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Comunicati Stampa



Data Comunicato
30/12/2021
Testo

BRONTE – (30 dicembre 2021) – Il covid ha mietuto un’altra vittima, la terza da quando è iniziata la quarta ondata.
Si tratta di un uomo di 50 anni che si trovava ricoverato all’ospedale di Biancavilla. Non si era potuto vaccinare per motivi di salute.
Per questo social il sindaco Pino Firrarello, insieme con l’assessore all’emergenza covid, Angelica Prestianni, hanno lanciato quasi una supplica nei confronti dei non vaccinati.
“Ci uniamo tristemente al dolore della famiglia. – hanno affermato - Bronte piange un altro figlio scomparso a causa della pandemia, che non aveva ancora ricevuto la vaccinazione.
Vogliamo ribadire che tale tragedia può essere fermata solo vaccinandosi, ed assumendo quei comportamenti prudenti che potremo abbandonare solo quando il virus sarà scomparso.
È un appello che rivolgiamo accorati nei confronti di tutti coloro che, scettici, non intendono ancora vaccinarsi o che, in maniera superficiale, non rispettano le norme anti-Covid, mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei più fragili, che rischiano di essere sopraffatti dalla malattia”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
29/12/2021
Testo

BRONTE – (29 dicembre 2021) – Era atteso da tempo e finalmente è arrivato.
Il Ministero della Transizione ecologica ha inviato al Comune di Bronte il decreto con cui finanzia 497 mila euro per la bonifica e la trasformazione in un funzionale bosco attrezzato per fare pic nic la zona verde chiamata “Brignolo”, sita a ridosso della periferia nord della cittadina vicino l’istituto Benedetto Radice, la Caserma dei Carabinieri e diversi complessi residenziali.
Il finanziamento fa parte del “Programma sperimentale di progettazione delle azioni di riforestazione urbana” gestito dall’Area metropolitana di Catania, cui il Comune di Bronte ha partecipato, ottenendo la soddisfazione di ricevere il finanziamento assieme a soli altri 2 Comuni dell’ex provincia, ovvero Catania ed Acireale. 
“Con questi fondi – afferma l’assessore al Verde pubblico Marco Samperi - trasformeremo una zona che un tempo era una discarica in un bel bosco che diventerà un polmone verde a ridosso dell’abitato che consentirà a chiunque di poter, a 2 passi da casa, di godere delle bellezze della natura e respirare aria pura”.
Il programma non prevede solo la piantumazione degli alberi, ma anche un periodo di cura dell’intero bosco. Il ministero ha soltanto indicato di utilizzare più fondi per la piantumazione e meno perla bonifica.
“E noi faremo esattamente cosi. – spiega l’avvocato Roberto Landro esperto del sindaco Pino Firrarello che ha seguito l’intero iter burocratico – Siamo già alla ricerca di possibili altri bandi e finanziamenti per realizzare i lavori nel migliore modo possibile. Brignolo dovrà essere il fiore all’occhiello verde di questa Città”.
E da progetto la piantumazione degli alberi dovrà essere effettuata in 3 anni, con il programma include i fondi necessari per curare e salvaguardare la crescita delle piante per ben 7 anni. Ci sarà quindi chi curerà gli alberi durante le delicate fasi della crescita.
“Una buona amministrazione guarda  le esigenze della città a 360 gradi. – conclude il sindaco Firrarello – Ed oggi la salvaguardia dell’ambiente, insieme al miglioramento della qualità della vita dei residenti, sono argomenti particolarmente sentiti. Gli alberi riducono l’effetto serra e quindi il fenomeno dei cambiamenti climatici. Questo bosco inoltre, quando sarà cresciuto, regalerà ai brontesi un’area verde sicura fitta ed adombrata vicino le abitazioni che tutti potranno raggiungere per stare semplicemente all’aperto e respirare aria pura o per fare jogging. Per questo ringrazio l'avvocato Landro per aver seguito l’iter, gli assessori e gli uffici del Comune. Questo bosco – conclude – ci aiuterà a rendete Bronte ancora più bella e funzionale”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
28/12/2021
Testo

BRONTE – (28 dicembre 2021) – Un fondo per integrare il “reddito di libertà” a favore delle donne che subiscono violenza.
A chiederlo al sindaco di Bronte, Pino Firrarello ed alla Giunta municipale,  è il consigliere comunale Nunzio Saitta, primo firmatario di una mozione, sottoscritta anche da tutti i consiglieri, dove si chiede al Comune di aderire “Patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere” promossa dal sindaco di Milano e coordinata dall'Anci e di prevedere nel piano degli interventi socio-sanitari anche per gli anni a seguire, 6000 euro da utilizzare ad integrazione del "reddito di libertà" per le donne con figli minori.
Ma non solo, la richiesta prevede di garantire nella homepage del sito web del Comune adeguata pubblicità del numero unico antiviolenza 1522.
“L'assemblea generale delle Nazioni Unite – ha affermato il consigliere Saitta - ha invitato gli Enti locali a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica contro quella che oggi è, giustamente, considerata una vera e propria emergenza. Per questo, insieme con i miei colleghi consiglieri, ho chiesto non solo di aderire al "Patto dei Comuni contro la violenza di genere", ma soprattutto di prevedere ogni anno una somma ad integrazione del “reddito di libertà”, al fine di prevenire e contrastare la violenza economica, nonché di favorire l'autonomia, l'empowerment e l'integrazione lavorativa delle donne, nella fase di uscita dall'esperienza di violenza. Una misura – spiega -  che mi sta particolarmente a cuore, perché è un aiuto concreto a favore non solo delle donne vittima di violenza, ma anche dei figli. Un grazie - conclude Saitta – alle associazioni che combattono la violenza di genere ed in modo particolare al Telefono Rosa”.
E la mozione sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale già convocato domani, con il consigliere Saitta che ha chiesto al presidente dell’assemblea consiliare Aldo Catania di organizzare altre iniziative coinvolgendo le associazioni del territorio che si occupano della tematica ed in particolare, fra gli altri, il Telefono Rosa Onlus e la Fidapa.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
23/12/2021
Testo

BRONTE – (23 dicembre 2021) – Messa ed auguri di Natale all'Ospedale Castiglione Prestianni. Alla presenza del direttore dell’ospedale, dott. Salvatore Pillera, dei sindaci di Bronte e Maletto, Pino Firrarello e Pippo De Luca e di tanti medici, infermieri ed operatori sanitari, frate Antonio Vitanza, cappellano degli ospedali di Bronte, Biancavilla e Paternò, ha officiato la Messa di Natale.
“Il nostro lavoro è continuo e silente – ha affermato il direttore Pillera alla fine della celebrazione – per garantire la vita delle persone. E’ una missione che dobbiamo compiere ogni giorno”.
“Da sindaco – ha continuato Firrarello - ho dovuto affrontare principalmente 3 emergenze: Comune, covid ed ospedale. Il provvedimento di chiusura del Punto nascita era già scritto, ma siamo riusciti a salvare il reparto. Abbiamo un nuovo Pronto soccorso, una nuova ambulanza ed una nuova tac e presto inizieranno i lavori per quel completamento che attendiamo da troppo tempo. Continueremo però a batterci – ha concluso - affinché qui arrivino i circa 10 medici che mancano. Dopo le feste ci riuniremo per verificare il da farsi nel tentativo di colmare questa lacuna”.
“Vi invito a guardare i report dell’Ospedale di Bronte. – ha concluso Pippo De Luca – Grazie ai sacrifici che abbiamo fatto tutti siamo, i migliori dell’Asp”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
22/12/2021
Testo

BRONTE – (22 dicembre 2021) – Saranno 15 percettori del reddito di cittadinanza ad occuparsi a Bronte del verde pubblico.
Lo faranno grazie al primo di una serie di Puc (Progetti Utili alla collettività) approvati dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pino Firrarello e presentato nella sala consiliare, alla presenza del Primo cittadino, del vice sindaco Antonio Leanza e dell’assessore Marco Samperi. Con loro anche l’avvocato Francesca Longhitano, responsabile dei Servizi socio assistenziali del Comune, della dottoressa Eleonora Contarino, presidente provinciale Unicoop Catania, e del dott. Paolo Ragusa che della Unicoop è responsabile per la Sicilia del settore sociale.
“I percettori del reddito di cittadinanza – ha affermato l’avv. Longhitano – sono chiamati ad operare per la realizzazione di questi progetti. L’obiettivo è, attraverso una opportuna formazione, reinserirli nel mondo del lavoro”.
E se il vice sindaco Leanza dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento dell’obiettivo, ha ricordato gli altri progetti che presto avranno inizio coinvolgendo complessivamente circa 85 persone, l’assessore Samperi ha apprezzato il fatto che il primo progetto punta a garantire una migliore manutenzione del verde pubblico.
Significativi gli interventi dei rappresentanti della Uniccop, ovvero la cooperativa partner del Comune nella realizzazione del progetto.
“Il reddito di cittadinanza – ha affermato il dott. Ragusa - è uno strumento importante per la lotta alla povertà, ma non deve però sfociare nell’assistenzialismo. E noi siano felici di collaborare con il Comune”.
“Questo è l’inizio di un percorso. – ha aggiunto la dottoressa Contarino – Speriamo che Bronte faccia da apripista per altri Comuni”.
“Ringrazio l’avv. Longhitano il vice sindaco Leanza e l’assessore Samperi – ha concluso il sindaco – per averci sempre creduto. Siamo fra i primi Comuni ad approvare questa attività”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
20/12/2021
Testo

BRONTE – (20 dicembre 2021) – Domani, martedì 21 dicembre 2021, alle ore 10,30, nella Sala consiliare del Comune, si solgerà la presentazione dei “Progetti utili alla collettività (Puc) attivati nel Comune di Bronte”.
Alla presentazione interverranno l’avv. Francesca Longhitano (Capo area servizio IV - Servizi socio assistenziali - Comune di Bronte), il dott. Antonio Leanza (Vice Sindaco del Comune di Bronte), la Dott.ssa Eleonora Contarino (Presidente provinciale UNICOOP Catania), ed il Dott. Paolo Ragusa (Responsabile Settore sociale UNICOOP Sicilia).
La conclusione dei lavori sarà affidata al sidnaco, il Sen. Giuseppe Firrarello.
Nell'ambito dei Patti per il lavoro e l'inclusione sociale, i beneficiari Rdc sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla collettività (PUC) nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16.
Per i lavoratori che ne beneficeranno saranno indicati dal Centro per l’impiego.
Il presente comunciato ha valore di invito.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
16/12/2021
Testo

BRONTE – (16 dicembre 2021) – “Affrontiamo una volta per tutte il problema della manutenzione delle strade interne dei centri abitati. Il problema non è solo di Bronte, è generalizzato e non può essere risolto con i risicati bilanci dei Comuni”.
La voce è quella del consigliere comunale di Bronte, Carlo Castiglione, ma a pensarla alla stessa maniera sono anche i consiglieri di maggioranza Nunzio Saitta, Maria De Luca, Massimo Castiglione, Thomas Cuzzumbo, Nunzio Castiglione, Giancarlo Luca, Valentina Adele Saporito. Tutti, infatti, hanno sottoscritto un “ordine del giorno in merito allo stato della strade interne di  competenza del Comune di Bronte”, chiedendo al presidente del Consiglio comunale, dott. Aldo Catania di poter affrontare l’argomento all’interno dell’Assemblea consiliare: “Considerato – si legge nella richiesta - che gli eventi atmosferici occorsi negli ultimi mesi hanno contribuito al peggioramento delle condizioni delle strade interne al Comune di Bronte, che tali ammalorate condizioni rappresentano un costo sociale per i nostri concittadini, chiediamo la calendarizzazione di un ordine del giorno in cui siano dibattute le ipotesi progettuali, le linee di finanziamento, le tempistiche e gli impatti a lungo termine al fine di redigere un piano di intervento ad atto di indirizzo nei confronti della Giunta Municipale”.
“Quello delle buche nelle strade interne è un problema percepito a Bronte ed in tutto il sud Italia. – poi spiega a noi Castiglione - Le strade sono ovunque in condizioni critiche. Questo ci fa capire che non può essere affrontato con un post sui social, come non può essere risolto con interventi tampone. La manutenzione della viabilità interna va inserita all’interno di programma sulla mobilità in grado di attingere a fondi provenienti dall’Europa o dallo Stato, oppure dalla Regione. Pensare che i risicati bilanci del Comuni possano affrontare un problema così impellente è assurdo. Bisogna invece individuare un percorso che garantisca soluzioni che durano nel tempo, superando i tempi delle singole amministrazioni. Se non facciamo questo – conclude – i Comuni del sud continueranno a coprire le buche. Ma si perderà solo tempo e risorse perché presto il problema in quella buca si ripresenterà”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
15/12/2021
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BRONTE – (15 dicembre 2021) – Si arricchisce l’offerta sanitaria della Medicina del Territorio nel Poliambulatorio di Bronte.
Alle specialistiche già attive da tempo, infatti, sono state aggiunte Pneumologia, Urologia Reumatologia, Fisiatria ed Allergologia.
Lo ha annunciato il direttore del Distretto Sanitario, dott. Antonio Salanitri, al sindaco di Bronte, Pino Firrarello, in occasione dell’insediamento della dottoressa Stefania Sichili, specialista del nuovo servizio di Allergologia.
“La direzione generale e sanitaria dell’Asp 3 di Catania – ha spiegato il dott. Salanitri – hanno perseguito l’obbiettivo di potenziare il territorio, arricchendo l’offerta sanitaria nel Distretto e nel Poliambulatori di Bronte. Oggi, infatti, oltre agli ambulatori già attivi da tempo, sono stati istituiti la Pneumologia il martedì dalle ore 8 alle ore 14, l’Urologia il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 19, la Reumatologia il venerdì dalle ore 9 alle 13, la Fisiatria che il lunedì effettua visite domiciliari mentre il medico è presente in ambulatorio il mercoledì dalle 8 alle 14, ed infine l’Allergologia il lunedì dalle ore 8 alle ore 14”.
Tutte branche specialistiche che si aggiungono a Diabetologia, Oculistica, Otorino, Angiologia, Cardiologia, Endocrinologia e Medicina interna con competenze in ecografia già attive da tempo e fanno si che il Poliambulatorio di Bronte sia un presidio sanitario importante con un’ampia offerta specialistica particolarmente vicina alle esigenze degli utenti.
“E presto – ha aggiunto il dott. Salanitri – il Poliambulatorio di Bronte avrà anche la Medicina dello Sport.
L’arrivo di questi specialisti - continua - farà sì che egli utenti non debbano più recarsi fuori Bronte. Un risultato che con piacere comunichiamo al sindaco Firrarello, con cui c’è sempre stata una grande sinergia d’azione, con l’obiettivo di dare a questa città un’offerta sanitaria sempre migliore”.
Chiunque voglia usufruire dei servizi offerti dal Poliambulatorio di Bronte - conclude - basta telefonare al Cup (Centro Unico di prenotazione) dopo aver ottenuto l’impegnativa da parte del proprio medico curante”.
Soddisfatto il sindaco Pino Firrarello: “La Medicina del Territorio è importante. – ha affermato – Più volte ne abbiamo auspicato il potenziamento.
In passato, invece purtroppo, abbiamo registrato un impoverimento dei servizi a causa di tanti problemi. Fra questi sicuramente anche la volontà dei medici a prestare la propria attività professionale a Catania possibilmente vicino casa. Da quando il Distretto sanitario è guidato dal dott. Salanitri, però, posso dire che è stato fatto il possibile per ridare linfa vitale ai servizi, dotando il nostro ambulatorio di ulteriori specialistiche. Ed i risultati – conclude – si vedono a vantaggio di tutti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

 

Data Comunicato
11/12/2021
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BRONTE – (11 dicembre 2021) – Il Comune di Bronte da inizio alle festività natalizie con un grande gesto di solidarietà.
Nella sala del Consiglio comunale, alla presenza del sindaco Pino Firrarello, l’Ufficio solidarietà sociale retto dall'avvocato Francesca Longhitano, su indicazione del primo cittadino, ha consegnato alle associazioni di volontariato che operano nella cittadina ed alle parrocchie ben 450 buoni spesa di 100 euro ciascuno, destinati ai nuclei familiari che, a causa del covid, si trovano in difficoltà economica.
La somma che il Comune di Bronte ha potuto mettere a disposizione, ricavata da fondi statali, complessivamente è di 45 mila euro, che il sindaco ha pensato di consegnare alle associazioni ed ai parroci che conoscono bene il territorio affinché li distribuissero a chi realmente ne ha di bisogno.
Per questo alla consegna era presente, oltre ai rappresentanti di ben 8 associazioni fra cui l’Unitalsi e la Croce Rossa, anche padre Vincenzo Bonanno.
“A completamento di questo anno difficile – ha affermato l’avvocato Longhitano – consegniamo queste buoni spesa che sono spendibili solo per beni di prima necessità e di farmaci”.
“Grazie – ha aggiunto padre Bonanno – alla sinergia con il Comune riusciremo a raggiungere chi è realmente indigente”.
Sentito il discorso del sindaco Firrarello: “Durante la mia scorsa sindacatura – ha affermato – ho avuto modo di effettuare una sorta di stima che considero particolarmente reale. Circa il 5% delle famiglie brontesi vivono in reali condizioni di indigenza.
Le parrocchie, i caf e le organizzazioni sindacali mi segnalavano spesso questa realtà. E’ vero che il reddito di cittadinanza ha risolto qualche problema, ma ha creato tante ingiustizie venendo alla fine erogato a chi non ne ha diritto o rifiuta ripetutamente il lavoro.
Le parrocchie per me sono state sempre la fonte di informazione più certa sul reale livello di povertà delle famiglie. Per questo, appena tornato sindaco, ho ritenuto di dovere coinvolgere i parroci e le associazioni di volontariato per raggiungere realmente le famiglie bisognose”.
Poi rivolgendosi alle associazioni ha affermato: “Grazie per quello che fate. Noi siamo al vostro fianco”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
10/12/2021
Testo

BRONTE – (10 dicembre 2021) – “Il destino dei figli disabili è sempre stata la preoccupazione più grande di ogni genitore”.
Lo hanno detto con un nodo alla gola sia il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, sia la dottoressa Rosa Saitta, assistente sociale del Comune, in occasione della presentazione del progetto “Dopo di noi” effettuata ieri nella sala consiliare del Comune.
Un progetto finanziato dalla Regione con l’obiettivo di aiutare le persone con disabilità grave anche successivamente al venir meno delle figure genitoriali.
Per questo alla presentazione, oltre al sindaco ed alla dottoressa Saitta, hanno partecipato il responsabile dell’area Servizi sociali del Comune, avv. Francesca Longhitano ed il dott.  Antonio Salanitri, direttore del Distretto sanitario dell’Asp partner dell’iniziativa.
“Ci inorgoglisce – ha affermato l’avvocato Longhitano in apertura - il fatto che Bronte è uno fra i primi Comuni ad attivare l’iniziativa”.
A spiegare i dettagli del progetto ci ha pensato la dottoressa Rosa Saitta: “Cerca – ha affermato - di rispondere alla domanda che tanti genitori di figli diversamente abili si pongono: dopo di noi chi si occuperà di loro. La legge che oggi ci permette di individuare dei percorsi per cercare di aiutare questi giovani ad acquisire le necessarie autonomie”.
Così l’Ufficio solidarietà sociale, attraverso opportune graduatorie, ha individuato dei giovani diversamente abili che potranno frequentare un centro diurno o usufruire di soggiorni temporanei.  
“Questa è una legge di civiltà. – ha aggiunto il dott. Salanitri – Le famiglie con figli disabili affrontano giornalmente problemi enormi e tutto quello che lo Stato potrà fare per loro sarà sempre poco. Questa legge è una conquista e sono lieto che l’iniziativa parta da Bronte con cui esiste grande sinergia. Questo Natale sarà diverso anche grazie ad iniziative simili”.
Sentite le parole del sindaco: “Questo progetto che per fortuna si rivolge a pochi è di grande importanza. Ogni genitore vive il tormento pensando a cosa succederà al proprio figlio disabile quando lui non ci sarà più. Ricordo l’iniziativa di un mio grandissimo amico, l’ingegnere Lo Trovato che a Viagrande ha realizzato un centro destinato ai disabili privi di assistenza. Il fatto che a favore di costoro si riesca a fare qualcosa anche nelle periferie e cosa meravigliosa”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
09/12/2021
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BRONTE – (9 dicembre 2021) – Il Corpo della Polizia municipale ha un nuovo comandante. Si tratta dell’avvocato Domenico Fiorito insediatosi in occasione di una cerimonia nella sala della Giunta del Palazzo municipale, dove non sono mancati i momenti di emozione.
Il sindaco, Pino Firrarello, insieme all’assessore alla Polizia municipale, Antonio Leanza, alla Giunta ed a diversi consiglieri comunali, infatti, ha rivolto il saluto al maggiore Salvatore Tirendi che per quasi un anno ha guidato gratuitamente il Corpo nonostante fosse già andato in pensione.
Per questo particolarmente significativa la targa che il primo cittadino ha consegnato al Maggiore”. L’Amministrazione comunale – si legge - esprime gratitudine ed apprezzamento per l’encomiabile impegno svolto con professionalità, abnegazione al dovere e rispetto nelle norme, nel coordinare le attività del Corpo della Polizia municipale”.
“E’ stato un onore tornare a lavorare qui. – ha affermato Tirendi - Un onore aver servito la collettività. Quando l’anno scorso il sindaco mi ha chiesto di assumere temporaneamente l’incarico non ho saputo dire di no. Rivolgo al neo comandante l’avv. Fiorito il benvenuto. Questo è un lavoro difficile, ma ritengo particolarmente prestigioso”.
“Ringrazio il sindaco per la fiducia e tutti per il caloroso saluto di benvenuto. – ha invece affermato il neo comandante Fiorito - Abbraccerò con grande senso di responsabilità e dovere il compito che mi è stato affidato. Un compito che mi onora perché avrò il privilegio di svolgerò nella città dove sono nato e dove spero possano crescere i miei figli”.
Nel curriculum dell’avvocato Fiorito spiccano l’esperienza svolta nella pubblica amministrazione in qualità di funzionario direttivo ed il coordinamento dell’area legale all’interno del Cara di Mineo. 
E subito il neo Comandante dovrà misurarsi con l’organizzazione di servizi importanti. La Prefettura di Catania, infatti, ha incaricato anche i Comandi della Polizia municipale dei controlli per il rispetto del decreto che ha istituito il super green pass, senza considerare le restrizioni sulle norme anticovid introdotte dal decreto del presidente Nello Musumeci che impongono l’utilizzo della mascherina nei luoghi affollati anche se all’aperto.
Particolare attenzione inoltre sarà rivolta alla viabilità in generale.  
“L’unico modo per fare un buon lavoro e amarlo. – ha concluso il sindaco Firrarello rivolgendosi al neo comandante - E la tua esperienza, sommata alla giovane età, ti daranno quella forza necessaria per espletare al meglio questo compito. Trovi un ambiente sano e persone che lavorano”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
07/12/2021
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BRONTE – (7 dicembre 2021) – Ennesima lunga coda all’ufficio postale di Bronte ed in città scoppiano rabbia e protesta.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso lunedì pomeriggio.
L’ufficio postale è piccolo e nel rispetto delle norme anticovid la gente è costretta ad aspettare fuori. E lunedì le temperature erano particolarmente rigide. Chi ha assistito alla scena conferma che nel primo pomeriggio la coda era già lunghissima e molti sostengono che lo era già dal mattino.
A smaltire il lavoro solo 2 impiegati in altrettanti sportelli che fanno il possibile, forse più del dovuto, ma per effettuare le operazioni ci vuole tempo. Tempo che la gente che lavora non ha, e pretende un servizio migliore.
“Non possiamo aspettare ore ed ore. – ci dicono alcuni - Capiamo che dobbiamo rispettare una fila, ma a tutto c’è un limite”.
Il problema delle code all’Ufficio postale di Bronte è cronico. Non è la prima volta che il problema viene segnalato. Poste Spa ha sempre consigliato agli utenti di prendere un appuntamento con la app. Ma non tutti sono avvezzi alla tecnologia e chi si reca all’Ufficio postale e prende un biglietto spesso si vede pure sorpassato da chi ha prenotato con lo smartphone.
Così lunedì pomeriggio è scoppiata la protesta. In tanti hanno chiamato il sindaco Pino Firrarello che si è subito recato all’Ufficio postale, per poi, dopo aver verificato la situazione, affermare: “E’ una vergogna! – ha esclamato particolarmente arrabbiato - Quel che vedo non è degno di un’azienda al servizio di utenti che pagano. La pensino pure come credono, ma solo 2 sportelli in funzione in una cittadina di 20 mila abitanti e con le motivazioni che ci sono a Bronte sono troppo pochi.
Poste Italiane la smetta di accampare scuse: deve risolvere il problema, anche perché gli utili che raccolgie da Brotne sono notevoli. Non mi vengano a dire poi che lunedì c’è stato un black out elettrico: la coda si forma sempre.
Per questo se Poste Spa non interviene con decisione e tempestività ci faremo sentire noi in tutte le sedi possibili.
Tante volte abbiamo affrontato questo problema, eppure non è risolto. Più volte abbiamo scritto, in diverse occasioni ci siamo riuniti con i rappresentanti dell’Azienda senza ottenere nulla. Ed allora diciamo basta!
Siamo stati fin troppo accondiscendenti. Verificheremo con i legali se è possibile ricorrere alla Magistratura per restituire ai cittadini un servizio efficiente. Non è possibile – conclude - che alcuni, rendendosi conto dei tempi di attesa fuori la porta dell’Ufficio postale, si convincano a prendere l’auto ed andare a Maniace o Maletto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
25/11/2021
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BRONTE – (25 novembre 2021) – Una nuova panchina rossa simboleggia il proprio no ad ogni forma di violenza sulle donne.
L’hanno realizzata con materiale di riciclo i ragazzi della Scuola media Castiglione di Bronte che, nella giornata contro la violenza sulle donne, hanno deciso di sistemarla all’ingresso dell’Istituto.
All'inaugurazione presente il sindaco, Pino Firrarello, il consigliere comunale Chetti Liuzzo, il sindaco dei ragazzi Noemi Costanzo e la dottoressa Tiziana Tardo del Telefono rosa. “Questa panchina – ha affermato la dirigente Maria Magaraci – è il simbolo della lotta contro la violenza sulla donne. Questa scuola da tempo sensibilizza i ragazzi su questo tema all’interno delle iniziative di Educazione civica le cui referenti sono le professoresse Angela Basile e Pina Anastasi. In questo progetto ha partecipato anche la prof. Maria Catena Bentivegna che, collaborata anche da Alfio Lo Castro, ha avuto l’idea di trasformare dei bancali che andavano smaltiti nella panchina rossa”.
Durante l’inaugurazione la professoressa Barbara Rizzo ha cantato “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia e la giovane Noemi Costanzo ha recitato una poesia.
“La giornata di oggi – ha spiegato la professoressa Anastasi – vuole ricordare la morte della signora Ada Rotini vittima a Bronte di femminicidio”.
“Questi bancali trasformati in panchina rossa – ha aggiunto - la professoressa Bentivegna – mi auguro che comunichino il giusto messaggio ai più giovani”.
“Grazie per questa bella iniziativa. – ha concluso il sindaco Pino Firrarello – La legge deve tutelare le donne. Dopo il primo atto accertato, l’uomo violento va trasferito in altre Regioni. Al secondo va processato e duramente condannato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
25/11/2021
Testo
BRONTE – (25 novembre 2021) – Gli utenti attendevano questa notizia da decenni. Poste italiane ha presentato al Comune il progetto per realizzare la pensilina all’ingresso dell’Ufficio postale di Bronte.
L’Ufficio tecnico, conoscendo l’importanza del problema, ha esitato il progetto e concesso l’autorizzazione alla sua realizzazione.
A darne notizia sono il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, ed il consigliere Vincenzo Sanfilippo che, nel dicembre del 2020, hanno presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale, chiedendo che Poste Spa istallasse la pensilina.
“Dovendo contingentare gli ingressi all’interno a causa del covid, - spiega il presidente Catania - fuori dall’Ufficio postale si forma spesso fila che rimane per tanto tempo sotto il sole d’estate e sotto la pioggia in inverno. Realizzare la pensilina era un dovere ed un segnale di rispetto nei confronti della gente”.
“Nei 30 anni passati – aggiunge Sanfilippo - ci hanno provato invano sindaci e consiglieri comunali. Oggi finalmente esiste un progetto approvato della pensilina. Questo risultato dimostra come quando si lavora bene i risultati si raggiungono. Si rende giustizia a tutti gli utenti di Bronte costretti a rimanere sotto il sole o sotto la pioggia”.
I due consiglieri ai tempi però nell’ordine del giorno non avevano chiesto solo la pensilina, ma anche la realizzazione dei servizi igienici che però ancora mancano. Infatti concludono: “Ringraziamo il dott. Giuseppe Catalfo, direttore della filiale “Catania 2 Provincia per quanto fatto. Annunciamo già che da oggi lavoreremo affinché Poste Spa realizzi anche i servizi igienici”.
“Il progetto è esecutivo. – spiega il dirigente dell’Ufficio urbanistica de Comune Nino Saitta – Poste potrebbe iniziare i lavori anche domani”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Pino Firrarello che aveva effettuato un incontro proprio con il dott. Catalfo: “Ringrazio Poste per averci ascoltato presentando il progetto della pensilina, – afferma il primo cittadino – ma sulla qualità del servizio reso da Poste bisogna discutere. La pensilina riparerà gli utenti dalla pioggia, ma io mi domando perché debba formarsi quasi sempre una fila così lunga. Molti utenti preferiscono recarsi in auto a Maletto o Maniace perchè guadagnano tempo. Non è possibile che in un Ufficio postale a servizio di una cittadina di 20 mila abitanti debbano quasi sempre essere aperti solo 3 sportelli. Non è possibile, inoltre, che non si realizzino i servizi igienici. La gente aspetta in fila anche per ore e meritano rispetto. Poste ricava da Bronte lauti profitti, – conclude - è bene che investa di più per garantire un servizio migliore”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
12/11/2021
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BRONTE – (12 novembre 2021) – Il maltempo dei giorni scorsi obbliga l’Eni ad interrompere l’erogazione del gas dai pozzi di prelevamento di Bronte fino alla centrale, con grave danno per la produzione di  metano.
Il maltempo dei giorni scorsi, infatti, ha praticamente dissotterrato una parte della condotta con grave rischio di fuoriuscita di gas. La sinergia fra l’Enimed ed il Comune di Bronte ha fatto si che dal 15 di novembre i lavori di ripristino della condotta possano iniziare.
Questo l’esito della conferenza di servizi indetta dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello, in Comune, su richiesta dei tecnici della Enimed.
In pratica la recente esondazione del fiume Simeto in contrada Cantera non ha soltanto compromesso la sicurezza dei ponti e delle strade, ma, divorando centinaia di metri cubi di terreno fertile a bordi del fiume, ha fatto emergere la condotta del gas che prima era abbondantemente interrata.
Fortunatamente non si sono verificate fuoriuscite di gas, ma la sicurezza impone che le condotte di questo tipo siano sotterrate. Ed allora era necessario intervenire con urgenza.
“Temendo possibili fuoriuscite di gas – spiega l’ing. Salvatore Caudullo responsabile dell’area Lavori pubblici del Comune – l’erogazione del gas è stata interrotta. Immaginate – spiega  -quale danno possa comportare una interruzione simile. Per l’Enimed era necessario poter riprendere l’estrazione del gas metano prima possibile, ripristinando la funzionalità della condotta. Per farlo però era necessario ottenere dagli enti interessati le varie autorizzazioni”.
E gli enti chiamati a pronunciare il proprio si, oltre al Comune erano la Città metropolitana e la  Sovrintendenza di Catania. La condotta prima sotterrata ed adesso esposta alle intemperie, infatti, si trova in prossimità del ponte della Cantera della strada provinciale fra Bronte e Cesaro. Un ponte attualmente chiuso al transito perché violentemente sollecitato dalla furia delle acque durante il maltempo.
Per questo ieri le interlocuzioni con gli enti sono state frenetiche, ma alla fine tutti i problemi sono stati risolti.
“E l’Enimed – conclude il sindaco Firrarello - ha già comunicato che giorno 15 inizieranno i lavori. Anche questa volta la grande sinergia fra questo Comune e l’Eni ha permesso di risolvere una grave criticità in pochi giorni”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
08/11/2021
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BRONTE – (8 novembre 2021) – Nel giorno in cui la Città del pistacchio ha celebrato il 4 novembre, giorno dedicato alla festa delle forze armate e dell’unità nazionale, il sindaco, Pino Firrarello, di fronte alle autorità militari ed a numerose associazioni d’armi e combattentistiche ed agli Istituti scolastici, ha lanciato una dura provocazione: “Giusto e bello celebrare l’Unità d’Italia. – ha affermato – Onore a coloro del nord e del sud che hanno combattuto sacrificando la loro vita per l’unificazione italiana.  Noi crediamo al valore di questa nazione ed al tricolore. Ma è per tutti così? L’Italia è veramente un Paese unito?
Io dico di no! – afferma con forza  - E lo dico alla luce degli atteggiamenti vessatori di lacune regioni del nord Italia nei confronti del sud, da anni non solo costretto a non competere nella crescita economica del paese a causa di un abbandono infrastrutturale che è sotto gli occhi di tutti, ma anche a subire alcune norme che, condizionando i bilanci soprattutto dei Comuni, mettono a repentaglio l’universalità dei diritti perché riscrivono il funzionamento dei nostri servizi pubblici.
Il risultato – spiega - è che in al nord tutti hanno la mensa scolastica e ci sono Comuni capoluoghi di provincia che spendono anche 2 milioni di euro per attività culturali, mentre i più grandi teatri del sud boccheggiano. Che fine hanno fatto, mi chiedo, i principi di uguaglianza, solidarietà e pari opportunità?”
Poi a noi il sindaco spiega: “Attenzione! – esclama – Lungi da me ogni possibile idea di rinvangare questioni meridionaliste del periodo dell’Unita d’Italia. Non sono qui per ripetere il celebre motto di Massimo D’Azeglio “Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani” o che l’annessione del Regno delle 2 Sicilia fu voluto per salvare i conti del Regno di Sardegna. Ricordo però che in Sicilia non si investe adeguatamente in infrastrutture dai tempi della cassa del mezzogiorno, brutalmente demonizzata dal nord Italia con la scusa che ci sarebbero state ruberie. Forse ci saranno pure state, ma c’è un posto in Italia o nel mondo dove non si verificano? Può, per questo pagare la gente onesta?
E’ possibile che, di fronte al divario fra nord e sud, l’Europa abbia dovuto imporre al nostro Governo che una fetta sostanziosa dei fondi del Pnrr debbano essere spesi al sud? Cosa significa questo? 
Poi ha concluso: “Crediamo nell’Italia perché è il Paese più bello al mondo. Speriamo però in una unità reale e non solo sulla carta”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
08/11/2021
Testo
BRONTE – (8 novembre 2021) – “Non è il caso di preoccuparsi perché fortunatamente stanno quasi tutti bene. È il caso, invece, di capire che non bisogna abbassare la guardia, perché il covid è ancora fra noi. L’emergenza non è finita. Per far si che finisca bisogna mantenere il distanziamento e possibilmente vaccinarsi, anche per evitare la malattia in forma grave”.
Sono le parole del sindaco, Pino Firrarello, dopo aver letto il report consegnato dall’assessore all’Emergenza covid, Angelica Prestianni, sulla situazione epidemiologica a Bronte.
“Dai dati ufficiali dell’Asp – afferma l’assessore Prestianni – a Bronte sabato scorso c’erano 28 contagiati. Informalmente so che oggi sono addirittura 30. Sappiamo che fortunatamente stanno tutti bene ad eccezione di un soggetto vaccinato che ha avuto problemi di respirazione. Non voglio pensare cosa sarebbe successo se non si fosse vaccinato. Il vaccino lo ha salvato. Per il resto dei 28 positivi, solo in 7 hanno i classici sintomi di una normale influenza, gli altri sono asintomatici. Fra tutti, 13 non sono vaccinati, 14 vaccinati con 2 dosi ed uno solo con una sola dose”.
Il fenomeno del contagio sarebbe individuato e circoscritto dalle autorità sanitarie. Si presume si sia sviluppato in occasione di un momento conviviale.
“A dimostrazione che,
 – conclude Firrarello – pur svolgendo le attività che sono consentite, non possiamo abbassare la guardia. Distanziamento e mascherina non possono mai mancare. Rispettando le idee di tutti, inoltre, consiglio di vaccinarsi e non solo perché il vaccino ci salva dalla forma grave della malattia e quindi anche dalla possibile morte, ma perché, come ha sottolineato il prof. Bruno Cacopardo durante il convegno che abbiamo organizzato in Pinacoteca, non è escluso che la terza dose ci protegga anche dal contagio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
02/11/2021
Testo
BRONTE – (2 novembre 2021) – “L’emergenza dei giorni scorsi ha fatto riemergere un problema grave che riguarda il territorio di Bronte, ma soprattutto gli abitanti di Maniace. Non è possibile che un Comune di quasi 3700 residenti sia collegato da un’unica strada con un ponte su un torrente che quando piove fa paura. Dovesse per qualche motivo cedere o anche non essere più sicuro questo ponte, l’intera comunità rimarrebbe isolata”.
A parlare è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, alla fine dell’ennesimo sopralluogo nelle zone più colpite dall’alluvione dei giorni scorsi.
Il ponte è quello a 2 passi dal Castello Nelson, cui la furia delle acque, durante il violento nubifragio, è stata in grado di minacciare pure le solide ed enormi fondamenta dell’antico maniero e di sradicare e trascinare interi alberi.
“Non solo. – continua il sindaco di Bronte – Ci siamo accorti come l’ultima inondazione abbia portato a valle cosi tanti detriti da abbassare la distanza fra il letto del fiume e la carreggiata del ponte. Senza considerare che detriti e radici di ogni dimensione hanno finito per incastrarsi fra i piloni del ponte impedendo all’acqua di defluire. Non si riesce a credere come rabbioso diventi il Saracena. Bisogna vederlo. Ed amministrare bene vuol dire anche cercare di programmare in tempo per prevedere ogni possibile disastro. E, visto anche l’acuirsi dei fenomeni torrenziali nel nostro territorio, l’ipotesi di un ponte sul torrente Saracena interrotto perché poco sicuro non è poi così remota. Cosa succederebbe – si domanda – se un’ambulanza dovesse d’urgenza raggiungere l’ospedale?”
Per Firrarello il problema è importante. Il territorio di Maniace è quasi completamente incluso all’interno di quello brontese. Molte aziende agricole in territorio di Bronte si raggiungono attraversando quello di Maniace attraverso l’unico, ormai famoso ponte. “Il problema è comune all’intero territorio. – spiega il sindaco – Bisogna affrontarlo e risolverlo con energia, Ed io ricordo che un tempo maniacesi e brontesi utilizzavano una seconda strada rurale per raggiungere la strada statale 120. Si tratta di una strada che conduce alla nostra contrada Serra. O questa o altre soluzioni vanno perseguite”.
Ed in effetti ormai ben 15 anni fa il Comune di Maniace ha provato ad affrontare il problema senza risultati.  
Del resto costruire una seconda strada che abbia le caratteristiche di via di fuga di protezione civile non è facile per qualsiasi Comune. Sono necessarie ingenti risorse non alla portata dei bilanci degli Enti locali.
“Il problema – infatti continua Firrarello – va posto al presidente della Regione, Nello Musumeci, che so essere sensibile a tutti i problemi reali,  ed attraverso lui al Dipartimento regionale della protezione civile. Si tratta di sicurezza. Questo rischio – conclude - non può essere sottovalutato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
29/10/2021
Testo
BRONTE – (29 Ottobre 2021) – Dopo i sopralluoghi nel centro urbano sale a 5 milioni di euro la stima dei danni provocati a Bronte dai nubifragi.
“Era scontato. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Se solo guardando ad una parte dei tanti danni subiti ieri siamo arrivati a 3 milioni, era ovvio che la cifra sarebbe salita”.
Nel centro, infatti, parecchi sono stati i danni. Via Messina, ovvero il trafficatissimo tratto interno della Ss 120, durante le piogge si è trasformata in un torrente in piena. Ne hanno fatto le spese gli ambienti in pianterreno ed anche qualche appartamento, velocemente abbandonato dai proprietari.
Danni ovunque. Nelle contrade Malconera, Pizzo Rivoglia e Borgonuovo sono stati diversi gli sversamenti di fango. L’eccessiva pendenza dell’orografia del territorio, inoltre, ha fatto sì che l’acqua scivolasse velocemente verso i quartieri San Nicola e Piano Daino. In quest’ultima contrada anche un ponte ha subito ingenti danni ed adesso è inagibile.
In via Fontanelle e nelle vie Piersanti Mattarella diverse le colate di detriti e fango provenienti dai monti.
Danni ingenti alla rete fognaria. In particolare in via Selvaggi, via Bottego, Viale Mario Rapisarda Corso Umberto, Piazza Spedalieri, via dei Ronghi e via Masaniello si sono verificati allagamenti di seminterrati ed attività artigianali. Tombini saltati ovunque.
Viabilità difficile in più punti, perché in tante vie è saltato l’asfalto. Il Comune è già intervenuto nei punti più gravi, sia per migliorare la viabilità, sia per aiutare cittadini ed artigiani, ma si sta allestendo un piano di intervento più dettagliato.
L’emergenza continua, infatti, domani le scuole rimarranno chiuse.
“Ringraziamo l’Ufficio comunali di Protezione civile – affermano il sindaco e l’ing. Salvatore Caudillo dirigente del settore Lavori Pubblici – In particolare i geometri Lorenzo e Franco Longhitano, Cimbali, Spitaleri e Messineo. Con loro la Polizia Municipale con il comandante Salvatore Tirendi per l’ottima sinergia”.      
Intanto Bronte balza agli onori della cronaca nazionale per aver in questo momento difficile pensato anche agli amici a 4 zampe. Nell’ordinanza per la sicurezza dei cittadini, il sindaco, infatti, ha vietato “di tenere gli animali d’affezione alla catena o legati con qualunque altro strumento di costrizione similare o confinare animali d’affezione in gabbie, box, terrazze, recinti, balconi, e spazi limitati”.
“E’ – dichiara la Lav in una nota –una decisone di buon senso che ci auguriamo sia seguita da tutte le amministrazioni comunali coinvolte dalla calamità”.
          
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato
28/10/2021
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BRONTE – (28 Ottobre 2021) – “Da una stima iniziale i danni provocati dal maltempo a Bronte superano i 3 milioni di euro. E purtroppo temo proprio che questa cifra sarà costretta a crescere. A stento basterà, infatti, solo per rimettere in piedi la viabilità rurale”.
Sono le parole del sindaco di Bronte Pino Firrarello, dopo l’ennesimo sopralluogo con i tecnici del Comune l’ing. Salvatore Caudullo ed il geometra Nino Saitta e dopo essere stato relazionato su una possibile iniziale stima dei danni.
“In contrada Fioritta – spiega l’ing. Caudullo - un tratto di strada comunale è completamente collassata, mentre il resto è praticamente invasa da detriti, sassi e fango. Ma danni e viabilità rurale compromessa, con le strade inondate da fango e detriti, anche nelle contrade Cerasa, Difesa, Segheria e Chiusitta.
In quest’ultima contrada i sassi sulla strada hanno dimensione notevoli, segno evidente della forza dell’acqua che ha addirittura minacciato un ponte adesso chiuso al transito.
E le contrade dove ruspe hanno dovuto raggiungere famiglie ed aziende isolate o inondate dalle acque sono tante. Fra questa Fascio al confine con Randazzo, ma anche Barbaro e Ricchiggia dove i frutteti, che non sono protetti dalle briglie, sono stati invasi dall’acqua del fiume Simeto.
Problemi anche a Pietrarossa dove la furia dell’acqua ha distrutto gli argini e messo a dura prova anche il ponte, la cui stabilità va verificata. Tutte zone dove ogni giorno si recano i gestori di aziende agricole e zootecniche che adeso chiedono aiuto.
In contrada Serra manca l’acqua e si teme per il ponte di contrada Cantera sulla provinciale per Cesaro.
“Li c’è una gola in pietra lavica profonda anche 50 metri. – spiega l’ing. Caudullo – Qui l’acqua ha superato il livello della sede stradale ponte. La spinta idraulica ha portato via circa un metro e mezzo di terra dai terreni agricoli. Di concerto con il Comune di Cesarò e le 2 Aree metropolitane abbiamo deciso di chiudere il ponte precauzionalmente al transito. Bisognerà verificare se la spinta orizzontale dell’acqua del fiume non ha compromesso la sua stabilità”.
“Rischiamo di rimanere isolati con Cesarò. – conclude Firrarello – Gli interventi devono essere celeri ed esaustivi se non vogliamo pagare ulteriormente i danni subiti. Continueremo ad effettuare sopralluoghi anche nel centro abitato perché contrada Colla è a rischio frana ed a Borgonuovo è successo di tutto con l’acqua scesa da via Messina che ha invaso anche appartamenti. Domani saremo più precisi sui danni nel centro abitato”.   
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato
27/10/2021
Testo
BRONTE – (27 Ottobre 2021) – “E fortunatamente i lavori nel tetto erano stati completati. Non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se l’intera copertura non fosse stata rimessa a nuovo”.
E la frase più ricorrente durante il sopralluogo nel Castello Nelson, dopo il nubifragio di domenica scorsa, effettuato dal sindaco Pino Firrarello insieme con il vice sindaco Antonio Leanza, i responsabili delle aree tecniche del Comune, l’ing. Salvatore Caudullo ed il geometra Nino Saitta, insieme con il capo dello Staff del sindaco, Patrizia Orefice.
Se la solidità del tetto ha protetto l’antico maniero da possibili infiltrazioni d’acqua, a preoccupare sono però le fondamenta settentrionali, quelle che costeggiano il torrente Saracena che nei giorni scorsi, durante la piena, ha minacciato il ponte della provinciale che conduce a Maniace, sradicato alberi e scavato sotto le possenti fondamenta fino a farli emergere. Per questo alla fine del sopralluogo i 2 tecnici Caudullo e Saitta ci dicono: “Si sono verificate inondazioni un po ovunque nei terreni circostanti. Ne ha fatto le spese una recinzione attorno al Castello, con il torrente Saracena che, alla fine della briglia, ha trascinato le robuste gabbionate di pietra a guardia del Castello e così tanta terra da scoprire una parte delle fondamenta. Da un primo sopralluogo – continuano – non ci sembra che la struttura sia a rischio. Ci preoccupano però le possibili ulteriori piene, tenendo presente che le condizioni di sicurezza fra il Castello ed il torrente vanno immediatamente ripristinate”.
A preoccupare anche il vicino ponte sulla provinciale: “Certo! – continuano – Perché i piloni centrali sono ricoperti di radici e materiale che ne hanno ridotto l’altezza idrometrica. Insieme con il Comune di Maniace quindi dobbiamo riportare tutto alla normalità. Le acque poi – concludono – hanno allagato il parco di 16 ettari a monte della strada provinciale. Temiamo per le pregiate essenze arboree”.
“Allerteremo, la Prefettura, Il Genio civile, le Autorità di Bacino e tutti gli enti interessati – aggiunge il sindaco Pino Firrarello – per intervenire al più presto. Il ponte sulla provinciale è l’unica via di acceso per Manaice. Se si interrompe la comunità rimane isolata. Continueremo ad effettuare sopralluoghi per accertare i danni nelle strade sia fuori, sia dentro il centro abitato. Redigeremo delle schede di valutazione e le consegneremo alla Regione”. 
          
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato
15/10/2021
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BRONTE – (15 Ottobre 2021) – La notizia era attesa da un momento all'altro. Bronte ha superato il 75% di residenti vaccinati con la prima dose.
“Proprio così. – afferma il sindaco Pino Firrarello - Stando all'ultimo aggiornamento della percentuale di vaccinati per Comune, sono felice di annunciarvi che con il 76,94% dei vaccinati con almeno prima dose Bronte è Zona Verde!
Voglio ringraziare il management e gli operatori dell’Asp 3 di Catania, del Distretto locale, dell’Usca di Bronte, dell’Usca Scuola e dell’Hub vaccinale. Con loro anche l’assessore all'emergenza covid del Comune Angelica Prestianni. Costoro ci son stati vicini nei momenti più difficili”.
Firrarello però sente il dovere di ringraziare la città che si è sottoposta in massa alla vaccinazione e non solo: “Ho visto – infatti aggiunge - in questi mesi tanta solidarietà e tanta vicinanza per chi ha sofferto, per chi ha lottato o sta lottando.
Grazie, perché vaccinarsi era l’ultimo ed il più grande obiettivo da porsi. A chi non si è ancora vaccinato chiedo davvero di raggiungere l’Hub e permetterci di concludere questo periodo terribile”.
Ma il covid è ancora fra noi ed allora la campagna di sensibilizzazione ed informazione continua.
Venerdì 22 ottobre prossimo, infatti, nella Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” il sindaco e l’assessore Prestianni hanno organizzato il convegno sul tema “Cosa insegna agli italiani la pandemia ancora in corso”. “Parleremo – conclude Firrarello - di Covid, vaccini e gestione pandemica con il primario dell’Unità operativa di Malattie Infettive del Garibaldi prof. Bruno Cacopardo, con il dott. Enzo Boscia e con la nostra concittadina la dottoressa Nancy Villari”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
15/10/2021
Testo
BRONTE – (15 Ottobre 2021) – Da antica discarica a polmone verde a ridosso dell’abitato per consentire a chiunque di poter, a 2 passi da casa, godere delle bellezze della natura e respirare aria pura.
Mira a questo il “programma sperimentale di progettazione delle azioni di riforestazione urbana” presentato dal Comune di Bronte e finanziato grazie a 497 mila euro, ottenuti attraverso un bando del Ministero della Transizione ecologica, gestito dall’Area metropolitana di Catania.
Il progetto punta a trasformare in un funzionale bosco attrezzato per fare pic nic e consentire a bambini e famiglie di vivere momenti all’aria aperta, la zona verde chiamata “Brignolo”, sita a ridosso della periferia nord della cittadina vicino l’istituto Benedetto Radice, la Caserma dei Carabinieri e diversi complessi residenziali.
“In quest’area – ci dice l’esperto del sindaco, avv. Roberto Landro – un tempo era presente una discarica che con il passare degli anni è stata ricoperta da erbacce. Il progetto finanziato ci consente di piantare alberi, trasformando quella che era un possibile esempio di incuria dell’ambiente in un bosco verde in grado di offrire spazzi fruibili con aree attrezzate e giochi per bambini che, sempre all’interno dello stesso progetto, verranno collocati”.
Il programma non prevede solo la piantumazione degli alberi, ma anche un periodo di cura dell’intero bosco.
“Esatto! – aggiunge Landro – Sono scanditi anche i tempi. Dopo la piantumazione degli alberi che dovrà essere effettuata in massimo 3 anni, il programma include i fondi necessari per curare e salvaguardare la crescita delle piante per ben 7 anni. Ci sarà quindi chi curerà gli alberi durante le delicate fasi della crescita”. 
Per il Comune di Bronte creare praticamente dal nulla, anzi da una vecchia discarica, un bosco è motivo di orgoglio. “Abbiamo scoperto – conclude Landro – che in provincia di Catania, Bronte è stato l’unico Comune ad approfittare del bando”.
Soddisfatto sia l’assessore al verde Pubblico, Marco Samperi, sia il sindaco Pino Firrarello.
“Sono moltissime le ragioni – afferma l’assessore Samperi - per piantare alberi. Riducono l’effetto serra, salvaguardandoci dai cambiamenti climatici e mantengono il suolo coeso, rendendo più bello e accogliente il territorio. Insomma fanno bene alla nostra salute psicofisica e aumentano la biodiversità. Per questo il nostro modello di amministrazione promuove particolarmente la valorizzazione del verde pubblico”
“Io immagino – conclude Firrarello – un’area verde sicura, fitta ed adombrata che tutti potranno raggiungere perché facilmente accessibile dalla Città.  Gli alberi, i giardini e le foreste, infatti,  migliorano la qualità della vita e danno lustro ai quartieri dove vengono realizzati. Noi – aggiunge – facciamo sempre il possibile per partecipare a tutti i bandi che gli Enti sovracomunali pubblicano. Per questo ringrazio l'avvocato Landro e gli uffici del Comune. Reperire risorse, infatti, è fondamentale per offrire ai cittadini infrastrutture e servizi. Bronte – conclude – vanta un patrimonio boschivo di altissimo valore sull’Etna e sui Nebrodi. Come dico sempre vale la pena andare a vederli. Sono così belli da costituire un vero e proprio volano per quell'economia legata al turismo che stiamo immaginando. Faremo il possibile per realizzare anche a Brignolo un bosco che permetta a tutti i isolarsi dai rumori della città e respirare aria pura quasi come se fossimo sull'Etna o sui Nebrodi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato
14/10/2021
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BRONTE – (14 Ottobre 2021) – Ci sono stati momenti in cui più che una bella iniziativa sociale a favore dei nostri amici a 4 zampe è sembrata una sfilata canina in tutto e per tutto.
Alla microcippatura gratuita dei cani organizzata dal Comune di Bronte e dalla Lav, nella piazza Sacerdote Saitta, infatti, sono arrivati 60 cani di tutte le razze.
Sono arrivati barboncini, pastori tedeschi, labrador, chihuahua, setter e tanti meticci. Tutti accompagnati dai padroncini che hanno apprezzato l’iniziativa che non solo ha dato un’identità riconosciuta ai propri cani, ma ha garantito loro l’opportunità di mettersi in regola.
Microcippare il proprio cane, infatti, è un obbligo di legge, con il Comune che con una ordinanza ha istituto un periodo transitorio che si chiuderà il 31 dicembre 2022, durante il quale a tutti coloro che portano il cane per la microcippatura oltre i tempi stabiliti dalla legge regionale non viene inflitta una sanzione.
“Un atto necessario - spiega il vice sindaco Antonio Leanza – per consentire a tutti coloro che non hanno effettuato la microcippatura di mettersi in regola senza conseguenze. In questo lasso di tempo transitorio il Comune organizzerà altre iniziative per favorire l’identificazione dei cani e per il controllo delle nascite. Il cane una volta microchiappato e sterilizzato, secondo la normativa, può rimanere libero nel territorio. Solo in casi estremi, infatti, bisogna trasferirlo in canile. Ringrazio, - conclude - oltre alla Lav, il dott. Sanfilippo, il veterinario che ci sta assistendo, il dott. Belfiore dell’Asp e l’ex assessore Currao che ci ha messo in contatto con la Lav”.     
“È vero che la microcippatura è obbligatoria dal 1991, - ha concluso Angelica Petrina, responsabile della Lav di Catania – ma si fa perché è un atto di amore e rispetto nei confronti dei nostri cani”.
L’Addetto stampa

Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

 
Data Comunicato
11/10/2021
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BRONTE – (11 Ottobre 2021) – Presto, per alcune procedure, sarà possibile comunicare con il Comune di Bronte direttamente da casa e con un semplice clik.
L’Ente, infatti, nell’ambito del protocollo d’intesa “Pon Metro” già stipulato con il Comune di Catania, sta aderendo alla piattaforma “Città semplice”. 
Per questo nella sala consiliare del Comune, alla presenza dell’assessore Angelica Prestianni, che ha voluto con forza il nuovo servizio, del vice sindaco Antonio Leanza, dell’avvocato del Comune Antonella Cordaro e del responsabile dell’Area Affari generali, dottoressa Teresa Sapia, l’ing. Maurizio Consoli, responsabile della Direzione dei Sistemi Informativi di Catania, ha presentato la piattaforma: “Città Semplice, - spiega l’assessore Angelica Prestianni – è una piattaforma che ha l’obiettivo di abbattere gradualmente, ma rapidamente, le code agli sportelli comunali, sia per una maggiore efficacia e rapidità dell'azione amministrativa, sia per diminuire il rischio di contagio da covid. In particolare – continua - noi la chiameremo “Bronte semplice” per istituire un dialogo diretto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione che consenta di accedere, in qualunque momento, ai numerosi servizi online del Comune. In pratica con il portale “Bronte Semplice” saranno informatizzati alcuni servizi come i cambi di residenza, la dichiarazione di domicilio temporaneo, le richieste di pubblicazioni e prenotazione locali e tanto altro”.
Soddisfatto il sindaco Pino Firrarello: “Tutti i sindaci - ha affermato - dovremmo puntare a far diventare le nostre città sempre più “smart” per gestire le risorse in modo intelligente ed essere attenti alla qualità della vita ed ai bisogni dei propri cittadini. Per far ciò bisogna stare al passo le innovazioni e con la rivoluzione digitale. Ringrazio l'assessore Prestianni perché la piattaforma “Città semplice” – conclude - ci permetterà di fare un bel passo in avanti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739