021) – Apertura storica da parte del Parco dell’Etna verso una possibile fruizione motorizzata del versante nord ovest del Vulcano.
Le nuove tecnologie, infatti, vengono incontro alle esigenze della popolazione che chiede da tempo di poter consentire a residenti e turisti di raggiungere boschi e rifugi attraverso bus navetta. La possibilità che questi ormai possano essere anche elettrici, infatti, fa sì che il Parco accetti di valutare una proposta di fruizione turistica che provenga dai Comuni di Bronte e Maletto.
Questo l’esito del vertice tenuto a Bronte, nella sala della Giunta del Palazzo municipale, dove il sindaco Pino Firrarello, assieme all’assessore Roberto Landro, ai consiglieri Nunzio Castiglione e Nunzio Saitta, ai responsabili dell’Ufficio tecnico Ing. Salvatore Caudullo ed il geom. Nino Saitta, insieme con l’avvocato del Comune Antonella Cordaro, ha ricevuto il sindaco di Maletto, Pippo de Luca, il presidente del Parco dell’Etna, Carlo Caputo ed il direttore dell’Area protetta, ing. Giuseppe Di Paola.
“Al presidente, che ringrazio per aver accolto il mio invito, – ha affermato il sindaco Firrarello – ho ribadito che il territorio dell’Etna, da Bronte fino a Randazzo, è di una bellezza naturalistica abbacinante, grazie alla saggezza e all’amore della popolazione che lo vive e che negli anni lo ha salvaguardato.
Ma non solo. E’ particolarmente bello grazie all’Azienda forestale, il cui lavoro è sempre stato encomiabile, ed anche alla zootecnia che bene si sposa con le esigenze naturalistiche.
Non a caso circa 40 anni fa il Comune ha stipulato un accordo con la Forestale per la custodia del territorio.
Garantendo comunque la tutela dell’ambiente, – specifica il sindaco - qualcosa che vada oltre la semplice salvaguardia però va ideata.                
Tanta bellezza va fatta fruire, anche per dare respiro all’economia che da una possibile valorizzazione turistica del Vulcano ne trarrebbe di certo benefici. Non è possibile, infatti, che oggi le zone oltre Piano dei Grilli debbano essere riservate a pochi ed allenati escursionisti o appassionati stranieri. Ai vertici del Parco dell’Etna – conclude - abbiamo chiesto la possibilità di accettare un progetto che veda bus elettrici accompagnare i turisti fino ai rifugi più belli, utilizzando le piste della forestale che già sono esistenti”.
E sulla stessa linea il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, soddisfatto dell’apertura del presidente Caputo: “Finalmente è arrivato il momento giusto per fruire il nostro versante e far conoscere le bellezze di un’area verde ed incontaminata. Un servizio con dei bus elettrici permetterebbe anche ai diversamente abili di visitare il Vulcano”.
Ed il presidente Caputo ha apprezzato l’idea del bus elettrico: “Gli interessi preminenti del Parco non si limitano alla salvaguardia, ma anche alla fruizione.  Che vi sia un turismo diffuso in tutti i versanti è utile per diminuire l’incidenza in alcune zone più frequentate.
Sono dell’idea che una rete turistica diffusa attorno al Vulcano crei beneficio al Parco. Quindi ben venga l’idea dei Comuni di valorizzare un turismo ecocompatibile nel versante nord ovest, sicuramente più positiva rispetto ad un abbandono del territorio che è causa di altri problemi. Mi chiedete – però specifica - se è possibile far entrare sistematicamente un veicolo a motore in zona B? Se elettrico perché no. I veicoli a motore creano problemi perché inquinano e fanno rumore. Se a percorrere le strade dell’Etna è un veicolo che non inquina ed è silenzioso, possiamo parlarne. Certo – ribadisce - qualsiasi progetto dovrà rispettare il piano di gestione del Parco, ma tutto ciò che non crea disagio all’ambiente ed alla fauna e rispetta le regole del Parco può essere esaminato”.
Il presidente continua a pensare che bisogna prediligere i percorsi a piedi, ma anziani, diversamente abili e scolaresche potrebbero essere accompagnate con un bus elettrico.
“Adesso - aggiunge Firrarello – nei prossimi giorni i Comuni di Bronte e Maletto, che condividono l’iniziativa, redigeranno un progetto di massima e lo sottoporremo al Parco. Con questo incontro abbiamo posto una pietra miliare nella fruizione del Vulcano. Adesso – conclude - speriamo di percorrere una strada nuova”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/04/2021
Titolo SI RIQUALIFICANO GLI AMBIENTI DEL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE
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BRONTE – (7 aprile 2021) – La notizia è particolarmente gradita non solo alle future mamme ed ai futuri papà, ma a tutti quelli che per anni si sono battuti affinché il Punto nascita dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte non venisse chiuso.
L’Asp, infatti, ha affidato lavori in urgenza per riqualificarne gli ambienti per un importo, comprensivo di iva, di ben 50 mila euro.
A darci la notizia è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che sta seguendo passo passo tutte le iniziative per potenziare la struttura ospedaliera.
“Sono felice di annunciarvi – afferma il sindaco rivolgendosi direttamente alle mamme ed ai papà - che sono stati affidati i lavori per la rifunzionalizzazione del Punto nascita dell’Ospedale di Bronte.
Un atto fondamentale, che metterà i nostri operatori sanitari nella condizione di operare efficacemente ed i nostri neonati di nascere nel loro paese, in condizioni agevoli e sicure”.
Ed oggi, infatti, si dovrebbe svolgere il sopralluogo con la ditta aggiudicataria dei lavori che, senza ripensamenti organizzativi dell’ultimo momento o idee che potrebbero migliorare la funzionalità degli ambienti, dovrebbero vedere gli posti 8 letto, attualmente sistemati nell’ala di fronte la Sala operatoria, essere trasferiti dove oggi si trova la Cardiologia e la Gastroscopia.
In questi ambienti ristrutturati verranno sistemati 2 posti letto per ogni camera dotata di servizi igienici dedicati. Eliminati i posti letto nell’ala di fronte il blocco operatorio, questa sarà trasformata in sala parto, sala travaglio ed ambienti di servizio per medici e infermieri. Ma non solo. Verranno automatizzate alcune porte e sarà realizzato un corridoio dedicato fra la sala parto e la sala operatoria che garantirà maggiore privacy e maggiore igiene alle neo mamme.
“Il nostro nosocomio era stato completamente abbandonato, - continua Firrarello - ed il Punto nascita era considerato ormai ingestibile.
Passo dopo passo stiamo lentamente riportando al centro del dibattito un Presidio ospedaliero di fondamentale importanza per un bacino di utenza di oltre 50.000 persone.
Ringrazio dunque – aggiunge - il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, e l’itera struttura dell’Azienda sanitaria di Catania per l’attenzione dimostrata. Il nostro lavoro – conclude - non cesserà sin quando l’Ospedale di Bronte non avrà la dignità che merita”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 06/04/2021
Titolo FIRRARELLO: “DATEMI I VACCINI E IN MENO DI UN MESE VACCINO TUTTI”
Testo
BRONTE – (6 aprile 2021) – “Datemi un numero di vaccini sufficienti e in meno di un mese tutti i miei concittadini saranno vaccinati”.
Chiude così il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, la lettera inviata alle massime autorità italiane e regionali impegnate ad affrontare l’emergenza covid.
Il sindaco, infatti, ieri mattina, dopo aver avuto i dati sul numero di vaccinazioni effettuate a Bronte, ma soprattutto dopo essersi reso conto come tutta una serie di professioni sanitarie, che operano sul territorio, non siano coinvolte nella più imponente campagna di vaccinazione di massa della storia, ha deciso di prendere carta e penna e scrivere per primi al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi ed al ministro della Salute, Roberto Speranza. Ma non solo. La lettera è indirizzata anche generale Francesco Figliuolo ed al presidente Nello Musumeci. A tutti Firrarello chiede l’autorizzazione ad organizzare la campagna vaccinale della popolazione brontese.
“La mia voce – si legge nella nota - si unisce a quella di chi invoca il coinvolgimento dei sindaci nello sforzo enorme che state facendo per tutelare la salute collettiva. Responsabilizzare i sindaci nell’organizzazione della campagna vaccinale delle popolazioni sicuramente contribuirà ad ottenere risultati veloci ed ordinati.
La mia condizione di primo cittadino per la quarta volta di Bronte, (cittadina di 20.000 abitanti in provincia di Catania), unita alle mie esperienze di assessore alla Sanità siciliana e di senatore della Repubblica per quattro legislature, mi spingono ad avanzare una proposta fattiva: autorizzatemi, datemi un numero di vaccini sufficienti e in meno di un mese tutti i miei concittadini saranno vaccinati”.
“Stiamo affrontando – poi dice a noi - la più grande campagna di vaccinazione mai avvenuta nella storia. Le difficoltà non sono poche. Ma i sindaci meglio di chiunque altro conoscono le esigenze dei territori e possono affrontare i tanti disguidi. Certo – continua - mi rendo conto che i sindaci dei capoluoghi di provincia potrebbero riscontrare problemi diversi, ma su quasi 8000 Comuni in Italia almeno 1500 potrebbero gestire la vaccinazione propria e quella dei Comuni vicini più piccoli. Qui in provincia di Catania per esempio Bronte, Biancavilla, Paterno, ma anche Misterbianco, Giarre ed Acireale, senza dimenticare i Comuni calatini di Caltagirone, Vizzini e Militello potrebbero sorreggere il peso di una simile organizzazione, coinvolgendo medici di base, farmacisti e personale sanitario in genere. Ripeto: se arrivano i vaccini in meno di un mese a Bronte sarebbero tutti vaccinati. Se però non arrivano i vaccini, – sospira - pazienza”.           

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 26/03/2021
Titolo COVID: SCREENING A TUTTA LA POPOLAZIONE
Testo
BRONTE – (26 marzo 2021) – “Prudenza e prevenzione”. Sono i termini più usati a Bronte nella  lotta al covd tant’è che domani e domenica, dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00, in Piazza Saitta, sarà effettuato lo screening per la popolazione del Comune di Bronte attraverso tamponi rapidi antigenici.
Una iniziativa promossa dall’assessore all’ “Emergenza covid” del Comune, la dottoressa Angelica Prestianni che, di concerto con il sindaco Pino Firrarello ha richiesto all’Asp che si facessero i tamponi rapidi a tappeto a tutta la popolazione.     
“Tutta la Cittadinanza è invitata ad aderire all’iniziativa. – spiega la Prestianni – Più cittadini effettuano il tampone, più corrispondente alla reale situazione sarà l’esito. Permettetemi di ringraziare il dott. Antonino Condorelli dell’Ufficio per le attività sanitarie del Commissariato per l’emergenza covid, che ha subito assecondato le mie richieste. Facciamo il tampone per il bene nostro, dei nostri cari e della nostra Città, affinché riprenda presto ad essere serena come un tempo”.
Ed un plauso all’iniziativa è giunto dal sindaco Pino Firrarello: “Ringrazio il mio assessore Prestianni – afferma – che sta affrontando questo difficile compito con l’entusiasmo, la passione e l’energia che le sono consuete. Nell’attesa che i vaccini producano i frutti sperati, prudenza e prevenzione devono sempre caratterizzare la nostra vita”.    
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 26/03/2021
Titolo “VIDEOSORVEGLIANZA CONTRO CHI SPORCA LA SS 284”
Testo
BRONTE – (26 marzo 2021) – Come per la maggior parte dei reati che si consumano contro l’ambiente o le proprietà private, anche questa volta saranno le telecamere di videosorveglianza a fare da deterrente. Ad impedire che la Ss 284 in generale, ma soprattutto le sue aree di sosta, si trasformino in una discarica a cielo aperto sarà, infatti, una buona videosorveglianza.
Questo l’esito del vertice promosso in videoconferenza dall’Anas, dopo che i consiglieri comunali Carlo Castiglione, Angela Branchina, Salvatore Pulvirenti, Mirella Rizzo e Ionella Rapisarda, rispettivamente nei Comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla, S.M. di Licodia e Paternò avevano chiesto l’istituzione di un “Tavolo di lavoro per la videosorveglianza, la pulizia e la manutenzione delle aree di sosta lungo la Ss 284”.
“Siamo passati velocemente dalle parole ai fatti in appena 10 giorni. – afferma il consigliere Carlo Castiglione primo firmatario della richiesta – L’Anas, che ringrazio per la celerità e l’interesse dimostrato, ha riscontrato la nostra nota, analizzando, insieme con noi, un fenomeno che crea un danno a tutti. Adesso le aree saranno videosorvegliate e verranno poste in essere tutte le iniziative necessarie affinché in futuro l’Anas e Comuni in sinergia le mantengano pulite e contrastino efficacemente il fenomeno”.
E l’incontro coordinato per l’Anas dagli ingegneri Massimo Privitera, Fabrizio Di Mauro e Valeria Badalamenti, oltre ai consiglieri proponenti, ha visto la partecipazione del sindaco di Adrano, Angelo D’Agate, del vice sindaco di Biancavilla Antonio Finocchiaro, del vice sindaco di Bronte Antonio Leanza, dell’assessore Luigi Gulisano per il Comune Santa Maria di Licodia e della dottoressa Rosangela Arcidiacono per la Città metropolitana di Catania. Presenti anche i rappresentanti dell’associazione Plastic Free. Con loro i rappresentanti degli Uffici tecnici e dei Comandi della Polizia municipale dei Comuni.
“E stato un incontro proficuo – ha affermato il vice sindaco di Bronte, Antonio Leanza – adesso l’Anas redigerà un documento che tutti sottoscriveremo”.
E soddisfazione è stata espressa da tutti i consiglieri proponenti: “Ho sposato a pieno titolo questo progetto perché partito dal basso ed approntato per affrontare un problema importante. – ha affermato Ionella Rapisarda di Paternò - Togliere quei rifiuti è necessario e la politica deve dare risposte. Questa strada è importante per la viabilità in genere, ma soprattutto per il turismo. Purtroppo sarà la sanzione a convincere qualcuno a rispettare le regole”. 
“Siamo compiaciuti della celerità dell’Anas. - ha aggiunto Mirella Rizzo – Il mio Comune è disponibile allo smaltimento dei rifiuti purché questo non gravi sulla percentuale dell’indifferenziato e si specifichi che questi provengono dalle strade di competenza dell’Anas. Alla collaborazione per la pulizia deve corrispondere l’azione di controllo per eliminare il problema”.
“L’Anas ha dimostrato di essere disponibile e la ringraziamo – ha continuato Salvatore Pulvirenti - ma bisogna punire i cittadini che sporcano, affinché il fenomeno venga risolto alla radice”.
È andata bene – ha concluso Angela Branchina – perché l’incontro è servito per individuare le 3 direttrici su cui muoversi. Prima di tutto pulizia, secondo controllo con videosorveglianza affinché, con la punizione, chi sporca non lo faccia più ed in infine una opportuna campagna di sensibilizzazione”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/03/2021
Titolo IN TEMPI DI COVID PALAZZO FIORINI SEDE DI CERIMONIE DI LAUREA
Testo
BRONTE – (24 marzo 2021) – Il salone principale della casa di Don Giuseppe Fiorini, noto anche come Palazzo Virzi, da improvvisata sede di tribunale ai tempi dei Fatti del 1860 a luogo principe dove consegnare l’alloro ai nei laureati della Città del Pistacchio.
Come, è presto detto. Il Palazzo Fiorini, di proprietà del Parco dei Nebrodi, utilizzato dal Comune, è già ottima sede di promozione turistica, essendo gestita dalla Pro Loco.
In tempi di covid però ai ragazzi dell’associazione “Giovani per Bronte” è venuta l’idea di trasformare la sala Ciclope dell’antico palazzo, nel luogo dove celebrare le cerimonie di laurea in videoconferenza.
“Esatto! - afferma il presidente dell’associazione, il consigliere comunale Carlo Castiglione - Abbiamo chiesto la stipula di un protocollo che permettesse ai nostri studenti di usufruire del Palazzo Fiorini per uno dei momenti più importanti della loro vita accademica”.
Ed il sindaco Pino Firrarello ha accolto di buon grado l’iniziativa. Alla presenza del presidente della Pro Loco, Dario Longhitano, il protocollo è stato siglato. Adesso Bronte ha una bella “sala delle lauree” dal grande valore storico e culturale.     
“Sono davvero felice. – conclude Carlo Castiglione - Ringrazio la Pro Loco, che gestirà il servizio ed il suo presidente Dario Longhitano che si è subito messo a disposizione. Ringrazio ovviamente il sindaco, gli uffici del Comune ed il presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza. Considero – conclude - questo protocollo un bel passo verso la valorizzazione del patrimonio comunale”.
“Palazzo Fiorini è un pezzo della storia della nostra città. – conclude Firrarello – Diventerà importante anche per la storia personale delle colonne portanti della società del domani”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/03/2021
Titolo ARRIVA UN ALTRO CARDIOLOGO IN OSPEDALE
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BRONTE – (19 marzo 2021) – Due giorni d’oro per la sanità brontese. Ieri l’arrivo di 7 nuovi medici nell’ospedale Castiglione Prestianni, oggi l’invio di un nuovo cardiologo che effettuerà 38 ore settimanali, dando una mano all’unico specialista attualmente in servizio, e l’aumento delle ore negli ambulatori di reumatologia ed oculistica della Medicina del Territorio.
A darcene notizia è sempre l’assessore alla Salute del Comune di Bronte Angelica Prestianni: “Un altro tassello di un puzzle che piano piano stiamo tentando di ricomporre. La Medicina del Territorio è importante perché fa da filtro con l’ospedale. I pazienti hanno bisogno di ambulatori efficienti e spesso le ore riservate sono esigue. Ho – spiega - effettuato un’attenta analisi del rapporto fra servizi ambulatoriali resi e domanda dell’utenza. Qualcosa in più a Bronte bisognava dare. Cominciamo con 4 ore Reumatologia e 2 di oculistica in più.
Ma la notizia più bella – continua l’assessore Prestianni - è certamente quella dell’arrivo di un nuovo cardiologo in ospedale. Attualmente in servizio ci sono 2 cardiologi. Uno di questi però opera principalmente a Biancavilla ed il secondo è costretto ad operare spesso da solo. Per questo, insieme al sindaco Pino Firrarello, ho chiesto l’invio a Bronte di un ulteriore specialista di cardiologia. Ringrazio la direzione aziendale tutta con in testa il direttore Maurizio Lanza, ma ringrazio anche il nostro esperto a titolo gratuito Vito D’Urso, ex direttore del Distretto, e l’attuale direttore del distretto sanitario Antonio Salanitri, sempre in sintonia con il Comune per la gestione del Distretto ed in particolare per il coordinamento delle Usca e del servizio di Psicologia istituito per dare sostegno ai pazienti covid che ne avevano bisogno”.
Felice il sindaco Pino Firrarello: “Adesso il cambio di rotta comincia a prendere corpo. – ha affermato – L’arrivo di un nuovo cardiologo è certamente importante. Posso dire che tutto ha avuto inizio dalla sentita lettera che ho inviato all’assessore Ruggero Razza, dove ho elencato tutte le criticità dell’ospedale. So che da questa lettera l’assessore ha potuto realmente rendersi conto della situazione.
Contemporaneamente però ringrazio anche l’Asp 3 di Catania che oggi è vicina a Bronte. C’è però ancora tanto lavoro da fare. Siamo – conclude – pronti a fare di tutto per restituire all’ospedale di Bronte la dignità che merita”.     

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Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 18/03/2021
Titolo OSPEDALE: ARRIVANO I MEDICI
Testo
BRONTE – (18 marzo 2021) – Il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, recentemente inaugurato alla presenza del presidente Musumeci e dell’assessore Razza, non è più “una bella auto senza piloti”.
L’Asp 3 di Catania, infatti, guidata dal direttore Maurizio Lanza, ha firmato i contratti che assegnano ben 5 medici, che si aggiungono ai 4 in servizio più altri 4 del 118.
Una bella boccata di ossigeno ad una Unità operativa chiamata a garantire sicurezza in un territorio vasto a cavallo fra le province di Catania e Messina. Non solo, l’Asp ha anche deliberato di inviare a Bronte anche altri 2 ginecologi che andranno ad infoltire il numero dei medici in Ostetricia. Complessivamente quindi i medici che arrivano a Bronte sono 7. Prenderanno tutti servizio il 16 di aprile.
A darcene notizia è l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Angelica Prestianni, che da mesi segue l’iter di queste delibere: “Una gioia infinita. – afferma – Un lavoro continuo e quotidiano che si realizza per il bene della collettività. Per questo, io che conoscono tutte le difficoltà che si incontrano, sento il dovere di ringraziare il direttore generale Maurizio Lanza. Ha certamente preso a cuore le sorti del nostro ospedale, tentando in tutti i modi di superare le difficoltà che esistono nel gestire un ospedale di periferia. Con lui il direttore sanitario Antonino Rapisarda, quello amministrativo Giuseppe Di Bella e delle risorse umane Santo Messina. Loro hanno fornito gli indirizzi di un lavoro svolto dai dirigenti amministrativi Fabrizia Tiralongo e Giuseppe Longo collaborati da Valeria, Alberto, Carmelo Rosa, Mariapia, Donatella, Grazia, Elga, Roberto, Enza, Nunzio e Edoardo. Citarli tutti per me è il modo migliore per ringraziarli, anche perché, assieme alla Direzione aziendale, stanno facendo tutti il possibile per riaprire presto anche la Psichiatria. Il lavoro non finisce qui. – conclude – Continueremo a lavorare per la Città”
Soddisfatto anche il sindaco Pino Firrarello: “In effetti i medici in servizio al Pronto soccorso erano veramente pochi. E quando un medico deve sopportare turni massacranti i rischi per gli utenti aumentano. Con il dott. Lanza, ma ovviamente con l’assenso di Razza e di Musumeci, abbiamo concordato un possibile potenziamento di questo Ospedale. L’arrivo di questi medici è una prima tappa. Com’è adesso il livello di risposta ospedaliera non può soddisfarci e io stesso l’ho sottolineato in diverse lettere inviate all’Asp ed a Razza. L’ospedale di Bronte va potenziato e l’inaugurazione del Pronto soccorso insieme all’arrivo di nuovi medici, fino a ieri impresa impossibile, ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta, ma va ulteriormente percorsa”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/03/2021
Titolo IL CONSIGLIO COMUNALE ALL’UNANIMITA’ CHIEDE IL RINNOVO DELLA COMMISSIONE INVALIDI CIVILI
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BRONTE – (17 marzo 2021) – Il Consiglio comunale di Bronte all’unanimità ha approvato un ordine del giorno, presentato inizialmente dai consiglieri Vincenzo Sanfilippo ed Aldo Catania e poi sottoscritto da tutti, chiedendo all’assessore regionale Ruggero Razza ed all’Inps il rinnovo della Commissione invalidi civili del Distretto di Bronte perché scaduta.   
“Le pratiche – si legge nel documento – sono giacenti da un anno provocando diverse lamentale. L’Ufficio non riesce a smaltire le centinaia di istanze presentate e gli invalidi civili rappresentano una categoria disagiata”.
“L’attività ordinaria fa straordinaria un’amministrazione. – ha affermato il primo firmatario Sanfilippo - Le cose che servono alla nostra gente, anche se piccole, sono importanti. L’attività del Consiglio comunale sarà utile per avvicinare i cittadini di questo comprensorio alle istituzioni. Coloro che sono stati solo più sfortunati di altri non possono essere abbandonati. Le istituzioni cui il Consiglio comunale con questo ordine del giorno di è rivolto facciano la loro parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/03/2021
Titolo LA CITTA’ METROPOLITANA RIFA’ L’ASFALTO A TRE STRADE PROVINCIALI
Testo
BRONTE – (17 marzo 2021) – “Adesso sarà più facile raggiungere alcuni pistacchieti”.
E’ il commento del sindaco Pino Firrarello e dell’assessore Roberto Landro dopo l’inizio ieri mattina dei lavori rifacimento dell’asfalto e della segnaletica dei tratti ammalorati di 3 strade provinciali del territorio di Bronte.
Sono la 94, la 158 e la  211.
“Questi interventi – afferma l’assessore Landro - rientrano in un piano di riqualificazione funzionale della rete viaria secondaria con fondi stanziati dal Ministero delle Infrastrutture che prevedono l’eliminazione degli avvallamenti e delle buche in diversi tratti delle provinciali insistenti nelle contrade Saragoddio-Barrili e Cantera e la realizzazione della segnaletica”.
“Non c’è sviluppo rurale senza una buona viabilità. – conclude Firrarello – Ringrazio la Città metropolitana per aver ascoltato le nostre richieste”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 15/03/2021
Titolo CINQUE CONSIGLIERI DI 5 COMUNI CHIEDONO UN TAVOLO TECNICO AFFINCHE’ LA SS 284 NON SIA PIU’ UNA DISCARICA
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BRONTE – (15 marzo 2021) – Cinque consiglieri comunali dei Comuni del versante ovest dell’Etna pronti ad affrontare l’annoso problema che vede le piazzole di sosta e parte della carreggiata della Ss 284, indecorosamente inondata dai rifiuti.
Sono i consiglieri Carlo Castiglione, Angela Branchina, Salvatore Pulvirenti, Mirella Rizzo e Ionella Rapisarda, rispettivamente nei Comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla, S.M. di Licodia e Paternò che hanno deciso di scrivere all’ “Ufficio della Manutenzione di Anas Spa” ed ai sindaci dei loro Comuni per chiedere l’istituzione di un “Tavolo di lavoro per la videosorveglianza, la pulizia e la manutenzione delle aree di sosta lungo la Ss 284”.
“Premesso - si legge nella nota - che le aree di sosta della Ss 284 non vertono oggi in condizioni igieniche consone alla loro funzione; che è in forte aumento la casistica di abbandono dei rifiuti, che risulta essere pericoloso ai fini del traffico veicolare; che la regolamentazione concernente la pulizia delle suddette suddivide le responsabilità della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti tra gli enti territoriali ed Anas, si chiede di predisporre un tavolo tecnico in cui si delineino linee guida strategiche al mantenimento del decoro e della manutenzione ordinaria. Si suggerisce inoltre, - chiude la nota - che suddetto tavolo tenga in considerazione attività di monitoraggio e videosorveglianza, laddove possibili e lecite”.
Già perché non basta pulire, bisogna impedire che la strada continui ad essere considerata una discarica.
“Ogni mattina percorrendo la 284, - poi afferma il primo firmatario Carlo Castiglione - assistiamo all’indecoroso paesaggio delle aree di sosta stracolme di rifiuti, che ne impediscono la fruizione e talvolta rendono difficoltoso il transito.
Per questo con gli amici consiglieri Comunali abbiamo deciso di protocollare la richiesta di indizione di un tavolo tra Comuni ed Anas, in cui si stabiliscano criteri e tempistiche di interventi ordinari. La 284 – continua - è l’infrastruttura cardine su cui poggiano la nostra economia ed il nostro turismo: non possiamo abbandonarla all’inciviltà”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739