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Comunicati Stampa



Data Comunicato 15/01/2022
Titolo LUNEDI’ ASSEMBLEA DEGLI OPERATORI ECOLOGICI
Testo

BRONTE – (15 gennaio 2022) – Possibili disservizi nella raccolta dei rifiuti lunedì a Bronte.
La “Fast Confsal” ha comunicato che gli operatori ecologici aderenti si riuniranno in assemblea retribuita, anticipando l’orario di “smonta” di 2 ore, rispetto il proprio turno di lavoro, per sottolineare l’incertezza sulla data delle “spettanze” di dicembre, che la busta paga non verrebbe consegnata puntualmente e che la fornitura del vestiario invernale non sarebbe completa.
La Caruter, che per conto del Comune effettua il servizio di raccolta dei rifiuti, però contesta le accuse, sottolineando che “si è sempre contraddistinta per la puntualità nel versamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, che ad oggi tutti i dipendenti del cantiere sono provvisti del vestiario invernale ed è disponibile per eventuali sostituzioni nel caso di eccessivo degrado”.
All’assemblea non potrà essere presente il vice sindaco Antonio Leanza che chiede però di rinviare il confronto: “Apprendo con rammarico – infatti afferma - dell'esistenza di questi problemi e confido che possano essere velocemente risolti con un confronto con la società.
Mi dispiace che per queste questioni ci vadano di mezzo alla fine gli utenti.
Molti già sono i disservizi ordinari.
I cittadini a Bronte pretendendo un servizio efficiente ed efficace.
Però – continua - vorrei far riflettere rammentando che il costo del servizio di igiene ambientale, compreso i salari dei dipendenti, viene sostenuto dal cittadino attraverso il pagamento della Tari.  
Il Comune riesce a pagare puntualmente la società di gestione incaricata del servizio perché i cittadini di Bronte  pagano regolarmente.
Organizzare queste assemblee, peraltro durante l'esecuzione del servizio e in periodo di crisi pandemica, può creare disagi e problemi economici strutturali per il futuro, molto più gravi della scadenza del 15 del mese di ricevimento delle spettanze o della trasmissione della busta paga, per cui chiedo formalmente, per le motivazioni sovraesposte di rinviare il confronto”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 15/01/2022
Titolo AI PIU’ PICCOLI IL VACCINO NELLA PEDIATRIA DELL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo

BRONTE – (15 gennaio 2022) – Risolto il problema del luogo dove vaccinare i bambini nell'età pediatrica, dai 5 agli 11 anni, senza dover per questo fare chilometri in auto.
Il sindaco Pino Firrarello e il commissario per l’emergenza covid di Catania, Pino Liberti, hanno risolto insieme un problema che non solo a Bronte, ma nell'intero versante nord dell’Etna, stava diventando particolarmente sentito.
Non vaccinando l’Hub di viale Catania a Bronte i bambini di questa fascia di età e preferendo l’Asp vaccinare in ambienti sicuri, era stato indicato come centro vaccinale per l’intero versante nord dell’Etna l’ospedale di Biancavilla, primo ospedale di Base a servizio del territorio.
L’ospedale di Bronte, infatti, è un Ospedale di zona disagiata.
Per bambini e genitori di conseguenza l’obbligo di doversi spostare a Biancavilla per vaccinare i propri figli.
“Non l’ho ritenuta una decisione giusta nei confronti dei cittadini miei e di questo territorio. – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – Era ingiusta per tanti motivi e non solo per il problema di doversi spostare, ma perché ritengo sbagliata l’organizzazione dilagante della Sanità italiana che costantemente concentra in un unico ospedale determinati servizi che invece devono, per la loro peculiarità, rimanere capillari nel territorio. Andare tutti a Biancavilla avrebbe voluto significare non solo lo spostamento di tante persone, ma anche il rischio di provocare assembramenti e di intasare il servizio. Così ho immediatamente telefonato a Pino Liberti, che ringrazio, e dopo appena qualche minuto di conversazione abbiamo trovato la soluzione. Lui – specifica Firrarello - mi ha chiesto se nell'ospedale di Bronte fosse presente un reparto di Pediatria. Rispondendo io positivamente non ha avuto dubbi. Bene – mi ha detto – da lunedì le vaccinazioni per i bambini dai 5 agli 11 anni verranno effettuate nell’Unita operativa di Pediatria dell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte”.
L’idea risolve un bel problema che per giorni ha assillato in tanti, provocando anche le più diverse soluzioni, come per esempio quella di vaccinare i bambini in ambienti non sanitari.
“Meglio che vengano vaccinati in luoghi sicuri – ha concluso Firrarello – e preparati per effettuare qualsiasi prestazione sanitaria come un vaccino. Per i bambini che sono il nostro futuro, dobbiamo fare il meglio”.
Intanto nell’Hub di Bronte continuano le vaccinazioni. Forse spinti dalle restrizioni, quasi ogni giorno sono anche più di 500 le persone che si sottopongono al vaccino e fra questi in tanti inoculano la prima dose. Una barriera in più nei confronti di questo maledetto coronavirus che tutti sperano perda in virulenza anche grazie alla campagna di vaccinazione.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 13/01/2022
Titolo LA REGIONE APPROVA IL NUOVO PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DEL CASTELLO NELSON
Testo

BRONTE – (13 gennaio 2022) – Si da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti della Regione siciliana al progetto esecutivo presentato dal Comune di Bronte per la ristrutturazione dell’ultima parte del Castello Nelson, quella per intenderci non interessata dagli attuali lavori di ristrutturazione, posta a destra entrando dal grande cortile, subito dopo la croce celtica.
Lo comunica il sindaco, Pino Firrarello, di ritorno da Palermo insieme con l’avvocato Roberto Landro.
Questo progetto nel settembre scorso era già stato inserito nel programma dell’Assessorato con un finanziamento di  974 mila euro.
Da quel momento è iniziata la corsa per completare l’iter progettuale su cui adesso la Regione si è espressa positivamente.
“Ringrazio l’assessore Marco Falcone – ha affermato il sindaco – per aver a settembre finanziato questa ristrutturazione che ci consentirà un migliore accesso, fruizione e valorizzazione turistica del Castello Nelson.
Con questi fondi – continua - restaureremo la parte del Castello oggi non interessata dai lavori ed acquisteremo quanto necessario per dotare l’antico maniero di una moderna e tecnologica informazione turistica, con tanto di audio e video guide con auricolari e collegamenti web direttamente sugli smartphone dei turisti, che così facilmente potranno ottenere informazioni, filmati, storia e tutti i segreti dell’unico fazzoletto di terra in Sicilia che un tempo fu inglese.
Abbiamo in mente - continua - di realizzare vicino alla reception dei locali per esporre i prodotti tipici, il pistacchio e dei souvenirs. Un suggestivo show room dove il turista potrà trovare quanto serve per ricordare a lungo la visita nel nostro Castello”.
Rup del progetto, il geometra del Comune, Nino Saitta, responsabile dell’Area urbanistica del Comune.
“Come sempre – ha aggiunto l’avvocato Roberto Landro, esperto del sindaco – abbiamo seguito l’iter quasi quotidianamente, fino ad ottenere i si prima del finanziamento ed adesso del progetto. Presto avremo in mano anche il decreto. Sappiamo – aggiunge Landro - quanto importante per Bronte sia il Castello. Sappiamo quanto ci stia a cuore che presto venga riaperto al pubblico nel suo massimo splendore”.
Ed il Castello Nelson nei programmi dell’Amministrazione, finiti i lavori, dovrebbe diventare un grande polo di attrazione turistico culturale a servizio non solo di Bronte, ma dell’intero territorio.
La grandi stanze potrebbero ospitare esposizioni museali di ogni tipo che faranno da corollario all’ala nobile ed ai giardini del Castello che, nel rispetto della grande tradizione inglese, sono semplicemente bellissimi.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 11/01/2022
Titolo FIRRARELLO DURISSIMO CONTRO “POSTE SPA” CHE ANNUNCIA LA POSSIBILE RIDUZIONE DELL’ORARIO DI UFFICIO
Testo

BRONTE – (11 gennaio 2022) – Poste Italiane comunica la “possibile temporanea riduzione dell’orario di apertura dell’ufficio postale”, annunciandola come una “misura idonea ad arginare gli effetti” della quarta ondata della diffusione del covid – 19 “e garantire la continuità nell’erogazione del servizio alla cittadinanza”.
Il sindaco Pino Firrarello però legge la nota come un maldestro tentativo per camuffare la grave carenza di personale che da tempo provoca lunghe code fuori l’Ufficio postale e scrive “tuonando” contro i vertici di Poste Spa.
Già in passato più volte Firrarello ha avuto modo di criticare la qualità dei servizi resi all’utenza dalle Poste, così quando ha ricevuto la lettera del condirettore generale di Poste Spa, Giuseppe Lasco, ha impugnato carta e penna e non le ha certo mandate a dire.
“Gentile Sindaco, - si legge nella missiva di Poste Spa - nelle ultime settimane, la situazione epidemiologica nel Paese è in costante peggioramento a causa del progressivo innalzamento della curva dei contagi da Covid-19. In tale contesto, Poste Italiane sta monitorando l'andamento degli impatti della quarta ondata, in termini di tutela della salute sia della clientela che dei propri dipendenti, al fine di approntare repentinamente ogni misura idonea ad arginarne gli effetti e garantire la continuità nell'erogazione del servizio alla cittadinanza. Alla luce di ciò, tale scenario potrebbe comportare nel suo Comune una temporanea riduzione dell’orario di apertura degli uffici postali ivi presenti”.
“Come potete mai pensare – risponde Firrarello nella sua lettera – che noi possiamo credere che l’idea di ridurre l’orario di ufficio sia a tutela degli utenti e per contrastare la diffusione del covid? E’ soltanto figlia della sopraggiunta necessità di Poste Italiane di ottimizzare l’utilizzo del personale in servizio decimato dal proliferare dei contagi da coronavirus, con il risultato di diminuire enormemente la qualità del servizio.
Servizio – continua Firrarello - già pesantemente deficitario a causa di una cronica carenza di personale che, al di là dei problemi causati dal covid, è costantemente causa di lunghe code all’esterno dell’Ufficio postale e tempi di attesa per gli utenti che a Bronte sono inaccettabili, superando di gran lunga i limiti della “vergogna” per chi organizza un servizio importante come quello offerto da Poste Italiane”.
Per Firrarello la lettera del condirettore di Poste Spa è soltanto “un puerile tentativo di mascherare una difficoltà causata dall’ostinata condotta di Poste Italiane a non voler potenziare con altro personale l’ufficio di Bronte, che ogni giorno garantisce un considerevole volume di operazioni con altrettanti profitti per la società”.
Per questo rivolgendosi sempre a Poste Spa conclude: “Invece di inviare lettere irridenti e dileggianti, assumente il personale che manca, affronterete le emergenze, come quella in atto, con maggiore serenità”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 08/01/2022
Titolo FINANZIATI 5 MILIONI PER LA RIGENERAZIONE URBANA
Testo

BRONTE – (8 gennaio 2022) – Arrivano i primi finanziamenti del 2022. I progetti di rigenerazione urbana presentati dal Comune per ben 5 milioni di euro sono stati inseriti all'interno della graduatoria pubblicata dal Ministero dell’Interno.
Di fatto, quindi, sono stati finanziati. “Una notizia meravigliosa! – commenta il sindaco Pino Firrarello - Nonostante i criteri stringenti e le difficoltà a reperire un piano di progetti che potesse aderire perfettamente alle prerogative, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero degli Interni ci comunica che tutti i progetti di rigenerazione urbana presentati da Bronte saranno finanziati!
Il piano di rigenerazione impatterà sull’area dello Stadio Comunale e vie limitrofe fornendo una nuova prospettiva verde, sostenibile e smart per le migliaia di brontesi che ogni giorno usufruiscono del nostro polo sportivo.
Con queste risorse, infatti, - continua - prevediamo di rendere Bronte più ospitale, più bella, più efficiente, attrattiva e competitiva, per migliorare la qualità della vita dei residenti e dei visitatori. Riqualificheremo – conclude - alcune aree della città che avendo perso da tempo l’originaria funzione, versano in stato di abbandono o ancora peggio degrado”.
Ma vediamo in dettaglio quali opere sono state inserite in progetto.
Il completamento del Polo sportivo con annesso campo di calcio, palazzetto dello sport e campo da tennis, con la realizzazione del parcheggio per le auto, oggi assente. La sistemazione del Parco urbano dietro le scuole medie “Castiglione”, che sarà dotato di servizi igienici ed opportuno arredo.
La sistemazione della palestra tenda e di un’area in pieno centro storico in via Santi. Il completamento di via Dalmazia fino a via Cilea e la realizzazione di tutti i servizi come fognatura e pubblica illuminazione.
Un’area a verde posta a monte del campetto da tennis, oggi particolarmente degradata, sarà trasformata in area funzionale attrezzata e farà anche da nuovo ingresso al campo da tennis. La sistemazione del centro sportivo di via Selvaggi, purtroppo vandalizzato. La riqualificazione dell’area di via Livatino. I lavori per restituire l’agibilità alla storica tribuna “Scala” del campo di calcio. Il rifacimento dell’illuminazione del campo di calcio. La riqualificazione delle aree a verde attorno i 54 alloggi popolari del quartiere Sciarotta e della Villa comunale.
“Ringrazio la Giunta l’Ufficio tecnico, i consulenti e tutti coloro che hanno collaborato. - conclude Firrarello – Continuiamo, un tassello dopo l’altro, a mettere in piedi la Bronte del futuro, pronti per le sfide del PNRR”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 04/01/2022
Titolo FIRRARELLO: “LA CARENZA DI MEDICI NELL’OSPEDALE DI BRONTE VA RISOLTA UNA VOLTA PER TUTTE"
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BRONTE – (4 gennaio 2022) – “Chiediamo un incontro con l’intero vertice dell’Asp 3 di Catania alla presenza dell’Assessore Ruggero Razza. Sarà l’occasione per affrontare una volta per tutte le criticità derivante dalla carenza di personale nell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte”.
E’ la proposta, forte, che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha effettuato in occasione del vertice in ospedale alla presenza del direttore sanitario del Presidio, dott. Salvatore Pillera, del direttore del Dipartimento di Anestesia Giuseppe Rapisarda e dei sindaci di Randazzo e Cesarò.
Presenti all’incontro anche l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Angelica Prestianni, il presidente del Consiglio comunale Aldo Catania ed il consigliere Salvatore Calamucci.
L’incontro, organizzato dal sindaco di Maletto, Pippo De Luca, è scaturito a seguito dell’interruzione degli interventi programmati nel reparto di Chirurigia dell’ospedale a causa della carenza di Anestesisiti.
Ma se da una parte, dopo l’interruzione nei primi giorni dell’anno, ieri l’Asp ha ripristinato il servizio, istituendo una “sinergia” col l’Anestesia dell’Ospedale di Biancavilla, i sindaci hanno chiesto che venga posta fine la continua emergenza.
“Abbiamo bisogno almeno di altri 10 medici. – ha affermato Firrarello - Non mancano solo anestesisti, mancano anche pediatri e medici di Pronto soccorso. La verità è che gli ospedali riuniti non hanno mai funzionato.
E Bronte deve funzionare benissimo perché montano. Io sono testimone di atteggiamenti contraddittori. Da una parte il Pronto soccorso é stato potenziato, dall'altra mancano i medici.
Abbiamo una Ortopedia ricercata ed a servizio di tanti pazienti, ma il bravissimo dott. Giuffrida rischia di rimanere da solo.
Non si può continuare così.
Vanno fatti i concorsi riservati per gli ospedali che hanno bisogno di medici. Non é possibile che al Garibali, al Policlinico ed al Cannizzaro i medici sono in esubero, ed in altri mancano. A capire questa situazione devono essere sia la Regione, sia l’Asp.
Per questo motivo chiedo a te che ci hai invitato a questo incontro – ha concluso Firrarello rivolgendosi a Pippo De Luca – di organizzare un altro incontro con tutti i sindaci oggi presenti alla presenza della Direzione dell'Asp e l'assessore Razza”. 

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 04/01/2022
Titolo RICEVUTO IN COMUNE IL BALLERINO ANDREA MARINO
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BRONTE – (4 gennaio 2022) – Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha ufficialmente ricevuto in Comune il ballerino brontese, Andrea Marino, che si esibisce con grande successo nei teatri di Monaco di Baviera e Stoccolma.
Andrea è venuto a Bronte per trascorrere le vacanze natalizie assieme alla sua fidanzata Haruka Sassa, giapponese e prima ballerina del Teatro reale svedese.
Presenti il vice sindaco Antonio Leanza e gli assessori Alessia Capace ed Angelica Prestianni.   
“Questa città vanta eccellenze in diversi campi. – ha affermato Firrarello rivolgendosi alla coppia di ballerini - E certamente, visto i traguardi che avete raggiunto, voi siete sicuramente un’eccellenza nel settore della danza. Bronte è fiera di avere un figlio apprezzato nei più importanti teatri d’Europa”.
“Lusingato per tanto affetto. – ha affermato Andrea Marino – Torno a Bronte sempre con grande piacere, perché è la mia città e perché qui ho cominciato a coltivare la mia passione per la danza”.

L’Addetto Stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

Data Comunicato 01/01/2022
Titolo PROSEGUE L’ITER PER REALIZZARE LA BRETELLA FRA LA SS 284 E VIALE KENNEDY
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BRONTE – (1 gennaio 202) – Prosegue velocemente l’iter burocratico per la realizzazione della bretella di collegamento fra la Strada statale 284 e viale Kennedy.
Dopo aver pubblicato, a settembre, il decreto di finanziamento di 13 milioni di euro, il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione siciliana ha inviato al sindaco di Bronte, Pino Firrarello, il “disciplinare regolante i rapporti fra la Regione ed il Comune di Bronte, per la realizzazione dei lavori denominati “Collegamento della Ss 284 al Viale Kennedy – via di fuga di Protezione civile”.
Si tratta della strada, da realizzare interamente, che potrebbe essere tranquillamente definita la nuova tangenziale di Bronte.
Lunga quasi 3 chilometri, infatti, da progetto a sud dall'abitato della cittadina si innesta dal vecchio tracciato della Ss 284, ad appena qualche chilometro da quello nuovo, per poi “tagliare” direttamente verso la zona artigianale di Bronte e viale Kennedy, ovvero all’uscita nord di Bronte, permettendo così a tir e mezzi pesanti, ma anche a tutti gli automobilisti che devono solo attraversare Bronte, di non passare per le vie del centro e quindi di inquinare.
Il disciplinare inviato dalla Regione prevede gli obblighi da rispettare, il cronoprogramma dell’operazione, la rideterminazione del contributo finanziario le spese ammissibili e tutto quanto è giuridicamente utile per realizzare l’opera.
“Nel 2015 – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - nel mio libro “Bronte il paese della mia vita” ho comunicato il finanziamento di circa 13 milioni e 400 mila euro per la realizzazione della bretella di collegamento fra la strada statale 284 e la zona artigianale. Ricordo come poi una parte di queste risorse furono sottratte, mettendo a rischio la realizzazione dell’opera. Appena mi sono insediato nuovamente ho dovuto convincere ancora una volta la Regione dell’importanza dell’opera. Solo così la Giunta regionale, presieduta da Nello Musumeci che ringrazio, ha deliberato la ricostituzione della somma. Allora – continua Firrarello - fu l’assessore Marco Falcone in persona ad informarmi. Sapeva quanto avevo a cuore la viabilità nel nostro territorio. Sono certo – aggiunge Firrarello - che questa nuova strada, quando sarà realizzata, contribuirà a garantire in futuro a Bronte non solo una viabilità agile e moderna, ma anche maggiore efficienza al piano di Protezione civile, perché si trasformerà in una funzionale tangenziale che consentirà ai tir di raggiungere direttamente la zona artigianale senza attraversare Bronte, a beneficio di una migliore vivibilità dei residenti e dell’ambiente”. 
E guardando l’elaborato tecnico si evince come la nuova strada sarà larga 9 metri e mezzo con un sottopassaggio nell’intersezione con la ferrovia Circumetnea, muretti in pietra lavica per attutire l’impatto ambientale e sottopassaggi per la fauna.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739