Centri estivi: avviso per l’organizzazione di Iniziative socio-educative e ricreative per minori 0-17 anni

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Le domande dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2026. L’avviso è rivolto esclusivamente alle Parrocchie e agli Enti morali e religiosi operanti nel territorio comunale.

Data:

30 Giugno 2026

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Il Comune di Bronte ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all’organizzazione di iniziative socio-educative e ricreative rivolte ai minori attraverso l’attivazione di centri estivi per l’anno 2026. L’iniziativa è finanziata con risorse del Fondo nazionale per le attività socio-educative a favore dei minori, istituito dalla Legge n. 199/2025, e rientra tra gli interventi promossi dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia per sostenere le famiglie e favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Al Comune di Bronte è stato assegnato un finanziamento di 24.001,75 euro destinato alla realizzazione delle attività previste.

L’avviso è rivolto esclusivamente alle Parrocchie e agli Enti morali e religiosi operanti nel territorio comunale che intendano organizzare attività educative, aggregative, ludico-ricreative, sportive e culturali per bambini e ragazzi di età compresa tra 0 e 17 anni. I progetti dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2026 e avere come finalità la promozione del benessere psicofisico dei minori, la socializzazione, l’inclusione sociale, il contrasto alla povertà educativa e il sostegno alle famiglie.

Le proposte progettuali dovranno contenere una descrizione dettagliata delle attività, il calendario di svolgimento, la sede operativa, la fascia di età dei destinatari, il numero massimo dei partecipanti, le metodologie educative adottate, il personale coinvolto, le misure di sicurezza e un piano economico-finanziario dettagliato. I progetti saranno valutati dal Responsabile della IV Area con il supporto del Servizio Sociale professionale del Comune.

Le domande dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2026 tramite PEC o consegna al protocollo comunale. Ai soggetti i cui progetti saranno ritenuti idonei verrà riconosciuto un contributo economico di pari importo, subordinato all’effettiva realizzazione delle attività e alla presentazione della rendicontazione finale. È inoltre previsto un contributo aggiuntivo per favorire la partecipazione dei minori con disabilità, in un’ottica di inclusione e pari opportunità. L’Amministrazione comunale potrà effettuare controlli durante lo svolgimento delle attività e l’erogazione dei contributi sarà subordinata all’effettivo trasferimento delle risorse ministeriali.


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  • Servizi per disabili: assistenza domiciliare, centri diurni per disabili, progetti di autonomia e integrazione sociale.
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Ultimo aggiornamento: 02/07/2026, 10:12