Trasporto scolastico alunni con disabilità: assegnazione contributi alle famiglie

Dettagli della notizia

Per alunni frequentanti le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Presentazione istanze entro le ore 12:00 del 28 novembre 2025.

Data:

06 Novembre 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Il Comune di Bronte, in attuazione dell’art. 1, comma 174, della Legge n. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), e in conformità alla Nota metodologica della Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard (C.T.F.S.) del 16 dicembre 2024, ha pubblicato un avviso per l’assegnazione di contributi economici alle famiglie di studenti con disabilità grave (art. 3, comma 3, L. 104/1992) privi di autonomia, al fine di garantire il trasporto scolastico per l’anno 2025.

Il finanziamento, pari a € 35.112,36, deriva dal Fondo di Solidarietà Comunale (F.S.C.), istituito per ridurre le disuguaglianze territoriali e assicurare livelli essenziali di prestazione uniformi su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo di servizio fissato per il 2025 prevede una copertura minima dell’11,59% degli alunni disabili.

Il contributo mira a sostenere il diritto allo studio e l’inclusione scolastica, coprendo le spese di trasporto tra il domicilio e la scuola frequentata (andata e ritorno). Possono beneficiare del sostegno le famiglie con figli residenti a Bronte, in possesso di certificazione di disabilità grave, iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie o secondarie di primo grado negli anni scolastici 2024/2025 e/o 2025/2026.

L’entità del contributo varia in base alla durata della frequenza scolastica:

  • 10 mesi (gennaio–dicembre 2025) per studenti iscritti in entrambi gli anni scolastici;

  • 6 mesi (gennaio–giugno 2025) per il solo a.s. 2024/2025;

  • 4 mesi (settembre–dicembre 2025) per il solo a.s. 2025/2026.

Le istanze, corredate da documento d’identità, certificazione L. 104/1992 e attestazione di frequenza scolastica, devono pervenire entro le ore 12:00 del 28 novembre 2025 via PEC (protocollo.generale@brontepec.e-etna.it) o all’Ufficio Protocollo comunale.

Il contributo, una tantum e uguale per tutti i beneficiari, non potrà superare € 4.383,58 per alunno. I dati personali saranno trattati nel rispetto del GDPR (Reg. UE 679/2016).


A cura di

Questa pagina è gestita da

Area IV Sociale - Pubblica Istruzione

L'Area IV Sociale - Pubblica Istruzione dei comuni italiani è un'unità operativa che si occupa di gestire e coordinare i servizi sociali e scolastici a livello comunale. Le sue specifiche responsabilità possono variare leggermente da comune a comune, ma in generale le sue funzioni principali includono:

Servizi Sociali:

  • Assistenza alle famiglie e agli individui in difficoltà: sostegno economico, consulenza psicologica, orientamento al lavoro, mediazione familiare.
  • Tutela dei minori: servizi di protezione per minori a rischio, affidi familiari, adozioni.
  • Servizi per anziani: assistenza domiciliare, centri diurni per anziani, case di riposo, trasporto sociale.
  • Servizi per disabili: assistenza domiciliare, centri diurni per disabili, progetti di autonomia e integrazione sociale.
  • Interventi contro l'emarginazione sociale: accoglienza e orientamento per persone senza fissa dimora, mense per i poveri, progetti di reinserimento sociale.

Ultimo aggiornamento: 06/11/2025, 16:49

Salta al contenuto