Descrizione
Il Comune di Scordia ha avviato una selezione pubblica comparativa per la nomina dei tre componenti esterni del Nucleo di Valutazione (NIV), organo incaricato di supportare l’amministrazione nelle attività di controllo, valutazione delle performance e verifica del raggiungimento degli obiettivi dell’ente. Il Nucleo sarà composto da tre professionisti esterni, uno dei quali svolgerà le funzioni di presidente, nominati dal Sindaco per un periodo di tre anni.
L’avviso è rivolto a candidati in possesso di laurea magistrale o titolo equipollente, preferibilmente in discipline giuridiche o economiche, e di comprovata esperienza professionale nei settori del management pubblico, della pianificazione, del controllo di gestione e della misurazione e valutazione delle performance nelle pubbliche amministrazioni. Possono partecipare cittadini italiani o di altri Stati membri dell’Unione Europea che godano dei diritti civili e politici.
Sono previste specifiche cause di incompatibilità e ineleggibilità. Non possono essere nominati coloro che ricoprono incarichi politici elettivi, cariche sindacali o rapporti continuativi di collaborazione con organizzazioni sindacali, nonché i revisori dei conti e il segretario comunale. Ai componenti del Nucleo si applicano inoltre le stesse incompatibilità previste dalla legge per i revisori degli enti locali.
L’attività sarà svolta in piena autonomia, senza vincoli di subordinazione nei confronti dell’amministrazione comunale. Per ciascuna seduta è previsto un compenso lordo di 200 euro, soggetto alle ritenute fiscali e previdenziali previste dalla normativa vigente.
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso, mediante PEC, consegna a mano o raccomandata. Alla domanda dovranno essere allegati curriculum professionale, lettera di accompagnamento e documento di identità.
L’amministrazione procederà alla valutazione comparativa dei curricula e delle esperienze professionali dichiarate. È inoltre prevista la possibilità di revoca dell’incarico da parte del Sindaco in caso di sopravvenute incompatibilità, conflitti di interesse, negligenza o imperizia nello svolgimento delle funzioni assegnate.