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Data Comunicato 30/07/2022
Titolo GESTIONE DEL DEL SERVIZIO IDRICO AL COMUNE
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BRONTE – (30 Giugno 2022) – A 24 ore dall’annuncio che Bronte continuerà a gestire autonomamente il Servizio idrico, la gente comincia a rendersi conto della portata dell’evento.
La materia non è di facile comprensione e gli effetti si vedranno nel futuro. La gente però si è resa conto che Bronte ha ottenuto qualcosa di esclusivo ed eccezionale. Non solo è l’unico in Sicilia orientale ad aver ottenuto questo riconoscimento, ma fa parte di un ristretto novero di Comuni in tutta Italia. Solo in 27 nel territorio nazionale hanno ottenuto di poter continuare a gestire la distribuzione dell’acqua potabile. Gli altri 7877 per legge dovranno avere una gestione territoriale e dividere fonti, risorse ed investimenti con gli altri paesi.
Insomma sarà un’autorità sovracomunale, come accade, per esempio, con i Comuni serviti dall’Acoset, a stabilire tariffe da pagare, litri da erogare ed investimenti da programmare.
Bronte, invece, continuerà a stabilire tutto da solo: “E non è cosa da poco. – spiega il sindaco Pino Firrarello – I brontesi ne beneficeranno. Noi abbiamo già ottenuto finanziamenti per 4 milioni di euro per migliorare la rete idrica, ma stiamo già puntando la nostra attenzione sui fondi del Pnrr che adesso potremmo ricevere direttamente. Per carità nulla contro le gestioni comprensoriali, - spiega - anche se spesso hanno fallito, ma noi stiamo lavorando per realizzare un’idea. Stiamo progettando la Bronte del futuro. Non per nulla in conferenza stampa ho ricordato la sete che Bronte soffriva negli anni 60. Quello è stato il drammatico punto di partenza, oggi abbiamo pozzi, infrastrutture e capacità gestionale in grado di convincere l’Ati che possiamo gestire il servizio idrico da soli. Domani punteremo a migliorare il servizio, scavando anche il terzo pozzo Musa, affinché i brontesi abbiamo acqua buona per tutto il giorno.
Lo sviluppo non si realizza mai in un giorno: è un cammino da percorrere ogni giorno”.
Per Firrarello potenziare la rete idrica è un obbiettivo da centrare a tutti i costi.
“E non so – continua - se lo avremmo potuto raggiungere se inseriti in una gestione comprensoriale. Ecco perché mi sono battuto con tutte le mie forze. Oggi, forse, la gente non se ne rende conto, ma sono certo che domani, quando la città avrà acqua salubre a sufficienza, capirà la portata di questo successo politico ed amministrativo”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 29/07/2022
Titolo A BRONTE LA GESTIONE DELL’ACQUA RIMANE AL COMUNE
Testo

BRONTE – (29 Giugno 2022) – Il successo è di tale portata che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, durante la conferenza stampa convocata ieri sera in Comune per spiegarlo ai media, si è più volte emozionato.
L’Ati (Assemblea Territoriale Idrica) di Catania ha accolto la richiesta del Comune che così continuerà a gestire autonomamente il servizio idrico.
Un provvedimento sicuramente eccezionale. La gestione del servizio idrico di tutti gli altri Comuni, infatti, nel rispetto delle indicazioni del Ministero della Transizione ecologica, dovranno passare alle Ati ed avere carattere territoriale.
Per Bronte una grande vittoria. Si tratta della vittoria di un popolo che dopo aver patito la sete negli anni 60, nelgi anni, con la tipica determinazione e laboriosità dei brontesi, è riuscito a trovare le risorse idriche, fino a diventare oggi modello di gestione che l’Ati ha premiato.
“Quando – afferma Firrarello - ho capito che rischiavamo di dover passare ad una gestione territoriale, rischiando anche di dover dividere con altri quelle riscorse idriche che con fatica negli anni avevamo trovato, mi sono ricordato dell’opera dell’allora giovane prof. Vigneri che, di fronte alla enorme carenza idrica, mi chiese di effettuare degli studi. Mi sono ricordato di padre Aversa che investi soldi suoi pur di trovare l’acqua per i brontesi.
Ai tempi si soffriva veramente la sete. L’acqua era poca e poco salubre. Per questo quando si scavarono i pozzi Ciapparazzo ci suonò strano dover cedere agli altri Comuni tutta quell’acqua che l’allora Consorzio sotto i piedi dei brontesi riusciva ad estrarre.
Fu il professore Aureli ad indicarci la contrada Musa, sa dove oggi ricaviamo la migliore acqua che l’Etna possa dare. 
Da allora ad oggi posso dire che siamo passati dall’inferno al paradiso.
Ed il “si” dell’Ati che concede a Bronte, unico Comune della Sicilia orientale e fra i 27 in Italia, la possibilità di continuare la gestione del servizio idrico è una grande vittoria, frutto di un lavoro che comincia 60 anni fa”.
Una vittoria amministrativa e politica allo stesso tempo come ha sottolineato l’assessore alle risorse idriche, Nunzio Saitta: “Aver ottenuto la salvaguardia ci permetterà di ottenere direttamente i finanziamenti del Pnrr e di investire i 4 milioni che abbiamo già ottenuto a beneficio della Città. Ma c’è un aspetto che va sottolineato. Tutti i sindaci dell’Ati nell’esprimere la votazione hanno ribadito che il loro voto era a favore di Bronte per riconoscere il grande lavoro del sindaco Pino Firrarello”.
Poi, in conferenza stampa, gli aspetti prettamente tecnici della vicenda espressi dal segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla, dai dirigenti dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo e del geometra Nino Saitta e dall’avvocato Antonella Cordaro, con il vice sindaco Antonio Leanza ed il consigliere Vincenzo Sanfilippo pronti a sottolineare la portata storica dell’evento che vede Bronte fra i pochissimi Comuni d’Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento.
“Per amministrare bene – ha concluso Firrarello – ci vuole amore e passione. Noi stiamo ponendo le basi per la crescita di questa Comunità. Stiamo realizzando un lavoro fuori dal comune. Ne beneficeranno – ha concluso - le future generazioni”.     


L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 29/06/2022
Titolo INVITO A CONFERENZA STAMPA DEL 29/06/2022
Testo

Invito

CONFERENZA STAMPA



La S.v. è invitata alla conferenza stampa che si terrà mercoledì 29 giugno 2022, alle ore 17,00, nel Palazzo municipale di Bronte.
Il Comune di Bronte, infatti, ha vinto una battaglia che può essere definita storica.
Ha ottenuto, eccezionalmente, il parere favorevole sull’Istanza di riconoscimento della salvaguardia nella gestione del Servizio Idrico Integrato che gli permetterà di continuare a gestire in proprio il servizio.
La conferenza stampa, oltre a chiarire i termini della vicenda, sarà utile per spiegare gli effetti positivi sulla popolazione brontese. 
Saranno presenti il sindaco, Sen. Giuseppe Firrarello, la Giunta ed i Consiglieri comunali, oltre ai Tecnici ed i Responsabili di Area del Comune che hanno seguito l’iter burocratico.
Certo della Sua autorevole presenza, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Bronte, 28 Giugno 2022

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 27/06/2022
Titolo REALIZZATA LA PENSILINA ALL’UFFICIO POSTALE
Testo

BRONTE – (27 Giugno 2022) – “Finalmente ecco la pensilina! Ma quanto è stata dura ottenerla.”
Sono le considerazioni che sentiamo esclamare ai tanti utenti che ieri si recavano all’Ufficio postale di Bronte, finalmente dotato della tanto agognata pensilina davanti l’ingresso per riparare gli utenti in fila dal sole d’estate e dalla pioggia in inverno.
Da anni, infatti, gli utenti di Bronte la chiedevano, soprattutto da quando il covid ha contingentato gli ingressi all’interno, spostando le lunghe code fuori la porta di ingresso dell’Ufficio.
Per questo il sindaco, Pino Firrarello, ha scritto ed incontrato i vertici di Poste Spa, mentre il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, ed il consigliere Vincenzo Sanfilippo hanno presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale.
Un fuoco di azioni a più fronti che alla fine ha portato i suoi frutti.
E ieri mattina il presidente Catania ed il consigliere Sanfilippo, insieme al consigliere Ernesto Di Francesco ed al consigliere del Comune di Maletto, Vincenzo Parrinello, sono andati a vedere la nuova piccola infrastruttura.
“Per noi è una grande soddisfazione. – ha affermato il presidente Catania – Dopo circa un anno e mezzo da quando abbiamo presentato la richiesta siamo riusciti ad ottenere questa pensilina che certo rende più gradevole l’attesa agli utenti. Qualcuno non ci credeva, ma l’impegno da parte nostra e da parte dell’Amministrazione è stato appagato. Oggi mi accorgo anche della soddisfazione della gente che ha visto premiata la nostra determinazione nell’interloquire con i vertici di Poste Spa e seguire costantemente l’iter di approvazione del progetto e di realizzazione dell’opera”.
“Era il dicembre del 2020 quando in Consiglio comunale abbiamo rivendicato l’importanza di questa pensilina. – ha aggiunto il consigliere Sanfilippo – Poi a febbraio, insieme con l’Amministrazione comunale, abbiamo incontrato i vertici provinciali di Poste Spa. Non potevamo accettare che in tanti, e soprattutto anziani, rimanessero sotto il sole e la pioggia, come non possiamo accettare che qui non ci siano servizi igienici. Con l’impegno e la determinazione siamo riusciti ad ottenere la pensilina a servizio degli utenti. Ringrazio l’intero Consiglio comunale e l’Amministrazione per esserci stata accanto”.
“Sembra facile, ma non lo è. – aggiunge il consigliere Di Francesco – Questa piccola infrastruttura si chiedeva da anni. Adesso è a beneficio dei brontesi e di tutti gli utenti. È stata premiata la tenacia. Questo Ufficio sito in pieno centro storico ne aveva bisogno, come ha bisogno di altri servizi. Di conseguenza il nostro impegno continua”.
Il sindaco Pino Firrarello ha voluto ringraziare i consiglieri per l’impegno, ma continua a chiedere a Poste Spa servizi migliori: “Era – infatti ha affermato - un problema spinoso che il presidente Catania ed il consigliere Sanfilippo hanno opportunamente posto. Io stesso, durante una giornata di pioggia, ho effettuato un sopralluogo, constatando come la gente fosse in fila sotto l’ombrello, ma comunque bagnata. Diciamo grazie per la pensilina, ma bisogna migliorare radicalmente i servizi. A Poste abbiamo formulato delle proposte fino ad oggi negate. Se questa pensilina non fosse stata realizzata da sindaco mi sarei rivolto al giudice. Fino a quando Poste penserà solo agli utili non saranno mai veramente al servizio degli utenti. Il Governo ed il Parlamento – ha concluso - affrontino il problema”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 24/06/2022
Titolo FIRRARELLO: “CHE VERGOGNA! L’OSPEDALE DI BRONTE NON E’ IL PRONTO SOCCORSO DEGLI ALTRI OSPEDALI”
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BRONTE – (24 Giugno 2022) – “Basta! Quando accaduto è vergognoso. Non possiamo continuare così. L’ospedale di Bronte non è un Pronto soccorso a servizio degli altri ospedali”.
Non ci sta il sindaco Pino Firrarello. La replica fornita dall’Asp dopo il temporaneo trasferimento a Biancavilla dell’unico ortopedico in servizio a Bronte non lo soddisfa ed arrabbiato afferma. “Nessuno si azzardi più a togliere da Bronte un medico per colmare le lacune degli altri ospedali”.
Tutto è iniziato lunedì scorso quando l’Asp ha deciso che le consulenze di Ortopedia il lunedì, il mercoledì e venerdì non sarebbero più state effettuate a Bronte, bensì a Biancavilla dove c’era carenze di ortopedici: “Sembra quasi – afferma il sindaco - che l’ospedale di Bronte sia un serbatoio dove attingere per risolvere i problemi degli altri ospedali. Una volta i medici, qualche altra volta gli infermieri. Ora basta! Non si può continuare così. Queste soluzioni possono essere accettate in momenti di rara emergenza, non certo nell’ordinario, senza che le possibili soluzioni peer garantire medici nei reparti siano state provate fino in fondo”.
E Firrarello ne elenca qualcuna: “Non sono state sottoscritte, per esempio, convenzioni con gli ospedali della città dove i medici sono in esubero. E non sono stati neanche banditi concorsi mirati per determinati ospedali, con la priorità di risolvere prima i problemi di quelli dove maggiore è la carenza di personale.
Di chi è la colpa? – continua - Di tanti, ma certamente l’Assessorato regionale avrebbe dovuto emanare le giuste disposizioni per ottimizzare il personale e render ei servizi efficienti”.
Per Firrarello non può neanche essere giustificato il fatto che i medici si rifiutino ad accettare un trasferimento in periferia: “Diano loro i giusti incentivi. – spiega – E non mi dite che il problema è economico. L’Usca non ha avuto difficoltà a portare in periferia. La sanità è un diritto di tutti, non può essere vincolata dalla volontà di un medico”.
Il sindaco punta il dito un po contro tutti, senza dimenticare i deputati nazionali ed i ministri della Salute e dell’Università: “Come possono ancora limitare l’accesso alla Facoltà di medicina ed alle scuole di specializzazione? – si domanda - È assurdo! Nel maggio scorso, dopo aver condiviso l’iniziativa con l’assemblea dei sindaci della provincia che l’hanno approvata all’unanimità, ho scritto ai ministri, chiedendo l’abolizione del numero chiuso in Medicina. Prima o poi dovranno affrontare il problema”.
Per Firrarello però è bene che si faccia al più presto. “I deputati nazionali facciano la loro parte. – infatti replica - Se non si interviene subito rischiamo di dover assumere medici provenienti dall’India, se non addirittura di chiudere gli ospedali per carenza di personale”.
E qui Firrarello ci dà una notizia: “Ma voi lo sapete che è stata ipotizzata la possibilità di chiudere alcuni fra gli ospedali di periferia dal 15 luglio al 15 settembre per consentire ai medici di prendere le ferie? Ci sono infatti i medici che hanno accumulato le ferie e non si sa con chi sostituirli. È una follia. Una enorme follia. Ed allora diciamolo chiaro: noi non accetteremo silenti questo comportamento. Ci batteremo fino in fondo rendendo pubbliche le storture di un sistema che crea disagi alla gente”.  

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 21/06/2022
Titolo FIRRARELLO: “IL CONTRATTO DI FIUME E LA DIGA DI BOLO POSSONO SALVARE IL SIMETO”
Testo

BRONTE – (21 Giugno 2022) – “È tutto vero! Il Simeto, un tempo navigabile, per tutta la lunga estate è in secca, mentre d’inverno fa paura per le piene.
E tutto con il silenzio di alcune istituzioni. Ma non gettiamo la croce sugli Enti locali: i Comuni non hanno la forza per intervenire ed assistono inermi al precipitare della situazione che diventa sempre più drammatica e che mette a repentaglio uno dei settori agricoli di eccellenza”.
A parlare è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, dopo le denuncia dei media sulle condizioni del Simeto.
“Come possiamo noi con i rigidi bilanci dei Comuni provare ad intervenire su un fiume così grande ed imponente? – ci domanda il sindaco di Bronte – Pensate che nell’ottobre scorso, quando è venuta giù l’ormai annuale e catastrofica bomba d’acqua, ho visto i 7 ponti, che nel mio territorio sovrastano il fiume, inondati fin oltre il livello della carreggiata. Eppure questi ponti sono alti rispetto alla linea normale del fiume anche 12 metri.
Sarà il cambiamento climatico, sarà l’aumento della temperatura, ma se oggi il fiume è praticamente secco, d’inverno fa paura agli agricoltori, che dobbiamo ringraziare perché vicino al fiume si ostinano a coltivare frutti di eccellenza, che arricchiscono il paniere dei nostri prodotti tipici a vantaggio della nostra economia e dell’occupazione”.
Firrarello cerca di trovare una soluzione da tempo.
“Ci penso ogni giorno. – ci spiega – Ci penso ogni giorno. Una possibilità che non bisogna farci sfuggire è il “Contratto di fiume”. In proposito ho chiesto ed ottenuto un vertice a Villa delle Favare, a Biancavilla, sede del Gal Etna. Si tratta di uno strumento ideato anche per tutelare i territori fluviali dal rischio idraulico.
Questo strumento, che si avvale delle risorse comunitarie, ci potrebbe aiutare a mettere in sicurezza gli argini, ed evitare che interi frutteti vengano inondati e ricoperti di detriti di ogni tipo.
Per riuscirci però ci vuole concertazione ed unità di intenti fra le varie forze in campo. Tutti dobbiamo remare nella stessa direzione e gli obbiettivi devono uniformare idee e sinergie. Solo così potremo dare risposte alla collettività.
Sulla siccità che arroventa le campagne d’estate quando il Simeto è in secca poi ho da tempo dettato una possibile soluzione. Perché crediate mi sia battuto e continuo a battermi affiche si realizzi la diga di Bolo? Lo faccio per rispondere alla sete della Piana di Catania che chiede acqua per scopi agricoli ed industriali. Ed allora vediamo di centrare tutti insieme i veri problemi. – conclude il sindaco – Individuiamo chi sono gli interlocutori in grado di intervenire che non sono certo i Comuni ed insieme con forza facciamo squadra. Io – conclude - sono a disposizione per sostenere qualsiasi idea o progetto: il Simeto è la nostra vita”.   

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 20/06/2022
Titolo TORNA LA SAGRA DEL PISTACCHIO
Testo

BRONTE – (20 Giugno 2022) – Ecco la notizia che tour operator, turisti, golosi ed appassionati di enogastronomia attendevano da tempo.
Quest’anno la Sagra del pistacchio si farà. Dopo i 2 anni di stop imposti dalla pandemia la Città di Bronte riaprirà le porte ai tanti appassionati che all’oro verde non rinuncerebbero mai.
Già in Comune fervono le riunioni per prepararsi all’evento che, come da tradizione, si svolgerà nei 2 fine settimana a cavallo fra settembre ed ottobre. “Abbiamo deciso – afferma il sindaco Pino Firrarello – di inaugurarla venerdì 23 settembre per chiudere la festa domenica 2 ottobre.
Se nel 2020 non abbiamo neanche pensato ad organizzare la Sagra a causa della pandemia, devo dire che lo scorso anno un pensierino lo avevamo fatto. Poi però, come giusto che fosse, visto l’andamento dei contagi e gli effetti del virus, abbiamo saggiamente deciso di evitare il bagno di folla che ogni anno il pistacchio verde di Bronte dop attira. Quest’anno però è diverso. Grazie ai vaccini il virus è diventato meno aggressivo. Io personalmente lo chiamo un caro amico, visto che mi è venuto a trovare 2 volte.
Quindi che Sagra sia. – continua Firrarello - Già più volte con gli Uffici e con il responsabile della I Area del Comune Patrizia Orefice ci siamo incontrati più volte per definire dettagli e procedure”.            
Del resto ormai la voglia della gente di riappropriarsi della propria vita dopo la pandemia è tanta e per il turista recarsi a Bronte è un po una tappa forzata. Lo è perché venendo a Bronte si incontra una cucina particolare, tante tradizioni, boschi e panorami mozzafiato ed il fascino della storia di un popolo che affonda le sue radici nel passato.
Tutti aspetti che il sindaco Firrarello attraverso la Sagra intende valorizzare.
“Intendiamo – infatti afferma – offrire ai visitatori che verranno a trovarci per la Sagra tutto quello che di buono abbiamo. Bronte essendo situato fra i parchi dell’Etna, dei Nebrodi e dell’Alcantara contribuisce in maniera massiccia alla salvaguardia di un ambiente bellissimo da vedere. In questi mesi abbiamo puntato alla valorizzazione dell’Etna ed in particolare di Monte Ruvolo. Ma tanti sono i monumenti che vale la pena di visitare. Il Castello Nelson ed il Real Collegio Capizzi con la pinacoteca Nunzio Sciavarrello e la biblioteca borbonica sono fra questi, senza dimenticare che venire a Bronte vuol dire tuffarsi nella storia del risorgimento italiano con i fatti del 1860.
Ovviamente – aggiunge Firrarello - non mancherà l’occasione per assaggiare la bontà della sua cucina al “Verde pistacchio di Bronte” e di tutti i suoi prodotti tipici. Insomma – conclude – segniamo l’appuntamento nel calendario: torna la Sagra del pistacchio di Bronte”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 18/06/2022
Titolo PARTECIPATA SECONDA EDIZIONE DI TRAMONTO SULL’ETNA
Testo

BRONTE – (18 Giugno 2022) – Ormai la terrazza di Monte Ruvolo, in pieno Parco dell’Etna, dopo la serie di escursioni con i ragazzi delle scuole, è molto conosciuta.
Ma il tramonto visto da li è sempre un’esperienza indimenticabile.
Chi ha la fortuna di scrutarlo scopre le meraviglie della natura in un ambiente unico, dove la natura offre il meglio di se.
Emozioni rivissute nella seconda edizione della manifestazione “Tramonto sull’Etna”, ovvero la passeggiata da Piano dei Grilli al rifugio di Monte Ruvolo, organizzata in estate dal sindaco Pino Firrarello per far conoscere il meraviglioso territorio attorno a Bronte insieme con la sezione di Bronte del Cai (Club Alpino Italiano).
E come lo scorso anno in tanti hanno partecipato all’iniziativa. Escursionisti, appassionati naturalisti, ma anche neofiti del trekking incuriositi dai racconti entusiasti di chi ha già vissuto l’esperienza di raggiunge a piedi il rifugio di Monte Ruvolo.
E come sempre il raduno è stato previsto alla Casermetta di Piano dei Grilli, il punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna a quota 1200 metri di altitudine raggiungibile dalla strada in basolato lavico che, di per se, è una grande attrazione. Questa strada, infatti, inerpicandosi sul Vulcano attraversa meravigliose lave cordate della colata del 1651, forse le uniche visibili a bassa quota e raggiungibili comodamente in auto.
Poi la comitiva, superato il cancello che permette solo l’accesso pedonale, con 45 minuti di gradevole passeggiata ha raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, il “conetto a due cime” ricoperto di ginestra mista a roverella. E lì è stata allestita una degustazione di prodotti tipici.
A partecipare, oltre all’assessore Nunzio Saitta, organizzatore insieme con il responsabile della Prima area del Comune, Patrizia Orefice, l’assessore Maria De Luca e diversi capi area.
“Come si fa a non innamorarsi di luoghi come questo. – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – Qui ossigeno, pace e tranquillità non mancano. I rumori della città sono lontani e tutto ciò che ci circonda ci descrive la meraviglia della natura. Ci sono regioni in Italia che riescono a promuovere il nulla. Noi abbiamo boschi e distese di lava che sono straordinari”.
Soddisfatto l’assessore al Turismo Nunzio Saitta: “Una seconda edizione di Tramonto sull’Etna per trascorrere in spensieratezza delle ore all’aria aperta, scoprendo la bellezza del nostro territorio”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 16/06/2022
Titolo TORNA “TRAMONTO SULL’ETNA”
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BRONTE – (16 Giugno 2022) – A quasi un anno dalla prima edizione torna la manifestazione “Tramonto sull’Etna”, ovvero la passeggiata da Piano dei Grilli al rifugio di Monte Ruvolo, meravigliosa terrazza sui Nebrodi che permette di vedere uno spettacolare tramonto.
Come lo scorso anno a volere l’iniziativa è stato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che, con la sua ormai rinomata passione per il proprio territorio, intende valorizzare i sentieri e le meraviglie dell’Etna ai fini turistici.  
“Tutta l’Etna è una vera meraviglia della natura. – ci dice con determinazione Firrarello – Noi spesso non conosciamo questi tesori e non ci rendiamo conto del valore che custodiscono. Fino ad oggi per il turista recarsi a Bronte vuol dire incontrare una cucina particolare al sapore di pistacchio, tante tradizioni ed il fascino della storia di un popolo che affonda le sue radici nel passato. Ma potrebbe essere anche ammirare boschi, prati e paesaggi intatti, dove nessun rumore filtra se non quelli della stessa natura, dominati dall’imponenza dell’Etna.
Ed è questo che, attraverso le escursioni che abbiamo effettuato durante la primavera con i ragazzi della scuola e manifestazioni come questa intendo far conoscere. Un ambiente naturale e scorci meravigliosi che nulla hanno da invidiare ai panorami dei parchi o dei monti più famosi”.
Ed il raduno è previsto domani alle ore 17.30 a Piano dei Grilli, raggiungibile tranquillamente in auto dalla suggestiva strada in basolato lavico. Da lì con una breve passeggiata, resa rilassante dal fresco della sera, si potrà arrivare fino a monte Ruvolo.
L’evento è organizzato insieme con la sezione di Bronte del Cai (Club alpino italiano) prezioso partner del Comune di Bronte in questa ed in tutte le escursioni che in questi mesi sono state organizzate.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 11/06/2022
Titolo “IL CONTRATTO DI FIUME PER METTERE AL SICURO GLI ARGINI DEL SIMETO”
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BRONTE – (11 Giugno 2022) – “Il “Contratto di fiume” è lo strumento che può permetterci di fare diverse cose. E dobbiamo provare a farle tutte. L’obbiettivo più importante però che non dobbiamo perdere di vista, anzi raggiungere a tutti i costi, è tutelare il territorio dai dissesti idrogeologici a seguito dei cambiamenti climatici. Quello che è accaduto lo scorso ottobre, infatti, sulle sponde del Simeto non può essere né sottovalutato, né dimenticato”.
Sono le parole sindaco di Bronte, Pino Firrarello, a pochi giorni dal vertice che lui stesso ha propiziato a Villa delle Favare, a Biancavilla, sede del Gal Etna.
Il “contratto di fiume”, infatti, è uno strumento ideato anche per valorizzare i territori fluviali e tutelarli dal rischio idraulico.
E dire che il 24 ottobre scorso entrambe le rive del Simeto, nei territori di Bronte e Maniace, sono stati sottoposti a un forte rischio idraulico, non rende l’idea del dramma che hanno vissuto i proprietari dei terreni e delle abitazioni vicine al fiume o gli automobilisti costretti ad attraversare i ponti sul Simeto.
Tutti, infatti, ricorderanno come il 24 ottobre scorso una impetuosa bomba d’acqua ha portato via intere strade, cancellando buona parte della viabilità rurale e lasciando isolate diverse aziende agricole e zootecniche.
La pioggia battente, durata diverse ore, è stata così violenta da mettere a dura prova la resistenza dei ponti. Alcuni di questi, infatti, sono stati chiusi al transito dalla Protezione civile, incredula nel constatare come l’acqua, in condizioni normali lontana dalla carreggiata anche 10 metri, sia riuscita con una furia spaventosa a sommergere l’asfalto, scavando buche profonde attorno ai piloni dei ponti che hanno resistito per miracolo. Neanche il Castello Nelson è stato risparmiato: la furia delle acque ha addirittura divelto parte della recinzione attorno ai terreni e, dal lato del torrente Saracena battuto furiosamente contro i robusti muri si sostegno.
“Solo per miracolo – spiega Firrarello – in quei giorni non si sono verificate vittime, ma sappiate che intere greggi e diversi bovini sono stati portati via dal Simeto. La stessa vita degli allevatori è stata messa a repentaglio.
La verità è che gli argini del fiume Simeto, che non è certo un piccolo torrente, devono essere messi in sicurezza. Il ponte della Cantera è alto 12 metri, l’acqua lo ha superato in poche ore di pioggia e ricordatevi che solo nel territorio attorno a Bronte sono addirittura 11 i ponti che attraversano il Simeto ed i suoi affluenti.   
Ma oltre ai danni ai manufatti ed alla viabilità, - continua Firrarello - incalcolabili sono stati i danni subiti dall’economia legata all’agricoltura. Interi frutteti sono stati inondati e ricoperti di detriti di ogni tipo. E guardate che non è la prima volta che nelle zone vicino al fiume si trema, quello dello scorso ottobre forse è stato solo il fenomeno più impetuoso e drammatico. Bisogna intervenire, insomma. – conclude - I Comuni non hanno né le risorse, né l’autorità per farlo”.
E per Firrarello il “Contratto di Fiume” sembra lo strumento idoneo per affrontare il problema con le risorse comunitarie.
“L’Europa ha i problemi di fiumi più importanti rispetto al nostro, ma Il Simeto, se vuole, sa essere pericoloso. Il Gal Etna sembra lo strumento ideale per individuare le risorse necessarie per affrontare il problema. Io ringrazio i vertici del Gal che hanno creduto in questa mia iniziativa. Il percorso è obbligato ed i tempi sono stretti: Dobbiamo intervenire. Il territorio, l’economia e la gente ci chiedono risposte”.   

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 11/06/2022
Titolo SCATTA IL PIANO DI DISINFESTAZIONE
Testo

BRONTE – (11 Giugno 2022) – Scatta il piano di disinfestazione in tutta la città. Ogni notte si procederà in zone ben precise dell’abitato, con le operazioni che dureranno una settimana.
Si comincia domani notte da viale Catania fino a viale Sardegna e nelle vie Omero, Zona Santa Croce, Zona Chiesa San Giovanni.
Nella notte fra lunedì e martedì, invece, si interverrà nel quartiere Borgonuovo, nella Zona Artigianale ed a SS Cristo.
Nella notte tra martedì e mercoledì nelle vie Omero e nelle zone attorno la  Chiesa di San Giovanni, Piazza Rosario, Piazza Spedalieri e le vie Messina, Etna e Grassia.
Si continuerà tra mercoledì e giovedì nel corso Umberto e le vie Cardinale De Luca, e le zone vicine le vie Messina, Simeto, Mose, Martiri di Via Fani ed il mercato coperto.
Tra giovedì e venerdì si interverrà in tutto il quartiere Sciarotta ed, infine, fra venerdì e sabato nel viale Catania, in corso Umberto e nelle vie De Luca, Radice, Annunziata, Grassi e Simeto.
“Anche quest'anno – afferma il vice sindaco Antonio Leanza - le operazioni di disinfestazione in tutto il paese inizieranno con largo anticipo, ma è in corso anche la scerbatura di tutti i quartieri. Vogliamo, così, dare un segnale di doverosa attenzione nei confronti della cittadinanza con l'obiettivo di mettere in campo ogni intervento necessario a tutelare la salute, il decoro e la pulizia della città.  Ma ancora sono tanti i cittadini che degradano il paese, umiliando il nostro territorio, lasciando in giro cartoni di pizze bottiglie, contenitori di plastica, mascherine. Non credo che dentro le loro abitazioni facciano lo stesso."

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 10/06/2022
Titolo ENTRO L’ESTATE INIZIANO I LAVORI DI EFFICENTAMENTO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE
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BRONTE – (10 Giugno 2022) – Ci siamo! Sta per chiudersi uno dei procedimenti più importanti e complessi che l’Ufficio tecnico abbia recentemente affrontato. È in fase di conclusione, infatti, la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della pubblica illuminazione. Lavori che prevedono la sostituzione di 2400 vecchi corpi illuminanti con lampade a led a basso consumo energetico.
“Si siamo alla fine – afferma l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’area Lavori pubblici del Comune – e non è stato facile. L’importo a base d’asta era di 2 milioni e 400 mila euro, abbiamo dovuto individuare il progettista per la redazione del progetto esecutivo, indire la gara attraverso il portale e poi esaminare le istanze di partecipazione. Pensate - continua – che a partecipare sono state ben 168 imprese con sede in tutta Italia. Un numero che si è moltiplicato se pensate che molti sono consorzi o raggruppamenti di imprese cui bisogna verificare la documentazione di ogni singola la società. Adesso però siamo pronti. - chiude - Contiamo di iniziare i lavori di sostituzione dei corpi illuminati prima della pausa estiva”.
Una notizia che a Bronte attendevano da tempo alla luce del vertiginoso aumento dei costi dell’energia elettrica.
“Ma non solo. – continua Caudullo – Questi lavori permetteranno di sostituire circa 300 pali della pubblica illuminazione ormai corrosi e di sostituire l’intera armatura stradale non più a norma, assieme ai quadri elettrici che saranno dotati di impianto di telecontrollo attraverso un software. Questo ci consentirà di gestire il funzionamento delle lampade da remoto, conservare dei dati, ottenere la notifica di eventuali guasti in tempo reale e regolare anche l’intensità luminosa in funzione delle reali esigenze.
Ringrazio – conclude – tutti i tecnici del mio ufficio che hanno contribuito a raggiunge questo importante traguardo”.
“Chi come un sindaco lavora settimane intere per far quadrare il bilancio – afferma il sindaco Pino Firrarello – sa quando importante sia il contenimento delle spese energetiche, soprattutto in questo periodo, dove le famiglie, non solo gli enti locali, sono messe in seria difficoltà. Un problema che può essere attenuato solo attuando sane politiche energetiche”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 10/06/2022
Titolo PERCORSI CULTURALI IN PINACOTECA: DIALOGO CON IL VESCOVO-TEOLOGO ANTONIO STAGLIANÒ
Testo

BRONTE – (10 Giugno 2022) – Ritorna con un nuovo prestigioso evento la manifestazione “Percorsi culturali in Pinacoteca”, protagonista del “Dialogo” sarà il vescovo-teologo e filosofo Monsignor Antonio Staglianò.
Il dibattito si svolgerà domani 11 giugno del 2022, con inizio alle ore 18:00, nell'affascinante scenario architettonico ed artistico della Pinacoteca 'Nunzio Sciavarrello' di Bronte, guidata dal Presidente Carmelo Indriolo (che ricopre anche il ruolo di componente della storica 'Fondazione Real Collegio Capizzi').
Il dibattito sarà coordinato e condotto dal giornalista Salvo Fallica.
Il dialogo culturale con il vescovo di Noto, intellettuale e teologo di livello nazionale ed internazionale, sarà introdotto dal Presidente della Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” Carmelo Indriolo. Vi saranno i saluti istituzionali del sindaco di Bronte, Pino Firrarello e del Rettore del Real Collegio Capizzi, Nunzio Capizzi (sacerdote e professore).
Il vescovo di Noto, Antonio Staglianò, è scrittore, saggista, teologo e filosofo. Un intellettuale poliedrico che esprime la sua conoscenza e sapienza in maniera molto efficace anche come commentatore e comunicatore. I suoi articoli vengono ospitati anche da uno dei giornali più autorevoli del mondo: “L'Osservatore Romano”.
Nella sua filosofia religiosa e culturale la comunicazione è essenziale, perché è la modalità fondamentale del dialogo con il prossimo. La divulgazione è un valore, è parte cruciale dell'essenza del dialogo sia nel senso laico filosofico-socratico sia nel senso cristiano. Si pensi alla comunicazione del Vangelo attraverso i 'media linguistici'. Gesù -come è stato spiegato da autorevoli studiosi- sviluppò delle forme innovative di comunicazione dialogica, riprese poi dagli apostoli.
Il dibattito culturale con Antonio Staglianò sarà un viaggio nella Pop-Theology che coniugherà filosofia, religione, scienza, musica e poesia.
Il vescovo Staglianò è noto all'opinione pubblica nazionale anche per la sua capacità di divulgare il messaggio teologico e culturale attraverso l'arte della musica, con citazioni poetiche e filosofiche.
Questo fa parte di una concezione filosofica che punta a rendere chiari i messaggi religiosi, etici e culturali.
Il dibattito affronterà il nodo cruciale della verità, con spirito libero, tra filosofia e fisica teorica. Dalla razionalità classica alla meccanica quantistica. E proprio parlando di verità e criteri di verità, fede e ragione, cultura e vita, si analizzeranno anche il mondo contemporaneo e gli scenari internazionali. Con spazio al dramma della guerra che dilania l'Ucraina.
Il presidente Carmelo Indriolo spiega: “E' una gioia intellettuale ed umana poter ospitare un uomo di pensiero e di fede del calibro di Monsignor Staglianò. Un dibattito di alto profilo culturale, sociale ed etico che creerà confronto e crescita della conoscenza. E che vivrà anche delle domande poste dal pubblico. Noi crediamo nella cultura come dimensione di apertura, di interazione vera ed autentica. E l'attenzione e la partecipazione attiva del pubblico a tutti gli eventi degli anni precedenti comprovano pienamente il funzionamento del nostro modello culturale. Lo splendido scenario della Pinacoteca di Bronte, che è ritenuta da autorevoli critici tra le più importanti d'Italia nell'ambito dell'arte contemporanea, è il luogo adatto per attuare una visione di cultura multidisciplinare e multimediale”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 08/06/2022
Titolo “CREATIVITY DAY” RICCO DI TALENTI
Testo

BRONTE – (8 Giugno 2022) – Una vera esplosione di gioventù, gioia, arte, passioni e colori.
Tutto questo è stato il “Creativity Day” di Bronte, organizzato dal Comune con la partecipazione di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Presentati da Carmelo Caraci della Smile Service, con il coordinamento di Patrizia Orefice del Comune, gli studenti hanno realizzato disegni, suonato e ballato, realizzando laboratori creativi di pittura ed anche modelli di moda e dando vita ad un grande spettacolo che ha animato per tutta la mattinata il Parco Urbano dietro la Scuola Media.
Presenti il sindaco Pino Firrarello, gli assessori Maria De Luca e Nunzio Saitta ed i dirigenti scolastici.
“Questo è il modo migliore per finire l’anno scolastico – ha affermato l’assessore De Luca – Questo è un inno alla vita, alla gioia ed alla socialità. Tutti gli studenti presenti in questa piazza esprimono voglia di dimostrare competenze e talenti, facendo si che questa sia una bella giornata di festa”.
“Dopo 3 anni ne avevamo bisogno – ha aggiunto l’assessore Nunzio Saitta – Divertitevi sapendo che organizzeremo tante altre feste come questa”.
E dal palco il sindaco rivolgendosi ai ragazzi è stato rapidissimo: “Viva la Libertà – ha affermato – L’abbiamo conquistata e la difenderemo”. Poi a noi ha aggiunto: “La libertà consente a questi giovani di esprimere i loro talenti”.
E la festa è stata una vera kermesse di spettacoli a ripetizione a cominciare dal I Circolo didattico con “La giostra della vita”, il canto “Le impronte del cuore” del piccolo coro Mariele Ventre. Ma non solo: l’inno di Mameli e “La Turca” di Mozart con la tecnica del Body Percussion, fra concerti di flauto e brani musicali.
Bravissimi anche gli scolari del II Circolo con l’esecuzione dell’Inno alla gioia e la coreografia sulle note di “La valse des montres” e di “W la mamma” di Bennato. In più l’esecuzione corale di “Imagine” di John Lennon e di “Come un pittore” dei Modà, finendo con la coreografia sulle note di “Bolero” di Ravel e “Benning” dei Maneskin.
Brillanti gli studenti della Scuola media con la corale “Brividi” di Mahmood e Blanco e “Ovunque tu sarai” di Irama e la coreografia “Un bagno di colore”.
Veri e propri artisti gli studenti delle superiori con il Capizzi protagonista di una esibizione di danza a cura del Centro Professionale danza kòreos e le esibizioni strumentali con ottoni, flauti e violino e di danza “50 sfumature di grigio” a cura di Dalia Uccellatore.
Belli i modelli di moda a cura dell’Istituto Benedetto Radice.
Infine tutti a gioire con color party finale.
“È stata una giornata festosa e bellissima.  – ha concluso il sindaco Firrarello – Alcuni esibizioni mi hanno colpito per la bravura ed il talento”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 27/05/2022
Titolo CONSIGLIO COMUNALE: CARLO CASTIGLIONE HA PRESENTATO LE DIMISSIONI
Testo

BRONTE – (27 maggio 2022) – Carlo Castiglione ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale.
Al presidente del Consiglio comunale, al segretario comunale, al sindaco ed ai consiglieri ha inviato una lettera, comunicando la sua decisione.
“Ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale – ha affermato - con commozione e gioia, convinto che chi mi seguirà saprà interpretare con ancor più forza, intelligenza e capacità la volontà della nostra città.
Le mie dimissioni – ha continuato - sono frutto di una scelta politica su cui abbiamo posto le solide basi della costruzione della lista #Giovani: il coinvolgimento da protagonisti di tutti i candidati che hanno concorso alle elezioni.
Colgo l’occasione – ha concluso - per ringraziare in primis i miei concittadini, che mi hanno concesso l’onore di rappresentare il mio paese sin da ragazzo, i funzionari comunali, i colleghi consiglieri e le Amministrazioni con cui ho avuto modo di lavorare, consapevole che seppur talvolta distanti nelle idee siamo tutti accomunati da un unico obiettivo: il bene della nostra Bronte”.
Carlo Castiglione, alle passate elezioni amministrative è stato il primo degli eletti nella lista “Giovani per Bronte - Firrarello sindaco” con 265 voti, seguito da Rosario Leonardi con 203.
La surroga in occasione del prossimo consiglio comunale.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 25/05/2022
Titolo APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE
Testo

BRONTE – (25 maggio 2022) – La Città del pistacchio fra i primi Comuni della Sicilia ad avere il bilancio di previsione 2022.
Il Consiglio comunale, presieduto dal dott. Aldo Catania, infatti, ha approvato a maggioranza lo strumento economico finanziario dell’Ente in largo anticipo rispetto alla consuetudine.
Un record che per il sindaco Pino Firrarello poteva anche essere migliorato: “È vero! Siamo fra i primi. - infatti afferma – Ma non siamo stati così solerti come speravo. Un bilancio di previsione dovrebbe essere approvato a cavallo fra dicembre e gennaio di ogni anno. Ed il fatto che gli altri lo approvano in gran ritardo non può essere un’attenuante. In verità se alcuni processi forzati non ci avessero rallentato avremmo pure anticipato ulteriormente i tempi. La decisone per esempio di aumentare da 24 a 30 le ore di lavoro dei contrattisti ha costretto i revisori dei conti a giuste riflessioni. Intanto ci godiamo questo traguardo, per il 2023 faremo il possibile per anticipare ancora”.
E per Firrarello questo bilancio programma l’attività del Comune non solo per il 2022, ma anche per gli anni futuri.
“Abbiamo inserito tutta la programmazione del Pnrr, ma anche tutti gli altri finanziamenti richiesti ed ottenuti.
I cittadini devono sapere che abbiamo presentato progetti per circa 60 milioni di euro. 10 milioni sono già arrivati e vi assicuro che presto altri ne arriveranno ancora.
Ringrazio il segretario comunale, il ragioniere capo, i capi area e gli uffici. Non esagero quando sostengo che abbiamo programmato lo sviluppo della Cittadina per i prossimi 50 anni, e credetemi non è un azzardo. Solo oggi, dopo 40 anni di lotte e battaglie in tutte le sedi, si lavora per completare le Ss 284 e se pensate che a breve ricominceranno anche i lavori di ammodernamento dell’ospedale finanziati nel 2008, quando Giuseppe Castiglione era vice presidente della Regione, vi rendete conto quanto sia necessario avere lungimiranza e programmare interventi in tempo”. 


L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 20/05/2022
Titolo SI AL PROGETTO DEFINITIVO DEL BOSCO BRIGNOLO
Testo

BRONTE – (20 maggio 2022) – “Attendevamo questa notizia ormai da qualche mese. Il Ministero della Transizione ecologica ha comunicato alla Città metropolitana di Catania che il progetto esecutivo per la bonifica e la trasformazione in un funzionale bosco attrezzato per fare pic nic la zona verde chiamata “Brignolo” è stato approvato. Adesso possiamo dare seguito al decreto di finanziamento giunto nel dicembre scorso”.
A dichiararlo è il sindaco Pino Firrarello subito dopo aver saputo che i 497 mila euro finanziati dal Ministero potranno essere subito investiti.
In pratica il Comune di Bronte, aderendo al “Programma sperimentale di progettazione delle azioni di riforestazione urbana” gestito dalla Città metropolitana di Catania, ha presentato un progetto per trasformare in funzionale bosco un’area brulla di contrada SS Cristo a ridosso dell’abitato.
Il progetto è piaciuto subito, tant’é che nel dicembre scorso il Ministero ha inviato il decreto subordinato all’approvazione del progetto definitivo.
Così Ufficio tecnico del Comune ha completato la progettazione il Ministero l’ha approvata.
“Ed io – continua Firrarello – ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla definizione dell’iter. Ringrazio gli ex assessori Marco Samperi e Roberto Landro che hanno seguito la vicenda, l’Ufficio tecnico per la solerzia ed anche il Ministero per aver apprezzato la nostra idea ed il nostro lavoro. Adesso siamo pronti per trasformare una zona che un tempo era una discarica in un bel bosco, che diventerà un polmone verde a ridosso dell’abitato che consentirà a chiunque di poter, a 2 passi da casa, di godere delle bellezze della natura e respirare aria pura”.
Ma non è finita qui: “Per questa linea di intervento – spiega Landro - il Ministero ha stanziato ulteriori 400 milioni per cui sarà nostra cura partecipare al nuovo bando, per completare gli interventi necessari”.
Per Firrarello l’approvazione di questo progetto non è solo motivo di soddisfazione: “Si, – infatti spiega – perché Bronte è stato l’unico Comune ad aver partecipato al programma e di conseguenza ad aver ottenuto il finanziamento”.    
Ed il progetto non prevede solo la piantumazione degli alberi, ma anche la bonifica dell’area ed un periodo di cura dell’intero bosco, scandendo chiaramente anche i tempi, ovvero 3 anni per la piantumazione e 7 per garantire la crescita degli alberi. “Oggi – conclude Firrarello - la salvaguardia dell’ambiente, insieme al miglioramento della qualità della vita dei residenti, sono argomenti particolarmente sentiti. Gli alberi riducono l’effetto serra e regalano ombra. Il bosco Brignolo sarà utile e bello”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 12/05/2022
Titolo UN’ARRAMPICATA NEL PARCO DON BOSCO
Testo

BRONTE – (12 maggio 2022) – Il parco Don Bosco adesso ha un’attrazione in più. Merito della sezione di Bronte del Cai (Club alpino italiano) che per un anno intero metterà a disposizione dei fruitori una struttura per allenarsi ad arrampicarsi. Sei metri di ripido parapetto con tanto di prese da arrampicata a fare da appiglio per chiunque abbia voglia cimentarsi nell’impresa.
Per la Citta un piccolo evento, cui hanno partecipato numerosi studenti delle scuole, alla presenza del sindaco Pino Firrarello, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Maria De Luca, della Giunta municipale e di numerosi consiglieri comunali.
“Questo è un progetto realizzato dal Cai con il patrocinio del Comune. – ha affermato l’assessore De Luca – Oggi abbiamo inviato le scuole per far sapere agli studenti che avranno la possibilità di cimentarsi in questa sfida ed allenirvi ad arrampicarvi nella massima sicurezza”.
Per arrampicarsi, infatti, è necessario indossare la particolare imbracatura che il Cai metterà a disposizione ed essere assistiti. I volontari saranno a disposizione lunedì, mercoledì e venerdì mattina per le scuole, mentre il sabato pomeriggio per tutti. 
“Piano piano questo parco – ha affermato il sindaco - è stato dotato dell’illuminazione, dei vialetti, dei servizi igienici e del necessario. Adesso è vostro. – ha concluso rivolgendosi ai ragazzi – Godetevelo e soprattutto rispettatelo, evitando di sporcarlo. Un grazie all'ex assessore Marco Samperi che ha avviato l'iniziativa”.
Poi padre Bonanno ha benedetto la parete fi arrampicata, subito dopo tutti ad arrampicarsi. Impresa che hanno provato a compiere anche diversi componenti della Giunta municipale, con gli assessori Nunzio Saitta ed Angelica Prestianni abili a suonare la campanella posta in cima già al primo tentativo.
All’inaugurazione nutrita la presenza deli soci Cai che gestisce la parete di arrampicata insieme con l’Alpinismo Giovanile del Cai Sicilia. Presenti Antonio Longhitano presidente sezione Cai di Bronte, il dott. Franco del Campo, presidente Soccorso Alpino Speleo Sicilia, Angelo Spitaleri presidente dell’Organo Tecnico dell’Alpinismo Giovanile Cai Sicilia, Umberto Marino presidente della sezione Cai di Catania ed Enzo Alliata segretario del Cai Sicilia. Con loro i componenti del direttivo della sezione Loredana Saraniti, Salvo Malaponte, Laura Leanza, Vincenzo Strano, Francesco Montagno, Ornella Pantò e Patrizia Orefice.    

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 09/05/2022
Titolo COMPLETATA LA NUOVA PAVIMENTAZIONE DEL CORTILE DEL CASTELLO NELSON
Testo

BRONTE – (9 maggio 2022) – Spettacolo e meraviglia. Il cortile del Castello Nelson dominato dalla croce celtica è tornato all’antico splendore.
L’impresa che sta effettuando i lavori di ristrutturazione dell’Antico maniero ha completato la pavimentazione in pietra, restituendo al famoso cortile dignità e fascino.
Così adesso passeggiare nel chiostro vuol dire godere al meglio dell’imponente visone del fabbricato del Castello che ricordiamo gli eredi dell’ammiraglio Nelson, ed esattamente il duca Alexander Nelson Hood, visconte Bridport, nel settembre del 1981, hanno venduto al Comune di Bronte.
“Io – afferma il sindaco Pino Firrarello - immagino il Castello Nelson come un grande polo di attrazione turistico culturale a servizio non solo di Bronte, ma dell’intero territorio. Le grandi stanze al piano terra potrebbero ospitare esposizioni di ogni tipo a fare da corollario all’ala nobile ed ai giardini che nel rispetto della grande tradizione inglese sono semplicemente bellissimi. Esattamente come bello appare oggi il cortile che ospita la croce celtica con la scritta latina “Heroi Immortali Nili” che vuol dire “All’eroe immortale del Nilo”. L’eroe è ovviamente Horatio Nelson, cui Ferdinando di Borbone, IV re di Napoli, III di Sicilia, nel 1799, donò il Castello assieme ai terreni circostanti”.
Ed i turisti fremono per poter visitare il Castello ristrutturato. Sanno che potranno ammirare le bellezze naturalistiche ed architettoniche dell’unico fazzoletto di terra siciliana che un tempo fu inglese.
Bisognerà però attendere la fine dei lavori.
“Aspettiamo – afferma Firrarello - di completare questi lavori per poi procedere con quelli relativi al nuovo finanziamento di un milione di euro. L’obbiettivo è restituire a brontesi e turisti un Castello Nelson completamente ristrutturato ed in grado di assecondare le esigenze turistiche e culturali”.
Con il nuovo finanziamento, infatti, bisognerà dotare l’Antico maniero di una moderna e tecnologica informazione turistica, con tanto di audio e video guide con auricolari e collegamenti web direttamente sugli smartphone dei turisti.
Ma non solo. Si interverrà anche nel corpo di fabbrica attualmente non interessato dai lavori, per realizzare uno show room dove il turista potrà trovare quanto serve per ricordare a lungo la visita nel Castello.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 06/05/2022
Titolo I RAGAZZI ORMAI CONOSCONO MONTE RUVOLO
Testo

BRONTE – (6 maggio 2022) – Le aree di monte Ruvolo o monte Minardo non sono più totalmente estranee per i ragazzi della Città del pistacchio. Merito delle giornate per la conoscenza dell’Etna e del suo patrimonio ambientale, organizzate dal Comune con il coinvolgimento delle scuole.
Ad eccezione di ieri, quando il maltempo ha scoraggiato la comitiva, ogni venerdì e sabato, infatti, decine di ragazzi delle scuole medie e superiori sono arrivati a piedi fino a monte Ruvolo. Escursioni impreziosite dalle spiegazioni delle guide del Cai, che hanno accompagnato i ragazzi insieme ai volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, agli assessori della Giunta municipale, che di giorno in giorno si sono alternati, e alla responsabile della prima area del Comune, Patrizia Orefice.      
 “Il territorio attorno alla città – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – è di una bellezza abbacinante. Farlo conoscere consentirà alle nuove generazioni di apprezzarlo, di salvaguardarlo e di valorizzarlo anche ai fini turistici”.
Così in ogni escursione i ragazzi hanno raggiunto in bus la Casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna a circa 1200 metri di altitudine, percorrendo la suggestiva strada in basolato lavico che si inerpica fra le lave cordate del 1651.
Poi con 45 minuti di gradevole passeggiata fra il verde e giganteschi alberi di ginestre, hanno raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, ovvero il “conetto a due cime” ricoperto non solo di ginestre, ma anche di roverella ed abeti.
“Non sapevamo che a 2 passi da casa ci fosse un angolo di paradiso così bello. – ci dicono molti ragazzi – Torneremo qui, magari con i genitori e con amici, perché posti come questo meritano di essere visti e conosciuti”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 05/05/2022
Titolo APPROVATI I PROGETTI A VALERE SUL PNRR
Testo

BRONTE – (5 maggio 2022) – Il versante nord ovest dell’Etna incassa il primo si da parte del Ministero sui progetti finanziati con i fondi del Pnrr.
E’ stato approvato, infatti, l’investimento di 3 milioni e 35 mila euro per un unico progetto che ingloba le iniziative presentate dai Comuni di Bronte, Maletto e Maniace.
“Dopo settimane di lavoro incessante – ha affermato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello – abbiamo ottenuto i primi frutti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Direzione per la Finanza Locale del Ministero degli Interni ha, infatti, approvato il Piano urbano integrato proposto dalla Città Metropolitana di Catania, a cui Bronte ha partecipato con un progetto di rigenerazione urbana per il quartiere Sciarotta. Il progetto – continua Firrarello – prevede interventi alla Segheria Pirrone, in via Torretta e via Palermo, permettendo alla Segheria di diventare un centro polifunzionale a disposizione dei professionisti e degli studenti della nostra città.
Ringrazio – ha aggiunto il sindaco - l’Ufficio tecnico del Comune nelle persone dei responsabili ing. Salvatore Caudullo ed il geometra Nino Saitta, i capi area l’avv. Antonella Cordaro, la dottoressa Teresa Sapia e la rag. Patrizia Orefice che per questo progetto hanno lavorato pure di domenica. Insieme a loro è giusto ringraziare anche l’assessore Nunzio Saitta per l’ottimo e duro lavoro svolto. Iniziamo a vedere i benefici che Bronte raccoglierà nel tempo.
Questo - ha concluso - è un intervento strategico, frutto di una seria programmazione a lungo termine in linea con la nostra idea di Bronte sostenibile, verde e digitale. Andiamo avanti!”
Il progetto, infatti, prevede nella Segheria Pirrone, oggi praticamente un rudere, la creazione di un centro polifunzionale attraverso la rifunzionalizzazione e l’efficientamento energetico dell’immobile per la realizzazione di servizi sociali, sportivi e culturali. Il nuovo centro avrà un nuovo look e sarà adeguatamente collegato con dei sistemi di trasporto. Tutto con un finanziamento di un milione e 931 mila euro.
Il progetto finanziato prevede anche risorse per i Comuni di Maletto e Maniace. A Maletto con 694 mila euro si trasformerà la centralissima via Calì in un piccolo “eden” con verde, percorsi ciclo pedonali ed un punto noleggio per biciclette. A Maniace, invece, con 469 mila euro verrà riqualificata un’area degradata tra le contrade Fondaco, Margherite e Cavallaro.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 03/05/2022
Titolo ARRIVA UN ALTRO PEDIATRA
Testo

BRONTE – (3 maggio 2022) – Per i genitori di circa 300 bambini della Città del pistacchio non sarà più necessario andare a Randazzo per far visitare i propri figli dal pediatra di base.
Nelle more che si completino le procedure del bando che il Comitato provinciale per la pediatria, presieduto da Franco Luca, direttore del Dipartimento per le Attività territoriali dell’Asp 3 di Catania, ha deciso di pubblicare per assegnare un ulteriore pediatra di Base a Bronte, il dott. Antonio Salanitri, direttore sanitario del Distretto, ha ottenuto il si da parte della dottoressa Rosa Santanoceto, pediatra che esercita a Randazzo, ad aprire il proprio studio, due giorni a settimana, nel Poliambulatorio di Bronte  di viale Catania.
“In questo modo si legge in una nota dell’Asp - si offre l'opportunità ai genitori di scegliere il pediatra per i loro figli anche a Bronte, dove sappiamo i che i pediatri che vi operano hanno già raggiunto il massino di pazienti possibili”.
E la decisione risolve un problema che aveva provocato proteste da parte di genitori ed associazioni, con la Commissione consiliare alla Sanità presieduta dal consigliere, Ernesto Di Francesco, insieme con l’assessore alla Salute, Angelica Prestianni ed il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, avevano sollevato durante il vertice in Comune con dott. Salanitri: “La dottoressa Santonoceto che ringrazio – ha affermato Salanitri – sarà a disposizione dei piccoli pazienti di Bronte il lunedì ed il giovedì dalle ore 14 alle 17”.
“Già diversi i giorni prima dell’incontro con Salanitri abbiamo affrontato il problema. - ha affermato l’assessore Prestianni – Ringrazio la Direzione strategica dell’Asp per aver deciso di risolvere definitivamente il problema, pubblicando un bando per l’assegnazione di un nuovo pediatra. La riconosciuta solerzia e capacita gestionale del dott. Salanitri poi ci ha permesso di avere subito un pediatra”.
“In questi giorni – ribadisce il sindaco Pino Firrarello – ci stiamo battendo affinché venga risolto l’annoso problema della carenza di medici in ospedale. L’attenzione sui problemi della sanità è massima e non esclude la Medicina di base. Ringrazio l’Asp ed il dott. Salanitri. Non sarebbe stato accettabile che 300 famiglie brontesi fossero state costrette a recarsi fuori Bronte per avere assistenza. Adesso – conclude - ci auguriamo che l’iter del bando termini presto e tutto torni alla normalità”. 

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 28/04/2022
Titolo “OSPEDALE DI BRONTE CON POCO PERSONALE PERCHE’ MANCANO I MEDICI SPECIALIZZATI”
Testo

BRONTE – (28 aprile 2022) – “Riconosciamo i meriti di questa direzione generale dell’Asp che in pochi mesi ha fatto quello che non è stato fatto per anni. L’Ospedale di Bronte però denuncia una preoccupante carenza di medici e non ha infermieri a sufficienza. Così non si può continuare”.
È l’appello che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha lanciato in occasione di un vertice tenuto all’interno dell’ospedale alla presenza dei sindaci del comprensorio, della Giunta e di diversi consiglieri comunali, degli operatori sanitari e di diversi sindacalisti del settore, ma soprattutto del vertice aziendale dell’Asp. All’incontro, infatti, ha partecipato il direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza giunto a Bronte con il direttore sanitario Antonino Rapisarda e quello amministrativo Giuseppe Di Bella.
A fare il quadro della situazione è stato il direttore sanitario dell’ospedale il dott. Salvatore Pillera che ha evidenziato la cronica carenza di medici ed infermieri che diventa sempre più allarmante. A Pillerà hanno fatto eco gli interventi dei sindaci di Maletto, Pippo De Luca e Cesarò, Salvatore Cali, ma anche i sindacalisti Carmelo Venia, Salvatore Tirendi e Antonio Sanfilippo.
Le repliche degli amministratori dell’Asp però hanno evidenziato come sia vero che gli infermieri per i servizi dell’ospedale sono pochi, ma sono quelli previsti in pianta organica. “E noi – ha affermato il dott. Rapisarda – abbiamo l’obbligo di rispettarla. Una soluzione però c’è. Possiamo impegnare un maggiore numero di operatori socio sanitari”.
Quella che preoccupa di più però è la carenza di medici che non si trovano. A sentire Lanza ogni anno si specializzerebbero meno medici rispetto alle esigenze dell’Asp, medici che poi preferiscono i grandi ospedali. “Io - ha affermato - non posso fabbricare medici. Una soluzione? Gli ospedali della città con organici al completo potrebbero gestire gli ospedali di periferia”.
“Domani – ha concluso Firrarello – c’è un vertice con i sindaci sulla Sanità. Presenterò una mozione affinché vengano aboliti i meccanismi nazionali che limitano gli accessi nelle facoltà di medicina e nelle scuole di specializzazione”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 14/04/2022
Titolo CHIUDE L’HUB VACCINALE DI BRONTE
Testo

BRONTE – (14 aprile 2022) – Dopo 9 mesi di intensa attività chiude l’Hub vaccinale di Bronte, il centro che ha permesso di somministrare ben 35199 dosi di vaccino.
Per questo la cerimonia conclusiva è stata particolarmente sentita.
Presenti il commissario per l’Emergenza covid di Catania, dott. Pino Liberti, l’ing. Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp 3  Catania, entrambi presentati dal direttore sanitario del Distretto di Bronte, il dott. Antonio Salanitri. Alla cerimonia non poteva mancare il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ovvero colui che ha voluto con forza la realizzazione dell’hub, sapendo quanto utile sarebbe stato nella campagna di vaccinazione e quindi nella lotta al covid.
Con loro anche l’assessore all’emergenza covid del Comune, Angelica Prestianni.
“Nell’ultimo periodo – ha affermato il dott. Salanitri – abbiamo registrato un calo nel numero di somministrazioni, derivato anche dal fatto che in tanti si sono già vaccinati. Da ciò la decisione di rimodulare l’offerta vaccinale trasferendo i servizi dell’Hub al Distretto”.
Ed i dati resi pubblici dal dott. Salanitri dimostrano come il territorio in questi mesi abbia pienamente risposto all’appello di vaccinarsi perché al numero delle somministrazioni dell’hub si aggiungono le 11000 somministrazioni del punto vaccinale di Randazzo e le 15684 del punto in ospedale.
“Adesso – ha aggiunto Salanitri – abbiamo farmaci antivirali e gli anticorpi monoclonari, ma l’arma più efficace è sempre il vaccino”.
Poi i ringraziamenti ai vertici della struttura commissariale, dell’Asp e del Comune: “Sempre – ha concluso Salanitri pronti ad affrontare insieme i problemi”.
“La pandemia non è finita – ha affermato l’assessore Prestianni – ma l’abbiamo combattuta e continueremo a combatterla. Non a caso abbiamo effettuato lo screening ai portatori vara della processione, non a caso continueremo a vaccinare. Ringrazio voi presenti, ma anche l’ing. Alparone dell’Asp, la Protezione civile, i medici volontari e di famiglia e tutti coloro che hanno contribuito”. 
“Questo Hub – ha aggiunto l’ing. Leonardi – è stato aperto grazie alla carica propositiva del sindaco Firrarello, dimostrando grandi qualità”.
“Io – ha aggiunto Firrarello – il covid l’ho avuto 2 volte. Questo Hub è stato utile non solo a Bronte, ma all’intero comprensorio, compreso i Comuni del messinese tristemente abbandonati. Abbiamo fatto capire che con il vaccino ci si poteva salvare. La prudenza è d’obbligo, ma dobbiamo riprendere la nostra vita, tant’è che celebreremo il venerdì santo. Grazie a tutti voi che siete presenti, ma anche al vertice dell’Asp ed all’assessore Razza che questo hub ha inaugurato”.
Sentite anche le parole del dott. Liberti: “Qualcuno – ha affermato – quando ancora il virus non era arrivato da noi, non credendo nel nostro sistema sanitario, ha immaginato che il covid in Sicilia mietesse vittime. Non è stato così: abbiamo dimostrato capacità anche maggiori di Regioni più rinomate”.
Poi i numeri in dettaglio dell’Hub di Bronte: 6773 prime dosi, 9588 seconde dosi e ben 17779 terze dosi. Ma non solo: 1055 dosi uniche ed adesso anche 15 quarte dosi.
Se è vero che chiude l’Hub, l’attività vaccinale si trasferisce nei locali del Distretto sanitario di viale Catania ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14 alle 20 ed il sabato dalle ore 8 alle 14. Continueranno anche le vaccinazioni di prossimità e domiciliari.  

 L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
 
Data Comunicato 13/04/2022
Titolo IN FORMA RIDOTTA MA LA PROCESSIONE DEL VENERDI’ SANTO SI FARA’
Testo

BRONTE – (13 aprile 2022) – La Città del pistacchio, dopo 2 anni, rivivrà le emozioni del Venerdì Santo con la grandiosa processione.
Dopo una lunga serie di riunioni ed incontri per organizzare tutto nel rispetto del principio della prudenza che, nonostante sia stato revocato lo stato di emergenza, è bene mantenere per evitare una escalation di contagi, venrdì la processione si farà, anche se in forma ridotta.
Non ci saranno, infatti, i figuranti in corteo, né tanto meno l’attesa sosta in piazza Spedalieri, l’incontro fra il Crocifisso e la Madonna in piazza Gaggini la sera ed il canto alla chiesa della Catena. Non ci saranno nemmeno le rappresentazioni delle cadute di Gesù scortato dai soldati romani. La processione sarà composta soltanto dalle varette portate in spalla, accompagnate da una rappresentanza delle confraternite e dalle autorità civili a militari.
“Tutto per evitare assembramenti. – ci spiega padre Alfio Daquino, vicario foraneo e parroco della chiesa Madre di Bronte dedicata alla Santissima Trinità – Effettueremo il percorso tradizionale, eccezion fatta per qualche impedimento derivante da qualche cantiere, ma abbiamo preferito evitare quei momenti della processione dove è normale che si formino assembramenti”.
Regole rigide anche per i portatori di vara, tradizionalmente troppo stretti fra loro sotto le assi che sorreggono le varette. Per loro obbligo di avere il green pass e di effettuare un tampone un giorno prima della processione. Per questo il Comune, con l’ausilio dell’Asp, ha organizzato una giornata di screening all’interno dell’area del mercato coperto rigorosamente riservata ai portatori vara.
“Con gioia – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - vi comunico che la Città di Bronte celebrerà la tradizionale processione del Venerdì Santo.Assieme a padre Daquino ed al vicariato, al Comandante della Polizia municipale, agli Uffici Comunali, ed alla Giunta, che ringrazio per la straordinaria cooperazione, ci siamo impegnati nell’organizzazione di un evento che potesse ricevere i pareri positivi delle Forze dell’Ordine preposte, e che fosse il più solenne ed accorata possibile, come vuole la nostra tradizione. Lo screening gratuito domani dalle 8.30 alle 18.00, permetterà ai nostri portatori di vara di poter celebrare il Venerdì Santo in sicurezza. Con fatica, - ha concluso - ma soprattutto con amore, torniamo alla normalità”.
E la partenza è prevista alle 16 e 30 dalla Chiesa della Madonna del Riparo con l’uscita del Cristo crocifisso, mentre più avanti, presso la Chiesa dei Cappuccini s’inserisce l’urna con il Cristo morto. Dopo circa un’ora l’inizio vero e proprio della processione, quando le due varette, davanti la chiesa della Matrice, incontrano la statua della Madonna Addolorata. La processione si completerà in piazza Gaggini, dove, davanti al Santuario dell’Annunziata, confluisce la Statua del Cristo alla Colonna.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739