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Comunicati Stampa



Data Comunicato
02/12/2022
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BRONTE – (2 dicembre 2022) – In gergo si chiama “relamping dell’impianto di pubblica illuminazione”.
Il Comune di Bronte pone un freno all’aumento esponenziale dei costi di energia elettrica e punta a risparmiare il 70% dei costi per la pubblica illuminazione di strade e vie, sostituendo ben 2700 i corpi illuminanti.
Si tratta di lampade alogene a 240 watt che saranno sostitute con luci a led di 80 watt di ultima generazione che garantiscono durata decennale ed anche una illuminazione maggiore.
Nell’ufficio del dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune, ing. Salvatore Caudullo, infatti, alla presenza anche dei Capi area Teresa Sapia e Francesca Castiglione, è stato firmato il contratto con l’impresa che si è aggiudicata l’appalto.
Presente alla firma anche il sindaco Pino Firrarello: “L’aumento dei costi di energia elettrica – ha spiegato il primo cittadino – rischia di compromettere il bilancio di ogni Comune. Bisogna quindi intervenire con efficacia per miticare l’ammontare delle bollette. Prima cosa da fare è sostituire le vecchie lampade con modelli che consumano meno: ne guadagneranno le casse del Comune, ne guadagnerà l’ambiente”.
E forte di questa convinzione il Comune, a seguito di un finanziamento europeo ottenuto dal Assessorato regionale all’Energia, ha pubblicato un gara d’appalto, oggi giunta a conclusione.
“Con questi lavori – ha continuato l’ing. Caudullo – sostituiremo circa 300 pali della pubblica illuminazione ormai corrosi insieme ai quadri elettrici che saranno dotati di impianto di telecontrollo attraverso un software. Questo – conclude - ci consentirà di gestire il funzionamento delle lampade da remoto, conservare dei dati, ottenere la notifica di eventuali guasti in tempo reale e regolare anche l’intensità luminosa in funzione delle reali esigenze”.
E la società che si è aggiudicata l’appalto è pronta ad iniziare il lavoro. Stipulato il contratto già lunedì l’impresa farà un sopralluogo. Ci vorrà circa un mesetto per acquisire i corpi illuminati, ma da gennaio 2023 si procederà con gli interventi. Da contratto i lavori non dovranno durare più di 7 mesi. Si spera così che da agosto in poi il Comune possa vedere con i propri occhi un concreto risparmio in bolletta. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
25/11/2022
Testo

BRONTE – (25 novembre 2022) – I sindaci della provincia di Catania fanno squadra e, stanchi di battersi inutilmente per i propri ospedali, hanno deciso di unire le forze per contrastare il paradosso che vede gli ospedali di Catania con personale medico in esubero e gli ospedali dei Comuni di periferia, come Bronte o Giarre, incapaci di garantire di servizi.
Per questo il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, nell’ottobre scorso, ha scritto ai sindaci di Caltagirone, Giarre e Militello in Val di Catania, chiedendo di unire sforzi e voci: “Da anni – ha affermato Firrarello - ci battiamo con tutte le energie possibili al fine di garantire nei nostri Territori un efficiente servizio ospedaliero. Nonostante ciò gli ospedali delle nostre Comunità, a differenza dei nosocomi dell’Area metropolitana e delle Aziende ospedaliere, continuano a denunciare gravi carenze di personale che compromettono la qualità dei servizi”.
Alla fine Firrarello ha chiesto ai sindaci di incontrare il direttore generale dell’Asp 3 Catania, Maurizio Lanza, che questa mattina ha ricevuto a Catania i primi cittadini.
Presenti al vertice oltre a Firrarello giunto con l’assessore Angelica Presatianni, Pippo De Luca sindaco di Maletto, Leonardo Cantarella sindaco di Giarre, Orazio Lopis in rappresentanza del sindaco di Paternò Nino Naso e l’on. Giovanni Burtone, nella duplice veste di sindaco di Militello e deputato all’Ars, ed in rappresentanza anche del sindaco di Caltagirone.
Presente anche il direttore sanitario dell’Asp Antonino Rapisarda.
E l’incontro ha confermato le tesi di Firrarello. Sembrerebbe infatti che a Catania vi siano Aziende con più di 50 cardiologi al lavoro, mentre a Caltagirone dove c’è l’emodinamica ne operano solo 3. Discorso identico per anestesisti e medici di Pronto soccorso.
Una sperequazione che i sindaci non vogliono più accettare al punto che Firrarello ha minacciato scioperi e denunce alla Procura.
“Alcune soluzioni possono essere adottate subito – spiega Firrarello – altre proposte a medio termine. Certo, vista la carenza di medici, Roma non può più tenere le Facoltà di medicina a numero chiuso”.
E dopo il dibattito i sindaci hanno individuato un percorso da seguire: “Investiremo l’Ars e l’assessorato regionale alla Sanita. – ha affermato Burtone - Dobbiamo arrivare in tempi brevi a costituire i dipartimenti fra le Aziende che garantiscano una presenza di medici più equa fra i vari ospedali del territorio. La Sanità non si può fermare a Catania”.
“Con i colleghi cominciamo a ragionale come territorio. – ha aggiunto Cantarella – L’eccellenza sanitaria deve esistere anche negli ospedali di periferia”.
“Per salvare i piccoli ospedali ci vogliono misure urgenti. – ha aggiunto Lopis – Istituire i dipartimenti interaziendali servirà ad evitare la chiusura dei reparti”.
“L’idea – ha concluso De Luca – dei sindaci insieme che si battono per tutto il territorio può essere vincente. Ottima anche la proposta dei dipartimenti fra Aziende”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
20/10/2022
Testo

BRONTE – (20 ottobre 2022) – Piena sinergia fra il Comune di Bronte ed il Parco dei Nebrodi.
Il presidente dell’Area protetta, Domenico Barbuzza è stato ricevuto in Comune dal sindaco Pino Firrarello. Presente anche il vice sindaco, Antonio Leanza.
Due gli argomenti principalmente affrontati: la ristrutturazione dell’obelisco Nelson in pieno parco e la realizzazione di una nuova strada che colleghi Bronte a Longi superando il crinale dei Nebrodi.
“L’obelisco di Serra del Mergo – spiega Firrarello - posto fra il verde dei Nebrodi e meglio conosciuto come Obelisco di Nelson, va ristrutturato e valorizzato. Si tratta dello storico obelisco fatto erigere nel 19O5 a quota 1553, nei pressi delle contrade Serra del Re e Foresta Vecchia, dal Duca Alexander Nelson-Hood in onore del padre morto un anno prima.
Bene, oggi si trova in pessimo stato di conservazione. Le scritte sono sgretolate e deturpate e l’intero monumento versa in cattive condizioni. Va ristrutturato”.
Per Firrarello però è importante che Comune e Parco si battano anche per realizzare una nuova strada.
“Si tratta della – continua a spiegare il sindaco – della reggia trazzera che da Bronte e Maniace arriva a Longi, superando il crinale dei Nebrodi. Dodici chilometri di strada oggi in terra battuta e soggetta alle intemperie che quasi mai è praticabile neanche dai fuoristrada. Una strada vera, invece, sarebbe utile per 2 scopi: il primo di protezione civile, visto che il Simeto spesso si infuria e fa paura, ed il secondo prettamente turistico, poiché la strada si incunea fra uno dei più bei paradisi naturalistici della nostra isola.
Restaurare l’obelisco Nelson e realizzare questa nuova strada – conclude Firrarello – darebbe certamente impulso al turismo naturalistico”.
Tesi sostenuta anche dal vice sindaco, Antonio Leanza: “Al Presidente del Parco dei Nebrodi, - infatti ha affermato- del quale apprezziamo la forte attenzione e sensibilità per il nostro territorio, abbiamo chiesto di riprendere il discorso della strada da realizzare nella ex trazzera Bronte-Maniace-Longi che riteniamo rappresenti un importantissimo snodo di carattere sia turistico sia commerciale, in grado di collegare, percorrendo circa 12 km, il versante Jonico con quello Tirrenico. La strada avrebbe anche un forte valore dal punto di vista di Protezione civile pe ril Comune di Maniace collegata da un unico accesso”.
Ed il presidente Barbuzza si è mostrato concorde: “Oggi – ha affermato - abbiamo le risorse, ma spesso mancano i progetti. Pronti a sostenere le iniziative”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
19/10/2022
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BRONTE – (19 ottobre 2022) – “Entro il mese di novembre riprenderanno i lavori di ristrutturazione dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte fermi da anni, mentre i lavori di ammodernamento del tratto Bronte Adrano della Ss 284 si completeranno nel 2023”.
Ad affermarlo è il sindaco di Bronte Pino Firrarello, pronto a realizzare un primo bilancio delle iniziative più importanti intraprese nei suoi primi 2 anni di mandato.
“Sono stati 2 anni particolarmente impegnativi. Appena eletto oltre 800 persone sono risultate positive al covid e fra queste anche io. Allora la pandemia faceva molta più paura. Non sono stati giorni facili. Non potete immaginare quanta gente mi ha telefonato per chiedere aiuto.
Per questo, - continua - appena è iniziata la campagna di vaccinazione ho ritenuto opportuno fare il possibile affinchè Bronte avesse un Hub in grado di vaccinare più gente nel minore tempo possibile. Ci siamo riusciti e nei locali dove è stato ubicato abbiamo inoculato più di 78 mila dosi di vaccino. Siamo stati non solo al servizio dei brontesi, ma dell’intero territorio”.
La lotta al covid però è stato solo uno degli aspetti: “Non abbiamo certo trascurato il resto. – infatti spiega Firrarello - In primis, appena eletto, ho cercato di accelerare l’iter di affidamento dei lavori del secondo lotto della Ss 284 Adrano - Bronte. Per l’ammodernamento di questa strada mi sono battuto per 40 anni consecutivamente, praticamente buona parte della mia vita, consapevole del fatto che la viabilità è importante per lo sviluppo economico e sociale. Bene, come sapete i lavori sono iniziati ed oggi l’Anas mi assicura che entro il prossimo anno saranno completati. E come poi – ribadisce – non battersi affinchè riprendessero i lavori dell’Ospedale fermi da 12 anni. Dopo il sequestro del cantiere c’era anche il problema di sbloccare i fondi rimasti che erano circa 4 milioni di euro. Alla Prefettura di Reggio Calabria l’iter per riaverli è stato lungo ma alla fine efficace, grazie anche all’intervento dell’ex assessore alla Salute, Ruggero Razza. Entro il mese di novembre – conclude - gli operai dovrebbero ritornare in cantiere”.
Inoltre quest’estate l’autorizzazione a gestire ancora in proprio il servizio idrico integrato. Si. – conferma Firrarello - un’altra importante vittoria per il Comune. L’Ati ha approvato la convenzione che ci permette di poter gestire in autonomia le risorse idriche del paese, finanziare le infrastrutture da realizzare e soprattutto stabilire canoni e tariffe per i propri cittadini. Siamo uno dei 28 Comuni italiani che continua ancora a gestire il servizio idrico”.
In mezzo a queste battaglie c’è un quotidiano brulichio di impegni per finanziare opere ed infrastrutture.
“Abbiamo – infatti spiega Firrarello – presentato progetti per circa 70 milioni di euro ed io non posso che ringraziare l’Ufficio tecnico e tutti coloro che si sono adoperati senza guardare orari e giorni festivi.
Dulcis in fundo – conclude – la 31’ Sagra del pistacchio. Un grande successo di pubblico, spettacoli ed introito economico. Circa 200 mila persone hanno reso onore al nostro Oro verde.
Il lavoro però non è finito. – conclude Firrarello – Dobbiamo realizzare i progetti presentati ed utilizzare al meglio i fondi del Pnrr”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
18/10/2022
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BRONTE – (18 ottobre 2022) – Presto anche le stanze interne dell’ala nobile del Castello Nelson torneranno all’antico splendore. A giorni, infatti, inizieranno i lavori per decorare i muri interni con la carta da parati indicata dalla Soprintendenza delle Belle arti per riportare gli interni ai fasti di un tempo.
A darcene notizia è il rup dei lavori del Castello Nelson, il responsabile dell’area urbanistica del Comune, geometra Nino Saitta.
“Esattamente fra qualche giorno inizieremo a porre la carta da parati sui muri. – infatti afferma Saitta - Lo ha confermato l’impresa cui ho telefonato insieme con il sindaco Pino Firrarello. Ma non solo. – continua – Entro la fine del mese verrà collocato anche l’ascensore utile ad abbattere le barriere architettoniche. L’ala nobile del Castello così sarà visitabile anche dai diversamente abili”.
Per Bronte ed i tanti turisti che attendono di poter rivisitare il Castello dopo tanti anni di chiusura sicuramente una buona notizia. Gli interni del Castello, infatti, sono chiusi al pubblico da quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione che hanno interessato la copertura ed il tetto, che erano fortemente ammalorati e la facciata esterna. Ma non solo anche la pavimentazione del cortile centrale è stata realizzata esattamente come gli studiosi affermano fosse un tempo per mettere maggiormente in luce la croce con la scritta latina “Heroi Immortali Nili”. E l’ero immortale del Nilo è Horatio Nelson.
Il Castello, infatti, fu donato all’ammiraglio Nelson da Ferdinando di Borbone, quarto re di Napoli, terzo di Sicilia, come concreta ricompensa per avergli salvato la vita e il trono.
“Sono contento che anche questa parte dei lavori sta per concludersi. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Non vediamo l’ora che questi lavori finiscano, anche perché con grande celerità dobbiamo dare vita a quelli che realizzeremo con l’ultimo finanziamento di 974 mila euro ottenuto dalla Regione. Non vedo l’ora – continua il sindaco - anche di rivedere gli interni belli e lussureggianti come un tempo. Potremo mostrare nuovamente al pubblico quadri e suppellettili che raccontano la storia dell’unico fazzoletto di terra siciliana che un tempo fu inglese”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
17/10/2022
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BRONTE – (17 ottobre 2022) – “Il femminicidio, e nello specifico la violenza domestica, non rappresentano solo una lesione dei diritti della donna, ma costituiscono una profonda ferita per la società tutta”.
Con questa motivazione il Comune di Bronte, attraverso il sindaco Pino Firrarello, si è costituito parte civile nel processo contro Filippo Asero, il brontese di 48 anni, accusato di omicidio aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi della moglie Ada Rotini.
Si tratta dell’uomo che la mattina dell’8 settembre del 2021 uccise a coltellate Ada di 46 anni, originaria di Noto, perché dopo un anno di matrimonio con Asero, aveva deciso di separarsi.
I due quel giorno avevano appuntamento in Comune per l’udienza di separazione. Prima però la donna andò a casa di Asero per portar via degli effetti personali. All’inizio andò tutto bene, poi, quando la donna era già salita in auto, si scateno la rabbia omicida dell’uomo, che con un coltello la colpi 40 volte.
Nessuno riuscì a fermare la sua furia, neanche l’intervento di un anziano che venne ferito al braccio. La donna morì sotto gli occhi atterriti della sorella. Un carabiniere in borghese sentendo le urla accorse subito. Per la donna però non c’era più nulla da fare, ma il militare fermò l’assassino.
Ed oggi, in occasione della prima udienza, dopo il rinvio a giudizio, l’avvocato del Comune di Bronte, Antonella Cordaro, ha presentato la costituzione di parte civile.
“Tutte le donne vanno tutelate. - afferma il sindaco Pino Firrarello – Ed ogni forma di violenza va condannata. Questo efferato omicidio ha danneggiato anche l’immagine del Comune”.
“Per me che nel 2012 ho fondato a Bronte il Telefono rosa - ha affermato l'assessore alle Pari opportunità, Angelica Prestianni – e continuo a battermi a favore delle donne vittime di violenza, quanto accaduto è inaccettabile. La costituzione di parte civile da parte del Comune sancisce la cura condanna di una Citta”.
Infatti nella costituzione di parte civile l’avvocato Cordaro ha scritto che quanto accaduto ha “provocato una lesione del diritto soggettivo proprio del Comune di Bronte, da intendersi quale lesione dell’interesse concreto alla salvaguardia di situazioni storicamente circostanziate, di esplicita violazione dei diritti fondamentali delle donne. La costituzione di parte civile in questo processo ha una fortissima valenza. L’omicidio di una donna non è solo un fatto delittuoso, ma un crimine contro l’umanità che mina la libertà e l’autodeterminazione. Pertanto l’Amministrazione comunale intende manifestare il proprio disprezzo verso atti criminosi come questo come monito per la comunità rappresentata e a tutela della propria immagine”.


L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

 
Data Comunicato
14/10/2022
Testo

BRONTE – (14 ottobre 2022) – Un altro passo è stato compiuto.
Il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, nelle vesti di presidente dell’Ati, ovvero l’assemblea territoriale idrica di Catania, dopo il si della maggioranza dei colleghi sindaci, ha firmato l’approvazione della convenzione di gestione ed il relativo schema di disciplinare tecnico fra Ati e Comune, che permette a Bronte di poter gestire in autonomia le risorse idriche del paese, finanziare le infrastrutture da realizzare e soprattutto stabilire canoni e tariffe per i propri cittadini/utenti.
Si tratta de secondo atto dopo quello che tanto scalpore ha suscitato nel giugno scorso, quando la stessa Ati aveva accolto la richiesta del Comune.
Un provvedimento sicuramente eccezionale. La gestione del servizio idrico di tutti gli altri Comuni, infatti, nel rispetto delle indicazioni del Ministero della Transizione ecologica, dovranno passare alle Ati ed avere carattere territoriale. Bronte continuerà a gestire invece tutto in autonomia.
“Gli effetti si vedranno in futuro. – spiega il sindaco Pino Firrarello - Bronte fa parte di un ristretto novero di Comuni in tutta Italia. Solo in 28 nel territorio nazionale hanno ottenuto di poter continuare a gestire la distribuzione dell’acqua potabile e Bronte è uno di questi. Gli altri 7877 per legge dovranno avere una gestione territoriale e dividere fonti, risorse ed investimenti con gli altri paesi. Noi, invece continueremo a fare tutto da soli”.
E per Firrarello non è una cosa da poco: “Certo che non lo è – infatti ribadisce - Noi abbiamo già ottenuto finanziamenti per 4 milioni di euro per migliorare la rete idrica, ma stiamo già puntando la nostra attenzione sui fondi del Pnrr che adesso potremmo ricevere direttamente. Per carità nulla contro le gestioni comprensoriali, - spiega - anche se spesso hanno fallito, ma noi stiamo lavorando per realizzare un’idea. Stiamo progettando la Bronte del futuro. Io ringrazio i sindaci dell’Ati per aver approvato in estate la mia richiesta ed adesso lo schema di convenzione ed il disciplinare nel rispetto dei dettami dell’Arera. Questo ci permetterà di poter già da quest’anno partecipare ai bandi del Pnrr”.
“Senza l’approvazione di questo schema di convenzione – infatti specifica l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune – Bronte non potrebbe accedere direttamente ai fondi de Pnrr previsti per acquistati, fognature ed impianti di depurazione. Ed il Comune di Bronte ha già avviato le procedure per accedere ai fondi Pnrr per realizzare degli interventi che migliorino lo scarico del depuratore”.
L’iter comunque non è del tutto concluso. Manca l’ultimo tassello, ovvero l’approvazione dello schema di convenzione da parte del Consiglio comunale di Bronte che ovviamente verrà convocato la più presto.
“I tempi in cui – conclude Firrarello - Bronte soffriva la sete sono lontani. Ricordo gli anni 60 come drammatici. Oggi abbiamo pozzi, infrastrutture e capacità gestionale in grado di convincere l’Ati che possiamo gestire il servizio idrico da soli. Domani punteremo a migliorare il servizio, scavando anche il terzo pozzo Musa, affinché i brontesi abbiamo acqua buona per tutto il giorno”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto



 
Data Comunicato
13/10/2022
Testo
GLI AUGURI DEL SINDACO DI BRONTE AL NEO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA

BRONTE – (13 ottobre 2022) – Il Sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha rivolto al neo presidente del Senato, Ignazio La Russa, gli auguri, pubblicando sui social il seguente testo:

AUGURI AL NEO PRESIDNETE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA

Rivolgo un sentito ed affettuoso augurio al neo Presidente del Senato italiano, Ignazio La Russa.
Sono certo che le sue conoscenze e la sua esperienza politica, sommata a carisma, energia ed autorevolezza non comuni, gli permetteranno di rappresentare al meglio il Senato della Repubblica, nella piena applicazione del regolamento d’Aula e delle norme costituzionali.
Ignazio La Russa, politico leale, onesto moralmente ed intellettualmente, saprà essere deciso portavoce delle esigenze nel nostro Territorio nelle Istituzioni dello Stato che hanno potere esecutivo.
Sen. Giuseppe Firrarello
Sindaco di Bronte

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto



 
Data Comunicato
13/10/2022
Testo

BRONTE – (13 ottobre 2022) – Eccolo l’atteso decreto di finanziamento che completa i lavori di ristrutturazione del Castello Nelson di Bronte.
Il sindaco, Pino Firrarello, ha personalmente ritirato dall’assessorato alle Infrastrutture della Regione siciliana il documento che praticamente consegna al Comune di Bronte ben 974 mila euro necessari per realizzare le ultime opere utili a restituire l’antico maniero ai turisti.
Opere da realizzare nella parte non interessata attualmente dai lavori, quella cioè posta a destra entrando dal grande cortile, subito dopo la croce celtica.
“Sapevo che la firma del decreto era imminente. – spiega il sindaco – Ho annunciato la mia visita in Assessorato e con grande piacere il direttore del Dipartimento, l’architetto Carmelo Ricciardi, me lo ha consegnato”.
Insieme con il sindaco a ricevere il decreto, che porta la firma del direttore dell’assessorato, Fulvio Bellomo, erano presenti il rup dei lavori e responsabile dell’Area urbanistica del Comune, il geometra Nino Saitta, il responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune, ing. Salvatore Caudullo, l’avvocato Antonella Cordaro e l’esperto del sindaco, avv. Roberto Landro.
“I fondi ricevuti – spiega Firrarello - serviranno per l’acquisto di quanto necessario per dotare il Castello Nelson di una moderna e tecnologica informazione turistica, con tanto di audio e video guide con auricolari e collegamenti web direttamente sugli smartphone dei turisti, che così facilmente potranno ottenere informazioni, filmati, storia e tutti i segreti dell’unico fazzoletto di terra in Sicilia che un tempo fu inglese.
Ma non solo. – continua – Realizzando questi servizi nella parte attualmente esclusa dai lavori di ristrutturazione ed in fase di completamento, ne approfitteremo per rifare il tetto, gli infissi, gli impianti e pure gli intonaci e la facciata. L’obiettivo è rendere l’immobile idoneo ad ospitare i servizi per i turisti”.
Firrarello già immagina come dovrebbe essere organizzata l’accoglienza finiti anche questi lavori.
“Abbiamo in mente – infatti descrive - di realizzare vicino alla reception dei locali per esporre i prodotti tipici, il pistacchio e dei souvenirs. Un suggestivo show room dove il turista potrà trovare quanto serve per ricordare a lungo la visita nel nostro Castello.
Io – conclude Firrarello - immagino il Castello Nelson come un grande polo di attrazione turistico culturale a servizio non solo di Bronte, ma dell’intero territorio a noi vicino che, grazie alla passione ed alla cultura della sua gente, è custode di una importante memoria”.
“Il progetto – conclude il responsabile unico del procedimento Nino Saitta - è stato redatto dallo studio F.R.A. Architettura ed Innovazione srl. Il decreto ottenuto ci permetterà di avviare le procedure di gara entro la fine dell’anno”.  


L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto



 
Data Comunicato
12/10/2022
Testo

BRONTE – (12 ottobre 2022) – La 31’ edizione della Sagra del pistacchio è stata certamente un successo in termini di presenze.
Lo conferma anche il consigliere comunale Salvatore Calamucci che però sente anche il dovere di evidenziare alcune criticità.
Per questo già subito dopo la prima settimana di Sagra, prim’ancora del secondo week end, ha inviato al sindaco di Bronte Pino Firrarello una lettera aperta.    
“Innanzitutto, - si legge nella missiva - desideravo complimentarmi per la capacità di richiamo che tale evento ha rappresentato per la Città di Bronte con un'affluenza di persone che forse è stato un record.
Nello stesso tempo vanno sottolineati alcuni inconvenienti che sono accaduti nei giorni di sabato (soprattutto pomeriggio) e l'intera giornata di domenica.
Il sistema di sorveglianza dei Vigili Urbani e del Volontari non è stato sufficiente a incanalare con ordine il flusso dei turisti in arrivo con conseguente congestione del traffico.
Sono state bloccate nel centro urbano alcune vie di fuga, con pericolo per eventuali evacuazioni che per fortuna non sono state necessarie.
Le ambulanze che dovevano raggiungere l’Ospedale sono state bloccate e ritardate nelle due giornate di sagra.
I servizi igienici non sono stati sufficienti per il numero esorbitante di utenti.
Il servizio navetta, per portare i turisti dal parcheggio al centro urbano, non ha funzionato.
I prezzi dei prodotti al pistacchio e non solo, non sono stati regolamentati ed hanno avuto aumenti indiscriminati.
Tutto questo sopra esposto, che non esaurisce tutti i punti organizzativamente migliorabili, necessitano di un intervento, per non permettere che il nome della nostra Bronte e del pistacchio dop possano essere oggetto di critiche, quasi sempre giustificate. Pertanto, si chiede un intervento immediato a salvaguardia di un evento che rappresenta un momento turistico/ricreativo di rilevanza almeno regionale”.
“Noi - replica il sindaco Pino Firrarello – abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare. Quando un domani ci saranno altri vedremo se faranno di meglio. Noi le criticità di questa Sagra, che è stata un enorme successo, le abbiamo già evidenziato e comunicate ai media. Sappiamo come affrontare, infatti, il problema della viabilità, dei posteggi e dei servizi igienici. Per il resto ricordo che siamo in un libero mercato, dove i prezzi sono determinati dall'interazione di fornitori e richiedenti senza l'intervento del governo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto


 
Data Comunicato
10/10/2022
Testo

BRONTE – (10 ottobre 2022) – Il “day after” della domenica conclusiva della Sagra del pistacchio di Bronte è il momento dei bilanci.
Bilanci che quest’anno sono più che positivi alla luce del numero dei visitatori che hanno premiato l’organizzazione ed il programma allestito dall’assessore Nunzio Saitta e dal capo area Patrizia Orefice, con l’assessore Maria De Luca impegnata nella giornata dedicata alla scuola ed ai nonni. Tutto, ovviamente, coordinato dal sindaco Pino Firrarello.
Ed è proprio il primo cittadino che oggi rende pubblici alcuni numeri dell’evento.
“E’ stata una bellissima Sagra – afferma Firrarello – che, oltre ad essere stata gradita per i numerosi stand, vedo di raccontarvi nei numeri: 30 eventi musicali ed artistici; 6.000 turisti accompagnati dalla Pro Loco lungo i percorsi culturali; impiegati più di 100 unità di vigilanza tra Corpo della Polizia municipale, Gruppo volontari di Protezione Civile, Rangers, Associazione Aeop e stewards; più di 50 operatori sanitari coinvolti tra la confraternita della Misericordia e la Croce Rossa; 18 postazioni del Servizio di Igiene pubblica; 3 autobus da 60 posti ciascuno che hanno accompagnato 180 turisti ogni 30 minuti (circa 22.000 persone in 6 giorni) dalle aree parcheggio al centro del paese.
E – continua Firrarello – mi fermo qui perché non è possibile quantificare il numero definito di visitatori. Posso dirvi però che i consumi registrati sui weekend fanno presumere più di 180.000 accessi totali ripetuti.
Questi sono i numeri di una manifestazione che personalmente ricorderò come uno degli eventi migliori a cui io abbia mai partecipato.
È merito della nostra terra, del nostro pistacchio, e dell’amore e della fatica che i brontesi mettono in tutto quello che fanno”.
Poi Firrarello conclude: “Mi chiedo se possiamo migliorare? Certo che possiamo! Infatti abbiamo pensato al traffico, ottenendo il finanziamento della bretella per collegare la Zona Artigianale direttamente alla SS 284 (13 milioni di euro) ed abbiamo pensato alla sicurezza, aumentando le ore del Corpo dei Vigili e prevedendo nuove assunzioni”.
Soddisfatto anche l’on. Giuseppe Castiglione: “Due settimane piene di manifestazioni culturali e di grande attrazione turistica che ha fatto tornare al centro il pistacchio. – infatti ha affermato - Ci siamo goduti una grande festa sapendo che in futuro sono diversi i temi che dobbiamo affrontare per valorizzare ancor di più il nostro pistacchio. Riguardano la produzione, la trasformazione, l’industria del pistacchio e dell’agroalimentare in generale. Lo faremo con i tempi dovuti, sapendo che i prossimi obiettivi sono la qualità, la produzione, la sicurezza, la tracciabilità ma anche la sostenibilità. Attorno al pistacchio daremo vita ad una nuova stagione politica per un impegno che sostenga gli imprenditori che hanno creduto e continuano a credere nel pistacchio verde di Bronte dop”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto


 

Data Comunicato
10/10/2022
Testo

BRONTE – (10 ottobre 2022) – Non meno di 200 mila sono stati i visitatori che nei 2 fine settimana scorsi hanno affollato gli stand della 31’ Sagra del pistacchio verde di Bronte dop.
Un record che soddisfa in termini di gradimento e di presenze e che di fatto ha determinato il successo di una manifestazione che ha celebrato l’Oro verde e, contemporaneamente, fatto conoscere, più di quanto non lo sia già, la città di Bronte.
Così tanta gente però ha finito per mettere a dura prova gli aspetti più delicati dell’organizzazione, come ammette lo stesso sindaco Pino Firrarello.
“A questa Sagra – afferma il sindaco – hanno lavorato circa 150 persone. Abbiamo ricevuto tanti complimenti e siamo stati citati non solo dai giornali regionali, ma anche da quelli nazionali. Questo non può che lusingarci.
E’ giusto dire anche però – spiega - che abbiamo ricevuto qualche critica a mio avviso è fondata che va ascoltata, per affrontare risolvere il problema. I parcheggi per i visitatori ed i servizi igienici, per esempio, meritano un’attenta riflessione.
Il piano parcheggi per esempio potrebbe essere meglio attuato nel momento in cui si realizzerà la bretella di collegamento fra la Ss 284 e la Zona artigianale. Sapete che ci lavoro da anni. Sarà in grado di evitare il transito delle auto nella, permettendo ai visitatori di raggiungere direttamente la Zona artigianale. E la realizzazione di questa strada non è poi così remota. Al momento l’Urega lavora per pubblicare il bando di gara”.
Detto ciò Firrarello loda l’intera Città di Bronte: “Vanno - infatti continua – ringraziati i pasticceri che con il pistacchio realizzano prelibatezze pensando anche all’innovazione. E’ di quest’anno, per esempio, il panettone al pistacchio realizzato con il lievito madre. Ma va ringrazia l’intera città. A questa Sagra partecipa l’intero paese. Questa non è la Sagra del sindaco o dell’Amministrazione comunale. La novità vera che ha evidenziato questa edizione è che questa è la Sagra di tutta la Città di Bronte”.

 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto


 
Data Comunicato
09/10/2022
Testo

BRONTE – (9 ottobre 2022) – Oltre ogni più rosea previsione l’affluenza di turisti e visitatori alla giornata conclusiva della 31’ Sagra del pistacchio di Bronte. Oggi tantissimi visitatori hanno affollato gli stand. E la sera la grande torta al pistacchio a cura dell’Associazione Conpait, in collaborazione con la Caffetteria Luca. 
Primo taglio riservato al sindaco Pino Firrarello, alla presenza dell’on. Giuseppe Castiglione, del presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, della Giunta municipale e di numerosi consiglieri comunali. Presenti numerose autorità fra cui il presidente il sindaco di Maletto, Pippo De Luca,  ed il presidente dell’associazione pasticceri Conpait, Giuseppe Leotta.
“Abbiamo avuto tantissimi visitatori anche questa domenica- ha affermato l’assessore Nunzio Saitta – E’ venuta gente da tutta la Sicilia”.
“Questa edizione della Sagra – ha aggiunto l’on. Castiglione – ha certamente superato ogni record. Due settimane intense dalla grande attrazione turistica che ha riportato al centro il Re pistacchio”.
“Ringrazio – ha concluso il sindaco Firrarello –tutti coloro che hanno lavorato per questo evento. Sono circa un centinaio. Ma ringrazio anche i tanti visitatori che ci hanno scelto. Quando ci si mette a servizio del popolo, il successo è assicurato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
08/10/2022
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BRONTE – (8 ottobre 2022) – Domani è la giornata clou della 31’ Sagra del pistacchio di Bronte.
La domenica finale di una festa fra le più partecipate, grazie ad un palinsesto di manifestazioni che il sindaco Pino Firrarello, con l’assessore Nunzio Saitta ed il capo area Patrizia Orefice, ha scelto con cura, attirando turisti di ogni genere e coinvolgendo tutte le fasce di età.
La prova sta nel successo non solo della giornata di venerdì dedicata agli studenti, ma anche il pomeriggio con la “Festa dei Nonni”. “Una bella manifestazione. – ha affermato Maria De Luca – Gli anziani hanno gustato un buon gelato al pistacchio, hanno ballato ed in tanti si sono uniti a loro”.
Numerosi i visitatori che hanno preso d’assalto gli stand per assaggiare ed acquistare tutto quello che di buono si realizza con il verde pistacchio di Bronte.
Domani, come sempre, si apre alle ore 10 con tanta animazione ed il trionfale passaggio lungo le vie della Sagra del Complesso bandistico musicale “S. Biagio Città di Bronte”.
Poi di tutto: sbandieratori, musici e majorettes del rione Panzera di Motta S. Anastasia, nell’attesa del momento gradito: la degustazione della grande torta al pistacchio a cura dell’Associazione Conpait, in collaborazione con la Caffetteria Luca. Alle ore 18 piazza Castiglione si riempirà di golosi, disposti a mettersi in fila pur di assaggiare la buonissima torta al pistacchio realizzata con il contributo del Consorzio di tutela del pistacchio Verde di Bronte Dop, della Cooperativa Smeraldo, dell’Associazione Conpait, della Caffetteria Luca, di Fruit Service di Marullo Mario, di Marullo, di Valle dell’Etna di Antonino Castiglione, di Evergreen di Pietro Bonaccorso, e di Terre Verdi.
“Un modo per ringraziare i nostri visitatori – ha affermato l’assessore Saitta – permettendogli di rendersi conto di quanto buona sia la nostra torta. Già dai dati dei primi 2 giorni possiamo dire che il pistacchio ha vinto ancora una volta la sua sfida, per una festa che ha superato ogni più rosea previsione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
02/10/2022
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BRONTE – (2 ottobre 2022) – Oltre ogni più rosea previsione l’affluenza di turisti e visitatori al primo week end della 31’ Sagra del pistacchio verde di Bronte dop.
Sabato sera e ieri mattina lunghe code sulla Ss 284, all’ingresso sud della cittadina, che in alcuni momenti hanno provocato rallentamenti.
In tantissimi, infatti, hanno voluto assistere al concerto di Clementino affollando in ogni angolo piazza Castiglione e premiando la scelta dell’assessore Nunzio Saitta che sul rap campano ha puntato per allietate i visitatori.
Migliaia di turisti anche oggi durante tutta la giornata. I visitatori sono stati così numerosi da condizionare il servizio navetta dalle aree di sosta alla Sagra.
“E’ dire – ha affermato Saitta - che quest’anno, rispetto agli anni precedenti, abbiamo pure aumentato il numero dei bus navetta”.
Bus navetta che la sera del sabato sono stati costretti anche a fermarsi. In tanti hanno lasciato l’auto nei posti più impensati restringendo la carreggiata al punto da impedire il passaggio dei bus.
Ma questo non ha fermato la festa. Migliaia di visitatori giunti anche dalle zone più remote della Sicilia e della Calabria hanno affollato gli stand, comprando ed assaggiando tutto quello che i bravi pasticceri e ristoratori avevano preparato ed esposto.
I più fortunati hanno pure assaggiato il buonissimo panettone al pistacchio preparato dai pasticceri che hanno partecipato al “Concorso Panettone al Pistacchio” a cura dell’Associazione “Zymè Lievitisti Siciliani APS” e vinto da Giuseppe Viola, rinomato pasticcere di Santa Margherita del Belice. 
Alla premiazione presenti il sindaco Pino Firrarello con la Giunta e l’on. Giuseppe Castiglione.
“È stata una grande festa. – ha affermato Firrarello – Il pistacchio ha vinto ancora. Grazie a chi ci è venuto a trovare. Ma non è finita qui. La festa continua. La Sagra ritorna venerdì 7 più bella e festosa. Vi aspettiamo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
01/10/2022
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BRONTE – (1 OTTOBRE 2022) – C’è stata una stella che ha brillato la prima sera della 31’ Sagra del pistacchio verde di Bronte dop.
E’ stata la stella della giovanissima Martina Bonsignore, fresca di audizione a X Factor dove ha ottenuto 4 “si” dai giudici, eseguendo il suo struggente brano inedito dal titolo “Killer”.
Brontese, 18 anni, Martina ha chiuso il premio Pistacchio d‘oro Città di Bronte cantando dal vivo e riscuotendo applausi a scena aperta.
Ad ascoltarla sono stati in tanti a cominciare dal sindaco Pino Firrarello, con la Giunta e diversi consiglieri comunali, all’on. Giuseppe Castiglione con piazza Cimbali gremita, in una serata che grazie al concorso condotto magistralmente da Ruggero Sardo ha divertito ed emozionato.
Divertito grazie a Gino Astorina, David Simone Vinci ed emozionato con i racconti di guerra del giornalista Rai, Giuseppe La Venia e del commissario covid Pino Liberti. Premiati anche I Bellamorea, Dinastia, Gianluca Barbagallo, Angelo Scaltriti, la preside Graziella Emmanuele, e gli studenti meritevoli di Bronte Giuseppe Paparo e Simone Biuso.
Già nel primo giorno letteralmente presi d’assalto gli stand, con la Sagra che ha offerto tanta animazione e la Fanfara dei Bersaglieri dell’Etna. C’è stato anche un momento per affrontare i temi sulla commercializzazione del pistacchio con il convegno “Il pistacchio verde di Bronte dop: scenari commerciali e tutela” a cura del Consorzio di Tutela - Piazza Spedalieri. Ma la Sagra è stata viva ovunque in ogni angolo con spettacoli e concerti.  La giornata poi è culminata con il concerto di Clementino in una piazza Castiglione. Il rap campano ha cantato e coinvolto, mandando in delirio la folla.
Domani nella prima domenica, il programma della la Sagra offre alle ore 10 il Trofeo del pistacchio a cura Associazione “Bronte Model”, la sfilata del gruppo folkloristico “Figli dell’Etna” e dei Carretti siciliani, Alle ore 17 il “Concorso Panettone al Pistacchio” a cura dell’Associazione “Zymè Lievitisti Siciliani APS”, ed alle 21.30 il gruppo musicale “I Cantustrittu” in piazza Cimbali.
Stand presi d’assalto anche da tv nazionali con tanta voglia di vedere come si preparano gelati, arancini, primi e secondi piatti rigorosamente per pistacchio verde di Bronte dop.
“Apertura entusiasmante – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – ma siamo solo all’inizio. Oggi siamo pronti ad accogliere tutti quei visitatori che hanno voglia di assaggiare il nostro pistacchio e vivere lo splendido programma”.
Questa sera la Sagra del pistacchio chiuderà momentaneamente i battenti, per riaprirli festosamente venerdì 7 ottobre per il secondo ed ultimo fine settimana.  

 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto



 
Data Comunicato
30/09/2022
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BRONTE – (30 settembre 2022) – Primo bagno di folla a Bronte per la 31’ Sagra del Pistacchio. A tagliare il nastro inaugurale l’on. Giuseppe Castiglione insieme con il sindaco Pino Firrarello.
“Il protagonista della Sagra ovviamente è il nostro pistacchio – ha affermato il sindaco - cui noi affianchiamo però il territorio e la nostra ospitalità. Chi ci verrà a trovare - continua – potrà contare su un palinsesto di manifestazioni ludiche e culturali di sicuro rilievo, dedicate a tutte le età”.
“E’ dal 2019 che, a causa della lpandemia, non si celebra l’Oro verde con la Sagra del pistacchio dop, sinonimo di bontà, qualità tipicità e sicurezza alimentare”.
“La Sagra ha aperto i battenti – ha affermato l’assessore Nunzio Saitta che ha seguito passo passo l’organizzazione dell’evento – la festa è cominciata con animazioni e spettacoli in grado di celebrare il pistacchio e divertire i visitatori”.
Ed al taglio del nastro, oltre alla Giunta, al presidente del Consiglio comunale Aldo Catania ed a diversi consiglieri, hanno partecipato diverse le autorità.
Fra queste il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, i comandanti dei carabinieri e della Guardia forestale di Bronte della Polstrada di Randazzo ed i comandanti della Compagnia carabinieri di Randazzo e della Guardia di Finanza di Paternò. Poi, dopo le applaudite sfilate del Complesso bandistico “San Biagio – Città di Bronte” e del corteo medievale Sicularagonensia, l’atteso premio “Pistacchio d’oro” in piazza Cimbali condotto da Ruggero sardo. Tanti i premiati. Nell’ordine: Gino Astorina, I Bellamorea, Dinastia, Giuseppe La Venia, David Simone Vinci, Gianluca Barbagallo, Angelo Scaltriti, Graziella Emmanuele, Pino Liberti e gli studenti meritevoli Giuseppe Paparo e Simone Biuso.
Domani la giornata avrà inizio alle 10 con l’apertura degli stand. Fra le tante attività di animazione alle ore 11 ed alle 17 la Fanfara dei Bersaglieri dell’Etna, alle 18.30 il convegno “Il pistacchio verde di Bronte dop: scenari commerciali e tutela” a cura del Consorzio di Tutela in Piazza Spedalieri. Alle ore 19 lo Spettacolo dei Burattini in piazza Piave, alle 9.30 i “Giovani Talenti” in concerto in piazza Rosario ed alle 20 “Musica popolare” nel Parco Urbano. L’appuntamento più atteso però è certamente alle ore 21 con Clementino in concerto in piazza Castiglione.

 

L’Addetto stampa

Gaetano Guidotto

Data Comunicato
29/09/2022
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BRONTE – (29 settembre 2010) – Bronte si prepara al bagno di folla che per l’intero week end invaderà in centro storico, sede della Sagra più bella e rinomata della Sicilia.
Domani sera alle ore 18.00, all’inizio di viale Catania, il sindaco Pino Firrarello, gli assessori Nunzio Saitta e Maria de Luca taglieranno il nastro inaugurale della 31’ Sagra del pistacchio, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Aldo Catania, della Giunta municipale, dei consiglieri e di numerose autorità.
E se i gestori degli oltre 90 stendisti si preparano a soddisfare le golose richieste dei visitatori, il Comune è pronto a dare attuazione al piano straordinario della viabilità, fondamentale per ridurre al minimo i disagi.
“Come sempre – spiega l’assessore Nunzio Saitta – abbiamo previsto 2 aree per la sosta dei veicoli: una nella parte alta della città, ovvero nella Zona artigianale e l’altra ed in piazza Saitta nel quartiere Sciarotta. Ovviamente i posteggi nelle aree pubbliche che metterà a disposizione il Comune sono gratuiti. Gratis sono anche i bus navetta che accompagneranno i visitatori dai parcheggi fino all’ingresso della Sagra. Sul bus si raccomanda solamente di indossare la mascherina nel rispetto delle norme”.
Particolare appello è stato rivolto a quegli automobilisti che non vogliono raggiungere la Sagra, ma solo attraversare Bronte, perché diretti verso altri Comuni: “Abbiamo – infatti continua a spiegare l’assessore Saitta – istituito un percorso alternativo.  Chi proviene da Catania e vuole raggiungere Randazzo o Maletto dovrà lasciare la Ss 284 appena inizia il nuovo tracciato della Statale e seguire le indicazioni i cartelli per Saragoddio e per la Strada provinciale 94. Fatto i cartelli stradali indicheranno la destinazione da raggiungere. La stessa cosa dovranno fare coloro che da Randazzo vogliono recarsi ad Adrano o Catania. Già a Randazzo, in contrada Murazzo Rotto, invece di imboccare la Ss 284, bisognerà rimanere sulla Ss 120 e poi seguire le indicazioni.
Intanto già domani dopo il taglio del nastro il programma sa di eccezionale. 
Da sottolineare alle ore 20 l’esibizione a cura della Lombardoacademy ed alle 21 il premio “Pistacchio d’Oro” condotto da Ruggero Sardo. Ospiti d’onore Gino Astorina, Giuseppe La Venia e tanti altri.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Data Comunicato
28/09/2022
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BRONTE – (28 settembre 2022) – L’antico ed imponente fabbricato del Castello Nelson ha fatto da scenario alla conferenza stampa di presentazione della XXXI Sagra del pistacchio di Bronte dop.
Presente il sindaco, Pino Firrarello, insieme con gli assessori Maria De Luca e Angelica Prestianni.
Presente in videconferenza, trovandosi a Torino, anche l’assessore Nunzio Saitta. Con loro il segretario comunale Giuseppe Bartorilla ed i capi area del Comune insieme con il responsabile della I area Patrizia Orefice, organizzatrice della manifestazione.
E gli assessori, illustrando alcuni aspetti della Sagra, ne hanno evidenziato le caratteristiche. Maria De Luca ha sottolineato l’importanza della manifestazione “La Scuola alla Sagra del pistacchio”, Angelica Prestianni la gioia di organizzare tutto con il covid che fa meno paura e l’assessore Nunzio Saitta i principali aspetti di un programma che vede sabato sera 1 ottobre il concerto di Clementino, tanti spettacoli di grande rilievo e domenica 9 la grande e tradizionale torta al pistacchio da dividere ai golosi visitatori.
Ci sarà l’occasione anche per premiare e fare concorsi. Alla conferenza infatti era presente Ruggero Sardo che venerdì sera, dopo il taglio del nastro inaugurale alle ore 18 in viale Catania, condurrà il premio “Pistacchio d’Oro”.
Presente anche l’associazione “Zimè Lievitisti siciliani”, non solo organizzatori il 2 ottobre del “Concorso Panettone al pistacchio”, ma abili a dimostrare quanta maestria ci voglia per realizzare un buonissimo panettone.
Tanti gli ospiti. Fra le Forze dell’Ordine il dott. Filippo Buscema, capo dell’Ispettorato forestale di Catania.  
“Abbiamo ripreso questa bella tradizione della Sagra del pistacchio – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – Un lavoro complesso ma ben curato. Rendiamo onore a questo frutto piantato dagli arabi che caratterizza la nostra economia agricola. Il ricordo va a l’indimenticato Zino Petronaci che ha avuto l’idea della Sagra. Poi noi l’abbiamo trasformata nell’evento in grado di promuovere l’Oro verde in tutti i modi. Siamo pronti – ha concluso - ad ospitare tutti coloro che vorranno assaggiarlo e divertirsi con noi”.            

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
27/09/2022
Testo

DOMANI ORE 10.30
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE XXXI SAGRA DEL PISTACCHIO 2022


Ill.ma Testata giornalistica,
la S.v. è invitata alla conferenza stampa di presentazione della XXXI Sagra del Pistacchio verde di Bronte dop, che si terrà domani, mercoledì 28 settembre alle ore 10.30 nel Castello Nelson.
Saranno presenti diverse autorità. Fra queste il sindaco di Bronte, Sen Pino Firrarello, gli assessori Nunzio Saitta e Maria De Luca ed il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania.
Saranno anche presenti i consiglieri comunali, diversi produttori di pistacchio e numerose autorità.
Al fine di raggiungere agevolmente il Castello Nelson si inviano le coordinate per individuare il sito sul google maps.
Basta inserire sul motore di ricerca google il seguente link https://maps.app.goo.gl/GWFigozYs7vLsG4b9
          
Per informazioni 3920385164.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.



L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato
24/09/2022
Testo

BRONTE – (24 settembre 2022) – La Sicilia è l’unica regione italiana dove si produce il pistacchio e Bronte, con oltre 3000 ettari di coltura, ne rappresenta l’area di coltivazione principale, con una produzione dalle caratteristiche uniche che ne fanno un prodotto di nicchia di grande valore.
Lo sanno bene tutti coloro che a Bronte assaggiano l’Oro verde in tutti i modi in cui ristoratori e pasticceri riescono a prepararlo. Lo sanno bene gli “habitue” della Sagra del pistacchio che torna dopo 2 anni di stop e che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 al 9 ottobre.
“Il pistacchio – afferma il sindaco Pino Firrarello - era già conosciuto dai greci e dai romani, ma è entrato a far parte delle coltivazioni agricole in Sicilia solo grazie agli arabi che hanno scoperto che sul territorio di Bronte la pianta su cui effettuare l’innesto cresceva spontaneamente. L’ambiente di coltivazione va dai 300 ai 900 metri sul livello del mare con la pianta che si adatta ad ambienti difficili come i terreni lavici brontesi, dove non cresce nient’altro se non la ginestra, che però a differenza del pistacchio non produce reddito. Coltivazione e raccolta – spiega il sindaco – sono particolarmente faticosi, ma alla fine il verde frutto ripaga certamente i brontesi per la fatica profusa. Il pistacchio di Bronte, infatti, è particolarmente pregiato e ricercato per il suo sapore aromatico e gradevole in pasticceria, in gelateria e per aromatizzare ed insaporire molte vivande”.
Ma è chiaramente in cucina e pasticceria che il Pistacchio diventa un Re. Ci perdonerete, ma appositamente per farvi venire l’acquolina in bocca vi descriviamo solo alcuni dei piatti prelibati che questa cucina vi può offrire, cominciando naturalmente con ciò che gli abili cuochi brontesi sono in grado si fare con il verde Pistacchio.
Tanto per iniziare il Pistacchio non è solo sinonimo di dolci, ma nutriente condimento per i primi piatti. Se da una parte, infatti, la fama delle Pennette al Pistacchio ha fatto il giro della Sicilia per la loro bontà, non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata con la farina di pistacchio. I dolci naturalmente la fanno da padrone: paste, torte e gelati sono resi ancor più gustosi con il prezioso frutto dell’Etna che è servito negli anni anche ad inventare prelibatezze nuove.
Oltre al favoloso gelato ed all’osannata “torta al pistacchio” (prodotta con pan di Spagna, a volte farcita con uno strato di cioccolata o di nutella che si associano particolarmente al gusto del frutto, e alle gustose “paste di pistacchio” realizzate con la stessa procedura con cui si produce la pasta di mandorle, si fanno sempre più strada, il “pesto di pistacchio” a base di solo pistacchio ed olio di semi e la “filletta” al pistacchio, ovvero il tradizionale dolce brontese guarnito del prezioso frutto.
Il dolce del pistacchio ed il salato dei secondi piatti più tradizionali riescono a sposarsi nella salsiccia di pistacchio. Preparata all’inizio dai macellai con qualche perplessità, ormai è richiestissima.
Del resto la mortadella migliore si condisce con il pistacchio che se è di Bronte e sinonimo di grande qualità. Girando fra gli stand della Sagra o recandovi in qualsiasi pasticceria o ristorante di Bronte troverete tutto e forse di più, in un variegato cocktail di prodotti che però hanno un colore solo: il verde dell’ “Oro” di Bronte.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato
20/09/2022
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Data Comunicato
17/09/2022
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BRONTE – (17 settembre 2022) – I più giovani, ma non solo loro in verità, non stanno nella pelle.
La XXXI Sagra del pistacchio verde di Bronte dop avrà il suo concerto d’eccezione.
Sabato 1 ottobre alle 21,30, in piazza Castiglione si esibirà Clementino.
Per chi non lo conoscesse, Clementino è un rapper in grado di catalizzare l’attenzione di un pubblico trasversale che apprezza non solo le sue velocissime parole in rima, ma anche le sue ormai famose dichiarazioni sincere, la sua grande disponibilità negli autografi ed i selfie.
Di origini campane, discograficamente nasce nel 2006, con il suo primo album dal titolo “Napolimanicomio” con all’interno brani sia in italiano che in napoletano. Collabora con Fabri Fibra, con cui dà vita al progetto Rapstar, ma il successo vero e proprio arriva nel 2013 grazie al disco “Mea culpa”, realizzato sempre con Fabri Fibra, ma anche con Marracash, Gigi Finzio e Jovanotti. L’album diventa disco d’oro con 250.000 copie vendute.
Nel 2020 Clementino è stato coach di “The Voice Senior” il programma condotto da Antonella Clerici che vede in gara gli over 60 con talento musicale.
Sta spopolando anche il suo ultimo album, uscito proprio quest’anno dal titolo “Black Pulcinella”, dove il rapper campano si racconta in tutte le sue sfaccettature.
Quello che lo caratterizza è certamente l’entusiasmo e l’energia dei suoi concerti, con l’artista è pronto a regalare la sua energia anche ai visitatori del primo sabato di una Sagra del pistacchio che quest’anno si preannuncia ricca di eventi.
“Lo abbiamo scelto per la sua musica – ha affermato l’assessore Nunzio Saitta – che ricordo piaceva anche a Pino Daniele, ma anche per la sua capacità di coinvolgere il pubblico”.
“La Sagra del pistacchio – spiega il sindaco Pino Firrarello – deve offrire spettacoli in grado di assecondare tutti i gusti. Tutto per onorare il nostro pistacchio che è il più buono al mondo. Lo è perché ha il vantaggio di essere coltivato in un grosso fazzoletto della Sicilia dove il sole non manca mai e dove può trarre linfa vitale dalle irte lave del nostro vulcano, giovandosi anche di un’altitudine che gli permette di crescere rigoglioso e dare frutto fino a 900 metri sul livello del mare.
Un cocktail di elementi – continua Firrarello - che alla fine ci regalano un frutto dal sapore unico, dall’elevato valore nutrizionale e dal riconoscibilissimo colore verde che lo contraddistingue da tutti gli altri. Venite ad assaggiarlo. – conclude – Organizziamo la Sagra per permettervi di gustarlo in tutti i piatti dolci preparati dai nostri abili ristoratori e pasticceri”.


L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato
16/09/2022
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BRONTE – (16 settembre 2022) –    Il Pnrr premia ancora il Comune finanziando la realizzazione di un’altra importante infrastruttura. Il Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell’Iistruzione, infatti, hanno pubblicato la graduatoria dei progetti approvati di edilizia scolastica, assegnando al Comune di Bronte ben più di un milione di euro per realizzare un nuovo asilo in contrada Sciara Sant’Antonio.
L’Amministrazione comunale – spiega l’ing. Salvatore Caudullo responsabile del settore lavori Pubblici dell’Ufficio tecnico – ha affidato a questo ufficio l’incarico di partecipare al bando, forte del fatto che densità abitativa e popolazione scolastica ci permettevano di realizzare un secondo asilo nido da aggiungere al Puccini, cui non abbiamo ancora affidato la gestione avendo in corso una controversia con l’impresa che ha realizzato i lavori che contiamo di risolvere al più presto”.
E l’asilo, progettato personalmente dall’ing. Caudullo, si estenderà su un’area di circa 1000 metri quadrati nel quartiere Sciara Sant’Antonio fra le vie Sarajevo e Salvatore Leanza, quasi di fronte all’istituto Benedetto Radice, ed a 2 passi dalla sede dove si dovrebbe realizzare il nuovo Istituto polivalente.
“Ma non solo – spiega Caudullo – offrirà un importante servizio in una zona dove insistono circa 1500 residenti”.
“Esatto! – spiega l’assessore all’istruzione Maria de Luca – Il sito dove realizzare il nuovo asilo nido non è casuale. Sciara Sant’Antonio è un quartiere dove si stanno insediando tante giovani famiglie ed è vicino alla zona artigianale. Potrà, quindi, essere al servizio dei genitori che poi vanno a lavorare. Ma non solo. – conclude - Ricordiamoci che a pochi passi nascerà il parco Brignolo polmone verde e di ristoro per grandi e piccini”.
Ed il progetto prevede la realizzazione di un immobile a pian terreno dove potranno essere ospitati ben 45 bambini, dotato di tanti spazi e servizi.
“Io ringrazio – conclude il sindaco Pino Firrarello – tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere l’ennesimo obiettivo. Noi, come sempre partecipiamo a tutti i bandi, sapendo quanto importante sia per la crescita di una comunità ottenere finanziamenti per opere pubbliche. Il Pnrr è una grande opportunità. Ci vorranno decenni prima che ricapiti un’occasione simile. Tutti i Comuni dovrebbero approfittare”.

               
L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato
15/09/2022
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BRONTE – (15 settembre 2022) – Fervono i preparativi per l’appuntamento più dolce e più verde dell’Etna.
Il comitato organizzatore della Sagra del pistacchio, guidato dal sindaco Pino Firrarello e composto dagli assessori Nunzio Saitta e Maria De Luca, con il responsabile della prima area del Comune, Patrizia Orefice, ha già fissato alcune date importanti dell’evento che, come ormai è noto, si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 ottobre fino a domenica 9, quando, da tradizione, i visitatori potranno assaggiare la grande torta al pistacchio.
Intanto mercoledì 28 settembre, alle 10,30, nell’incantevole scenario offerto dal Castello Nelson si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della Sagra. Sarà l’occasione per descrivere il programma e per ribadire la bontà del pistacchio verde di Bronte dop, fra i più importanti prodotti agricoli del paniere dell’Etna.
“Il pistacchio ormai è famoso in tutto il mondo per la sua prelibatezza. – spiega il sindaco Pino Firrarello - E il momento migliore per soddisfare il palato è durante la “Sagra del Pistacchio”, giustamente inserita tra le manifestazioni più popolari organizzate in Sicilia. In quest’occasione le strade del centro di Bronte si trasformano in una enorme vetrina del “Verde pistacchio dop”, attirando golosi e turisti”.
E secondo le indiscrezioni sarebbero quasi 100 gli stand e di questi tanti offrono e offrono pistacchio verde di Bronte in tutti i modi possibili: sgusciato, tostato, nei dolci, nei gelati, nei vasetti, nei torroni e nelle buonissime paste. Nei ristoranti poi il pistacchio si trova anche nei primi e nei secondi, dove, credeteci, il verde frutto dop è in grado di conferire gusto e sapori ineguagliabili.
“Sarà tutto questo la Sagra del Pistacchio di Bronte. – conclude Firrarello - Un evento dove non mancheranno appuntamenti musicali e culturali, le degustazioni ed i concerti serali che sveleremo nei prossimi giorni”.
Una grande festa insomma in grado anche di celebrare il connubio fra pistacchio e turismo. Non mancherà modo, infatti, per promuovere anche l’ambiente, con i percorsi naturalistici che in questi anni il Comune di Bronte ha proposto. Uno su tutti la passeggiata verso monte Ruvolo. Per chi rimarrà fra le mura cittadine tante le attrazioni perché Bronte, vanta storia, architettura ed arte con la pinacoteca Nunzio Sciavarrello.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739