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Comunicati Stampa

D'Amico Andrea - Greco Arianna



Data Comunicato 26/12/2020
Titolo DIMINUISCONO I CASI MA IL COVID PORTA VIA GAETANO BONINA E LA MOGLIE
Testo
BRONTE – (26 dicembre 2020) - Anche se lievemente scende il numero dei positivi. L’ultima rilevazione prima di Natale ne ha accertati 109, mentre sono 627 coloro che hanno trascorso le feste in isolamento domiciliare.
Se è positivo il fatto che da un po di tempo a Bronte la curva non sembra più risalire, la città vive un momento di profonda commozione per la contemporanea scomparsa di uno dei più importanti rappresentanti politici della storia di Bronte e della moglie.
Il covid, infatti, all’età di 84 anni, ha portato via prima Gaetano Bonina già consigliere comunale e vice sindaco di Bronte e qualche minuto dopo la moglie Carmela Gulino di 78 anni.
Sono praticamente andati via quasi contemporaneamente, dopo una vita insieme, come a voler condividere anche questo avverso destino.
Entrambi contagiati erano ricoverati nel reparto Covid dell’Ospedale Garibaldi di Catania, dove le cure sono risultate inutili.
Lui persona dalla grande umanità e dagli irremovibili principi morali è stato fiero sostenitore della linea del Pci prima e di Rifondazione comunista dopo.
Dopo tante battaglie all’opposizione, nel 1997, l’allora sindaco Mario Zappia, lo nominò vice sindaco. 
“Un uomo buono, capace ed intelligente. – lo ricorda il sindaco Pino Firrarello - Un abile rivale ed un leader di cui il nostro paese sentirà la mancanza. Quando arrivai a Bronte con Gaetano ci siamo conosciuti subito. – continua - Eravamo in due partiti diversi, (lui comunista, io democristiano), ed entrambi eravamo pienamente convinti delle nostre idee. Era un impiegato modello, uno di quelli che semmai arrivava in anticipo al lavoro, ma mai in ritardo. Lo ricordo caratterizzato da grande buonsenso e grande disponibilità. Ci uniamo tutti – conclude - al dolore della famiglia”.
Poi sull’andamento della curva epidemiologica a Bronte Firrarello aggiunge: “Gli operatori sanitari mi rassicurano, ma invito i miei concittadini ad di affrontare questi momenti con grande attenzione. Il Covid non è scomparso, non è battuto: ognuno di noi potrebbe inconsapevolmente contagiare i propri cari. Non possiamo permettercelo”.
Il timore, infatti, è che le feste e le notizie rassicuranti possano far abbassare l’attenzione. Per questo il sindaco, anche attraverso dei volantini, ha sottolineato come il virus possa rimanere in incubazione anche 14 giorni e che il tampone negativo non certifica di non essere stati nei giorni precedenti esposti al contagio.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 26/12/2020
Titolo SI LAVORA PER AMPLIARE IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (26 dicembre 2020) - Vigilia di Natale di lavoro per giunta municipale guidata dal sindaco Pino Firrarello. Sindaco ed assessori, insieme con l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico, hanno rivisitato il Piano triennale delle opere pubbliche con l’obiettivo di inserire quelle opere ritenute necessarie.
“Ci sono opere pubbliche – ci spiega il sindaco – la cui programmazione non è più possibile rinviare. Per questo nella redazione del Piano triennale, che è un atto propedeutico al bilancio, abbiamo pensato di inserire quanto considerato utile. Ci siamo riuniti, ed ognuno degli assessori ha proposto quelle opere ritenute fondamentali per la città e soprattutto realizzabili”.
“Ogni assessore – aggiunge il vice sindaco Antonio Leanza – ha sottoposto dei progetti. Io per esempio ho ritenuto opportuno proporre la realizzazione di un canile comunale con annessi servizi in contrada Cattaino - Erbe Bianche, il collegamento tra le via Garibaldi e Gioieni con il Corso Umberto, il Centro di raccolta vetro e materiale ingombrante nell’ex mattatoio ed un impianto di Trattamento meccanico-biologico dei rifiuti solidi urbani nel depuratore”.
“Ma sono tanti i progetti che integreranno il vecchio piano triennale. – continua il sindaco Firrarello – Fra questi voglio sottolineare il progetto per convogliare le acque in via Messina o l’attivazione ai fini dell’utilizzo della discarica di Margiogrande”.
Durante la riunione, inoltre, tanto di è parlato di sicurezza: “E non potrebbe essere diversamente – conclude Firrarello – utilizzando tutte le risorse che potrebbero essere a disposizione, dove sarà possibile istalleremo videocamere per garantire alla vita dei nostri concittadini tutta la sicurezza possibile”.
Non solo progetti da programmare però. Il sindaco ci comunica che a giorni inizieranno i lavori per rimuovere e ricostruire gli attuali dossi artificiali posti in diverse strade: “Così come sono stati realizzati non vanno assolutamente bene. – conclude il sindaco – Li sostituiremo con dossi che costringono ugualmente al rispetto dei limiti di velocità, senza provocare “traumi” alle vetture ed alle merci trasportate”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/12/2020
Titolo UN VERTICE CON LA POLIZIA DI STATO PER FRONTEGGIARE IL FENOMENO DELL’ACCATTONAGGIO MOLESTO
Testo
BRONTE – (19 dicembre 2020) - Riflettori puntati su un gruppo di 5 persone provenienti da Adrano che quasi ogni giorno si recherebbero a Bronte per poi cimentarsi in un pericoloso accattonaggio molesto che rischia di sfociare in furti e truffe nei confronti delle persone più deboli. Queste persone farebbero parte del gruppo nomade ormai stanziali ad Adrano.
Ad accenderli è stata l’amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, intenzionata a porre in essere quanto possibile per contrastare i fenomeni criminali in genere.
Secondo le informazioni raccolte da alcuni cittadini, infatti, sembrerebbe che la comitiva arriverebbe a Bronte con il treno della Circumetnea per poi vagabondare tutta la mattinata.
Per questo il vice sindaco Antonio Leanza ha chiesto e partecipato, insieme con il comandante della Polizia municipale, Giacinto Rodano, ad un vertice tenuto nel Commissariato di Adrano. Presenti il dirigente dott. Paolo Leone ed il sovrintendente Antonino Amato della Polizia di Stato.
“Ringrazio – ha affermato Leanza - il vice questore Leone e il sovrintendente Amato che hanno mostrato grande sensibilità verso quello che da un po' di tempo rappresenta una vera e propria piaga sociale per la nostra comunità. Questo incontro organizzato dal comandante dei Vigili Urbani di Bronte Rodano presso il Commissariato di Polizia  di Adrano ha avuto l’obiettivo di focalizzare il fenomeno per cercare di contrastarlo alla radice in quanto questo gruppo rom proviene giornalmente da Adrano nel territorio di Bronte per attività di accattonaggio. Secondo le segnalazioni ricevute i cosiddetti “caminanti”  arrivano ogni mattina presto per poi ritornare con la corsa delle 11.30 o delle 13, muniti di regolare biglietto della Circumetnea. Con loro spesso ci sono dei minori sfruttati nell'impiego dell’accattonaggio. Colpiscono le fasce più deboli, soprattutto gli  anziani che in molte occasioni sono stati vittime di furti e ruberie varie, quali ad esempio delle buste della spesa nei pressi dell’ingresso delle loro abitazioni. Anche il Comune farà la sua parte per il tramite del Corpo di Polizia Municipale per fermare l'accattonaggio molesto che avviene per lo più all'uscita dei centri commerciali e dei supermercati”.
La Polizia di Stato ha garantito massimo impegno e disponibilità a contrastare un fenomeno che ha destato non poche preoccupazioni.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 15/12/2020
Titolo ALLO STUDIO UN PIANO PER FAR VIAGGIARE IN SICUREZZA 500 STUDENTI PENDOLARI
Testo
BRONTE – (15 dicembre 2020) - Bronte pensa già a come far ritornare gli studenti delle scuole superiori in classe, dopo le vacanze di Natale, in assoluta sicurezza, assicurando anche trasporti in grado di garantire il distanziamento.
Lo fa perché la Città del pistacchio, ospita un “esercito” di ben 500 studenti provenienti da tutti i paesi del comprensorio.
“Proprio così. – afferma il sindaco, Pino Firrarello – Neanche io pensavo fossero così tanti. Merito del fatto che fra il  2010 ed il 2015 l’offerta formativa delle scuole superiori di Bronte è cresciuta notevolmente. Ricordo ancora quante volte mi recai sia a Palermo, sia a Roma per far capire all’Assessorato regionale ed al Ministero quanto importante fosse per noi istituire nuovi indirizzi di studio. Ci riuscì facilmente e così Bronte oggi può vantare una fra le più vaste e complete offerte formative della Sicilia, con ben 18 indirizzi diversi. Ovviamente la possibilità di poter scegliere è stata premiata anche da tanti studenti dei Comuni vicini. Adesso però – conclude il sindaco – in tempo di covid, abbiamo il compito non facile di assicurare loro un ingresso in classe ed un ritorno a casa in assoluta sicurezza”.
E per questo fitto è stato il calendario di incontri con il mondo della scuola.
Il sindaco, insieme con l’assessore alle politiche scolastiche Alessia Capace, hanno già incontrato i dirigenti scolastici interfacciandosi con la Prefettura.
“Dai dirigenti scolastici – afferma l’assessore Capace – abbiamo ottenuto il quadro generale dei problemi da affrontare. La Prefettura ha anche ipotizzato la possibilità di sfalsare gli orari di ingresso. Incontrerò ulteriormente i presidi, disponibili a qualsiasi soluzione. Se riuscissimo però ad ottimizzare i servizi di trasporto, grazie alla possibilità di far accedere gli studenti da ingressi separati, non sarebbe necessario stravolgere l’orario didattico”.
Il problema quindi è principalmente dei pendolari che devono viaggiare in sicurezza senza creare assembramenti, per cui è necessario che le aziende di trasporti si organizzino. E organizzarsi non è impossibile perché durante gli incontri, l’assessorato regionale ai Trasporti ha assicurato fondi rivolti alle aziende di trasporto.
“Aziende che continueremo ad incontrare. – conclude Firrarello – il problema è ancora tutto da risolvere. Abbiamo il tempo per fare la scelta più giusta. Vedrete: Bronte sarà fucina di cultura in sicurezza”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 12/12/2020
Titolo FIRRARELLO RIPROPONE L’IDEA DEL TERZO POLO TURISTICO SULL’ETNA
Testo
BRONTE – (12 dicembre 2020) - Il versante nord ovest dell’Etna riassapora l’idea della realizzazione del terzo Polo turistico. Era uno dei tanti obbiettivi dell’ex senatore Pino Firrarello durante il suo doppio mandato da sindaco di Bronte dal 2005 al 2015. Oggi che è tornato al rappresentare la Città del Pistacchio, Firrarello rilancia fortemente un’idea che ritiene fondamentale per lo sviluppo economico e turistico di questo versante dell’Etna.
“Abbiamo il dovere di provarci. – ci dice – Ho già presentato al presidente Musumeci una bozza del progetto che nel rispetto dell’ambiente e degli scopi istitutivi del Parco dell’Etna, intende portare i turisti ad alta quota praticamente tutto l’anno”.
E che Firrarello su questa idea ci creda lo dimostra il fatto che ha fatto preparare una bozza progettuale ideata dall’ingegnere brontese Brunella Capace su cui poi dal punto di vista burocratico ci hanno lavorato anche altri.
“L’idea progettuale – ci racconta l’ingegnere Capace – mira a far diventare il rifugio di monte Scavo tappa fondamentale per la risalita sull’Etna. Ho immaginato di far raggiungere il rifugio da 2 ingressi senza stravolgere gli equilibri ambientali. Il primo si trova in contrada Feudo Sottano sulla strada statale 284 in direzione di Randazzo. Da qui in auto percorrendo la strada rurale per Poggio del Monaco si raggiunge il cancello della Forestale dove ci attende un bus navetta che, percorrendo i sentieri esistenti del Parco, ci accompagna al rifugio. Il secondo dall’abitato di Bronte fino a Piano dei Grilli. Qui si lascia l’auto per prendere sempre un bus navetta fino Monte Scavo”.
Arrivati a Monte scavo però comincia il bello: “Esattamente. – spiega l’ingegnere Capace – Siamo a quota 1750 dove la natura diventa rarefatta ed il terreno sabbioso. Una cabinovia a 6 posti potrebbe far letteralmente “volare” i turisti senza alcun danno ambientale fino ai “Due Pizzi” a quota 2450. La cabinovia sarebbe il veicolo perfetto destagionalizzare il turismo e renderlo ottimo sia per lo sci invernale sia per le escursioni estive”.
Già perché il progetto non si esaurisce a “Due pizzi”. “No – continua l’ingegnere – potrebbe proseguire fino a Piano Provenzana all’inizio degli impianti di risalita, unendo praticamente i 2 poli. Ci si potrebbe arrivare o con uno skilift o sempre con una cabinovia che, volendo, permetterebbe al turista di visitare i crateri dell’Etna partendo da Bronte”.
“Le strutture ricettive – continua Firrarello – devono rimanere nei paesi per far godere il territorio dell’economia che potrebbe derivare dalla valorizzazione turistica del Vulcano”.
Poi il sindaco continua: “Musumeci mi ha promesso che come fatto per il progetto delle Diga di Bolo, altro obbiettivo importante, porterà in Giunta anche questo progetto. Io ci credo e so che ci crede anche lui, perché quando era presidente della Provincia l’idea di un terzo polo sull’Etna gli è balenata più volte. Non sarebbe poi un progetto isolato. – continua - Da decenni io lavoro ad una visione che punta a valorizzare Bronte dal punto di vista turistico e che è cominciata quando negli anni 80 il Comune ha acquistato il Castello Nelson, unico fazzoletto di terra siciliana dominata dagli inglesi, e che è proseguita con l’impegno per l’ammodernamento della Ss 284, la valorizzazione del pistacchio, della zona artigianale e la ristrutturazione delle Chiese di Bronte. L’Etna – conclude - rappresenta un altro importante e fondamentale tassello per completare un pacchetto in grado far conoscere al turismo che conta la bellezza di un territorio realmente baciato dal sole”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/12/2020
Titolo LA GIUNTA REGIONALE DICE SI ALLA DIGA DI BOLO
Testo
BRONTE – (11 DICEMBRE 2020) - Un passo in avanti che fa partire ufficialmente l’iter per la realizzazione della Diga di Bolo.
Dopo il si del presidente della Regione Nello Musumeci al sindaco di Bronte Pino Firrarello, anche la Giunta regionale ha apprezzato l’idea di realizzare quella diga sui Nebrodi ipotizzata in verità da tanto tempo e progettata nel 2006 dall’ex Consorzio di Bonifica di Catania, senza che mai venisse realizzata.
La Giunta regionale, infatti, con una delibera ha mostrato “apprezzamento” all’idea di realizzare la diga, decidendo di dare incarico agli Uffici regionali di avviare i procedimenti e di individuare le risorse necessarie.
“Il Presidente della Regione, - si legge nella delibera - nella qualità di commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico, propone la realizzazione della diga di Bolo, un invaso sul fiume Troina (detto anche di Serravalle), affluente del fiume Simeto, con una capacità utile di circa 100 milioni di metri cubi, che interesserebbe i territori delle province di Catania, Enna e Messina. Considerato il contenuto del “Piano regionale per la lotta alla siccità”, che prevede la necessità di individuare nuovi bacini idrografici, nonché il bisogno di migliorare la regolazione pluriennale delle acque del fiume Simeto, la Giunta apprezza la proposta e da incarico alla struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico, ai dipartimenti regionali dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, dell'acqua e dei rifiuti e del Bilancio ad avviare i relativi procedimenti e di individuare le risorse finanziarie necessarie”.
Una delibera che non lascia dubbi sugli intendimenti della Regione pronta a realizzare la diga che ha una capacità di invaso più del triplo rispetto a quella di Ancipa e che per questo potrebbe dare acqua potabile anche alla città di Catania, come conferma il sindaco di Bronte Pino Firrarello: “Nella vita credere nelle idee nei progetti ci permette di realizzarli. – infatti afferma - La diga di Bolo sarà uno dei bacini più grossi della Sicilia e servirà ai fini potabili per la città di Catania, ma anche idroelettrici ed industriali. Il resto potrà anche essere utilizzato in agricoltura. Grazie alla conformazione del territorio poi costerà meno di altre e sarà certamente funzionale: l’acqua in questa parte dei Nebrodi infatti, non è mai mancata”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 05/12/2020
Titolo FIRRARELLO TORNA ED IN GIUNTA APPROVA FONDI PER IMPRESE E FAMIGLIE
Testo
BRONTE – (5 DICEMBRE 2020) - In una Bronte dove, secondo i dati di oggi alle 12, i contagi scendono sotto i  400 e si fissano a 388, il sindaco Pino Firrarello, dopo l‘isolamento ed il covid, è tornato al lavoro in Municipio e ha convocato la Giunta per approvare fondi alle imprese danneggiate dallo stato di emergenza  covid ed i criteri di assegnazione dei buoni spesa alle famiglie.
“Sono – ci dice - alcune famiglie e le imprese in questo momento coloro che stanno subendo gli effetti delle restrizioni dovute ai provvedimenti per contenere la diffusione del covid. E a loro che insieme alla mia Giunta ho pensato tornando in Comune”.
E così sono stati approvate 2 delibere. La prima riguarda il contributo alle imprese per un valore complessivo di 100 mila euro, la seconda, appunto, i criteri di assegnazione dei buoni spesa.
Nel dettaglio alle imprese brontesi regolarmente iscritte alla Camera di commercio che nel 2019 non hanno superato i 200 mila euro di affari toccherà un contributo non superiore ai 1000 euro una tantum, mentre potranno percepire i buoni spesa le famiglie dove tutti i componenti sono disoccupati e non percepiscono forme di sostegno come il reddito di cittadinanza. Particolare attenzione sarà riservata ai nuclei familiari con minori o disabili ed a quelle in affitto. Ogni componente della famiglia percepirà un buono spesa di 125 euro, cui si aggiungono eventualmente altri 100 euro se si è risultati positivi al covid. Con questi soldi non si potrà ovviamente comprare tutto ma solo generi alimentari essenziali, farmaci e prodotti medicali e prodotti di prima necessità come quelli per l’igiene, i detersivi ed i pannolini.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 05/12/2020
Titolo CAMBIANO LE MODALITÀ DI RACCOLTA DEI RIFIUTI DEI SOGGETTI IN QUARANTENA
Testo
BRONTE – (5 dicembre 2020) – Cambiano a Bronte le modalità di raccolta porta a porta dei rifiuti domestici per i soggetti in quarantena a causa del covid 19. I cambiamenti sono derivanti dal fatto che fino a quando l’Asp non ha provveduto ad effettuare la gara d’appalto per la raccolta, il servizio è stato effettuato dal Comune con metodi e sistemi propri.
Adesso che l’Asp si è giustamente riappropriata del servizio gli utenti devono adeguarsi all’organizzazione imposta dall’Asp: “Esatto – spiega il vice sindaco Antonio Leanza – e l’Asp per informare adeguatamente gli utenti ci ha inviato questa nota che pubblichiamo integralmente, dove spiega passo passo cosa fare. Sarà utile per gli utenti apprenderne i contenuti al fine di evitare incomprensioni e relativi disservizi”.
Ed il vademecum è ben spiegato.
Prima di tutto i rifiuti non vanno differenziati, i sacchetti ed un formulario verranno forniti dalla ditta Medieco Servizi s.r.l., incaricata dall’Asp ad espletare il servizio, previo accordo telefonico con l’utente, i sacchetti dovranno essere due e dovranno essere conferiti al momento dell’arrivo dell’operatore.
C’è un numero telefonico per eventuali informazioni. Chiunque abbia dubbi o problemi può telefonare al 3517577758.
In allegato il vademecum ricevuto dall’Asp.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739


 
Data Comunicato 28/11/2020
Titolo IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ALDO CATANIA: “AL LAVORO CON SPIRITO DI SERVIZIO”
Testo
BRONTE – (28 novembre 2020) – “Al lavoro, con quello spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto, in questo momento difficile a causa del covid, dove tante famiglie sono in grande difficolta”.
Sono le prime parole da presidente del Consiglio comunale di Aldo Catania, primo degli eletti con 431 voti nella lista civica “Amo Bronte” a sostegno del sindaco Pino Firrarello e chiamato alla sua seconda esperienza al guida dell’Assemblea cittadina.
Catania, infatti, è stato presidente dal giugno del 2002 a ottobre del 2004. “Ringrazio i miei elettori – ha affermato – e chi all’interno del Consiglio comunale mi ha sostenuto. Ma i ringraziamenti vanno rivolti sia alla maggioranza, sia all’opposizione. Sono certo – ha continuato - che insieme lavoreremo al meglio nell’esclusivo interesse della cittadinanza. Molti cittadini in questo momento a causa del covid vivono momenti di grande scoraggiamento. Oggi più che mai il nostro obbiettivo deve essere quello di attuare una politica di servizio a favore di quelle famiglie e di quelle attività imprenditoriali che in questo momento stanno soffrendo”.
Pronto al compito anche il vice presidente Thomas Cuccumbo primo con 235 voti nella lista “Progetto Bronte – Firrarello sindaco”: “Grazie a chi ha rivolto a me la propria fiducia. – ha affermato - La collaborazione con il presidente sarà massima. Ho promesso ai miei elettori che mi sarei occupato principalmente dello sviluppo dell’agricoltura che caratterizza particolarmente l’economia della nostra Città. Studi di settore ed il sostegno alle imprese dovranno essere il nostro credo, affrontando i tanti problemi che oggi assillano che in agricoltura vuole fare impresa”.
Ed al presidente, insieme al vice presidente, oltre che all’intero Consiglio comunale, sono giunti gli auguri di buon lavoro da parte del sindaco Pino Firrarello.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 28/11/2020
Titolo ANGELICA PRESTIANNI: “SCREENING DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA”
Testo
BRONTE – (28 novembre 2020) – Ha inizio a Bronte uno screening covid della popolazione scolastica.
Ne da notizia l’assessore Angelica Prestianni: “L’uno ed il 2 dicembre – afferma - sarà effettuato uno screening della popolazione scolastica presso i siti del mercato semi coperto e della zona artigianale con le seguenti modalità:
  • Mercato semi coperto via Mose' dalla lettera A alla lettera C dalle ore 9.30 alle ore 12.00 dalla lettera D alla lettera L dalle ore 12.00 alle ore 17.00 ;
  • Zona artigianale SS. Cristo dalla lettera M alla lettera P dalle ore 9.30 alle ore 12.00 dalla lettera Q alla lettera Z dalle ore 12.00 alle ore 17.00”.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 27/11/2020
Titolo ALDO CATANIA TORNA A GUIDARE IL CONSIGLIO COMUNALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (27 novembre 2020) – Aldo Catania torna a guidare il Consiglio comunale di Bronte. E’ lui, infatti, il nuovo presidente dell’Assemblea consiliare che lo ha eletto in seconda votazione durante un Consiglio comunale convocato nella pinacoteca Nunzio Sciavarrello per rispettare il distanziamento imposto dalle norme anticovid in una cittadina che, ricordiamo, è stata dichiarata zona rossa.
Non a caso, infatti, l’intero Consiglio comunale, prima della votazione, ha voluto ricordare le vittime causate dal coronavirus, osservando un minuto di silenzio per ricordare i 25 brontesi che al momento del decesso erano positivi al covid. Poi la prima votazione che ha visto 10 schede bianche, 4 voti all’ex sindaco Graziano Calanna e 2 voti a Salvatore Calamucci.
Non avendo nessuno superato il quorum è stato necessario ricorrere alla seconda votazione che ha visto primeggiare Aldo Catania con 8 preferenze, seguito da Graziano Calanna con 6 e Massimo Castiglione con una preferenza. Una, invece, la scheda bianca.
Aldo Catania, primo degli eletti nelle ultime amministrative con 431 voti, ha 58 anni. Impiegato dell’Asp è laureato in Fisioterapia, vanta un notevole curriculum politico. In passato è stato consigliere, vice presidente e presidente del Consiglio comunale di Bronte. È stato presidente dell’associazione dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro ed anche consigliere provinciale.
Eletto anche il vice presidente. Con 10 l’Assemblea ha premiato Thomas Cuzzumbo, seguito da Salvatore Calamucci con 6 preferenze.
Commerciante di 38 anni, anche Cuzzumbo ha esperienza politica, essendo stato consigliere comunale dal 2009 al 2015.
Ed il Consiglio comunale si è messo subito al lavoro eleggendo i componenti della commissione elettorale che ricordiamo è presieduta dal sindaco Pino Firrarello, assente questa sera in Consiglio perché in quarantena. Nel dettaglio sono stati eletti i consiglieri Giuseppe Ruffino con 6 voti ed i consiglieri Valentina Saporito e Vincenzo Sanfilippo con 4 voti, mentre Carlo Castiglione, Nunzio Saitta e Samanta Longhitano eletti componenti supplenti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 23/11/2020
Titolo STRADA IN BASOLATO VERSO L’ETNA RIPULITA E VIDEOSORVEGLIATA
Testo
BRONTE – (23 novembre 2020) – Adesso la parte bassa della strada in basolato lavico che da viale Kennedy conduce fino a Piano dei Grilli sull’Etna non solo è pulita dai rifiuti, che incivilmente la gente getta, ma anche video controllata per punire chi ancora si ostina a deturpare uno degli angoli più belli della parte brontese del Parco dell’Etna.
Il vice sindaco, Antonio Leanza, infatti, dopo aver promosso nei giorni scorsi una campagna di pulizia dell’intera area con la collaborazione del Cai (Club alpino italiano), sotto lo scrupoloso controllo del Corpo Forestale, ha deciso di porre fine allo scempio, istallando lungo il percorso funzionali telecamere: “Da ora in poi – afferma Leanza – non saranno più tollerati comportamenti incivili e saranno sanzionati tutti i trasgressori. Permettetemi di ringraziare il Cai ed il Corpo forestale. Nei prossimi giorni effettueremo la pulizia anche della parte alta di questa bellissima strada in basolato lavico che è la nostra porta di accesso al Vulcano. Dovremmo tutti fare il possibile affinché venga ammirata dai turisti”.     
Ed in effetti è vero. Arrampicandosi per questa strada non solo si può raggiunge la casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo dell’Etna, ma si possono ammirare dei magnifici esempi di lave cordate, fra le poche a bassa quota raggiungibili in auto. Poi il panorama, come anche l’atmosfera sono stupendi, e salendo ci si può immergere in un “bagno” di ginestre grandi come alberi che introducono fitti boschi di lecci e roverelle. Meraviglie della natura a pochi minuti dall’abitato che pochi Comuni possono vantare. Un patrimonio che l’amministrazione comunale intende valorizzare: “Certamente. – conclude il sindaco Pino Firrarello – L’Etna deve essere un volano di sviluppo per l’intero territorio. La strada in basolato lavico che porta fino a Piano dei Grilli ed ai boschi dell’Etna rappresenta essa stessa un meraviglioso esempio di manufatto dell’uomo in perfetta simbiosi con la natura. Va valorizzata quindi, non deturpata, e chi si ostina a farlo sarà duramente sanzionato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 20/11/2020
Titolo BRONTE ZONA ROSSA FINO AL 3 DICEMBRE
Testo
BRONTE – (20 novembre 2020) – Non da tregua il covid a Bronte e così il presidente Nello Musumeci decide per prorogare già da adesso l’istituzione della zona rossa. Inizialmente l’ordinanza per il Comune di Bronte prevedeva la fine delle restrizioni il 25 Novembre, adesso la scadenza slitta di altri 10 giorni, ovvero fino al 3 Dicembre, omologando così il termine delle restrizioni per 10 città. Nella casa di Riposo San Vincenzo De Paoli purtroppo un’altra nonnina di 85 è venuta a mancare a causa del covid e l’ultimo bollettino ufficiale ha fissato a 410 il numero dei positivi, mentre coloro che sono in isolamento fiduciario sono 649. 
“Ci fidiamo del presidente Musumeci – afferma il sindaco Pino Firrarello - e dei Dipartimenti Salute e Protezione Civile che lavorano alacremente per sconfiggere questo funesto virus. Siamo vicini al dolore della famiglia della signora deceduta. Ai miei concittadini dico di avere forza e di rispettare le regole imposte dalla zona rossa. Noi stiamo facendo il possibile per cercare di venire incontro alle esigenze di tutti. L’intera Giunta è costantemente mobilitata alla ricerca di finanziamenti per gli aiuti e lavora ogni giorno per rendere efficienti i servizi. Siamo in un momento difficile, forse il più difficile dal dopo guerra, ma Bronte ha sempre saputo dimostrare grandi capacità”.
Poi il sindaco lancia un appello alle forze di opposizione: “Apprendiamo dalla stampa – aggiunge - che molte forze politiche stanno lavorando per risolvere i problemi che questa la situazione epidemiologica provoca.
La mia esperienza mi fa essere certo che una lotta fra maggioranza ed opposizione oggi non serve a nessuno. Per questo rivolgo un appello all’unità. È il momento ad imporlo. I problemi non sono ancora risolti e siamo ben felici che tutti lavorino per il bene della comunità, per cui tutti siamo stati eletti”.
Ed in Comune, nonostante molte attività siano sospese, le iniziative brulicano: “Il Comune – afferma il vice sindaco Antonio Leanza - sta provvedendo autonomamente alla raccolta dei rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti risultati positivi al tampone”.
“L’impegno è massimo. – aggiunge l’assessore Roberto Landro – e coinvolge tutta la Giunta. Nel tentativo di ottenere le risorse prima possibile, infatti, siamo stati uno dei pochi Comuni siciliani a rendicontare alla Regione siciliana tutta la spesa necessaria per venire incontro alle famiglie in difficoltà. Servirà per chiedere un ulteriore contributo. Del resto – continua – abbiamo ottenuto dalla Regione l’anticipazione del contributo ordinario. Ma non solo. – spiega - Stiano elaborando alcune proposte progettuali da inserire nel Piano di azione e coesione per ottenere fondi europei, senza considerare che attraverso le associazioni di volontariato stiamo distribuendo viveri di prima necessità alle famiglie in difficoltà. Infine – conclude - con l’attivazione del Coc di Protezione civile ed il lodevole lavoro dei componenti, stiamo distribuendo migliaia di mascherine, ottenendo i fondi straordinari per la raccolta dei rifiuti dei pazienti covid e per le sanificazioni. Insomma il lavoro e l’impegno sono massimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/11/2020
Titolo GIA’ 14 I DECEDUTI CON IL COVID A BRONTE
Testo
BRONTE – (17 novembre 2020) – Sono 14 i deceduti con il covid a Bronte. Lo sottolinea il sindaco Pino Firrarello che, nel dare i dati della curva del contagio, malinconicamente ha informato la città sui decessi.
“Nell’allineamento dei dati tra l’attività di screening portata avanti dall’Usca ed i nostri Uffici, - afferma il sindaco dalla stanza dove sta trascorrendo la quarantena essendo anch’egli risultato positivo al covid - risultano ad oggi 359 positivi, di cui 5 ricoverati, mentre 628 sono i concittadini posti in isolamento fiduciario.
Se possiamo gioire per i 51 Brontesi ristabiliti, registriamo 14 defunti positivi al Covid dall’inizio della pandemia: ci stringiamo in preghiera attorno al dolore delle famiglie, con il cuore colmo di tristezza.
Abbiamo – continua - chiesto alle Autorità Sanitarie particolare attenzione per le nostre “Residenze per anziani” messe alla prova da questo terribile mostro. Faremo, inoltre, quanto necessario affinché gli eroi che stanno affrontando questa battaglia, operatori e residenti, possano presto guarire e tornare alla normalità”.
E 4 morti sono tanti se consideriamo che il primo è stato segnalato l’8 novembre e che fino a venerdì 13 erano appena in 4 ad aver perso la vita.  Dal 14 ad oggi ben 10 deceduti.
Una grande tristessa ed un profdondo dolore che non si attenua nel constatare che si trattava di persone particolarmente anziane che già soffrivano per altre patologie. Alcuni di loro sono morti in ospedale, altri in casa essendo pazienti oncologici e 4 nella Casa di Riposo San Vincenzo De Paoli.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 15/11/2020
Titolo BRONTE ZONA ROSSA: ATTIVATO COORDINAMENTO FRA IL COMUNE E LE FORZE DELL’ORDINE
Testo
BRONTE – (15 novembre 2020) – Ieri appena il presidente Musumeci ha firmato l’ordinanza che istituisce a Bronte la zona rossa c’è stato un rapido coordinamento fra la Giunta municipale e le Forze dell’Ordine che operano sul territorio.
Il vice sindaco Antonio Leanza, insieme con tutti gli altri assessori, la Polizia municipale ed il responsabile della Protezione civile comunale, ing. Salvatore Caudullo, si è subito messo in contatto con il capitano Nicolò Morandi, comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, con il maresciallo maggiore Giuseppe Cunzolo comandante della Stazione carabinieri di Bronte e con il vice comandante della Polstrada di Randazzo Gabriele Ferraro.
“In attesa delle disposizioni che presto giungeranno dalla Prefettura – spiega il vice sindaco – è stato deciso che verranno presidiati i varchi principali di ingresso ed uscita da Bronte. Il transito delle strade secondarie invece sarà interrotto attraverso la posa di robusti new jersey. Tutte le Forze dell’Ordine, inoltre, perlustreranno l’abitato ed il territorio per garantire il rispetto dell’ordinanza.
L’obiettivo – conclude Leanza – è quello di ridurre la diffusione del contagio dal virus, per questo rivolgo un appello a tutta la Città, affinché la collaborazione sia sempre massima a tutela innanzitutto della salute di tutti e poi per non incorrere in pesanti sanzioni che le Forze dell’Ordine infliggeranno a chiunque si ostini a non rispettare le regole”.
Ed il sindaco Pino Firrarello da casa, dove sta trascorrendo la quarantena, ha firmato l’ordinanza contingibile ed urgente che sospende ogni attività in presenza negli uffici pubblici ed eccezione dei servizi essenziali.
Pertanto, tramite la presenza di personale o tramite reperibilità, saranno attivi i servizi: Stato civile/anagrafe/carta d'identità; Servizi socio assistenziali; Servizio di Protezione civile; Servizio protocollo informatico; Servizi finanziari; Servizio Acquedotto Idrico Integrato e Amministrativo; Servizio tecnico – manutentivo;
Servizio Ecologia - smaltimento rifiuti; Polizia Municipale.
Intanto la zona rossa non ha fermato la democrazia. Si svolgerà regolarmente domani alle ore 16 l’insediamento del Consiglio comunale appena eletto.
Così dopo il giuramento e le verifiche di legge si passerà all’elezione del presidente e del vice presidente dell’Assemblea consiliare.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 14/11/2020
Titolo FIRRARELLO: “DOBBIAMO PENSARE ALLA SALUTE. LA ZONA ROSSA ERA L’UNICA SOLUZIONE”
Testo
BRONTE – (14 novembre 2020) - Subito dopo la firma dell’ordinanza che istituisce a Bronte la Zona rossa, il sindaco Pino Firrarello ha affermato:
“Ho fatto di tutto per evitare che arrivassimo a questo.
La zona rossa è sempre un disagio per tutti: per i cittadini e per le attività economiche. Nonostante tutte le precauzioni che abbiamo adottato, a cominciare dalla sospensione delle lezioni ed ai continui tamponi, effettuati praticamente a tappeto, per continuare con la sospensione prima e l’organizzazione dopo del mercato ed ai continui appelli ai cittadini di indossare sempre la mascherina e mantenere il distanziamento, ci siamo ritrovati in una condizione difficile.
Noi abbiamo idea sulle modalità di diffusione del virus fra i cittadini, ma raccontarlo non serve a niente.
I numeri dicono che sono tanti i contagiati, ovvero 290, e tantissimi quelli isolamento 638. E cercare di invertire la curva dei contagi senza interventi drastici non è ipotizzabile. Ed allora tutti quanti avremo 10 giorni di quarantena.
Speriamo di poter dire il 25 novembre che Bronte ne è uscita indenne da tutti i punti di vista.
Non nascondo – continua - che gli ultimi giorni sono stati difficili. Abbiamo temuto tantissimo per la Casa di riposo e per le Case famiglia. Fortunatamente i gestori si sono distinti nell’affrontare l’emergenza. Adesso dobbiamo pensare alla salute di tutti e soprattutto al futuro. Permettetemi – continua – di ringraziare il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore Ruggero Razza, ma anche al Commissario Covid, Pino Liberti, il direttore dei Distretto sanitario dott. Antonio Salanitri e dell’Ospedale Salvatore Pillera. Il loro lavoro assieme a quello del dott. Nuccio Mollica e di tutti gli operatori sanitari è stato e continua ad essere encomiabile. Ringrazio anche i medici di base.
So che alcuni di loro pur di assistere i pazienti hanno avuto poco tempo per pranzare e per dormire”.      
Poi il sindaco ha un pensiero per i suoi concittadini meno abbienti: “Come tutti sapere io mi sto curando dal covid. Sappiate che non tutti farmaci che mi sono stati prescritti li paga la mutua. Da un calcolo veloce mi sono reso conto che una coppia che vuole curarsi in pochi giorni riesce a spendere anche 100 euro. Adesso mi chiedo: come possono le famiglie meno abbienti sostenere questa spesa? Praticamente sommano disagio al dramma. A costoro dico che il Comune non li abbandonerà. Mi sono sentito telefonicamente con l’assessore regionale alla Famiglia, Antonio Scavone, che mi assicurato che la prossima settimana verrà assegnata ai Comuni la seconda trance di aiuti. Faremo di tutto per distribuirli nel più breve tempo possibile a chi ha realmente bisogno”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/11/2020
Titolo OSPEDALE: FIRRARELLO CHIEDE ANESTESISTI
Testo
BRONTE – (13 novembre 2020) - “Manifesto il profondo rammarico dell'Amministrazione comunale nell'apprendere dell'ennesimo scippo perpetrato dall'Azienda ai danni dell’Ospedale di Bronte a seguito del trasferimento di un anestesista da Bronte a Biancavilla”.
Lo scrive il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, in una lettera inviata ai direttori generale ed amministrativo dell’Asp, oltre che al direttore del Distretto sanitario di Bronte.
“In mancanza – si legge nella lettera - di un immediato cambio di rotta con l’assegnazione del personale medico e paramedico necessario per garantire la continuità assistenziale e l’erogazione delle prestazioni minime indispensabili che garantiscano il diritto alla salute degli utenti del Presidio ospedaliero di Bronte, saranno adottate tutte le azioni necessarie, in tutte le sedi competenti, al fine di tutelare i diritti e gli interessi della collettività”.
Poi come se non bastasse oggi è girata voce dell’interruzione dei servizi di Chirurgia ed Ortopedia in Ospedale. Così il vice sindaco Antonio Leanza e l’assessore Angelica Prestianni hanno subito chiesto ed ottenuto di essere ricevuti all’Asp per incontrare sia il direttore generale Maurizio Lanza, sia gli altri direttori aziendali: “Fortunatamente non era così. – ci dicono entrambi alla fine di diversi incontri all’Asp – Nessuna interruzione della Chirurgia o dell’Ortopedia”.
“Una circolare – spiega l’assessore Prestianni – prevede il riordino di diversi servizi alla luce dell’emergenza covid, ma il direttore generale ci ha assicurato che non riguarderanno l’ospedale di Bronte. La Chirurgia continuerà ad effettuare gli interventi di urgenza. Saranno solo rinviati gli interventi programmati, ma questo, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, è comprensibile. Durante un intervento chirurgico il rischio dell’insorgenza di complicazioni è sempre possibile. E se sono tali da richiedere un trasferimento in un reparto di Rianimazione ci sarebbero problemi, perché questi sono occupati dai pazienti covid. Meglio quindi rinviare tutto ciò che è possibile a momenti più tranquilli. Ma in caso di emergenza le porte della Chirurgia sono aperte”.
Intanto buone notizie arrivano sul fronte della raccolta della raccolta dei rifiuti alle famiglie con pazienti covid: “Abbiamo saputo dall’Asp – afferma Antonio Leanza - che proprio domani verranno espletate le gare per il conferimento del servizio. Il problema quindi che ha preoccupato tutti a presto quindi dovrebbe essere risolto”. 
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 10/11/2020
Titolo SUL TAVOLO DELLA REGIONE LA PROPOSTA DI DICHIARARE BRONTE ZONA ROSSA
Testo
BRONTE – (10 novembre 2020) - Visto l’escalation di casi covid era nell’aria. Sul tavolo del presidente della Regione, Nello Musumeci, si trova la richiesta di far diventare Bronte zona rossa. A proporre il decreto sono stati il Dipartimento per la prevenzione e l’Asp 3 di Catania alla luce della repentina risalita della curva epidemiologica nella citta del pistacchio.
Ne da notizia il vice sindaco Antonio Leanza che, in video conferenza ha partecipato, ad un vertice con i sindaci dei Comuni della Provincia, il commissario Civid, Giuseppe Liberti e l’assessore regionale Ruggero Razza.   
“In occasione di questo vertice – afferma il vice sindaco - alla luce dell’aumento dei casi che non ha risparmiato neanche il nostro sindaco, abbiamo descritto i provvedimenti adottati che ci hanno visto, fra le altre cose, sospendere le lezioni scolastiche e far processare i tamponi agli studenti. All’Asp ed all’assessore Razza però abbiamo anche chiesto di effettuare uno screening in tutta la popolazione, non solo in quella scolastica, per tentare di isolare il virus che ricordo a Bronte si è incuneato anche nella Casa di Riposo. Infine abbiamo posto il problema dei rifiuti da ritirare nell’abitazione di coloro che sono risultati positivi. Un problema generale che rischia di esplodere da un momento all’altro. Ed è stato durante questo vertice - spiega - che sono stato informato della richiesta di zona rossa. So – continua Leanza - che sabato scorso Firrarello con Razza hanno a lungo parlato al telefono. Se questa soluzione può salvare vite umane e tutelare la salute dei cittadini l’Amministrazione comunale la condivide”.
Ed il sindaco da casa, dove sta trascorrendo la quarantena invita i suoi concittadini al rispetto delle norme anticovid: “Ad oggi sono 198 casi i casi positivi, di cui uno ricoverato in ospedale e gli altri con sintomi lievi.
È un dato destinato a crescere, considerata l’attività di screening a tappeto che stiamo portando avanti attraverso le postazioni Drive-In. Sono, invece, 10 i concittadini guariti, ma riteniamo che nel brevissimo periodo anche questo sia un dato che crescerà in maniera importante.
Valutiamo comunque con le Autorità Regionali e Sanitarie, ogni possibile evenienza.
L’Amministrazione, le Autorità competenti, le Forze dell’Ordine, le Associazioni e soprattutto tantissimi Brontesi stanno cooperando affinché il contagio venga contenuto: chiedo ad ognuno di noi di essere responsabile e vigilare sul rispetto delle regole”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/11/2020
Titolo PINO FIRRARELLO CONTAGIATO DAL COVID
Testo
BRONTE – (9 novembre 2020) - “Sono stato colpito, ma non affondato”.
Ci risponde cosi il sindaco di Bronte Pino Firrarello. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente dopo la notizia della sua positività al covid 19.
Firrarello, da casa sua, dove sta vivendo la quarantena, si mostra tranquillo, come se volesse esorcizzare gli effetti di un virus che nella maggior parte dei casi si mostra come una normale influenza, ma che può far soffrire.
“Sabato avevo fatto il tampone. – ci dice – Ma l’esito era stato negativo. Poi domenica sera una leggera febbricola ha destato qualche allarme. Nulla di grave per carità, ma ho preferito ripetere il tampone che purtroppo questa volta, ahimè, è risultato positivo. Sto bene – conferma – ma per precauzione ho iniziato ugualmente le cure. Devo ovviamente usare la cautela del caso, ma vedrete che finirà tutto in una settimana”.
Di annullare gli appuntamenti, come di riposto assoluto però non se ne parla proprio: “C’è il telefono. – risponde – Ci sono i computer. Ieri è stata nominata la Giunta cui auguro buon lavoro. C’è tanto lavoro da fare. Non sarà certo una piccola febbre a piegarmi”.
E così in casa il sindaco si è fatto sistemare una postazione di lavoro e per tutto il giorno ha telefonato a dirigenti e collaboratori. Per noi è stato difficile anche trovare la linea libera.
“Non sono poi tanto diverso dalle 50 milioni di persone del mondo e dai tanti brontesi che dall’inizio della pandemia sono stati contagiati. Io ho fatto il possibile per usare prudenza e credo di aver rispettato tutti i suggerimenti per contenere il contagio. Certo però che ho incontrato diverse persone. Un sindaco non può certo esimersi dal farlo”.
Ed anche per questo è partito il tracciamento dei contatti. La buona notizia però è che i componenti del suo staff in Comune, sottoposti tutti a tampone rapido, sono risultati negativi.
“Meno male – aggiunge Firrarello – mi sarebbe dispiaciuto tanto. Sono costantemente in contatto con il Comune. Esaminiamo la situazione covid e se il caso non mancherà il mio apporto nelle decisioni da assumere”.
E ieri è stato lo stesso Firrarello ad annunciare la sua positività attraverso un video sui social. Ad introdurlo è stato il nipote Carlo Castiglione, oggi consigliere comunale.
“Ha già richiesto la firma digitale. – spiega Carlo Castiglione – continuerà a svolgere egregiamente il mandato da sindaco”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/11/2020
Titolo BRONTE: NOMINATA LA GIUNTA
Testo
BRONTE – (9 novembre 2020) - La notizia della positività del sindaco Pino Firrarello ha rischiato di fermare tutto, ma lo stesso primo cittadino ha voluto che non si perdesse tempo ed allora ieri sera, alla presenza del segretario comunale il dott. Giuseppe Bartorilla, sono stati nominati gli assessori.
Il vice sindaco, il dott. Antonio Leanza (47 anni), era già stato nominato, rimaneva soltanto il resto della Giunta oggi composta anche dai già designati avv. Roberto Landro (50 anni) e dal dott. Marco Samperi (32 anni), cui si aggiungono la ragioniera Alessia Capace (39 anni) e la dottoressa Angelica Prestianni (53 anni).  
Affidate anche le deleghe.
Il dott. Leanza si occuperà di Bilancio, Tributi, Pianificazione Finanziaria, Ciclo rifiuti, Trasparenza, Legalità, Rapporti con i sindacati, Polizia locale e Viabilità.
L’avvocato Landro di Programmazione e Pianificazione Urbanistica, Sviluppo Economico, Fondi Europei, Lavori Pubblici, Servizio idrico integrato, Energia e Fonti Rinnovabili e Rapporti con Enti.
La dott.ssa Prestianni di Diritto alla salute, Emergenze Covid, Digitalizzazione, Smart City, Autoparco,  Demanio, Patrimonio e Provveditorato, Servizi Cimiteriali, Fiere e Mercati, Arte e Creatività.
La ragioniera Capace di Attività produttive, Agricoltura- Artigianato, Lavoro, Politiche culturali, Istruzione, Protezione civile, Risorse umane, Benessere e Qualità della vita, Pari Opportunità e Diritti Civili.
Infine il dott. Samperi si occuperà di Politiche giovanili, Manutenzione Verde Pubblico, Decoro urbano, Sport, Turismo, Sviluppo sostenibile, Patrimonio Storico e Culturale (Castello Nelson - Pinacoteca - Biblioteca Borbonica - Collegio Capizzi).
“Sono davvero felice – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - di poter presentare alla cittadinanza la mia nuova Giunta. Ringrazio tutti per essersi messi a disposizione del paese con senso del dovere e responsabilità.
È una bella squadra, composta da donne e uomini capaci, rappresentativi di una comunità meravigliosa: Bronte”.
Intanto vista l’emergenza covid e la positività dello stesso sindaco da oggi e per 3 giorni gli Uffici del Comune chiudono per un’accurata sanificazione dei locali. Poi venerdì tutti i dipendenti saranno sottoposti a tampone. Solo chi risulterà negativo potrà tornare in Comune.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/11/2020
Titolo AGGIUDICATI I LAVORI DEL II LOTTO DELLA SS 284
Testo
BRONTE – (9 novembre 2020) - Un’impresa romana realizzerà il secondo lotto della Ss 284 fra Bronte ed Adrano.
Si tratta dell’impresa Donati Spa, nata nel 1978. Ha già realizzato diverse strade importanti fra cui pure un tratto della Salerno Reggio Calabria.
A comunicarlo è stata l’Anas, annunciando che ieri “sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato l'esito della gara d’appalto per i lavori di ammodernamento e sistemazione della strada statale 284 “Occidentale Etnea” dal km 26,000 al km 30,000, tra i comuni di Adrano e Bronte”.
Gli interventi prevedono un investimento complessivo di 66 milioni di euro di cui oltre 45 per lavori a base d’appalto, finanziati tramite Accordo di Programma Quadro rafforzato con la Regione Siciliana, Piano di Azione e Coesione, e tramite risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex Fas). 
Adesso la Donati S.p.A. dovrà portare a termine i lavori entro 710 giorni dalla data di consegna che immaginiamo avverrà al più presto.
E la notizia è stata accolta con grande piacere a Bronte ed in tutto il versante nord dell’Etna. Il territorio, infatti, da tempo aspettava questo momento e negli ultimi anni, a seguito di palesi ritardi, tante sono state le manifestazioni di protesta da parte delle forze politiche e sindacali.
Sono 18 anni che, infatti, i tanti pendolari, ma anche le imprese che potrebbero essere avvantaggiate da una viabilità migliore, attendono l’inizio di questi lavori. Esattamente da quel lontano 2002, quando l’allora ministro Lunardi, inserì nel piano triennale delle opere pubbliche la realizzazione dei due tratti esterni del tratto Bronte - Adrano della Ss 284.
E la notizia ha reso un po più felice anche la giornata del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che proprio ieri ha saputo di essere positivo al covid. Così al telefono ci ha raccontato tutta la sua soddisfazione, anche se nutre qualche dubbio sul fatto che siano solo 18 gli anni di attesa per questa strada.
“E si. – esordisce – Ricordo quando una folta delegazione di giovani amministratori locali furono ricevuti a Roma dall’allora Ministro dei Lavori Pubblici, Nino Gullotti, per discutere dell’ammodernamento del tratto Adrano-Bronte della Strada Statale 284. Io ero fra loro e ricordo benissimo come l’Anas decise di dividere gli interventi in 4 lotti. Ma era il 1972. Vi rendete conto di quanti anni sono trascorsi da allora? Bene, - continua - il tratto centrale fu realizzato, il primo lotto che parte da Bronte, dopo averlo fatto finanziare dal Cipe, l’ho inaugurato io nel 2013 ed oggi assisto all’aggiudicazione del secondo lotto. Vi dico con chiarezza che quella della Ss 284 è la vicenda più assurda per cui io abbia mai lavorato: per 17 chilometri di strada abbiamo aspettato quasi 50 anni, 15 ministri, 10 dirigenti Anas, 7 appuntamenti al Cipe ed una miriade di incontri tra commissioni ed aule di qualsiasi genere di Parlamento. Non capirò mai perché Di Pietro da ministro revocò il primo finanziamento.
Oggi però è il momento della festa – aggiunge – Per questo ringrazio il presidente Musumeci e l’assessore Falcone. Senza di loro sono certo che saremmo stati costretti ad aspettare ancora. Resta comunque la vivissima preoccupazione di un sud sempre più sud e di un nord sempre più ricco di infrastrutture ed economia. La politica sta commettendo un grave errore perchè comunque l’Italia ha bisogno anche dei 18 milioni di cittadini che vivono al sud”.   
      
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 08/11/2020
Titolo BRONTE PIANGE IL PRIMO MORTO CONTAGIATO DAL COVID E CHIUDE LE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
Testo
BRONTE – (8 novembre 2020) - Piange il primo morto contagiato dal covid la Citta del pistacchio. Si tratta di un uomo di 81 anni. A darne notizia è stato il sindaco Pino Firrarello: “Purtroppo – afferma – era già molto ammalato e dopo essere risultato positivo al tampone è stato colto da un arresto cardiaco. Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e mi auguro che possa trovare un pò di pace e serenità”.
E ieri sul fronte covid la giornata è stata difficile. Così in serata è stata presa la decisione di sospendere le attività nelle scuole elementari e medie. 
“Nella serata di ieri, - afferma Firrarello - è arrivata la comunicazione ufficiale dell’ufficio Covid-Scuola, autorità sanitaria che monitora il contagio nelle scuole, che ci aggiornava sulla positività di alcuni soggetti tra il corpo studentesco ed i docenti. Ho chiamato immediatamente tutti i responsabili sanitari, chiedendo che le fossero presi immediatamente provvedimenti.
Il Commissario Covid, Giuseppe Liberti, che ringrazio per la tempestività, ha proposto la sospensione delle attività didattiche in presenza per il II Circolo e le Scuole Medie. Sulla scorta di quanto rilevato e disposto dall’ASP, in via precauzionale ho ordinato la chiusura anche del I Circolo, oltre che delle citate scuole”.
Non solo sospensione delle attività però. Parte uno screening generale. 
“Ho dato dunque disposizione – infatti conferma il sindaco - che dalla prossima settimana vengano effettuati tamponi a tappeto sulla cittadinanza, partendo dai bambini delle scuole”.
Poi Firrarello pensando alle difficoltà derivanti dalla didattica a distanza per questa categoria di studenti afferma: “Non è un giorno felice, nessuno esulti per la chiusura delle scuole: i bambini ed i ragazzi stiano a casa e facciano lezione”.
In tanti però si chiedono quanti siano realmente il numero dei contagiati in paese: “Non sarebbe corretto da parte dell’Amministrazione fornire un numero inesatto di contagiati, che non tenga conto dei molti guariti non ancora eliminati dall’elenco dell’Asp che oggi ci segnala 140 positivi, di cui molti asintomatici e 2 Ospedalizzati, a cui andranno sicuramente sommati gli ultimi risultati positivi dagli screening nelle scuole e sottratto, per l’appunto, il numero dei guariti”.
Ma se il numero dei contagiati dovesse aumentare il sindaco non esclude nulla: “Siamo – infatti conclude - in contatto costante con la Giunta ed i Dipartimenti Regionali, l’Usca e l’Asp, circa i provvedimenti da attuare per contenere la gestione cittadina del contagio. Siamo pronti ad ogni evenienza, anche a chiedere la disposizione di una “zona rossa” se i contagi dovessero aumentare”.
Infine un appello ai suoi concittadini: “Vi chiedo di essere ligi e rispettosi di ogni regola. Amministrare – conclude - non è come scrivere sui social network: ci sono regole, procedure e responsabilità. Ognuno di noi – conclude - faccia la propria parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 05/11/2020
Titolo IN ESTATE SI TORNA AL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (5 novembre 2020) – In estate il Castello Nelson potrà tornare ai fasti di un tempo, pronto per essere, completamente ristrutturato, visitato dai turisti. Inoltre la prossima settimana potrebbe essere quella giusta per riprendere l’iter burocratico della bretella di collegamento fra la zona artigianale e la Ss 284.
Questi i principali risultati ottenuti dal sindaco di Bronte Pino Firrarello nella seconda missione in 20 giorni a Palermo dall’assessore Marco Falcone.
In carpetta sempre i documenti di 4 opere pubbliche che l’Amministrazione comunale ritiene prioritari. Oltre al castello ed alla bretella all’ordine del giorno, infatti, anche la Chiesa del Rosario e i lavori di completamento dei 64 alloggi a canone sostenibile.
Per questo Firrarello, ieri di buon mattino, si è recato a Palermo insieme con l’assessore designato Roberto Landro ed il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo.
“E’ stata una giornata estremamente positiva. - afferma Firrarello alla fine dell’incontro – Il prof. Cascone, cui abbiamo affidato il compito di validare il progetto della Bretella di collegamento, ha già ottenuto l’ok da parte dell’assessorato su alcune linee e la prossima settimana consegnerà l’elaborato. Questo permetterà alla Regione di riprendere l’iter con energia. Di fatto – continua – è come se stessimo ripresentando un progetto che risale al 2011, quando ministro era Fitto. Poi diverse vicissitudini ci hanno negato questa strada che adesso puntiamo a realizzare”.
E questa strada, importantissima anche ai fini di una maggiore efficienza del piano di Protezione civile, altro non è che una nuova tangenziale che libererà l’abitato da traffico e smog, con benefici in termini di qualità della vita.
“Buone notizie anche per il Castello Nelson – aggiunge Firrarello – dopo i dissensi fra le imprese che compongono l’Ati aggiudicataria dei lavori, una ditta che loro stessi hanno individuato è disposta a completare i lavori.
I problemi burocratici con la Regione sono stati risolti e di conseguenza a maggio potremo restituire il Castello ai turisti”.
Notizie positive anche per i 64 alloggi a canone sostenibile con la ripresa del dialogo fra l’Amministrazione comunale e l’impresa, mentre per rinfrescare gli stucchi ed i decori della Chiesa del Rosario sarà necessario l’emissione di un nuovo decreto da parte della Regione: “I fondi del ribasso d’asta purtroppo – afferma Firrarello - non sono più utilizzabili. Noi però non perdiamo le speranze. Puntiamo a rivedere il vecchio progetto realizzato dalla Soprintendenza di Catania. Lo trasmetteremo aggiornato alla Regione e nulla di strano che il prossimo anno potremmo avere un nuovo decreto di finanziamento”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/11/2020
Titolo LUTTO CITTADINO E BANDIERE A MEZZ’ASTA PER LA MORTE DI MATTEO E FABIANA
Testo
BRONTE – (2 novembre 2020) – Si svolgeranno mercoledì 4 novembre, alle ore 12,00, in piazza Vincenzo Saitta i funerali dei giovani  Matteo Pappalardo e Fabiana Basile strappati alla vita da un terribile incidente stradale.
In occasione delle esequie il sindaco, Pino Firrarello, ha proclamato il lutto cittadino ed a Palazzo di Città saranno poste le bandiere a mezz’asta.
“Con lo strazio nel cuore – ha affermato il sindaco Firrarello – ho comunicato alla Città la scomparsa di due giovani concittadini, che stanotte hanno perso la vita in un tragico incidente.
Bronte piange due ragazzi meravigliosi, di cui conoscevamo la gioia, la spensieratezza, l’amabilità e l’immancabile sorriso della gioventù, sempre acceso tra le labbra.  
A nome di tutto il paese, mi stringo attorno al dolore dei cari, a cui va il nostro pensiero più affettuoso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 30/10/2020
Titolo COVID: SI SANIFICANO GLI EDIFICI SCOLASTICI
Testo
BRONTE – (30 ottobre 2020) – Niente lezioni a Bronte la prossima settimana nelle scuole materne, elementari e medie.
Il sindaco, Pino Firrarello, insieme con i dirigenti scolastici, ha deciso di far effettuare una sanificazione in tutti gli istituti scolastici. I sindaci non hanno potere di chiudere le scuole a causa del covid, ma possono, come in questo caso, intervenire se c’è bisogno di effettuare una sanificazione degli ambienti.
“Temiamo ci possano essere casi covid fra gli studenti. - afferma il sindaco – Infatti l’autista di un bus scolastico è risultato positivo. Per questo ieri ho riunito i dirigenti scolastici per verificare quali iniziative intraprendere. Alla fine abbiamo insieme deciso di provvedere ad un’approfondita sanificazione di tutte le aule e degli ambianti di lavoro nelle scuole e di chiedere all’Asp di effettuare i tamponi all’intera popolazione scolastica.
Solo così – conclude – potremo tentare di arginare il contagio ed avere chiaro il numero dei contagiati”.
E l’operazione sanificazione parte lunedì, quando ovviamente le scuole saranno chiuse, ed avrà la durata di 5 giorni.
Intanto il numero dei contagi fortunatamente rispetto a ieri è rimasto sostanzialmente invariato. Se giovedì erano 70 oggi sono 71. Nonostante ciò il sindaco ha dato mandato agli uffici di prepararsi per essere pronti nella malaugurata ipotesi che i casi dovessero aumentare.
Per questo è stata effettuata una riunione con diverse associazioni, cui è stata chiesta la disponibilità a svolgere attività di volontariato nel caso in cui, a causa del covid, ci fossero famiglie bisognose di assistenza o di viveri.
“Dopo il vertice con i medici – infatti ha spiegato Firrarello – ho incontrato i rappresentanti delle associazioni di volontariato di Bronte. Non tutte, purtroppo, per ragioni organizzative. Ma fra quelle intervenute, e sono certo che altre si uniranno al gruppo, ho raccolto grande sensibilità ed impegno a contribuire ad aiutare chi si potrebbe trovare in difficoltà. Sono contento della risposta delle associazioni che ringrazio.  Hanno dimostrato grande sensibilità ed altruismo in un momento difficile e di grande timore per tutti”.
Poi continua: “La situazione è in continua evoluzione. Nonostante le belle pagine di civiltà, come l’ottima riuscita del mercato del giovedì, dobbiamo anche prepararci ad una possibile chiusura totale. Ci prepariamo anche alla peggiore ipotesi, dunque, costituendo innanzitutto un team di gestione della crisi di cui faranno parte le associazioni, medici, psicologi, che saranno a disposizione dei nostri concittadini a prescindere dall’eventuale lockdown”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739